Caos rifiuti: disservizi e degrado

ALGHERO – “Sapete come mai non stanno svuotando le campane della raccolta vetro? Sono andata anche al centro ecologico, ho mandato email all’assessore e nulla. Siamo parecchi mesi in questa situazione. Vogliamo commentare la cosiddetta area verde con un metro e mezzo di erbacce che incornicia la campana?”. Siamo appena ad aprile e già non si contano più le segnalazioni (quella delle foto riguarda la zona sud della città) rispetto alla pessima condizione ambientale del territorio. A parte l’intervento di alcuni cittadini volenterosi che stanno cercando di tenere pulita la città, l’amministrazione comunale non riesce a garantire un servizio idoneo della raccolta dei rifiuti e in generale del decoro cittadino.

Nonostante l’alta stagione turistica sia molto lontana e ci siano molti meno villeggianti rispetto agli altri anni, almeno in questo periodo, Alghero è già troppo sporca. Quasi ogni stallo dei rifiuti, dal centro alla periferia, vede una condizione di degrado e mancato ritiro dell’immondizia. Tutto questo mentre l’amministrazione Bruno ha già assegnato alla Ciclat il capitolato. La nuova realtà dovrebbe entrare dal 26 aprile, ovvero fra 5 giorni, ma resta difficile pensare che la musica possa cambiare. E allora sarebbero veramente dolori. Per adesso, la condizione generale è, già, pessima.

Nella foto una campana del vetro sommersa da rifiuti, vetro e da erbacce

S.I.

Slot-machine: limiti e demagogia

ALGHERO – “In qualità di Presidente dell’Associazione dei Gestori Giochi Elettronici della Sardegna (A.g.g.e. Sardegna), preso atto dell’Ordinanza del Sindaco di Alghero, riguardo le limitazioni degli orari di utilizzazione delle “slot machines” installate presso Sale Giochi e pubblici esercizi, non posso fare a meno di fare alcune precisazioni”. Cosi Francesco Pirello rispetto alla scelte dell’amministrazione Bruno riguardo la limitazione degli orari e luoghi per il posizionamento dei giochi nelle attività. “Premesso e non concesso che il gioco non sia una virtù, perché tali prescrizioni riguardano solo ed esclusivamente questa tipologia di apparecchi e non anche altri giochi e lotterie dello stesso “entourage” Statale, quali: gratta & vinci – superenalotto – 10 & lotto – videolottery – gioco on-line – ecc. ecc.? Si è a conoscenza che l’attività oggetto di censura oltre contribuire ad incrementare le risorse erariali statali da occupazione a tante famiglie nella più assoluta legalità? Esiste prova certa e concreta della dichiarata pericolosità sociale ovvero in concreto quanti sono i soggetti, in Alghero in cura perché affetti da G.A.P. (per causa esclusiva delle “slot machines”) o si basa sui dati statistici presunti come quelli elaborati dai vari Serd?”

“D’altronde appare alquanto stonata e precipitosa l’iniziativa intrapresa, contro un settore che a differenza di tanti altri oggi oltre ad essere direttamente controllato dallo Stato rappresenta una delle maggiori fonti di entrate erariali. Certe problematiche connesse al gioco pubblico, riconducibile allo Stato, oltre quelle in esame, sono di tale complessità che, anche chi, come il sottoscritto ed altri rappresentanti di interessi collettivi, non hanno difficoltà ad ammettere che sarà molto difficile trovarne soluzione. Lo stesso Sottosegretario delegato, Pier Paolo Baretta, da tempo impegnato insieme ai Presidenti di Regione, nella conferenza di Servizi Stato – Regioni, a tutt’oggi non è riuscito a trovare alcuna intesa. In questo scenario, simili provvedimenti (repressivi) vanno ad incidere esclusivamente sulla pelle chi come gli esercenti ed i vari gestori (imprenditori), già provati per l’attuale contesto economico, devono altresì farsi carico di ulteriori ed (mi si consenta) avventate penalizzazioni. Pertanto, oltre altri gli adempimenti di rito, avrei desiderio d’invitare sia il Sindaco che il consiglio comunale della città di Alghero, a fare una riflessione: siete a conoscenza che, proprio per prevenire ed evitare abusi e patologie varie per i giocatori/utenti esistono e sono già obbligatoriamente imposti per Legge avvertenze e divieti circa l’utilizzazione di tali apparecchi (T.U.L.P.S. – Decreto Balduzzi – Decreti A.A.M.S. – Leggi di Stabilità? Vi Risulta al contrario di alcuni “diversamente informati”, cosi come taluni “strizzacervelli “ del circondario, che quanti non rispettano e/o violano tutto ciò è chiaro ed evidente che lo fanno consapevolmente con convinzione di causa, senza alcuna costrizione e/o coercizione”.

“Mi domando e chiedo, in altre analoghe situazioni e circostanze, ove sono prescritti avvertenze e/o divieti (sarebbero tanti gli esempi da citare), uno ad esempio: nel caso in cui taluni automobilisti dovessero ripetutamente entrare in Ztl senza autorizzazione (nonostante il divieto e le avvertenze), meriterebbero alla stessa stregua dei miei rappresentati, secondo la logica dei sopra “innominati” stesso trattamento, ossia provocare uguale allarmismo sociale annoverabile come nuova patologia, magari siglata A.C.P.M. (accesso, convulsivo, patologico di massa) ed in simile circostanze, sarebbe giustificata un’Ordinanza di restrizione degli orari di limitazione di accesso per tutte le auto e furgoni muniti di regolare permesso o sarebbe meglio limitare gli orari di apertura dell’ufficio traffico locale?”

Nella foto alcune slot-machine

S.I.

Giro: pedalata ad Alghero

ALGHERO – Questa mattina ha coinvolto più di mille persone tra bambini e genitori e attraversato via Garibaldi, Scalo Tarantiello, Via Sassari, Via Simon, Largo San Francesco, Via F.lli Kennedy, Piazza Sulis, Lungomare Dante, Lungomare Valencia, Viale della Resistenza, Via Giovanni XXIII, Via Cagliari, Via Garibaldi, con rientro in Piazzale della Pace dove ai giovani ciclisti è stata distribuita una gustosa merenda. Scuole e studenti in Rosa, che in attesa di veder sfrecciare i campioni hanno percorso gran parte del circuito urbano interessato dalla carovana Rosa il 5 Maggio. L’iniziativa rientra tra le numerose manifestazioni collaterali alla Grande Partenza del 100° Giro previste ad Alghero, molte delle quali coinvolgono le scuole cittadine e le associazioni locali.

Nella foto la pedalata di oggi

S.I.

Ecocentri chiusi. Ancora disservizi

ALGHERO – Dal Comune di Alghero fanno sapere che “alla giornata di domani, giovedì 20 aprile, i due ecocentri cittadini in località Galboneddu e Ungias saranno chiusi al pubblico per permettere le operazioni di sgombero e accantieramento della nuova ditta che ad Alghero gestirà la nettezza urbana. Si avviano le operazioni di conferimento in discarica di tutte le estrazioni presenti e la successiva sostituzione dei cassoni. Il servizio riprenderà avvio dal 26 aprile”.

Intanto restano i disservizi in tutto il territorio, dal centro alla periferia, rispetto alla condizione della nettezza urbana. Cassonetti stracolmi, vecchi e maleodoranti, mancato ritiro del vetro dalle campane, ritardi pesanti nello svuotamento dei contenitori. Insomma una condizione generale molto critica e tutto questo all’inizio della stagione turistica. Senza considerare che pendono diversi ricorsi sull’appalto messo in atto dall’amministrazione anche sulla scelta di Ciclat di sub-appaltare anche pare ad una nuova realtà nata in seno al Comune e denominata Alghero Ambiente.

Nella foto un cassonetto in questi giorni ad Alghero

S.I.

Spot Giganti tramite lo sport

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita questo pomeriggio a Villa Devoto sotto la direzione del vicepresidente Raffaele Paci, ha approvato il finanziamento necessario alla riattivazione di alcuni pozzi della Nurra e della Stazione di sollevamento dal Surigheddu. In questo modo si rende disponibile per il Consorzio della Nurra la quantità d’acqua necessaria a far fronte alla grave situazione di siccità. Il finanziamento stanziato su richiesta dell’assessore Paolo Maninchedda è di 615mila euro.

Bilancio. Approvata, come da proposta dell’assessore Raffaele Paci, la ripartizione della Finanziaria in categorie, macroaggregati e elenchi dei capitoli di entrata e spesa. È il passaggio necessario a dare piena operatività alle leggi di bilancio. Via libera anche alle conseguenti variazioni tecniche di bilancio fra cui quella che prevede il potenziamento del progetto Suape (che integra lo sportello unico per le attività produttive con lo sportello unico per l’edilizia, favorendo così la semplificazione per le imprese).

Istruzione. Su proposta dell’assessore della Pubblica Istruzione e Cultura Giuseppe Dessena, la Giunta ha approvato le linee guida per l’attribuzione dei contributi a favore delle scuole dell’infanzia non statali paritarie, per le spese di gestione e funzionamento. Turismo. Il consolidamento del posizionamento della Sardegna in ambito turistico attraverso la promozione delle produzioni dell’artigianato artistico isolano e degli attrattori culturali come le statue di Mont’e Prama, utilizzando campagne pubblicitarie sui canali di comunicazione delle società sportive professionistiche nella stagione 2017-2018: lo prevede la delibera proposta dall’assessora Barbara Argiolas. L’individuazione delle società sportive con elevata potenzialità di diffusione del messaggio pubblicitario sarà effettuata attraverso una richiesta di manifestazione di interesse.

Nella foto una delle statue

S.I.

Variante Bonifica: uffici aperti

ALGHERO – “Scadrà il prossimo 30 maggio il termine ultimo per la presentazione delle osservazioni al Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica di Alghero, adottato dal Consiglio comunale il 6 Marzo e pubblicato sul Buras il 30 marzo”. Cosi dal Comune di Alghero rispetto alla “Variante della Bonifica” che ha visto sollevarsi una marea di polemiche e soprattutto una valanga di pareri contrari che si trasformeranno in osservazioni visto che gli emendamenti non sono stati accolti.

“L’ufficio Urbanistica del Comune di Alghero, a Sant’Anna, è a disposizione di cittadini singoli o associati e di imprenditori agricoli, per fornire tutti i chiarimenti necessari al contenuto del Piano e sugli eventuali procedimenti amministrativi, ivi compreso quello delle osservazioni. Tutti coloro che siano interessati ad avere risposte o chiarimenti, collaborazione e supporto, potranno trovare accoglimento presso l’Ufficio Urbanistica, aperto al pubblico per questa esigenza specifica, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 11,00 alle 13,30. Per eventuali contatti telefonici : 079/9978860 – 079/9978691.

Nella foto la sede del Comune

S.I.

Canale Orune: modificare il Piano

ALGHERO – L’adozione della cosi detta “Variante della Bonifica” ha scatenato un putiferio. Tutti scontenti. A partire dai principali attori ovvero i residenti delle borgate. E in particolare coloro che, fin dal principio, sarebbero dovuti essere ascoltati proprio nella redazione di tale atto che l’amministrazione ha chiamato “Piano della Valorizzazione della Bonifica”: gli imprenditori agricoli.

Invece col passare del tempo e soprattutto con l’approdo del documento in Aula ci si è resi conto che proprio coloro che dovevano essere maggiormente interessati e “valorizzati” venivano invece penalizzati e quasi messi in ginocchio da tale piano. Ciò, principalmente, per un motivo che evidenzia quale sia il distacco tra Comune e Regione nonostante le varie enunciazioni e selfie soprattutto su tematiche primarie come urbanistica, agricoltura e turismo. Tutto, infatti, ruota intorno ad un canale detto “Orune” che nella cartografica risulta essere un fiume con le annesse tutele e implicazioni che questo comporta. Nello specifico una fascia di salvaguardia spropositata ed enorme che va a restringere ancora di più le maglie di un sviluppo mancato proprio di questa parte di territorio. Un pseudo-torrente indicato come zona H3. In totale vengono coinvolti circa 200 proprietari terrieri e tra questi molti veri imprenditori.

Per questo motivo le osservazioni al “piano” sono quasi tutto concentrate sul classificare questa fascia, che attraversa l’intera area dell’agro, come realmente è e sicuramente non sottoposta a pericolo esondazioni. “In 70 anni quel canale non ha mai creato problemi”, ha detto un residente delle borgate durante l’incontro organizzato negli scorsi giorni dal Comitato Zonale della Nurra. Tiziana Lai, Daniele Dore, Donatella Manunta (coordinatori del tavolo di lavoro) e altri rappresentanti del posto (tra cui l’ex-consigliere comunale Pietro Bernardi), nel salone di Guardia Grande, hanno chiamato i residenti ad avviare in sinergia il percorso delle osservazioni che dovranno essere presentate entro il 30 maggio.

Anche se, a sentire le prime indiscrezioni, l’aria che tira è che l’amministrazione Bruno non voglia accogliere alcuna proposta di cambiamento. Un fattore totalmente assurdo e contrario ai soliti, sbandierati, principi di partecipazione, condivisione e tanto altro. Questo, a quanto pare, per correre e poter annunciare, prima che sia troppo tardi per tale esperienza del governo cittadino, di aver realizzato il “Piano della Bonifica”. Anche se tale atto contravviene le richieste e istanze dei primari attori e protagonisti di tale, anelato, annunciato sviluppo. Il rischio, serio, è che, con pochi e risicati voti (tra cui alcuni a quanto pare incompatibili) venga approvato un atto che a breve dovrà essere cancellato o meglio superato da un atteso e sempre più necessario Puc che, oramai è chiaro, sarà realizzato dalla prossima amministrazione.

Nelle foto l’incontro a Guardia Grande e nello specifico un parte della Variante della Bonifica che immortala una porzione del “canale Orune” che invece è stato classificato come fosse un fiume e ciò comporta una spropositata fascia di salvaguardia.

S.I.

Giro: bici e cuore rosa in mare

ALGHERO – “In occasione del 100° Giro d’Italia anche il Consorzio del Porto ha voluto dare un contributo agli allestimenti che la Città ha programmato per la partenza da Alghero”. Cosi fa sapere il presidente Giancarlo Piras e ricorda che i soci YC Alghero, Lega Navale, Club Nautico, Maci, Comune, Confcommercio, Confartigianato, Aquatica, Marine Club, Marinai D’Italia, Ser-Mar, CNS Madeddu, Frecce delle Grotte, Club Nautico Libeccio, Circolo Nautico Calval Marì, Associazione Nord Ovest, Circolo Il Marinaio, AlgheMar, Mar de Plata e Marina 3GS, oltre ad aver dato la disponibilità di mettere a disposizione 100 imbarcazioni per partecipare alla performance che la Fondazione Meta sta organizzando, ha posizionato nel fortino del Porto una bici stilizzata realizzata da un artigiano locale, di grande dimensione e naturalmente colore rosa illuminata nelle ore notturne”.

“Con soddisfazione abbiamo riscontrato che l’installazione è molto apprezzata anche dai turisti che numerosi fotografano la bici con lo sfondo bellissimo del nostro Porto e della Città Storica”, chiude Piras. Mentre per la performance che sta predisponendo l’amministrazione, salvo sorprese, ci sarà essere la regia di Antonio Marras. Un’iniziativa che dovrebbe vedere la realizzazione di un cuore rosa nello specchio acqueo di Alghero. Progetto che sembra costerà alle casse comunali, in attesa degli atti formali, circa 100mila euro.

Nella foto la bicicletta sul fortino nel porto di Alghero

S.I.

Zirra, schiaffo all’agro: persi soldi

ALGHERO – Ennesimo grave errore dell’amministrazione Bruno, col Comune di Alghero che viene escluso dalla graduatoria del Bando Regionale Baddhe, contributi per la realizzazione di interventi di recupero e di riqualificazione paesaggistica di aree degradate o utilizzate in maniera impropria. “Proprio non è nelle corde di quest’Amministrazione – sostengono i consiglieri comunali Maurizio Pirisi, Michele Pais e Nunzio Camerada unitamente al portavoce cittadino Andrea Delogu – riuscire ad istruire una pratica di finanziamento in maniera corretta. Bravissimi nel fare annunci, ultimi della classe nell’accedere ai finanziamenti o ai bandi agevolativi.”

“E così dopo che per il terzo anno consecutivo Alghero è rimasta fuori dalle graduatorie per l’utilizzo del personale che richiede di accedere al servizio civile, ora perde l’ennesima opportunità di ottenere dei finanziamenti”, e continuano i forzisti “in questo caso l’assurdità è davvero al limite del surreale: il Comune aveva ottenuto in comodato un terreno, con annesso immobile da parte di Laore (gli stabili delle ex-Officine Zirra a Santa Maria La Palma), il progetto tecnico era stato già fatto da Laore e offerto gratis al Comune e Bruno & compagni sono riusciti nell’ardua impresa di rimanere fuori dalla graduatoria perchè hanno presentato la domanda in ritardo”.

“Un ulteriore schiaffo per questa amministrazione sempre più inadatta a fornire risposte ai lavoratori e alle imprese, incapace di valorizzare persino progetti già confezionati, ma bravissima a perdere risorse che sarebbero una vera e propria boccata d’ossigeno per la città. Si specchi meno Signor Sindaco e pensi invece ad amministrare, se n’è in grado”.

Nella foto gli immobili dell’ex-Officine Zirra

S.I.

Addio Calvia: storico comunista

ALGHERO – E’ scomparso Nino Calvia, classe 1932, fondatore insieme ad un gruppo di amici e compagni della sezione del Partito Comunista Italiano in città sul finire degli anni 40. Già consigliere comunale e provinciale, è stato per diversi anni il segretario della sezione algherese. Padre di Franco, noto cantante, imprenditore e anche esponente politico locale ed ex-consigliere comunale.

Attraverso la condotta di Nino Calvia lui il partito ottenne i picchi più alti in città e contribui a far crescere generazioni di politici algheresi di sinistra. Ottenne poi la eessera onoraria del Partito Democratico, fu anche figura fondamentale della della Fondazione Laconi che gestisce la sede storica di via Mazzini. Il Partito Democratico e il Gruppo Consiliare del Pd, composto da Mimmi Pirisi ed Enrico Daga, esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia Calvia e a Franco per la perdita del padre. I funerali saranno svolti oggi pomeriggio alle 16 nella chiesa di San Giuseppe nel quartiere de la Petraia ad Alghero.

Un abbraccio a Franco e famiglia anche da parte di Algheronews

Nella foto Nino Calvia

S.I.