Stradale travolta, incontro col Questore

SASSARI – Il Questore della provincia di Sassari, Filiberto Mastropasqua, ha ricevuto l’equipaggio della Polizia Stradale travolto, nella mattinata di venerdì 22 agosto, da una bisarca carica di veicoli sulla SS 131 all’altezza di Cargeghe.  

L’impatto era stato violentissimo e l’autovettura della Polizia era stata trascinata per una decina di metri. L’Agente ancora all’interno del mezzo di servizio ed indossante la cintura di sicurezza, ha subìto un fortissimo contraccolpo per il quale è stata trasportata nell’immediatezza all’Ospedale. Fortunatamente, sia l’Agente ferita che il capo pattuglia, non risultavano in pericolo di vita. La pattuglia della Polizia Stradale stava prestando soccorso ad un altro furgone in panne.

Durante l’incontro, alla presenza del Comandante la Sezione della Polizia Stradale di Sassari, il Vice Questore Aggiunto dott. Inti PIRAS, è emerso il tema della sinistrosità stradale che risulta purtroppo ancora essere un fenomeno sul quale porre la massima attenzione operativa ed ancora protagonista in numerose attuali cronache.

Dall’analisi emerge che più del 90% degli scontri avviene a causa di azioni maldestre dell’autista. Tra i motivi più ricorrenti si evidenzia la distrazione quale causa principale di incidentalità e, fra gli altri, risulta crescente la percentuale di persone trovate alla guida in stato di alterazione (da sostanze alcooliche e/o stupefacenti).

Il Questore ha augurato un buon lavoro a tutti gli operatori della Polizia Stradale, ringraziandoli di quanto facciano per la sicurezza stradale e con la preghiera di porre la massima attenzione alle procedure operative, anche per la loro salvaguardia e incolumità.  

 

Tramariglio e La Stalla, furti in auto: la Polizia incastra i ladri

ALGHERO – Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha arrestato due uomini, già noti per i loro precedenti, per furto su auto.  Il giorno di Ferragosto, due operatori di polizia in abiti civili, durante un’attività di pattugliamento, notavano un’auto sospetta con a bordo due individui. Il loro atteggiamento e la loro direzione verso le spiagge hanno subito insospettito gli agenti che hanno iniziato un pedinamento.

Al parcheggio della spiaggia di Tramariglio, gli operatori notavano uno dei due uomini chiudere il portellone di un’auto per poi fuggire a bordo della propria vettura. Una volante, accorsa in supporto, recuperava una borsa lasciata nella fuga con al suo interno i passaporti di una famiglia austriaca.

Gli agenti in borghese, con il supporto della volante, hanno continuato a seguire i due uomini che nel frattempo si erano diretti verso un altro parcheggio, “La Stalla”, dove sono stati colti in flagrante. Armati di forbici, stavano cercando di forzare le serrature di diverse auto ma sono stati immediatamente bloccati. Nel tentativo di disfarsi delle prove, hanno lanciato le forbici e un cellulare, prontamente recuperati dagli agenti.

L’operazione si è conclusa con l’arresto dei due individui che sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari per un soggetto e il divieto di dimora in Sardegna per l’altro.

Furto monopattini ad Alghero, denunciata una persona

ALGHERO – La Polizia di Stato di Alghero ha portato a termine un’operazione che ha permesso di recuperare e restituire tre monopattini elettrici rubati, riconsegnandoli ai loro proprietari che hanno sporto denuncia per il furto subito. L’operazione ha portato alla denuncia a piede libero di un uomo, colto in flagranza di reato.

La vicenda ha avuto inizio quando due volanti hanno fermato un’auto sospetta in via Barraccu. All’interno del veicolo, gli agenti hanno notato tre monopattini, la cui provenienza non è stata giustificata dagli occupanti. Accompagnati in commissariato per ulteriori accertamenti, uno dei passeggeri ha ammesso di aver commesso il furto poco prima, consegnando anche le cesoie utilizzate, poste poi sotto sequestro.

L’attività è proseguita con il rintraccio dei proprietari dei monopattini che dopo aver formalizzato le querele, con grande gioia, hanno potuto riabbracciare i loro mezzi. L’autore del furto, identificato, è stato denunciato a piede libero per furto aggravato.

Masci Alghero ospita 40 scout ucraini: stop alla abominevole guerra

ALGHERO – “Il MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) dall’inizio delle ostilità in Ucraina è impegnato ad offrire ospitalità a giovani scout ucraini coordinando la collaborazione con i gruppi Scout e con le autorità cittadine nazionali. Sono in corso in Italia 20 campi scout con l’accoglienza di oltre 1.500 scout Ucraini.
Da tre anni dall’invasione dell’Ucraina da parete della Russia, le cicatrici psicologiche sono profonde e minacciano una intera generazione. A rischio soprattutto i giovani, che si trovano ad affrontare una cruda realtà: l’istruzione si è interrotta, le opportunità sono scarse e l’impatto psicologico della guerra12
continua a essere profondo. Da diverse fonti si chiede di porre fine a questo conflitto, più di altri Papa Francesco aveva dichiarato “Nella guerra in Ucraina, ci sono tanti che vogliono fare da mediatore. Non abbiate vergogna di negoziare prima che la cosa sia peggiore».
Oggi Papa Leone XIV, è PACE la parola chiave, subito dopo la proclamazione dell’”Habemus Papam” “La Pace sia con tutti voi – esordisce il nuovo Pontefice Anch’io vorrei che questo saluto di pace entrasse nel nostro cuore, le vostre famiglie, a tutte le persone, ovunque siano, a tutti i popoli, a tutta la terra.
In un tempo di corsa al riarmo in tutto il mondo, Papa Leone XIV definisce la sua idea di pace come “disarmata”: “Questa è la pace di Cristo risorto. Una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Il mondo ha bisogno della sua luce. Dio che ci ama tutti incondizionatamente”.
Il Pontefice, non a caso, parla della necessità di costruire “ponti”: “L’umanità necessita di Lui come il ponte per essere raggiunta da Dio e dal suo amore. Aiutateci anche voi, poi, gli uni gli altri, a costruire i ponti con il dialogo, con l’incontro, unendo per essere un solo popolo, sempre in pace.
Molti giovani Ucraini esprimono sentimenti di paura, rabbia e disperazione. Il senso di normalità è stato rimosso e la costante minaccia di violenza pesa sulle loro menti. Nonostante le immense sfide, la resilienza degli Ucraini non viene meno. Molti fanno volontariato, partecipano a iniziative di costruzione della pace L’opportunità di ospitare i giovani Ucraini è un importante occasione poiché dall’inizio del conflitto russo-ucraino, è praticamente impossibile effettuare campi scout in territorio ucraino. Con l’iniziativa di gemellaggio Italia-Ucraina intendiamo offrire ai giovani scout ucraini un ambiente sereno e fraterno per le attività scout estive. Anche quest’anno si svolgeranno campi scout in diverse regioni italiane. Alcuni sono in corso in Liguria, Veneto, nel Lazio e in Sicilia. Altri si svolgeranno in altre regioni italiane. Il Presidente Nazionale MASCI e il segretario internazionale hanno richiesto alla Comunità MASCI di Alghero di poter coordinare e gestire l’accoglienza di circa 40 scout ucraini, provenienti da Ternopil3 , nella base MASCI di Alghero, per il periodo 26 agosto – 3 settembre 2025, consapevoli che per Alghero e per tutta la Sardegna sarà l’occasione per un utile servizio per la pace e la fraternità universale, e allo stesso tempo riconoscendo lo sforzo organizzativo ed economico che ci viene richiesto.
Il programma prevede l’arrivo il 26 agosto, con l’apertura ufficiale del campo alle ore 18:30 del 26 agosto 2025, con la cerimonia scout alla presenza di autorità civili, ecclesiastiche, associazioni di volontariato e gruppi scout”.

Merci contraffatte e commercio illegale, maxi-sequestro ad Alghero

ALGHERO – Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, nell’ambito di un più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo al fine di contrastare gli episodi di microcriminalità che aumentano durante il periodo estivo nei centri cittadini nonché presso i porti e gli aeroporti della provincia, hanno intensificato i servizi volti al contrasto della vendita di prodotti contraffatti e dell’abusivismo commerciale nelle aree del centro storico e del lungo mare della città di Alghero.

L’operazione, condotta dai Finanzieri della Compagnia di Alghero, ha portato al sequestro di circa 300 articoli contraffatti di marchi di lusso internazionali come Gucci, Louis Vuitton e Fendi. I prodotti erano esposti per la vendita da commercianti abusivi nelle zone più frequentate da turisti e residenti. Quattro persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per commercio di prodotti contraffatti e ricettazione, reati che prevedono pesanti sanzioni e la confisca della merce.

Oltre al fronte della contraffazione, i controlli si sono estesi alla sicurezza dei prodotti. In due distinte attività, i militari hanno sequestrato circa 22.000 articoli, tra cui monili e bigiotteria, privi delle indicazioni di qualità, provenienza e sicurezza richieste dal Codice del Consumo. I legali rappresentanti delle attività commerciali coinvolte sono stati segnalati alla Camera di Commercio di Sassari e rischiano ora sanzioni pecuniarie.

L’operazione si inserisce nell’impegno quotidiano della Guardia di Finanza per tutelare i consumatori e gli imprenditori che operano nel rispetto delle regole, contrastando le distorsioni del mercato e l’illegalità.

Giovane precipita dalla scogliera in mare, ferito grave: soccorsi

CGLIARI – Alle ore 12:00 odierne di Ferragosto, la Sala Operativa del 13° M.R.S.C. della Guardia Costiera di Cagliari ha ricevuto una richiesta di soccorso per un giovane di circa 15 anni, precipitato da uno scoglio alto circa 3 metri nella località Su Portu, a Solanas.

Vista la gravità della situazione, la Sala Operativa ha disposto l’immediato intervento delle unità CP 577, Alfa 67 e Bravo 170.  A bordo è stato imbarcato personale medico del 118, mentre i bagnini presenti hanno fornito un prezioso supporto nelle operazioni di recupero.

Il ragazzo è stato stabilizzato su una barella spinale e successivamente trasportato via mare fino alla spiaggia, dove ad attenderlo vi era un’ambulanza del 118. Il giovane è stato trasferito in codice rosso all’ospedale per ricevere le cure necessarie. Le operazioni di soccorso si sono concluse alle ore 13:00.

Alghero, la Questura ha chiuso il bar fronte Mariotti

ALGHERO – “Nella giornata di ieri, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero ha proceduto alla notifica del provvedimento di sospensione della licenza, ex art. 100 del T.U.L.P.S, nei confronti di un esercizio pubblico situato nel centro cittadino, così da Questura di Sassari

“Il provvedimento è stato adottato dal Questore della Provincia di Sassari a seguito dei numerosi interventi di Polizia presso il locale, dovuti a ripetuti episodi di schiamazzi, disturbo alla quiete pubblica e comportamenti molesti da parte degli avventori.  Nello specifico, i residenti della zona, esasperati dalle numerose notti trascorse con musica ad alto volume, schiamazzi e situazioni di degrado e di sporcizia, si erano rivolti alla Polizia mediante un esposto, chiedendo un intervento risolutivo”.

Gli Agenti del Commissariato di P.S. hanno quindi avviato un’attenta attività di monitoraggio e controllo, anche di natura amministrativa, rilevando numerose irregolarità che hanno portato all’applicazione di sanzioni.

Incurante degli ammonimenti, l’esercente ha perseverato nell’organizzare serate senza regole, rendendo inevitabile l’adozione di un provvedimento di chiusura.

“La misura si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, finalizzate a garantire la civile convivenza e il rispetto delle normative che regolano la gestione degli esercizi pubblici. L’azione della Polizia di Stato prosegue con costante impegno nel controllo del territorio, in particolare nei luoghi della movida cittadina, per assicurare ai cittadini condizioni di sicurezza e tranquillità, chiude la nota della Questura. 

Alghero, due giorni di controlli serrati: patenti ritirate. Daga: “Così c’è più sicurezza”

ALGHERO – Nelle serate di sabato 9 e domenica 10 agosto, la Polizia Stradale ha svolto nel territorio e nel centro di Alghero un’intensa attività di prevenzione e controllo finalizzata alla sicurezza stradale. L’incontro, svoltosi nel centro di Alghero, aperto a cittadini e turisti, ha offerto la possibilità di sperimentare simulatori di guida per riprodurre l’alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcol e droghe, oltre alla proiezione di filmati dedicati alla prevenzione degli incidenti.

Domenica 10 agosto, la Polizia Stradale – con il supporto della Polizia Locale di Alghero – ha invece messo in campo il laboratorio mobile, strumento tecnologico d’avanguardia che consente di effettuare direttamente su strada analisi di secondo livello per la rilevazione immediata di sostanze stupefacenti nei conducenti. All’attività hanno preso parte 6 pattuglie della Polizia Stradale e 3 pattuglie della Polizia Locale.

Nel corso dei controlli, che hanno interessato complessivamente 31 conducenti, il 23% è risultato positivo a sostanze stupefacenti (2 per cocaina e 5 per cannabinoidi), con il conseguente ritiro immediato della patente di guida. I conducenti positivi, 5 uomini e 2 donne, presentano un’età media di 37 anni, con fasce anagrafiche comprese tra i 20 e i 50 anni. A questi provvedimenti si sono aggiunti ulteriori ritiri di patente per guida in stato di ebbrezza e altre violazioni al Codice della Strada.

Queste due giornate dimostrano ancora una volta che la Polizia Stradale opera, anche in sinergia con le altre forze di polizia, non solo per reprimere comportamenti pericolosi, ma anche per promuovere una cultura della sicurezza stradale, combinando prevenzione ed educazione con controlli tecnologicamente avanzati.

Assessore Daga. “Per troppo tempo, di notte, c’era la sensazione che il rispetto delle regole fosse opzionale. In campagna elettorale abbiamo promesso una Polizia Locale più forte, più presente e operativa anche nelle ore notturne. Oggi stiamo mantenendo quella promessa. Stiamo rafforzando l’organico con nuove unità e mezzi, con servizio notturno potenziato, con pattuglie in strada nei momenti più critici. Coordinamento con Polizia Stradale e Forze dell’Ordine per un’azione capillare e continua. Gli effetti si vedono già: controlli serrati, laboratorio mobile antidroga, prevenzione attiva nei luoghi sensibili, 7 patenti ritirate solo negli ultimi giorni. Non è solo repressione, ma anche informazione e prevenzione, perché la sicurezza è un diritto di tutti e un dovere di chi amministra”.

“Acquedotto Mandrolisai, la Maggioranza 5 Stelle stoppa 30milioni: assurdo”

CAGLIARI – «Non posso nascondere il fortissimo rammarico e la profonda delusione per la bocciatura, da parte della maggioranza che guida la Regione, della mia proposta emendativa alla legge di assestamento del bilancio regionale. Un provvedimento da 30 milioni di euro che avrebbe consentito di affrontare e risolvere un’emergenza idrica che da anni colpisce duramente una quindicina di Comuni tra il Barigadu, la Barbagia e il Mandrolisai, a cavallo delle Province di Nuoro e di Oristano. Il tema dell’approvvigionamento idrico del Barigadu e del Mandrolisai riveste, a mio avviso, primaria importanza e il mio emendamento aveva solo l’obbiettivo di garantire immediato sollievo alle comunità coinvolte.»

«Ancora una volta però – denuncia Cera – si assiste alla più totale incoerenza tra le parole e i fatti: da un lato si proclama vicinanza ai territori e sensibilità verso i problemi delle comunità più fragili e periferiche, dall’altro si respingono senza appello proposte concrete che avrebbero dato risposte immediate e risolutive. Nessuna disponibilità al confronto, nessuna volontà di condividere azioni comuni per risolvere problemi reali: soltanto inviti al ritiro e bocciature sistematiche di tutte le iniziative provenienti dalla minoranza.»

«La mia proposta – prosegue il consigliere – puntava a ripristinare e integrare le risorse a favore di EGAS (Ente di Governo d’Ambito della Sardegna), per destinarle al Comune di Busachi, dove si registrano disagi gravissimi e prolungati per l’insufficiente e precaria erogazione dell’acqua, e ad altri dodici Comuni che si sono visti “scippare” i fondi inizialmente accordati proprio per fronteggiare questa emergenza, dirottati invece a favore di territori della Nurra e dell’Ogliastra.»

L’acquedotto “Barbagia-Mandrolisai” rappresenta un’infrastruttura vitale: rifornisce i Comuni di Tiana, Sorgono, Atzara, Meana Sardo, Austis, Ortueri, Neoneli, Nughedu Santa Vittoria, Sorradile, Bidoni, Busachi, Ula Tirso e Ardauli, comunità che da anni subiscono gravi e quotidiane restrizioni nell’erogazione idrica. L’emendamento prevedeva non solo il rifacimento integrale della rete, ma anche l’attuazione di interventi strutturali urgenti di manutenzione straordinaria, riassetto funzionale, completamento e integrazione delle opere esistenti, con particolare attenzione alle condotte e agli impianti di Busachi.

«La mia proposta emendativa si poneva l’obiettivo di garantire l’acqua e lo sviluppo ad una quindicina di comuni ormai stremati dalla situazione. Un territorio fortemente colpito dallo spopolamento dove i cittadini non possono, nel 2025, disporre di un bene prezioso e necessario come l’acqua. Come possiamo pensare che la gente possa fare le scelte di andare ad abitare in questi bellissimi paesi, ricchi di storia, di cultura e di tradizioni, con un fortissimo valore identitario, senza poter però disporre dell’acqua nelle case.»

Si trattava – conclude Cera – di un atto di giustizia e di responsabilità verso territori che soffrono una crisi idrica senza precedenti, con pesanti ricadute sulle famiglie, sull’agricoltura e l’economia locale. La scelta della maggioranza di centro sinistra, ed in particolare dei consiglieri eletti in Provincia di Oristano, di respingere questa proposta dimostra, ancora una volta, che la distanza tra i proclami e le decisioni concrete è enorme. Non smetterò, comunque, di battermi per garantire a queste comunità il diritto fondamentale ad un servizio idrico sicuro, efficiente e dignitoso.»

Droga e armi, arresto dei Carabinieri ad Alghero

di diverso calibro, cocaina nascosta in una bottiglia, esplosivi artigianali e quasi 7.000 euro in contanti. È quanto hanno trovato i Carabinieri nel corso di una perquisizione condotta ieri mattina in un’abitazione alla periferia di Alghero.

L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Sassari, con il supporto dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Sardegna”, del Nucleo Cinofili di Abbasanta e della Compagnia di Alghero. L’attività rientra in una più ampia campagna di controlli per il contrasto alla detenzione illegale di armi e allo spaccio di stupefacenti.

Durante la perquisizione, l’uomo – arrestato in flagranza di reato – è stato trovato in possesso di una pistola a salve modificata in grado di sparare, con sei cartucce calibro 6.35 già caricate. Nella stessa abitazione sono stati rinvenuti anche 88 cartucce aggiuntive (calibro 6.35 e 9), quattro ordigni esplosivi artigianali senza codici identificativi e dodici petardi di categoria F4, classificati ad alto potenziale.

La perquisizione è poi proseguita in altri locali della casa, dove i Carabinieri hanno trovato 31 grammi di cocaina nascosti all’interno di una bottiglia di plastica tagliata strategicamente per celare la droga. Sequestrati anche due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, sostanza da taglio e 6.900 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Il materiale esplosivo, considerato ad alto rischio, è stato distrutto sul posto dal Nucleo Artificieri del Comando Provinciale di Sassari.

L’uomo, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, è stato trasferito nel carcere di Bancali, in attesa dell’udienza di convalida.