“Cocco si scopre sostenitore del merito: ma con con lui e la destra ci hanno pensato gli elettori”

ALGHERO – “Alla Professoressa Neria De Giovanni e a Pierpaolo Carta e Paolo Carboni vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto con un alto senso di responsabilità e impegno in questi mesi alla guida della Fondazione Alghero. Non ci sentiamo di ringraziare il Consigliere Cocco, tutt’altro. Le sue accuse emanano profluvi di stizza che mal si conciliano con il suo essere giovane fuori. Questa maggioranza intende attuare il programma per il quale è stata eletta dai cittadini, mandando all’opposizione Cocco e la destra, ed attuare il programma significa dare un senso alle idee e alle proposte attraverso anche le modalità che la politica prevede. Cocco si scopre sostenitore del merito: bene. Avremmo avuto da dire, come molti, che la sua nomina ad Assessore alla Cultura non fosse propriamente determinata dal merito e dalla competenza. E invece lo abbiamo atteso alla prova dei fatti, come è giusto che avvenga, sempre, e trarre un giudizio a consuntivo. Ma ci hanno pensato gli elettori, anticipandoci, rubandoci l’idea. Così riteniamo debba fare l’ex Assessore, evitare di esprimere accuse gratuite circa le scelte che legittimamente questa maggioranza intende fare. Visto che fa riferimento alla precedente esperienza, Cocco dimentica che il Presidente è stato allontanato dalla Fondazione e sostituito a Maggio 2024. Smemorato e impreciso, anche: il presidente della Fondazione fu nominato a fine ottobre del 2019, e Cocco non si pose il problema di “garantire la necessaria stabilità dei processi”.

i Capigruppo di Maggioranza

Gabriella Esposito
Anna Arca Sedda
Beatrice Podda
Giusy Piccone
Gianni Martinelli
Giampietro Moro

Fondazione, cambio Cda: gravi pressioni. Sinistra miope e interessata solo al potere”

ALGHERO – “La notizia delle dimissioni dell’attuale Consiglio di Amministrazione della Fondazione Alghero impone, prima di tutto, un ringraziamento ai suoi componenti per il lavoro svolto. Un ringraziamento particolare va alla presidente Neria De Giovanni, autentica istituzione culturale del nostro Paese. Lo scorso maggio, ha accettato l’incarico di presidente, un ruolo gratuito ma impegnativo, che ha saputo interpretare in modo impeccabile. Ha guidato la Fondazione Alghero con competenza, conferendole ulteriore prestigio grazie al suo spessore culturale, e collaborando instancabilmente con la macchina amministrativa, soprattutto nell’ultimo movimentato periodo di consiliatura, quando insieme abbiamo completato la programmazione estiva.

A fronte della serietà del lavoro svolto dal CdA, vi sono le forti pressioni che certa politica ha esercitato, sin dall’indomani delle elezioni, affinché il CdA si dimettesse. Si tratta di una politica evidentemente miope, che vede ogni posizione di responsabilità come una “poltrona” da assegnare a vassalli e valvassini, senza considerare il merito, la competenza e la necessità di garantire stabilità.

Queste pressioni hanno già causato un primo danno: Alghero ha perso il primato conquistato lo scorso anno, quando fu la prima destinazione turistica sarda ad annunciare gli eventi del capodanno. Se quell’investimento di risorse pubbliche e private ha un senso, lo ha nella capacità di garantire promozione al territorio, permettendo alle strutture ricettive e alle imprese di organizzarsi per tempo, incentivando le prenotazioni, così da sostenere il comparto turistico (e quindi l’economia cittadina) al di fuori della stagione estiva.

Proprio per garantire la necessaria stabilità di questi processi, nel 2019 io centrodestra attese la naturale scadenza del mandato del cda in carica, nominato dall’allora sindaco Bruno.

Olbia ha già annunciato il suo capodanno, mentre per Alghero dovremo attendere.
Il nuovo CdA dovrà prima di tutto comprendere a fondo la realtà della Fondazione, per poi risolvere il rebus del Cap d’Any, districandosi tra le varie correnti dell’attuale maggioranza di sinistra. Nel frattempo, Alghero perde tempo prezioso, vittima di una politica miope e interessata solo a posizionamenti di potere”.

Alessandro Cocco
Fratelli d’Italia Alghero
TV

Incontro di Futuro Comune col Sindaco. Cristina Moro e Sergio Sanna portavoce

ALGHERO – Martedì scorso, 15 ottobre, Futuro Comune ha incontrato i suoi sostenitori e simpatizzanti per fare il punto sui primi mesi di lavoro nell’amministrazione della città.

L’incontro si è svolto nella sede dell’olificio cooperativo a Galboneddu, ha avuto una numerosa partecipazione con gli interventi del sindaco Raimondo Cacciotto, della assessora allo Sviluppo Economico, Ornella Piras e dei consiglieri della lista. È stata l’occasione per presentare i portavoce del gruppo, Cristina Moro e Sergio Sanna, già candidati con Futuro Comune alle ultime elezioni comunali, il coordinamento operativo e la referente per la comunicazione.

Si è illustrata inoltre l’organizzazione che la lista vuole darsi per continuare il percorso condiviso intrapreso per l’elezione del Sindaco e la nascita dei gruppi tematici dove ognuno potrà dare il proprio contributo di idee e riflessioni, una modalità per collaborare e sostenere il sindaco e la giunta nell’azione amministrativa.

Per maggiori informazioni potete scrivere a futurocomune.alghero@gmail.com o seguire la pagina facebook https://www.facebook.com/FuturoComuneAlghero

Fondazione Alghero: dimissioni per Neria De Giovanni, spazio a Graziano Porcu

ALGHERO – Si chiude la gestione della Fondazione Alghero targata presidente Neria De Giovanni. L’editrice, scrittrice e organizzatrice di eventi culturali di caratura nazionale, ha inviato una lettera in cui comunica le sue dimissioni. In questo modo decade il Cda composto da Pierpaolo Carta e da Paolo Carboni. Salvo soprese a prendere il loro posto saranno Graziano Porcu (5 Stelle, in qualità di presidente) e poi come membri del Cda Roberto Fiori (Alleanza Verdi Sinistra) ed Elisa Finetti (Noi Riformiamo Alghero).

“Questo CdA della Fondazione Alghero è stato nominato dal sindaco Mario Conoci il 17 maggio u.s., in un momento molto delicato per la vita amministrativa e civica, essendo a ridosso della competizione elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale svoltasi il 6 giugno u.s.
Con grande spirito di servizio abbiamo accettato tale incarico, pur essendo completamente gratuito a fronte dell’intenso impegno richiesto, mettendo a disposizione della città le nostre professionalità e competenze trascurando il lavoro personale, per consentire alla Fondazione continuità amministrativa a ridosso del periodo estivo e dare risposte operative anche per la salvaguardia di posti di lavoro che dipendono dalla Fondazione che sarebbero scaduti nel mese giugno.
Inoltre abbiamo provveduto alla nomina dell’Organismo di Vigilanza in composizione monocratica di controllo per l’anticorruzione e l’incarico ad interim di due condirettori della struttura amministrativa, in attesa del bando per il nuovo Direttore Generale della Fondazione.
Grazie all’attività intensa ed al lavoro dei consiglieri, insieme all’ottimo assetto amministrativo della Fondazione, in accordo anche con la nuova Amministrazione Comunale, in questo breve periodo di qualche mese, abbiamo provveduto a mettere in pista tutti gli eventi della estate algherese, compreso la ricorrenza del ferragosto, con i fuochi d’artificio come richiesto espressamente dal sindaco Cacciotto.
Con l’impegno costante dei consiglieri di amministrazione e dei condirettori ad interim dott.ssa Maria Giovanna Fara e dott. Pierpaolo Sanna, il nostro CdA ha assicurato alla città un ricchissimo programma per le feste di san Michele, patrono di Alghero.
Da ultimo abbiamo stilato e trasferito all’Amministrazione Comunale per quanto di sua competenza, il bilancio di previsione triennale comprese le linee di indirizzo.
Venuta meno l’esigenza di assicurare continuità amministrativa in un delicato momento di passaggio elettorale, ben consapevole della logica spartitoria che guida le componenti partitiche, logica alla quale sono notoriamente estranea, rimetto l’incarico di presidente del CdA che ho avuto l’onore di coordinare.
Da oggi ritorno nella mia veste di operatrice culturale e ambasciatrice della cultura sarda nel mondo, con il prossimo appuntamento del Convegno della mia Associazione Internazionale Critici Letterari, ospitato in Calabria, a Taurianova, Capitale italiana del libro per il Ministero della Cultura.
Sempre disponibile ad un ruolo di servizio alla mia città, ma parimenti libera da qualsiasi vincolo di appartenenza partitica, anche a nome dei consiglieri dott. Paolo Carboni e rag. Pierparolo Carta che ringrazio per lo spirito di collaborazione, auguro buon lavoro al prossimo CdA e al mio successore”, cosi la presidente uscente Neria De Giovanni.

“Piano Triennale Opere, propaganda da Cacciotto: tutti progetti del Centrodestra”

ALGHERO – “Con l’approvazione dell’aggiornamento al Programma Triennale delle Opere Pubbliche, la sinistra mette in moto anche la macchina della propaganda. Il comunicato stampa sull’approvazione dell’aggiornamento cerca di spacciare come frutto del lavoro di questa compagine politica un piano di opere che sono invece frutto del lavoro delle precedenti amministrazioni di centrodestra comunale e regionale. Infatti la pressoché totalità dei finanziamenti delle opere previste nel piano, a partire da 1,5 mln di euro per Fertilia e ad altrettanti per l’impiantistica sportiva cittadina, derivano dal grande lavoro fatto in Regione da Michele Pais e Marco Tedde. Questo piano, dunque, rappresenta un atto di mera continuità amministrativa, motivo per cui come partiti di opposizione, abbiamo scelto di non votare contro.
Le poche novità presenti nella delibera, quelle legate all’indirizzo politico dell’attuale maggioranza, hanno per ora la forma indefinita delle intenzioni, spostate sulla seconda e sulla terza annualità e prive di una concreta copertura finanziaria. Non essendoci risorse certe per la realizzazione delle nuove progettualità ci possiamo solo riserviamo di monitorare attentamente l’evoluzione di questi interventi, per verificare se l’amministrazione saprà mantenere gli impegni assunti nei confronti degli algheresi o si sarà trattato di vuote promesse”

Lega, FdI, FI, Udc, Prima Alghero

Piano Triennale delle Opere Pubbliche: aggiornamento e rilancio

ALGHERO – Si rilancia il piano di infrastrutturazione dell’Amministrazione Comunale con il Programma Triennale delle Opere Pubbliche, che vede la nascita di nuove iniziative varate dalla Giunta nei settori dell’impiantistica sportiva e della riqualificazione di spazi cittadini. L’impostazione delineata dal Sindaco Raimondo Cacciotto e dall’esecutivo, oltre a una nuova programmazione, prevede il reperimento di risorse finanziarie che consentano di individuare soluzioni per le società sportive cittadine, che in questi anni hanno elevato ambizioni e caratura nazionale. Ieri il Consiglio Comunale ha approvato il maxi aggiornamento al programma triennale dei lavori pubblici 2024-2026, nel quale sono contenuti diversi contributi esemplificativi della direzione impressa. “Riteniamo prioritario attribuire un ruolo importante alla scuola e allo sport, settori nei quali si è registrata la maggiore carenza e su cui interveniamo con programmazione e investimenti, così come per le opere pubbliche di completamento e di nuova realizzazione”, commenta il Sindaco Raimondo Cacciotto.

Nell’elenco delle opere in cantiere, infatti, fanno ingresso, distribuite tra le annualità 2024 e 2025, i lavori di riqualificazione, ammodernamento, adeguamento e messa in sicurezza del campo da baseball (1,6 milioni) e i lavori di riqualificazione del complesso del tennis (300.000,00 euro), entrambi a Maria Pia. L’elenco delle opere previste nel nuovo piano triennale comprende inoltre la realizzazione di una mensa scolastica nella scuola primaria e dell’infanzia “Grazia Deledda” (750.000,00 euro), la manutenzione straordinaria della copertura della sala del Quarter, adibita a sala di rappresentanza temporanea (465.000,00 euro), la riqualificazione del campo di calcio “Pino Cuccureddu” (450.000,00 euro), la palestra geodetica della scuola secondaria di via Giovanni XXIII (lotto b – completamento 550.000,00 euro), gli interventi di riqualificazione del Mariotti (200.000,00 euro), i lavori di manutenzione straordinaria del Parco Manno (190.000,00 euro) e il completamento del Parco Caragol (366.000,00 euro). E infine, la riqualificazione della pavimentazione di via Pola e Piazza San Marco, a Fertilia (1,5 milioni). La delibera è stata approvata con 18 voti favorevoli e 3 astenuti.

“Rifiuti, sanità, centro storico e borgate: condizione critica”

ALGHERO – “Venerdì 11 ottobre, dopo una serie di incontri preliminari, si è svolta una
partecipata e costruttiva riunione tra i sostenitori, gli amici ed i candidati alle
recenti elezioni comunali del Movimento “Prima Alghero”.
Tale riunione, presieduta dal nostro consigliere comunale Massimiliano Fadda,
aveva come principali argomenti all’ordine del giorno: la disamina delle
problematiche politiche già emerse in ambito comunale ed altre che saranno
oggetto di trattazione in futuro.
La discussione ha fatto emergere la comune volontà di svolgere il nostro ruolo di
opposizione, all’attuale maggioranza in Consiglio, senza preconcetti ideologici o
di parte, privilegiando la sostanza alla demagogia, valutando positivamente le
proposte che emergeranno, da qualsiasi parte provengano, qualora le ritenessimo
utili alla collettività.
Da parte nostra abbiamo in animo di prospettare soluzioni e di confrontarci sulle
principali questioni che chiedono urgenti soluzioni: il Centro Storico che deve
essere un fiore all’occhiello della Città e non un caotico affastellamento di tavolini,
l’annosa questione della Sanità locale sempre più povera di servizi essenziali, il
Parco, le Borgate trascurate da decenni e l’igiene pubblica a dir poco carente.
Il coordinamento è composto da Massimiliano Fadda ,Sotgiu Romina , Spano
Giovanni ,Totti Columbano, Ennio Ballarini, Giuseppe Spanu, Andrea
Columbano , Emanuel Emonte e Angelo Salis.
In questi giorni si svolgerà l’elezione del direttivo”

Coordinamento “Prima Alghero”

“Assessore e Maggioranza snobbano la Commissione di Mulas sulla Sanità”

ALGHERO – “La Commissione Sanità convocata ieri dal presidente Christian Mulas per discutere sulla richiesta dell’opposizione di convocazione del Consiglio Comunale in merito alla riforma ospedaliera in itinere da parte dell’attuale giunta regionale, non ha suscitato l’interesse della maggioranza.
Nonostante l’esaustiva esposizione da parte del presidente che ha relazionato sul miglioramento dei servizi sanitari erogati nei due nosocomi locali, grazie alla presenza AOU presso l’ospedale Marino di Alghero, ferme restando le criticità ancora da affrontare e risolvere, la maggioranza non solo non ha preso posizione, ma con l’assenza dell’assessora Salaris, la mancanza del funzionario verbalizzante e l’allontanamento di alcuni membri della commissione prima della fine dei lavori, ha rivelato un chiaro e imbarazzante disinteresse sul tema.
A maggior ragione, è doveroso da parte nostra farci carico del compito di animare il dibattito e di pretendere una presa di posizione, per quanto possibile unitaria, da parte dell’amministrazione su un argomento che non può né deve ammettere divisioni. Il tema della sanità merita una diversa attenzione da parte della politica algherese. Siamo convinti che il Sindaco debba assumere sulla sanità, sugli ospedali e sulla realizzazione del nuovo ospedale una posizione netta a favore dei cittadini algheresi che ad oggi non è dato intravvedere
Chiediamo, perciò, che con particolare urgenza sia convocato un consiglio comunale apposito, come richiesto orami da oltre due mesi”.

Gruppo consiliare Forza Italia

Fibrillazioni in Maggioranza, Masu diffida sull’uso di “Città Viva”

ALGHERO – Fibrillazioni in Maggioranza. La compagine che sostiene il sindaco Cacciotto registra alcune questioni che stanno causando frizioni tra forze politiche e singoli esponenti. Ultima, in ordine di tempo, l’uscita su stampa del responsabile locale di Città Viva, lista civica che ha eletto il consigliere comunale Giampietro Moro e che ha in seno all’organigramma governativo due figure: l’assessore Raniero Selva all’Ambiente e la componente del Cda del Parco Franca Carta.

“Al solo fine di eliminare in radice qualsiasi contenzioso, anche giudiziale, mi preme precisare che il sottoscritto è l’unico titolato a rappresentare e a spendere il nome del Movimento civico Città Viva, parte integrante della coalizione che ha sostenuto il sindaco Cacciotto alle recenti elezioni comunali”, scrive Franco Masu e continua: “A tal proposito preciso che il simbolo e il logo sono stati regolarmente registrati e depositati dal sottoscritto nelle forme di legge. Pertanto, è fatto divieto a chiunque di parlare a nome del Movimento. Divieto ovviamente esteso al consigliere comunale eletto nella lista Città Viva, il cui potere di rappresentanza è limitato al Gruppo consiliare, e all’assessore indicato dal predetto Gruppo”.

“Mi duole avvisare che nell’ipotesi in cui si dovesse persistere nell’utilizzo indebito del nome del Movimento Città Viva, che ha depositato la lista nelle recenti elezioni, sarò mio malgrado costretto ad agire nei modi più opportuni ed efficaci previa smentita pubblica”, parole piuttosto esaustive che, certamente, non fungono da “pompiere” in una situazione già delicata visto l’avvio di una nuova fase amministrativa composta da forze di diversa estrazione.

Nella foto una riunione di Città Viva durante le recenti elezioni

Assalto eolico, Corbia ribadisce: “Ad Alghero non ci sono aree idonee”

Ad Alghero non ci sono aree idonee all’installazione di impianti per la grande produzione di energie rinnovabili. Si configura così il disegno di Legge regionale che mira a tutelare il paesaggio e limitare al massimo il consumo di suolo connesso all’installazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili, a cui si è giunti attraverso criteri condivisi anche con l’Amministrazione comunale. La relazione dell’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia durante la riunione di ieri delle Commissioni congiunte, Ambiente e Urbanistica, ha delineato in questo modo il quadro sul quale fondare la risoluzione che i due presidenti, Christian Mulas ed Emiliano Piras, presenteranno a breve in Consiglio Comunale. “Alghero è interessata dalle cosiddette opere a terra – ha spiegato l’Assessore – e, da questo punto di vista, la proposta di Legge della Regione, che ha svolto i suoi passaggi in Commissione, va in una direzione da considerare positiva. La serie di vincoli già presenti – ha precisato Corbia – non rendono in sostanza idoneo il nostro Porto ad accogliere impianti di connessione all’offshore”. La discussione nelle Commissioni consiliari si tramuterà quindi in un atto formale, che verrà affrontato dal Consiglio nell’ambito del secondo ciclo di interlocuzioni e confronto con i territori, per poter dare un contributo utile da parte della città al miglioramento della proposta di Legge avanzata. I presidenti delle Commissioni Christian Mulas e Emiliano Piras, che stanno portando avanti il dibattito sull’eolico, assicurano “la massima attenzione verso il tema, la difesa del territorio e il rispetto dei 7.200 cittadini che ad Alghero hanno firmato per la proposta di legge contro la speculazione energetica”.