“4 Corsie, Conoci sia più attivo”

ALGHERO – “Il Sindaco Conoci non stia così silenzioso e timido, soprattutto non si prenda meriti non suoi. Le risorse per la Sassari-Alghero assegnate nel 2015 dal governo di centrosinistra sono state prorogate fino al 31 dicembre 2019 con emendamento dello scorso dicembre”. Cosi i consiglieri comunali di opposizione Mario Bruno, Gabriella Esposito e Pietro Sartore riguardo lo sblocco dei fondi per la “4 corsie”.

“La ratifica del CIPE di ieri è la diretta conseguenza di quel passaggio di legge. Il Sindaco si attivi piuttosto per far accelerare la nomina del commissario sulla base dello sblocca cantieri: è necessario infatti procedere alla progettazione esecutiva da parte dell’ANAS e al successivo appalto entro la fine dell’anno, pena la perdita delle risorse. Confidiamo nel lavoro puntuale della deputata Deiana e dei parlamentari tutti del territorio. Il Sindaco non si limiti ai comunicati postumi, ma faccia sentire la sua voce con forza nelle sedi proprie perché c’è il serio rischio di perdere le risorse.

Nella foto un incontro del Centrosinistra

S.I.

Tatiana Argiolas vice-presidente del Consiglio

ALGHERO – Nel rovente pomeriggio di oggi il Consiglio Comunale, tramite votazione dei rappresentanti nelle massima assise cittadina, ha eletto come vice-presidente dell’assemblea civica Tatiana Argiolas. L’avvocatessa di Forza Italia, neo consigliere comunale, sarà la vice del presidente di Lelle Salvatore insieme all’esponente indicato dall’opposizione, ed eletto sempre dall’Aula, Raimondo Cacciotto. La Argiolas è stata eletta con 15 voti favorevoli. L’opposizione è uscita dall’Aula.

Nella foto il gruppo consigliare di Forza Italia con (alla sinistra) Tatiana Argiolas

S.I.

Nomine, ora spetta alle Partecipate

ALGHERO – Dopo la definizione della Giunta, ora spetta alle cosi dette “Partecipate” ovvero Fondazione Meta, Parco di Porto Conte, Secal e Alghero In-House. Un passaggio molto atteso e indispensabile per far (ri)partire la macchina amministrativa anche in ottica di quanto annunciato e previsto dalla “Nuova Amministrazione di Centrodestra”.

Trascorsi 45 giorni dalla nomina del Sindaco scadono i termini per il rinnovo delle guide dei vari enti. Ad oggi è passato un mese esatto (25 giugno-25 luglio), per questo mancano solo 15 giorni. Nel frattempo, per una scelta obbligata, visto il mancato rinnovo del direttore uscente, la decadenza del Cda (e dunque pure del Presidente) e soprattutto la necessità di non creare un pericoloso vuoto, oltre che programmare il mese di agosto e altri interventi tecnici urgenti, alla guida della Fondazione Meta (come direttore) dovrebbe essere indicata una “figura ponte” derivante dalla già esistente pianta organica comunale. Questo per traghettare la Fondazione al rinnovo del Cda che sarà effettuato, come detto, entro pochi giorni. Al massimo una decina.

Nella foto il Municipio di Alghero

S.I.

Stop fake news, Comune demolito da Giunta Bruno

ALGHERO – E’ ancora evidente che le scorie della campagne elettorale e dei dissidi di questi anni non sono ancora stati superati. Del resto la condizione generale in cui si trova il Comune e la città è veramente difficile. D’altra parte era atteso che fosse (più o meno) così. “Strumentalizzazioni “boomerang” e di basso profilo che non possono trarre in inganno i cittadini algheresi.” Così l’ex sindaco di Alghero di Forza Italia Marco Tedde bolla le reazioni degli ex amministratori algheresi di centrosinistra ad un post sulla pagina Facebook  del suo partito, riportate con grande evidenza dalla stampa locale. Post accompagnato da una foto eloquente che  partendo in premessa dalla similitudine secondo la quale  “Per la nuova Giunta l’avvio del mandato è molto simile all’ingresso di squadre di soccorso in una città terremotata” giungeva alla conclusione  che “Sarà un lavoro complicato, ma la qualità e la competenza del Sindaco e dei nuovi amministratori consentirà ad Alghero e agli algheresi di ricominciare a sperare e a sognare”. 

Similitudine usata da Forza Italia per evidenziare lo stato della macchina amministrativa letteralmente “demolita” durante il mandato Bruno, priva di sei dirigenti su sette e affollata di bravi collaboratori demotivati e senza ruolo, e lo stato indecoroso del litorale urbano che la Giunta Conoci in questi giorni sta riportando all’antico splendore. Post che i vecchi amministratori hanno strumentalizzato con scarso buon gusto, accusando falsamente  Forza Italia di avere parlato di “Alghero come Amatrice” e di aver fatto una “gaffe social”. “Rispediamo al mittente queste strumentalizzazioni da “bar dello sport” –denuncia Tedde-. Che però a mo’ di “boomerang” -per uscire dalla similitudine ed entrando nella metafora- si ritorcono sulla vecchia amministrazione di centrosinistra perché evidenziano ancora una volta il disastro amministrativo provocato da cinque anni di propaganda e proclami di una amministrazione abulica. Replicando la parte conclusiva del post di Forza Italia, ribadiamo di essere  fiduciosi che la qualità e la competenza del Sindaco e dei nuovi amministratori consentirà ad Alghero e agli algheresi di ricominciare a sperare e a sognare. Alghero e gli algheresi lo meritano –chiude Tedde-.”.

Nella foto un incontro di Forza Italia Alghero con l’ex-sindaco Tedde

S.I.

Oggi Consiglio: commissioni e vice-presidenza

ALGHERO – Oggi, alle 18 nella Casa Comunale di via Columbano, si riunirà il Consiglio Comunale. All’ordine del giorno la nomina del vice-presidente del Consiglio Comunale, quella dei componenti delle commissioni e la presidenza della commissione controllo e garanzia. Quest’ultima spetta alle opposizioni (nella scorsa consiliatura la guidò Maria Grazia Salaris).

Per quanto riguarda le varie indicazioni sia la maggioranza che la minoranza hanno già trovato al proprio interno l’accordo per fare i nomi dei vari organismi. Anche per le presidenze il Centrodestra è pronto, ma c’è la priorità del Bilancio. Per questo, prima di procedere con le altre commissioni, si andrà anche a indicare composizione e presidenza dell’organismo che si occupa dei conti, in capo alla massima assise cittadina, del Comune.

Nella foto il presidente del Consiglio Comunale Lelle Salvatore

S.I.

Giunta Conoci: taglio Tari imprese

ALGHERO – Incontro con le imprese del settore dell’agriturismo a Porta Terra. Il Sindaco Mario Conoci ha ricevuto le realtà produttive per un confronto sulle questioni che nel pieno della stagione stanno mettendo in apprensione il comparto. Il tema è quello della Tari, il tributo sui rifiuti urbani. A causa di un regolamento penalizzante per il settore, le aziende ne stanno subendo gli effetti negativi nelle cartelle di pagamento. Presenti gli assessori al Turismo Marco Di Gangi, allo Sviluppo Economico Giorgia Vaccaro e alle Finanze Giovanna Caria, con i vertici della Secal, l’incontro ha evidenziato la necessità di attuare una attenta valutazione su una revisione e rimodulazione delle tariffe Tari per le aziende che operano nell’agro di Alghero.

“L’Amministrazione – ha detto Mario Conoci –  vuole essere al fianco degli imprenditori per rendere più equo il sistema dei tributi e ha concordato con le categorie un impegno a lavorare eventuali modifiche al regolamento nei limiti della normativa”. 

Nella foto di Andrea Manca Giovanna Caria (assessore finanze)

Nomine Solinas e attacco sessista

CAGLIARI – “Un noto detto sassarese, che il presidente Solinas ricorderà avendolo sentito nei dieci anni nei quali ha frequentato l’ateneo di Sassari (subito dopo le fatiche di Bucarest), recita “ca si pecca Mali s’intendi (chi si offende, ha la coda di paglia). È di tutta evidenza, considerata la reazione scomposta, che ho colpito nel segno. In questa vicenda, però, è un altro l’aspetto che merita oggi attenzione. La sottoscritta, Desiree Manca, consigliere regionale di 5 Stelle, ha fatto un’osservazione in merito a una notizia diffusa sulla stampa che riguardava i curriculum di due consulenti di Solinas, e cos’è accaduto poco dopo? Su una pagina Facebook chiamata “Lega-Partito Sardo d’Azione” sono stata attaccata, non come esponente politica, bensì come donna. Il post dell’ignoto autore, recita “La signora Manca – nota alle cronache per essersi presentata in aula a tette fuori”.

 “Ancora oggi devo constatare il bassissimo livello politico e la presenza di attacchi puramente sessisti, attacchi che l’estensore del post ha cercato di pennellare con ben poca maestria, quasi che essere donna e vestirsi a proprio gusto sia un limite da sottolineare, da censurare in nome della presunta superiorità del maschio-politico. Ancora: vorrei far notare all’autore del post che siamo nel 2019, in un Paese democratico, in cui i partiti si battono per il riconoscimento dei diritti, per la parità di genere – sempre che sappia di cosa sto parlando – e che dalla mia bocca mai sentirà attaccare un avversario politico riferendomi al suo modo di vestire o al suo aspetto fisico, ho ben altri argomenti da portare avanti per il bene dei sardi”.

Così la capogruppo del M5S Desirè Manca denuncia l’ennesimo attacco alla sua persona. “Ho visto che il post – continua Manca – è stato condiviso da Quirico Sanna, che mi risulta assessore. Prendo atto, con amarezza, che un autorevole esponente della Giunta regionale si trova in sintonia con quanto vergato dalla penna anonima che si diletta sulla pagina sardoleghista con espressioni di così basso livello”.

Desirè Manca si rivolge ancora all’ignoto autore del post: “Per sua informazione la parte anatomica femminile che cita con tanto disprezzo si chiama seno, se lo segni sull’agenda da super uomo, mentre in merito alla cifra dei miei emolumenti sbaglia sapendo di sbagliare. Noi del M5S abbiamo regolamenti piuttosto rigidi e restituiamo ai cittadini più della metà di quanto riceviamo, cercate di superarci in questo campo invece di mistificare”.

“Caro chiunque-tu-sia – prosegue Desirè Manca – non ho intenzione di scomodare la matematica, è sufficiente l’aritmetica. Se scrivi su due colonne distinte per cinque volte l’importo annuale che dovrebbero ricevere i consulenti nominati, è sufficiente fare la somma di entrambe le colonne, sommare i due risultati e vedrai che si sfiora il milione di euro”.

La capogruppo del M5S conclude rimarcando alcune differenze: “Per quanto riguarda gli incarichi che ricopro, così come quelli che ricopre Luigi Di Maio, entrambi con i nostri curriculum ci siamo presentati davanti ai cittadini elettori che infine ci hanno premiato, mentre altrettanto non si può dire per almeno uno dei due amici del presidente nominati nei giorni scorsi. I cittadini non sono stupidi, conoscono la differenza tra Eletti e nominati”. “Chiudo ricordando a “Lega- Partito Sardo d’Azione” che se è vero che le retribuzioni per quel genere di incarico sono stabilite dalla legge, altrettanto accade per i requisiti di accesso agli incarichi stessi”.

S.I.

Carta bizzarra, pensi al disastro che ha lasciato

ALGHERO – “Registriamo con sorpresa le bizzarre dichiarazioni della ex consigliera comunale Franca Carta sulla situazione disastrosa in cui la maggioranza guidata da Mario Bruno ha relegato il settore dei Servizi Sociali, così come gli anziani del centro residenziale di viale della resistenza”. Così Noi con Alghero riguardo la nota dell’ex-consigliera comunale di sinistra Franca Carta.

“Così come, aggiungiamo noi,  la struttura burocratica, così come l’intero Comune di Alghero.Solo un anno fa, esattamente il 22 luglio, con un’ordinanza contingibile e urgente il sindaco Mario Bruno ordinava lo sgombero immediato e il successivo divieto di accesso all’intero stabile di viale della resistenza. Carta canta: l’ex amministrazione della ex consigliera è stata la causa dell’attuale disastro del Cra, abbandonato al proprio destino con una scellerata decisione di non custodirlo e di non prendere in considerazione atre decisioni tranne quella, ad effetto speciale, di costruire una nuova struttura.La storia nota a tutta la città. L’abbandono totale della struttura di viale della Resistenza, vandalizzata e alla mercé di chiunque, il trasferimento dei servizi sociali negli spazi destinati alle mostre del Quarter, sacrificando e mortificando gli utenti e anche i dipendenti, gli anziani trasferiti in quello che è un Ostello della Gioventù.Oggi, improvvisamente, la ex consigliera comunale dice che aveva un piano, di cui nessuno è stato reso partecipe”.

“.Il 16 giugno gli Algheresi hanno invece deciso, anche in virtù di queste scelte scellerate, di piani, di tavoli, di annunci, di mandare a casa la giunta Bruno. Invitiamo pertanto la ex consigliera Franca Carta di risparmiarci perlomeno il ricordo della tante promesse disattese e dei risultati deludenti della maggioranza di cui ha fatto parte.Sarà nostra cura ridare dignità e spazi adeguati ad un settore fondamentale come è quello dei servizi sociali ma soprattutto riportare gli anziani di Alghero nella loro “casa” abbandonata di gran fretta e dove ancora sotto i letti ci sono le loro scarpe’.

Soldi Rete, cosa vuole fare Conoci?

ALGHERO – Quali azioni intende assumere il Sindaco sui progetti già approvati dalla Rete Metropolitana? Sono circa 15 milioni destinati al solo territorio algherese che la Giunta Bruno ha ottenuto dalla Regione tramite la Rete. Non essendo noti provvedimenti di revoca o annullamento, essendo i progetti già approvati dalla Giunta Regionale, già ammessi a finanziamento e coerenza strategica, dopo esser stati validati dal tavolo di parternariato istituzionale, economico e sociale e inseriti nel protocollo firmato con la Regione il 17 dicembre scorso, con quali azioni e quale cronoprogramma si intendono spendere le risorse? Anche perché esiste un vincolo temporale perentorio: 36 mesi dalla firma per realizzare le azioni già avviate dalla Giunta Bruno e in molti casi il countdown è in corso. Lo chiedono con la loro prima interrogazione i consiglieri del Gruppo “Per Alghero” in Consiglio Comunale Gabriella Esposito, Pietro Sartore e Mario Bruno. L’atto depositato oggi è un minuzioso promemoria. “Si va dai 170mila euro che andranno al centro documentale della Juharia e del Medioevo ad Alghero, ai 550mila destinati alla valorizzazione del polo museale, ai 45mila per l’allestimento del percorso espositivo “Senyal del Judici” – ricorda la Capogruppo della lista Per Alghero, Gabriella Esposito – 510mila – prosegue -sono invece destinati alla valorizzazione delle aree archeologiche di Palmavera, Anghelu Ruiu e Santu Pedru, 450mila per i grandi eventi per tutto il territorio, 500mila per la valorizzazione del geo-sito di Capo Caccia (nuovi servizi per la fruizione, l’accessibilità sostenibile e l’interconnessione degli attrattori ambientali e culturali): investimenti importanti per la cultura e l’ambiente”, assicura l’ex assessore alla programmazione nella Giunta Bruno. “Inoltre 500mila 500 euro andranno alla realizzazione di un sistema di lagunaggio per la mitigazione del carico organico nella laguna del Calich, 167mila per l’intervento di tutela e valorizzazione della laguna del Calich attraverso un sistema di monitoraggio della componente chimico-fisica della colonna d’acqua e di ri-sospensione e mineralizzazione dei sedimenti superficiali, 439mila 235 euro per il completamento dei percorsi di fruizione dell’area umida del Calich e potenziamento delle attività di pesca”.
Altri interventi – segnala Gabriella Esposito – riguardano il nuovo centro residenziale per anziani completamente finanziato per 7.9 milioni di euro: già in fase avanzata la progettazione preliminare che prevede la nuova struttura a Fertilia. 350mila euro vanno invece per la gestione del bike Sharing condivisa per tutto il territorio”. Spazio anche alle azioni di promozione integrata del territorio: SSI Lab (2 milioni 970 mila euro), Vetrine 4.0 cluster top down (480mila), i bandi territoriali multisettore per la rivitalizzazione dei centri storici (4 milioni), aiuti alle imprese innovative e del welfare (3 milioni 591 mila 681 euro), il progetto Card territoriale (364mila), marketing e comunicazione integrata (209mila), itinerario turistico virtuale in 3D (350mila), il North Sardinia Experience (450mila), l’azione di promozione integrata del territorio presso l’aeroporto “Riviera del Corallo” di Alghero (3 milioni), azioni che saranno localizzate in tutto il territorio della rete. “E di cui ora si dovrà occupare la Giunta Conoci. Il Gruppo “per Alghero” non farà mancare proposta, vigilanza, controllo e rispetto dei tempi, perché non si perdano le risorse faticosamente conquistate” conclude la Capogruppo Esposito.

Cra, Carta a Conoci: usate il milione di euro

ALGHERO – Utilizzate il milione di euro che la Giunta Bruno e il Consiglio Comunale qualche mese fa ha lasciato nelle casse come avanzo di amministrazione per fare i lavori nella parte del CRA destinata agli uffici dei servizi sociali e cominciate a trasferire il servizio. Lo propone Franca Carta, a nome della Lista “Per Alghero”, all’indirizzo della nuova amministrazione Conoci. “Era questa la volontà dell’amministrazione di centrosinistra, già comunicata ai sindacati e quindi ai lavoratori, per stabilizzare la situazione degli uffici dei servizi sociali trasferiti provvisoriamente al Quarter per far fronte all’emergenza del crollo, avvenuto un anno fa esatto, al CRA. Ci sono le risorse liberate come ultimo atto della Giunta Bruno: ora agite”. 
Per quanto riguarda gli anziani, al di là delle strumentalizzazioni, Franca Carta fa notare che “in Regione esiste già un preliminare per la costruzione del nuovo Centro, con risorse pari a 7.9 milioni già a disposizione. La perizia tecnica, architettonica, strutturale e impiantistica affidata a un pool di sette professionisti, ha evidenziato nelle conclusioni, delle quali il Consiglio Comunale precedente ha tenuto conto, tre possibilità: 

1) mettere in sicurezza l’edificio in maniera provvisoria, con una spesa di 3 milioni di euro, soluzione che non darebbe comunque la possibilità di accreditare la struttura secondo la normativa vigente; 

2) ristrutturare complessivamente il Centro di Viale della Resistenza, con tre anni di lavori e una spesa di circa 8 milioni di euro. Anche questa soluzione però comporterebbe una forte criticità in quanto occorrerebbero autorizzazioni quadrimestrali al funzionamento poiché la normativa vigente impone per ogni modulo una capienza di non più di 16 ospiti, difficilmente adeguabile alla realtà del vecchio CRA;

3) nuovo Centro o in viale della Resistenza, con abbattimento e ricostruzione secondo i parametri di legge e una spesa di 9 milioni di euro, oppure realizzarla altrove (ipotesi Fertilia validata dal Consiglio Comunale) con una spesa di 8 milioni di euro circa (già nelle nostre casse) ma con possibilità di avere un Centro all’avanguardia, moderno, efficiente e non rappezzato. Una struttura che rispecchierebbe la normativa vigente e assicurerebbe dignità ai nostri anziani. Non solo, ma la struttura di viale della Resistenza con finanziamenti mirati – conclude Franca Carta – potrebbe essere destinata alle persone non autosufficienti e con disabilità, creando centri diurni e strutture residenziali accreditate”.