Covid in Sardegna, casi e ricoveri ancora in calo

ALGHERO – Sono 39.527 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 154 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 600.974 tamponi, per un incremento complessivo di 1.891 test rispetto al dato precedente.

Si registrano 3 decessi (1.019 in tutto). Sono invece 382 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-12 rispetto al dato di ieri), mentre sono 34 (+3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 14.269. I guariti sono complessivamente 23.590 (+114), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 233.

Sul territorio, dei 39.527 casi positivi complessivamente accertati, 9.140 (+49) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.344 (+8) nel Sud Sardegna, 3.349 (+34) a Oristano, 7.907 (+37) a Nuoro, 12.787 (+26) a Sassari.

Covid in Sardegna, casi in calo, lieve aumento dei ricoveri

ALGHERO – Sono 39.248 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 169 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 596.329 tamponi, per un incremento complessivo di 3.320 test rispetto al dato precedente.

Si registrano 5 decessi (1.010 in tutto). Sono invece 403 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+5 rispetto al dato di ieri), mentre sono 29 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 14.274. I guariti sono complessivamente 23.303 (+217), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 229.

Sul territorio, dei 39.248 casi positivi complessivamente accertati, 9.065 (+50) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.320 (+13) nel Sud Sardegna, 3.300 (+34) a Oristano, 7.854 (+36) a Nuoro, 12.709 (+36) a Sassari.

Covid in Sardegna: casi su, ma calano i ricoveri

CAGLIARI – Sono 38.874 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 143 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 590.068 tamponi, per un incremento complessivo di 4.350 test rispetto al dato precedente. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna per l’Isola un tasso di positività del 3,2%.

Si registrano 7 decessi (1.001 in tutto). Sono invece 416 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-14 rispetto al dato di ieri), mentre sono 29 (-5) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 14.393. I guariti sono complessivamente 22.800 (+488), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 235.

Sul territorio, dei 38.874 casi positivi complessivamente accertati, 8.948 (+35) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.287 (+29) nel Sud Sardegna, 3.217 (+16) a Oristano, 7.788 (+35) a Nuoro, 12.634 (+28) a Sassari.

“Sardegna dovrebbe essere bianca e non arancione”

CAGLIARI – “Restiamo convinti delle ragioni che ci hanno spinto a chiedere la sospensiva del provvedimento del Ministero, pur nel rispetto della decisione della Magistratura. In attesa del giudizio di merito, non possiamo che esprimere profondo rammarico. I numeri parlano chiaro, l’attuale scenario del quadro pandemico è compatibile con la zona gialla, se non, addirittura, con la zona bianca. Abbiamo subito una decisione su criticità superate. Il buonsenso avrebbe voluto che fosse il Ministero a rivedere le restrizioni, così non è stato e ancora non ne capiamo il motivo. La Sardegna e i sardi sono vittime di un sistema contorto, quello della zonizzazione, che ha messo a nudo tutte le sue lacune. Due settimane nel purgatorio della zona arancione, condannati da un sistema ottuso che, anziché contrastare la diffusione del virus, finisce per pesare in modo devastante sul nostro tessuto sociale, economico e produttivo già largamente provato da un anno di pandemia. Ancora una volta lo Stato ha girato le spalle all’Isola, perdendo l’occasione di fare la cosa giusta nel momento di maggiore necessità per i sardi”, lo dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, a commento del pronunciamento del Tar che ha respinto la sospensiva richiesta sulla decisione del Ministero della Salute, che ha decretato il passaggio della Sardegna dalla zona gialla a quella arancione

Covid in Sardegna, contagi a picco e ricoveri -14

CAGLIARI – Sono 38.731 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 71 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 585.718 tamponi, per un incremento complessivo di 3.428 test rispetto al dato precedente. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna per l’Isola un tasso di positività del 2%.

Si registrano 8 decessi (994 in tutto). Sono invece 430 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-9 rispetto al dato di ieri), mentre sono 34 (-5) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 14.728. I guariti sono complessivamente 22.312 (+527), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 233. Sul territorio, dei 38.731 casi positivi complessivamente accertati, 8.913 (+25) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.258 (+7) nel Sud Sardegna, 3.201 (+17) a Oristano, 7.753 (+3) a Nuoro, 12.606 (+19) a Sassari

Ricorso respinto, Isola resta arancione fino al 7/2

CAGLIARI – Niente da fare per la Sardegna. Nonostante i dati, da giorni, siamo in netto miglioramento, l’Isola resterà arancione fino a domenica. Il presidente del Tar della Sardegna ha respinto il ricorso urgente della Regione contro la classificazione del ministero della Salute per l’ultima settimana di gennatio e la prima di febbraio. Un ennesimo duro colpo per l’economia sarda già in ginocchio da tempo.

Far-west a Monte Rosello, due arresti

SASSARI – Nei giorni scorsi personale della Sezione Volanti ha tratto in arresto due sassaresi, un 50enne ed un 23enne, entrambi per resistenza, lesioni, minaccia aggravata a P.U. e porto d’armi od oggetti atti ad offendere. Gli operatori sono intervenuti nel quartiere del Monte Rosello, per una lite animata fra due persone. All’arrivo della volante, uno dei due soggetti coinvolti, il 23enne, brandiva una spranga minacciando il suo avversario, che era affacciato alla finestra del proprio appartamento. Grazie alla professionalità degli operatori, il giovane è stato convinto ad abbandonare l’arma per terra, ma nel frangente è arrivato anche il 50enne, che impugnava un grosso coltello da cucina, urlando e minacciando il contendente e gli agenti.

Anche in questo caso i poliziotti hanno tentato di portare il soggetto alla calma, senza avere comunque alcun risultato, infatti lo stesso si scagliava contro di loro ingiuriandoli e minacciandoli. In tal contesto anche il 23enne ha affrontato gli operatori che, con non poca fatica, e grazie ad un’altra pattuglia intervenuta in ausilio, sono riusciti ad immobilizzare entrambi e a condurli in Questura. Al termine degli atti di rito i due soggetti sono stati dichiarati in arresto per resistenza, lesioni, minacce aggravate a P.U. e porto d’armi od oggetti atti ad offendere, mentre gli agenti hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche per le lesioni riportate nelle fasi dell’intervento.

Covid in Sardegna, continua il calo di contagi e ricoveri

CAGLIARI – 38.660 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 123 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 582.290 tamponi, per un incremento complessivo di 2.075 test rispetto al dato precedente. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna per l’Isola un tasso di positività del 5,9%.

Si registrano 4 decessi (986 in tutto). Sono invece 439 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-7 rispetto al dato di ieri), mentre sono 39 (invariati) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.078. I guariti sono complessivamente 21.785 (+551), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 333. Sul territorio, dei 38.660 casi positivi complessivamente accertati, 8.888 (+27) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.251 (+13) nel Sud Sardegna, 3.184 (+26) a Oristano, 7.750 (+43) a Nuoro, 12.587 (+14) a Sassari.

Covid in Sardegna, contagi e ricoveri sempre più in calo

CAGLIARI – Sono 38.537 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 167 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 580.215 tamponi per un incremento complessivo di 2.203 test rispetto al dato precedente.

Si registra un decesso (982 in tutto). Sono invece 446 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-4 rispetto al dato di ieri), mentre sono 39 (invariati) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.495. I guariti sono complessivamente 21.234 (+139), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 341.

Sul territorio, dei 38.537 casi positivi complessivamente accertati, 8.861 (+62) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.238 (+15) nel Sud Sardegna, 3.158 (+28) a Oristano, 7.707 (+6) a Nuoro, 12.573 (+56) a Sassari.

Alghero, auto in fiamme nell’area sosta Agip

ALGHERO – Ancora un incendio di auto. Una Bmw, intorno all’una e trenta di stanotte, all’interno del Piazzale del distributore Agip fronte Mariotti, all’ingresso di Alghero, ha preso fuoco. L’abitacolo e la parte interna della vettura è andata distrutta. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, che hanno domato il rogo, e i Carabinieri che hanno raccolto i rilievi. Resta l’allerta nelle ore serali e notturne in città visto anche il “coprifuoco” dalle 22.

Nella foto l’auto bruciata