Ines Pisano ad Alghero e Sassari

ALGHERO – Il Magistrato e Presidente del comitato scientifico “Selene Desole” Dr.ssa Ines Pisano sarà oggi giovedi 18 ottobre dalle 17.30 alle 20 presso la Sala Riunioni Manno in viale Marconi ad Alghero alla tavola rotonda dal titolo “Quale futuro urbanistico per Alghero? Quale piano alberghi? Il suo intervento riguarderà l’inquadramento giuridico degli strumenti urbanistici vigenti nella giurisprudenza dei Tribunali Amministrativi Regionali. DOmani Ines Pisano, tra i papabili al ruolo di candidati alla presidenza della Regione, per il Centrodestra Sardista, sarà a Sassari alle ore 18 nella sala dell’Hotel Il Vialetto dove presenterà la sua piattaforma programmatica.

Nella foto Ines Pisano

S.I.

Ritorno Province? Fame di poltrone

CAGLIARI – “Il piccolo mondo della politica sarda di centrosinistra, a cui è stato tolto a furor di popolo il giocattolo delle province, con annessi consiglieri, assessori e auto blu, prova a riappropriarsi delle poltrone perdute. I restauratori dei privilegi e prebende sono tornati e provano a rialzare la testa”. Lo sostengono i Riformatori, promotori dei referendum del 2012, plebiscitariamente votato dai sardi, che aggiungono. “Ma questi in che pianeta vivono? Mentre la Sardegna è al disastro, con la gente che non riesce a conciliare il pranzo con la cena, un pezzo di consiglio regionale sarda pensa a rimettere in piedi tanti piccoli strapuntini per la gioia dei politici sardi”.

“Sembra quasi -continuano i Riformatori- che la risposta dei soliti noti alla tragedia economica e alla tragica crisi di occupazione sia nei nuovi posti di lavoro messi a disposizione dalla politica”. “Il messaggio sarebbe terribile -concludono i Riformatori- e noi speriamo ancora che sia solo uno scherzo poco divertente per ostacolare le riforme rimettendo in discussione la rinascita di alcune provincie regionali, prive di requisiti, che sarebbero scatole vuote . Siamo convinti che i sardi faticherebbero davvero a capire questa proposta di ritorno ad un passato che nessuno rimpiange e che sembra finalizzata soltanto a dare qualche specchietto per le allodole alle truppe cammellate del centrosinistra, oggi in disfatta, in vista della prossima campagna elettorale regionale. Si deve invece rivedere l’intero quadro delle provincie storiche che al momento fanno da padrone su quelle regionali, in qualche caso in maniera inappropriata, che dovrà essere oggetto di apposita verifica”.

Nella foto i Riformatori Sardi

S.I.

Forza Italia Sardegna: occorre svoltare

CAGLIARI – “Un partito aperto al dialogo non convoca il proprio gruppo in Consiglio regionale solamente dopo le riunioni di coalizione e non nomina vertici locali senza essersi confrontato coi territori.” Così l’europarlamentare Cicu, il deputato Pittalis e i consiglieri regionali Zedda, Tedde, Peru e Coinu commentano le dichiarazioni rilasciate dal coordinatore Cappellacci in merito alla loro richiesta di cambio di rotta. “La gestione di questi quattro anni ha consegnato al centrosinistra città come Cagliari e Quartu.

“In questi anni i nostri sostenitori attendevano dal coordinatore indirizzi, progetti e prospettive sul solco dei grandi valori che costituiscono il DNA di Forza Italia. Non hanno avuto nemmeno la possibilità di discuterne. Hanno atteso invano eventi e incontri su tutto il territorio regionale, e non solo post sui “social” alla vigilia delle elezioni.” Secondo i dirigenti di FI l’attuale gestione è stata avara di impegno politico e prodiga di slogan vuoti e minuetti mediatici. “Abbiamo atteso invano, assieme ai rappresentanti dei territori, la nomina degli organismi collegiali che secondo le norme statutarie debbono indicare la linea politica del partito e la raccordano con il livello nazionale. Occorre un deciso cambio di rotta, che solo il Presidente Berlusconi può indicare -chiudono-”

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.

Nonne non ci sta, lettera su Mossa

ALGHERO – Cari Presidenti e spettabili Associazioni, non saranno certo le mie parole, pronunciate all’interno di un più ampio e articolato discorso, tutto incentrato sul benessere degli Anziani, i loro disagi per l’aver vissuto in un luogo poco idoneo e rispettoso per troppo tempo, e le concrete prospettive future che la costruzione di una nuova e moderna struttura garantisce – frasi peraltro evidentemente strumentalizzate – a sminuire la grandezza di Antoni Simon Mossa. Come non sarebbero le mie più sincere scuse a far brillare una figura ineguagliabile per la nostra città. Antoni Simon Mossa è patrimonio degli Algheresi tutti, anche i meno colti, i lavoratori, gli agricoltori, i poeti e i professori. Come lo sono i suoi progetti e le sue formidabili intuizioni. Non è un caso se l’Amministrazione comunale lo ha voluto recentemente ricordare e celebrare presentando pubblicamente lo straordinario lavoro di ricerca, ricostruzione e digitalizzazione realizzato dall’associazione “Mastros” e dalla Società Umanitaria – Cineteca Sarda sull’archivio privato della stessa famiglia. Ringrazio pertanto quanti oggi mi danno la possibilità di riaffermare che non è la grandezza di un illustre architetto dall’ingegno poliedrico ad essere messa in discussione, quanto una struttura inidonea negli spazi e nella più moderna concezione degli ambienti ad ospitare un’efficiente e accogliente casa residenziale per gli anziani. Personalmente non ho mai mancato di rispetto e offeso nessuno, dentro e fuori dal Consiglio comunale che mi onoro di rappresentare, nel lavoro come nella vita. Figuriamoci se mai mi sarei permesso di farlo con chi in città è tanto impegnato e strenuo difensore della cultura e dell’identità popolare o addirittura con la memoria di un concittadino illustre come Antoni Simon Mossa. Questo per dire che se alcune frasi possono anche essere state mal interpretate o erroneamente pronunciate, in risposta ad attacchi irrispettosi e strumentali di molti colleghi di opposizione, tanta era la violenza rappresentata in quella discussione contro gli stessi interessi degli Anziani e delle loro famiglie, sarebbe bastato molto poco agli autorevoli esponenti di questa Amministrazione che oggi mi accusano pubblicamente, per avere certezze sul mio pensiero e per quella che era e rimane la mia unica preoccupazione, il benessere dei più deboli. Chiarito questo, mi permetto di offrire loro un’idea: quella che, è evidente ai più, non potrà in futuro continuare ad essere una residenza per anziani per via dei troppi problemi che, soprattutto chi ci ha lavorato e vissuto ben conosce, potrebbe certamente accogliere l’ingegno, la creatività professionale e la storia dei nostri più rappresentativi concittadini, con la possibilità di dare una casa e mettere in mostra la nostra cultura e identità. Un luogo insomma, dove la grande produzione giornalistica, cinematografica, letteraria, storica, politica e di pensiero, oltreché di progettista di Antoni Simon Mossa, possa essere tramandata alle future generazioni con l’intitolazione di un moderno Centro della memoria e dell’arte. Qualora il loro impegno vada in questa direzione, non mancherà il mio sostegno.

Mario Nonne
Consigliere Comunale Per Alghero

Elezioni, Energie per l’Italia c’è

ALGHERO – Energie per l’Italia che da oltre due anni, sotto la guida del coordinatore regionale Tore Piana, sta lavorando in tutta la Sardegna per consolidare la propria organizzazione territoriale compie un ulteriore passo in avanti e stringe un accordo federativo con i Liberali dell’Alleanza Liberale e Democratica. Il partito, che da ieri concorre ufficialmente ad ampliare la coalizione regionale di centro destra, parteciperà alle prossime elezioni regionali e comunali con proprie liste e propri candidati. L’accordo con i liberali manifesta i propri effetti a partire da Alghero e coinvolge il circolo algherese di EPI coordinato da Marco Di Gangi, e il gruppo di cittadini che nella cittadina catalana fa riferimento ad ALI.

“La condivisione delle idee e della visione politica costituisce il collante dell’accordo federativo tra il nostro movimento che si ispira ai principi del moderno liberismo economico ed Energie per l’Italia” sottolinea Sabrina Aranzanu referente del gruppo di ALI. nonché dirigente nazionale e coordinatrice provinciale del movimento loiberale. “Per EPI la federazione con ALI costituisce un importante apporto di idee e di valore aggiunto che confidiamo possa contribuire ad una affermazione del centro destra e delle nostre liste nelle prossime elezioni” sottolinea Tore Piana. “In continuità con il lavoro svolto da “Azione Alghero” federata con EPI fin dal momento della sua nascita, intendiamo svolgere un ruolo attivo nella costruzione del progetto politico del centro destra per Alghero”, evidenzia Marco Di Gangi, nella sua duplice veste di vice coordinatore regionale del partito e di coordinatore cittadino.

La coordinatrice provinciale del partito Elena Vidili sottolinea la necessità di sostenere Alghero, fiore all’occhiello del nostro nord ovest: “ occorre far rete con la città capoluogo per il rilancio del nostro territorio, la sua rinascita e il suo sviluppo passano anche attraverso le grandi potenzialità di Alghero, punto di forza del nord ovest della Sardegna e non solo”. Il nuovo coordinamento cittadino dei due gruppi politici verrà guidato da Marco Di Gangi, Sabrina Aranzanu svolgerà il ruolo di vice coordinatrice, mentre i componenti del coordinamento sono: Tore Piana (coordinatore Regionale di EPI – cittadino algherese), Maurizio Papa, Patricia Petretto, Danilo Fadda, Fabio Canu, Pino Pibiri, Antonio Piras e Angelo Mannu.

Nella foto la presentazione di questa mattina

S.I.

Alghero, incontro sulla scuola

ALGHERO – Il Circolo “Alghero Ribelle” organizza per il giorno 19 ottobre 2018 l’incontro pubblico “Parliamo di scuola” aperto a tutta la cittadinanza. “Diceva Don Milani “La scuola è l’unica differenza che c’è tra l’uomo e gli animali. Il maestro dà al ragazzo tutto quello che crede, ama, spera. Il ragazzo crescendo ci aggiunge qualche cosa e così l’umanità va avanti”.

“Ma oggi questa mission educativa della scuola viene spesso messa in discussione dalle stesse famiglie e da altre agenzie “formative” come internet o la televisione. In questo incontro si parlerà delle difficoltà della scuola di oggi, in particolare nella nostra città, del disorientamento in cui versano non solo i docenti, ma anche i ragazzi e le loro famiglie”.

“La scuola è in grado di preparare i suoi giovani a vivere nella società, ha gli strumenti per creare nei suoi alunni menti aperti, flessibili, capaci di adattarsi nelle diverse situazioni della vita?
Interverrà la dottoressa Angela Cherveddu, dirigente scolastico, che porrà l’accento sui problemi presenti in particolare modo nella scuola dell’obbligo della nostra città”.

Nella foto un incontro della Sinistra

S.I.

L’editore Onorato cambia rotta: polemiche

ALGHERO – Che Vincenzo Onorato fosse tra gli sponsor del quotidiano on-line regionale Sardinian Post era noto ma che fosse l’editore forse un po’ meno. Fatto sta che in queste ore, con le dimissioni del direttore Giovanni Maria Bellu, tutto è venuto allo scoperto. E dunque diventa di dominio pubblico il fatto che l’armatore di Tirrenia e Moby sia alla guida di un media tra i più seguiti in Sardegna che ha avuto da sempre una linea editoriale vicina all’attuale schema governativo in Regione e Cagliari.

Ma, come da vero uomo di mare, sente che il vento che cambia e per questo chiede all’equipaggio di adeguarsi. Ma questo non avviene anzi si registra una sorta di ammutinamento, per restare nel gergo marinaresco. Del resto è anche piuttosto assurdo passare in un batter d’occhio da posizioni chiaramente di Sinistra e vicina a determinate aree del Partito Democratico (Soriane in primis) a quelle dell’attuale Governo Nazionale e dunque Lega e 5 Stelle. Per questo il direttore ha già annunciato le sue dimissioni e pare pure il resto della redazione sia indirizzato verso l’addio al sito che con l’editore ad Onorato, il quale gestisce i trasporti navali da e per la Sardegna con un appalto pubblico da 70 milioni di euro, ha raggiunto un seguito considerevole.

Nella foto Vincenzo Onorato

S.I.

Rivolta Forza Italia, urge cambiare

CAGLIARI – “Se ci sono delle certezze che da sempre hanno guidato la nostra azione politica, le nostre scelte, la nostra appartenenza a Forza Italia, queste sono rappresentate dai valori fondanti del nostro partito e dalla continua ed ininterrotta fiducia nel Presidente Silvio Berlusconi. Un legame che fin dal ’94 ha acceso in tutti noi un sogno e una passione politica che ancora oggi restano il nostro punto cardine più importante. Ebbene, a fronte di queste certezze, spiace constatare come oggi, la gestione di Forza Italia in Sardegna, sia da troppo tempo improntata e sminuita da un coordinamento regionale con una gestione individuale, senza confronto, contraria ai principi dettatati dalla nostra carta dei valori, che, sta letteralmente svendendo la storia e il percorso del partito a scapito di tutti”. Cosi l’eurodeputato Salvatore Cicu, il deputato Pietro Pittalis e i consiglieri regionali Alessandra Zedda, Stefano Coinu, Antonello Peru e Marco Tedde che, con una missiva inviata a Berlusconi, chiedono un immediato cambio di gestione del partito in Sardegna.

“Siamo sconcertati – dichiarano i rappresentanti di Forza Italia –dalla gestione del partito in Sardegna. Sconcertati dal mancato coinvolgimento dei territori, dei sindaci, degli amministratori locali; sconcertati dall’esclusione continua dalle scelte più importanti per il destino del partito. Per troppo tempo abbiamo assistito ad un’azione solitaria ed arbitraria, priva di risultati politici ed elettorali, che sta conducendo Forza Italia in un pericoloso baratro”.

“Il partito, la sua base, i suoi esponenti, i territori, sono stati tutti esclusi ed espropriati dei propri ruoli guida in nome di un agire che non ha mai contemplato parole come partecipazione, condivisione, collegialità. L’azione di Cappellacci è stata volta unicamente ad emarginare, ad escludere, a voltare le spalle ai tanti uomini e donne che rappresentano il DNA del partito, la sua esperienza, le sue competenze, i suoi valori.

Oggi – proseguono i rappresentanti di Forza Italia –Abbiamo sentito il dovere di dire basta. Abbiamo il dovere di richiamare laricchezza della nostra storia e di ciò che possiamo fare per la Sardegna. Siamo, la Forza Italia ancora anima del partito. Pensiamo che, al fine di riportare Forza Italia a lottare per affermarsi tra le persone e i loro bisogni, ed essere ancora guida per la nostra Sardegna, occorra chiarezza, unità che solo con l’autorevole e necessario intervento del Presidente Silvio Berlusconi può garantire”.

Sono le parole sottoscritte dai massimi rappresentanti di Forza Italia in Sardegna – Salvatore Cicu (Eurodeputato PPE – FI); Pietro Pittalis (Deputato FI); Alessandra Zedda (Consigliere Regionale FI); Stefano Coinu (Consigliere Regionale FI); Antonello Peru (Consigliere Regionale FI); Marco Tedde(Consigliere Regionale FI) – che in una lettera rivolta al Presidente Silvio Berlusconi chiedono una nuova ed immediata guida del partito per realizzare quell’unità che compatti la migliore squadra di Forza Italia e favorisca l’alleanza di un centrodestra più ampio e coeso possibile.

Nella foto gli onorevoli azzurri all’aeroporto di Alghero

S.I.

Solinas verso candidatura. Presto Salvini

CAGLIARI – “Come previsto da un accordo stretto a livello nazionale, il candidato lo individua la Lega e a comunicare il nome sarà Matteo Salvini quando arriverà in Sardegna entro il 15 novembre”. Lo ha confermato in modo perentorio il coordinatore del tavolo della coalizione di centrodestra, Eugenio Zoffili, anche rispondendo alle domande sulla recente candidatura, avvallata da Forza Italia, di Stefano Tunis di Sardegna 20Venti. A questo punto si rafforza sempre di più l’ipotesi che a guidare la coalizione per le regionali di febbraio sarà il segretario di Lega-Psd’Az, Christian Solinas.

“Stiamo prendendo in considerazione alcuni nomi, e di sicuro quello di Solinas è tra questi”, ha detto Zoffili al termine dell’incontro con Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc e Riformatori. Sul profilo del candidato, ha ammesso di preferire qualcuno “con esperienza amministrativa e politica”. Quindi non un tecnico. Secondo il coordinatore “il presidente deve essere giovane e avere la Sardegna e la sua gente nel cuore, qualcuno che non stia troppo chiuso nel palazzo a differenza di quanto fatto da Pigliaru e dal Pd”.

Da parte sua, il senatore del Psd’Az Lega, Solinas, non si sbilancia: “Sono il segretario di un partito che partecipa a un tavolo, sono stati fatti tanti nomi, il nome deve essere l’esito di un percorso politico, senza bisogno di raccogliere firme di sindaci, né di autocandidarsi”. Per quanto riguarda le liste, ha aggiunto Zoffili, “sensibilizzo gli alleati a candidare facce nuove e pulite, non la preistoria”. Il deputato lancia anche un nome: “Annalisa Mele, medico del pronto soccorso di Oristano”. Programma e allargamento del perimetro dell’alleanza. Questi i due punti all’ordine del giorno del tavolo della coalizione di centrodestra che si è tenuto nella sede di Fratelli d’Italia a Cagliari. Oggi le forze politiche hanno indicato i punti più importanti che costituiranno il programma per le regionali di febbraio.

Tra quelli citati dal coordinatore del tavolo, il deputato leghista Eugenio Zoffili ne ha citato dieci: la sanità, i temi dell’autonomia, l’insularità, zona franca, giovani, agricoltura, i trasporti, il turismo e i problemi legati alla sicurezza e all’immigrazione, territorio. Per ammissione di tutti i partecipanti all’incontro, non esiste nessuna divergenza sui temi. “Siamo una famiglia naturale in cui regna tanta armonia”, ha commentato il coordinatore regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci. Per la stesura del programma saranno organizzati gruppi di lavoro composti da un delegato per ogni partito. Per quanto riguarda l’allargamento del perimetro della coalizione, Zoffili ha presentato agli alleati i risultati delle trattative già avviate con Energie per l’Italia, Fortza Paris, Sardegna 20Venti e Uds che già oggi era presente al tavolo con Mario Floris e il segretario Antonio Nicolini. Le altre tre forze parteciperanno dal prossimo incontro.

Nella foto il leader del Centrodestra ieri sera durante la conferenza stampa a Cagliari

S.I.

Floris e Tocci lanciano Tunis

CAGLIARI – Stefano Tunis ha dimostrato negli anni competenza e professionalità maturando un’esperienza che oggi ci porta a sostenerlo come candidato alla presidenza della Regione”. Con queste parole il senatore di Forza Italia, Emilio Floris, ha chiuso la convention organizzata a Carbonia da Sardegna20Venti, il movimento politico fondato dallo stesso Tunis nel 2013.

Amministratori locali e simpatizzanti civici si sono dati appuntamento alla Grande miniera di Serbariu in un evento al quale hanno partecipato oltre duecento persone. C’erano, tra gli altri, i sindaci Antonio Vigo (Calasetta), Danilo Serra (Narcao), Mariano Cogotti (Piscinas), Andrea Pisano (Giba), Giorgio Alimonda (Portoscuso), Laura Capelli (Bugerru), Ignazio Locci (Sant’Antioco) e Francesco Spiga (Vallermosa).

La richiesta di candidatura a Tunis è arrivata anche da Locci: “Sardegna20Venti, nato cinque anni fa come movimentodal basso, è cresciuto ed è diventato grande – ha dichiarato il sindaco di Sant’Antioco – Oggi è un soggetto politico credibile e noi siamo qui per chiedere agli alleati che Sardegna20Venti assuma la guida della coalizione alle Regionali del prossimo anno”. Alla Grande miniera di Serbariu sono arrivati consiglieri comunali da tutto il Sulcis, a cominciare dai due più grandi centri di Carbonia e Iglesias.

Nella foto la convention di Carbonia

S.I.