Tenta furto in villa: algherese in cella

ALGHERO – Nei giorni scorsi, personale della Sezione Volanti del Commissariato P.S. di Alghero ha tratto in arresto per tentato furto un 43enne, algherese, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Lo stesso, conosciuto agli operatori della volante per i suoi precedenti, è stato notato mentre usciva all’esterno della recinzione di una villa alla periferia della città, oggetto poco prima di un tentativo di furto.

Una volta bloccato il soggetto, i poliziotti hanno proceduto al controllo a seguito del quale il 43enne è risultato avere a suo carico la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con l’obbligo di soggiorno nel comune di Alghero, nonché la misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Dopo quest’ultimo episodio, il P.M. presso la Procura della Repubblica di Sassari, ha disposto la sospensione dell’affidamento in prova ed emesso il relativo ordine di carcerazione, pertanto l’uomo è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Sassari – Bancali.

Nella foto il Commissariato di Polizia

S.I.

Sestu, chiude Sky? Pigliaru assente

CAGLIARI – “La paventata chiusura del Contact center Sky di Sestu è estremamente preoccupante, un altro tassello in quel processo che sembra inarrestabilmente impoverire la Sardegna. Se dovesse rispondere a verità sarebbe una catastrofe, con mille famiglie sul lastrico e un danno spaventoso per il territorio dell’Area metropolitana di Cagliari e di Sestu in particolare, dove molti dei lavoratori risiedono. È assolutamente prioritario scongiurare la chiusura di una infrastruttura dotata di personale altamente professionalizzato, uno dei più importanti centri di assistenza telefonica d’Europa. Eppure non si è sentita nessuna presa di posizione da parte della Giunta regionale, che sbandiera fantomatici accordi con Huawey e Microsoft ma assiste impassibile alla tragedia che si sta consumando a Sestu.” Lo denuncia il consigliere regionale dei Riformatori Michele Cossa, che chiede un intervento urgente di Pigliaru sul Governo nazionale per mettere in campo ogni azione utile ad impedire l’eventualità dell’ennesima delocalizzazione nell’Est Europeo di una importante realtà economica italiana.

“I Riformatori non sono certo anti europeisti. Ma diventa sempre più difficile comprendere un’Europa che impedisce a Regioni come la Sardegna di applicare forme di fiscalità di vantaggio e nel contempo favorisce questa sorta di inaccettabile dumping occupazionale, una concorrenza sleale di Paesi che permettono lo sfruttamento dei lavoratori, praticamente privi di ogni tutela e perciò più a buon prezzo”, conclude Cossa.

Nella foto il centro Sky di Sestu

S.I.

Alghero: rumeno ricercato arrestato

ALGHERO – La Polizia di Frontiera di Alghero, durante gli ordinari servizi di vigilanza aeroportuale, ha controllato un cittadino rumeno che si trovava all’interno dell’aeroporto in attesa di imbarcarsi sul volo della mattina seguente, per rientrare nel suo paese di origine. La pattuglia della Polizia di Stato ha identificato l’uomo il cui comportamento nervoso ha fatto insospettire gli agenti, che hanno deciso di accompagnarlo presso i propri Uffici. Dopo avere effettuato le verifiche del caso, i poliziotti hanno accertato che lo stesso risultava essere ricercato, in quanto condannato a 11 mesi di reclusione, per vari furti in abitazioni e pertanto lo hanno tratto in arresto. Dopo le formalità di rito, il cittadino rumeno è stato accompagnato presso il carcere di Bancali a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella foto aeroporto di Alghero

S.I,

Droga in auto, oggi interrogatorio

SASSARI – Ha destato grande scalpore l’arresto di Cinzia Olmeo, la 39enne di Sassari trovata con un enorme carico di droga. Al suo arrivo a Porto Torres, nel fine settimana, è stata fermata dalla polizia che, dopo aver notato un esagerato profumo nella macchina e una cannuccia sul sedile del passeggero, ha deciso di controllare meglio l’auto da lei condotta. Forse convinti che la commerciante trasportasse qualcosa, grazie ad indagini precedenti, la Citroen C3 è stata portata in un’officina di Predda Niedda e smontata fino a scoprire in un vano del portellone posteriore alcuni involucri per un totale di 6 chili di eroina e 600 grammi di cocaina. La donna è stata accompagnata in commissariato e poi nella giornata di sabato nel carcere di Bancali. L’accusa è molto grave: traffico di ingente quantitativo di droga. Oggi ci sarà l’interrogatorio di garanzia. Gli inquirenti stanno già lavorando per scoprire chi fossero i destinatari dell’ingente quantitativo di droga.

Nella foto (da facebook) Cinzia Olmeo

S.I.

Lutto per Elisabetta, morto il padre

SASSARI – Grave lutto per Elisabetta Canalis. Il padre della soubrette sassarese, è morto a Los Angeles, dove vive la figlia. Cesare Canalis, 78 anni, nato a Tresnuraghes, era molto noto a Sassari per aver diretto per anni la clinica radiologica dell’Università. Si trovava a Los Angeles per passare del tempo libero e una vacanza con la figlia e la nipotina Skyler. L’annuncio della morte giunta per cause naturali a seguito di un improvviso malore, è arrivato dall’ex rettore dell’Università di Sassari, Attilio Mastino, che lo ha ricordato attraverso un post su Facebook. “Non so se tutto questo sarà lo stesso senza di te, noi ci proveremo babbino mio. Ti voglio tanto tanto bene”, scrive la Canalis sul suo profilo Instagram. Cordoglio non solo dal mondo accademico, ma anche da ex-alunni del professore e soprattutto da tanti amici e amiche della famiglia Canalis, a prescindere dalla carriera di Elisabetta, ben voluta dai concittadini e oltre.

Nella foto Cesare ed Elisabetta Canalis

S.I.

Maltempo: caos in Sardegna |foto

ALGHERO – Dopo un dicembre eccezionalmente bello, era lecito attendersi l’arrivo del vero inverno. E così è stato. Ma, come oramai accade da tempo, il clima ha mostrato il suo volto peggiore che sta cogliendo impreparato tutto il territorio nazionale. A parte la tragedia in Abruzzo, dove al maltempo si è aggiunto anche il terremoto causando la morte di oltre una ventina circa di persone (ancora manca un numero definitivo), anche in Sardegna si stanno registrando diversi problemi.

In particolare nel cagliaritano e nel centro dell’Isola. Nel primo caso mareggiate e bufera di vento, nel secondo gelo e neve. Come rappresentano bene le fotografie in allegato all’articolo è evidente che il lungomare del Poetto è stato sommerso dall’acqua. Danni a molte delle attività e chioschi presenti nel litorale. Diversi anche gli alberi sradicati e caduti nel capoluogo sardo abbattendosi al suolo e anche sulle auto parcheggiate. Mentre restano isolati e comunque con gravi problemi al loro raggiungimento, molti paesi montani. Cittadini e amministratori ricordano che non è vero quanto detto dalla Protezione Civile e Regione i quali avevano comunicato che tutte le strade erano libere e percorribili. Così, purtroppo, non è. Ma invece resta alto l’allarme e dunque l’allerta meteo che vede piogge, grandinate e raffiche di vento anche su Alghero e Gallura. Problemi anche per l’atterraggio dei voli e l’attracco delle navi con pesanti ritardi nei trasporti da e per l’Isola.

Nella foto crollo alberi sulle auto al centro di Cagliari

Neve e gelo: Regione operativa

CAGLIARI – “Il sistema di Protezione civile va avanti a pieno regime con tutti i mezzi in campo per riportare la situazione alla normalità. Ringrazio tutti coloro i quali si stanno adoperando in questo momento. Comprendo che sindaci e cittadini si trovino in una situazione di disagio: la situazione è eccezionale e provoca numerose criticità. Preciso però che l’allerta meteo è stata data per tempo e quindi tutti soggetti interessati avrebbero potuto arrivare meglio preparati seguendo le azioni previste dalle prescrizioni della Protezione civile e dai piani comunali che ogni amministrazione è tenuta a redigere”. Lo dichiara l’assessore della Difesa dell’Ambiente con delega alla Protezione civile Donatella Spano.

“La sala operativa regionale riceve tutte le segnalazioni e sta svolgendo un grande lavoro di coordinamento per le emergenze – afferma il direttore regionale della Protezione civile Graziano Nudda -. A oggi però alcuni Comuni sono ancora privi del piano di protezione civile, per il quale la Direzione regionale ha sempre garantito un supporto alla redazione. Dopo il grande lavoro di ieri, l’abbondante nevicata odierna ha creato nuove difficoltà. Domani – conclude Graziano Nudda – arriveranno nuovi mezzi liberati da zone senza più criticità: dovrebbero garantire il ritorno alle condizioni di vivibilità”.

Nella foto le strade innevate della Sardegna

S.I.

Surigheddu: dissequestro terreni

ALGHERO – Stop ai sigilli. Dissequestro dell’azienda agricola di Surigheddu e Mamuntanas di proprietà della Regione. Ciò a seguito della decisione del Tribunale del Riesame. La richiesta era stata avanzata dai legali dei 14 allevatori che utilizzano le terre. In totale 1.200 ettari lungo la provinciale che si innesta alla strada 4 corsie dalla cantoniera di Rudas arriva sino alla cinta urbana e all’area artigianale di Ungias e Galanté.

Il 5 maggio scorso c’era stato il blitz del corpo forestale di Sassari e dei carabinieri di Alghero, con cinquanta uomini impegnati e sparsi sul territorio dell’azienda, che formalmente appartiene al demanio regionale dal 1986, si era concluso col sequestro di tutta l’area e con gli avvisi di garanzia per gli stessi allevatori, nominati custodi giudiziari per il tempo di trenta giorni e accusati dei reati di invasione di terreni ed edifici, di pascolo abusivo e di introduzione e abbandono di animali nel fondo altrui con l’intento di farli pascolare. Le motivazioni del del Tribunale saranno diffusi nelle prossime settimane.

Nella foto l’area di Surigheddu

S.I.

Bombola esplosiva: strage sfiorata

OLBIA – Nella tarda mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Operativa e Radiomobile del Reparto Territoriale hanno eseguito un fermo di polizia giudiziaria nei confronti di Andrea Derosas, 37enne olbiese con precedenti di polizia, per strage e danneggiamento aggravato. L’uomo, intorno all’una di ieri notte, dopo avere cosparso il perimetro di un condominio con liquido infiammabile e avere posizionato una bombola di Gpl davanti alla porta di accesso di uno degli appartamenti, ha inondato, sempre con lo stesso liquido, l’androne del fabbricato con l’intento di fare esplodere la bombola ed incendiare tutto.

Fortunatamente gli occupanti dell’appartamento dove era stata posizionata la bombola hanno sentito dei rumori e hanno messo in allarme l’uomo che vistosi scoperto non ha fatto in tempo a compiere il folle gesto e si è dato alla fuga. Immediatamente, sul posto, sono confluiti equipaggi della Sezione Operativa e Radiomobile e tutto il personale immediatamente rintracciabile del Reparto Territoriale. In pochi minuti i Carabinieri hanno dato un nome all’uomo e sono subito scattate le ricerche che non sono mai cessate sino al momento del fermo avvenuto questa mattina. I motivi del gesto sono da ricondursi alla perdita di possesso del condominio in questione che è stato recentemente pignorato e venduto all’asta fallimentare. Le persone che occupano gli alloggi del condominio interessato sono semplici locatori con regolare contratto di affitto e non hanno collegamenti con il fermato e con la proprietà.

Derosas era stato arrestato pochi giorni fa, il 12 gennaio scorso, per furto aggravato in abitazione, danneggiamento, porto abusivo di oggetti atti ad offendere, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Il fermato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è trattenuto momentaneamente presso la camera di sicurezza del Reparto Territoriale di Olbia in attesa di essere trasferito alla casa circondariale di Sassari-Bancali.

Nella foto i carabinieri di Olbia

S.I.

Neve e gelo: ancora allerta meteo

CAGLIARI – La Protezione civile della Sardegna ha diramato l’avviso di condizioni meteo avverse per gelo e nevicate, estendendo il precedente avviso del 13 gennaio, a partire dalle ore 10 di domani, 16 gennaio 2017, e sino alle ore 10 del 18 gennaio 2017. Si prevede infatti che il gelo e le nevicate sulla Sardegna proseguiranno ancora sino alla mattina di mercoledì 18 gennaio. Nelle ore diurne di domani il fenomeno si attenuerà. A partire dalla notte tra il 16 e 17 gennaio le nevicate si intensificheranno nuovamente, interessando anche l’intera giornata di martedì 17, fino alla serata, con l’estensione del fenomeno anche a bassa quota.

Avvertenze. Si invita la popolazione alla massima prudenza, limitando gli spostamenti in auto ai soli casi indispensabili, prestando attenzione al fondo stradale. Guidare con particolare cautela in quanto è possibile la formazione di ghiaccio sulle strade. Non utilizzare mezzi di trasporto a due ruote. Si ricorda che lungo la strada statale 131 dal Km 137+900 al Km 179+500 (altopiano di Campeda), per effetto dell’Avviso, vige l’obbligo di catene a bordo o l’utilizzo di pneumatici invernali (da neve) oppure di altri mezzi antisdrucciolevoli omologati e idonei a essere prontamente utilizzati per effetto dell’ordinanza ANAS n. 91 Prot n. CCA-0047173-P del 06.12.2012.

Le norme di comportamento da adottare prima, durante e dopo fenomeni di carattere nevoso sono consultabili al seguente indirizzo web: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_cosa_fare_idrogeologico.wp?contentId=APP34729. La perturbazione. L’effetto combinato di una perturbazione sull’Italia e di un vasto promontorio esteso dalla penisola Iberica sino alla Scandinavia favorisce l’afflusso di aria fredda polare su tutto il territorio nazionale.

Nella foto la neve sulla strada che collega Alghero a Villanova Monteleone e Bosa

S.I.