Nasce il Comitato Per Alghero

ALGHERO – “Nonostante tutti abbiamo diversi impegni legati a lavoro e passioni, la particolarità del momento richiede uno scatto d’orgoglio finalizzato ad abbattere steccati, vecchie logiche, stupide divisioni tutto per il bene di Alghero. Pur provenendo da esperienze di vita e sociali (anche politiche) differenti, abbiamo deciso di fare un passo avanti andando a costituire il “Comitato Per Alghero””, così il Direttivo di un organismo nato in città formato da Luca Barbagallo (titolare Arca), Valdo Di Nolfo (organizzatore eventi), Marco Cassitta (organizzatore eventi, gestore locali, vendita servizi), Stefano Idili (giornalista, organizzatore eventi, musicista) e Gianluca Dedola (musicista, gestore locali).

“Un organismo finalizzato a far sentire alle amministrazioni in carica il punto di vista di chi da anni, a vario titolo, si occupa in maniera attiva e con risultati riconosciuti a livello regionale, e anche oltre, di cultura e intrattenimento dunque sviluppo e turismo. Attori attivi e non pseudo maestri da dietro una cattedra o mediante incontri fumosi e poco incisivi, ma tramite esperienze pluriennali legate, come detto, alle attività connesse al mondo delle arti e tempo libero. Tematiche che dovrebbero vedere Alghero primeggiare, ma invece viste politiche a dir poco discutibili e non certamente a vantaggio della crescita di questi settori con anche recenti vette di assolutismo contro ogni forma, o quasi, di intrattenimento, richiedono un intervento diretto e forte, mettendoci la faccia, potremmo dire”.

“Ed è cosi, che sentita la Confcommercio locale che ha condiviso, apprezzato e supporterà la nostra iniziativa, abbiamo deciso di dar vita al “Comitato Per Alghero”. Questo dopo aver fatto alcuni incontri, alla presenza di rappresentanti dei locali, bar, discoteche, associazioni, musicisti e altro, è stata avviata la sottoscrizione del comitato che in pochissimi giorni ha raccolto già 50 adesioni di aziende e attività (con firma e timbro) a cui seguirà la raccolta firme a sostegno dell’avvio del comitato e successivamente delle azioni e proposte che saranno messe a punto prossimamente. Elementi fondanti dell’organismo sono la collaborazione con tutti gli enti (privati e pubblici), la massima disponibilità verso l’amministrazione comunale a produrre proposte e idee utili al bene comune e soprattutto la chiara e netta volontà di riportare Alghero ad essere un punto di riferimento per questi settori sempre dentro leggi e regole che devono però essere adattate alle necessità attuali e reali e non calate dall’alto su settori che oggi soffrono e che invece possono e devono rappresentare la rinascita della Riviera del Corallo.”

“Del resto da anni, con recenti acuti, assistiamo attoniti alla criminalizzazione dell’intrattenimento musicale ed è arrivato il momento di dire basta al delirio che vuole assimilare la musica e la cultura al rumore. Noi, invece, siamo convinti che artisti e imprenditori del settore meritino rispetto, sostegno e siano dunque da tutelare amministrativamente con normative e regolamenti “per fare” e non solo “per vietare”.

Nella foto un locale di Alghero

P.S.

Bruno-Sanna a Cagliari: solita pantomima

CAGLIARI – “Ecco la retromarcia su Cagliari dei sindaci di Sassari e Alghero, che si accomodano con Pigliaru e Deiana, attorno all’ennesimo tavolo “matrioska”. Così Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale commenta l’esito della riunione di villa Devoto sulla questione dei trasporti aerei.

“Ci eravamo illusi che, se pur in ritardo, i primi cittadini avessero deciso di esercitare il proprio ruolo. Invece assistiamo ad una pantomima in cui il quartetto Pigliaru-Deiana-Sanna-Bruno intona il solito ritornello del 2014 e continua a stare alla finestra mentre il territorio del sassarese affonda. Hanno deciso di non decidere. Hanno deciso -denuncia Tedde- di chiedere ennesimo incontro a Delrio: un imbarazzante flashback di quello improduttivo del 7 aprile in cui i sindaci vennero ingiustamente messi alla porta e furono costretti a fare selfie. Dopo l’incontro di Alghero della scorsa settimana sembrava che i sindaci avessero capito che il tempo delle attese è finito. Eravamo convinti che avrebbero mobilitato i consigli comunali, i sindacati, i rappresentanti delle categorie produttive e i territori a Cagliari, sotto il Consiglio Regionale, durante la discussione della mozione di sfiducia contro Deiana, nulla di tutto ciò”, sottolinea amaramente Tedde.

“Nonostante il loro atteggiamento “pilatesco” sia stato schiacciato dai dati impietosi, che vedono il crollo dei passeggeri ad Alghero e una sensibile diminuzione anche a Cagliari, hanno deciso di convocare tavoli “matrioska” che al massimo partoriranno qualche titolo sulla stampa regionale. Mercoledì discuteremo in Aula la sfiducia all’assessore Deiana, che ha ingiustamente insultato i sindaci con epiteti da trivio (tra cui il famoso “vette di imbecillità” riferito agli amministratori locali). Assessore Deiana che con le sue scelte ha devastato il sistema dei trasporti aerei. Farebbe una figura migliore -chiude l’ex sindaco di Alghero- se si dimettesse e se qualcuno decidesse di seguirlo immediatamente”.

Nella foto Tedde ad un incontro sulla Rete Metropolitana

S.I.

Ryanair: ennesimo tavolo a Cagliari

ALGHERO – “Continua l’azione del tavolo permanente con i sindaci sardi, il mondo imprenditoriale e sindacale che ieri ha incontrato a Cagliari il Presidente della Regione al quale ha chiesto di individuare gli strumenti per scongiurare la chiusura della base Ryanair da Alghero, salvare un territorio in affanno e garantire tutti gli imprenditori che negli ultimi anni hanno effettuato investimenti nel comparto turistico del centro e nord Sardegna. Al lavoro intanto il comitato permanente – costituito dai sindaci di Alghero, Nuoro, Bosa, Sassari, quattro rappresentanti del sistema delle imprese (Camera di Commercio Unioncamere, Confcommercio, Confartigianato, CNA, Confindustria, Coldiretti, CIA), tre del mondo sindacale sardo e un rappresentante dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio – per attivare il tavolo, programmarne i lavori e coordinare i territori”. Cosi dall’amministrazione Bruno riguardo l’incontro di ieri sera da dove commentano: “Buone notizie per la messa in sicurezza della Sogeaal”.

Intanto è già in programma Lunedì sera a Bosa la prima riunione del Consiglio comunale della città, alla quale parteciperà il sindaco di Alghero Mario Bruno, con all’ordine del giorno l’impegno a serrare le fila per continuare a sostenere le rivendicazioni messe a fuoco nella grande assemblea di Alghero”. Quattro ore di incontro con Pigliaru e Deiana e la rappresentanza del territorio con i sindaci il sistema delle imprese e le organizzazioni dei lavoratori. “Incontro che ci ha visto condividere alcuni punti ed altri, probabilmente il più importante, con posizioni che sono ancora distanti”, spiega il Sindaco di Alghero. Questo riguarda naturalmente il sistema degli incentivi. “Noi riteniamo che si possano incentivare le società di gestione e quindi i vettori low cost direttamente, sulla base delle linee guida europee del 2014. Bisogna farlo immediatamente, la Regione dice che non è possibile, bisogna aspettare il pronunciamento dell’ Unione Europea. Su questo punto ci sono ancora le differenze, faremo a breve un incontro interpretativo tecnico, ma di fatto questo resta il punto dirimente”. Mentre le buone notizie riguardano la messa in sicurezza della Sogeaal, perché è in via di definizione da parte della società di gestione dell’aeroporto di Alghero il piano industriale che andrà all’assemblea dei soci già la prossima settimana.

“E soprattutto – aggiunge Mario Bruno – una delibera della giunta, un disegno di legge che ricostituirà di fatto il capitale sociale della Sogeaal già nei prossimi giorni. Disegno di legge che dovrà poi essere approvato dal consiglio regionale. Si va quindi verso la messa in sicurezza”. Resta il punto principale, l’attesa del pronunciamento europeo: “le notizie sono buone – commenta – ma sono mesi che ci dicono che le notizie arrivano a giorni, e di fatto ciò non avviene”. Ieri a Cagliari si è deciso insieme a Pigliaru di incontrate Delrio. “Partirà immediatamente una richiesta di incontro. Due sono i temi. Uno è il tema della diminuzione delle tasse sui diritti di imbarco. Abbiamo saputo oggi stesso che Delrio sta lavorando all’emendamento che verrà presentato nei prossimi giorni, emendamento che farà parte del Decreto Enti Locali da convertire in legge in Parlamento. Abbiamo chiesto con forza un incontro, Delrio a noi e al presidente della Regione deve dirci in maniera chiara quando ciò avverrà. Chiediamo soprattutto di rispettare i tempi: la data del primo novembre, data della cancellazione dell’Hub Ryanair è vicina e dobbiamo dare garanzie al vettore irlandese.

“Abbiamo detto che non dovrà essere Ryanair il vettore monopolista come in passato, ci dovrà essere una diversificazione, però oggi Ryanair è importante per la sua capacità di riempimento”. E poi il progetto pilota sulla destagionalizzazione e internazionalizzazione dei flussi turistici per il nord Sardegna. “È stato deciso anche di portare immediatamente in giunta la delibera con la quale vengono destinate le risorse sul progetto presentato insieme, con Amministrazione di Alghero con Confcommercio. L’impegno è per arrivare presto in giunta: per ogni euro dai privati un euro messo dalla regione, un incontro serrato, di approfondimento, con differenze e qualche scontro, ma con la determinazione necessaria per far percepire un problema che soffre il nord Sardegna. Una crisi che non possiamo tacere che è sotto gli occhi di tutti”, conclude Mario Bruno.

Nella foto l’incontro di ieri con, tra gli altri, Pigliaru, Deiana, Bruno, Sanna e Visconti

S.I.

Aerei, vertice a Cagliari: salva-Sogeaal

CAGLIARI – “Molti i punti d’incontro nel bilancio finale della riunione sul tema del trasporto aereo che stasera ha visto a Villa Devoto i sindaci di Sassari Nicola Sanna, di Alghero Mario Bruno, di Florinas Giovanna Sanna, nonché rappresentanti del Comune di Nuoro, delle organizzazioni sindacali e del sistema delle imprese”. Cosi dall’Ufficio Stampa della Regione riguardo il vertice di ieri sui trasporti. “Al tavolo con il presidente Francesco Pigliaru e l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana è stata condivisa la necessità di attivare al più presto, con le risorse rese già disponibili dalla Regione, gli strumenti di incentivazione in un quadro di certezza giuridica e al riparo dal rischio di illegittimità. Regione e rappresentanti del territorio hanno concordato su questo un approfondimento da tenersi a breve, così da superare le attuali differenze interpretative”.

“Nella riunione si è convenuta, in primo luogo, la necessità di mettere in sicurezza la Società di gestione dell’aeroporto di Alghero (Sogeaal) attraverso il ripristino del capitale ai valori esistenti al momento della indizione della procedura di evidenza pubblica. Il percorso prevede un piano industriale che sarà approvato dall’assemblea dei soci nei prossimi giorni e un Ddl che la Giunta sottoporrà immediatamente al Consiglio regionale per la ricostituzione del capitale sociale, al fine di consentire l’ingresso di partner privati. La ricapitalizzazione da parte della Regione dovrà avvenire contestualmente all’intervento dell’investitore privato. Riguardo al piano dei trasporti, inoltre, si è sottolineata l’importanza che sia varato al più presto”.

“Il Piano dovrà confermare la strategicità dei tre aeroporti sardi e la loro interconnessione su ferro, in funzione della creazione di un sistema che sia unico e integrato, e che garantisca uno sviluppo sociale ed economico equilibrato. Si è poi deciso insieme di richiedere nell’immediato un incontro congiunto con il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio, sul tema della diminuzione delle tasse aeroportuali e sulla revisione delle linee guida nazionali sugli incentivi. Infine, da parte della Regione, è stato recepito di assumere in delibera il progetto pilota per la promozione e la destagionalizzazione dei flussi turistici con particolare riguardo al nord Sardegna”.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Sant’Agostino: bando mercato

ALGHERO – L’ex Mercato rionale di Sant’Agostino è oggetto dell’asta pubblica bandita dal Comune di Alghero. L’immobile rientra nel piano di alienazioni mirato a ridefinire e qualificare il patrimonio immobiliare pubblico, per un importo a base d’asta, su valutazione eseguita dell’Agenzia delle Entrate, di 1.255.000 euro. La superficie commerciale è di 834 mq. La scadenza fissata per la presentazione delle istanze è al 25 Luglio prossimo. La presentazione delle domande di partecipazione dovrà essere fatta con plico chiuso al Protocollo del Comune di Alghero. Tutte le informazioni sull’immobile e sulle modalità di presentazione delle istanze sono contenute nel bando pubblicato nel sito istituzionale del Comune, nella Sezione Servizi al Cittadino, bandi-avvisi-graduatorie.

Nella foto il Comune di Alghero

P.S.

Borgate: no all’uso dei reflui

ALGHERO – “Si è svolta ieri sera a Maristella la tavola rotonda organizzata dai Comitati di Borgata di Maristella, Sa Segada – Tanca Farrà e Guardia Grande – Corea con argomento l’utilizzo dei reflui in agricoltura. Tema sentito in agro, dopo la fallimentare esperienza dell’utilizzo dei reflui nel 2011 che venne subito sospesa per evidenti problemi acclarati dalla Provincia. Diversi interventi hanno caratterizzato l’incontro, allo scopo di capire meglio quale fosse la situazione e se i rischi legati alla depurazione dei reflui fossero fondati”. Cosi i rappresentanti delle borgate dall’incontro avvenuto ieri a Maristella sul tema del depuratore.

“Per l’Amministrazione comunale è intervenuto Raimondo Cacciotto ribadendo che, seppur il depuratore preveda l’utilizzo dei reflui in agricoltura, questo non è l’obiettivo perseguito dall’Amministrazione, la quale è impegnata per trovare uno scarico alternativo a quello nel Rio Filibertu e, quindi, nel Calik. Cacciotto ha ricordato che, il Comune, ha firmato il protocollo d’intesa con tutti gli enti preposti per la sperimentazione dell’utilizzo dei reflui allo scopo di esserci e vigilare nei tavoli dove si decide”.

“A seguire ha preso la parola il geometra Cadinu mostrando e dimostrando, attraverso numerose slide esaustive, le gravi carenze che riguardano il depuratore di San Marco, un’opera nata male dal punto di vista della programmazione e non assoggettata ai regolamenti di legge. Il depuratore necessiterebbe di ulteriori investimenti per renderlo idoneo all’utilizzo dei reflui in agricoltura: allo stato attuale, l’assenza di bacini di miscelazione non ne consente l’utilizzo allo scopo. Successivamente, il Dott. Enrico Muttoni, laureato in chimica con esperienza nel settore, ha fatto presente l’affidabilità al 99% per cento dei depuratori: ciò significa che 4 giorni l’anno non funzionano, oltre agli innumerevoli problemi quotidiani che solo chi ha lavorato in un impianto può testimoniare. Muttoni reputa negativo il progetto dell’utilizzo dei reflui depurati di San Marco sia se conforme, sia se non conforme alla legge, poiché vi sono elementi che non vengono comunque depurati e accumulabili nel terreno, facendo l’esempio del sale da cucina, con danni che, a lungo termine, possono essere incalcolabili. Per Muttoni la Sardegna ha oltre 2 miliardi di metri cubi di acqua disponibile e l’utilizzo dei reflui non è una necessità: il problema principale è gestire una risorsa strategica come l’acqua con un minimo di onestà”.

“La Dott.ssa Chiara Rosnati ha ricordato la fallimentare sperimentazione sull’utilizzo dei reflui in agricoltura fatta a Cagliari 5 anni fa. Ha ribadito che il depuratore non depura da tutti gli elementi potenzialmente pericolosi e i danni ai suoli possono essere ingenti. Per la Rosnati si deve perseguire la politica di ottimizzazione del depuratore esistente, che presenta grandi criticità, anziché sperimentare ai danni di tutti gli agricoltori una procedura dagli effetti potenzialmente irreversibili”

“Ultimo intervento da parte di Mimmo Pirisi che ha sottolineato le scelte non opportune dell’amministrazione Tedde, la quale aveva previsto un depuratore in un sito delicato sapendo bene che, i reflui, non potevano comunque essere utilizzati tutti, salvo nei tre – quattro mesi estivi ( dopo aver comunque realizzato il terzo stadio, la miscelazione idonea etc..). Secondo Pirisi, lo scarico sul Filibertu e quindi sul Calik, continuerà ugualmente e quindi, i problemi di marea gialla, rimarranno pressoché gli stessi, danneggiando ancora di più lo stagno che in questi ultimi 4 anni ha visto compromesso l’intero ecosistema interno. Per il consigliere comunale, il tema reflui di Alghero va affrontato tenendo conto di tutti gli aspetti, comprese le esigenze dei diretti interessati, cioè gli agricoltori della Nurra che, vista l’esperienza negativa del 2011, guardano con sospetto e prudenza l’utilizzo dei reflui, salvo in casi eccezionali. In conclusione è emerso che, allo stato attuale, l’utilizzo nella Nurra dei reflui depurati non sia né necessario e neppure privo di rischi”.

Nella foto l’incontro di ieri a Maristella con l’intervento del capogruppo Pd Pirisi

S.I.

State facendo morire Alghero: basta!

ALGHERO – Come già evidenziato più volte da Algheronews, l’assurda situazione che sta attraversando Alghero sarà superata solo, o quasi, grazie ad una vera e propria indignazione popolare con annesse manifestazioni, come sta già avvenendo, che palesino il malumore che per troppi mesi è rimasto ingabbiato solo sui social. Visto l’essere degli algheresi, infatti, in molti (classe dirigente e politica compresi) sono convinti che basti qualche post, commento o foto per cambiare le cose, non è così. Se fosse così facebook sarebbe l’arma migliore per dare sfogo a pulsioni senza però incidere su niente.

Certamente non possono passare inosservati certi sfoghi come quello di una giovane, laureata da poco, che lotta per restare qui ed evitare di fare le valige, vorrebbe dare un contributo alla sua città natale, ma oggettivamente vede che tutto va male e la luce in fondo al tunnel sembra sempre più lontana. E così che, viste le ultime notizie con l’addio pure del mondiale del rally, escono delle parole accorate e prive di alcuna logica politica. “State affondando una città intera”, scive Giulia e continua “la città è sporca, vuota, buia, i turisti si contano sulle dita di una mano e continuate a pestare i piedi ai lavoratori, quelli veri, quelli giovani, che hanno avuto il coraggio di rimanere, che patiscono d’inverno per poter passare una stagione estiva dignitosa”.

“State facendo morire la mia città e questa (l’addio del rally) ne è l’ennesima dimostrazione. Non vi meritate di amministrare una città così bella e piena di risorse“, e infine il commento più forte, ma non lontano dal pensiero comune di quasi tutti gli algheresi “voi non mi rappresentate!”

Nella foto di questi giorni i cassonetti nel porto di Alghero ricoperti di immondizia

S.I.

Addio Rally, Bruno interviene

ALGHERO – “Oggi stesso, a margine dell’incontro in programma sul trasporto aereo low cost, presenterò al Presidente Pigliaru un rendiconto specifico e dettagliato sulle ricadute positive del rally mondiale in Sardegna e una richiesta da parte di tutti i sindaci per riportare il contributo a 1,5 milioni come in passato. La Regione non può lasciarsi sfuggire eventi di tale portata, sarebbe un danno incalcolabile per una comunità che fa del turismo uno dei pilastri della propria economia”.

Lo annuncia Mario Bruno che ringrazia il presidente dell’ACI, Sticchi Damiani, per le parole pronunciate sull’ultima edizione di giugno, la migliore di sempre, ma come ha già avuto modo di dirgli nei giorni scorsi “la Sardegna non vuole perdere il rally” precisa il sindaco di Alghero, ricordando come l’amministrazione e la Fondazione Meta abbiano quest’anno raddoppiato il contributo e messo a disposizione l’intera città per contribuire a rilanciare la destinazione turistica dell’isola, facendo da vetrina per l’intera Sardegna. Circa 50mila presenze in quattro giorni nel solo parco assistenza di Alghero, altrettante nei territori in occasione delle prove speciali, con ricadute importanti in termini di spesa, a cui si aggiunge il ritorno d’immagine garantito dalle decine di emittenti televisive internazionali che hanno interamente trasmesso il Rally Italia Sardegna 2016.

“Sono risultati che da soli confermano l’importanza di tale evento per l’intera Sardegna. Non capisco l’atteggiamento di qualche parlamentare sardo – conclude il sindaco Mario Bruno – mi domando se abbia davvero a cuore gli interessi dei sardi o se invece voglia contribuire ad affossare l’economia turistica”.

Nella foto il Rally in Sardegna

S.I.

Ostello Fertilia: bando gestione

ALGHERO – Pubblicato oggi il bando per l’affidamento in concessione della gestione dell’ostello di Fertilia, in via Spalato. La durata della concessione è fissata al 31/12/2016, con la possibilità di proroga per ulteriori 6 mesi. Le istanze contenenti tutte le documentazioni richieste dal bando dovranno essere presentate al protocollo di Sant’Anna entro le ore 12,00 del 22 Luglio. Le operazioni di gara verranno svolte il 26 Luglio in seduta pubblica. Tutte le informazioni relative alla gara ( disciplinare, capitolato, offerta, ecc..) sono contenute nel sito istituzionale del Comune di Alghero, alla sezione Servizi al Cittadino – bandi – avvisi – graduatorie.

Nella foto il Comune di Alghero

P.S.

Piano acustico pronto

ALGHERO – “Si avvia a chiusura il precorso di uno degli strumenti di pianificazione tra i più attesi da cittadini e dal comparto produttivo di Alghero: il Piano della Classificazione Acustica. Ieri a Sant’Anna il tecnico incaricato, Ing. Alessandro Bardi, ha illustrato l’elaborato insieme al Vicesindaco Antonello Usai e all’Assessore Raimondo Cacciotto, con i tecnici comunali“. Cosi dal Comune di Alghero riguardo un provvedimento forse utile qualche anno addietro, oggi molto meno visto il quasi assoluto silenzio che regna ad Alghero. Ma la Giunta Bruno, anche in linea con quanto richiesto dal alcune “associazioni ambientaliste” va avanti.

“Si stringono i tempi, entro 15 giorni dovrà essere definita progettazione contenente le indicazioni che dovranno stabilire i presupposti per la compatibilità delle esigenze dei cittadini e dei pubblici esercizi. Uno strumento che ha pesato nel corso degli anni pesa la sua assenza, causa di innumerevoli contrapposizioni e conflittualità. Il piano di indirizzo gestionale che si sta delineando è uno strumento chiaro e realista che dovrà correggere la situazione attuale, che agisce sulla conformazione della città che necessariamente implica due tipi di situazioni: quella invernale e quella estiva. Soluzioni che il Piano definisce stabilendo classi diverse con limiti diversi di acustica. Previste aree per attività temporanee, zonizzazioni e previsioni di deroghe entro i limiti temporali definiti. In via di definizione, inoltre, la previsione di spostamento ed estensione verso il litorale di una classificazione più adatta alle attività estive di intrattenimento e svago”.

“Subito operativo, il tecnico incaricato produrrà progetto e bozza di regolamento da avviare al precorso consiliare, con illustrazione nelle commissioni competenti e Consiglio comunale per l’approvazione. Prevista la presentazione pubblica del progetto, con acquisizione di suggerimenti e istanze da parte della cittadinanza. L’approvazione del Piano di Classificazione Acustica si inserisce nella programmazione del varo degli strumenti urbanistici sui quali l’Amministrazione sta lavorando parallelamente al Piano di Valorizzazione delle aree di Bonifica, che dovranno integrarsi ( Piano di utilizzo dei Litorali, Piano del Traffico) con il Piano Urbanistico Comunale.

Nella foto l’incontro per il piano

S.I.