Corecom, stop pubblicità Pigiaru-Zedda

CAGLIARI – Bocciata dal Corecom la pubblicità istituzionale della Giunta Pigliaru. Grazie alla segnalazione di Alessandro Serra, responsabile della comunicazione di Forza Italia-Sardegna, l’organismo regionale è intervenuto bloccando gli spot che, come è emerso, venivano addirittura diffusi nei cinema prima dei film in proiezione. A seguito di questa decisione è arrivato il commento del Governo isolano di Centrosinistra.

“A nostro avviso la campagna di comunicazione istituzionale “ilnostrobenecomune” rispetta pienamente la ratio della L. 28/2000, non sovrapponendosi od interagendo, in nessun modo, dati i suoi contenuti strettamente connessi con le attività istituzionali dell’Ente Regione, con l’attività propagandistica svolta dalle liste e dai candidati delle elezioni suppletive del collegio uninominale di Cagliari per la Camera dei Deputati”.  Lo scrive  il direttore generale della Presidenza, Alessandro De Martini, in una lettera inviata al presidente del Corecom Sardegna. De Martini conferma la convinzione che la campagna di comunicazione istituzionale “il nostro bene comune” possieda pienamente i requisiti richiamati dalla legge, in quanto assolutamente “impersonale” e “indispensabile per l’assolvimento delle funzioni istituzionali”, dato che rientra pienamente nei compiti istituzionali del Servizio Comunicazione”.

 “Il Servizio Comunicazione della Direzione generale della Presidenza ha deciso comunque di aderire, con immediatezza, all’invito del Corecom nello spirito di massima collaborazione istituzionale e per evitare polemiche. A tal fine ha provveduto a rendere non operativo il sito “ilnostrobenecomune.it” e quindi non visibili le informazioni in esso contenute. Inoltre ha richiesto la sospensione, anticipata rispetto alla prevista scadenza del 9 gennaio prossimo, della proiezione degli audiovisivi nei cinema della Sardegna e, infine, ha provveduto a chiedere la rimozione, sempre anticipata, dei manifesti sui bus del CTM di Cagliari e dell’ATP di Sassari.

Nella foto Pigliaru e Zedda

S.I.

Salvini, 16 gennaio in Sardegna

CAGLIARI – Il ministro dell’Interno Matteo Salvini sara’ in Sardegna il 16 gennaio in vista della doppia scadenza elettorale nell’Isola: il 20 gennaio per le suppletive della Camera e il 24 febbraio per le regionali. Lo ha annunciato il coordinatore della Lega per la Sardegna, Eugenio Zoffili al termine del tavolo del centrodestra. Il leader del Carroccio sara’ sicuramente a Cagliari, ma il programma dettagliato della visita e’ ancora da definire.

S.I.

Sassari, Città Metropolitana: è ora

CAGLIARI – “Oggi abbiamo la possibilità di rimediare agli errori fatti dal centrosinistra con la legge 2 del 2016 che ha istituito la Città metropolitana di Cagliari senza attribuire pari ruolo a Sassari”. Questo è il commento dei consiglieri regionali di Forza Italia del sassarese Tedde e Peru che si accingono a proporre emendamenti alla legge sulla provincia del NE che verrà discussa dal Consiglio regionale l’8 gennaio, finalizzati all’istituzione della Città metropolitana di Sassari.

“Adesso la classe politica del sassarese, che ha contribuito a privare Sassari del giusto ruolo di città metropolitana, ha la possibilità di ravvedersi -precisano Tedde e Peru-.” I due consiglieri sottolineano che la preoccupante deriva economica e sociale del territorio del nord ovest dell’isola può così essere invertita”. Secondo i due esponenti di Forza Italia il riconoscimento del titolo di Città metropolitana darebbe a Sassari l’occasione per attirare risorse pubbliche e investimenti privati, e avviare un processo di rigenerazione economica e culturale. “Abbiamo presentato i necessari emendamenti che auspichiamo vengano condivisi da tutti i colleghi del sassarese e sostenuti da Ganau e Pigliaru -chiudono Tedde e Peru-.” . 

Nella foto gli onorevole Tedde e Peru

S.I.

FI Alghero: Giovedi incontro

ALGHERO – Giovedi 10 gennaio, nella sala convegni del Green Hotel (viale della Resistenza 47), dalle ore 18.30, si terrà un incontro di Forza Italia Alghero aperto a militanti e simpatizzanti.  Verranno affrontanti e discussi importanti temi cittadini ad ampio riverbero regionale quali sistema dei trasporti, sanità, turismo, dismissione ex-Cra e alienazione delle tenute storiche di Surigheddu e Mamuntanas.

Durante l’incontro si provvederà inoltre a definire le cariche direttive cittadine e a tracciare la linea programmatica in vista dei prossimi impegni elettorali e amministrativi. “Forza Italia Alghero, confermandosi una fondamentale risorsa per il Centro destra cittadino, si rivolge a tutti gli algheresi che fattivamente e con la forza delle proprie idee e del proprio entusiasmo vorranno offrire il proprio contributo per loro collettività, certi di poter contare su una squadra che, in tutti questi anni, non è mai venuta meno al proprio impegno per la sua, la nostra, Alghero, chiudono dal partito.

Nella foto l’ultimo incontro di Fi Alghero

S.I.

Sfide: big in Regione, sindaci green?

ALGHERO – Sono mesi che sulle pagine di Algheronews viene indicata una possibilità che sembra sempre più prendere corpo: Mario Bruno candidato alle Regionali. Del resto, lasciatosi alle spalle la vicenda dei “fondi ai gruppi”, chiusa in maniera definitiva con la piena assoluzione e dunque senza nessun tipo di strascico, il Sindaco di Alghero può avere davanti a se diverse strade sul sul futuro politico. Non facile, ovviamente, imboccare una di quelle che gli si presentano davanti, infatti ognuna presenta delle insidie, oltre che ovvi vantaggi. La scelta va fatta.

Dopo averlo anticipato, negli ultimi giorni sta crescendo la percentuale di possibilità a favore dell’ipotesi che Bruno sia candidato, addirittura capolista, del movimento del candidato a presidente Massimo Zedda. Se cosi fosse, non dovrebbe dimettersi fino ad eventuale elezione a consigliere regionale. Certamente trovandosi alla guida di una città complicata e dove ancora non si sono raggiunti alcuni degli obiettivi primari della sua amministrazione, una riflessione deve essere fatta. E il Primo Cittadino la farà.

E sarà finalizzata per ritornare a Cagliari, potremmo assistere (per alcuni, finalmente), alla sfida delle sfide politiche locali tra Mario Bruno e Marco Tedde. Infatti è arcinoto e scontato che quest’ultimo, salvo sorprese dell’ultim’ora, sarà candidato con Forza Italia. Anche perchè, qualora dovesse vincere il Centrodestra (come riportano tra l’altro i sondaggi da circa un anno a questa parte), Tedde potrebbe fare l’assessore regionale.

Se questo può essere lo scenario dei maggiori big della politica locale e anche del Nord-Ovest dell’Isola, si aprono nuovi scenari sulla corsa a sindaco per Alghero. Tra voci fondate e alcune meno, potrebbe esserci un forte vento di rinnovamento (anche in questo caso, finalmente) che soffia nella Riviera del Corallo. Visto l’eventuale maggiore spazio d’azione, nel centro catalano, potrebbero trovare più coraggio indicazioni verso figure che ancora non hanno raggiunto i 50 anni che, visti i tempi che corrono, possono essere ancora considerati “giovani”. E questo in tutti gli schieramenti.

A rompere gli indugi verso questa svolta “green” ci hanno pensato i 5 Stelle che, seppur con qualche frizione interna e pare pure qualche divisione, hanno avanzato l’idea del giornalista Antonio Burruni. Un primo passo, ma deciso e ufficiale. Adesso dovrà creare la sua lista e sottoporla all’attenzione dei vari organismi pentastellati. Ma, è palese che se tale nome è scaturito dall’accordo (e forse ci sono dei dubbi) tra i due portavoce in consiglio comunale (Ferrara e Porcu) la strada sarà in discesa, altrimenti arriverà un brusco stop.

Ma, come detto, il salto in avanti è stato fatto. Discorso simile, anche se con dinamiche diverse, potrebbe avvenire negli altri schieramenti dove la svolta “green” potrebbe vedere in pole position Emiliano Piras, Nunzio Camerada e Alberto Bamonti (per il Centrodestra), mentre Raimondo Cacciotto, Giusy Piccone e Gabriella Esposito (per il Centrosinistra). E poi ci potrebbe essere un ritorno sulle scene, non tanto inatteso e da tempo vociferato. Seppur un po’ meno green, ma di poco, Gianni Martinelli, già consigliere e assessore, sarebbe la figura indicata dalla Lega qualora quest’ultima diventi il primo partito nell’Isola e anche ad Alghero. Vedremo, la corsa verso il voto è appena iniziata.

Nella foto il Municipio di Alghero

S.I.

Cp, Sinistra in campo|video

ALGHERO – Ieri, ad Alghero, presentazione della nascita del gruppo consiliare Campo Progressista. Sono i consiglieri comunali Giusy Piccone e Matteo Tedde a guidare in città il movimento di sinistra che si candida ad essere la guida di un’unica prossima più ampia aggregazione in vista delle elezioni comunali. Questa è una delle notizie più importanti emerse durante la conferenza stampa alla presenza anche del segretario provinciale Gianfranco Satta.

Passaggio confermato dagli stessi protagonisti. “Basta con la parcellizzazione della sinistra dobbiamo cercare di riunire le varie sigle e proporci all’elettorato uniti e con un simbolo che racchiuda la Sinistra cittadina evitando di palesare divisioni e personalismi”. Un obiettivo non semplice, viste le differenti vedute, in particolare rispetto all’esperienza amministrativa di Bruno e pure di Pigliaru, però Tedde e Piccone, e gli altri esponenti di Campo Progressista ci vogliono provare. C’è da ricordare che anche alle ultime elezioni si presentò un unica forza sotto il nome di Sinistra Civica e, oggettivamente, non raggiunse un risultato eccezionale, anzi. Infatti elesse un solo consigliere (Natacha Lampis, poi assessora, ed entrò Giampietro Moro).

Ma ovviamente il discorso di Cp considera che la lista civica del Sindaco oramai si è sfaldata, anche se sicuramente verrà ripristinata con altre figure e candidati, e che dunque alcuni esponenti dell’area di riferimento potranno confluire in questa nuova aggregazione. Il tempo ci dirà, del resto alle Comunali manca ancora qualche mese. Ma, nel frattempo, c’è l’importante e cruciale voto delle Regionali. E qui l’altra importante notizia: Giusy Piccone sarà candidata ovviamente con Campo Progressista. “Mi hanno chiesto di fare questa scelta e dopo un confronto nel partito e con gli amici e amiche che mi sostengono ho deciso di accettare”, ha detto la consigliere comunale di maggioranza.

Non solo aspetti politici, però, ma anche obiettivi raggiunti durante il percorso amministrativo in via di conclusione (aprile circa). In particolare, come noto, la Piccone si è impegnata per combattere la “ludopatia” e in generale per creare una fattiva sinergia tra le tante associazioni locali e le Istituzioni. In questo modo, come è stato ribadito nella sala rossa di Palazzo Civico, “si è dato e si cerca ancora di dare risalto e spazio alle tante energie locali ed idee che sono il sale di una comunità”.

Per chiudere la conferma della (scontata) permanenza in maggioranza di Campo Progresssista che, però, come già successo in questi anni non rinuncia a palesare anche posizioni differenti seppur senza mai arrivare al “muro contro muro”. Infine, quella che possiamo definire la “terza importante notizia”. Non è emersa dall’incontro di ieri, ma dai rumors di quest settimane: dai due presenti (Matteo Tedde e Giusy Piccone) non è detto, anzi è molto probabile, che possa scaturire il nome del candidato a sindaco dell’area di riferimento.

A margine della conferenza stampa di ieri, è stata la stessa Giusy Piccone a confermare quanto emerso tramite intervista video ad Algheronews.

Nella foto Gianfranco Satta, Giusy Piccone e Matteo Tedde

S.I.

Il Psd’Az punta su Ilaria Faedda

PORTO TORRES – Il Consiglio Direttivo del PSd’Az di Porto Torres ha deciso, all’unanimità dei presenti, di proporre al Commissario della Federazione di Sassari ed alla Segreteria Nazionale del Partito, la candidatura di Ilaria Faedda come candidata nella lista del Partito Sardo d’Azione, nella prossima competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale della Sardegna. E’ il vice Segretario, Gian Franca Zanni a darne notizia.

Il gruppo dirigente della Sezione A. Simon Mossa, ha ritenuto che Ilaria Faedda, per la sua alta preparazione e competenza politica, la sua serietà e quella giusta dose di dinamismo che discende dalla giovane età, impersoni quella voglia di cambiamento che è dentro il Popolo Sardo, e sia quel candidato ideale per dar voce alle molteplici esigenze del territorio del Nord Ovest della Sardegna.

L’Area Vasta del Sassarese è ricca di dinamiche socio-economiche facili da intersecare l’una con l’altra: Un sistema di trasporti che comprendono portualità e aeroporto, con una rete viaria non all’altezza delle esigenze del territorio; Un sistema Turistico locale che valorizzi e crei le sinergie tra le diverse pecurialità presenti nei centri urbani: archeologia, storia, cultura, tradizioni, mare e zone interne;

La riconversione del sito industriale Turritano che punti su un industria manifatturiera che generi indotto negli agglomerati di Truncu Reale e San Marco; Una Sanità che abbia il cuore nella cittadella sanitaria di Sassari ma con ramificazioni e servizi di carattere territoriale;

Una scuola moderna, aperta all’innovazione con una Università modulare che pianifichi nuovi corsi di laurea che sappiano valorizzare le potenzialità e le vocazioni territoriali.Questi sono solo alcuni degli argomenti su cui Ilaria Faedda incentrerà il suo programma elettorale, con la certezza che con un Presidente della Giunta Regionale come Christian Solinas, questi temi, da proposte e progetti, diventeranno quella realtà su cui costruire la rinascita culturale, economica e sociale della Provincia di Sassari nella sua interezza.

Nella foto Ilaria Faedda

S.I.

Regionali, Cardi capolista del Pd

ALGHERO – Novità degli ultimi giorni tra le candidature alle elezioni regionali è quella di Alma Cardi nella lista del Partito Democratico. Già dirigente regionale e assessore comunale con la Giunta Lubrano, nonchè dipendente dell’Università di Sassari con ottimi rapporti con Bruxelles dove segue diversi e importanti dossier per la Sardegna, Alma Cardi guiderà l’elenco di nomi candidati nel collegio della provincia di Sassari.

L’esponente dem algherese, rientrante nell’area di cui fanno parte anche Enrico Daga, Cici Peis e tanti altri rappresentanti catalani del Pd, sarà abbinata al presidente uscente del Consiglio Regionale Gianfranco Ganau. Dunque, nonostante le note difficoltà che attraversa il partito, non più in cima ai sondaggi e al gradimento dell’elettorato, per la Cardi questo, oltre ad essere un ottimo riconoscimento, sarà un banco di prova per testare la tenuta del Pd su Alghero anche in riferimento al risultato che farà l’altro candidato ovvero Raimondo Cacciotto che, ovviamente, sarà supportato in primis dal Sindaco Bruno e da diversi rappresentanti dell’amministrazione.

Nella foto Paola Sperani dei giovani dem e Alma Cardi candidata alle regionali col Pd

S.I.

“Sindaci pensino ai problemi veri”

CAGLIARI – “Non sono un sostenitore di Salvini, ma l’inedita iniziativa dei sindaci di sinistra è palesemente strumentale e pericolosamente eversiva. I provvedimenti aventi forza di legge debbono essere rispettati, sopratutto da chi rappresenta le istituzioni”. Cosi il consigliere regionale di Forza Italia, Marco Tedde che interviene sulla polemiche di queste ore riguardo la scelte di alcuni sindaci, tra cui quello di Alghero, di “disobbedire” la legge sulla Sicurezza del Governo Conte.

“Se il provvedimento è contrario alla carta costituzionale lo deciderà la Corte Costituzionale e non una combriccola di sindaci di sinistra, la maggior parte dei quali è assolutamente digiuna in queste materie. Facciano il loro mestiere, lavorino per risolvere i problemi dei cittadini piuttosto che sollevare polveroni mediatici che possono solo essere utili a nascondere la loro inadeguatezza.

S.I.

Sindaci rossi cattivo esempio

ROMA – “Sarà mia premura, anche come Presidente della bicamerale che ha tra i suoi compiti, il controllo e vigilanza in materia di immigrazione fare quanto di mia competenza affinché questa Legge dello Stato che promuove e migliora la sicurezza dei cittadini italiani sia applicata da chi di dovere, sindaci del Partito Democratico compresi”. Cosí Eugenio Zoffili, Deputato della Lega e Presidente del Comitato bicamerale di controllo sull’ attuazione dell’ accordo di Schengen, di vigilanza sull’ attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione”. “Chi tra di loro antepone la propria ideologia politica al ruolo istituzionale che ricopre commette un grave errore ed è sicuramente un cattivo esempio per i cittadini che rappresenta”.

Nella foto Zoffili

S.I.