Piscina e porto: lavori ad Alghero

ALGHERO – L’anno si chiude con la definizione di una consistente serie di provvedimenti cruciali nel settore opere pubbliche e sport e per il rilancio dell’area sportiva di Maria Pia. Diversi i procedimenti conclusi in questi giorni con la pubblicazione dei relativi bandi di gara. Al via la gara d’appalto per la realizzazione della nuova piscina comunale coperta, più adatta allo svolgimento delle attività sportive e alle gare di nuoto. L’opera sorgerà nello spazio antistante il complesso esistente, e sarà dotata di una vasca da 25×16,5 mt, di una tribuna da 200 posti, di una vasca minore da 12×6 adatta ai bambini. Il progetto presenta caratteristiche progettuali di forte valenza per lo sviluppo di attività a servizio della città. L’investimento complessivo è di 1.756.000 euro. Il termine per la presentazione delle offerte è stabilito al 16 febbraio 2017. “Un investimento sociale – spiega l’Assessore allo Sport Antonello Usai – all’interno di un piano di potenziamento complessivo di tutte le strutture sportive. Riteniamo centrale il ruolo dello sport all’interno della programmazione per migliorare la formazione delle nuove generazioni.”

Al via la procedura negoziata per i lavori di riordino delle pavimentazioni, impianti, arredi e servizi portuali del porto turistico di Alghero. 500 mila euro previsti per l’investimento che dovrà ripristinare sicurezza, funzionalità e decoro nell’area. “L’opera che si appresta ad aprire il cantiere fa parte di un consistente pacchetto di lavori pubblici che in questi giorni stanno giungendo alla conclusione dell’iter procedurale – riferisce l’Assessore Raimondo Cacciotto. “Oltra a queste, nei primi mesi del 2017 andranno assegnate numerose altre iniziative che per tutto l’anno prossimo metteranno in circuito circa 30 milioni in grado peraltro di dare respiro alle imprese”. Le zone del porto turistico interessate dai lavori sono quelle del piazzale molo sottoflutto e banchina Catardi, dove verranno ripristinate le condizioni ottimali della pavimentazione in manto bituminoso, delle zone interessate da cedimenti della soprastruttura stradale, delle pavimentazioni in calcestruzzo. L’intervento copre anche le banchine Dogana e Sanità, dove è previsto il ripristino delle zone soggette a cedimenti e la funzionalità dei corpi illuminanti.

Nella foto Antonello Usai

S.I.

Aeroporto, Bruno a F2i: buon lavoro

“Ho ricevuto una telefonata cordiale e cortese da parte del dottor Renato Ravanelli, amministratore delegato di F2I col quale abbiamo concordato un primo incontro a breve per una condivisione delle strategie sullo scalo aeroportuale di Alghero e sul suo sviluppo”. Cosi il sindaco Mario Bruno che non ha perso tempo per rendere noto il primo contatto tra Sant’Anna e la nuova proprietà dell’aeroporto insediatasi ieri [Leggi]

“Al nuovo consiglio di amministrazione della Sogeaal gli auguri di buon lavoro. Che sia proficuo per il nostro aeroporto e per lo sviluppo delle rotte e dei vettori. Indubbiamente, la nuova proprietà gode di rapporti commerciali importanti con i principali vettori mondiali anche perché gestisce grandi sistemi aeroportuali italiani e ciò può e deve agevolare anche Alghero e la Sardegna, in un’ottica di sviluppo del traffico aereo e dell’economia del territorio. Continuerà pertanto ad agire in un’ottica di collaborazione e di vigilanza il comitato di sindaci, imprese e organizzazioni sindacali costituito nel corso del 2016, continuerà a rappresentare le esigenze di questo territorio in stretto rapporto con la Regione e con la proprietà.”

Nella foto una conferenza stampa di qualche mese addietro alla Sogeaal

S.I.

Salis: Ospedale Civile al collasso

ALGHERO – “Con la nomina degli 8 manager dei Distretti socio sanitari, si avvia di fatto la Riforma della rete ospedaliera in Sardegna. Per il territorio che riguarda il Nord Ovest che fa capo alla vecchia ASL di Sassari è stato rinominato Giuseppe Pintor, già Commissario dell’Azienda Mista, al quale vanno gli auguri di buon lavoro e l’auspicio di realizzare il progetto discusso e condiviso dall’Assessore Arru con i cittadini dei Comuni della nostra regione. Gli impegni presi ad Alghero per il rilancio dei due ospedali devono essere rispettati”. Cosi il segretario del Partito Democratico Mario Salis che punta i riflettori sulla gravissima condizione della sanità algherese e un particolare della struttura di via Don Minzoni.

“Tuttavia non possiamo non sottolineare le condizioni di precarietà nelle quali si trovano le strutture ospedaliere della nostra città. Nel Reparto di Medicina Generale si è creata, per l’ennesima volta, una condizione di sovraffollamento ai limiti del collasso a causa di un numero spropositato di barelle collocate tra i letti e nei corridoi, con i malati esposti e in totale dispregio della privacy e violazione della dignità. Numerosi pazienti internisti risultano ricoverati nel reparto Chirurgia, dove l’attività operatoria, penalizzata dalla mancanza della terapia sub intensiva, è ridotta ulteriormente per carenza di anestesisti, due dei quali sono recentemente andati in pensione e non ancora rimpiazzati”.

“Più volte è stato segnalato, inutilmente, il bisogno di rifornirsi di presidi medici e di beni di prima necessità a supporto delle attività nei reparti. Alla cronica carenza di personale medico e infermieristico si somma quella degli autisti e mezzi per il trasporto dei malati. Si evidenzia , insomma, una grave insufficienza organizzativa alla quale, per il bene della comunità, vanno date risposte certe e immediate.

Nella foto l’ospedale civile

S.I.

Luzzatti saluta. Ecco Maia |video

ALGHERO – Avvicendamento ai vertici della Sogeaal. Il presidente Carlo Luzzatti si congeda e arriva Mauro Maia. Il primo ha guidato la società di gestione per 6 anni. L’ingresso avvenne nel 2010. Dopo la vendita ai privati nell’anno in corso, ecco subentrare nel ruolo di presidente Maia [Biografia]. Mentre per il ruolo di direttore, il socio maggioritario, ovvero F2i, ha chiesto a Mario Peralda di restare “visti i positivi e importanti risultati ottenuti in questi anni”. Peralda ha accettato “con riserva” in attesa di una valutazione soprattutto personale e legata alle scelte professionali. Intanto è attesa per la definizione del nuovo piano dei collegamenti che sarà definito a breve col ritorno di Ryanair e l’implementazione dei voli connessa all’offerta turistica del territorio che, anche questa mattina, è stato ricordato dovrà essere migliorata e differenziata per competere con le altre mete del Mediterraneo.

IL CONGEDO DI LUZZATTI

LE PRIME PAROLE DEL NUOVO PRESIDENTE MAIA

Nella foto la conferenza stampa di questa mattina

S.I.

Aeroporto Alghero: nasce l’era F2i

ALGHERO – “L’aeroporto di Alghero è salvo, il percorso di messa in sicurezza della Sogeaal è stato portato a termine con successo”. Lo ha detto l’assessore dei Trasporti, Massimo Deiana, a seguito dell’assemblea della società di gestione aeroportuale che oggi ha ufficializzato l’ingresso del Fondo F2i, con un pacchetto azionario pari al 72 per cento, nell’assetto societario del ‘Riviera del Corallo’. “La Regione ha seguito un percorso lungo e complesso, sotto il profilo finanziario ed economico, i risultati del quale prefigurano al momento le migliori prospettive di crescita di uno scalo strategico per la Sardegna – ha continuato l’assessore –. Abbiamo creduto con molta determinazione in questo progetto, applicato con rigore una procedura trasparente, aperta e non discriminatoria, nonostante le ripetute e scomposte effervescenze ambientali che in alcuni momenti hanno anche rischiato di compromettere il buon esito dell’iniziativa”.

F2i, acronimo di Fondi Italiani per le Infrastrutture, uno dei principali investitori nazionali nel campo aeroportuale, è ora l’azionista di maggioranza della Sogeaal. La Regione e la Sfirs continueranno a restare all’interno della compagine sociale con il controllo del restante 28 per cento delle azioni. “Esprimo, a nome della Giunta regionale, la più grande soddisfazione – ha fatto sapere l’assessore Deiana nel corso della conferenza stampa che ha seguito l’assemblea – soprattutto perché un player di riconosciuta esperienza nel settore e di straordinaria competenza industriale ha creduto nelle potenzialità dello scalo algherese e di tutto il sistema aeroportuale isolano”.

Per salvare l’aeroporto sono state messe in campo importanti risorse dell’Amministrazione regionale. Quattro direzioni generali – Presidenza, Area legale, Trasporti, Bilancio – la Sfirs, nella duplice veste di socio della Sogeaal e di advisor, i consulenti legali per le questioni comunitarie e per i profili interni, hanno partecipato per mesi a un tavolo tecnico permanente per supportare la percorribilità del processo. “Un impegno corale e straordinario per il quale ringrazio particolarmente la direzione generale e la struttura dell’Assessorato dei Trasporti, il consiglio di amministrazione, il collegio sindacale, il management e tutto il personale della Sogeaal. La Regione mantiene un interesse attuale e concreto finalizzato al rilancio dell’infrastruttura e di tutto il territorio del nord ovest dell’Isola”, ha concluso Deiana.

Nella foto la conferenza stampa di questa mattina

S.I.

Parco alla deriva: bruniani colpevoli

ALGHERO – “In merito alla proposta di deliberazione sulla programmazione del personale dell’Ente Parco di Porto Conte, la nostra posizione è sintetizzata nella risoluzione che abbiamo sottoposto all’attenzione dell’Assemblea del Parco (bocciata dal voto dei presenti ndr) che da una parte mira alla salvaguardia delle professionalità che vi operano e dall’altro esprime preoccupazione per l’aumento del fabbisogno di organico in assenza di risorse finanziarie certe. Risoluzione, di Buon senso, naturalmente respinta dalla maggioranza dissennata”. Cosi i consiglieri comunali di Forza Italia Alghero componenti dell’assemblea del Parco di Porto Conte Nunzio Camerada, Maurizio Pirisi e Michele Pais riguardo la scelta di ieri astenersi al voto della delibera sul fabbisogno del personale dell’ente [Leggi].

“Purtroppo constatiamo l’assenza di qualsiasi progetto di governance di uno dei più importanti volano di sviluppo del territorio, mandato alla deriva da quella stessa maggioranza che governa la Città. La nostra è esclusivamente una posizione di solidarietà nei confronti dei lavoratori e di bocciatura netta all’Amministrazione e in particolare alla maggioranza che ancora non è riuscita a dare una guida politica definitiva e capace all’ente vista l’assenza, oramai perdurante e gravosa, della figura del presidente oltre che il mancato avvio di progetti utili a permettere l’auto-sostentamento del Parco”.

Nella foto i consiglieri di Forza Italia Alghero

S.I.

Asl: ecco tutti gli otto direttori

SASSARI – Il direttore generale della Asl di Sassari/Ats, Fulvio Moirano, ha deliberato, d’intesa con il direttore sanitario Francesco Enrichens e quello amministrativo, Stefano Lorusso, le nomine dei direttori delle Aree socio sanitarie locali, in ottemperanza a quanto stabilito dalla legge regionale istitutiva dell’Azienda per la tutela della salute.

Alla ASSL di Sassari andrà Giuseppe Pintor
Alla ASSL di Olbia Pierpaolo Pani
Alla ASSL di Nuoro Andrea Marras
Alla ASSL di Lanusei Pino Frau
Alla ASSL di Oristano Mariano Meloni
Alla ASSL di Sanluri Antonio Onnis
Alla ASSL di Carbonia Maddalena Giua
Alla ASSL di Cagliari Paolo Tecleme

Nella foto Fulvio Moirano

S.I.

Delibera Mariani: Parco in sicurezza

ALGHERO – “Una delibera storica quella che oggi (ieri sera ndr) abbiamo assunto nell’assemblea del Parco di Porto Conte finalmente abbiamo dotato l’Azienda Speciale di una Pianta organica e da subito è possibile procedere con le assunzioni. Finora il Parco si è retto solo con i lavoratori delle aziende interinali. Ora è possibile garantire percorsi e strategie di sviluppo”. Questo il commento del sindaco Mario Bruno rispetto al voto positivo, da parte dell’assemblea alla delibera (hanno votato si anche parte delle opposizioni comprese i due 5 Stelle, Ncd e Gruppo Misto) che, quasi fuori tempo massimo, ha messo in sicurezza i lavoratori già da anni in seno al Parco e prevede l’assunzione, in tre anni, di un’altra decina di unità. Una decisione obbligata dopo la fine della convenzione con l’Ati Ifra che da un paio di mesi aveva perfino privato i lavoratori dello stipendio.

“Il prossimo atto sarà a brevissimo la elezione del Presidente e del nuovo Consiglio Direttivo e la revisione del Piano del Parco in sintonia con le scelte urbanistiche e paesaggistiche che stiamo assumendo con il Puc. Il Parco è davvero uno strumento di sviluppo concreto del nostro territorio e sarà da subito chiamato ad agire in sintonia con la Fondazione Meta nelle politiche turistiche, dei beni culturali, archeologici e ambientali del nostro territorio”. L’Amministrazione lavora a mettere in rete la Fondazione Meta e il Parco di Porto Conte, non solo a farli collaborare di più, ma a condividere la programmazione in quei settori strategici per lo sviluppo della città.

“Altrettanta attenzione – aggiunge il Sindaco – stiamo destinando all’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana e ai progetti connessi alle politiche del mare, anche in questo caso con la dotazione del personale necessario allo sviluppo del nostro grande patrimonio ambientale. Sull’Area Marina inoltre stiamo procedendo alla scelta di un direttore che coordini le strategie e le scelte dell’amministrazione nel settore”. Intanto il Parco resta senza guida politica, presidente dimissionario a Cda “zoppo”, e questo, al netto di proclami e annunci, sta pesando in maniera molto grave sulle possibilità di crescita e sviluppo dell’ente di riserva che sta riuscendo a superare questo momento difficile grazie all’operato del direttore Mariano Mariani e al supporto del componente del cda Gigi Cella.

Nella foto l’assemblea di ieri al Parco con l’intervento di Bruno

S.I.

Piras-Borgate: incontro e brindisi

ALGHERO – “Nel salone sociale della borgata di Sa Segada la neo Assessora allo Sviluppo Economico Ornella Piras ha incontrato e si è trattenuta lungamente con i rappresentanti delle borgate di Sa Segada – Tanca Farrà, Guardia Grande – Corea e Maristella per fare il punto della situazione sulle problematiche inerenti l’agro”. Così fanno sapere dai Comitati rispetto all’incontro avvenuto in questi giorni che vede il riallacciarsi dei rapporti tra gli stessi rappresentanti e l’amministrazione Bruno attraverso la persona del nuovo assessore Ornella Piras (già candidata nel Partito Democratico ad Alghero) che ha preso il posto di Natacha Lampis.

“E’ stato un incontro cordiale e costruttivo che ha affrontato diversi argomenti tra i quali: stato dell’iter del Piano di Valorizzazione della Bonifica Toponomastica – ripetitori di telefonia mobile. Situazione strade bianche. Organizzazione di eventi e iniziative da realizzare nell’agro. Approvazione del regolamento dei Comitati. L’incontro è terminato con un brindisi finale per festeggiare l’arrivo del nuovo anno e per inaugurare una proficua collaborazione con l’obiettivo di portare alle borgate risultati concreti”.

Nella foto i rappresentanti delle borgate con l’assessore Piras

S.I.

Rai, Firino dimentica il catalano

CAGLIARI – “Ha ragione l’assessore della cultura Firino: il Governo Renzi ed il centrosinistra nazionale hanno discriminato il sardo nella legge di riforma della Rai, prevedendo fra l’altro risorse solo per la convenzione fra la Rai e la provincia autonoma di Bolzano. Ma la Firino con la convenzione fra la Regione e la Rai per la programmazione regionale su Rai 3 e Radio 1 ha discriminato la lingua catalana di Alghero non riservandole pari trattamento rispetto a quella sarda”. Così interviene il vice capogruppo di Forza Italia ed ex sindaco di Alghero Marco Tedde in relazione al mancato inserimento del catalano di Alghero nella convenzione fra la Regione e la Rai per l’utilizzo della lingua sarda sui canali radio e tv della Rai.

“L’Europa dal 1992 e lo Stato italiano dal 1999 ci dicono che si deve promuovere e valorizzare l’utilizzo delle lingue minoritarie prevedendo specifiche disposizioni che ne favoriscono l’impiego nel servizio pubblico radiotelevisivo. In questa convenzione la Regione avrebbe potuto inserire anche il catalano di Alghero, ma non l’ha fatto. Eppure Pigliaru -sottolinea Tedde- aveva manifestato la volontà di dare centralità alle identità sarde. Invece sta realizzando di fatto una formattazione delle identità regionali in spregio ai principi comunitari, a quelli tutelati dalla Costituzione italiana, dalla legge n. 482 del 1999 e della legge regionale n. 26 del 1997″.

“D’altro canto null’altro ci possiamo aspettare da una Giunta il cui delegato alla cultura -ricorda l’ex sindaco di Alghero- aveva catalogato il Catalano di Alghero come una variante del sardo. Occorre avere invece l’intelligenza politica di valorizzare tutte le identità e le culture dell’isola per contribuire a realizzare una Europa che si fonda sulla diversità delle culture regionali. Non vorremmo essere costretti a pensare -chiude Tedde- che è in atto una sorta di revisionismo culturale inserito nel più ampio disegno di marginalizzazione del nord ovest della Sardegna.”

Nella foto l’onorevole Tedde in Consiglio Regionale

S.I.