Baia Silvella, minibond da 10milioni

BRESCIA – Il Gruppo Baia Silvella, uno dei principali players in Italia nella gestione di campeggi e villaggi turistici, ha emesso il suo primo Minibond per un importo complessivo pari a 10 milioni di euro. Strutturata e gestita da Banca Finint in qualità di Arranger e collocatore, l’operazione ha già ottenuto un importante interesse da parte del mercato, tanto che il commitment raccolto dagli investitori risulta superiore al doppio rispetto all’importo dell’emissione. L’emittente si è riservato pertanto la facoltà di incrementare la prima tranche di 8 milioni di Euro, entro il 31 ottobre 2018, con una seconda tranche di 2 milioni di Euro.

Presente su tutto il territorio italiano, il Gruppo Baia Silvella è stato fondato circa 40 anni fa dalla famiglia Vezzola a Salò, in provincia di Brescia. Attualmente gestisce nove strutture d’eccellenza diffuse tra Sardegna, Veneto, Roma, Lago di Garda, Trieste e Croazia con un fatturato previsto a fine 2017 di circa 30 milioni di euro ed un EBITDA margin superiore al 37% (pari a circa 13 milioni di Euro in termini assoluti). Grazie ad un presidio completo sull’intera filiera, dalla gestione dei campeggi alla clientela finale, il Gruppo è in grado di attrare ogni anno oltre un milione visitatori, di cui oltre il 70% di nazionalità estera grazie alle strutture commerciali presenti in Germania, Austria e Polonia.

Un’operazione, quella in essere, che in primis determinerà un incremento della forza lavoro di n° 35 nuove figure professionali. Per questo motivo si stima che l’emissione avrà un effetto non trascurabile anche sull’indotto connesso al settore dell’edilizia (imprese di costruzione), food and beverage e servizi turistici, creando opportunità di crescita economica e ricadute occupazionali.

“Siamo estremamente lieti del supporto fornito a un player come Baia Silvella, che rappresenta un’eccellenza italiana nel settore del turismo – dichiara Simone Brugnera, Responsabile Area Minibond di Banca Finint –. Il nostro obiettivo è di continuare a supportare le aziende italiane nei loro piani di sviluppo attraverso la proposta e la realizzazione di soluzioni di finanziamento innovative e complementari al classico prestito bancario. Soluzioni che fino a ora hanno portato grandi soddisfazioni, attraendo interesse da parte di diversi importanti investitori istituzionali. Confidiamo che attraverso uno strumento come il minibond le aziende possano mettere in atto le giuste strategie per crescere affermandosi nel loro settore di business e, in ultima analisi, impattare positivamente i territori di riferimento”.

Il Minibond è stato sottoscritto da una decina di investitori istituzionali che comprendono, oltre al Fondo Pensione Solidarietà Veneto gestito da Finint Investments SGR, anche Anthilia SGR, Banca IFIS e Veneto Sviluppo. La restante parte è stata collocata presso una platea eterogenea di investitori quali banche di credito cooperativo, confidi e banche. Queste le considerazioni dell’a.d Vezzola: “Per la nostra società si tratta di un’operazione estremamente soddisfacente in considerazione del progetto di ammodernamento e ampliamento delle strutture ed in particolare dei servizi offerti alla nostra clientela. Per noi tale operazione finanziaria rappresenta inoltre il primo passo all’interno del mondo dei capitali con investitori istituzionali. Ciò significa importanti riflessioni in merito ad ulteriori passi e processi di apertura al mercato finanziario”.

Nella foto una struttura del gruppo Baia Silvella

S.I.

Terminal gas, ok senza il Via

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita nella sala Emilio Lussu di Villa Devoto, in vista dell’applicazione dal prossimo 25 maggio del Regolamento comunitario sul trattamento e la circolazione dei dati personali, ha approvato la delibera con cui dà atto delle attività e iniziative già avviate e realizzate. In particolare, vengono indicate le misure di governance e procedurali per il raggiungimento degli obiettivi e l’attuazione delle disposizioni espresse nel Regolamento a tutela delle persone fisiche. Le direttive saranno applicate in tutti gli uffici dell’Amministrazione regionale e potranno essere adeguate e adottate anche dagli enti e agenzie. Sempre su proposta della Presidenza è stato poi approvato l’atto di indirizzo per l’organizzazione delle consultazioni elettorali in occasione delle prossime Amministrative in programma il 10 giugno.

Su proposta dell’assessore della Sanità Luigi Arru, la Giunta regionale ha approvato, in via definitiva, i requisiti di accreditamento istituzionale dei servizi di diagnostica di laboratorio e dei relativi punti di prelievo esterni. Definiti inoltre i criteri di assegnazione del 5 per cento del tetto di spesa per l’acquisto da parte dell’ATS Sardegna delle prestazioni di assistenza ospedaliera privata convenzionata. Stanziato un finanziamento di 200mila euro a favore delle Università della Terza età della Sardegna. Come proposto dall’assessore Giuseppe Dessena, le risorse serviranno per l’organizzazione di corsi di studio ed eventi culturali pensati per favorire l’integrazione nel tessuto sociale e culturale degli over 60.

Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, l’Esecutivo ha deliberato di non sottoporre all’ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale, condizionato a prescrizioni, l’intervento per la realizzazione di un terminale per la fornitura del gas naturale liquido (Gnl) a utenze industriali, civili e a navi presentato dalla IVI Petrolifera Spa. Via libera alla stipula della convenzione tra Regione Sardegna e Agenzia delle Entrate per la gestione dell’Irap e dell’addizionale regionale Irpef relativa all’anno 2018.

Nella foto un terminal del gas

S.I.

Sentenza Ryanair: erano aiuti di stato

ALGHERO – “La battaglia di Alitalia contro le low cost segna un punto a favore della compagnia di bandiera, riportando l’attenzione sugli accordi con gli aeroporti spesso ritenuti poco trasparenti”. E’ il Sole 24 Ore a riportare la notizia che, oggettivamente, cambia quelle che erano da sempre il pensiero diffuso rispetto agli accordi commerciali di alcuni scali in particolare con Ryanair. Questione che riguarda Alghero molto da vicino. Cosi tanto che l’aeroporto dovrà restituire una cifra non certo esagerata (16.500 euro), ma che mette un definitivo punto alle annose polemiche sul tema: volenti o nolenti, quelli alla compagnia irlandese sono stati considerati “aiuti di Stato”.

“Con una sentenza depositata ieri dalle sezioni unite della Cassazione si mette fine a una battaglia iniziata nel 2015 con la quale Alitalia aveva chiesto attraverso una serie di ricorsi ai Tar di Veneto, Puglia, Sardegna e Sicilia, l’esibizione dei contratti sottostanti gli accordi tra Ryanair e gli aeroporti di Alghero, Bari, Trapani e Verona, cosi sempre dal maggiore quotidiano economico nazionale che continua, “gli aeroporti, a loro volta, si sono sempre difesi ritenendo che questi tipi di accordi sono consentiti e praticati in tutta Europa in quanto si riferiscono ai cosiddetti contributi di co-marketing previsti dalle regole europee per gli scali minori”

Con la decisione della Corte, Alitalia, assistita dalla low firm Legance, potrà ottenere l’esibizione dei contratti fra Ryanair e i quattro gestori: l’aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca, l’aeroporti di Puglia (Bari), la Sogeaal (aeroporto di Alghero Fertilia) e Airgest (aeroporto Birgi di Trapani). La Corte ha anche condannato le stesse controparti a risarcire Alitalia per danni da lite temeraria per 65mila euro (5mila euro ciascuna). La sentenza costituisce così un precedente da esibire anche con gli altri scali italiani qualora si ritenesse di volere avere accesso alla documentazione contrattuale non solo con Ryanair, ma anche con altre compagnie aeree.

Nella foto la Ryanair ad Alghero

S.I.

Wine App sbarca in Sicilia

ALGHERO – Wine App progettata in Sardegna, ha l’onore e il privilegio di collaborare con l’Associazione Culturale no profit “Sicilia Pro Events” rappresentata dal Dott. Massimo Picciotto, per il Primo concorso enologico nazionale “la Venere Callipigia” in Sicilia, autorizzato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. “Il team istituzionale”, si avvale del patrocinio dell’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio della Regione Siciliana (IRVO), e dei Consorzi di tutela dei vini a D.O.C.: Etna, Cerasuolo di Vittoria, Eloro e vini della Val di Noto, Sardegna, del consorzio tutela vini Soave (Veneto), Valcalepio (Lombardia), Bagnacavallo (Emilia Romagna) e altri si aggiungeranno a breve. Potranno partecipare al concorso tutti i vini prodotti nelle regioni italiane, divise nelle varie categorie, consultabile sul sito www.wineupexpo.it e dato che in Sardegna vantiamo un numero importante di eccellenze, Wine App invita tutti coloro che sono interessati a partecipare a questo prestigioso Concorso. Faranno parte delle commissioni di degustazione, Enologi provenienti da ogni parte d’Italia, giornalisti ed esperti di settore. Direttore del concorso enologico sarà l’Enologo Giacomo Alberto Manzo, funzionario dell’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio della Regione Siciliana mentre il ruolo di notaio sarà svolto dal dott. Giacomo Gagliano, direttore dell’Ispettorato Centrale della Qualità e Repressioni Frodi della Sicilia.

Di interesse, per l’edizione 2018 è il “gemellaggio” con un altro importante concorso, che ha raggiunto ormai la sua sesta edizione e cioè il “Premio Mediterraneo Packaging” organizzato dalla testata giornalistica EgNews che si svolgerà nel mese di Maggio a Castellammare del Golfo (TP), e la collaborazione con la web app Agenzia Ladyoak Ltd, con sede a Manchester, che ha sviluppato l’applicazione Wine App, per la promozione dell’enoturismo integrato sostenibile, in linea con la green economy, premierà solo ed esclusivamente le aziende vincitrici al concorso “la Venere Callipigia” inserendole gratuitamente per un intero anno nell’applicazione e nel portale www.wineapp.it.

Il Concorso si svolgerà dal 19 al 22 luglio 2018 nel comprensorio etneo presso le Cantine Patria, la cantina dei vulcani, che si trova a Solicchiata, piccola frazione di Castiglione di Sicilia (Ct) con un palinsesto molto variegato con il concorso, incontri tematici, degustazioni e momenti di svago dedicato ai wine lovers. Perché l’Etna?. Perché l’Unesco ha inserito l’Etna nel patrimonio mondiale dell’umanità definendolo come uno dei vulcani “più emblematici e attivi del mondo”.

La zona classificata come patrimonio mondiale, fa parte del Parco dell’Etna creato nel 1987. Il ministero dell’Ambiente ha definito l’inserimento del vulcano nella lista Unesco “un risultato importante che riconosce l’unicità del patrimonio naturale italiano, il valore delle politiche nazionali di conservazione e il lavoro svolto negli ultimi anni dal Parco dell’Etna e dal Ministero dell’Ambiente, che nel gennaio 2012 ne ha patrocinato la candidatura”. Per informazioni e news sul concorso e altre curiosità consultare www.wineupexpo.it info@wineupexpo.it e la pagina Facebook: wineup expo #lavenerecallipigia2018.

Nella foto la locandina del concorso

S.I.

Comuni portuali, app per Alghero

ALGHERO – Si è tenuto nei giorni scorsi in Corsica il seminario di capitalizzazione del progetto europeo CIEVP, coordinato dalla città di Ajaccio, che vede tra i partner anche la città di Alghero. L’obiettivo del progetto è incrementare la competitività e le performance delle imprese nei comuni portuali, facendo leva sulla struttura urbana Porto-Centro città e sull’introduzione di strumenti tecnologici innovativi. Le città portuali vivono, infatti, un grande afflusso di visitatori e passeggeri legati al trasporto commerciale, alle attività crocieristiche e al tempo libero.

Da questa potenziale domanda spesso ricadono solo gli oneri ambientali e poco ritorno in chiave di turismo sostenibile. Le città quindi devono ripensare la relazione città porto e organizzarsi per migliorare e qualificare la loro capacità di essere competitive e innovative riguardo l’offerta commerciale. Il progetto CIEVP – Competitività e Innovazione delle Imprese delle Città-Porto – si propone di sviluppare un sistema imprese/territorio attrattivo rispetto a questa domanda e orientato verso un modello innovativo di turismo sostenibile. A tal fine, il Comune di Alghero, con il Servizio Programmazione e il Servizio Sviluppo Economico rappresentati dalle Assessore Gabriella Esposito e Ornella Piras, unitamente alla Fondazione Alghero, Parco Regionale di Porto Conte e al Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università degli Studi di Sassari, ha condotto un’indagine socioeconomica delle condizioni e del rapporto tra le attività portuali e il centro urbano, che ha permesso di acquisire informazioni dettagliate sulle esigenze e interessi dei turisti/visitatori, fornendo preziosi elementi di analisi funzionali alla pianificazione dell’offerta turistica.

Ciò ha permesso di definire linee guida e un piano di azione locale a favore degli utenti delle infrastrutture portuali e degli operatori economici del territorio. Le attività pilota significative, tradotte in azioni e strumenti innovativi, fisici, immateriali o digitali, per migliorare l’offerta, l’accessibilità e per promuovere lo sviluppo delle imprese retroportuali in chiave di turismo sostenibile, sono state presentate presso l’anfiteatro dell’Università di Corsica dall’Assessora allo Sviluppo Economico Ornella Piras e dal dott. Vanni Martinez, membro locale del gruppo di progetto. I partner europei hanno apprezzato molto le azioni messe in campo dalla città di Alghero; in particolare, il modello di offerta turistica sostenibile, organizzata in modalità sistemica e veicolata attraverso strumenti digitali, che saranno operativi nel centro storico già dalla prossima stagione.

Nell’ambito del progetto, infatti, è stato elaborato e implementato un modello di sviluppo territoriale dove la competitività di beni e servizi di eccellenza viene resa accessibile attraverso una piattaforma informativa i cui punti di accesso sono i nodi di una rete di imprenditori (ristoratori, produttori agroalimentari, artigiani, commercianti, operatori del settore turistico) selezionati per la qualità dei prodotti offerti. Attraverso un’applicazione per smartphone, realizzata nell’ambito del progetto, o eventualmente accessibile attraverso QR-CODE apposti sui Menù, si consentirà al turista di acquisire informazioni accurate in modalità multilingua sulle pietanze e gli ingredienti impiegati (descrizione pietanza, elenco ingredienti, accessibilità per diete speciali, legame con il territorio e aspetti storico culturali), approfondendo la conoscenza di quelle materie prime dalla qualità ambientale certificata provenienti dal territorio circostante.

Parallelamente alle informazioni di carattere enogastronomico, si suggerirà al turista in quali altri luoghi fruire di beni di qualità: soprattutto prodotti dell’artigianato artistico algherese, recentemente valorizzati e tutelati dal Marchio di qualità “Corallium Rubrum ad Alghero”, ovvero produzioni certificate allestite nell’area protetta di Porto Conte. L’applicazione aiuterà il turista a comprendere il valore del prodotto e a conoscere i luoghi dove è possibile ammirarlo e acquistarlo. I risultati dell’indagine socioeconomica, nonché l’avvio delle azioni pilota verranno presentate in un incontro pubblico che si terrà ad Alghero prima dell’avvio della stagione estiva.

Nella foto Martinez e Piras

S.I.

Camera Commercio: nuovi revisori

SASSARI – Il consiglio della Camera di Commercio di Sassari ha nominato il nuovo Collegio dei Revisori dei conti per il prossimo quadriennio. Il presidente sarà Giuseppe Ermenegildo Soro e i componenti effettivi Marco Perrotta e Rossana Boscolo (quest’ultima in attesa della designazione di competenza della Regione Autonoma della Sardegna). Il consiglio camerale presieduto dal vicepresidente Massimo Putzu, ha espresso un particolare ringraziamento al collegio uscente di cui hanno fatto parte, Mirella Pintus nelle vesti di presidente, con Alessandro Bisail e Luigi Proietti.

Nel corso della seduta, il consiglio camerale ha discusso dei futuri scenari che riguarderanno gli enti camerali e le aziende speciali, alla luce della riforma, in Italia e in Sardegna e del posizionamento in termini di efficienza ed efficacia della Camera di Commercio di Sassari i cui standard e parametri, come nell’analisi del segretario generale Pietro Esposito, sono risultati essere decisamente virtuosi. Il Collegio dei Revisori dei Conti esercita la vigilanza sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione della Camera di Commercio ed attesta la corrispondenza del bilancio di esercizio alle risultanze delle scritture contabili, redigendo una relazione che integra progetto di bilancio di esercizio predisposto dalla Giunta camerale.

Oltre a redigere una relazione sul bilancio preventivo e sulle relative variazioni. I revisori- del tutto simili, per funzioni e competenze ai sindaci delle società per azioni- possono procedere ad atti di verifica circa l’andamento gestionale dell’Ente. Per questo motivo hanno diritto di prendere visione di tutti gli atti e di documenti amministrativi e contabili. Hanno anche la possibilità di analizzare gli indici ed i parametri elaborati per il controllo di gestione nonché i risultati del controllo stesso.

Nella foto l’incontro in Camera di Commercio

S.I.

Marroccu guida Donna Impresa

ALGHERO – Guida insieme ai genitori e ai fratelli un azienda modello, esempio di multifunzionalità e circolarità: si produce e si consuma tutto al suo interno. Stiamo parlando di Maria Grazia Murroccu, 39 anni di Alghero, nuova coordinatrice provinciale di Coldiretti Donne Nord Sardegna, eletta ieri all’unanimità dall’assemblea delle socie.

Originaria di Fonni, Maria Grazia, con laurea in Giurisprudenza, guida ad Alghero insieme al padre, alla madre e a due fratelli, l’azienda Sa Mandra che comprende un agriturismo, due alberghi rurali, coltivazione e allevamento. Una azienda multifunzionale a tutto tondo che è anche fattoria didattica, spa, ma comprende pure un museo a cielo aperto. In azienda si produce il formaggio, la carne e i salumi, tutti consumati rigorosamente in agriturismo. I cereali per la pasta e il pane, l’olio di elicriso e tanto altro.

Una azienda che rispetta la tradizione ma guarda al futuro innovando e diversificando l’offerta. Maria Grazia Murroccu, la prima coordinatrice di Coldiretti Donne Impresa Nord Sardegna, dopo la fusione avvenuta qualche mese fa tra le Federazioni di Sassari e Gallura. Succede ad Angelina Muzzu (Sassari) e Maria Pina Crisponi (Gallura): “Sono onorata di ricoprire questo incarico – sono state le prime parole dopo l’elezione di Maria Grazia Murroccu -. Ringrazio Donne Impresa e la Coldiretti per la fiducia che cercherò di ricambiare con l’impegno, mettendo a disposizione la mia esperienza lavorativa e coinvolgendo tutte le socie Coldiretti Nord Sardegna, in un lavoro di squadra”.

Nella foto Maria Grazia Marroccu e il presidente Battista Cualbu

S.I.

Aerei Pasqua, 130mila posti in più

CAGLIARI – Sono circa 130mila i posti messi in vendita dalle compagnie aeree nel periodo pasquale sulle rotte in continuità territoriale, con un incremento di oltre 57mila (+77%) poltrone rispetto a quanto previsto dal decreto. Lo ha stabilito il comitato paritetico di monitoraggio, convocato stamattina dall’assessore dei Trasporti Carlo Careddu, al quale ha partecipato il direttore generale dell’assessorato, Gabriella Massidda, il direttore regionale Enac, Marco Di Giugno e i rappresentanti dei vettori.

Questo il dettaglio degli aumenti di capienza. Dal 27 marzo al 4 aprile Alitalia offre 5.464 posti sulla Alghero-Linate-Alghero (2.652 suppletivi, +94% di incremento); 22.610 posti sulla Cagliari-Fiumicino-Cagliari (4.390 suppletivi, +24% di incremento); 17.556 posti sulla Cagliari-Linate-Cagliari (7.764 suppletivi, +79% di incremento). Air Italy, nel periodo dal 29 marzo al 3 maggio, mette in vendita 40.095 posti sulla Olbia-Fiumicino-Olbia (16.407 suppletivi, +69% di incremento); 43.470 posti sulla rotta Olbia-Linate-Olbia (26.124 suppletivi, +150% di incremento).

“Aggiungiamo così ulteriore capienza sulle rotte in continuità territoriale nel periodo pasquale a fronte di un sempre crescente picco della domanda – ha commentato l’assessore -, le compagnie hanno risposto con la consueta tempestività incrementando aerei e voli ben oltre il dato previsto dal decreto. Non sono esclusi ulteriori aumenti e l’attenzione resta ovviamente molto alta.

Nella foto un velivolo Blue Air

S.I.

Ccn di Alghero: incontro e festa

ALGHERO – Il percorso per la creazione dei Centri Commerciali Naturali di Alghero ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati e domenica 18 marzo dalle 10 alle 13 nella sala convegni de Lo Quarter i soci dei cinque CCN cittadini si incontreranno per ragionare insieme su strategie ed obiettivi comuni. “Siamo partiti con l’idea di facilitare l’incontro tra i commercianti nei quartieri di Sant’Agostino e della Pietraia – spiega Andrea Vallebona – per poi preparare le condizioni per attivare i nuovi CCN. Abbiamo trovato nei commercianti entusiasmo e voglia di mettersi in gioco, condizioni essenziali per associarsi e operare con efficacia.”

I centri commerciali naturali di Sant’Agostino e della Pietraia sono dunque realtà, come Naturalmente Insieme, nato nel mese di novembre, Al Centro che lavora nel centro storico cittadino e Fertilia. Da qui si può partire per un rinnovamento del tessuto commerciale, cuore della città e importante interlocutore dell’amministrazione. L’incontro di domenica 18 sarà un momento di festa per i risultati raggiunti e insieme di ripartenza per nuovi progetti di sviluppo per l’intera città. All’incontro, aperto a tutti i soci dei CCN, saranno presenti il Sindaco Mario Bruno, l’assessore Ornella Piras, i cinque presidenti – Giulio Giachin, Nichy Gesu, Andrea Oliva, Domenico Panfili, Anna Sigurani – e i rispettivi direttivi. Coordinerà l’incontro il consulente della società Rete Gaia, Andrea Vallebona, che ha curato il percorso di attivazione dei nuovi CCN.

Nella foto il centro storico di Alghero

S.I.

Pigliaru: è l’anno delle assunzioni

CAGLIARI – “Il 2018? L’anno migliore per assumere in Sardegna, soprattutto giovani e a tempo indeterminato. Mai come ora, grazie agli incentivi della Regione che si possono sommare a quelli del Governo, la situazione è stata tanto favorevole”. Lo ha detto ieri sera a Bauladu il presidente Francesco Pigliaru, ospite del festival ‘Ananti de sa Ziminera’ per l’appuntamento dedicato al tema del lavoro. Intervistato dal giornalista Pietro Marongiu, il Presidente della Regione, confrontandosi con imprenditori e pubblico, si è soffermato sulle principali politiche portate avanti dalla Giunta per combattere la disoccupazione, soprattutto quella giovanile.

Nel percorso illustrato da Francesco Pigliaru, al primo posto è stato il programma per l’occupazione LavoRas. “Siamo la prima Regione a pensare, realizzare e finanziare un piano straordinario per il lavoro di tale portata. Con i cantieri comunali puntiamo a creare migliaia di posti di lavoro subito, perché è subito che servono – ha spiegato –, ma occupando le persone in progetti che abbiano effetti permanenti, che siano realmente utili per migliorare i servizi offerti alla comunità”.

“Parallelamente, con un intervento più strutturale, abbiamo pensato alle imprese, perché sono le imprese a creare il lavoro”, ha proseguito il presidente Pigliaru ricordando gli incentivi per assumere nel 2018 che, sommati a quelli statali, arrivano in Sardegna a ben 12mila euro per il tempo indeterminato. “Per le aziende, dal punto di vista dell’appoggio pubblico, le migliori condizioni di sempre.”

Poi il bando Talent Up, “un progetto ambizioso e del tutto originale per la formazione di giovani aspiranti imprenditori, ai quali chiediamo solo di avere una buona idea e conoscere l’inglese”. Tra le altre politiche citate dal presidente Pigliaru, infine, il grande investimento sull’internazionalizzazione, “con cui la Regione accompagna le aziende sarde per favorirne l’ingresso nei mercati esteri, difficili ma per noi essenziali in alcuni settori, a partire dall’agroalimentare. I nostri prodotti di altissima qualità arrivano spesso da aziende molto piccole – ha evidenziato – che fanno difficoltà a farsi conoscere e cogliere le opportunità giuste. Per questo lavoriamo per spingerle a fare rete presentandole agli importatori insieme, in modo mirato e senza disperdere le energie”.

In conclusione, un passaggio sul Reddito di inclusione sociale, strumento importante per dare risposte immediate a chi si trova in condizioni di particolare difficoltà. “La promessa elettorale con cui altri hanno vinto, qui in Sardegna esiste da due anni”, ha ricordato Francesco Pigliaru. “Lo ha istituito la nostra maggioranza, si chiama REIS e siamo stati la prima Regione d’Italia ad attuarlo”.

Nella foto l’incontro a Bauladu

S.I.