SASSARI – In occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario de “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry, in programma ad Alghero lunedì 31 luglio, Poste Italiane attiverà un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale con la dicitura “Il Mase – Museo Antoine de Saint-Exupéry celebra l’80° anniversario de “Il piccolo principe “– 31.7.2023” richiesto l’Azienda Speciale “Parco di Porto Conte” – MASE – Museo Antoine De Saint-Exupéry.
Nello stesso giorno dalle ore 16.30 alle ore 20.30 sarà possibile timbrare con il bollo speciale le corrispondenze presentate presso la postazione di Poste Italiane allestita presso Largo San Francesco, 07041, Alghero.
Eventuali commissioni filateliche potranno essere inoltrate a: Poste Italiane S.p.A. / U.P. Alghero / Sportello filatelico Via Giosuè Carducci, 35 – 07041 Alghero (SS) (tel. 079 9720231–51)
Per qualsiasi informazione o curiosità sugli annulli e sul tutto il mondo della filatelia è possibile visitare il sito https://filatelia.poste.it
CULTURA
Celebrazioni de “Il Piccolo Principe”, annullo speciale filatelico ad Alghero
ALGHERO – Annullo filatelico speciale dedicato all’80esimo anniversario de “Il Piccolo Principe”. Lunedì 31 luglio gazebo in Largo San Francesco ad Alghero. Continuano, da parte del Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana, gli appuntamenti per celebrare l’80esimo anniversario de “Il Piccolo Principe”. Appuntamenti che vedono come capofila il museo M.A.S.E ubicato nella Torre Nuova nella Baia delle Ninfe. Uno spazio espositivo che negli anni è sempre più cresciuto, grazie anche all’impegno del direttore artistico Massimiliano Fois, con anche la recente implementazione della collezione esposta, in capo alla moglie di Saint-Exupéry, divenendo un importante riferimento per l’offerta culturale del territorio. E lunedì, con un gazebo che sarà installato in largo San Francesco ad Alghero, dalle ore 16.30 alle 20.30, verrà allestito un ufficio temporaneo di Poste Italiane che provvederà all’annullo speciale su cartoline realizzate da artisti locali (Andrea Cocco, Mauro Morittu, Sara Pusci, Antonello Lutzoni) raffiguranti “Il Piccolo Principe” ed Antoine de Saint-Exupéry:
“Proseguono le celebrazioni per “Il Piccolo Principe” e il suo autore Antoine de Saint-Exupéry con al centro la presenza ad Alghero del museo M.A.S.E che rappresenta un importante attrattore culturale per il Parco di Porto Conte e in generale per l’intero territorio isolano”, commentano il Presidente Tilloca e il direttore artistico Massimiliano Fois.
“In Sardinia”, l’autore Jeff Biggers ad Alghero
ALGHERO – “In Sardinia” è una guida internazionale indispensabile e necessaria. Per scoprire una Sardegna ancora poco conosciuta fuori dai confini nazionali e per rivelarne le multiformi ricchezze e diversità.”–Paolo Fresu. Nuovo libro basato ad Alghero
Definito una “guida entusiasta ed erudita” dal Wall Street Journal, il nuovo libro dello storico americano Jeff Biggers sulla Sardegna è un grande successo. Secondo il Wall Street Journal, “alla ricerca del passato nelle tradizioni locali e nella lunga e trascurata tradizione letteraria della Sardegna, riporta l’isola al centro della nostra immaginativa mappa del Mediterraneo.”
𝐈𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 | Dopo tre decenni di vita e di viaggi nella penisola, Jeff Biggers attraversa finalmente la Sardegna, scoprendo un tesoro di storie in mezzo a importanti scoperte archeologiche che riscrivono la storia del Mediterraneo. Dalla città di Alghero, guidato dalla ricca letteratura dell’isola, Biggers intraprende un viaggio speciale intorno all’isola per sperimentare la sua cucina rinomata, il vino, i rituali tradizionali e i fiorenti movimenti culturali.
Secondo il Times Literary Supplement di Londra, “Biggers è anche un convincente sostenitore della moderna cultura sarda… Molto più di un diario di viaggio, In Sardinia è compendioso ed evocativo.”
“La Sardegna è un’altra cosa. Spazi incantevoli e distanze da percorrere”, scrisse D. H. Lawrence nel 1921. Nel 100º anniversario della visita di Lawrence, Biggers apre una nuova finestra sulla storia dell’isola, raccontando dei nuovi ritrovamenti archeologici che ne hanno fatto una delle culle dell’età del bronzo e un museo a cielo aperto nel Mediterraneo.
Basato su anni di ricerche e traduzioni di scrittori sardi, Biggers è stato elogiato da scrittori e critici sardi, tra cui Paolo Fresu.
“In Sardinia” è una guida internazionale indispensabile e necessaria. Per scoprire una Sardegna ancora poco conosciuta fuori dai confini nazionali e per rivelarne le multiformi ricchezze e diversità. Non è casuale che questa si apra con l’artista ogliastrina Maria Lai e che si chiuda con il poeta di Desulo Montanaru come non è casuale che, in questo testo quasi intimo, si raccontino le molteplici “Sardegne” rappresentate attraverso una caleidoscopica varietà di linguaggi e di culture, di paesaggi e di saperi, di suoni, di gusti e di incontri. Se è vero che ancora persiste il luogo comune dell’isola intesa come il paradiso circondato da bellissime spiagge lambite dal mare è altrettanto vero che esiste una Sardegna continentale capace di raccontare ciò che quel mare ha portato nei secoli. “In Sardinia” è un doveroso viaggio che parte da un racconto interiore da narrare al vasto mondo. Viaggio capace di colmare quel vuoto atavico che fa di quel sasso gettato nel Mediterraneo un brulicante fazzoletto di terra ancora da svelare.”
𝐋’𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐞 | Jeff Biggers è uno storico pluripremiato, giornalista e drammaturgo. Autore di dieci libri, i suoi lavori sono apparsi su National Public Radio e Public Radio International, New York Times, Washington Post, Guardian, Atlantic Monthly, Huffington Post, Salon, The Nation, Al Jazeera, Brick Magazine (Toronto) e Il Giornale (Italia). Come drammaturgo e interprete di monologhi, appare in teatri, festival, conferenze e scuole. Con sede in Iowa e in Italia, Biggers ha lavorato come scrittore, performer ed educatore negli Stati Uniti, in Europa, in India e in Messico.
https://www.penguinrandomhouse.com/books/720861/in-sardinia-by-jeff-biggers/
Unesco, Domus de Janas: avanzamento del progetto in Commissione
ALGHERO – Monica Pulina, capogruppo di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Turismo, insieme al presidente della commissione Cultura Peppinetto Musu, ha presieduto la commissione illustrativa con l’Assessore Cocco, durante la quale i commissari sono stati aggiornati sull’avanzamento del progetto per la valorizzazione del patrimonio culturale della Sardegna, che Alghero sta guidando. Il progetto infatti vede il Comune di Alghero quale comune capofila dei comuni interessati dai siti candidati. Al fianco della città c’è non solo il Centro Studi Identità e Memoria della Professoressa Peppina Tanda, ma anche il Ministero della Cultura, l’Assessorato Regionale ai Beni Culturali, le università e le soprintendenze. Il progetto, che si focalizza sul riconoscimento UNESCO dell’arte e dell’architettura preistorica, in particolare delle Domus de Janas decorate, è stato sostenuto anche dal Consiglio Regionale della Sardegna. Grazie al lavoro iniziato dall’Assessore Di Gangi e proseguito poi dall’Assessore Cocco, il Comune di Alghero si è posizionato come capofila di questa iniziativa, impegnando risorse significative per la sua realizzazione. Finanziato con trecentomila euro all’anno per il periodo 2021-2023 e un nuovo contributo di duecentomila euro per il biennio 2023-2024, il progetto mira a promuovere l’attività turistica e la destagionalizzazione, aprendo nuove opportunità di sviluppo per Alghero e per l’intera Sardegna.
“Grande soddisfazione per il lavoro svolto dall’Assessore alla Cultura Cocco e per l’impatto positivo che questo progetto avrà sul turismo locale e sulla promozione della ricchezza culturale della regione.” Queste le parole della capogruppo di Fratelli d’Italia e presidente della commissione turismo, Monica Pulina Il dossier della candidatura sarà consegnato al Ministero della Cultura nel gennaio 2024, con la speranza di ottenere il prestigioso riconoscimento UNESCO e consolidare la Sardegna come una delle mete culturali più significative al mondo. Fratelli d’Italia Alghero si congratula con la Commissione Turismo, la Commissione Cultura e tutti i sostenitori del progetto per l’impegno profuso e il risultato finora raggiunto. Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale per preservare e promuovere il patrimonio culturale unico della Sardegna e per offrire nuove opportunità di sviluppo turistico sostenibile.
Coro Pro Arte, “Notturni” a San Francesco
ALGHERO – Il coro maschile dell’associazione Pro Arte sarà il protagonista del prossimo appuntamento della rassegna Estate Musicale di Alghero, ospitata dal Complesso Monumentale San Francesco. Sabato 22 luglio, alle 21, si terrà il concerto dal titolo Notturni: protagonisti della serata saranno, oltre al coro Pro Arte, diretto dal maestro Domenico Balzani, il soprano Vittoria Lai, il tenore Davide Bassu, il basso Michele Deligia e la voce bianca Sara Balzani, accompagnati al pianoforte da Francesca Tosi. Nel programma del concerto troveranno spazio melodie, liriche e brani pianistici di grandi autori come Chopin, Mozart, Rossini, Schubert, Dvorak insieme a canti della tradizione popolare sarda e catalana, accomunati dall’ispirazione e dal richiamo a suggestioni provenienti dalla Notte che, come nelle intenzioni degli organizzatori, nel Chiostro di San Francesco trovano la location ideale.
Alghero alle finali regionali del concorso Creator Lego Sardegna
ALGHERO – Cosimo Carta, 12enne di Alghero , ha conquistato il primo posto, su 12 partecipanti provenienti da tutta la Sardegna, al contest tenutosi il 16 luglio a San Sperate (Ca), valido per le qualificazioni al concorso regionale Creator Lego organizzato per la sesta edizione dall’Associazione Culturale Karalisbrick presso il Museo del Mattoncino a Cagliari il prossimo dicembre.
Cosimo si è portato a casa la vittoria con il suo diorama (ambientazione in scala ridotta) dal titolo “classroom”, una riproduzione fedele della sua (ex) classe “I^B” della scuola media Grazia Deledda, sezione musicale Alghero. A fare compagnia sul podio al giovane algherese, il 2° Classificato Leonardo Cadoni con la riproduzione “Portale dimensionale” e il 3° Classificato Lorenzo Schirru con “No alla guerra”, entrambi concorrenti di San Sperate.
Nulla è stato lasciato al caso! Le mini figure Lego sono la rappresentazione più fedele possibile dei suoi compagni di classe, dal colore dei capelli, al vestiario, dalle espressioni del volto agli accessori, così come per i professori. L’aula è la riproduzione in scala di quella dove Cosimo ha trascorso il primo anno delle medie, riprodotta in mattoncini dopo averne lui stesso ricavato la pianta a mano. All’interno le due lavagne, quella lim e quella “classica” ed intramontabile, il calendario ed un cartellone con i lavori degli alunni, “i calzini spaiati ” appesi, il cestino per buttare la carta, il posto dell’insegnante di sostegno, i libri, la borsa sulla cattedra della mitica professoressa di italiano. Ancora. Una sua compagna durante l’interrogazione alla lavagna, la professoressa che ascolta e tutti gli altri compagni seduti ai propri banchi.
E poi le mura perimetrali e la facciata esterna della scuola, la parte che, come dice Cosimo, è stata più difficile da pensare e costruire:tre grandi finestre con i doppi vetri dai quali si possono vedere le mini figure Lego dentro la classe durante la lezione.
In rilievo nelle mura perimetrali il logo in rosso “I^B” e poi, sempre in rilievo nella parte retrostante, ma più in piccolo, le iniziali del lego creator Cosimo Carta.
Tutto, rigorosamente, con mattoncini Lego e senza istruzione alcuna, come da regolamento.
Nell’immaginario di Cosimo non poteva mancare però anche un omaggio a signora Marina, collaboratrice scolastica che è ormai una delle colonne portanti della scuola Grazia Deledda di Alghero e che ha visto generazioni di ragazzi crescere e maturare. A lei è dedicata la mini figura che si accinge ad entrare in classe per portare una comunicazione.
A dicembre Cosimo dovrà confrontarsi con gli altri finalisti ed i loro diorama verranno votati anche dalle 23 associazioni italiane Lego, oltreché da tutti coloro che vorranno supportare i giovani Creator! L’ Associazione Culturale KaralisbricK, formata da un gruppo di costruttori amatoriali sardi dei famosi mattoncini danesi Lego capitanata da Maurizio Lampis, è la fondatrice dell’unico Museo del Mattoncino in Sardegna con sede a Cagliari, aperto tutti i giorni per appassionati (e non) del magico mondo LEGO.
In un’era come quella moderna dove vi è spesso un uso improprio e a volte eccessivo dello smartphone fin da tenerissima età, l’associazione si è posta come lodevole obiettivo quello di dare ai bambini di oggi una valida alternativa fatta di attività di gioco manuale, interazione, creatività ed immaginazione.
Maurizio Lampis, fondatore dell’ Associazione, organizza manifestazioni in tutta italia con mostre espositive aperta al pubblico nelle quali espone Diorami Lego frutto della creatività e fantasia degli associati e contestualmente organizza i contest Lego Creator.
Diversi i temi espositivi, dal Medieval Castle da 70.000 mattoncini, al Signore degli Anelli (Fosso di Helm), dalla Fortezza navale con galeoni pirati e vichinghi, a Star Wars, Sardegna in miniatura ecc, ma soprattutto Piazza San Marco a Venezia,diorama formato da centosettantamila mattoncini e costruito in otto mesi di lavoro, riproduzione “record” di un monumento storico che ha ottenuto riconoscimenti nazionali ed internazionali, nonché il plauso della stessa Lego©.
Per chi volesse conoscere le prossime tappe del contest Lego Creator può trovare l’Associazione sui social e all’indirizzo internet
http://www.karalisbrick.com”
L’Alguer Vella (con turisti) si ritrova per “Paraules en Placa”: musica e tradizione
ALGHERO – La magia della voce di Claudia Crabuzza con Pietro Ledda,Gabriella Caria, Anna Maria Multineddu, Franco Mulas, con i musicisti algheresi che hanno fuso diverse esperienze in un graditissimo progetto di qualità. Una serata riuscita e ben congegnata, che ha messo insieme qualità e tradizione, cultura e senso della comunità. Paraules en Plaça, sabato scorso nella suggestiva piazzetta del Molo, a ridosso della mura dei bastioni, ha richiamato tantissima gente, lasciando a tutti una gradevole sensazione di autenticità e di grande trasporto, pur nella sua estrema semplicità ed essenzialità. “Un progetto che si basa su due concetti fondamentali che a nostro parere devono stare alla base di ogni evento di questo tipo: sono la qualità e la voglia di fare ciò che piace a noi stessi, prima che ai visitatori. Il resto viene da sé. Siamo convinti che i visitatori che si sono imbattuti nello straordinario spettacolo offerto abbiano capito, e gradito, quale sia la cifra della nostra identità, senza artifici di alcun tipo”. Così il presidente dell’Associazione Culturale Cabirol, Giovanni Chessa, sulla riuscita manifestazione di sabato sera. Una serata all’insegna dell’algheresità, come non se ne vedevano da tempo, che ha messo insieme tanti interpreti e diversi musicisti di alto valore che hanno voluto partecipare all’incontro.
Certamente ha spiccato la presenza di Claudia Crabuzza, con la sua straordinaria voce che reso magica la serata con i suoi brani che hanno portato alto il suo nome e quello di Alghero ai vertici nazionali con la Targa Tenco 2016 ed insieme a Pietro Ledda con il repertorio di Pino Piras. E poi Gabriella Caria, Anna Maria Multineddu, Franco Mulas, i musicisti Piero Sotgiu, Antonio Fortunato, Sergio Intelisano e Alessandro Pulina, che hanno caratterizzato l’intera serata. Un evento che si è basato sul Patrocinio della Fondazione Alghero con il supporto dei Supermercati Coop Alghero e che si è retto essenzialmente sul volontariato dei componenti dell’Associazione Cabirol, ai quali Giovanni Chessa rivolge un ringraziamento speciale. “Si può fare la canzone algherese elevandola e rendendola di grande impatto, grazie alla presenza di musicisti di spessore e di autori dall’innegabile talento che forse la città non ha mai ringraziato abbastanza. Sopratutto con la naturalità di parlare la nostra lingua, con la voglia di ritrovarci, stare insieme e divertirci. Senza grandi investimenti finanziari ( l’evento non è costato un euro pubblico) e senza pensare, almeno per una volta, al turista”.
La Fundació .cat i el FC Barcelona signen un conveni per promoure i defensar la llengua catalana a l’entorn digital
L’ALGUER – Barcelona, 10 de juny de 2023.- Avui el president de la Fundació .cat, Genís Roca, ha signat amb el president del FC Barcelona, Joan Laporta, i la vicepresidenta institucional, Elena Fort, un conveni de col·laboració que uneix les dues entitats en el proper any per treballar conjuntament amb l’objectiu de desenvolupar aquells projectes que permetin una aliança estratègica entre les dues parts, en la promoció i la defensa del català a Internet. A l’acte també hi han assistit Roger Serra, director de la Fundació .cat, i Albert Cuesta, coordinador de l’Aliança per la presència digital del català.
Aquest acord s’inicia amb la col·laboració entorn l’Aliança per la presència digital del català, un pacte entre entitats per la promoció i defensa del català a Internet. Concretament, es treballarà en diversos àmbits del món digital on la presència del català no és satisfactòria o bé reclama una atenció especial. Ara, però, les entitats se centraran amb els continguts web, on s’ha demostrat una pèrdua de visibilitat del català en les cerques web durant els últims mesos.
La pèrdua de visibilitat del contingut web en llengua catalana, una realitat
Des de fa uns mesos, les pàgines web en català han perdut presència en els resultats dels cercadors en favor de les versions del mateix contingut en altres idiomes, fins i tot si l’usuari té configurat el seu entorn de navegació per donar preferència al català.
S’ha avançat en conèixer el motiu, gràcies a les nombroses consultes informals realitzades a les empreses de cerca per part de particulars i entitats interessades. Les principals entitats de promoció i defensa del català (Acció Cultural del País Valencià, Amical Wikimedia, Fundació .cat, Institut d’Estudis Catalans, Institut Ramon Llull, Obra Cultural Balear, Òmnium Cultural, Plataforma per la Llengua, Softcatalà, WICCAC) s’han aliat per crear l’Aliança per la presència digital del català i estan dedicant recursos tècnics, de coneixement i capacitat de mobilització per diagnosticar el problema i contribuir a revertir-lo.
La Fundació .cat ha assumit, amb el suport de la resta d’entitats i la implicació de la Generalitat de Catalunya, la confecció de l’informe inicial de situació, a partir de dades objectives de trànsit procedents de cercadors en un gran nombre de webs que ofereixen contingut en català i en altres llengües. En aquest sentit, el FC Barcelona, actualment patró de la Fundació .cat, contribuirà a la cessió de dades per a una monitorització que segueixi analitzant la situació del català als cercadors.
Aquest acord ha estat impulsat pel departament de Diversitat, Equitat i Inclusió del Club, –en col·laboració amb el departament de data de l’àrea de tecnologia i transformació digital- que vetlla per la diversitat dins el FC Barcelona pel forment d’una cultura inclusiva, en aquest cas en relació a la diversitat lingüística.
Sobre la Fundació .cat
La Fundació .cat és una entitat privada sense ànim de lucre ni filiació política gestora i titular del domini .cat. Té per objectius promoure activitats referents a la gestió i promoció del domini .cat; impulsar la identitat catalana i la normalització de l’ús del català en l’àmbit d’Internet i les TIC. El domini .cat va néixer el 2006 i va ser el primer domini associat a una comunitat lingüística i cultural.
Festival Mediterranea, dal 13 al 18 luglio: “Un mare di cultura” |video
ALGHERO – Dal 13 al 18 luglio la Riviera del Corallo sarà ancora una volta l’approdo sicuro del festival Mediterranea. Culture. Scambi. Passaggi organizzato dall’AES – Associazione Editori Sardi e dedicato alla vasta dimensione, letteraria e culturale, del mar Mediterraneo. La rassegna torna per la terza edizione e si espande sempre più nel territorio di Alghero, con eventi e incontri con gli autori previsti all’ex Mercato Civico, nella Villa romana di Sant’Imbenia, nel complesso archeologico di Palmavera e nella sala Conferenze a Lo Quarter, ai quali si affianca il Parco di Porto Conte per la Summer School in collaborazione con l’Università L’Orientale di Napoli. Un appuntamento ormai fisso nell’estate algherese e reso possibile grazie al sostegno di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di Alghero, al patrocinio e partenariato con Fondazione Alghero, Azienda speciale Parco Naturale Regionale di Porto Conte e un ampio parterre di istituzioni e privati.
Il programma. Quaranta ospiti per 6 serate – più il pre-festival del 12 luglio alle 21 con il concerto “Leuca” dell’artista salentina Rachele Andrioli all’ex Mercato Civico – per un totale di 18 eventi, tutti a ingresso gratuito, tra cui spicca l’unica tappa sarda di Carlo Vecce, autore del best seller “Il sorriso di Caterina. La madre di Leonardo” (Giunti editore) dedicato alla madre di Leonardo da Vinci, che ha scelto Mediterranea per la presentazione del libro nell’isola. L’appuntamento con l’autore è nella giornata inaugurale del festival, giovedì 13 alle 20 all’ex Mercato civico, insieme ad Alessandro Marongiu. L’apertura della serata, alle 19, è affidata a Egidio Ivetic che con “Il grande racconto del Mediterraneo” (Il Mulino) inaugurerà la rassegna accompagnato da Roberta Morosini. Stessa location il giorno seguente, venerdì 14, con Raffaele Sari che dialoga con François Beaune, autore di “La luna nel pozzo” (Astarte) raccolta di 160 storie vere attraverso i Paesi che si affacciano sul Mare nostrum. La serata prosegue con il coinvolgente romanzo corale della scrittrice torinese Gabriella Dal Lago “Estate caldissima” (66thand2nd) per concludersi con il libro “La legge del cuore”. Storia di assassini, vigliacchi ed eroi” di Claudia Conte (Armando Curcio) in partenariato con Florinas in giallo, thriller concepito e pubblicato a trent’anni dalla morte dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Sabato 16 alle 20 ci si sposta seguendo le stelle alla Villa romana di Sant’Imbenia, idealmente in compagnia di Georges Simenon e del suo suggestivo reportage di viaggio “Il Mediterraneo in barca” con Carlo Vecce, Roberta Morosini e Simonetta Castia. Alle 21 si celebrano gli ottant’anni del capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry “Il piccolo principe”, che vanta oltre 300 versioni, il terzo libro più tradotto al mondo dopo la Bibbia e il Corano, tra cui diverse lingue minoritarie sarde e non solo, molte delle quali presenti sul mercato grazie all’editrice Papiros: partecipano Massimiliano Fois, direttore artistico del MASE (il museo dedicato all’autore francese che visse ad Alghero per un breve periodo), insieme alla traduttrice Carla Valentino e a Diego Corraine e con gli interventi del sindaco di Alghero Mario Conoci, del direttore del Parco di Porto Conte Mariano Mariani e dell’assessore comunale al Turismo Alessandro Cocco. Dai pianeti del “Printzipeddu” alle stelle della volta celeste, l’osservazione del cielo notturno chiude la serata, dalle 22, in collaborazione con la Società Astronomica Turritana. Domenica 16 ancora a Sant’Imbenia la serata si apre alle 20 con “The sea in the middle” (University of California Press), un’originale narrazione dello sviluppo dell’Occidente nel millennio dal 650 al 1650 di Brian Catlos, docente di Storia all’Università della California, che dialoga con la medievalista Roser Salicrú i Lluch. Alle 21 Raffaele Sari incontra Roberta Morosini, docente all’Università di Napoli L’Orientale e autrice di “I cieli naviganti”, racconto della Napoli di Domenico Rea e Boccaccio attraverso il suo mare, prima dell’appuntamento musicale alle 22 con la reunion di Elva Lutza, duo etno-folk composto da Nico Casu (tromba, voce) e Gianluca Dessì (chitarra) più Ester Formosa (voce) e Bruno Piccinnu (percussioni arabe). Lunedì 17 luglio il festival si trasferisce al nuraghe Palmavera con Franco Uda che alle 19 incontra Adel Jabbar, autore di “Passaggi interculturali nella Terra di mezzo” (Kanaga), una riflessione sulle trasformazioni sociali e sui termini più corretti da utilizzare nel dibattito pubblico, tra identità, cultura, pluralismo. A seguire, il fotografo ed editore Enrico Spanu presenta, insieme al co-autore, il giornalista Lello Caravano, il secondo volume dell’opera “Attaccati alle radici”, prima del reading tributo a Giulio Angioni “Il mare intorno”, prossima sezione del festival, con Flavio Soriga e Raffaele Sari accompagnati da Salvatore Maiore al violoncello e Marcello Peghin alla chitarra. L’ultima giornata, martedì 18 luglio il festival torna in città, nella sala conferenze a Lo Quarter: alle 18 è in programma la presentazione di “Domus de janas. Arte e religione nelle tombe ipogeiche della Sardegna” (Carlo Delfino) con Giorgio Murru, Alberto Moravetti e Nicola Castangia. Alle 19 il regista Antonello Grimaldi e Maria Elena Sini dialogano con Alessandro Zara, autore di “PerLe mie radici” (Carlo Delfino) libro di poesie e videopoesie per un’esperienza multimediale, insieme a Gabriele Desole, Paolo Valle, Marco Piras e Mario Chessa. La conclusione con “L’amore è un atto senza importanza” (66thand2nd) è affidata all’autrice Lavinia Mannelli, all’esordio letterario, in partenariato con Dall’altra parte del mare nello Spazio Libreria Cyrano, insieme a Emiliano Di Nolfo. È prevista, inoltre, un’anteprima a Sassari l’11 luglio alle 18 alla Biblioteca universitaria, con la presentazione di “Un’estate caldissima” con Stefania Bagella che incontra l’autrice Gabriella Dal Lago. Il 20 luglio alle 18 ancora a Sassari ma alla Biblioteca comunale sarà invece presentato “Il filo nel vento” (Ilisso) con l’autrice Roberta Sale, l’editrice Vanna Fois e Simonetta Castia.
La Summer School. Al ricchissimo programma di Mediterranea si affianca quest’anno la Summer School Leggere il Mediterraneo” dell’Università L’Orientale di Napoli che trova spazio nel Parco di Porto Conte dal 13 al 15 luglio. Il tema di questa edizione è “Carte. Isole. Confini”, mutuato dalla mostra allestita lo scorso autunno alla Biblioteca universitaria di Sassari. Lungo le tre giornate si alterneranno Egidio Ivetic (Università di Padova), Roberta Morosini, Carlo Vecce (Università L’Orientale di Napoli), Roser Salicrú i LLuch (CSIC Barcelona), lo scrittore François Beaune, Monica Ruocco (Università L’Orientale di Napoli), Antonella Liuzzo Scorpo (Università di Lincoln – UK), Nuria Silleras-Fernandez (Università del Colorado-USA) e Laura Cannavacciuolo (Università L’Orientale di Napoli). Le tre giornate di studio si avvalgono della collaborazione di Mediterranean Seminar, the Society for the Medieval Mediterranean, e la Institución Milá y Fontanals de investigación en Humanidades (IMF), centro propio del Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC) en Cataluña: un’occasione speciale per sviluppare un dialogo fecondo e diretto tra la promozione della lettura e l’accrescimento delle conoscenze sul Mediterraneo, lungo un’interazione non casuale con il palinsesto del festival.
Gli eventi collaterali. Mediterranea non è soltanto un festival letterario estivo, ma un progetto di riflessione sul mare che unisce e divide, che avvicina e separa etnie, culture, esperienze. Per questo sono diversi gli eventi collaterali alla rassegna estiva, come le anteprime internazionali al Salone del libro di Torino nello scorso maggio, gli incontri con le scuole a febbraio, aprile e nel prossimo autunno, il quarto forum nazionale sull’editoria regionale programmato per settembre, il premio sui mestieri del libro Lorem ipsum, alla seconda edizione, eventi organizzati con i privati come Olio mediterraneo, volti a incentivare il rapporto con il territorio e a esaltare la straordinaria cultura mediterranea della Sardegna, in particolare del Nord ovest dell’isola.
Come spiega la presidente AES Simonetta Castia, «la forza del progetto sta nelle potenti connessioni, visioni e molteplicità di sguardi che l’analisi letteraria del Mediterraneo ci restituisce, in un tentativo di sintesi che trova nella diversità delle singole esperienze autoriali e nelle contaminazioni la propria ragion d’essere. Mediterranea. Culture. Scambi. Passaggi è un festival letterario che mira a crescere e a strutturarsi nel tempo anche grazie all’apporto solidale dei tanti partner e delle persone che vogliono far parte di una stessa rete».
«Alghero è da sempre terra di intensi scambi culturali, città aperta e ospitale. È in questo solco – dichiara il sindaco di Alghero, Mario Conoci – che s’inserisce Mediterranea, un festival dalla forte connotazione identitaria, ospitato nei luoghi più belli del territorio algherese, dove artisti provenienti dalle diverse sponde del Mediterraneo potranno confrontarsi e regalare al pubblico giornate intense e momenti coinvolgenti».
«Parte integrante dell’offerta culturale della città – aggiunge l’assessore alla Cultura e al Turismo del comune di Alghero, Alessandro Cocco – anche quest’anno Mediterranea ci racconterà gli intrecci e le storie narrate attorno al Mare Nostrum, spaziando dal mare al cielo, dalla storia alla preistoria, fino ai giorni nostri. Un’occasione importante per il territorio, durante la quale ospitare tanti autori, tanti professionisti della scrittura e dell’editoria, offrendo un momento di cultura e riflessione».
«Mediterranea – dichiara Andrea Delogu, presidente della Fondazione Alghero – arricchisce un cartellone estivo davvero intenso per qualità, con proposte che conquistano il gradimento di un pubblico sempre più numeroso. Quaranta ospiti per sei giornate vivissime all’insegna della letteratura, un parterre di ospiti di primissimo piano che impreziosisce l’offerta culturale».
«Il festival Mediterranea con la sua rilevanza internazionale e il focus sugli scambi fra i popoli del Mediterraneo – aggiunge infine il presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilocca – rappresenta per noi e l’Area Marina Protetta di Capo Caccia e dell’isola Piana una grande opportunità per sottolineare e la centralità delle tematiche ambientali nel contrasto dei cambiamenti climatici e rimarcare l’importanza della salute del nostro pianeta. In questa direzione il Parco di Porto Conte ha l’opportunità di evidenziare le proprie attività culturali centrate sull’Ecomuseo e sulla figura chiave del Piccolo Principe di cui ricorre quest’anno l’80° anniversario dalla sua pubblicazione».
INTERVENTO DI SIMONETTA CASTIA:https://www.youtube.com/watch?v=hgMHzaDh2-0
INTERVENTO DI MARIANO MARIANI:https://www.youtube.com/watch?v=VrABGc_6pac
+Media talks con Efisio Marras, Alghero può far sognare |video
ALGHERO – Dopo Andrea Alessandrini (leader di Nobento), un’altra realtà virtuosa e di carattere internazionale è protagonista del nuovo appuntamento con +Media talks ovvero il format di approfondimento dell’agenzia di comunicazione composta da professionisti del settore con base ad Alghero. Efisio Rocco Marras è l’amministratore delegato di Isola Marras ovvero la collezione nata, nel 2019, dalla creatività del figlio del grande Antonio Marras stilista di punta del settore che ha portato in giro per il mondo il nome di Alghero e della Sardegna , ma non solo. Grazie al loro prezioso lavoro, padre e figlio, mettono sempre più in risalto le bellezze, unicità, peculiarità, della nostra Terra con la speranza, come evidenziato dallo stesso Efisio, che “prima o poi si possa creare qualcosa di importante proprio ad Alghero”. E forse questo traguardo non poi così lontano, Nel frattempo Sara Alivesi e Stefano Idili hanno snocciolato con Efisio Marras quello che è stato il suo percorso, tra sogni e qualche ostacolo da superare, e soprattutto con la voglia, come detto, di fare il possibile per dare lustro alla terra natia. “Un approfondimento che rientra nella serie +Media talks che continuerà anche nei prossimi mesi con nuovi protagonisti e con anche diverse novità utili a far crescere il format e renderlo ancora più accattivante”, fanno sapere gli organizzatori.
ECCO +MEDIA TALKS CON PROTAGONISTA EFISIO MARRAS:
https://www.youtube.com/watch?v=2oKIV1MPFrg



