Gli auguri di buon anno del Presidente Michele Pais

CAGLIARI –  “Si chiude il 2023. Un anno certamente non facile, l’ennesimo, caratterizzato da problemi e difficoltà che hanno interessato tutti: famiglie, imprese, professionisti, attività produttive, ma che noi sardi abbiamo saputo affrontare con la forza e la tenacia tipiche di un popolo che non si arrende mai.  Il 2024 nasce sotto i migliori auspici e sono certo che con l’impegno e il lavoro di tutti sapremo cogliere le opportunità e le occasioni che ci si presenteranno.

Ho scelto, quest’anno, di farvi gli auguri in un luogo simbolico, l’aula del Consiglio regionale della Sardegna, che in questi anni ci ha visti impegnati a lavorare per dare le migliori risposte alle necessità e alle esigenze del popolo sardo.  Certo che tanto di buono sia stato fatto, ma che altrettanto potrà essere fatto, vi rivolgo, a tutti voi, i miei migliori auguri per un anno bello, positivo e ricco di obiettivi raggiunti”.

 

Michele Pais, presidente del Consiglio Regionale della Sardegna

 

Asl Sassari, clown al “Civile” di Alghero per portare un sorriso in corsia

SASSARI –  Atmosfera natalizia all’Ospedale Civile di
Alghero, con clown e musicisti che hanno allietato le giornate dei
ricoverati. Negli scorsi giorni, e’ stato portato avanti il progetto di
umanizzazione delle cure all’interno del presidio ospedaliero catalano
che ha visto impegnati i musicisti dell’Istituto Artistico Musicale
“Giuseppe Verdi” e la Chitarreria di Alghero oltre alla Scuola di musica
“Anni Verdi” di Sassari e i Clown di VIP ODV di Sassari e Alghero.

Musiche di flauto, fagotto, violino, fisarmonica, sax, chitarra, arpa
celtica, ma anche nasi rossi e tanta allegria: sono questi gli
ingredienti introdotti in corsia da sedici musicisti dieci clown per
allietare, nei giorni delle festività, tutti coloro che si trovavano in
ospedale. Un gesto semplice per esprimere la propria vicinanza a quanti,
in questo momento, soffrono gravemente per la propria condizione di
ammalati, alle famiglie e agli amici che li assistono e si occupano di
loro, ma anche a tutto il personale sanitario dei reparti, che si
distingue per la grande umanità e professionalità.

“Il periodo natalizio rappresenta per i pazienti, per i caregivers e per
il personale sanitario e socio-sanitario, un periodo particolare.
L’essere in una condizione di malattia, la necessità di recarsi in
ospedale per le cure all’interno di un periodo e di un clima sociale di
festa, potrebbe creare ulteriori stati di sofferenza, di tristezza,
malinconia ai pazienti, e a chi li assiste. Per questo come Azienda
abbiamo attivato una serie di interventi non-farmacologici volti a
migliore la qualità di vita all’interno della struttura sanitaria”, ha
detto il Direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi .

Lucia Mameli nominata al vertice della Direzione sanitaria AOU

SASSARI – Cambio ai vertici della Direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari in un’ottica di continuità. Dal primo gennaio del 2024 sarà la dottoressa Lucia Anna Mameli a ricoprire l’incarico di direzione sanitaria dell’azienda di viale San Pietro. La nuova direttrice sostituirà Luigi Cugia che ha ricoperto lo stesso ruolo dal 20 giugno del 2022 fino a oggi.

«L’esperienza maturata in questi 18 mesi è stata estremamente positiva in termini di crescita professionale all’interno di un’Azienda in cui lavoro da più di 30 anni. Sono molto contento di passare il testimone a una stimata collega. Ritornerò a svolgere a tempo pieno il mio ruolo di Direttore della Struttura complessa di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva nell’ospedale civile Santissima Annunziata», lo afferma Luigi Cugia, il direttore sanitario uscente dell’Aou di Sassari e direttore del Dipartimento medico dell’azienda.

Nata a Nuoro e bittese di origine, Lucia Anna Mameli è responsabile dell’Unità operativa di Malattie della coagulazione. Dal 2005 lavora nell’Aou di Sassari, è specialista in ematologia e dirige il Centro trombosi, unico centro di riferimento per tutto il nord Sardegna per le malattie tromboemboliche e rare.

«Ringrazio il Direttore generale per la fiducia e per il prestigioso incarico che mi è stato conferito. Sono consapevole dell’importanza del ruolo che dovrò svolgere nei prossimi mesi. La cura dei pazienti sarà sempre il mio principale obiettivo», ha dichiarato la dottoressa Mameli, neo direttrice sanitaria.

«Desidero ringraziare Luigi Cugia per la collaborazione, l’impegno e l’umanità che ha dimostrato in questo anno e mezzo, periodo in cui abbiamo lavorato anche per dare attuazione al nuovo atto aziendale», ha affermato Antonio Lorenzo Spano, direttore generale dell’Aou di Sassari.

 La nomina della nuova direttrice sanitaria è stata conferita dal direttore generale con deliberazione n.1216 del 29 dicembre 2024.

«Faccio i miei migliori auguri alla dottoressa Lucia Mameli che da profonda conoscitrice di questa Azienda, con la sua importante esperienza saprà sicuramente contribuire al miglioramento dei servizi per tutti i nostri pazienti», ha concluso il direttore generale.

Asl Sassari: tre open day per proteggersi dalle patologie respiratorie

SASSARI – Seconda giornata di Open Day nel Nord ovest della Sardegna  per difendere la popolazione dalle patologie respiratorie: la Asl di Sassari ha organizzato i primi tre appuntamenti vaccinali aperti tra Alghero, Ozieri, Sassari. Questo pomeriggio tra Alghero e Sassari i cittadini si sono messi in fila per richiedere la somministrazione del vaccino antinfluenzale, anti-covid, l’antipneumococco e, per alcune categorie, anche per l’herpes zooster.

Ieri a Ozieri e oggi ad Alghero e Sassari, i cittadini del Nord ovest
Sardegna hanno potuto richiedere la somministrazione dei vaccini: non è
stato necessario prenotare, ma presentarsi muniti di documento di
identità e tessera sanitaria.

“I vaccini sono uno strumento fondamentale per sconfiggere i virus, per
questo invitiamo la popolazione ad avvicinarsi alla vaccinazione e a
fidarsi della professionalità dei nostri operatori che saranno in grado,
caso per caso, di consigliare la miglior profilassi per ciascuna
persona”, spiega il direttore generale della Asl di Sassari, Flavio
Sensi.

La Asl di Sassari, visto l’incremento dei ricoverati con patologie
respiratorie nelle strutture ospedaliere, ha organizzato gli open day
vaccinali per offrire alla popolazione la possibilità di vaccinarsi per
proteggersi dall’influenzale, dal covid, dal pneumococco. A secondo del
paziente, alcuni vaccini possono essere somministrati in contemporanea,
per gli altri e’ stata data la possibilità di programmarli: il personale
in servizio, caso per caso, ha infatti consigliato a ciascuno la miglior
strategia di somministrazione.

La vaccinazione anticovid19 e quella influenzale sono offerte nella
formulazione aggiornata per le varianti di questa stagione
autunno-inverno. Sono raccomandati per le persone over 60, per chi ha
fragilità, patologie croniche o immunodepressione, e per le donne in
gravidanza.

Il vaccino antipneumococco è invece consigliato per gli over 65 e per i
soggetti fragili.

Durante la giornata è stato possibile chiedere la somministrazione o la
prenotazione del vaccino dell’herpes zoster che e’ stato offerto
gratuitamente a tutti i sessantacinquenni indipendentemente dal loro
stato di salute. La vaccinazione è inoltre indicata per la popolazione
over 18 anni fragile, in particolar modo diabetici, cardiopatici,
oncologici, immunodepressi, immunosoppressi, oppure per coloro che hanno
avuto una recidiva di herpes zoster.

Asl Sassari, a scuola con i micologi

SASSARI – Far conoscere il mondo dei funghi ai ragazzi, sin dalla scuola primaria. Tipologia, qualità, ma anche rischi e consigli utili: sono questi i temi trattati in classe dai micologi della Asl di Sassari con i giovani studenti della Scuola Primaria Santa Maria dell’IC di Sorso, che per alcune settimane hanno ospitato i professionisti della Asl n. 1. I ragazzi della terza elementare, coordinati dalla docente Valentina
Mannu, hanno avuto la possibilità di esplorare il mondo dei funghi, scoprendo la loro importanza nell’ecosistema e nella cultura locale. I micologi della Asl n. 1 hanno fornito una panoramica approfondita dei funghi, spiegando la loro classificazione, biologia e ruolo nell’ambiente, illustrando gli aspetti botanici, morfologici , di commestibilità e tossicità dei funghi. Le colorazioni vivaci, il
viraggio di colore e  i diversi odori degli esemplari.

Gli studenti hanno avuto l’opportunità unica di immergersi nel regno dei
funghi, grazie a una lezione di micologia, in cui è stata sottolineata
l’importanza della sicurezza nella raccolta di funghi, enfatizzando i
rischi associati alla confusione tra funghi commestibili e tossici.
Questa lezione ha promosso la responsabilità e la consapevolezza tra gli
studenti, invitandoli a essere prudenti e a consultare esperti prima di
consumare funghi raccolti in natura.

Autonomie scolastiche a rischio, Ipsar e Ipia nel mirino: “Decisioni scellerate”

ALGHERO – “Il futuro dell’istruzione in Sardegna è minacciato dal recente piano di dimensionamento scolastico, con un focus preoccupante sul Polo Professionale (IPSAR-IPIA) di Alghero. La nostra denuncia è chiara: non possiamo permettere la perdita delle autonomie che hanno caratterizzato tanti istituti nella nostra regione.
Il Polo Professionale (IPSAR-IPIA) di Alghero ha accumulato nel corso degli anni una reputazione di eccellenza, estendendosi oltre i confini regionali e guadagnandosi il rispetto di tutti, anche al di là del Tirreno.
Nel nostro territorio l’Istituto Agrario di Santa Maria la Palma, è un triste esempio di quello che può accadere con l’accorpamento, e deve servire da monito, infatti, sebbene le scuole non chiudano, il sacrificio delle autonomie è un colpo mortale. Senza libertà di azione, il destino di questi istituti è segnato negativamente.
È imperativo sottolineare che il Polo Professionale (IPSAR-IPIA) di Alghero risulta essere il bersaglio principale di questo piano. Non possiamo dimenticare che la formazione professionale è il cuore pulsante dell’occupazione e dello sviluppo economico.
La comunità educativa, gli studenti e gli ex-allievi del Polo Professionale (IPSAR-IPIA) di Alghero hanno contribuito in modo significativo. La sua offerta formativa ha plasmato centinaia, se non migliaia, di giovani talenti che si sono distinti in svariati campi professionali. 
Ridurre l’autonomia di un Polo così prestigioso minerebbe non solo la sua eredità, ma anche il futuro di coloro che desiderano intraprendere una carriera nel settore professionale.

La Regione Sardegna deve compiere una scelta chiara, investire nella formazione professionalizzante anziché procedere a una razionalizzazione cieca della spesa pubblica.
 
Senza investimenti adeguati nella formazione professionale, il nostro territorio è condannato a una morte annunciata. La Regione deve agire con saggezza, preservando le autonomie degli istituti e investendo nel futuro attraverso una formazione che prepari le nuove generazioni ad affrontare le sfide del mondo professionale. La sopravvivenza della nostra comunità dipende da scelte lungimiranti e responsabili”.
Alberto Bamonti Capogruppo in Consiglio Riformatori Sardi Alghero

Aeroporto di Alghero, mostra per l’ambiente col Parco dell’Asinara

ALGHERO – L’aeroporto di Alghero svolge un ruolo importante per lo sviluppo del territorio in cui è collocato nel quale il patrimonio naturalistico rappresenta uno dei principali punti di forza del settore turistico.

La salvaguardia del territorio costituisce, quindi, per SOGEAAL un elemento di primaria importanza per lo sviluppo sostenibile non solo della propria attività ma anche di tutto il tessuto socio-economico del nord ovest della Sardegna.

Per queste ragioni, in linea con l’impegno assunto ormai da qualche anno in relazione alle tematiche di sostenibilità ambientale, sociali e di buona governance (“ESG”) e con l’intento di essere parte attiva nella protezione del patrimonio naturalistico, SOGEAAL ha allestito all’interno dell’aerostazione una mostra che si propone l’obiettivo di sensibilizzare la Comunità verso i principali temi di rispetto ambientale.

È stato scelto come partner il Parco Nazionale dell’Asinara che ha messo a disposizione il progetto “Il viaggio di una balenottera verso l’Asinararelativo al recupero dello scheletro della balenottera che nel 2017 si era spiaggiata sul litorale di Sorso.

Lo scheletro del maestoso cetaceo, sapientemente ricostruito, è ora esposto all’interno di una struttura dell’isola dell’Asinara in una mostra appositamente allestita dall’Ente Parco. La mostra rappresenta un’interessante attrazione per studiosi, appassionati del mare, turisti e scolaresche.

Nella sala espositiva dell’aeroporto di Alghero sono stati riproposti i pannelli illustrativi, realizzati dall’Ente Parco, dedicati alla biologia, all’habitat ed ai pericoli per la conservazione dei cetacei, offrendo una importante opportunità di coinvolgimento del pubblico e di sensibilizzazione ambientale.

L’allestimento della mostra ha, infatti, lo scopo di far conoscere ai visitatori una realtà importante nell’ambito della conservazione della fauna marina, quale è l’isola dell’Asinara, e allo stesso tempo i danni che l’azione, spesso inconsapevole, dell’uomo può provocare.

La mostra, ad ingresso libero, potrà essere visitata da scolaresche e gruppi spontanei beneficiando del servizio di accompagnamento a cura del personale CRAMA – Centro Recupero Animali Marini che offrirà il supporto di educazione ambientale, con particolare riferimento alle tematiche della fruizione sostenibile dell’ambiente.

Le visite organizzate si svolgeranno nel periodo dal 22 gennaio al 10 febbraio 2024 e potranno essere prenotate ai seguenti contatti:

telefono: 3408161772 (dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00)

e-mail: associazionecrama@gmail.com

Il progetto fa parte delle iniziative di sostenibilità sociale dell’aeroporto di Alghero.

Cap d’Any, dalla Regione il contributo maggiore: “Grazie alla struttura comunale”

ALGHERO  – “Alghero fa centro e si conferma il comune sardo col finanziamento più alto per l’organizzazione delle manifestazioni inserite nel cartellone degli eventi del Capodanno 2023. E’ quanto prevede la determinazione della Direzione Generale del Turismo, Servizio Supporti Direzionali e trasferimenti dell’Assessorato regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, che ha pubblicato le graduatorie della Legge regionale 21.2.2023 per gli eventi di Capodanno in Sardegna. 200mila euro il contributo concesso al Comune di Alghero, che saranno integralmente utilizzati per l’organizzazione dell’atteso Cap d’Any in Riviera del Corallo. “Un mese e più di manifestazioni, come da tradizione, per un’edizione del Cap d’Any de l’Alguer che quest’anno nelle notti clou del Piazzale della Pace si conferma davvero speciale” le parole del sindaco Mario Conoci che ringrazia l’assessore regionale al Turismo Gianni Chessa per l’attenzione dimostrata ed il sostegno riservato ai territori e l’intero Consiglio regionale che ha stanziato le risorse per il Capodanno, che costituiscono una grande attrattiva per l’intera Isola.

Il sindaco si congratula col servizio Programmazione del Comune, che in sinergia con la Fondazione Alghero hanno predisposto la partecipazione al bando, ed insieme all’assessore comunale al Turismo plaude l’impegno di tutta la struttura comunale per il grande lavoro che in questi giorni sono chiamati a svolgere per garantire la migliore organizzazione possibile in previsione del magico weekend del 29, 30 e 31 dicembre, quando la città e la zona del porto turistico saranno fulcro dei grandi concerti di fine anno con Guè, Noyz Narcos, Anna, i dj più famosi di Radio Deejay ed il mitico Luciano Ligabue.

Aerei, nuovo schiaffo per Alghero: “Cambio orario Aeroitalia è assurdo”

CAGLIARI – “La decisione di Aeroitalia di spostare alle 15 il secondo volo da Alghero per Roma, in regime di continuità territoriale, se formalmente ineccepibile, è inaccettabile per la totale mancanza di rispetto delle esigenze dei sardi, non solo degli algheresi”. Lo afferma il segretario regionale della Fit Cisl, Gianluca Langiu, che sollecita la Regione a prendere posizione. “Più volte abbiamo fatto presente che l’ultimo bando sulla continuità territoriale aerea presenta importanti lacune e tra queste, la più rilevante, quella che consente alle compagnie di decidere gli orari dei collegamenti in assoluta libertà. Nel caso specifico, lo spostamento del secondo volo verso la Capitale, crea un buco di sette ore nei collegamenti aerei in continuità”.

“Non dobbiamo dimenticare – sottolinea Langiu – che il regime con contributi pubblici nasce per consentire ai sardi di potersi spostare verso la Penisola con condizioni di servizio vicine, se non uguali, al resto degli italiani. Spesso questi viaggi non sono di piacere, ma legati a ragioni di lavoro o di cura. A maggior ragione, far slittare dalle 11 alle 15 un volo non può che penalizzare i sardi”. Per il segretario della Fit, “la continuità territoriale non può essere utilizzata dalle compagnie per fare cassa, rappresenta un mercato protetto e di tipo sociale. Per questo non è accettabile, a distanza di dieci giorni dalla scelta unilaterale di Aeroitalia, il silenzio della Regione da cui ci si attende nell’immediato una richiesta ufficiale alla compagnia di riadeguamento dei voli”.

Far-west nei cieli: buco di otto ore dal primo volo del mattino da Alghero a Roma, inaccettabile”

ALGHERO – “Ma è accettabile che Aeroitalia abbia spostato il secondo volo da Alghero a Roma alle 15 del pomeriggio, anziché lasciarlo a metà mattina come da decenni, e nessuno dalla giunta regionale senta di dover intervenire? Intollerabile un buco di otto ore tra le 7 di mattina e le 15 di pomeriggio nei collegamenti da Alghero a Roma. Quella che dovrebbe essere una navetta tra la Sardegna e la penisola, non tiene conto della continuità aerea effettiva per i sardi, ma basa tutto sulla massimizzazione del profitto per i vettori. E sulle proprie esigenze. Ma se le compagnie aeree spostano l’orario a proprio piacimento, mi chiedo perché il Presidente della Regione o il suo delegato ai trasporti non sentano di dover intervenire affinché gli orari dei voli vengano mantenuti invariati e contemplino entrambi i collegamenti mattutini. E questo al di là dell’estensione o meno delle fasce garantite dagli oneri di servizio del bando sulla continuità. A chi serve un arrivo nella capitale alle 17 di pomeriggio? Chi hanno consultato? Un far-west che conferma quanto riporta il Corriere della Sera, sulla base di un’analisi pubblicata ieri: la Sardegna vivrebbe in questo periodo una seconda pandemia nei collegamenti aerei dopo quella scoppiata nel 2020 con la diffusione del coronavirus. Tra novembre 2022 e marzo 2023 le compagnie aeree avrebbero messo in vendita un milione di posti in meno rispetto ai cinque mesi a cavallo tra il 2018 e il 2019 e soltanto sulle rotte nazionali. Un calo clamoroso del 37%. D’inverno, quando la motivazione stagionale viene meno, le compagnie riducono la connettività con la Sardegna. Alla faccia della continuità. Mancano all’appello un milione di posti rispetto al periodo novembre 2018-marzo 2019, in media 6.700 posti o 40 voli in meno al giorno. Nel frattempo, i prezzi medi — al netto degli extra come il bagaglio in stiva, l’imbarco prioritario, la scelta del posto — sono più alti del 24,5%. Sono dati forniti da Airline Data Inc sul monitoraggio tariffario. Altro che continuità territoriale. Una beffa per i sardi, sempre più isolati”.

 

Mario Bruno, consigliere comunale “Per Alghero”