Aeroporto Cagliari, ecco la stagione estiva: 10 nuove rotte

CAGLIARI – “Sappiamo di poter contare su un aeroporto che in questi anni ha realizzato una crescita importante e per questo, pensando al futuro, dobbiamo pensare a dei progetti da sviluppare insieme in modo da sfruttare le varie destinazioni per una promozione del territorio con offerte più consistenti e mirate”. Non è voluto mancare oggi, martedì 4 febbraio 2020, alla presentazione della stagione estiva 2020 dell’aeroporto di Cagliari presso il Business Centre dello scalo cagliaritano., il primo cittadino del capoluogo sardo, Paolo Truzzu che ha rinnovato l’intenzione di collaborare con lo scalo cittadino per veicolare quanti più turisti sulla città. Oltre quattro milioni e settecentomila posti messi in vendita totali, tre milioni dei quali riguardano il mercato nazionale, dieci nuovi collegamenti di linea dei quali otto internazionali (Alicante, Atente, Bilbao, Breslavia, Deauville, Hannover, Vienna e Tolosa” e due nazionali (Bergamo e Trieste) oltre al ripristino del collegamento con Barcellona Girone reintrodotto da Ryanair dopo la sospensione invernale. Numeri da capogiro per l’aeroporto di Cagliari che non solo vuole consolidare il mercato nazionale e internazionale, ma vuole ampliare il più possibile l’offerta.

“Una delle idee – ha ipotizzato il Sindaco – potrebbe essere quella di fare una grande promozione, direttamente sulle città europee, degli eventi che ci saranno a Cagliari. Penso, ad esempio, al Teatro Lirico: perché non fare delle promozioni per quei paesi che notoriamente hanno una passione per quel tipo di offerta culturale? Se attiviamo delle iniziative anche in quest’ottica, sono convinto che riusciremo ad attrarre in città, e non solo in città, anche in periodi slegati dal turismo di massa, nuovi visitatori e potremo dare maggiori opportunità ai nostri operatori commerciali e alle aziende creando sviluppo e ricchezze per il nostro territorio”. Invito subito raccolto dal presidente e amministratore delegato di SOGAER, Gabor Pinna che ha fatto gli onori di casa.

“Gli spunti su quanto ancora si possa fare sono molto interessanti. Noi siamo da subito disponibili per presentare l’offerta culturale del Comune di Cagliari e per portarla in tutte le nostre destinazioni. Non esistono, infatti, aeroporti che possano fare a meno del loro territorio”.

Ad affiancare il presidente è stato il direttore commerciale di Sogaer, David Crognaletti. “Accolto con soddisfazione la proposta di collaborazione di Paolo Truzzu. Stiamo lavorando anche con la Regione in modo molto attivo e l’obiettivo è focalizzare urgenze, mercati e criticità per fare pianificazione. Dobbiamo capire su quali mercati andare e se non mettiamo in campo azioni con la presenza costante, con incentivi e con tutto ciò che abbiamo a disposizione, rischiamo che anche i mercati leader per noi, possano finire per trovare altre destinazioni. Lavoriamo, quindi, sui mercati consolidati per poi studiare quali altri cercare di attrarre”. Presente, per la Regione Sardegna,l’Assessore al Turismo, Gianni Chessa. “Se l’aeroporto di Cagliari è in crescita non è certo un caso ma il frutto di un grande lavoro di programmazione. E se noi impariamo a fare marketing sulla nostra terra, i risultati possono portare vantaggi a tutti i settori della nostra Isola

Primavera anticipata, allarme Coldiretti

SASSARI – Le temperature sopra la media stagionali stanno mandando in tilt la natura con un risveglio anticipato delle fioriture che potrebbe essere ulteriormente accelerato nei prossimi giorni quando sono previste ancora temperature primaverili. È l’allarme lanciato dalla Coldiretti in relazione all’ondata di temperature sopra la media che sta investendo non solo la Sardegna ma anche il resto d’Italia dopo un mese di gennaio estremamente mite segnato anche da scarsa piovosità. Una anomalia dopo un 2019 che è stato in Italia il quarto anno più caldo dal 1800 con una temperatura superiore addirittura di 0,96 gradi rispetto alla media di riferimento dopo i record di 2014, 2015 e 2018 secondo elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr. Una falsa primavera in uno dei periodi che dovrebbe essere fra i più freddi dell’anno che ha ingannato le coltivazioni favorendo un risveglio che potrebbe esporle nelle prossime settimane a delle gelate con danni incalcolabili per l’agricoltura.

Dal nord al sud della Sardegna, passando per l’oristanese, si vedono mandorli ormai in fiore da giorni. Ma si intravedono sbocciare anche altri alberi da frutto come pesche e albicocche. Alte temperature – continua la Coldiretti – che stanno favorendo anche la sopravvivenza degli insetti alieni arrivati in Italia dall’estero proprio con il surriscaldamento del clima.

“I cambiamenti climatici stanno stravolgendo i ritmi della natura – commenta il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -. Se prima queste annate anomale erano rare adesso sono frequenti: stagioni stravolte, calamità estreme o con lunghe siccità oppure lunghi periodi di piogge spesso sotto forma di bombe d’acqua.  Stravolgimenti che stanno mandando in tilt anche le imprese agricole i primi a pagarne le conseguenze e spesso incapaci di potervi porvi rimedio o di prevenire, vista l’aleatorietà del clima. Le conseguenze sono pagate a caro prezzo alcune volte con la perdita di intere annate spesso con conseguenze anche pluriennali, come per esempio, purtroppo non l’unico, le gelate di aprile del 2017 che hanno causato danni ingenti soprattutto alla viticoltura.  Cosi come la siccità del 2017 o le persistenti e violente piogge del 2018. Ma i cambiamenti climatici sono terreno fertile anche per il diffondersi di insetti alieni spesso letali per i raccolti. Per questo è fondamentale sburocratizzare e semplificare i modi e i tempi delle assicurazioni sulle colture che in qualche modo tutelano l’azienda o ne attutiscono il danno”.

“Le alte temperature sopra la media di gennaio potrebbero essere pagate a caro prezzo dal mondo agricolo – evidenzia il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba -. Da una stima della Coldiretti nazionale le conseguenze dei cambiamenti climatici con sfasamenti stagionali ed eventi estremi hanno causato una perdita in Italia di oltre 14 miliardi di euro nel corso del decennio tra produzione agricola nazionale, strutture e infrastrutture rurali. Ribadiamo sino alla noia la necessità del forum permanente sui cambiamenti climatici, per accelerare la sperimentazione di una agricoltura più adatta al nuovo clima”.

Al Forno, rivendita ufficiale “Pane Fresco”

ALGHERO – “Siamo ufficialmente entrati a far parte dei rivenditori ufficiali di Pane Fresco del Nord Sardegna, grazie al Panificio Cherchi”. E’ Fabrizio Carboni, titolare de “Al Forno”, tramite social, ad annunciare la notizia che premia l’attività di via Mazzini che da anni è punto di riferimento del centro città per la qualità dei prodotti venduti in particolare pane e affini. “Ogni giorno troverete il pane fresco impastato con farina di grano duro del parco di Porto Conte ogni mercoledì e sabato pane speciale impastato con lievito madre”, chiude sempre il giovane titolare.

Nella foto Antonio Masia e Fabrizio Carboni

A.M.

Promocamera, Polo fieristico di eccellenza

SASSARI – L’obiettivo che il Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale presieduta da Maria Amelia Lai si è dato ad inizio del suo mandato nel 2015 è stato quello di valorizzare il Padiglione espositivo di Promocamera e il Centro Servizi, rappresentato dal secondo padiglione espositivo della Sardegna (4.000 mq al coperto e circa 8.000 mq all’aperto), una sala convegni di 200 posti ed una decina di aule didattiche accreditate e dotate dei più innovativi strumenti tecnologici e multimediali. Obiettivo raggiunto. Promocamera è stata il fulcro di numerose iniziative e convegni, seminari e corsi di aggiornamento professionale. Ed anche il 2020 si preannuncia ricco di eventi. In linea con l’anno appena concluso.

“Nell’ultimo triennio il Padiglione espositivo ha ospitato alcune prestigiose rassegne fieristiche, eventi sportivi, sociali e culturali, convention, meeting di importanti aziende private- sottolinea la Presidente, Maria Amelia Lai-. E per il 2020 sono giunte molte richieste per numerosi eventi di livello regionale e nazionale perché il nostro obiettivo è di far crescere le manifestazioni anche a carattere temporaneo, cercando di rafforzare le sinergie tra tutti i principali comparti dell’economia del nord Sardegna, in primo luogo quello turistico e agroalimentare”.

La nuova stagione del padiglione di Promocamera inizierà da subito. Già da marzo con il Salone dell’Agro-alimentare “Che Gusto”, in programma dal 13 al 15, per proseguire a fine mese con l’Evento “Tattoo’s Day Solidale”, in due giorni dedicato all’arte, alla cultura e allo spettacolo con tatuatori, barber e makeup artist. Per vedere all’opera i migliori tatuatori del nord Sardegna, per curiosare tra gli stand degli artigiani del legno, dell’oro, argento e metalli in genere, vedere le esibizioni street art, le evoluzioni degli skater e dei bikers con la consapevolezza che la finalità della giornata e la raccolta fondi sarà destinata alla realizzazione del “Catering Solidale Sassari”, progetto di startup sociale per il 2020.

Ad aprile è in agenda la manifestazione Sassari Cosplay & Comics, organizzata dall’ Associazione Sassari Cosplay, che nel 2020 raddoppierà gli eventi: si partirà con un’anteprima che farà da preludio al tradizionale Evento che si svolgerà ad inizio di settembre e che annualmente vede una sempre più numerosa partecipazione di pubblico ed appassionati di tutta la Sardegna. Numerosi saranno i meeting dedicati all’animazione, alla Letteratura, al cinema e al fantastico, che vedranno la partecipazione dei maggior esperti disegnatori e grafici, doppiatori dei più famosi personaggi, cantanti e musicisti dedicati,  tutti ospiti al top di gamma del mondo dei cosplayers.

Ad ottobre si svolgerà la quinta edizione della fiera PromoAutunno, ideata e organizzata da Pubblicover e che, oltre a Camera di Commercio di Sassari e Promocamera, avrà tra i partner istituzionali anche la Regione Sardegna ed il Comune di Sassari. I numeri della passata edizione sono stati estremamente lusinghieri, superando ogni più rosea aspettativa: oltre 100 mila presenze, durante i tre giorni di apertura al pubblico, hanno dimostrato quanta voglia ci sia tra gli operatori pubblici e privati del nord Sardegna di ripartire e riproporre appuntamenti che ormai dimenticati come le fiere e gli eventi espositivi dedicati al meglio della produzione artigianale, del commercio, delle attività industriali, dei servizi e della Pubblica Amministrazione. Un Polo fieristico si, ma non solo: riunioni ed attività formative organizzate da numerose associazioni di categoria, da ordini professionali, da istituti di credito ed aziende.

“Attraverso il dialogo e confronto con le istituzioni locali e le organizzazioni di categoria  vogliamo definire un piano strategico che preveda la programmazione e realizzazione di azioni integrate di sostegno e di promozione dei principali comparti dell’economia locale e di valorizzazione del territorio, della sua immagine e delle eccellenze (produttive, ambientali, storiche e culturali) che lo caratterizzano -tiene a sottolineare la Lai – Infatti, uno degli obiettivi strategici del nostro Sistema camerale è quello di mettere a disposizione dell’area vasta metropolitana del Nord Sardegna qualificati spazi e strutture idonei alla realizzazione di eventi di promozione e valorizzazione delle eccellenze locali, favorendo l’utilizzo della Struttura nel suo complesso da parte di soggetti pubblici e privati, anche attraverso forme di cogestione da concordare in stretta sinergia con imprenditori locali, associazioni di categoria, enti pubblici ed altri soggetti potenzialmente interessati all’operazione”.

Per Promocamera, che, con il suo Polo fieristico e Centro Servizi, rappresenta sempre di più, in maniera stabile e permanente, il luogo di raccordo, incontro e promozione dell’economia del nord Sardegna, uno “spazio comune” di dibattito, collaborazione ed interazione tra soggetti pubblici e privati (Università e centri di ricerca, Associazioni di categoria, ordini professionali e sistema scolastico), in cui si possa cooperare (progettazione partecipata), aggiornarsi e formarsi (upgrade delle competenze in materia di promozione dell’innovazione, euro progettazione).

“La nostra è una Struttura che il Sistema camerale del nord Sardegna mette a disposizione del territorio e l’intenzione è quella di intensificarne l’utilizzo -aggiunge la Presidente di Promocamera, Maria Amelia Lai – Un Polo fieristico in piena efficienza è un valore aggiunto per il territorio sia per le opportunità che offre che per l’indotto che genera”.

Siccità, liquidate appena 6 domande su 100

SASSARI – Sono appena il 6,76% le domande per la siccità del 2017 liquidate. E’ quanto emerso questa mattina durante l’incontro convocato da Argea a Sassari dove è stato fatto il punto sulla siccità e gli altri eventi calamitosi del 2017. Su un totale di 22.516 domande presentate da 11.459 aziende a distanza di due anni ne sono state liquidate solo 1523 e sono addirittura 16.348 (72,6%) quelle che devono essere ancora istruite. Le istruite sono 6168 (27,39%) e di queste come scritto le liquidate sono 1523, quelle con esito negativo 2476, e 2070 quelle da liquidare o rigettare. Numeri impressionanti e assurdi che fotografano un sistema che non funziona e che anziché aiutare penalizzano le imprese agricole.

“Oltre il danno della siccità – dice il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu – l’illusione di poter ricevere dei denari che magari sono stati anche già destinati a lavori di recupero degli innumerevoli danni subiti, e la beffa di non vederli. Stiamo iniziando il terzo anno e oltre 7 domande su 10 non sono state neppure istruite, se i tempi sono questi queste compensazioni andranno perse”.

“Una doppia beffa – continua il presidente di Coldiretti Cagliari Giorgio Demurtas – visto che per la stessa calamità si stanno utilizzando due velocità diverse. Ordinaria (velocissima vista la media dei tempi) per liquidare le domande dei pastori (già nei primi mesi del 2018), ciclopiche per gli altri settori agricoli. Questo dimostra che la burocrazia può essere governata. Ma allo stesso tempo diventa ancora più incomprensibile questo ritardo e questa difformità che crea solo divisioni e guerre tra poveri all’interno del mondo agricolo”.

“E’ necessario che la task force  deliberata le scorse settimane all’unanimità dal Consiglio regionale – dice Battista Cualbu – sia operativa quanto prima e sia messa nelle condizioni di poter recuperare questo gap riportando il sistema finalmente alla normalità”.

Dazi Usa, Regione: pronti a sostegno aziende sarde

CAGLIARI – “Stiamo monitorando la situazione e siamo pronti a sostenere in ogni modo il nostro comparto agroalimentare, dai vini ai formaggi, che con le sue eccellenze rappresenta un’attività trainante dell’intera economia sarda”. Lo dichiara l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, in vista della conclusione della procedura di consultazione avviata dal Dipartimento del commercio degli Stati Uniti, che potrebbe introdurre nuovi dazi sulle importazioni.

“Grazie alle loro indiscusse qualità – commenta l’esponente della Giunta Solinas – i prodotti sardi stanno conquistando fette di mercato sempre più ampie affermandosi in tutto il mondo. Non possiamo certo permettere che lo sviluppo delle nostre aziende venga messo a rischio ed è per questo che stiamo seguendo con attenzione l’evolversi degli avvenimenti che si susseguono in uno scenario internazionale difficile. E siamo pronti a intraprendere tutte le procedure, sollecitando anche l’intervento del Governo, per tutelare le nostre imprese e i nostri lavoratori”

Pesca, Flag: avviso pubblico

ALGHERO – Il Flag Nord Sardegna avvia il percorso formativo relativo all’ Avviso Pubblico POR FSE SARDEGNA 2014-2020 “Misure integrate di sviluppo locale partecipativo e occupazione negli ambiti della Green Blue economy- Linee di sviluppo progettuale 2 e 3”. Operazione cofinanziata al 50% con risorse del Fondo Sociale Europeo. Progetto FORMA – Formazione ed Orientamento per Risorse Marine e Acquacoltura”.

I destinatari sono i disoccupati e occupati, compresi imprenditori e lavoratori autonomi, residenti in Sardegna, che abbiano compiuto il 18° anno di età. Si tratta di tre corsi di formazione: Manager di rete ( sede Olbia), Trasformazione di prodotti tipici ( sede Olbia ) Ripristino di attrezzi e reti da pesca ( sede Porto Torres ).

La Scadenza per la presentazione delle domande è fissata  al 15/01/2020. Il modulo di iscrizione, le modalità di presentazione delle domande il Regolamento di selezione e tutta la documentazione sono scaricabili dai siti internet www.isforapi.it e www.gacnordsardegna.it, e dal link: https://www.flagnordsardegna.it/principale/news-eventi/programma-forma-manager-direte- per-l-rsquo-economia-del-mare-trasformazione-e-attrezzi-da-pesca-nuova-scadenza-al-15- gennaio-2020. L’avviso pubblico è presente sul sito istituzionale del Comune di Alghero, all’indirizzo www.comune.alghero.ss.it alla sezione servizi al cittadino – bandi avvisi graduatorie.

Natale, i sardi pranzano coi prodotti locali

CAGLIARI – Otto sardi su 10 consumeranno il pranzo di Natale in famiglia e lo faranno con particolare attenzione all’origine locale dei prodotti portati a tavola. E’ quanto emerge da un’indagine di Coldiretti Sardegna su un campione di 300 persone raggiunte telefonicamente. Il 79,1 % il 25 pranzerà in famiglia e condividerà la giornata della natalità con i parenti più stretti.

E lo farà con un occhio di riguardo ai prodotti locali. Quattro su dieci (43%) dicono che il 60% del menù sarà di prodotti sardi, il 33% dei quali lo acquisteranno nei mercati di Campagna Amica. E sei su 10 (oltre il 60%), secondo un’indagine del Consorzio di tutela dell’agnello Igp di Sardegna, rispetterà la tradizione anche con la presenza dell’agnello, prodotto da sempre principe del pranzo di Natale.

“Natale si conferma la festa della tradizione e della serenità – commenta il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -, ci fa piacere l’attenzione riservata ai prodotti sardi. Oggi nel consumatore c’è sempre maggiore sensibilità e consapevolezza quando va a fare la spesa. Cresce la richiesta dei prodotti made in Italy e da noi per i prodotti sardi e di stagione. Il nostro termometro è rappresentato dai mercati di Campagna Amica, dove emerge che le persone sono avide di prodotti di qualità, locali”. Proprio in vista delle feste alcuni mercati di Campagna Amica faranno delle aperture straordinarie martedì 24 e 31, come a Cagliari in piazza dei Centomila e ad Iglesias. Apertura ordinaria confermata anche per la vigilia di Natale per Assemini, Porto Torres e Nuoro.

“Sta crescendo la cultura del cibo  – afferma il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba -. Si presta più attenzione alla lettura delle etichette e all’origine dei prodotti che si acquistano. Ma come succede nei mercato di Campagna Amica, grazie anche al rapporto diretto con il produttore, ci si informa anche sulla stagionalità e sui metodi di produzione”.

Nuovo portale del Comune di Cagliari: workshop

CAGLIARI – Il nuovo portale del Comune di Cagliari sarà presentato martedì 17 dicembre, dalle 9.30 alle 13, nel corso di un workshop che si terrà nella sala conferenze dell’Exmà in Via San Lucifero 71. “Identità, servizi, informazione e trasparenza al servizio dei cittadini: un modello nazionale” è il sottotitolo dell’iniziativa, che si colloca tra le azioni portate avanti dall’amministrazione cittadina in tema di agenda digitale e in linea con il Piano triennale per l’informatica nella PA; azioni che trovano la propria piattaforma abilitante nei progetti previsti dal Piano Operativo Città Metropolitane 2014-2020 (PON Metro). La dimensione urbana, infatti, è quella più vicina alla vita quotidiana di tante persone e di conseguenza anche quella più direttamente interessata alla domanda di innovazione.

L’amministrazione comunale ha realizzato il nuovo portale usando gli strumenti di Designers Italia, “mettendo al centro” ogni tipologia di utente e puntando sulla modalità mobile first, per garantire un’esperienza d’uso ottimale anche attraverso lo smartphone e dare maggiore attenzione agli elementi essenziali. Città fondamentale per la nascita e per lo sviluppo di Internet in Italia, Cagliari conferma così di essere un significativo polo tecnologico e di competenze, con un Comune impegnato a sviluppare nuovi servizi digitali per tutto il 2020 partendo dai bisogni dei cittadini per realizzare un’amministrazione realmente digitale e aperta.

Dopo i saluti istituzionali di Alessandro Guarraccino (Assessore all’Innovazione tecnologica, Ambiente e Politiche del Mare), Valeria Satta (Assessore degli Affari generali, Personale e Riforma della Regione Autonoma della Sardegna) e Stefano Mameli (Direttore Generale Città Metropolitana di Cagliari), alle ore 10 è in programma una tavola rotonda dal titolo “Un progetto inclusivo e di cooperazione istituzionale”. Intervengono Gianni Dominici (Direttore Generale ForumPA), Daniela Venanzi (Expert Digital Agenda, Agenzia per la Coesione Territoriale), Riccardo Castrignanò (Dirigente Innovazione Tecnologica e Sistemi Informatici del Comune di Cagliari) e Riccardo Porcu (Direttore Generale presso la direzione generale degli affari generali della Regione Autonoma della Sardegna).

Alle ore 11.30 è prevista una seconda tavola rotonda dal titolo “Il nuovo modello dei siti web: il progetto del Comune di Cagliari”. Intervengono Francesco Zaia (Responsabile sviluppo UX/UI Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Piero Rossini (Vice Direttore Generale IT Almaviva S.p.A.), Antonio Pascalis (Manager Digital Solutions Fastweb S.p.A) e Pierangelo Lucio Orofino (Responsabile Area Organizzativa Innovazione, Sicurezza e Servizi Digitali del Comune di Cagliari). I commenti finali (ore 12.30) sono affidati a Gianni Dominici (Direttore Generale ForumPA). Conclude il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu

Sardegna Fine Time, aziende sarde in Germania

SASSARI – Prosegue il progetto “Sardinia Fine Time” (SFT), promosso da Confindustria Centro Nord Sardegna e Camera di Commercio del Nord Sardegna nell’ambito del Programma di internazionalizzazione della Regione Sardegna finanziato dall’Assessorato dell’Industria nell’ambito dei fondi europei del programma POR FESR. Nei giorni scorsi un gruppo di aziende sarde del settore food ha partecipato a una missione commerciale sul mercato tedesco: Acqua San Martino, Argiolas Formaggi, Cantina Sociale Dorgali, Caseificio Murtas, Distillerie F.lli Rau, più Olio Santa Maria del Cardo, presente nel progetto. Il partner tecnico che ha curato le attività della missione era la società Octagona, che si occupa di internazionalizzazione di impresa.

La trasferta in terra germanica, dal 20 al 23 novembre, ho toccato Colonia e altre città della Renania Settentrionale-Vestfalia, il più popoloso tra i länder tedeschi. Nell’occasione, le aziende hanno potuto visitare le sedi di 11 interlocutori commerciali di spicco dell’area, inseriti nei vari canali di distribuzione: importatori, operatori della grande distribuzione, distributori canale HoReCa, venditori al dettaglio, oltre a rivenditori online e a catalogo. Il momento culmine del viaggio è stato l’evento organizzato a Colonia in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per la Germania (ITKAM). Al Radisson Blu Hotel Köln, presente il console generale italiano Pierluigi Giuseppe Ferraro, oltre trenta operatori tedeschi del settore alimentare hanno incontrato le aziende sarde, degustando i loro prodotti e discutendo opportunità commerciali.


Al termine della missione i responsabili delle aziende si sono ritenuti soddisfatti dell’iniziativa, grazie alla quale hanno ottenuto interessanti contatti commerciali, oltre a una panoramica approfondita del mercato.
Il progetto Sardinia Fine Time (SFT) si articola in due sottoprogetti, dedicati all’ospitalità e all’agroalimentare. Prevede specifiche sinergie e interazioni tra le attività di comunicazione di marketing, con spazi e momenti di attività incoming e outgoing di operatori del settore ricettivo dedicati alla valorizzazione dell’offerta turistico-alberghiera della Sardegna e dei prodotti agroalimentari. La promozione all’estero dei prodotti agroalimentari che fanno parte del progetto è indirizzata in particolare al mercato tedesco. Il tutto con una valorizzazione attraverso forti richiami alla terra d’origine dei prodotti, che è innanzitutto terra di grande “appeal” turistico.