“Voto, Centrodestra Sardista vada unito”

SASSARI – “Alle prossime competizioni amministrative che si terranno in Sardegna a fine Ottobre, il PSd’Az dovrà impegnarsi nel creare coalizioni che si rispecchino nel quadro che amministra la nostra Regione, magari arricchite da movimenti e liste civiche che rappresentano la peculiarità del territorio o della città dove si vota”. Queste le parole del Segretario Nazionale Christian Solinas, pronunciate nella relazione che ha tenuto al Consiglio Nazionale del 25

La Segreteria della Sezione del Partito Sardo d’Azione di Sassari, Futuro e Indipendenza, si riconosce totalmente nella linea politica tracciata dal Presidente della Regione e Leader del nostro Partito, non foss’altro perché quel quadro politico è quello che ha vinto le elezioni Regionali del 24 Febbraio 2019, con un consenso del 48%, e che, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia Covid ed alla grave situazione ereditata, si sta muovendo con capacità e competenza nel risolvere gli atavici problemi della nostra Terra.

Ad un anno e due mesi dal varo della Giunta Solinas, non si può che esprimere un giudizio fortemente positivo per il lavoro svolta dalla maggioranza Sardista, Civica di centro-destra e dall’esecutivo che la rappresenta, soprattutto per il fatto che la programmazione degli atti e delle leggi che si stanno mettendo in campo, rappresentano il totale rispetto dei programmi presentati agli elettori e della volontà popolare che ne è scaturita. Così come sono sicuramente da apprezzare e sostenere tutti quei provvedimenti di natura economica e sociale, messi in campo da Giunta e Consiglio, volti al sostegno del sistema imprenditoriale Sardo colpito fortemente dal blocco delle attività imposto dall’epidemia del Coronavirus.

Il Popolo Sardo ha riposto nei confronti di Christian Solinas una importante fiducia che merita di essere ripagata. Ci aspettano quattro anni di scelte politiche e programmatiche coraggiose e lungimiranti, che sappiano fare uscire la Sardegna dalle secche economiche e sociali in cui è stata relegata dal Centro Sinistra. A tal fine occorre rafforzare la già presente coesione e determinazione politica tra tutte le sensibilità che compongono la maggioranza di governo, oltre ad un grande lavoro di ascolto delle organizzazioni che rappresentano l’intero tessuto sociale della nostra Isola.

Creare sviluppo e occupazione è possibile.  È giunto il momento di mettere a punto una programmazione che intervenga su:

  • moderne politiche di agevolazione economica e fiscale come le Aree Franche e le Zone economiche Speciali,
  • rivisitazione delle pianificazioni portuali,
  • ridisegnare ed attualizzare i superati modelli industriale, energetico e quant’altro.

La riforma della sanità, che prevede l’eliminazione dell’ASL Unica, era uno dei punti cardine del programma Solinas, così come lo erano l’eliminazione delle storture del PPR, la riforma degli Enti Locali ed il ridisegnare il funzionamento della macchina burocratica della Regione. Questi ed altri erano i macro temi su cui si basava il pilastro programmatico della coalizione che ha vinto le elezioni e, pertanto, è sul solco di quelle idee e progetti che il Presidente Solinas, la sua giunta e la sua maggioranza hanno il dovere di lavorare e confrontarsi. L’opposizione se ne faccia una ragione!

Ecco perché è indispensabile che in comuni come Porto Torres, Nuoro, Quartu e Sestu, ma possibilmente anche in quelli al di sotto dei 15.000 abitanti che si recano al voto, si creino maggioranze speculari o il più possibile similari a quella che guida la Sardegna. Parlare lo stesso linguaggio politico è sicuramente il miglior viatico per portare nei comuni che ci si prepara ad amministrare, maggiori risorse e risposte alle popolazioni di quei territori”.

Gian Carlo Acciaro, Segretario della Sezione Futuro e Indipendenza e Consigliere Nazionale PSd’Az

Nessun aumento dei tributi, solo un errore materiale

ALGHERO – “Nessun aumento delle aliquote IMU 2020. L’Amministrazione conferma la volontà di mantenere le aliquote nella misura prevista per il 2019”. Cosi l’Amministrazione Conoci riguardo l’attacco del Centrosinistra sul presunto aumento dei tributi locali. “Felicissimi, in questo caso, di smentire una notizia frutto di un mero errore materiale. Per quanto riguarda la Tari, vista la scarsezza di argomenti e una modalità di dialogo tutt’altro che propositiva dell’opposizione, si può definire
mistificatoria l’argomentazione  relativa alla determinazione delle tariffe Tari 2020, laddove, grazie a un lavoro straordinario, l’Amministrazione è riuscita ad evitare un aumento dell’11%. Il nuovo metodo di calcolo imposto dall’ARERA ha previsto, infatti, il richiamo ai maggiori costi del servizio sostenuti nel 2018, anziché ai minori costi del 2019″.

“Conseguentemente, nel 2020 le utenze non domestiche subiranno una diminuzione, mentre quelle domestiche avranno solo un aumento che va dall’1 al 3%. Scongiurato, quindi, l’aumento dell’11%. Sarebbe opportuno che si smetta, dunque, di alterare i fatti,  che ci si concentri su temi più pregnanti e che si rispettino i cittadini, astenendosi dal comunicare messaggi volutamente finalizzati a creare soltanto una generale quanto inutile preoccupazione”.

Il Centrodestra aumenta i tributi locali

ALGHERO – “Il centrodestra a trazione sardo-leghista parla in continuazione di abbattimento delle tasse, flat tax e riduzione delle imposte, ma poi, curiosamente, quando si trova al governo fa l’esatto contrario e aumenta le tasse. Pochi giorni fa, a Porto Torres, il nostro sindaco Conoci è intervenuto a un incontro della Lega per parlare di flat tax. Immaginiamo l’enfasi con cui avrà detto (magari urlato) che le tasse sono troppo alte e che bisogna ridurle. Eppure proprio negli stessi giorni, incredibilmente, la sua giunta deliberava un aumento sia dell’IMU che della Tari.” Cosi il Centrosinistra riguardo i tributi locali definiti da parte dell’Amministrazione guidata, come primo partito politico a fronte dei quattro consiglieri comunali, da Forza Italia.

“Al di là della conferma di specifiche detrazioni, infatti, sulla base della delibera approvata in giunta e in commissione, l’aliquota ordinaria dell’IMU passa da 0,98 a 1,04 con un aumento superiore al 6% e con alcuni risvolti che hanno del paradossale: B&B, affittacamere (quasi tutti in categoria catastale A) e locali commerciali (categoria catastale C) avrebbero l’aumento, mentre per le banche (catastale D) verrebbe confermata l’aliquota dello 0,98″.

“Per la Tari, invece, la giunta sceglie di aumentarla per tutte le utenze domestiche con aumenti percentuali che stanno tra l’1 e il 4%.
In definitiva in un momento in cui le tasse andrebbero, preferibilmente, ridotte e di sicuro non aumentate, l’amministrazione sardo-leghista sceglie, incredibilmente, di fare cassa. Stamattina poi, dopo che la maggioranza, sorda alle nostre segnalazioni, ha approvato la delibera anche in commissione, leggiamo una nota dell’Amministrazione in cui si dice che sull’IMU c’è stato un errore materiale, che verrà corretto nel consiglio comunale di stasera. Bene che sull’IMU abbiano cambiato idea; stasera in consiglio controlleremo e vigileremo che sia veramente così.
Sulla Tari, invece, purtroppo restano gli aumenti.”

Lega: entra Pirisi, Chessa coordinatrice

ALGHERO – Era nell’aria da tempo, ora è ufficiale: Maurizio Pirisi, consigliere comunale di Noi con Alghero (lista civica a sostegno del sindaco Conoci), entra nella Lega. Per gli equilibri della maggioranza non cambia molto. Anzi, a questo punto si rafforza il Carroccio algherese, e dunque il suo assessore ovvero Giorgia Vaccaro, che dopo l’addio dei tre consiglieri eletti (Pulina, Polo e Monti) ritrova una rappresentanza consigliare. Adesso si attende il passaggio formale con la comunicazione nella massima assise cittadina, ma oramai, l’ex-assessore all’Urbanistica, con la presenza di oggi all’incontro del Quartè Sayal, ha sancito tale ingresso.

L’altro nome discusso di un’eventuale passaggio in Lega, sempre da Noi con Alghero, è (o forse, oramai, era) quello di Maria Grazia Salaris. Pare, ma la politica è l’arte dell’impossibile, che questa ipotesi sia tramontata. La lista civica con l’uscita di Pirisi resta con due consiglieri (Muroni e Loi) e con due assessori e prossima nomina del presidente della Secal.  Altra notizia rilevante di oggi è il passaggio di testimone, battezzato da Eugenio Zoffili, tra Luca Sacristani e Monica Chessa alla guida della Lega a livello cittadino.  Mentre per quanto riguarda l’incontro molto affollato di oggi, si è parlato di Sanità e altri temi caldi a livello regionale e locale. E’ stato il Presidente Michele Pais a ricordare le tante azioni che si stanno mettendo in campo, insieme al Sindaco Conoci, per Alghero e il territorio.

“Vignettista chieda scusa, Sinistra esprima solidarietà”

ALGHERO – “A nome di tutti gli iscritti, gli attivisti e i simpatizzanti del circolo Fratelli d’Italia Azione Alghero esprimo solidarietà al sindaco Conoci: siamo tutti uniti nella condanna di una vignetta tanto infelice.
C’è chi che continua a creare un clima di intolleranza: come cittadini, prima ancora che come attivisti politici, siamo stanchi di soprassedere”. Cosi Alessandro Cocco, Coordinatore Fratelli d’Italia, circolo territoriale Azione Alghero, riguardo la polemica sulla vignetta che vede protagonista infelice il Sindaco Conoci.

“Dopo le rivoltanti affermazioni del giornalista Robecchi sul Fatto Quotidiano, in cui chiedeva esplicitamente di sparare ai militanti di FdI, oggi ci tocca vedere una vignetta pericolosa in cui qualcuno propone di dar fuoco al sindaco.Speriamo che il vignettista si sia già reso conto del grave errore e abbia già chiesto scusa. Quali che fossero le sue intenzioni, è importante condannare con forza quella vignetta, perché distrugge il sano confronto politico sulle idee per sostituirlo con l’odio e l’idea della violenza rivolta direttamente alle persone”.

“L’Italia ha già conosciuto le violenze dell’odio politico istigato da cattivi maestri: ci auguriamo di non rivivere nulla di simile. Ci aspettiamo anche massima solidarietà nei confronti del sindaco da parte di tutte le forze politiche, specie da quelle di opposizione. Sarebbe allarmante il silenzio della sinistra, specie di quella sempre pronta a far la morale, anche strumentalmente, sull’utilizzo delle parole. Viene infine da chiedersi se i lettori e gli inserzionisti di quello che si definisce il primo quotidiano di Alghero siano favorevoli a leggere contenuti simili. Speriamo che tanto l’editore quanto il direttore sappiano ripristinare una informazione di qualità”.

“Pessima vignetta, Sinistra ipocrita”

ALGHERO – “Verrebbe da ridere, ma non ci riusciamo. Condanniamo invece fermamente la vignetta che invita a dare fuoco al Sindaco di Alghero.  Il diritto alla satira è sacrosanto, ma anche il diritto di critica e il diritto a stigmatizzare una vignetta di cattivo gusto. Anche nella satira è tutto lecito? Insultare, istigare al disprezzo? Crediamo di no”. Cosi si apre la nota dei capigruppo di maggioranza riguardo una vignetta in cui viene nominato il sindaco Conoci.

“Non sempre la voglia di esprimere la libertà di espressione va di pari passo con il buon gusto e con il rispetto del prossimo. E quando va verso un linguaggio rozzo che mobilita ad offese e istiga alla violenza verso l’istituzione della città, si arriva allo squallore totale.  La misura nelle parole, che hanno un peso sempre e non solo a giorni alterni, deve rappresentare un faro, sia da parte della politica, è vero, ma anche da parte dell’informazione e della satira. La cattiveria mescolata alla libertà di espressione è a nostro avviso un aspetto deleterio: dare fuoco al sindaco è una bruttissima spiritosaggine. La superficialità, la leggerezza e la stupidità con cui si affrontano determinati temi in questo periodo di crisi sicuramente non stimolano il sorriso e soprattutto non riescono a costruire una provocazione intelligente”.

“Si è trattato invece del solito disegnino colorato che qualifica la povertà di idee dell’autore. Ciononostante, vogliamo credere che questa sia solo una infelice trovata ma sarebbe opportuno che non succedesse ancora e che la sinistra algherese faccia sentire la propria voce contro ciò che a parti invertite farebbe scoppiare uno scandalo internazionale, con tanto di sdegno e mobilitazioni di piazza. In questo caso, invece, il silenzio più assordante certifica l’ipocrisia della sinistra nostrana”.

Sanità, perchè Salvatore non convoca il Consiglio?

ALGHERO – “Ora basta col silenzio complice sulla sanità! Giovedì 16 luglio alle 10 è convocata la Commissione Sanità che dovrà decidere anche sul futuro dell’Ospedale Marino e di conseguenza dell’intero sistema sanitario algherese. Perché il Presidente Raffaele Salvatore non convoca il Consiglio Comunale aperto come richiesto dalle forze di minoranza? Perché questo silenzio della massima assemblea civica che sembra già in vacanza da tempo, mentre nel capo di sotto si decidono le sorti di questo territorio?” Cosi i consiglieri comunali di Centrosinistra che criticano il presidente Salvatore e la maggioranza per la mancata convocazione del Consiglio.

“Come qualificare altrimenti il silenzio assordante del Sindaco sulla bocciatura dell’accreditamento del reparto di terapia intensiva avvenuta nei giorni scorsi. Come qualificare la chiusura del reparto di chirurgia perché mancano i medici o la mancata riapertura delle sale operatorie per scelte incomprensibili e dannose. Sia tolto il bavaglio al Consiglio Comunale e lo si metta in condizione di discutere di sanità e di poter difendere il territorio, visto che chi deve farlo istituzionalmente in rappresentanza della città sta zitto, messo all’angolo. Sia convocato un Consiglio comunale d’urgenza, prima della commissione regionale di giovedì e contemporaneamente sia invitato l’assessore regionale Nieddu a partecipare a un’assemblea aperta alle forze sociali, sindacali, politiche e ai consiglieri regionali del territorio.”

Azzurro Donna, Bardino coordinatrice

ALGHERO – “Azzurro donne è presente anche ad Alghero. È stata nominata Pasqualina Bardino come coordinatrice .” Un ringraziamento particolare ad Ada Lai , per la mia nomina , Forza Italia sta preparando un calendario di incontri con le donne e con i giovani del territorio. Il sostegno al lavoro e alla famiglia saranno le nostre priorità “, cosi da Forza Italia Alghero riguardo il progetto regionale del partito.

Fi, nasce Azzurro Donna: c’e Giorico

ALGHERO – Uno choc fiscale, l’esclusione totale da ogni tassa, imposta o balzello per i primi tre anni per chi voglia aprire una qualsiasi nuova attività. La proposta si chiama “Sardegna Respira” e arriva da venti donne, nuova squadra di Azzurro Donna Sardegna tenuta a battesimo oggi a Cagliari dalla coordinatrice nazionale del movimento, la parlamentare di FI Catia Polidori, dal coordinatore regionale del partito Ugo Cappellacci, dall’assessora del Lavoro Alessandra Zedda e da Ada Lai, coordinatrice regionale di Azzurro Donna.

“Si tratta di una proposta innovativa – ha spiegato Ada Lai alla presentazione organizzata a Palazzo Doglio – che comunque si affianca ai doverosi aiuti a tutte le attività già in essere e fortemente provate dalla crisi economica e che non necessita di ulteriori stanziamenti pubblici e consentirà all’Isola di respirare tutelando soprattutto donne e giovani, gli anelli più deboli della catena lavorativa”. 

Fondamentale sarà il ruolo delle venti donne “guerriere” che “lavoreranno per la ripresa della Sardegna dopo il Covid-19”. Venti donne che “hanno alle spalle storie professionali, politiche e personali: vogliamo uscire dal cliché del rivendicazionismo fine a sé stesso e non chiediamo spazi ‘in quanto donne’: vogliamo occuparli positivamente e con la forza dei fatti per tradurre le nostre idee in azione politica quotidiana”. Tra le venti chiamate a far parte della squadra, anche Maddalena Calia, già europarlamentare, Barbara Congiu che in Azzurro Donna si occupa di Pari Opportunità.

Manca contro Pais: da super partes a ultrà

CAGLIARI – “Non è la prima, neanche la seconda, e nemmeno la terza volta. Ma si tratta addirittura dell’ennesima giornata in cui il Presidente del Consiglio Michele Pais non ha evitato commenti da vero e proprio ultrà. Dichiarazioni riprese più volte dalla stampa che travalicano di gran lunga quanto previsto dal suo ruolo istituzionale, che dovrebbe, invece, non solo essere ma anche apparire quello di un organo super partes a tutela delle prerogative di tutti i consiglieri regionali”.

“Ciò nonostante – sottolinea la capogruppo del M5S Desirè Manca – il Presidente Pais, oggi, come ultimo atto, ha espresso la sua soddisfazione per l’approvazione della proposta di legge 153. Una proposta di legge ritenuta inaccettabile da tutti i gruppi di minoranza in Consiglio regionale, non soltanto dal Gruppo che rappresento, i quali hanno lavorato strenuamente e dato battaglia per far sì che questo provvedimento, che darà di fatto il via libera alla cementificazione delle coste dell’isola, venisse modificato nelle sue parti più assurde e inconcepibili”.

“Presidente, di fronte alle sue esternazioni, come capogruppo del M5S ma soprattutto come consigliera regionale della Sardegna non posso esimermi dal farle notare che dichiarazioni di questo tipo non sono affatto previste dal ruolo istituzionale che lei ricopre ma piuttosto suonano come un vero e proprio schiaffo al lavoro di tutti i componenti del Consiglio regionale, di tutti quegli esponenti politici che Lei, sebbene eletto nella lista della Lega, è oggi chiamato a tutelare”.