Salvini in Sardegna il 22/23 Novembre

CAGLIARI – Il vicepremier Matteo Salvini sara’ in Sardegna il 22 e 23 novembre. Lo ha appena annunciato a NUORO, davanti a una platea di circa 300 persone, il commissario della Lega per la Sardegna, Eugenio Zoffili, in occasione di un incontro al quale partecipa anche il presidente della commissione Bilancio della Camera, Claudio Borghi, e il consigliere comunale Pierluigi Saiu. Durante la due giorni il ministro dell’Interno e leader della Lega incontrera’ i cittadini sardi e dovrebbe comunicare il nome del candidato governatore che guidera’ il centrodestra alle prossime elezioni regionali di febbraio. Un nome che, come da accordi nazionali con gli alleati storici, dovra’ fare proprio il Carroccio: in pole position il senatore di Lega-Psd’Az Christian Solinas.

Bella foto Matteo Salvini

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“Città Metropolitana, atto irrispettoso”

ALGHERO – “Constatiamo senza stupore alcuno ma, semmai, con un certo disgusto, come le paure elettorali risveglino in gran parte degli amministratori della Rete Metropolitana di Sassari un tardivo e opportunistico orgoglio per il proprio territorio rimasto assopito in tutti questi anni”. Cosi il direttivo e gruppo consiliare di Forza Italia-Alghero che interviene sulla decisione dei sindaci della “Rete Metropolitana” del sassarese di chiedere l’istituzione della Città Metropolitana.

“Eppure non ricordiamo pari impeto -se non in uno o due amministratori- in occasione dell’approvazione della Legge Regionale n.2 del 2016 sul Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna; la stessa che istituì accanto alla Città Metropolitana di Cagliari, la Rete Metropolitana del Nord Sardegna, un pannicello caldo tanto inutile quanto altisonante, ideato con il solo scopo di contrabbandare un ruolo metropolitano anche per la provincia di Sassari e per mettere a tacere le vibrate proteste del consigliere Tedde. Ma, mentre il sindaco della Città Metropolitana di Cagliari, dopo l’insediamento della conferenza dei sindaci dell’aprile 2016, volava a Roma per mettere all’incasso un assegno da 168 milioni di euro del Patto per il Sud, e un altro di 50 milioni di euro relativo al “Piano operativo nazionale metro”, noi, con la nostra Rete, non riuscivamo a catturare neppure un sarrano”.

“Anche le facili promesse di vedere stanziati nelle leggi finanziarie della Regione Sardegna fondi ad hoc per Nord Sardegna si sono rivelate, alla conta dei fatti e, soprattutto, dei numeri, vane e inconsistenti. La mancata attribuzione del titolo di Città metropolitana è solo la cornice di tutta una serie “distrazioni” che hanno condotto il territorio del nord ovest della Sardegna verso il declino istituzionale, economico e politico senza precedenti, afflitto da una sindrome ormai nota come Sassari-marginalismo”.

“La scorsa delibera con cui l’assemblea dei sindaci della Rete Metropolitana del Nord Sardegna intende chiedere al Consiglio Regionale la costituzione della Città Metropolitana di Sassari ci sembra non solo un atto fuori tempo massimo, ma anche profondamente irrispettoso nei confronti dei cittadini del Nord Ovest che, invano, hanno sperato, in questi anni, di raccogliere segnali di ripresa per il loro territorio vedendosi ricambiati con un de potenziamento del sistema aeroportuale, con un smantellamento della rete ospedaliera e con una generale migrazione dei servizi verso il “Capo di Sotto”. Siamo sicuri, tuttavia, che la pavidità dei sindaci di Sassari e Alghero, e i loro tardivi singulti autonomistici non verranno scordati così facilmente dai nostri concittadini, ormai esausti da circa cinque anni di umiliazioni”.

Nella foto un incontro di Forza Italia

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Venerdì leader Fdi ad Alghero

ALGHERO – Venerdì 2 Novembre, i Deputati di Fdi Salvatore Deidda, capogruppo in Commissione Difesa e Mauro Rotelli, della Commissione Trasporti, saranno ad Alghero per una una serie di incontri legati ai Trasporti, alla Sicurezza e ai problemi di Alghero e dei territori del nord Ovest. Aeroporto Di Alghero. Accompagnati dai consiglieri Regionali Paolo Truzzu e Marcello Orrù, dal Portavoce Provinciale Emanuele Beccu, i Parlamentari di Fdi saranno all’Aeroporto di Alghero alle 10.30 per incontrare i rappresentanti Sindacali (Partecipano all’incontro Adriano Cabigiosu Segretario Generale UGL Sassari Maurizio Muretti Segretario Territoriale Ugl trasporto aereo – Deliperi Giuliano Segretario Generale FIT -CISL di Sassari e Sias Antonio Segretario Generale Uil Trasporti) e i lavoratori per un confronto sul futuro dello scalo Algherese e delle proposte da portare all’attenzione della Commissione Trasporti per rilanciare il settore Trasporti decl nord ovest

Alle 11.30 al Comando Compagnia Carabinieri. La tappa della delegazione di Fdi prosegue con la visita al Comando di Compagnia dei Carabinieri per un saluto e per verificare le condizioni degli organici, dei mezzi e degli equipaggiamenti dell’Arma e per la richiesta di maggiore sicurezza dei cittadini. Alla fine, si terrà una riunione organizzativa con i dirigenti e militanti di Fdi e Gioventù Nazionale.

Nella foto Fdi

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Voto, Forza Italia unita. Cicu in lizza

CAGLIARI – Forza Italia supera le divisioni interne e rivendica il ruolo di cabina di regia all’interno del tavolo della coalizione in vista delle regionali di febbraio. Da una parte il partito è consapevole dell’esistenza di un’opzione Lega sulla scelta del candidato governatore, ma non rinuncia a un confronto con gli alleati sui nomi. Gli azzurri ne hanno uno pronto e secondo indiscrezioni si tratterebbe di quello dell’europarlamentare Salvatore Cicu che, da parte sua, conferma di “essere disponibile a un contributo, pur sapendo che esiste uno schema nazionale”.

La pace fatta e la nuova linfa sono il risultato del secondo tavolo degli azzurri al quale hanno preso parte il coordinatore regionale Ugo Cappellacci, la capogruppo in Consiglio regionale Alessandra Zedda, lo stesso Cicu, e il senatore Emilio Floris. Il primo si era tenuto venerdì scorso ed era stato convocato da Zedda dopo lo strappo di sei esponenti (la consigliera, quattro colleghi dell’Assemblea, il deputato Pietro Pittalis e Cicu) che chiedevano una nuova guida nel partito al posto di Cappellacci.

Lo stesso Cicu parla di “un confronto positivo per una FI unita e compatta”. “Forza Italia c’è – ha detto Zedda – è molto importante la voglia di combattere insieme”. “Adesso – ha aggiunto Floris – FI è al lavoro per trovare la migliore forza per una campagna elettorale che deve essere molto incisiva”. Tornando sulla questione candidature, “ancora dobbiamo capire cosa succede a livello nazionale, Salvini deve venire nell’Isola anche per fare un nome. Si sa chi è in pole ma nomi ufficiali non ce ne sono”.

Sempre sulla futura guida della coalizione, Cicu ha fatto notare che “è necessario riflettere su cosa sono il nord e il sud in termini elettorali”. Cioè, “se in Veneto FI si attesta al 3 o al 4%, in Sardegna, Calabria, Puglia e Sicilia esiste ancora un certo equilibrio con donne e uomini in grado di attrarre il consenso. Noi rivendichiamo una forza che all’interno della coalizione non può essere conteggiata sulla base di sondaggi ma di dati certi e quindi Forza Italia non rinuncia a essere protagonista”.

Nella foto Salvatore Cicu

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Sassari e Alghero, Centrodestra al lavoro

ALGHERO – Cosi come ad Alghero anche a Sassari il Centrodestra muove i suoi primi passi verso le elezioni. Prima, come noto (a febbraio) ci sono le Regionali e poi a maggio le Comunali che vedranno al voto Sassari, Alghero e Sorso, per restare in questa porzione dell’Isola. Possibile anche il voto su Cagliari, qualora (come pare) Massimo Zedda sceglierà la candidatura a presidente della Regione per il Centrosinistra.

Ovviamente non senza una fase di rodaggio, i tavoli del Centrodestra delle due principali città del Nord-Ovest hanno preso il via. A Sassari sono (per adesso) 9 le sigle che si sono incontrate. Forza Italia, Riformatori, Fratelli d’Italia, La Base, Fortza Paris, Unidos, Sassari Libera ed Energie per l’Italia. “In un clima di grande armonia e condivisione è stato tracciato un percorso che deve approdare a creare una compagine basata su un programma condiviso e che sia opposto agli attuali governanti guidati dal Partito Democratico che ha relegato Sassari ai margini”.

Nei prossimi giorni, col prossimo incontro, verrà definito un calendario per le varie azioni e uscite della coalizione. Passaggio che è in via di definizione anche nel tavolo dei “vicini di casa” del Centrodestra algherese. Dopo un primo incontro utile anche a riproporsi uniti intorno ad un tavolo [Leggi], sembra che a breve si entrerà nell’operatività più sostanziosa in vista delle scadenze elettorali. Tale tavolo, ovviamente, è finalizzato ad proporre un candidato a Sindaco forte e unitario.

Per adesso è emersa, oltre la volontà di avanzare delle proposte e progetti tangibili e realizzabili immediatamente utili a superare l’attuale critica condizione che vive Alghero, anche la necessità di rinnovare. Nuova linfa che deve obbligatoriamente immessa nel tavolo del Centrodestra al fine di aumentare il legame con l’elettorato e le sue esigenze ovviamente mutate col tempo. Sul fronte strettamente politico, il Centrodestra sa bene che unito, soprattutto ad Alghero, potrebbe avere la vittoria in tasca (con un’adeguato candidato a sindaco), per questo, emerge dal “tavolo”, che vanno ascoltati tutti, inserita una forte presenza civica e attivato un connubio tra quella che è stata la coalizione che ha ben governato col Sindaco Tedde, chi fatto opposizione (anche dura e faticosa) nelle ultime consiliature di Centrosinistra e l’aggiunta di novità in termini di quotazioni elettorali e di nuove facce. Un mix, dunque, che per il Centrodestra dovrebbe essere vincente.

Nella foto un incontro del Centrdestra per le elezioni politiche di marzo

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Maltempo, Cds: incontro rinviato

ALGHERO – Il maltempo, e in particolare la forte pioggia di queste ore e di domani, come da previsioni, non risparmia anche la politica. Infatti, come comunicato dalla stessa coalizione, tramite la pagina facebook dell’evento creato ad hoc, “causa condizioni meteo avverse, il previsto incontro del Centrodestra Autonomista al Palazzo dei Congressi sarà rinviata a venerdì 2 novembre alle ore 10 sempre presso l’ingresso ai parcheggi del Palazzo dei Congressi in Viale I maggio”.

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Cra e Palacongressi, blitz Lega

ALGHERO – La Lega, capitanata dal coordinatore provinciale Giovanni Nurra, con Ignazio Manca, referente nord ovest, Michele Pais consigliere comunale, Giorgia Vaccaro coordinatrice cittadina di Alghero, con alcuni militanti e impreziosita dalla presenza dell‘On. Guido De Martini, oculista Asl di Cagliari, ha incontrato i medici e gli operatori dei due ospedali cittadini”. Cosi inizia il report dell’iniziativa della Lega di Matteo Salvini che, ieri ad Alghero, ha compiuto dei sovralluoghi rispetto ad alcune tra le tante gravi problematiche di Alghero connesse, nello specifico ai settori dei Servizi Sociali e Turismo.

“Si sono confrontati con un loro collega, che parlava la loro stessa lingua, che era realmente interessato e che capiva i problemi quotidiani che vivono, cosa che raramente succede. Abbiamo visitato ortopedia, pneumologia, fisioterapia, le sale operatorie, i vari reparti di cardiologia, otorino, urologia, medicina, ognuna di queste realtà con problematiche diverse ma accomunate dal disinteresse della Regione, che vede in loro solo spese, o futuri possibili tagli! La sanità non deve essere gestita nella sola ottica del risparmio, dei tagli, delle chiusure, ma col buonsenso e con lungimiranza, evitando gli sprechi e dando servizi alla gente. Ormai non si parla più di pazienti ma di “clienti” o peggio di numeri da far quadrare… il nostro primo obiettivo sarà non trattarli più da numeri, ma trattarli da persone!”

“La visita all’ex ostello della gioventù di Fertilia dove sono stati “relegati” i vecchietti del centro residenziale anziani è stata emozionante! Non era la prima volta che andavamo a vedere come stavano, ma oggi siamo stati accolti anche dai loro parenti, che ci hanno spiegato quello che ogni giorno passano i loro cari vivendo in una struttura totalmente inadatta! “Il personale è meraviglioso, si fanno in 4 per loro, ma le loro attenzioni nulla possono contro lo stato del luogo”.

“Il sopralluogo che abbiamo fatto oggi ha confermato ancora una volta che questa soluzione di emergenza non può essere vissuta ancora per molto! Neanche i lavori previsti per cercare di migliorare la situazione, serviranno più di tanto. La verità è che imbarcarsi nella costruzione di un nuovo centro residenziale anziani senza avere in mano tutta la somma è già di per sé un azzardo, azzardo che condanna i vecchietti a vivere in queste condizioni per minimo altri 4 anni, tra progettazione, appalto e realizzazione dei lavori, quando era più semplice, fattibile e sensato sistemare il vecchio edificio e farli rientrare nel minor tempo possibile “a casa” come molti di loro oggi l’hanno definita. Ma il sindaco Bruno e la risicata maggioranza dei suoi consiglieri hanno preferito scommettere su una nuova struttura, ben sapendo di non essere più tra i banchi del consiglio comunale dall’anno prossimo, scaricando in primis sugli anziani ospiti e poi sulla nuova amministrazione, gli effetti di una decisione di tale portata!”

“Non è sfuggito poi agli occhi del nostro Onorevole Guido De Martini, il palazzo dei congressi, siamo andati a vederlo e lì abbiamo concluso la nostra giornata con una diretta facebook, in cui abbiamo messo in evidenza lo stato pietoso in cui si trova ora, tra bagni saccheggiati, soffitti caduti, furti di vario materiale, incuria totale e ricordato i bei tempi, quando almeno lo spazio esterno veniva utilizzato come arena per i concerti e gli spettacoli del fu “Festivalalguer”.

“Abbiamo riempito i nostri taccuini delle tante problematiche riscontrate oggi a cui cercheremo di dare risposte e ci porteremo dentro la calorosa accoglienza ricevuta negli ospedali e soprattutto quella dei vecchietti, le speranze e la fiducia che ripongono in noi, tutte cose che rappresentano il motivo per cui ci mettiamo la faccia ogni giorno e ci occupiamo di politica”.

Nella foto i leader della Lega all’Ostello della Gioventù dove l’Amministrazione Bruno ha sistemato gli anziani

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Forza Italia verso unità e candidato

CAGLIARI – Quattro ore e mezzo per un incontro poi aggiornato a lunedì alle 9. Dopo lo strappo di dieci giorni fa, Forza Italia Sardegna cerca l’unità ma ancora non l’ha trovata. Come fa sapere l’agenzia Ansa, c’erano tutti alla riunione del gruppo aperta ai parlamentari e convocata da Alessandra Zedda. Oltre alla capogruppo, gli altri cinque “ribelli” che il 15 ottobre scorso hanno chiesto un cambio alla guida del partito, e cioè i tre consiglieri Antonello Peru, Stefano Coinu e Marco Tedde, l’europarlamentare Salvatore Cicu e il deputato Pietro Pittalis.

E poi il coordinatore regionale, Ugo Cappellacci, il senatore Emilio Floris e i consiglieri Oscar Cherchi, Edoardo Tocco, Stefano Tunis, Alberto Randazzo e Giuseppe Fasolino, e il sindaco di Olbia Settimo Nizzi. “Abbiamo lavorato ed esaminato vari argomenti, siamo partiti da posizioni distanti e abbiamo fatto un passo avanti, ma è necessario completare questo lavoro perché l’agenda è molto fitta”, ha spiegato Ugo Cappellacci alla fine del vertice fiume. Manca ancora una quadra finale. “Ancora la dobbiamo trovare, per questo ci siamo aggiornati a lunedì, ma ci arriveremo con le buone intenzioni per affermare l’unità del partito e metterci quanto prima a lavorare per gli appuntamenti che ci aspettano”. Per Alessandra Zedda, è stato “un confronto democratico, aperto e leale, a volte aspro ma molto chiaro, da qui si può ripartire per accorciare le distanze che ci sono state sino ad ora”.

All’ordine del giorno c’erano le azioni da intraprendere per garantire compattezza e unità del partito, ma anche il ruolo di Forza Italia nella coalizione di centrodestra in vista delle regionali. In pratica, la scelta di un candidato azzurro che il partito porterà al tavolo della coalizione, benché la prima opzione sia della Lega. “L’individuazione di un nostro nome è certo un’ipotesi in campo – ha confermato Cappellacci – uno dei temi importanti sui quali fare una riflessione e arrivare a una sintesi che sia espressione di un intero partito e non di singole anime. Lunedì parleremo anche di questo”. A questo punto, ha fatto sapere il coordinatore, “dato che la riunione di oggi non è chiusa, l’incontro del coordinamento in programma domani a Oristano è rinviato”.

Nella foto alcuni leader forzisti

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Soldi Stato, buffonata della Giunta

CAGLIARI – «La buffonata è servita. La Giunta regionale dice di aver deciso di non versare allo Stato i 285 milioni di accantonamenti: peccato che la Giunta non versi proprio nulla ma sia lo Stato a trattenere i soldi alla fonte». Lo denunciano Pietrino Fois, coordinatore regionale dei Riformatori sardi, e Franco Meloni, presidente del Centro Studi del partito.

«La Regione – spiegano Fois e Meloni – non versa nulla allo Stato ma è esattamente il contrario, lo Stato raccoglie le imposte e versa alla Regione la quota prevista dallo Statuto, MENO la parte che le leggi nazionale anno per anno destinano ai cosiddetti accantonamenti. In poche parole la Regione Sardegna non si tratterrà proprio nulla ma al contrario sarà lo Stato a trattenersi dalle entrate regionali la quota che riterrà di sua competenza in base alle leggi approvate dal Parlamento: per il 2019 la bellezza di 754,6 milioni, non un centesimo di meno».

«In poche parole – dicono ancora Fois e Meloni – la Giunta tenta per l’ennesima volta di prendere i sardi per i fondelli, non è vero che tratterrà soldi che non ha nelle sue disponibilità e lo Stato si prenderà anche quest’anno i soldi che l’imperizia, l’inesperienza, l’incapacità, la presunzione professorale e l’arroganza infinita di questa Giunta gli hanno consentito di accaparrarsi».

Una presa in giro che arriva, aggiungono gli esponenti dei Riformatori, «dopo cinque anni di imbarazzante sudditanza ai voleri romani: nel 2014 Pigliaru e Paci in cambio di un’elemosina accettano le condizioni capestro di Roma inclusi gli accantonamenti, non si coprono con clausole di garanzie sull’entità delle trattenute statali (come hanno fatto altre regioni), si impegnano a ritirare i ricorsi presentati dalla Giunta precedente, addirittura rinunciano ad eventuali effetti positivi dei ricorsi presentati da altre regioni (cosa che in seguito si rivelerà disastrosa per l’isola)e, a buon mercato, sottoscrivono Norme di Attuazione dello Statuto che prevedono la rinuncia della Sardegna alle accise sui combustibili. Solo questa posta vale oltre tre miliardi di euro l’anno».

Nella foto il coordinatore dei Riformatori Sardi, Pietrino Fois

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Centrodestra, incontro al Palacongressi

ALGHERO – Questo lunedì 29 ottobre alle ore 10.00 la Coalizione di Centrodestra Autonomista incontrerà la stampa ed i cittadini presso l’ingresso ai parcheggi del Palazzo dei Congressi in Viale I maggio. L’appuntamento è finalizzato ad affrontare “il grave problema dell’incuria ed abbandono in cui giace la struttura, costata alla collettività svariati milioni di euro e sulla quale gravano profonde responsabilità politiche e amministrative”. Tema oggetto anche di un approfondimento, articolo corredato di diverse immagini, da parte di Algheronews [Leggi]

Nella foto del materiale gettato dentro il Palacongressi

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