Blu-Aragosta: vini S. Maria da podio

ALGHERO – Giunto alla 13esima edizione, i Decanter World Wine Awards (Dwwa) è tra i piu’ grandi e prestigiosi concorsi vinicoli al mondo. Giudicato dai piu’ autorevoli esperti e professionisti del wine business, i Dwwa sono riconosciuti a livello internazionale per l’affidabilita’ del loro rigoroso processo di degustazione e selezione e da questo concorso sono arrivati straordinari riconoscimenti: due medaglie di bronzo, assegnate rispettivamente al Vermentino di Sardegna doc Blu 2015 e al Vermentino frizzante Aragosta.

Il Decanter, presieduto da Steven Spurrier, ha visto la partecipazione di 240 giudici provenienti da 22 differenti paesi, inclusi 85 Masters of Wine e 23 Masters Sommelier e rappresenta una opportunità commerciale di grande rilievo in quanto nella fase successiva al concorso si registra una autentica promozione mirata dei vini medagliati con i principali partner internazionali di vendita al dettaglio in tutto il mondo. Un percorso quindi economico e commerciale che rappresenta opportunità di vendita soprattutto sul mercato estero. Il Decanter World Wine Awards è infatti considerato a livello mondiale come una fonte di giudizio, formulata dalla giuria di esperti, di assoluta credibilità.

L’azienda vitivicola Santa Maria La Palma, presieduta dal professor Mario Peretto per la sua qualità e per le enormi potenzialità si è ormai affermata come uno dei produttori più autorevoli della Sardegna. La Cantina è formata da 300 soci conferitori ed ha un bilancio annuale di circa 11 milioni di euro, 9 dei quali vengono trasferiti ai soci produttori delle uve con una importante ricaduta economica nell’agro e nel territorio algherese in generale.

Nuovo Media Campus a Sassari

SASSARI – La città di Sassari può contare su un nuovo luogo dedicato all’innovazione, all’impresa e alla collaborazione. Dall’inizio di giugno è stato inaugurato il Media Campus, un nuovo spazio di coworking, organizzazione eventi, meeting aziendali e formazione, situato nella ZI Predda Niedda, strada 2, n.7. Il Media Campus è stato voluto e realizzato dalla società H Media di Davide Mallao, imprenditore già attivo nel settore dell’ICT. La struttura è stata immaginata per dare alla città un ambiente versatile, orientato alla crescita imprenditoriale e allo sviluppo in particolare della cultura digitale. Lo spazio può declinarsi a seconda delle richieste degli utenti.

Al suo interno è presente un grande open space con scrivanie e spazi di lavoro personalizzabili, attorno al quale sono stati ricavati uffici e sale meeting, destinati a imprese che possono utilizzarli come spazi di lavoro fissi o temporanei, dove organizzare piccoli appuntamenti, meeting di lavoro, colloqui e presentazioni. Lo spazio è arricchito da una grande sala eventi, che può ospitare circa 70 persone, e una living room al piano terra dotata di angolo bar e servizio di concierge. Gli utenti dello spazio possono inoltre contare su un ampio parcheggio, sempre a disposizione. Tutti i professionisti e le imprese possono usufruire di pacchetti di servizi offerti della struttura: dalla rete internet in fibra alle cassette di sicurezza, sino alla possibilità di domiciliare la propria attività e a un servizio di concierge.

Gli utenti hanno la possibilità di affittare scrivanie, uffici e sale per il tempo desiderato: un’ora, una mattinata, un giorno, una settimana, oppure optare per delle formule più tradizionali (mensilili, bi-tri-semestrali, annuali) in base alle proprie esigenze. L’offerta del Media Campus si adatta alle esigenze dei lavoratori contemporanei, sempre più alla ricerca di un luogo di lavoro versatile, pronto ad adattarsi a orari di lavoro frenetici e liquidi. Il Media Campus è ospitato al primo piano di un grande edificio nella Zona Industriale Predda Niedda, lungo la strada 2, numero 7. La scelta di questa zona è collegata alla volontà di valorizzare l’area, già popolata da palestre, market e uffici, contribuendo in maniera concreta alla sua crescita con la realizzazione di un comodo avamposto di lavoro, ideale per chi gravita su Sassari quotidianamente o saltuariamente e per chi cerca un ambiente dotato di tutti i servizi per fare formazione. Questo spazio vuole diventare un punto di riferimento per professionisti, startup, imprese, consulenti, associazioni, formatori e tutte le persone che cercano uno spazio di lavoro dove poter lavorare sia in autonomia che in sinergia con le altre realtà con cui si condivide lo spazio, mettendo al centro i valori fondamentali degli spazi di coworking: collaborazione, condivisione di conoscenze e networking.

La volontà di creare una simile struttura segue una tendenza ormai sempre più affermata. Il coworking rappresenta una dimensione di lavoro attuale e in continua crescita: nel 2016 nel mondo è prevista l’apertura di più di 10mila spazi di coworking, circa 3000 in più rispetto al 2015. Un trend in linea con l’aumento dei freelance e dei dipendenti che lavorano da remoto. Sempre più città offrono spazi simili: da oggi anche Sassari può contare su un ambiente moderno, ricco di servizi e proiettato verso il futuro. Il sito internet ufficiale del Media Campus è http://www.mediacampusspace.com.

Nella foto una parte del campus

S.I.

Smart Wings: parte l’Alghero-Praga

ALGHERO – Partirà da Praga ed arriverà ad Alghero alle 20.50 di mercoledì 8 Giugno il primo volo di Smart Wings che collegherà la capitale della Repubblica Ceca con l’Aeroporto di Alghero e viceversa. Il nuovo volo verrà operato ogni mercoledì, con aeromobili Boeing 737-800 da 189 posti, con i seguenti orari:
Alghero – Praga (21.35 – 23.45) e Praga – Alghero (18.40 – 20.50)

E’ possibile acquistare i biglietti sul sito internet http://bookings.smartwings.com/it ed in tutte le agenzie di viaggio convenzionate. SmartWing ha dedicato una sezione del proprio sito alle Aziende ed Agenzie di viaggio per la prenotazione di gruppi a partire da 10 persone. Maggiori dettagli alla pagina http://www.smartwings.com/it/nostra-societa/aziende-agenzie-di-viaggio/. SmartWings utilizza la moderna flotta della Travel Service, la più grande compagnia aerea della Repubblica Ceca, che dispone di aeromobili Boeing 737-900 da 212 posti, Boeing 737-700 da 189 posti, Boeing 737-800 da 148 posti e Airbus A320 da 180 posti.

Attualmente Travel Service è la compagnia aerea più grande della Repubblica Ceca ed opera voli di linea, charter e privati sotto il brand SmartWings. Travel Service è presente sul mercato non solo della Repubblica Ceca ma anche di Slovacchia, Polonia ed Ungheria, dove la compagnia opera con le società controllate/affiliate. Lo scorso anno SmartWings ha trasportato 5,7 milioni di passeggeri. Per maggiori dettagli sul collegamento e per l’acquisto dei biglietti visitare il sito smartwings.com.

Nella foto un vettore Smart Wings

S.I.

“Deiana è il Don Abbondio sardo”

ALGHERO – “Mentre le scelte dell’assessore Deiana mettono in ginocchio il nord ovest della Sardegna, all’insegna di una neutralità disarmata, quale quella del personaggio manzoniano Don Abbondio, che come un ragazzo impaurito guarda quello che, a sentir suo, sembra un cane rabbioso (la Commissione Europea), la Giunta regionale pugliese, dimostrando ben altra caratura, invece, accarezza lo stesso cane come un cucciolotto inoffensivo, continuando a sostenere finanziariamente i voli low – cost pur sotto l’incombenza di indagini penali”. Cosi Marco Di Gangi presidente di Azione Alghero.

2Un Don Abbondio in salsa sarda, del quale faremmo volentieri a meno, che in nome di una prudenza assai poco adatta a chi deve amministrare una regione come la Sardegna per la quale sono vitali i collegamenti aerei e navali, invece continua imperterrito e con una sfrontatezza con pochi eguali, a far ricadere su altri responsabilità politiche che sono solo sue e della Giunta regionale nella sua interezza. Non si pretende che qualcuno si metta nei guai violando le norme, ma non ci stancheremo di ripeterlo: le linee guida dell’Unione Europea del 2014, consentono oggi, a prescindere da qualsiasi procedura di infrazione, di intervenire, alle condizioni fissate, a sostegno dei voli low-cost2.

“Ma i limiti delle politiche regionali dei trasporti non finiscono di stupire e di far imbestialire residenti e turisti. A Novembre 2015, all’annuncio della cancellazione di buona parte dei voli Ryanair su Alghero, da più parti si è richiesto il potenziamento dei collegamenti terresti tra l‘aeroporto di Olbia e il territorio del nord ovest per consentire a residenti e turisti la possibilità di fruire dei collegamenti aerei da e per l’aeroporto gallurese, limitando così gli effetti negativi derivanti dal taglio dei voli. Provate a cercare un collegamento tramite autobus da Olbia a Sassari o Alghero e viceversa: non ne troverete alcuno. Le uniche 2 corse giornaliere con autobus, garantite dall’ARST, ente strumentale della Regione Sardegna, infatti, non sono più esercitate dal 1° febbraio 2016″.

“Anziché implementare il numero delle corse tra Olbia e Sassari, magari prevedendo il collegamento tra l’aeroporto di Olbia, Sassari e l’aeroporto di Alghero, per rispondere ad un impellente bisogno, la Regione nella sua pianificazione cancella le uniche due corse esistenti, badate bene, ben dopo la notizia della cancellazione dei voli su Alghero e le richieste di implementazione dei collegamenti tra i due territori. A poco servirebbe, infine, ricordare che esistono i collegamenti ferroviari garantiti da Trenitalia, che partono dalla stazione ferroviaria di Olbia e proprio per questo sono assai poco funzionali per chi deve raggiungere l’aeroporto gallurese.

“Solo la lungimiranza e il coraggio di un imprenditore privato riuscirà forse ad attenuare l’impatto negativo di queste decisioni. A breve, infatti, una volta ottenute le autorizzazioni amministrative richieste fin da gennaio, una società di autotrasporti olbiese la Sun Lines garantirà un discreto numero di collegamenti giornalieri tra l’aeroporto gallurese con Sassari, l’aeroporto di Alghero e Alghero centro, colmando il vuoto lasciato dal sistema dei trasporti pubblici locali. Ai sardi non serve certo un Don Abbondio della politica, forse neanche un “cuor di leone”, ci accontenteremmo di assessori in grado di risolvere i problemi, piuttosto che di crearli”.

Nella foto un volo Ryanair

S.I.

Low-cost: Deiana attende ancora

ALGHERO – “Conosciamo e seguiamo attentamente l’esperienza pugliese riguardo al sostegno del traffico aereo, così come monitoriamo tutti gli interventi in materia, a livello nazionale ed europeo”. Lo dice l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana. “Nel caso specifico della Regione Puglia – aggiunge Deiana – si tratta di un provvedimento finanziario per la copertura di un debito pregresso che ha suscitato e ancora suscita un dibattito fra diverse posizioni, che deve essere approvato dal Consiglio regionale e che non può essere attualmente replicato in Sardegna”.

Il titolare dei Trasporti ne spiega il motivo: “A differenza dell’isola, la Puglia non è soggetta ad alcuna procedura comunitaria e ha pertanto un margine di azione molto più ampio del nostro. In ogni caso – continua – la Giunta Pigliaru ritiene fondamentale sostenere i collegamenti internazionali tramite gli aeroporti, così come più volte ribadito”. La Regione è pronta a mettere in campo il suo intervento “non appena si definiranno gli scenari a livello europeo e si creeranno le condizioni di agibilità del nostro mercato, quali la riduzione delle tasse e la modifica delle linee guida nazionali, che il Governo si è impegnato a realizzare in tempi rapidissimi in accordo con le Regioni”, ha concluso l’assessore.

Una scelta legittima quella dell’assessore Deiana che però, di fatto, sta tenendo bloccato tutto il sistema aeroportuale sardo e in particolare lo scalo di Alghero che vede rimandare da mesi la sua privatizzazione e altrettanto l’eventuale realizzazione del bando per le low-cost. Una situazione gravissima per il territorio del Nord-Ovest dell’Isola che resta appeso ad un filo, ma il tempo passa e gli aerei dell’Alitalia giungono praticamente vuoti dai collegamenti con le capitali europee. Con Ryanair era tutta un’altra musica questo nonostante pure il contributo dei privati tramite un fondo attivato dal Consorzio Riviera del Corallo.

Nella foto l’assessore Deiana

S.I.

Ryanair: il territorio deve reagire

ALGHERO – “Mentre la regione Puglia stringe accordi con Ryanair e fa il pieno di turisti, oggi Alitalia fa un altro “flop” sul volo per Barcellona: stamattina ad Alghero sono arrivati 7 passeggeri senza bagaglio e sono partiti 8 passeggeri con 1 bagaglio da stiva con un aeromobile A320 da 165 posti”. Così il vice capogruppo di FI Marco Tedde commenta gli scarsi risultati di Alitalia, che usufruisce del fondo creato dall’impresa per i voli a basso costo, e i nuovi accordi con Ryanair che consentono alla Puglia di incrementare in modo esponenziale i flussi turistici.

“Chi dobbiamo ringraziare per tutto questo? Cosa ha fatto di male il territorio per meritare una simile punizione? Nel frattempo – incalza l’ex sindaco di Alghero- le direttive europee dell’aprile 2014 che consentono il sostegno al low cost e il decreto Destinazione Italia e le direttive del Ministero nella stessa materia attendono di essere applicate. Oggi Deiana sostiene la imbarazzante tesi secondo la quale la Puglia può sostenere il low cost perché sulla stessa regione non pende alcuna procedura di infrazione. Una presa in giro colossale -tuona Tedde-. Deiana dovrebbe anche spiegare qual’è la differenza posto che in Europa le regole sul sostegno ai voli low cost valgono per tutte le regioni: per quelle soggette a infrazione ma anche per le altre. Ma il territorio deve reagire in modo più energico -è il commento amaro di Marco Tedde-, Pigliaru e Deiana debbono essere messi spalle al muro per capire che disastri stanno provocando. Oggi sonnecchiano e dimostrano di essere irresponsabilmente inconsapevoli”.

“A meno che non stiano attuando un disegno politico criminale volto ad affossare il nord ovest della Sardegna. Non c’è più tempo da perdere: la stagione estiva è oramai saltata. I 27 mila passeggeri e i 15 milioni di euro persi ad aprile nel territorio algherese sono un campanello d’allarme delle dimensioni di una “campana tibetana”. Ma occorre intervenire immediatamente -ammonisce Tedde in chiusura- per arginare la “Caporetto” incombente sull’industria turistica sarda”.

Nella foto Tedde ad un convegno

S.I.

“Tasse restano, low-cost vanno via”

CAGLIARI – “I voli low cost smobilitano e scopriamo che le certezze millantate da Pigliaru e soci dopo l’incontro del 7 Aprile con il ministro Delrio sono solo una remota eventualità”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. “E’ stato lo stesso Delrio, durante la passerella elettorale ad Olbia, a ridimensionare tutto con un “insisterò per ridurre le tasse aeroportuali”. Queste prudenti dichiarazioni debbono essere lette in parallelo a quelle che fece lo scorso febbraio il suo collega Franceschini, il quale, dall’alto della sua delega al Turismo, affermò che l’aumento dell’addizionale sui diritti di imbarco, che penalizza i trasporti aerei e sta causando la fuga di Ryanair ‘non è un dramma’.

“Affermazioni gravi, che hanno contraddetto in modo netto Pigliaru e Deiana che allora parlavano di una fantomatica istruttoria del Governo sulla possibilità di derogare al balzello. Già parlare di istruttorie a oltre due anni dall’approvazione della legge, votata da tutto il PD sardo, e a cinque mesi dal decreto del Ministero dei Trasporti che attivava il balzello aveva dimostrato la prontezza di riflessi dei baroni della Giunta”.

“Ovviamente Pigliaru e Deiana stanno alla finestra, nella speranza che qualcosa prima o poi accada. Con l’assessore del turismo Morandi che bolla come “ricattatorio” l’atteggiamento di Ryanair. Anzi, si rifiutano categoricamente di parlare con Ryanair per avviare finalmente un rapporto proficuo. Nel frattempo gli arrivi di passeggeri negli aeroporti sardi sono colati a picco e le presenze turistiche si sono rarefatte, con danni per l’isola per decine di milioni di euro. Solo ad Alghero abbiamo avuto 27 mila passeggeri in meno e danni per circa 15 milioni di euro. E la Giunta regionale sta a guardare, mentre le direttive europee e la normativa nazionale in tema di sostegno al low cost attendono di essere applicate. Un atteggiamento irresponsabile che rischia – ha concluso Tedde- di far crollare tutta la filiera turistica dell’isola”.

Nella foto degli aeromobili Ryanair

S.I.

Agroalimentare: fare export sardo

SASSARI – “L’esperienza imprenditoriale dei fratelli Pinna di Thiesi è esemplare, dovrebbe essere presa a modello dalle aziende sarde che oggi puntano a espandere il proprio mercato verso l’estero”. Lo ha detto l’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras, intervenendo a Sassari alla presentazione del volume “Fratelli Pinna, una storia di successi. L’epopea dell’industria casearia sarda attraverso il racconto, lungo un secolo, dell’affascinante viaggio imprenditoriale di una famiglia di Thiesi”, scritto da Paolo Fadda e pubblicato da Carlo Delfino editore. Portando i saluti della Giunta, l’assessore Piras ha sottolineato come l’azienda dei fratelli Pinna appartenga a uno di quei settori, l’agroalimentare appunto, che l’esecutivo considera strategici per lo sviluppo economico della Sardegna.

“Il nostro Programma triennale per l’Internazionalizzazione – ha detto l’assessore – è ormai entrato nel vivo delle iniziative con la pubblicazione dei bandi, l’apertura dell’Export Lab e il Forum dell’Agroalimentare che si terrà la prossima settimana ad Alghero. Si tratta di interventi che hanno un obiettivo duplice: da un lato, esaltare i punti forza delle aziende che già operano nei mercati europei e mondiali, dall’altro, attutire i punti deboli delle imprese che invece hanno scarsa propensione all’export. La storia industriale dei fratelli Pinna dimostra che investendo e diversificando la produzione si possono ottenere risultati eccellenti. Vorremmo che il tessuto imprenditoriale sardo prendesse esempio da esperienze come questa. I provvedimenti adottati dalla Giunta – ha detto ancora l’assessore Piras – si muovono in una direzione precisa: noi sosteniamo le aziende che puntano all’estero, perché i nostri prodotti possono vantare caratteristiche uniche sulle quali si concentra la richiesta del mercato, cioè tradizione, qualità e genuinità”.

In quest’ottica, il Forum dell’Agroalimentare, che si svolgerà ad Alghero dal 7 al 10 giugno prossimi, rappresenta una vera e propria vetrina, una grande opportunità per le 120 aziende isolane che vi parteciperanno. All’evento saranno presenti oltre 30 operatori stranieri e 7 giornalisti provenienti da Europa, Asia e Nord America che avranno modo di visitare una ventina tra le migliori aziende del settore.

Nella foto alcuni dei prodotti dei Pinna

S.I.

Agriturismo, Regione approva legge

CAGLIARI – Approvate le Direttive di attuazione della legge regionale 11 maggio 2015, “Norme in materia di agriturismo, ittiturismo, pesca turismo, fattorie didattiche e sociali”: il via libera è arrivato oggi da parte della Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Elisabetta Falchi. “Si tratta di una delibera attesa, attraverso la quale attuiamo la norma approvata lo scorso anno, impostata sulla multifunzionalità delle imprese agricole e ittiche– dice la titolare dell’Agricoltura –. La sua elaborazione è stata lunga ed è stata compiuta mediante la collaborazione tra gli assessorati di Agricoltura e Sanità, l’agenzia Laore e l’assessorato dell’Industria per le tematiche relative allo Sportello unico delle Attività produttive”.

Le direttive di attuazione disciplinano dunque i requisiti, obblighi e limiti nonché le modalità per l’avvio e l’esercizio delle attività multifunzionali, i criteri di classificazione delle strutture, la modalità di esecuzione dei controlli. Inoltre, istituiscono l’Albo regionale della multifunzionalità delle imprese agricole e ittiche, ripartito in cinque distinte sezioni (agriturismo, ittiturismo, pescaturismo, fattorie didattiche e sociali), la cui gestione viene affidata a Laore. L’Osservatorio regionale sulla multifunzionalità. Sempre presso LAORE opererà l’Osservatorio regionale sulla multifunzionalità: vi confluiscono i dati dell’Albo regionale, report numerici annuali delle presenze, eventuali provvedimenti adottati dai Comuni nei confronti delle aziende. Cura la raccolta e l’elaborazione delle informazioni utili per la rilevazione dei fabbisogni formativi e proposte per sviluppo del settore. Le funzioni di indirizzo, supervisione, consultazione tecnico-scientifica vengono svolte dal Comitato (rimane in carica tre anni, a titolo gratuito), composto da: assessore dell’Agricoltura (che esercita funzione di presidente e nomina gli altri componenti), direttore generale dell’assessorato, direttore di LAORE, un rappresentante delle organizzazioni agricole, uno delle organizzazioni ittiche, due della cooperazione (agricola e ittica), un esperto designato dal CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria).

Nel testo approvato dall’esecutivo, vengono inoltre sancite le disposizioni sanitarie per le imprese multifunzionali agricola e ittica: i requisiti igienici dei locali, le modalità di preparazione, trasformazione, confezionamento e conservazione dei prodotti, limiti e requisiti per la macellazione degli animali allevati. Vengono anche fissati, sulla base della legge approvata lo scorso anno dal Consiglio regionale, le regole per i prodotti utilizzabili nella somministrazione di pasti e bevande: per esempio, per quello che riguarda le aziende agrituristiche, i prodotti propri dell’azienda agricola o ricavati da materie prime regionali o derivati da trasformazioni in azienda di materie prime regionali, devono essere almeno il 35%. Nel complesso, i prodotti primari regionali, anche con marchio biologico o DOP, IGT, DOC etc oppure certificati con marchio di qualità regionale oppure prodotti agroalimentari tradizionali inseriti nell’apposito elenco nazionale devono ammontare ad almeno l’80% del prodotto totale annuo utilizzato.

Il sistema di classificazione degli agriturismo. Infine, viene introdotto il sistema di classificazione degli agriturismo che effettuano servizio di pernottamento, secondo la metodologia istituita dal decreto del MIPAAF d13/2/2013 n. 1720. Come già stabilito dalla L.R. 11/2015, il girasole è il marchio di identificazione delle aziende agrituristiche. Il sistema di classificazione è basato sul comfort dell’ospitalità, sulla varietà dei servizi offerti, sulla collocazione dell’azienda e sulle sue specificità enogastronomiche. La classificazione viene sintetizzata con l’attribuzione da 1 a 5 girasoli.

Nella foto un agriturismo in Sardegna

S.I.

Parigi e Barcellona diretti da Alghero

ALGHERO – Partirà da Alghero mercoledì 01 Giugno alle 06.30 alla volta di Barcellona il primo volo di Alitalia che collegherà l’aeroporto El Prat con l’Aeroporto di Alghero e viceversa. Il nuovo volo verrà operato con tre frequenze settimanali – lunedì, mercoledì e domenica con i seguenti orari: Alghero – Barcellona 06:35 – 07:50 e ritorno dalla capitale catalana alla Riviera del Corallo (08:35 – 09:50)

Partirà da Alghero sabato 04 Giugno alle 08.00 alla volta di Parigi il primo volo della compagnia italiana che collegherà l’aeroporto Charles de Gaulle con l’Aeroporto di Alghero e viceversa. Il nuovo volo verrà operato con due frequenze settimanali – martedì e sabato – con i seguenti orario: Alghero – Parigi (08:00 – 10:00) e dal città della Tour Eiffel al centro catalano (11:10 – 13:20)

I collegamenti fra Alghero e Barcellona e Parigi saranno effettuati con aerei Airbus A320. Oltre all’apertura dei due nuovi collegamenti internazionali diretti da Alghero verso Parigi e Barcellona, Alitalia aggiunge un ulteriore volo quotidiano fra Alghero e Roma (che porta a cinque le frequenze giornaliere fra i due aeroporti nel periodo estivo) consentendo ai passeggeri in partenza da Alghero di proseguire, via Fiumicino, verso destinazioni molto importanti per il Nord della Sardegna, tra le quali Berlino, Monaco di Baviera, Amsterdam o Belgrado. I biglietti dei voli Alitalia sono acquistabili sul sito internet www.alitalia.com, tramite il call center al numero 892010, in tutte le agenzie di viaggio e presso la biglietteria dell’Aeroporto di Alghero.

Nella foto una conferenza stampa della Sogeaal col direttore Peralda

S.I.