Fondi Psr, ecco altri 7milioni

CAGLIARI – Sono ripartiti i pagamenti del Programma di sviluppo rurale (Psr) a favore delle imprese agricole sarde da parte dell’Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura (Agea): tre decreti destinano alla Sardegna 6.976.987,15 euro che andranno a liquidare 3.805 domande. La firma dei provvedimenti è stata comunicata dall’Agenzia regionale Argea Sardegna dopo le interlocuzioni intercorse con Agea. I pagamenti, che non riguardano anticipazioni del PSR 2017, sono relativi a saldi autorizzati da Argea. Si attendono ora i pagamenti degli anticipi relativi alle domande presentate nell’ultima annualità.

Maggiori Misure in pagamento. Con 776 domande in liquidazione, è la Misura sulla Difesa del suolo che raccoglie la maggior quota di erogazioni con 3.423.503 euro. Ci sono poi le 2.714 domande sull’Indennità compensativa per le zone montane e svantaggiate con circa 1 milione e 860 mila euro e la Misura sull’Agricoltura biologica che con oltre 1 milione di euro copre le circa 230 pratiche.

S.I.

Sassari, nuovi vertici Confapi

SASSARI – I nuovi vertici provinciali della Confapi sono stati ricevuti a Palazzo Ducale dal sindaco di Sassari, Nicola Sanna. Francesco Ginesu e Valeria Fadda, Consiglieri Delegati per la provincia e componenti anche della giunta regionale, guidata dal confermato presidente Mirko Murgia, hanno illustrato al primo cittadino turritano i principali obiettivi della nuova dirigenza provinciale che, dopo un lungo periodo di gestione commissariale, punta a rilanciare anche nel Nord dell’Isola l’attività e il ruolo dell’associazione delle piccole e medie industrie.

Il maggior coinvolgimento delle aziende del territorio ed una collaborazione più stretta con enti e amministrazioni, anche al fine di agevolare la partecipazione delle imprese locali negli appalti pubblici, così da garantire nuove opportunità di sviluppo, lavoro e innovazione, sono stati i più importanti temi oggetto dell’incontro con il Sindaco Sanna. E saranno questi gli argomenti che troveranno gli opportuni approfondimenti nella stesura del programma triennale di Confapi che, con il contributo dell’intero Direttivo di Sassari, sarà presto portato al confronto con l’amministrazione comunale e con tutti gli enti e le associazioni del territorio.

Nella foto Valeria Fadda

S.I.

Shopping, un Natale ancora dimesso

CAGLIARI – Malgrado la crisi economica ed il clima di sfiducia già perdurante, si intravvede solo qualche piccolo segnale di ripresa per gli acquisti natalizi anche in Sardegna. E’ quanto emerge dall’indagine sul Natale 2016 realizzata da Confcommercio Imprese per l’Italia in collaborazione con Format Research, con dati rielaborati da Confcommercio Sardegna, che prevede “un Natale ancora dimesso, ma con qualche segnale positivo: manca ancora la spinta in avanti”.

La spesa media è di 166 euro pro capite a livello nazionale (contro o 164 dello scorso anno), mentre in Sardegna si attesta su valori più bassi, circa 120 euro a testa. Il 94,3% dei consumatori stanzierà un budget non superiore ai 300 euro per i regali di Natale. Nel dettaglio sono lievemente aumentati nel 2017 coloro che dichiarano di essere intenzionati a spendere tra i 100 e i 300 euro, il 62,4% (contro il 63% del 2016), mentre il 31.9% spenderà meno di 100 euro. La percentuale dei consumatori che intendono spendere oltre i 300 euro per i regali del Natale 2017, è invece pari al 6,7%: 0,5% oltre i mille euro, 1,8% tra i 500 e i 1.000 euro e 4,4& tra i 300 e i 500 euro.

Rispetto al 2009 siamo però al –25,2% di spesa. Si punta essenzialmente su alimentari (73,2%), giocattoli (49,1%), abbigliamento (48,2%) e prodotti per la cura della persona (37,4%), mentre risultano in calo viaggi, telefonini ed elettronica. In forte crescita gli acquisti online effettuati dal 50,1% dei consumatori (47,8% a livello nazionale) rispetto al 46% dello scorso anno.

Riguardo alle abitudini per il giorno di Natale si assiste anche ad un un leggerissimo incremento della spesa media per il pranzo di Natale: si pagheranno in media 52,3 euro a testa rispetto ai 51 euro del Natale 2016, ma la maggior parte, l’89,3%, degli intervistati trascorrerà il pranzo di Natale in casa con amici e parenti come da tradizione. Solo i’8,3% si recherà in un ristorante, mentre l’2,4% trascorrerà il pranzo di Natale in un ristorante all’estero.

“Questi timidi segnali positivi ci dicono che la ripresa economica nell’Isola stenta a farsi sentire è che i consumatori sentono ancora molte incertezze per il proprio futuro – dice Alberto Bertolotti, presidente Confcommercio Sardegna -. Ora è tempo di bilanci: ci sono quelli formali che vengono messi a punto in queste ore a Roma e a Cagliari, dove la Finanziaria regionale non sarà in grado di dare quelle risposte che i cittadini e le imprese si attendono, stretta tra spesa sanitaria, risorse per far marciare gli uffici e piccoli interventi spot che anticipano una lunga campagna elettorale. Confcommercio – prosegue Bertolotti – continua a sollecitare riforme strutturali, che stentano ad arrivare, investimenti pubblici che possano ridare slancio alle imprese del commercio, del turismo e dei servizi, le uniche attività, non abbiamo paura a ripeterci, a creare lavoro e in grado di generare ricchezza non delocalizzabile”.

Nella foto Bertolotti

S.I.

Aiuti low-cost, multe per 13 vettori

ALGHERO – “Sono 13 le compagnie aeree che dovranno restituire gli aiuti concessi dalla Regione Sardegna tra il 2010 e il 2013”. E’ l’agenzia Ansa ad aver diffuso la notizia che conferma quanto già emerso poco tempo fa. A farne le spese sono gli aeroporti di Cagliari e Olbia. rispettive società di gestione Sogaer e Geasar, in base alla legge 10 del 2010, avevano attivato un regime utile a sviluppare il trasporto aereo e garantire per tutto l’anno i voli da e per l’isola con compagnie selezionate. La decisione è del 2016, ma la lettera inviata all’Italia è stata pubblicata solo recentemente dalla Dg Concorrenza dell’Ue.

La cifra varierebbe da milione di euro e da 8 a 20mln. “I vettori sono Ryanair per i contribuiti ricevuti su Cagliari, EasyJet (Cagliari e Olbia), Air Berlin (Olbia e Cagliari), Meridiana e Air Italy (Olbia), Volotea (Cagliari e Olbia), Air Baltic (Olbia), Vueling (Cagliari e Olbia), Norwegian (Olbia), Jet2.com (Olbia), Niki (Olbia), Tourparade (Cagliari) e Germanwings (Cagliari)”. E specifica sempre l’Ansa, “secondo la Commissione europea, i contributi attivati dalla legge del 2010 avevano concesso ai vettori che hanno operato nei due scali sardi “un vantaggio sleale”. Gli aeroporti, avendo fatto da intermediari nel passaggio dei contributi, non erano stati sanzionati”.

Nella foto due velivoli Ryanair ed Easyjet

S.I.

Trasporto aereo, verso gestione unica

ALGHERO – Qualche anno fa, per essere onesti, attraverso qualche confidenza e anche intervista, era stato l’allora componente del Cda della Sogeaal, Franco Simula, a prevedere gran parte delle cose che stanno avvenendo in seno al trasporto aereo locale. Tra le varie cose, fu lo stesso esponente dell’Udc, in rappresentanza della Giunta Tedde, a individuare con certezza l’avvio di un progetto volta a creare un’unica società di gestione aeroportuale in Sardegna. Ma a parte le corrette previsioni, quello di creare una regia unica, è un’idea che vede favorevoli quasi tutte le forze politiche e anche il management delle tre società di gestione presenti in Sardegna (Alghero, Olbia e Cagliari). Ciò anche per trarne dei benefici sull’agognata Continuità Territoriale, come anticipato da Algheronews [Leggi]. Certo, è ovvio, bisogna anche essere capaci di scrivere i vari bandi e collaborare a stretto giro con Bruxelles.

Del resto, vista la concorrenza delle altre mete turistiche, a partire dalla Baleari, e vista l’inerzia dell’impatto su tale mercato della nostra Isola che, nonostante i problemi in Nord-Africa, ha dei numeri ottimali solo nei tre mesi di altissima stagione e dopo, nei “mesi spalla”, c’è quasi il deserto, è importante unirsi per avere anche più potere contrattuale con le varie compagnie aeree che possono contare così su un bacino di viaggiatori che, su tre scali, può arrivare anche ai 5milioni passeggeri.

E proprio sul meta della Rete aeroportuale e Destination Management Organization, gestione organizzata di tutti gli elementi che compongono una destinazione, traffico aereo e interventi infrastrutturali, si è tenuto a Villa Devoto ieri tra il presidente Francesco Pigliaru, gli assessori del Turismo e dei Trasporti, Barbara Argiolas e Carlo Careddu, il capo di Gabinetto dell’assessorato dei Lavori Pubblici, Mario Uras, e i vertici della Società di gestione aeroportuale di Olbia Geasar, Marco Rigotti, Silvio Pippobello e Agostino Cicalò.

Il presidente e gli assessori hanno ribadito “il grande interesse della Regione sulla realizzazione del sistema unico aeroportuale quale obiettivo fondamentale per garantire maggiore competitività ed efficienza dei tre scali isolani e sulle potenzialità della DMO per lo sviluppo del turismo. Affrontato anche il tema dell’allungamento della pista e della sua manutenzione”.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Accordo Marinedi e Fountaine Pajot

ALGHERO – Il Gruppo Marinedi, primo network portuale turistico italiano, attualmente composto da 13 Marina operativi, per un totale di 5520 posti barca, ed altri 10 in sviluppo e Fountaine Pajot, azienda francese leader nel settore della produzione di catamarani di lusso, sia a vela che a motore, hanno siglato una importante partnership con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del settore dei multiscafo e del turismo nautico nelle coste del Mediterraneo centrale.

Grazie a questa partnership, i Clienti di Fountaine Pajot potranno navigare lungo le coste del Mediterraneo centrale, scoprendo itinerari inaspettati ed ancora intatti, usufruendo dei servizi di qualità offerti dai Marina della Rete Marinedi a condizioni esclusive. Inoltre con questa Partnership, i due Gruppi rafforzano ulteriormente il proprio impegno verso i temi ambientali e la promozione della cultura del Mare. Il Gruppo Marinedi, che può vantare tra i suoi Marina l’unico porto in Italia ubicato all’interno di un’area marina protetta, il Marina di Villasimius, e che da sempre collabora con diverse associazioni di tutela dell’ambiente marino, offrirà infatti condizioni ancora più vantaggiose ai clienti di Fountaine Pajot proprietari delle ultime versioni Eco Cruising.

“L’accordo con il Gruppo Marinedi- spiegano Domenico Furci e Steven Guedeu di Fountaine Pajot, – e con i suoi vari Marina dislocati nel Mediterraneo, ha l’obiettivo di incrementare i servizi after sales per i nostri clienti italiani e stranieri , garantendo un ormeggio sicuro, a prezzi competitivi e con servizi all’altezza degli elevati standard di Fountaine Pajot, in alcuni dei tratti più belli del Mediterraneo”

Secondo Renato Marconi, amministratore del Gruppo Marinedi, “il segmento dei Catamarani è molto interessante, con buone prospettive di crescita in base ai trend attuali di mercato. Il Gruppo Marinedi vuole essere un punto di riferimento per le imbarcazioni multiscafo, che, grazie al comfort che possono offrire, sono un ottimo strumento per avvicinare sempre più persone al mondo della nautica”. Grazie a questa partnership verranno organizzati alcuni eventi per far scoprire agli appassionati di nautica la qualità dei prodotti del Gruppo francese e le splendide location dove sono ubicati i Marina della Rete Marinedi. Il progetto Marinedi in continua espansione porterà tra qualche anno a connettere alla Rete oltre venti Marina operativi nel Mediterraneo, pronti ad accogliere i clienti Fountaine Pajot, sicuri di trovare nella Rete una offerta di qualità a condizioni vantaggiose.

Nella foto un catamarano Foutaine Pajot

S.I.

Sassari, musica e prodotti in Piazza

SASSARI – Come da tradizione la Coldiretti accoglie l’inizio dell’annata agraria con la celebrazione della Giornata del Ringraziamento, la ricorrenza che dal 1951 viene festeggiata in tutta Italia con una manifestazione promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana (Cei) per rendere grazie per il raccolto dei campi e chiedere la benedizione sui nuovi lavori. Quest’anno Sassari è stata scelta come sede regionale della manifestazione e per onorare al meglio l’evento, la Coldiretti Sardegna ha programmato un fine settimana ricco di appuntamenti per raccontare i diversi aspetti che caratterizzano il mondo dell’agricoltura e per festeggiare lo stretto legame che in questi anni l’associazione di categoria è riuscita a creare con il territorio.

Si inizia venerdì 17 novembre con il convegno “Il prezzo di un modello di crescita sbagliato” in programma alle 17:30 presso il Palazzo della Provincia in piazza d’Italia (Sala Angioy). Il dibattito è un momento di confronto e di riflessione sull’attuale sistema agroalimentare e sulla promozione della cultura della legalità. Al dibattito partecipano, tra gli altri, il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese; il presidente del Banco di Sardegna, Antonello Arru; il vescovo di Sassari, monsignor, Gianfranco Saba; il professore, Giuseppe Pulina; il presidente della Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu; il direttore della Coldiretti Sardegna, Luca Saba. Il convegno è moderato dal giornalista, Pasquale Porcu.

La giornata di sabato 18 novembre si svolge interamente nella cornice di piazza d’Italia dove 65 aziende agricole provenienti da tutte la Sardegna sono pronte ad offrire, ai tanti clienti che da anni animano i mercati Campagna Amica, il meglio dei prodotti del territorio. La manifestazione inizia alle ore 8 con l’inaugurazione del grande mercato Campagna Amica Sardegna in piazza d’Italia. Nel corso della mattinata, il programma della Giornata Regionale del Ringraziamento prevede la celebrazione della Santa Messa da parte del vescovo di Sassari, Monsignor Gianfranco Saba, e la benedizione dei mezzi agricoli. Inoltre uno spazio espositivo è riservato all’Intergremio città di Sassari.

La piazza è animata anche da mostre e laboratori: una grande fattoria didattica con cigni, pavoni, anatre, tacchini; un’esposizione di farfalle; il battesimo della sella; l’agri-asilo e l’orto didattico; lezioni per la preparazione di pane, confetture, miele, vino e formaggio. Un’area è dedicata all’agricosmesi con le saponette di latte di asina; il sapone e l’olio di lentischio; la crema di bava di lumaca; la crema e il burro cacao prodotto dal miele.
La Giornata Regionale del Ringraziamento vuole essere anche l’occasione per riscoprire i gusti della tradizione enogastronomica sarda e per apprezzare le novità culinarie regionali. A partire dall’ora di pranzo si potranno assaggiare le tante specialità preparate per l’occasione: pasta di grano sardo condita con la passata di pomodoro Io sono sardo, agnello sardo Igp, hamburger sardo a chilometro zero, carne bovina e verdure. Per accompagnare il pasto si potrà scegliere tra una selezione di vini sardi o di birre artigianali. L’offerta sarà poi arricchita dai piatti preparati dalle aziende agricole del mercato Campagna Amica Sardegna.

Nel pomeriggio la musica diventa il pilastro centrale della manifestazione. Alla kermesse hanno già aderito: Maria Luisa Congiu; Niera; Maria Giovanna Cherchi; Incantos; Silvia Sanna; B Brothers (Alberto e Domenico Bazzoni); Laura Spano; Gentiles; Lucia Budroni; Giuseppe Serra; Gianbattista Longu; Gian Paolo Barceloneta; Gruppo Folk Città di Sassari; Gruppo Folk Ampuriesu di Valledoria; Gruppo Folk di Sant’Antonio di Gallura; Gruppo Folk Santa Rughe di Uri; Gruppo Folk Beata Vergine del Rimedio di Ozieri; Gruppo Folk Monte Alma di Nulvi; Su cuncordu de Onne, tenore di Fonni; Coro Amici del Canto Sardo di Sassari diretto da Tore Bulla; Coro Femminile Caras di Sassari diretto da Tore Bulla; Coro di Loiri diretto da Bernardo Deriu.

La chiusura del concerto è affidata agli Istentales. L’esibizione sancisce l’importante collaborazione nata con il gruppo musicale, diventata ancora più stretta nei giorni del terremoto che ha scosso l’Umbria e che ha visto brillare la solidarietà degli allevatori sardi con Sa Paradura. Un ricordo di quei giorni è affidato anche a Provis Italia. La parentesi musicale è affidata alla coordinazione del presentatore Giuliano Marongiu. L’organizzazione della Giornata Regionale del Ringraziamento è stata possibile grazie al sostegno di: Banco di Sardegna; Camera di Commercio Nord Sardegna; Arborea; 3A Arborea; Cooperativa Produttori Arborea; Fondazione di Sardegna; Tirrenia; Moby; Io sono Sardo; Brundu; Consorzio Agnello Igp di Sardegna; Acqua San Martino; Novamont. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Sassari.

Nella foto i vertici di Coldiretti durante la presentazione di ieri della manifestazione

S.I.

Aerei, aumento tasse: beffa del Pd

CAGLIARI – “Un’idea demenziale”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta l’emendamento del partito democratico per introdurre nuovi balzelli sui biglietti aerei. “E per la Sardegna – prosegue l’esponente azzurro- sarebbe una vera e propria beffa perché da un lato la Regione stanzia i soldi per la continuità aerea al fine di abbassare il prezzo dei biglietti, dall’altro lo Stato centrale fa riaumentare i costi per i passeggeri. I sardi e i visitatori non possono certo prendere il treno per raggiungere la nostra terra o andare nella Penisola. Rileviamo anche che la proposta prevede che solo il 60% degli introiti andrebbe alla città metropolitana e solo “fatta salva la facoltà di destinare il gettito agli equilibri generali di bilancio”. Insomma, la Sardegna paga la continuità territoriale e lo Stato centrale incassa le tasse.

Non solo una Giunta regionale incapace e immobilista ha azzerato la continuità territoriale, ma i compagni di partito di chi oggi governa la Sardegna sono concentrati solo su come fare cassa sulle spalle dei cittadini. Il risultato è l’ennesimo attentato al diritto alla mobilità dei sardi e alla possibilità per le nostre imprese di rivolgersi ad un mercato più ampio grazie ad un aumento degli arrivi di visitatori. Fortunatamente l’esperienza di questo Governo è ormai agli sgoccioli e presto – ha concluso Cappellacci- il Paese potrà scegliere tra chi aumenta le tasse e chi invece vuole dare ossigeno alle famiglie, alle imprese, alle nostre comunità”.

Nella foto un volo Ryanair

S.I.

Alghero-Roma con biglietti Blue Air

CAGLIARI – C’era apprensione e preoccupazione questa mattina tra coloro che dovevano viaggiare su Roma. Infatti non era ancora chiaro chi dovesse svolgere la tratta e dunque vendere i biglietti. Nel pomeriggio è giunta, vista anche la sollecitazione di Algheronews, una comunicazione ufficiale da par della Regione. “I biglietti per la tratta Alghero-Roma in regime di continuità territoriale assegnata ieri alla compagnia Blue Air, sono da oggi messi in vendita dal vettore con base a Torino. Le partenze dal Riviera del Corallo verso Fiumicino sono come di consueto tre giornaliere, alle 7, 12,45 e 19,20, alle tariffe agevolate e con il bagaglio da 20 kg incluso, mentre da Roma verso Alghero si parte alle 9,40, 14,20 e alle 21,30″. E ancora. “I sistemi della compagnia si sono allineati immediatamente – dice l’assessore dei Trasporti Carlo Careddu – pertanto i passeggeri non subiscono alcun disagio. Gli uffici dell’assessorato – continua Careddu – monitoreranno costantemente l’efficienza e la qualità del servizio”.

Nella foto un velivolo Blue Air

S.I.

Bando aerei, Vueling per Barcellona

ALGHERO – EasyJet, Iberia, Klm, Meridiana Fly, Volotea e Vueling: sono queste le compagnie aeree che hanno presentato offerte per il bando da 10 milioni di euro finanziato dalla Regione Sardegna per la destagionalizzazione del turismo nell’Isola. Una gara suddivisa in 17 lotti sulla base dei mercati di riferimento: sei sono andati deserti. Oggi l’apertura delle buste nella sede della centrale di committenza regionale all’interno dell’assessorato degli Enti locali.

Su Cagliari Volotea ed EasyJet si contendono le tratte da e per Venezia, Klm invece è interessata al collegamento con Amsterdam e Iberia su Madrid. Deserto il lotto per i voli da e per Firenze. Da e per Olbia Meridiana e Volotea è pronta per collegare Napoli, Torino e Verona, EasyJet ha presentato offerte per Ginevra mentre sono andati deserti i lotti da e per Firenze e Monaco. Infine per Alghero, dopo la notizia dell’assegnazione in Continuità del collegamento per Roma con Blue Air [Leggi], Volotea si presenta per Madrid, Napoli e Venezia, Vueling per Barcellona, EasyJet per Londra e Venezia. Deserti Amsterdam e Parigi.

La Commissione aggiudicatrice, che sarà nominata entro due settimane, valuterà la parte tecnica ed economica delle offerte. Il bando prevede quattro ambiti principali di intervento: social media marketing, pubblicità attraverso il sito, a bordo degli aeromobili e su altri canali e media da svolgersi in un periodo di 24 mesi, ma col vincolo di avviare il tutto entro sei mesi dal ricevimento dell’offerta. I collegamenti dovrebbero partire da inizio anno (2018) e ciò, per un totale di due anni, potrebbe rappresentare una vera boccata d’ossigeno per i vari territori a partire da quello dell’ex-Provincia di Sassari che, oramai, per diversi motivi, sembra sempre meno appetibile vista l’assenza di politiche turistiche all’altezza che possano promuovere l’intero Nord-Ovest. Se non fosse per il “traino” di Alghero, questa zona della Sardegna, sarebbe ancora più vicino al collasso.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.