Psd’Az pronto per Regione e Comuni

SASSARI – “Quando ci si avvicina ad una competizione elettorale come quella del rinnovo del Consiglio Regionale, è normale che gli organi d’informazione si cimentino nel pubblicare le nomination più accreditate a ricoprire la carica di Governatore della Sardegna”. Cosi il Segretario di Sezione, Gian Carlo Acciaro, riguardo le prossime elezioni Regionali e Comunali che rappresentano un punto di svolta per la Sardegna che, visti gli ultimi anni diffusa difficoltà, rischia di affondare definitivamente.

“Quello che, viceversa, normale non è, ed ancor meno è nobile, sono le alchimie di pseudo strateghi della politica isolana, che pensano di ritagliarsi un ruolo inventandosi candidature più o meno credibili da dare in pasto ai media, anche solo per smontarne altre, magari più accreditate. Essere riusciti a riempire le campagne di false serre coperte di pannelli fotovoltaici, non da automaticamente il titolo di politico razza che può permettersi tali libertà…tutt’altro. Di questo genere di personaggi, che agiscono nell’ombra in cerca di posti al sole, ne conosciamo diversi, alcuni militavano anche nel PSd’Az: escono dal letargo quando sentono il profumo del potere e non si mettono scrupoli a saltare per primi sul carro di chi è dato per vincente”.

“Poi vi è un’altra categoria di aspiranti Governatori dell’Isola, quella degli autoreferenziali ed eterni trasformisti che pensano ogni volta di rifarsi una verginità. Per intenderci coloro che combattono quotidianamente il centro-sinistra, pur esprimendo assessori in Giunta Regionale in questi ultimi disastrosi 5 anni, ed occupando tutt’ora il potere che gli deriva dall’essere organicamente alleato. L’indicazione del futuro Presidente dei Sardi non può nascere da meschine e subdole intese di bottega, ma dovrà essere l’espressione di un chiaro e condiviso percorso politico/programmatico che disegni il futuro della Sardegna e del suo orgoglioso Popolo. Accordo di programma che sappia coniugare: lo sviluppo delle campagne con quello del turismo globale dell’Isola, la riconversione industriale con la fiscalità di vantaggio, (Zona Franca ed altro), il sistema portuale e aereo con una vera continuità territoriale, il mondo della cultura con quello dell’economia, l’artigianato, il commercio e la piccola impresa con il credito e la semplificazione burocratica, Il cittadino e la socialità con la Politica in senso lato.

“Senza un progetto credibile e percorribile, sviluppato con tutti gli attori che hanno titolo a realizzarlo, qualsiasi nome fallirebbe ancor prima di cominciare. Il PSd’Az è pronto a fare la sua parte ed ha al suo interno le figure in grado di governare questo processo. Siamo altresì convinti che il rapporto stretto con la Lega di Matteo Salvini, oggi può essere quella cinghia di trasmissione per trasformare i sogni, le aspirazioni e le ragioni storiche dei sardi in realtà ed in provvedimenti legislativi che facciano rinascere e risplendere la Sardegna”.

Nella foto Christian Solinas (Psd’Az) e il Ministro, leader della Lega, Salvini

S.I.

“Pd al Teatro, arroganza senza fine”

ALGHERO – Nuova polemica politica a seguito della segnalazione del consigliere comunale della Lega di Salvini, Michele Pais. In queste ore è stata diffusa dall’Amministrazione Bruno la comunicazione riguardo un incontro prettamente politico e di campagna elettorale del Centrosinistra e in particolare del Partito Democratico con Matteo Ricci, Sindaco di Pesaro e autore del libro “Primo, Cittadino”, dialogheranno i Sindaci di Alghero, Nuoro e Cagliari, Mario Bruno, Andrea Soddu e Massimo Zedda, moderati e coordinati dal direttore de La Nuova Sardegna, Antonio Di Rosa.

“Il PD non sa più che inventarsi per fare incontri di partito mascherati da “eventi istituzionali”, scrive Michele Pais sui social e continua, “non c’è niente da fare, non perdono il vizio di utilizzare la “cosa” pubblica come fosse privata. Adesso è la volta del il teatro civico di Alghero, a spese della comunità Algherese, con personale comunale, con utenze pagate dal comune”, e chiude, “le riunioni di partito le facessero a casa loro o in luoghi a pagamento, non utilizzando le strutture pubbliche. Basta questa arroganza senza fine”.

Nella foto la locandina dell’inizitiva politica legata alla campagna elettorale

S.I.

Verso il voto, incontro di Forza Italia

ALGHERO – Venerdì 21 settembre, alle ore 18.30, nella sala conferenze della Misericordia (via Giovanni 23esimo), Forza Italia-Alghero incontrerà simpatizzanti e sostenitori per illustrare e discutere diversi temi di stringente attualità tra i quali l’irrisolto problema delle strutture sanitarie, la grave crisi che investe l’aeroporto cittadino e la situazione politica in vista delle prossime elezioni alla luce del recente incontro della coalizione di centrodestra a Cagliari.

Nella foto il portavoce di Forza Italia, Andrea Delogu e il consigliere regionale, Marco Tedde

S.I

Pigliaru e Arru senza maggioranza

CAGLIARI – “Il voto di ieri in Consiglio regionale sulla sanità è la certificazione che la disastrosa situazione dell’assistenza in Sardegna ha ormai travolto lo stesso centrosinistra e l’assessore Arru non ha più una maggioranza che lo sostenga!” Cosi Michele Cossa, consigliere regionale dei Riformatori Sardi, riguardo il nuovo voto contrario del Consiglio nei confronti dell’assessore alla Sanità, Arru. [Leggi]

“A questo punto l’assessore, e magari insieme a lui il Presidente, possono fare solo una cosa: andarsene prima che siano cacciati via in malo modo con le mozioni di sfiducia, ponendo la parola fine al Calvario dei pazienti sardi. Non se ne può davvero più! Purtroppo, ogni giorno di stentata sopravvivenza di questa Giunta aggiunge ulteriori tragedie non solo alla sanità, ma all’intero tessuto economico e sociale della nostra Isola, messa in ginocchio dalla disoccupazione, ma anche dalla pochezza di idee e di progetto politico di un gruppo dirigente arrogante che resiste ad ogni evidenza negativa e assomiglia sempre di più ai disperati assediati di Forte Apache”.

Nella foto Cossa e altri rappresentanti dei Riformatori Sardi

S.I.

Caso Cra, Nonne lascia: è marasma

ALGHERO – “Ennesimo scossone nella maggioranza di sinistra che sgoverna Alghero. Si dimette il Presidente della Commissione Servizi sociali Mario Nonne a seguito delle scelte schizzofreniche della Amministrazione, che hanno caratterizzato la triste vicenda inerente il trasferimento degli anziani dal Cra”. E’ Michele Pais, consigliere comunale della Lega di Salvini, che dà la notizia dell’addio alla guida dell’organismo consigliare che si occupa di delicate materie come Sanità e Servizi Sociali. Settori cruciali che vedono in questo ultimo periodo registrare diverse problematicità.

“Un marasma amministrativo che va avanti da 4 anni e mezzo e che ha portato a costanti mutamenti della coalizione uscita dalle elezioni, a un turbinio frenetico di assessori e dirigenti, del tutto anomali. Oggi non si capisce quale compagine di governo amministri la città e con quale mandato. Una cosa è certa…Sindaco e Pd sono consapevoli che alla prossime elezioni verranno spazzati dal voto degli algheresi, e il loro unico obiettivo è quello di allontanare il più possibile questo momento. Che comunque, anche a breve, arriverà”.

Mario Nonne, anche se non c’è alcuna dichiarazione ufficiale, è molto probabile che sia derivata dalla mancata condivisione di realizzare un nuovo Centro Anziani e in particolare di fare la scelta di ubicarlo a Fertilia senza un’adeguata condivisione. Inoltre, altro motivo, sarebbe la reiterata assenza del numero legale nella Commissione da lui presieduta, come accaduto pure oggi. Insomma, una deriva che, ancora una volta, ma oramai manca poco alla fine del mandato, dovrebbe far prenderne atto ai protagonisti.

Nella foto Mario Nonne

S.I.

Fobia antifascista, delibera flop

ALGHERO – CasaPound interviene in merito alla decisione della giunta comunale sul divieto d’utilizzo degli spazi pubblici a qualsiasi associazione o partito riconducibile al fascismo o al nazismo. “Nella delibera, si trovano citate la Costituzione, la legge Scelba e un articolo del codice penale, il 293 bis, che in realtà non è mai entrato nel codice penale, perché il disegno di legge Fiano che lo conteneva non è mai stato approvato”. A dichiararlo in una nota è il responsabile cittadino di CasaPound Luca Torturu.

“La delibera approvata senza il voto del consiglio comunale diventa una priorità per questa Giunta, l’ennesima dimostrazione di quanto questa amministrazione cittadina dimentichi i reali bisogni degli algheresi. Evidentemente – prosegue la nota – la fobia di perdere la poltrona nelle numerose istituzioni non fa dormire sogni tranquilli a certi assessori che vedono nel nostro movimento il più grande problema, mentre quelli reali sono stati semplicemente dimenticati. Tra questi il fallimento della stagione turistica, lo stato di abbandono dell’aeroporto, i problemi sulla gestione del porto, situazioni di estremo degrado nella pineta dell’Arenosu ridotta a discarica a cielo aperto e la fallimentare raccolta differenziata”.

“A seguito di questa figuraccia nei confronti dei cittadini e in campo normativo, nonostante ci sia almeno un avvocato nella Giunta, – conclude Torturu – invitiamo i firmatari della delibera a leggere meglio la Costituzione Italiana, a partire dall’articolo 17 e dall’articolo 21, che sanciscono il diritto di riunirsi pacificamente in luoghi pubblici e manifestare liberamente il proprio pensiero”.

Nella foto Luca Torturu

S.I.

Centrodestra, sfida per rinascita Isola

CAGLIARI – “L’onore di coordinare il Tavolo regionale Lega Salvini-Partito Sardo d‘Azione e delle forze di Centrodestra (Forza Italia-Fratelli d’Italia-Riformatori-Udc) che abbiamo riunito per la prima volta ieri a Cagliari, nella sede della Lega di Viale Sant’Avendrace, per valutare le possibilità di un accordo incentrato su un programma chiaro e concreto in vista delle prossime elezioni regionali in Sardegna, è per me una grande responsabilità e una nuova sfida”. Così il deputato della Lega Eugenio Zoffili che, insieme agli altri segretari, coordinatori e leader della coalizione, guiderà la compagine nella definizione del tracciato verso il cruciale voto delle Regionali.

“Un compito delicato e importante – sottolinea l’esponente leghista -. Mi impegno ad affrontarlo con la determinazione che contraddistingue la nostra esperienza e azione politica basata sul buonsenso, che nasce e cresce tra la gente e per la gente. Sul territorio. Una nuova sfida per il vero cambiamento del Governo regionale all’insegna dell’Autonomia, della difesa di questa stupenda Isola e della sua promozione in Italia, in Europa e nel mondo per il futuro del suo straordinario Popolo. Grazie per la fiducia nei miei confronti ai rappresentanti degli altri partiti e al sostegno che ci hanno manifestato in queste ore centinaia di cittadini. Cittadini che, anche in Sardegna, non ne possono più della cattiva gestione del PD, di subire scelte lontane dalle loro esigenze e dai loro problemi reali quotidiani e di essere abbandonati da chi dovrebbe rappresentarli veramente nelle istituzioni”.

Nella foto (Ansa) i rappresentanti regionali nell’incontro di ieri

S.I.

Giunta Bruno: spazi solo agli antifascisti

ALGHERO – “Alghero contro ogni accenno neofascista e antidemocratico. L’utilizzo degli spazi pubblici di pertinenza comunale – sia al chiuso che all’aperto – sarà negato ad associazioni, gruppi, organizzazioni o partiti la cui ispirazione sia riconducibile in ogni modo al fascismo o al nazismo”. Cosi dall’amministrazione Bruno riguardo la delibera che, secondo alcuni sarebbe essere votata in Consiglio Comunale, e che riguarda un importante decisione sull’utilizzo degli spazi pubblici.

“La decisione arriva dalla Giunta Bruno con l’approvazione di una delibera, la n° 316 del 13 settembre scorso, nella quale si constata in periodi recenti la presenza in città di alcune manifestazioni propagandistiche a sfondo razzista e xenofobo, ispirate apertamente all’ideologia fascista”, se il riferimento è anche a Casapound e forse pure ad altri partiti che, però, come lo stesso movimento di Iannone, risiedono nelle assisi pubblici con propri consiglieri comunali, regionali, sindaci e via dicendo, questa delibera non sarebbe applicabile in quanto tali partiti hanno propri rappresentanti eletti nelle Istituzioni Italiane.

“Una presa d’atto che richiede fermezza, derivata peraltro da leggi contro l’apologia del fascismo – legge 20 giugno 1952, n° 645 –, contro la riorganizzazione del disciolto partito fascista – XII disposizione transitoria della Costituzione – nonché dalla recente introduzione dell’art. 293 bis del codice penale. Ma non solo. Alghero condizionerà ulteriormente l’eventuale utilizzo di spazi eventualmente concessi per iniziative pubbliche alla sottoscrizione di un codice etico di condotta che preveda l’adesione ai principi dell’antifascismo, dell’antisessismo e dell’antirazzismo, principi a cui si ispira la Costituzione”. Sarebbe interessante comprendere perchè lo stesso trattamento non verrà affibbiato alle manifestazioni, movimenti e partiti ispirati da altri regimi dittatoriali, attuali o del passato, che hanno causato, e causano, perdita delle libertà e pure morte.

Nella foto la Giunta Bruno

S.I.

Verso il voto, riparte Fortza Paris

ALGHERO – Politica sempre più in fermento in vista delle cruciali elezioni dei prossimi mesi. A fine Febbraio si vota per le Regionali, mentre nell’ultimo weekend di maggio per le Comunali ed Europee. Gli schieramenti oramai si stanno costruendo e pure i candidati: 5 Stelle, salvo condanna nel processo per abuso d’ufficio, esprimono Mario Puddu sindaco di Assemini, nel Centrosinistra se la giocano, a meno che non vengano svolte le primarie, Massimo Zedda o la conferma di Francesco Pigliaru e poi il Centrodestra Sardista che ancora non ha deciso, anche se pare la coalizione, riunitasi ieri [Leggi] puntare su un nome “nuovo”.

Nel frattempo le forze politiche si organizzano e rinascono com’è il caso di Fortza Paris. E negli scorsi giorni si è tenuto ad Alghero un primo incontro del Partito, presso il salone di Raffaele del Vicolo, alla presenza del Vice presidente Antonio Cardin, nonché candidato per le regionali per Sassari nord Sardegna e del coordinatore provinciale Gabriele Porqueddu. Si è parlato delle prossime scadenze elettorali e delle alleanze con Fortza Paris che, quasi sicuramente, dovrebbe dovrebbe allearsi col Centrodestra Sardista, sia per le Regionali che per le Comunali.

Nella foto Antonio Cardin

S.I.

Alghero subisce inarrestabile deriva

ALGHERO – “Nella mia veste di Segretario Cittadino dell’Unione Popolare Cristiana, di genitore e di algherese, impegnato da anni in politica, assisto incredulo e denuncio sconfortato la deriva che sembra inarrestabile, di settori importanti e strategici per la nostra Città, quali i Trasporti, la Sanità e, non ultimo, la Scuola, nel silenzio assordante della politica regionale di governo e di opposizione”. Cosi il segretario cittadino, già assessore e consigliere comunale, Gianni Cherchi che fotografa la difficile, per non dire pessima, condizione in cui si trova Alghero.

“Più volte, sulla stampa e nelle sedi Istituzionali locali e regionali, ho stigmatizzato il declino del nostro aeroporto ed i costi esorbitanti dei trasporti, in particolare dei traghetti da e per l’Isola che costringono i coraggiosi viaggiatori, turisti e non, a pagare costi enormi per trascorrere le vacanze da noi, con cifre degne di un mutuo”.

“In merito alla pietosa situazione degli Ospedali algheresi, assistiamo, da tempo, al tentativo (riuscito) di un progressivo smantellamento dell’Ospedale Marino di Alghero in cui, la cronica mancanza di anestesisti, impedisce da mesi di svolgere una regolare attività chirurgica, costringendo i pazienti (eufemismo) a rivolgersi ai privati oppure trasferirsi in altri Ospedali, degni di questa qualifica, nella Provincia od in altre più lontane sedi. Nondimeno è nota la inadeguatezza strutturale dell’altro Ospedale cittadino, detto Civile, dove recentemente non ha funzionato neppure la TAC. Poi ci meravigliamo se a livello nazionale, il Governo, vorrebbe eliminare i piccoli Ospedali Sardi, compresi i nostri, forse hanno capito che la politica regionale non è in grado di gestirli adeguatamente. Infine il comparto Scuole cittadine che da tempo si avvia ad un inesorabile declino, con casi eclatanti come la chiusura, ormai da anni, dell’ Istituto Professionale per l’Agricoltura di Santa Maria La Palma, costringendo gli studenti ad emigrare nella città di Sassari”.

“Oppure il recentissimo caso dell’IPIA (Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato) di Alghero, in cui da tre anni era attivo il Corso OSS (Operatori Socio Sanitari), frequentato anche da mia figlia, la cui 4^ classe è stata inopinatamente cancellata, per mancanza del numero minimo di studenti, costringendo i ragazzi che intendevano concludere il ciclo di studi a trasferirsi anch’essi a Sassari, con i disagi immaginabili e le difficoltà inerenti la continuità didattica, sbandierata ed auspicata da tutti.

“In quest’ultimo Istituto, dopo alcune assemblee a cui hanno partecipato anche i vertici scolastici, si era addivenuto ad un accordo per scongiurare la chiusura del biennio finale, ovvero presentare al Dirigente una richiesta formale in tal senso, debitamente protocollata, come suggerito dal Dirigente medesimo, al fine di richiedere una deroga. Al contrario di quanto promesso ed assicurato, il Dirigente in questione non ha inoltrato alcuna richiesta di deroga e nemmeno di costituzione di una classe articolata, come avvenuto in altre città, per ultimo a Guspini, dove in una situazione analoga non sono stati chiusi i Corsi. Ritengo quindi molto grave che un Dirigente scolastico non abbia dato seguito ad un deliberato dell’assemblea e mi domando quali siano i reali motivi che lo hanno spinto a chiudere il corso”.

Nella foto Gianni Cherchi

S.I.