POLITICA
Caso Fdi, Conoci toglie le deleghe a Cocco
ALGHERO – Fratelli d’Italia ad Alghero non ha più, nuovamente, una rappresentanza nella Giunta Conoci. Dopo la nomina avvenuta i primi di gennaio di quest’anno, Alessandro Cocco è stato sospeso dal suo incarico tramite atto firmato dal Sindaco (rimane assessore, ma senza deleghe fino ad eventuale nuovo atto del Sindaco). Un esito, se non scontato, forse prevedibile dopo quanto avvenuto in questi giorni con alcuni episodi che hanno acuito le divergenze e frizioni tra Fdi e il Primo Cittadino, oltre che rispetto agli altri alleati, in particolare Forza Italia. Partito con cui c’erano stati già degli screzi (è un eufemismo) a seguito del j’accuse di Marco Di Gangi contro la presidenza della Fondazione Alghero, nella persona del leader forzista Andrea Delogu. Di Gangi, per questo, aveva perso la poltrona da assessore che dopo mesi era stata assegnata proprio a Cocco e, ora, lo stesso giovane esponente di Fdi si trova senza deleghe. Probabile che nei prossimi giorni possa accadere qualcos’altro al fine di “puntellare” l’esecutivo e proseguire nel mandato.
Alghero avrà due consiglieri regionali: oltre a Pais, ecco il ritorno di Tedde
ALGHERO – Alghero avrà due consiglieri regionali. Michele Pais, della Lega, che ricopre anche il prestigioso (e, ad oggi, unico del Comune catalano ad averlo ricoperto) ruolo di Presidente del Consiglio Regionale e Marco Tedde. Ebbene sì, l’ex- Sindaco, a seguito della oramai quasi certa decadenza da consigliere regionale di Antonello Peru, a seguito della condanna per il processo su una villa costruita nella zona di Sorso, subentrerà nella massima assise regionale. Per Tedde si tratta di un ritorno, infatti ha già ricoperto questo incarico nella XV Legislatura con Presidente Francesco Pigliaru. Eletto a marzo del 2014 con Forza Italia svolse il suo mandato tra i banchi di opposizione non facendo mai mancare la suaa voce critica nei confronti dell’allora Centrosinistra.
Ora, la grande differenza rispetto alla precedente esperienza, è proprio questa. Infatti Tedde andrà a rinfoltire in maggioranza il gruppo degli azzurri che ritornerà ad essere di 5, con due assessori, Zedda e Fasolino, con la prima che è ancora anche consigliera. Dunque una responsabilità molto differente e di grande rilievo viste anche le diverse istanze del territorio che a questo punto, oltre al Presidente Pais, troveranno un altro importante interlocutore. E questo, non potrà che far bene al Nord-Ovest della Sardegna in una fase in cui la sponda est dell’Isola sta marciando a ritmi impressionanti.
Nella foto Marco Tedde in Consiglio Regionale nel 2016
Manca il numero legale, salta il Consiglio
“Assemblea Parco, Bilancio grazie (anche) all’Opposizione”
“Dai turisti abbiamo imparato il termine buca in polacco”
“Opposizione algherese di basso livello culturale e politico”
Decoro ad Alghero, critiche del Centrosinistra
Dipartimenti Fdi, Pulina (Sociale) e Di Gangi (Turismo)
ALGHERO – La coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia Antonella Zedda ha recentemente disposto le nomine dei responsabili dei Dipartimenti Regionali del Partito. Il lavoro svolto dal Partito Algherese e personalmente da Monica Pulina e da Marco Di Gangi ha portato alla loro nomina quali responsabili regionali di due importanti Dipartimenti.
Monica Pulina è stata indicata alla guida del Dipartimento “Dipendenze e Terzo Settore”, mentre Marco Di Gangi è stato nominato responsabile regionale del Dipartimento “Turismo” .
Un riconoscimento importante che consentirà ai due esponenti algheresi del partito guidato da Giorgia Meloni di concorrere a sviluppare iniziative e progettualità nei rispettivi ambiti di competenza al servizio della comunità sarda e per far crescere Fratelli d’Italia. Costituiti su base comunale, provinciale e regionale i Dipartimenti hanno competenze per aree tematiche in sintonia con i Dipartimenti nazionali.
Le nomine di Pulina, Di Gangi, ma anche di Pietro Pedoni e Manlio Mesina di Sassari a responsabili regionali rispettivamente dei Dipartimenti “Comunicazione” e “ Legalità, sicurezza e immigrazione” vengono accolti dal direttivo algherese di Fratelli d’Italia in maniera decisamente favorevole: “ Siamo certi che Marco, Monica, Pietro e Manlio sapranno meritare la fiducia che gli è stata accordata svolgendo il loro compito nell’interesse del partito e della sua crescita.”
Pnrr e sanità algherese, attacco e replica di Pais
ALGHERO – “Se Alghero e l’intero territorio non scendono in piazza ora per difendere i propri ospedali, quando si faranno sentire? Perchè al di là degli spot della destra, Alghero e il suo territorio non c’è. Non c’è nella testa del Presidente Solinas e niente resta dell’azione del consigliere di Alghero, il Presidente Michele Pais, oltre agli annunci a pagamento sui social. Nei fondi del PNRR per la Sanità arrivati in Sardegna, 270 milioni, niente per Alghero, neanche le briciole. Il nuovo ospedale promesso dal centro destra non viene finanziato e il presidio di Alghero non viene annoverato tra quelli di primo livello a cui destinare decine di milioni: solo Cagliari, Sassari, Olbia, Nuoro, Oristano, San Gavino e Carbonia vedranno risorse per l’innovazione degli ospedali. Le promesse del nuovo ospedale e della classificazione dei presidi algheresi a DEA di primo livello sono evaporate al primo provvedimento di spartizione di risorse vere da parte della Giunta di Centrodestra. Alghero non c’è perchè non è stato completato il percorso che lo doveva certificare dal 2020 DEA di primo livello, mai accreditata la terapia intensiva, ortopedia trasferita all’AOU, restiamo un ospedale di base o poco più. Cosa resta dell’azione di Pais, Doria e Solinas? Un ospedale traumatologico e riabilitativo smantellato, diventato ospedale covid e regalato all’azienda universitaria di Sassari che ha immediatamente chiuso le sale operatorie per motivi di sicurezza, mentre i lavori sbandierati pare siano fermi da tempo. Un ospedale civile sempre più abbandonato, sacrificando le professionalità di chi vi opera, facendo fare i salti mortali al personale, rattoppando la struttura, centellinando gli interventi. Una medicina del territorio che cerca casa, con le strutture sballottate da una parte all’altra, liste d’attesa sempre più lunghe. E il Sindaco dov’e’? Qualcuno gli ricordi che è garante della salute della comunità, non un passante. Subito un incontro con gli altri comuni del distretto sanitario: il territorio va tutelato e la sanità garantita. Non siamo cittadini di serie B. Ora basta!”, cosi il Centrosinistra Consiliare di Alghero.
Esprime soddisfazione il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais in relazione piano di ammodernamento della Sanità sarda elaborato dalla Giunta e dall’Assessore Mario Nieddu, “capace di esprimere una visione territoriale d’insieme che valorizza in maniera rilevante anche i presidi sanitari del Nord-Ovest trascurati negli anni”. Così il presidente del Consiglio regionale Michele Pais sul provvedimento approvato dalla Giunta guidata da Christian Solinas. Nello specifico gli ospedali Alghero sono destinatari di interventi per complessivi 14 milioni di euro destinati all’ammodernamento strutturale dei presidi cittadini, Civile e Marino, e per l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale. Alghero, a seguito dell’ultima delibera di giunta, potrà finalmente dotarsi di una risonanza magnetica a 1,5 tesla, una TAC a 128 strati, un ectomografo multidisciplinare e un telecomandato digitale per il pronto soccorso, tutte attrezzature tecnologiche di ultimissima generazione. Ma non solo. Previsti 3,3 milioni di euro per una nuova Casa di comunità e 4 milioni per interventi di ristrutturazione edilizia dell’Ospedale Civile, utili anche in funzione della sua classificazione come DEA di I livello. Inoltre la Giunta regionale ha assegnato l’ulteriore somma di 4,5 milioni per la ristrutturazione e l’adeguamento dell’Ospedale Marino. Risorse che vanno ad aggiungersi a circa 24 milioni di euro tra distretto sanitario e ospedali già stanziati nel corso degli ultimi 2 anni, per un totale di quasi 40 milioni di euro. “Una doverosa attenzione al nostro territorio e alle nostre strutture sanitarie, mai ricevuta in passato, oggi riservata dalla Giunta guidata dal Presidente Solinas e dall’assessore Nieddu”, cosi il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais.