Riciclaggio e truffa, Arma in azione

SASSARI – Dalle prime luci dell’alba, nelle provincie di Sassari, Nuoro, Reggio Emilia, Modena, Parma e Milano i Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari, coadiuvati da quelli delle province indicate, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Sassari, su richiesta di quella Procura che ha coordinato le indagini, nei confronti di 7 indagati, responsabili a vario titolo per il reato di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio e alla truffa per diversi milioni di euro. In corso anche decine di perquisizioni.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di un incontro con la stampa che si terrà alle ore 10.30 odierne presso la sede del Comando Provinciale Carabinieri di Sassari.

Aou, tranciati cavi fibra: disagi

SASSARI – Questa mattina, durante i lavori di posa della fibra ottica in via Monte Grappa, realizzati da Open Fiber nel territorio del comune di Sassari, sono stati tranciati i cavi di collegamento dell’intero sistema informativo ospedaliero dell’Aou di Sassari. Questo ha provocato il rallentamento delle operazioni da parte di tutti gli operatori nell’accettazione dei pazienti, dalle casse ticket ai laboratori analisi, dal pronto soccorso ai reparti. Nel pomeriggio le strutture ospedaliere sono tornate alla normalità grazie alla soluzione adottata dall’Aou.

L’interruzione dei servizi applicativi e della connettività di rete ha interessato gli sportelli di cassa ticket, i laboratori di analisi, la farmacia ospedaliera del Palazzo Rosa e tutto l’ospedale civile di via Enrico De Nicola. A essere isolate, inoltre, sono state anche le cliniche di viale San Pietro con le casse ticket, i centri prelievi e i relativi reparti. Ripercussioni si sono registrate anche sul sistema amministrativo di registrazione protocollo in ingresso.

L’Azienda si scusa con l’utenza per il disagio, non imputabile a sue responsabilità.La ditta che sta realizzando i lavori per Open Fiber si è da subito messa all’opera per riparare il danno, assicurando la conclusione delle operazioni di ripristino per il tardo pomeriggio di oggi.

L’Aou di Sassari, attraverso la struttura Tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha seguito l’intera vicenda e si è adoperata per ovviare all’inconveniente. È stata avviata, così, la procedura per l’attivazione di un ponte radio in grado di collegare le strutture aziendali, un collegamento base con velocità ridotta rispetto a quella garantita dalla fibra. Alle 13,15 la struttura Ict aveva già ripristinato, per i reparti delle cliniche, i sistemi aziendali di gestione dei pazienti. Nel primo pomeriggio sono tornati alla normalità i reparti dell’ala Nord del Santissima Annunziata, con il pronto soccorso, e quelli del corpo centrale dello stesso ospedale.

L’interruzione della linea, però, questa mattina ha costretto i laboratori a lavorare in emergenza con l’inserimento manuale, e con attese  decisamente più lunghe, delle richieste. Ulteriori disagi sono stati segnalati anche dalla Farmacia ospedaliera che, a causa del danno sull’infrastruttura di rete, nella giornata di domani potrà registrare ritardi nell’allestimento e consegna delle terapie, per l’impossibilità di anticipare il lavoro dal giorno prima, così come avviene quotidianamente.

In funzione, invece, gli sportelli Cup al piano terra del Santissima Annunziata che, tuttavia, hanno registrato, a tratti, una lentezza di collegamento con la rete.

Al momento si resta in attesa della comunicazione di ripristino rete da parte della ditta incaricata da Open Fiber

Violenza sessuale a Nuoro: indagini

NUORO – Aggressione di tipo sessuale in pieno centro a Nuoro. E’ accaduto subito dopo la serata di negozi aperti sino a tardi, la “Notte Bianca”, tra sabato e domenica scorsi in piazza Su Connottu. Una donna nuorese, di 31 anni, si era addormentata in auto quando è stata svegliata da un uomo che ha tentato di abusare di lei. Cosi è stato riportato questa mattina dai media regionali e confermato dall’agenzia Ansa. Poi la donna, è riuscita a scappare, ha chiesto aiuto e ha presentato una denuncia in Questura.

La procura ha aperto un’inchiesta per violenza sessuale e gli inquirenti sono sulle tracce dell’aggressore. La donna è stata medicata all’ospedale San Francesco di Nuoro dove le sono stati riscontrati diversi segni di violenza e dei lividi sul collo.

Nella foto Nuoro

S.I.

Vende marijuana agli studenti: arrestato

TEMPIO – Ieri mattina, durante uno dei servizi finalizzati al contrasto dei reati inerenti le sostanze stupefacenti, appositamente intensificati nei pressi degli istituti scolastici in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tempio Pausania hanno arrestato un 50enne di Tempio Pausania, intento a tentare di vendere sostanza stupefacente agli studenti. 

I militari, notato l’uomo che si aggirava nei pressi di un istituto scolastico all’ora di uscita degli scolari, lo hanno osservato a debita distanza e, non appena ha avvicinato un ragazzo, lo hanno fermato e perquisito, trovandolo in possesso di sei dosi di marijuana confezionate e pronte per essere cedute, nonché circa 300 euro in banconote di piccolo taglio. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare altra marijuana confezionata in dosi per un peso complessivo di circa 51 grammi, bilancini di precisione e materiale utilizzato per confezionare e mettere in vendita lo stupefacente.  L’arrestato si trova in regime di arresti domiciliari.

Nella foto i carabinieri

S.I.

Alghero, pesca irregolare: sequestrate 13 ricciole

ALGHERO – Nel corso della mattinata odierna, il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Alghero, coordinato dal 15° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Olbia e sotto la supervisione del Direttore Marittimo C.V. (CP) Maurizio TROGU, ha svolto una complessa attività di controllo inerente il settore della pesca marittima.

Sulla scorta di informazioni precedentemente acquisite dalla Direzione Marittima di Olbia a seguito di una mirata attività di indagine, la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo algherese disponeva l’imbarco di un team ispettivo specializzato nei controlli del settore della pesca a bordo di una delle Motovedette in dotazione, allo scopo di eseguire un’attività di verifica a bordo di un peschereccio solitamente stanziale presso i sorgitori della Regione Sicilia, che navigava nelle acque di giurisdizione dell’Ufficio Marittimo della Riviera del Corallo.

A seguito dai controlli esperiti direttamente in mare a bordo del peschereccio, si riscontravano violazioni in materia di registrazione e dichiarazione dei dati relativi alle catture ed agli sbarchi; al peschereccio veniva quindi intimato di dirigere verso il porto di Alghero per esperire i successivi necessari approfondimenti.    

Al termine dell’attività ispettiva è stato elevato un verbale amministrativo dell’importo di € 2000,00 e si è proceduto al sequestro amministrativo del pescato (n. 13 esemplari di “ricciole” per un peso complessivo di circa 200 kg.) e degli attrezzi da pesca utilizzati. 

Sebbene la complessa attività di verifica e controllo inerente l’intera filiera della pesca marittimasia condotta quotidianamente e senza soluzione di continuità dal personale dei Comandi ricadenti nell’ambito della Direzione Marittima di Olbia, in questo peculiare periodo dell’anno, caratterizzato dalla vigenza, nella Regione Sardegna, del fermo pesca obbligatorio per tutti i pescherecci abilitati al sistema di pesca a strascico, l’attenzione rivolta allo specifico settore trova ancora maggiore impulso, alloscopo di salvaguardare la salute dei consumatori, la risorsa ittica e l’ecosistema marino nel suo complesso.

Minaccia di far saltare un palazzo: arrestato

OLBIA – Nella tarda serata del 15 settembre E.M., 38enne olbiese noto alle Forze dell’Ordine, in visibile stato di agitazione, aveva appena terminato di litigare con la sorella in strada. All’arrivo dei  Carabinieri del Reparto Territoriale, che hanno in un primo momento cercato in tutti i modi di dissuaderlo e di calmarlo con il personale del 118, giunto per coadiuvare i militari, il soggetto è fuggito per le scale rifugiandosi all’interno della propria abitazione ad Olbia, minacciando di far saltare in aria l’appartamento con la bombola del gas.

Urla e minacce erano le uniche cose che riuscivano ad udire i militari, rimasti fuori la porta, cercando di calmarlo ulteriormente. Ad un certo punto un forte odore di gas ha convinto i militari ad intervenire. I Carabinieri, una volta fatta irruzione, si sono trovati davanti l’arrestato il quale, sorpreso dalla pronta reazione dei militari, ha aperto un cassetto della cucina prendendo una mannaia e brandeggiandola verso i militari che comunque sono riusciti a bloccarlo con lo spray al peperoncino. E.M. è stato arrestato e condotto immediatamente in caserma, per poi essere tradotto alla casa circondariale di Nuchis a disposizione dell’Autorità giudiziari.

Nella foto l’intervento dei carabinieri nel luogo dell’episodio

S.I.

Giovane accoltellato, arrestati due africani

CAGLIARI – Due arresti per tentato omicidio per l’accoltellamento di un ventenne all’uscita di un locale vicino al Poetto di Quartu. Ma i carabinieri sono sulle tracce di altre due persone. Per il momento sono stati arrestati un 27enne algerino, Zrmani Abdeanor, con precedenti di polizia, e un 17enne egiziano. Gli accertamenti hanno permesso di appurare che, nel tentativo di sottrarre telefonino e portafogli, gli aggressori abbiano prima stordito con spray urticante la loro vittima.

Per poi colpire con un coltello il 20enne, che tentava di difendere l’amico. Al termine delle formalità di rito il 27 algerino sarà trasferito presso il carcere di Uta, mente il giovane l’egiziano sarà portato al carcere minorile di Quartucciu. Il ventenne colpito non è grave: secondo i medici dell’ospedale Brotzu di Cagliari le ferite dovrebbero guarire in quindici giorni.

S.I.

Evade e tenta un furto nel Centro Storico: arrestato

​ALGHERO – Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato di Alghero ha tratto in arresto un noto pregiudicato 34enne di Alghero, per tentato furto in abitazione e evasione dagli arresti domiciliari.

Gli agenti del Commissariato P.S. di Alghero sono intervenuti nel centro storico cittadino, a seguito di una segnalazione di un utente, che aveva sorpreso un individuo all’interno della propria abitazione. L’intruso è comunque riuscito ad allontanarsi dall’abitazione prima dell’intervento degli agenti. Sulla base della descrizione fatta dalla persona offesa, i poliziotti sono riusciti a risalire all’identità dell’uomo che nel frattempo era rientrato presso la propria abitazione poco distante. 

Lo stesso ha poi confermato agli agenti di essersi allontanato dal proprio domicilio, nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari e di essere entrato in una abitazione vicina. Il giovane algherese è stato quindi tratto in arresto e accompagnato presso il Commissariato di Alghero per le formalità di rito e successivamente trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura di Sassari.

A seguito dell’udienza di convalida, l’autorità giudiziaria dopo aver convalidato l’arresto, ha ripristinato nei confronti del 34enne la misura degli arresti domiciliari.

Nella foto il centro storico di Alghero

S.I.

Morte meningite, virus in discoteca? Indagini

SASSARI – “Dall’indagine epidemiologica effettuata dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’ATS Sardegna – ASSL Sassari è emerso che sabato scorso la ragazza deceduta per un’infezione da meningite sepsi meningococcica ha trascorso alcune ore in una discoteca nel Comune di San Teodoro”. Cosi dall’Azienda Sanitaria Regionale, Asl di Sassari, riguardo il dramma della giovane di Anela morta per meningite.

“La discoteca in questione è all’aperto, fattore che riduce sensibilmente le possibilità di un eventuale contagio rispetto ai locali coperti dotati di un sistema di areazione e ventilazione controllata. Pertanto sono stati individuati e sottoposti a profilassi farmacologica i contatti più stretti, amici e familiari, che hanno trascorso sia la notte in discoteca sia i giorni successivi in compagnia della ragazza”.

“Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, oltre ad aver avvisato l’Amministrazione Comunale di San Teodoro, ha allertato i medici di medicina generale e i medici del pronto soccorso chiedendo loro la massima attenzione rispetto ai casi febbrili che si possano presentare nei prossimi cinque giorni sulle persone che hanno frequentato lo stesso locale nella notte tra sabato e domenica”.

“Si ricorda, infine, che il batterio della meningite è un microrganismo che si trasmette per via interumana in caso di rapporti stretti e/o prolungati (per rapporti stretti si intende una convivenza di ore nello stesso ambiente chiuso come tra familiari, colleghi di lavoro o compagni di scuola)”.

S.I.

Turista cade nelle Grotte, ferito e soccorso

ALGHERO – Nel pomeriggio odierno i militari della Guardia Costiera di Alghero sono intervenuti, congiuntamente al personale medico del 118, per prestare soccorso ad un turista olandese infortunatosi nel corso di una gita all’interno delle Grotte di Nettuno.

La richiesta di intervento è pervenuta alla Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo, da parte del Comandante di una delle navi adibite al trasporto di passeggeri presso le Grotte di Nettuno.

I militari della Guardia Costiera di Alghero, operanti sotto il coordinamento del Direttore Marittimo del Nord Sardegna, Capitano di Vascello (CP) Maurizio Trogu, hanno pertanto imbarcato a bordo della dipendente motovedetta CP 871, unità navale altamente specializzata nella ricerca e nel soccorso in mare, il personale medico del 118 che ha potuto così portare i necessari primi interventi medici già presso il noto sito turistico.

Dopo aver imbarcato il malcapitato, la motovedetta ha celermente fatto rientro presso la Banchina Dogana del Porto di Alghero dove, a mezzo di un’autoambulanza, lo sfortunato turista è stato trasportato presso la locale struttura ospedaliera.

Il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero, T.V. Pierclaudio Moscogiuri,  ha sottolineato che le operazioni di assistenza medica via mare vedono gli uomini della Guardia Costiera, congiuntamente a quelli del servizio 118, impegnati in procedure talvolta complesse ma necessarie a garantire tempistiche di intervento ridotte a beneficio della salvaguardia dell’incolumità di tutti gli utenti del mare.

Nelle foto le Grotte di Nettuno

S.I.