Ruba profumi per 2500 euro, arrestato

SASSARI – È finita ieri sera con l’arresto, dopo una lunga fuga, la serie di furti compiuta da un giovane di 21 anni che nell’ultimo periodo aveva rubato profumi da un centro commerciale cittadino per un valore di 2500 euro. Due agenti della Polizia locale, chiamati dai dipendenti del negozio, hanno inseguito il 21enne, con precedenti per furti e rapina, fino a bloccarlo e condurlo al Comando in via Carlo Felice.

Il ragazzo aveva preso di mira per giorni un centro commerciale in viale Italia: non appena entrato nel negozio, raggiungeva il reparto con le vetrinette che espongono i profumi, fingendosi interessato all’acquisto di un prodotto costoso. Si assicurava che i dipendenti non fossero presenti, poi prelevava il profumo, strappava il cellofan e la parte della confezione a cui è incollato il dispositivo anti-taccheggio, per passare attraverso i dispositivi di controllo. A questo punto il ragazzo infilava il profumo nelle tasche dei pantaloni e si allontanava senza mostrare nervosismo per non insospettire i dipendenti.

La presenza così assidua del giovane ha attirato l’attenzione del personale della sicurezza. Ieri i movimenti del giovane sono stati seguiti attraverso il sistema di videosorveglianza interna dell’esercizio commerciale. Così, dopo l’ennesimo furto, è stato seguito da un addetto alla sicurezza, mentre veniva allertata la centrale operativa della Polizia locale che ha fatto convergere immediatamente una pattuglia di motociclisti.

Gli agenti hanno inseguito il ventunenne, che ha cercato in ogni modo di far perdere le sue tracce, ed è stato infine fermato in corso Margherita di Savoia da un motociclista e da due agenti in borghese arrivati in supporto ai colleghi. Nel 2019, fino a oggi, la Polizia locale di Sassari ha eseguito sedici misure cautelari nei confronti di soggetti responsabili di reati di natura predatoria (come furti e rapine).

S.I.

Carabinieri, Barrel a capo della Stazione

ALGHERO – Saluti a Porta Terra dal Sindaco Mario Conoci al Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Alghero, il Capitano Daniele Girgenti, che lascia l’incarico assunto nell’ottobre 2015 per la nuova destinazione, al comando della Compagnia di Foggia. Al suo posto arriva ad Alghero il Capitano Pietro Barrel, proveniente dal Comando di Reggio Calabria.

Il Sindaco ha ringraziato Girgenti per il lavoro svolto in città e per la collaborazione attuata con l’Amministrazione sui temi della sicurezza e della promozione della legalità. Temi che saranno al centro dell’attenzione, in continuità, anche con il nuovo Comandante Barrel che si appresta ad iniziare il suo mandato con il benvenuto dell’Amministrazione.

Nella foto i due capitani Barrel, Girgenti e il sindaco Conoci

Strade di sangue, incidente mortale ad Alghero |foto

ALGHERO – Ennesima tragedia ad Alghero. E’ ancora un incidente stradale a causare la morte di una persona e il ferimento di altre due e nuovamente, a fare da teatro a tale dramma, è la strada statale 127 bis che collega la Riviera del Corallo con Olmedo e poi altri centri come Ittiri e Sassari. Dalle prime informazioni che sono giunte ad Algheronews, è accaduto che tra il compendio agricolo di Surigheddu e la rotatoria di Rudas ci sarebbe stato un terribile frontale fra due auto. Ad avere la peggio uno dei due veicoli che è stato colpito in maniera tale da rendere fatale lo scontro.

A perdere la vita è il 39enne Michele Petretto di Uri che conduceva la Citroen Xara che avrebbe sbandato e andando ad invadere l’altra corsia fino al terribile frontale contro l’Opel condotta dal carabiniere Angelo Pittalis. Quest’ultimo ha riportato un forte trauma toracico, ma non è in pericolo di vita.

A causare l’incidente, avvenuto intorno alle 14.00 di oggi, potrebbe essere un sorpasso azzardato come se ne vedono tanti in una strada non più adeguata, ma utilizzata ancora oggi anche a causa della mancata realizzazione della “4 corsie” che, come noto, si ferma proprio a Rudas. Sul posto sono presenti i soccorsi composti da vigili del fuoco, polizia, carabinieri, 116 e perfino l’elicottero.

Nella foto l’incidente mortale di questo pomeriggio

S.I.

Pagliaio in fiamme, Vigili del Fuoco in azione

ALGHERO – Dopo il super lavoro delle ultime ore per arginare le fiamme a Bosa e bonificare il territorio, la squadra dei Vigili del Fuoco di Alghero questa mattina è stata chiamata ad operare nell’agro della Riviera del Corallo. Infatti, a seguito di una segnalazione giunta in caserma intorno alle 7.45 di questa mattina, i mezzi sono partiti da via Napoli per dirigersi a Santa Maria la Palma, nel tratto di strada verso la “Due Mari”, dove ha preso fuoco un pagliaio di un’azienda agricola del posto. Probabilmente per i fulmini di questa notte a seguito anche della lunga mancanza di pioggia, il materiale, già altamente infiammabile, ha preso fuoco. I pompieri hanno domato le fiamme anche grazie ai rifornimenti d’acqua forniti dalla cantina sociale di Santa Maria La Palma.

S.I.

Incendi Bosa e Arborea, verifiche di Lampis

CAGLIARI – Questa mattina, l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, dopo una visita alla Sala operativa regionale, che coordina la macchina antincendi, ha effettuato un sopralluogo nella pineta litoranea di Arborea, dove, durante la notte, oltre che nel territorio di Bosa, sono divampati alcuni incendi: nei due comuni sono stati impegnati rispettivamente 65 e 74 uomini, 7 e 6 autobotti, 17 e 29 pick-up di Corpo forestale, Forestas e Vigili del fuoco, oltre a due elicotteri ed a due canadair.

“La campagna antincendi estiva è terminata e l’apparato di lotta è stato recentemente diminuito, ma non certo smantellato – ha sottolineato l’assessore Lampis – Prova ne sia che sono ancora operativi due elicotteri della flotta regionale. La diminuzione dello schieramento, inoltre, era stata dettata anche dalle condizioni meteorologiche, che poi hanno subito una modifica negli ultimi dieci giorni. Comunque, nonostante l’ora notturna di propagazione degli incendi, la risposta è stata efficace ed immediata con uomini e mezzi presenti sul campo”. L’esponente della Giunta Solinas si è anche complimentato con il Comune di Arborea per essersi dotato tempestivamente del Piano di Protezione civile che prevede il ‘rischio incendio di interfaccia’: “Essenziale nelle operazioni di evacuazione”, ha sottolineato Lampis.

Nella foto l’assessore Lampis

S.I.

Notte d’inferno a Bosa, in fumo 250 ettari sul litorale

BOSA – Ancora fiamme in Sardegna. Sul litorale di Bosa, nell’avvio della strada per Alghero, in particolare nel tratto che costeggia il mare, è divampato un vasto incendio. Allarme e soccorsi sul posto con il solito problema dell’assenza dei mezzi aerei che non possono operare nelle ore notturne. Indignazione da parte dei cittadini e grande lavoro per i Vigili del Fuoco, Forestale e forze dell’ordine.

Il rogo pare essere di origine dolosa, infatti, i piromani hanno usato la forza dello scirocco per alimentare il fuoco. In totale sono stati distrutti 250 ettari di macchia mediterranea e ancora ci sono gli operatori sul posto per domare i vari roghi che hanno coinvolto circa 80 chilometri di costa. Questo ennesimo disastro deve far riflettere sulla necessità di potenziare la caserma di Alghero e le altre del territorio al fine di poter arginare in maniera adeguata i vari incendi ed evitare la distruzione del territorio.

Nelle foto l’incendio di questa sera

S.I.

Bottigliata in testa, arresto per tentato omicidio

NUORO – Nella mattinata di ieri la Polizia di Stato ha eseguito l’ordinanza 2182/19, con la quale GIP di Nuoro ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari, per il reato di tentato omicidio, nei confronti di Giovanni Carzedda, nato a Nuoro il 18.02.1991, residente a Siniscola, lavoratore stagionale. Alle ore 02:00 circa del 14.10.2019, in Siniscola via Nuoro, nel corso dei festeggiamenti in onore di N.S. delle Grazie, a seguito di una lite verbale scaturita per futili motivi, uno studente 17enne di Siniscola, era stato colpito alla testa da una bottiglia di vetro lanciata da un persona successivamente identificata in Carzedda.

Il minorenne, trasportato all’ospedale civile di Nuoro, veniva sottoposto ad intervento chirurgico d’urgenza per trauma cranico con emorragia celebrale. Le conseguenti indagini della Squadra Mobile e del Commissariato di P.S. di Siniscola hanno consentito ai poliziotti di raccogliere gravi e univoci elementi di responsabilità nei confronti di Carzedda, catturato nella mattinata di ieri.  Attualmente la vittima, che non è in pericolo di vita, è ricoverata nel reparto di Neurochirurgia.    

Nella foto la polizia


Pesta un 63enne e gli ruba l’auto: arrestato algherese

ALGHERO – I Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Alghero hanno arrestato M.W., di 30 anni, algherese e già noto alle Forze dell’Ordine, per essersi reso autore di una violenta rapina occorsa la scorsa notte ai danni di un 63enne, anche lui di Alghero.

L’arrestato, nei pressi di un noto bar del centro cittadino, dopo aver aggredito la vittima ed essersi impossessato della sua autovettura, si è allontanato celermente a bordo del mezzo, nel vano tentativo di far perdere le proprie tracce. L’immediata segnalazione del fatto al 112 da parte di alcuni passanti, consentiva ai militari dell’Aliquota Radiomobile di intervenire prontamente sul posto. In quel luogo, dopo aver fornito i primi soccorsi alla vittima – successivamente ricoverata in prognosi riservata per trauma cranico-facciale – si sono posti all’immediata ricerca dell’assalitore. 

Proprio la lucida ed immediata collaborazione di alcuni passanti ha consentito ai militari dell’Arma di indirizzare le ricerche dell’interessato il quale, individuato solo dopo pochi minuti ancora a bordo del veicolo, è stato dichiarato in stato di arresto con l’accusa di rapina e lesioni aggravate. Il giudizio direttissimo, celebrato nella mattinata odierna presso il Tribunale di Sassari, si è concluso con la convalida dell’arresto e la successiva applicazione, sempre nei confronti dell’interessato, della misura cautelare della custodia in carcere presso la locale Casa Circondariale.

S.I.

Ritrovato a Valverde il 62enne scomparso

ALGHERO – Grazie alla pubblicazione dell’articolo su Algheronews e la circolazione della notizia sui social è stata ritrovata in pochissimo tempo, dopo la segnalazione sul sito d’informazione, la persona scomparsa di cui cui si erano perse le tracce già da sei giorni, come indicato dall’avvocato che segue il 62enne. L’uomo si trovava da qualche tempo nella chiesa di Valverde e là aveva trovato riparo. Sul posto, una volta avvisati, sono giunti anche i Carabinieri della Stazione di Alghero. La persona che è stata oggetto delle ricerche si troverebbe in buono stato di salute.

Nella foto Valverde

S.I.

La prima versione della notizia:

Ancora un allarme ad Alghero per una persona scomparsa. E nuovamente si tratta di una persona di una certa età con anche alcuni problemi di salute. M. S., 62enne, residente nel centro catalano, in via Pisa, nel quartiere della Pietraria si è allontanato da casa già da diversi giorni. Non si hanno più notizie da almeno sei giorni ovvero dal 10 di ottobre, almeno da quando è stato visto nei pressi della Conad di via Don Minzoni. Atteso qualche giorno, da parte di chi lo segue per gli affari patrimoniali e altro, sono state avvisate le forze dell’ordine con la redazione della denuncia di scomparsa realizzata due giorni fa.

Ma, ancora oggi, nonostante la segnalazione ai Carabinieri e dunque l’avvio delle ricerche, non si hanno notizie del disperso. I familiari in Sardegna sono molto preoccupati e sono in attesa di avere qualche notizia. Al fine di riuscire di trovare l’uomo è stata avvisata anche la trasmissione tv di Rai Tre “Chi l’ha visto?” che nella puntata di questa sera ne darà notizia.

Nella foto Marco Sini

S.I.

Tentato sequestro, arrestati 3 rumeni

SASSARI – Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Sassari hanno arrestato R.M., classe ’76, R.B., classe ’00 ed un minore quindicenne, tutti di nazionalità Romena, contestando loro i reati di tentato sequestro di persona in concorso e tentato omicidio.

I fatti si sono svolti in pieno centro, alla luce del giorno ed hanno visto protagonisti i tre arrestati giunti a Sassari direttamente dalla Romania per riportare, anche mediante condotte particolarmente violente, nel loro paese d’origine la vittima, una 20enne romena. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di un incontro con la stampa che si terrà alle ore 10.30 odierne presso la sede del Comando Provinciale Carabinieri di Sassari.

Nella foto i Carabinieri

S.I.