Passaporto turistico: ottimo esordio

ALGHERO – Lo scorso marzo a Cagliari e successivamente ad aprile ad Alghero il Sardinia Passport è stato presentato come un Souvenir con 150€ di credito che avrebbe rivoluzionato il mercato turistico Sardo e avrebbe creato una rete di professionisti del settore a disposizione del turista. Oggi grazie all’adesione di oltre 450 operatori turistici nei 10 comuni prescelti (Alghero, Arzachena, Castelsardo, Cagliari, Muravera, Olbia, Pula, Tortoli, San Teodoro e Villasimius) possiamo vantare una ampia offerta di alloggi, escursioni, noleggi, ristoranti, corsi di cucina, degustazioni enogastronomiche e tante altre attività a disposizione del nostro ospite.

Nei primi 60 giorni di attività sono stati venduti oltre 1500 passporti, per lo più a tour operator Inglesi, Spagnoli e Russi che hanno deciso di inserirlo nei documenti di viaggio per i propri clienti come GIFT da utilizzare durante il loro soggiorno in Sardegna. Il 20% è stato venduto Online, cioè oltre 280 passaporti sono stati acquistati dal sito www.sardiniapassport.com da clienti stranieri e solo il 2% da clienti Italiani. La grande novità è l’inserimento di 10 musei, uno per ogni comune, offerti nel prezzo del Passporto e pertanto previa prenotazione al booking center avranno accesso con un voucher Sardinia Passport. Fra i più importanti sicuramente MIM di Castelsardo, il Museo del Corallo di Alghero ma anche il Museo Archeologico di Cagliari e quello di Olbia.
Il Sardinia Passport si arrichisce quindi di prodotto turistico, giustificando l’acquisto per 15€ non più con solo 150€ di credito da utilizzare presso le attività partner ma anche con ingressi al museo e prossimamente anche la splendida TSHIRT Welcome to Sardinia in omaggio.

L’obiettivo del Sardinia Passport è presentare i migliori operatori turistici anche alle prossime fiere di Londra, Berlino e Mosca per la stagione 2019, sempre in stretta collaborazione con Enit ( Ente Nazionale Italiano Turismo). Considerato il continuo incrementarsi di partner la pagina web è costantemente in aggiornamento in modo da presentare le aziende nel modo migliore e consigliando i vari servizi o prodotti ai possessori del Sardinia Passport. Il Sardinia Passport fin dall’inizio è stata considerata una idea e un programma interessante anche dalle Amministrazioni Comunali coinvolte e che hanno dato il loro contributo per far si che si incrementessero gli arrivi dei turisti nei loro comuni. Fra questi sicuramente meritano menzione speciale il Sindaco di Castelsardo Franco Cuccureddu, il Sindaco di Alghero Mario Bruno, il Sindaco di Muravera Marco Falchi, l’Assessore al turismo di Pula Ombretta Pirisinu e il direttore dell’ANCI SARDEGNA Umberto Oppus.

Il Direttore Generale della Welcome to Sardinia, brand di proprietà 11 Travel Group., e ideatore del programma Alessandro Pitzianti conferma che i primi 60 giorni sono stati fantastici sia in termini di nuovi partner ma sopratutto per le vendite eseguite direttamente ai tour operator e Online. Il prossimo obiettivo è l’offerta del Sardinia Passport anche nei circoli degli emigrati Sardi e tutte la attività presenti all’estero che rappresentano la Sardegna, ad iniziare dai Ristoranti Sardi nel Mondo. Il Direttore Generale dichiara che e fin dall’inizio c’era grande ottimisto e considerando che si tratta di una iniziativa totalmente privata senza alcun contributo pubblico ma solo il gran lavoro di ogni nostro singolo Partner e la professionalità ed esperienza del gruppo riteniamo il risultato fino adesso raggiunto fantastico e il nuovo obiettivo di chiudere la stagione con 5000 Sardinia Passport venduti.

Da maggio la Welcome to Sardinia è presente anche ad Alghero, oltre Olbia e Cagliari potendo offrire le migliori condizioni per una accoglienza in Sardegna al possessore del Sardinia Passport che la maggior parte dei casi viene accolto in Aeroporto all’arrivo e saluto con uno speciale “WELCOME TO SARDINIA”.

Alghero, voli per Ginevra e Venezia

ALGHERO – Easyjet, compagnia aerea leader in Europa, dal mese di giugno collegherà nuovamente l’Aeroporto di Alghero con Venezia e Ginevra. Il primo ad essere riattivato sabato 16 giugno sarà il volo per Venezia che avrà inizialmente una frequenza bisettimanale, il mercoledì ed il sabato, per passare, a fine luglio, a quattro frequenze settimanali, con l’aggiunta di giovedì e domenica. Sarà poi la volta del volo per Ginevra, che inizierà la sua attività mercoledì 27 giugno e volerà ogni mercoledì e domenica. Dal 24 luglio si completerà l’operativo voli di Easyjet sull’Aeroporto di Alghero con l’attivazione della nuova rotta per Napoli che avrà frequenza trisettimanale (martedì, venerdì e domenica).

Queste rotte, servite da aeromobili Airbus 319 da 156 posti e 320 da 180 posti, si aggiungono ai collegamenti già attivi per Londra Luton, Berlino Tegel e Milano Malpensa. “La disponibilità di questo ventaglio di rotte è frutto di un percorso di perfetta coerenza tra le logiche di crescita, razionali e progressive, di un vettore di primo profilo europeo come EasyJet e le politiche del nostro Aeroporto” ha dichiarato Mario Peralda, Direttore Generale della Società di Gestione “rivolte ad aumentare costantemente l’offerta di opportunità di viaggio a favore dell’utenza del nostro territorio e a servire con sempre maggiore efficacia i flussi turistici incoming”.

È possibile acquistare i biglietti aerei sul sito https://www.easyjet.com/it o presso la biglietteria dell’Aeroporto di Alghero. Nella la stagione Summer 2018 sono oltre 50 i collegamenti attivi sull’aeroporto di Alghero che operano su 16 mercati internazionali (Belgio, Danimarca, Finlandia, Germania, Inghilterra, Irlanda, Norvegia, Olanda, Polonia, Rep. Ceca, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria) oltreché quello domestico italiano.

Nella foto un velivolo Easyjet

S.I.

Continuità, più posti in estate

CAGLIARI – Il totale dei posti in vendita nel periodo 15 giugno-15 settembre prossimo sulle rotte aeree in continuità territoriale è di 1.241.310. Il Comitato di monitoraggio convocato stamattina dall’assessore dei Trasporti, Carlo Careddu, fanno sapere dall’Ufficio Stampa della Regione, ha stabilito gli aumenti di capienza per la stagione estiva sui voli da e per la Sardegna soggetti a oneri di servizio.

Per i tre mesi indicati Alitalia ha previsto al momento un incremento del 20% così distribuito: Cagliari-Roma-Cagliari +26% (325.908 posti totali in vendita, più 31mila rispetto a quelli previsti dal decreto); Cagliari-Milano-Cagliari +12% (289.956 posti totali in vendita, più 67mila rispetto a quelli previsti dal decreto); Alghero-Milano-Alghero (81.792 posti totali in vendita, più 19mila rispetto a quelli previsti dal decreto).

Per lo stesso periodo Air Italy ha messo in vendita 357.678 posti che corrispondono a un aumento del 34,4%. Specificamente, sulla Olbia-Roma-Olbia si registra un incremento del 29,8% (168.312 posti totali in vendita, più 38mila rispetto a quelli previsti dal decreto); sulla Olbia-Milano-Olbia si ha una capacità aggiuntiva pari al 38,7% (189.366 posti totali in vendita, più 53mila rispetto a queliìli previsti dal decreto). Sulla rotta Alghero-Roma-Alghero, laddove fosse necessario, BlueAir prevederà un upgrade dal Boeing 737/400 (162 poltrone) al 737/800 (189 poltrone), con un incremento ipotetico del 14%. Il totale dei posti messi in vendita ammonta a 185.976.

Comunicati anche gli incrementi del periodo 30 maggio-5 giugno prossimo nel quale i posti in vendita totali saranno 73.724. Questi gli aumenti sulle rotte Alitalia: Cagliari-Roma-Cagliari +18% (21.873 posti totali); Cagliari-Milano-Cagliari +49% (18.132 posti totali); Alghero-Milano-Alghero +76% (6408 posti totali). Air Italy: Olbia-Roma-Olbia +48% (9957 posti totali); Olbia-Milano-Olbia +52% (10.874 posti totali). Blue Air, nello stesso periodo, offre 6480 poltrone sulla Alghero-Roma-Alghero.

“Oggi abbiamo varato un programma di adeguamento dell’offerta importante, valutato sulla base di una domanda sempre crescente. Apprezziamo la disponibilità avuta da parte delle compagnie aeree che, come ogni anno, mettono in campo una notevole quantità di posti aggiuntivi. Ovviamente la Regione monitora costantemente l’andamento della continuità territoriale non escludendo ulteriori interventi”.

Nella foto un volo Alitalia

S.I.

Cda Sogeaal, nominare un algherese

CAGLIARI – “Al di là delle ottimistiche dichiarazioni dei vertici della Sogeaal sul futuro del traffico aereo dello scalo algherese, comunque contraddette dai fatti, riteniamo che all’interno del cda della Sogeaal occorra una “sentinella” del territorio.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta “le contraddittorie dichiarazioni del DG della Sogeaal rese alla Commissione IV del Consiglio Regionale”.

“Siamo coscienti che quello di componente del consiglio di amministrazione di Sogeaal nominato dalla Regione sia un incarico delicato, perché deve svolgere un ruolo di controllore rispetto all’operato dei due membri nominati dall’azionista privato di maggioranza F2I del quale ancora non è chiara la “mission”.” Secondo l’ex sindaco di Alghero è però arrivato il momento che la Regione individui un consigliere di amministrazione con radicamento territoriale, che “sicuramente svolgerebbe il ruolo con quella passione che deriva dalla appartenenza ad una comunità che oggi non muove alcuno dei membri del cda. Nemmeno quello nominato da Pigliaru, -precisa l’ex sindaco di Alghero- che è un autorevolissimo perito agrario già dipendente di Ersat dal 1992 e di Argea dal 2006, ma avulso dalle dinamiche sociali ed economiche della Provincia di Sassari. Non ci spaventerebbe la matrice politica di centrosinistra della nomina.”

Tedde ricorda che nel 2016 il sindaco di Alghero ha dichiarato che la Regione avrebbe donato al Comune una quota azionaria. “Nulla di ciò è accaduto. Ma dopo uno “start” della Sogeaal molto stentato, crediamo sia arrivato il momento che quantomeno il membro del cda di espressione pubblica possa vigilare e rappresentare gli interessi del territorio –chiude Tedde-.”

Nella foto l’insediamento di F2i proprietario privato della Sogeaal

S.I.

Nord-America, mercato importante

SASSARI – Conoscere le strade migliori da percorrere è un elemento determinante affinché un’azienda trovi spazio nei mercati esteri. Le imprese sarde lo sanno e credono che attraversare i confini dell’Isola sia un elemento determinante per la loro crescita. Con questo spirito, un gruppo di imprenditori ha incontrato (su input dell’Ente camerale sassarese) il rappresentante per la Sardegna della Camera di Commercio Italo-americana, Alessio Tola, e i consulenti del gruppo Bgsm. Tutti con un unico fine, consentire alle imprese di affacciarsi sul mercato statunitense. I presupposti per dare una concreta possibilità di riuscita ci sono tutti: la qualità indiscussa dei prodotti e le relazioni che i consulenti interessati potranno attivare per aprire un canale di comunicazione con le imprese locali dell’agroalimentare e dell’artigianato artistico.

“La crisi si sconfigge e la si supera creando nuove opportunità per le nostre imprese – è intervenuto nel corso dell’incontro, il presidente della Camera di Commercio di Sassari, Gavino Sini – e questo potrebbe essere un altro valido strumento sul fronte dell’internazionalizzazione delle nostre imprese. Che non è mai abbastanza, il nostro ente ha sempre sostenuto tutte le iniziative capaci di incrementare le quote di mercato delle nostre aziende. Di un mercato che è necessario conoscere le dinamiche, che spesso è volatile, ma nel quale i prodotti della nostra Isola non hanno mai sfigurato, anzi, si sono sempre imposti per loro qualità ed eccellenza.”

Elementi imprescindibili, vero e proprio punto di forza per- come sostengono i consulenti- la “conquista di quote di opportunità”, ovvero l’apertura di un ampio ventaglio di opzioni strategiche da utilizzare nel momento giusto. E per individuare nuovi modelli di business richiede una forte capacità di integrarsi, focalizzando le proprie competenze e trarre beneficio anche da risorse esterne all’impresa. Con l’ obiettivo di generare business passando per il talento delle imprese locali e la qualità dei loro prodotti.

Nella foto un incontro alla Camera di Commercio

S.I.

20milioni ai Consorzi di Bonifica

CAGLIARI – Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, la Giunta ha approvato due distinte delibere che intervengono sui Consorzi di Bonifica della Sardegna. La prima riguarda la ripartizione e il trasferimento di 20milioni 350mila euro verso i sette Consorzi dislocati nei diversi territori dell’Isola. Per i costi di manutenzione degli impianti di bonifica sono destinati 16milioni e 700mila euro, per le spese di funzionamento dei Consorzi 3milioni, mentre all’abbattimento dei costi energetici vanno 650mila euro.

Costi di manutenzione. I 16milioni e 700mila euro sono così ripartiti: 6milioni 384mila e 555,06euro per il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale, 4milioni 53mila e 495,56euro per quello dell’Oristanese, 1milione 831mila e 484,39euro per la Sardegna Centrale. In Ogliastra vanno 763mila 823,79euro, mentre alla Nurra sono destinati 1milione 280mila e 19,34euro. Al Consorzio della Gallura sono destinati 1milione 267mila e 535,86euro e a quello del Nord Sardegna 1milione 119mila e 86euro.

Spese di funzionamento. I 3milioni sono invece così suddivisi: 1milione 195mila e 601,40euro per il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale, 543mila e 14,8euro per quello dell’Oristanese, 284mila e 560,12euro alla Sardegna Centrale. Altri 138mila e 355,11euro vanno invece al Consorzio dell’Ogliastra, 364mila e 5,27euro a quello della Nurra, mentre Gallura e Nord Sardegna godranno di 153mila e 130,37euro e 321mila e 332,93euro.

Il terzo pacchetto di risorse da 650mila euro sarà ripartito tra i diversi Consorzi in relazione alle spese per il consumo di energia elettrica degli impianti pubblici di bonifica. La seconda delibera licenziata dall’Esecutivo riguarda lo stanziamento di 3milioni di euro per la copertura degli oneri sul personale avventizio riguardanti l’annualità 2018 assunto ogni stagione dai Consorzi.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Baia Silvella, minibond da 10milioni

BRESCIA – Il Gruppo Baia Silvella, uno dei principali players in Italia nella gestione di campeggi e villaggi turistici, ha emesso il suo primo Minibond per un importo complessivo pari a 10 milioni di euro. Strutturata e gestita da Banca Finint in qualità di Arranger e collocatore, l’operazione ha già ottenuto un importante interesse da parte del mercato, tanto che il commitment raccolto dagli investitori risulta superiore al doppio rispetto all’importo dell’emissione. L’emittente si è riservato pertanto la facoltà di incrementare la prima tranche di 8 milioni di Euro, entro il 31 ottobre 2018, con una seconda tranche di 2 milioni di Euro.

Presente su tutto il territorio italiano, il Gruppo Baia Silvella è stato fondato circa 40 anni fa dalla famiglia Vezzola a Salò, in provincia di Brescia. Attualmente gestisce nove strutture d’eccellenza diffuse tra Sardegna, Veneto, Roma, Lago di Garda, Trieste e Croazia con un fatturato previsto a fine 2017 di circa 30 milioni di euro ed un EBITDA margin superiore al 37% (pari a circa 13 milioni di Euro in termini assoluti). Grazie ad un presidio completo sull’intera filiera, dalla gestione dei campeggi alla clientela finale, il Gruppo è in grado di attrare ogni anno oltre un milione visitatori, di cui oltre il 70% di nazionalità estera grazie alle strutture commerciali presenti in Germania, Austria e Polonia.

Un’operazione, quella in essere, che in primis determinerà un incremento della forza lavoro di n° 35 nuove figure professionali. Per questo motivo si stima che l’emissione avrà un effetto non trascurabile anche sull’indotto connesso al settore dell’edilizia (imprese di costruzione), food and beverage e servizi turistici, creando opportunità di crescita economica e ricadute occupazionali.

“Siamo estremamente lieti del supporto fornito a un player come Baia Silvella, che rappresenta un’eccellenza italiana nel settore del turismo – dichiara Simone Brugnera, Responsabile Area Minibond di Banca Finint –. Il nostro obiettivo è di continuare a supportare le aziende italiane nei loro piani di sviluppo attraverso la proposta e la realizzazione di soluzioni di finanziamento innovative e complementari al classico prestito bancario. Soluzioni che fino a ora hanno portato grandi soddisfazioni, attraendo interesse da parte di diversi importanti investitori istituzionali. Confidiamo che attraverso uno strumento come il minibond le aziende possano mettere in atto le giuste strategie per crescere affermandosi nel loro settore di business e, in ultima analisi, impattare positivamente i territori di riferimento”.

Il Minibond è stato sottoscritto da una decina di investitori istituzionali che comprendono, oltre al Fondo Pensione Solidarietà Veneto gestito da Finint Investments SGR, anche Anthilia SGR, Banca IFIS e Veneto Sviluppo. La restante parte è stata collocata presso una platea eterogenea di investitori quali banche di credito cooperativo, confidi e banche. Queste le considerazioni dell’a.d Vezzola: “Per la nostra società si tratta di un’operazione estremamente soddisfacente in considerazione del progetto di ammodernamento e ampliamento delle strutture ed in particolare dei servizi offerti alla nostra clientela. Per noi tale operazione finanziaria rappresenta inoltre il primo passo all’interno del mondo dei capitali con investitori istituzionali. Ciò significa importanti riflessioni in merito ad ulteriori passi e processi di apertura al mercato finanziario”.

Nella foto una struttura del gruppo Baia Silvella

S.I.

Terminal gas, ok senza il Via

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita nella sala Emilio Lussu di Villa Devoto, in vista dell’applicazione dal prossimo 25 maggio del Regolamento comunitario sul trattamento e la circolazione dei dati personali, ha approvato la delibera con cui dà atto delle attività e iniziative già avviate e realizzate. In particolare, vengono indicate le misure di governance e procedurali per il raggiungimento degli obiettivi e l’attuazione delle disposizioni espresse nel Regolamento a tutela delle persone fisiche. Le direttive saranno applicate in tutti gli uffici dell’Amministrazione regionale e potranno essere adeguate e adottate anche dagli enti e agenzie. Sempre su proposta della Presidenza è stato poi approvato l’atto di indirizzo per l’organizzazione delle consultazioni elettorali in occasione delle prossime Amministrative in programma il 10 giugno.

Su proposta dell’assessore della Sanità Luigi Arru, la Giunta regionale ha approvato, in via definitiva, i requisiti di accreditamento istituzionale dei servizi di diagnostica di laboratorio e dei relativi punti di prelievo esterni. Definiti inoltre i criteri di assegnazione del 5 per cento del tetto di spesa per l’acquisto da parte dell’ATS Sardegna delle prestazioni di assistenza ospedaliera privata convenzionata. Stanziato un finanziamento di 200mila euro a favore delle Università della Terza età della Sardegna. Come proposto dall’assessore Giuseppe Dessena, le risorse serviranno per l’organizzazione di corsi di studio ed eventi culturali pensati per favorire l’integrazione nel tessuto sociale e culturale degli over 60.

Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, l’Esecutivo ha deliberato di non sottoporre all’ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale, condizionato a prescrizioni, l’intervento per la realizzazione di un terminale per la fornitura del gas naturale liquido (Gnl) a utenze industriali, civili e a navi presentato dalla IVI Petrolifera Spa. Via libera alla stipula della convenzione tra Regione Sardegna e Agenzia delle Entrate per la gestione dell’Irap e dell’addizionale regionale Irpef relativa all’anno 2018.

Nella foto un terminal del gas

S.I.

Sentenza Ryanair: erano aiuti di stato

ALGHERO – “La battaglia di Alitalia contro le low cost segna un punto a favore della compagnia di bandiera, riportando l’attenzione sugli accordi con gli aeroporti spesso ritenuti poco trasparenti”. E’ il Sole 24 Ore a riportare la notizia che, oggettivamente, cambia quelle che erano da sempre il pensiero diffuso rispetto agli accordi commerciali di alcuni scali in particolare con Ryanair. Questione che riguarda Alghero molto da vicino. Cosi tanto che l’aeroporto dovrà restituire una cifra non certo esagerata (16.500 euro), ma che mette un definitivo punto alle annose polemiche sul tema: volenti o nolenti, quelli alla compagnia irlandese sono stati considerati “aiuti di Stato”.

“Con una sentenza depositata ieri dalle sezioni unite della Cassazione si mette fine a una battaglia iniziata nel 2015 con la quale Alitalia aveva chiesto attraverso una serie di ricorsi ai Tar di Veneto, Puglia, Sardegna e Sicilia, l’esibizione dei contratti sottostanti gli accordi tra Ryanair e gli aeroporti di Alghero, Bari, Trapani e Verona, cosi sempre dal maggiore quotidiano economico nazionale che continua, “gli aeroporti, a loro volta, si sono sempre difesi ritenendo che questi tipi di accordi sono consentiti e praticati in tutta Europa in quanto si riferiscono ai cosiddetti contributi di co-marketing previsti dalle regole europee per gli scali minori”

Con la decisione della Corte, Alitalia, assistita dalla low firm Legance, potrà ottenere l’esibizione dei contratti fra Ryanair e i quattro gestori: l’aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca, l’aeroporti di Puglia (Bari), la Sogeaal (aeroporto di Alghero Fertilia) e Airgest (aeroporto Birgi di Trapani). La Corte ha anche condannato le stesse controparti a risarcire Alitalia per danni da lite temeraria per 65mila euro (5mila euro ciascuna). La sentenza costituisce così un precedente da esibire anche con gli altri scali italiani qualora si ritenesse di volere avere accesso alla documentazione contrattuale non solo con Ryanair, ma anche con altre compagnie aeree.

Nella foto la Ryanair ad Alghero

S.I.

Wine App sbarca in Sicilia

ALGHERO – Wine App progettata in Sardegna, ha l’onore e il privilegio di collaborare con l’Associazione Culturale no profit “Sicilia Pro Events” rappresentata dal Dott. Massimo Picciotto, per il Primo concorso enologico nazionale “la Venere Callipigia” in Sicilia, autorizzato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. “Il team istituzionale”, si avvale del patrocinio dell’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio della Regione Siciliana (IRVO), e dei Consorzi di tutela dei vini a D.O.C.: Etna, Cerasuolo di Vittoria, Eloro e vini della Val di Noto, Sardegna, del consorzio tutela vini Soave (Veneto), Valcalepio (Lombardia), Bagnacavallo (Emilia Romagna) e altri si aggiungeranno a breve. Potranno partecipare al concorso tutti i vini prodotti nelle regioni italiane, divise nelle varie categorie, consultabile sul sito www.wineupexpo.it e dato che in Sardegna vantiamo un numero importante di eccellenze, Wine App invita tutti coloro che sono interessati a partecipare a questo prestigioso Concorso. Faranno parte delle commissioni di degustazione, Enologi provenienti da ogni parte d’Italia, giornalisti ed esperti di settore. Direttore del concorso enologico sarà l’Enologo Giacomo Alberto Manzo, funzionario dell’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio della Regione Siciliana mentre il ruolo di notaio sarà svolto dal dott. Giacomo Gagliano, direttore dell’Ispettorato Centrale della Qualità e Repressioni Frodi della Sicilia.

Di interesse, per l’edizione 2018 è il “gemellaggio” con un altro importante concorso, che ha raggiunto ormai la sua sesta edizione e cioè il “Premio Mediterraneo Packaging” organizzato dalla testata giornalistica EgNews che si svolgerà nel mese di Maggio a Castellammare del Golfo (TP), e la collaborazione con la web app Agenzia Ladyoak Ltd, con sede a Manchester, che ha sviluppato l’applicazione Wine App, per la promozione dell’enoturismo integrato sostenibile, in linea con la green economy, premierà solo ed esclusivamente le aziende vincitrici al concorso “la Venere Callipigia” inserendole gratuitamente per un intero anno nell’applicazione e nel portale www.wineapp.it.

Il Concorso si svolgerà dal 19 al 22 luglio 2018 nel comprensorio etneo presso le Cantine Patria, la cantina dei vulcani, che si trova a Solicchiata, piccola frazione di Castiglione di Sicilia (Ct) con un palinsesto molto variegato con il concorso, incontri tematici, degustazioni e momenti di svago dedicato ai wine lovers. Perché l’Etna?. Perché l’Unesco ha inserito l’Etna nel patrimonio mondiale dell’umanità definendolo come uno dei vulcani “più emblematici e attivi del mondo”.

La zona classificata come patrimonio mondiale, fa parte del Parco dell’Etna creato nel 1987. Il ministero dell’Ambiente ha definito l’inserimento del vulcano nella lista Unesco “un risultato importante che riconosce l’unicità del patrimonio naturale italiano, il valore delle politiche nazionali di conservazione e il lavoro svolto negli ultimi anni dal Parco dell’Etna e dal Ministero dell’Ambiente, che nel gennaio 2012 ne ha patrocinato la candidatura”. Per informazioni e news sul concorso e altre curiosità consultare www.wineupexpo.it info@wineupexpo.it e la pagina Facebook: wineup expo #lavenerecallipigia2018.

Nella foto la locandina del concorso

S.I.