Maria Pia: 40 ettari restano pubblici

ALGHERO – “Nuovo importante pronunciamento favorevole al Comune di Alghero nell’annosa vicenda che investe gran parte dei terreni di Maria Pia”. Cosi dall’amministrazione Bruno riguardo l’iter processuale riguardante l’usucapione di alcune aree nel territorio comunale di Alghero. “Il Tribunale di Sassari, nella causa civile di primo grado promossa dal Comune di Alghero con il patrocinio dell’avv. Stefania Sanna, con sentenza del 30 giugno 2017 a firma del giudice Deiana, ha riconosciuto la proprietà pubblica di un’ampia porzione di terreno, la più estesa dell’intero comprensorio, circa 40 ettari con soprastante fabbricato rurale, distinto in catasto al foglio 50, nei mappali 242 e 240, parte dei quali confinanti con la strada Alghero-Fertilia e il complesso del Palazzo dei Congressi (ed aree di pertinenza). Ordinato agli attuali occupanti il rilascio immediato dei terreni e il pagamento in favore dell’Amministrazione comunale delle spese processuali”.

“Il Comune di Alghero ha fornito prova adeguata del titolo dominicale posto a base della domanda diretta al rilascio del terreno in oggetto, titolo sui cui, peraltro, non sono state sollevate contestazioni” è scritto nella sentenza. Parla di “decisivo passo avanti per vedere definitivamente riconosciuta all’ente la proprietà di terreni dal grande valore ambientale e paesaggistico” l’assessore al Demanio Gavino Tanchis, mentre per il Sindaco si tratta di un’ottima notizia per la collettività. “L’odierna decisione del Tribunale premia il grande sforzo dell’Amministrazione nel garantire finalmente la legittima proprietà pubblica di aree dall’enorme potenziale turistico e ambientale” sottolinea Mario Bruno.

Nella foto l’area di Maria Pia con Palacongressi

S.I.

Assunzioni by Bruno: urge chiarezza

ALGHERO – Il piano assunzioni avviato dall’Amministrazione del sindaco Mario Bruno sembra essere un calvario senza fine: dall’annullamento dei concorsi da parte della Fondazione Alghero (ex Meta) sino alla proroga dei termini per le assunzioni avviate dal Comune per una mancata pubblicazione degli avvisi nella Gazzetta Ufficiale. C’è qualcosa che non quadra, sottolineano i portavoce in Consiglio comunale di Alghero del Movimento Cinque Stelle Roberto Ferrara e Graziano Porcu: “Che sbadati i nostri amministratori! Effettuata la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale numero 45 del 16 giugno, si poteva forse pensare di aver risolto tutto ma, sinceramente, qualche dubbio continuiamo ad averlo – attaccano -. Ci saremmo infatti aspettati di trovare l’indicazione del classico termine perentorio dei 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta come scadenza per la presentazione delle domande, in modo da dare a tutti la possibilità di partecipare al concorso. Invece il termine utile è stato ridotto a 14 giorni e ci chiediamo: sarà legittimo? Abbiamo qualche dubbio”.

Norme e regolamenti sono argomenti particolarmente caldi, discussioni aperte sui banchi del Comune dei portavoce pentastellati ma, spesso, in attesa di risposta: “Tralasciando, almeno per il momento, quanto già segnalato sulla legge delle pari opportunità, tema riguardo al quale siamo in attesa di un riscontro da parte dell’Amministrazione comunale, non possiamo sottacere di fronte alle anomalie riscontrate in riferimento ad altre norme che regolano le assunzioni negli enti locali – dicono -. La legge 160 del 2016, all’articolo 9, prevede infatti che In caso di mancato rispetto dei termini previsti per l’approvazione dei bilanci di previsione, dei rendiconti e del bilancio consolidato e del termine di trenta giorni dalla loro approvazione per l’invio dei relativi dati alla banca dati delle amministrazioni pubbliche [..] non possono procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo […] sino a quando non abbiano adempiuto”.

“Lo stato dell’arte racconta di una Amministrazione comunale algherese che, a parte il Bilancio di Previsione, non ha approvato nient’altro. E allora, fermo restante il fatto che le assunzioni non potranno avvenire sino a che i suddetti adempimenti non si saranno concretizzati, la domanda è: i bandi sono legittimi? Probabilmente no e, forse, sarebbe il caso di sospendere la procedura sino a quando non si completerà l’approvazione del consuntivo. Diversamente tutti gli atti del concorso, bando compreso, potrebbero essere nulli perché assunti in violazione di legge”.

“Le procedure di gara per le assunzioni di personale a tempo indeterminato sono materia particolarmente delicata, azioni che non possono essere portate avanti con leggerezza perché capaci di esporre l’Ente a ricorsi e contenziosi e i concorrenti ad un inutile dispendio di tempo e di denaro – chiudono Porcu e Ferrara -. Non vorremmo che la catalanità di Alghero abbia fatto perdere di vista le leggi dello Stato italiano ai nostri amministratori. Sarebbe fatto molto grave. Sarebbe una svista pericolosa”.

Nella foto il Comune di Alghero

S.I.

Soldi ai Ccn: sveglia di Piras

ALGHERO – “Finalmente dopo 3 anni di indifferenza è stata emanata la delibera regionale, che di fatto rifinanzia le attività dei centri commerciali naturali; fondi che servono per la rivitalizzazione dei quartieri commerciali sempre più desertificati dalla presenza massiccia di strutture della grande distribuzione, e che anche ad Alghero, nel recente passato, aveva permesso di usufruire di fondi importanti, grazie alle progettualità del Ccn “Alghero in centro”, di cui ero Presidente, per un importo di circa 200.000 euro in tre anni”. Cosi Emiliano Piras, consigliere comunale ed ex-presidente Centro Commerciale Naturale “Alghero in Centro”.

“Nel 2014, a pochi mesi dall’insediamento dell’amministrazione Bruno, presentai una mozione, approvata dal Consiglio Comunale all’unanimità, che mirava alla creazione di Ccn in varie zone della città, con l’obbiettivo di partecipare ai bandi per l’accesso a questi importanti finanziamenti. Da allora sono passati 3 anni e a quella mozione non è stato dato seguito, fino a quando durante l’approvazione del bilancio di previsione di quest’anno, ho riproposto il problema, e presentato un emendamento, anche questo “accettato” dalla maggioranza e votato all’unanimità, con il quale vengono destinate risorse per la costituzione di questi importanti consorzi di attività commerciali”.

“La speranza è che l’Assessora Piras “recepisca repentinamente il messaggio”, anche perché la prima scadenza è il 2017, e concretizzi questa azione, che serve per dare risposte reali al tessuto commerciale dell’intera città: non perdiamo anche questa occasione, non ce lo possiamo permettere”.

Nella foto un momento della manifestazione Primavera in Riviera realizzata, anche, dal Ccn Alghero In Centro

S.I.

Aeroporti ad Alghero. Nuovo video-wall

ALGHERO – Aeroporto di Alghero alla ribalta nazionale. Il prossimo venerdì 7 luglio, lo scalo della Riviera del Corallo, ospiterà l’Assemblea di Assaeroporti, l’associazione confindustriale che quest’anno festeggia il cinquantenario della sua fondazione e che oggi rappresenta 43 aeroporti italiani presso le Istituzioni italiane ed europee. Un’idea, quella di rendere itinerante l’assemblea di Assoaeroporti, attribuibile al direttore generale di Sogeaal Mario Peralda che, in qualità anche di membro del direttivo dell’associazione, ha avanzato tale proposta che vede il suo battesimo proprio ad Alghero.

A margine dell’Assemblea, riservata ai Soci, Sogeaal – Aeroporto di Alghero ha organizzato un importante e interessante appuntamento sul trasporto aereo ovvero la presentazione dello Studio Censis sugli aeroporti italiani dal titolo “Il sistema aeroportuale italiano: cardine e protagonista dello scenario socio-economico del Paese. Relatore il Dottor Giorgio De Rita (Censis). In chiusura, l’attesa cerimonia di inaugurazione del sistema Nuhr (Narratives in Ultra High Resolution), ovvero un innovativo e straordinario video-wall, nella Nuova Main Hall dell’Aeroporto Alghero. Ad entrambi gli eventi parteciperanno, oltre ai Delegati delle Società aeroportuali, rappresentanti delle Istituzioni e delle attività economiche del territorio.

Nella foto un immagine “rubata” durante la prova del video-wall

S.I.

Degrado strade: appello di Fdi

SASSARI – “Strade comunali della Nurra: allarme degrado” E’ questo il titolo del comunicato stampa congiunto diffuso da Fratelli d’Italia AN e Gioventù Nazionale Provincia di Sassari, nella nota Gianfranco Langella denuncia “Lo stato penoso delle infrastrutture viarie rurali, che rappresentano l’unica via di connessione percorribile tra le borgate della Piana della Nurra e le aree urbane adiacenti dei comuni di Sassari, Alghero e Porto Torres. Nonostante le promesse, numerose strade di penetrazione agraria e rurali presentano un asfalto vecchio, sconnesso e disastrato o peggio ancora, un degradato sterrato di ghiaia e terra ormai pieno di buche e soggetto ad allagamenti e di difficile percorrenza che rappresenta un costante pericolo per l’incolumità fisica degli abitanti e per la stabilità delle automobili e dei motocicli che transitano abitualmente in una rete viaria ormai abbandonata a sè stessa”.

“Ci chiediamo, conclude la nota, se le amministrazioni dei tre comuni, in particolare Sassari, abbiano dato seguito ad un reale piano di miglioramento infrastrutturale che interessi l’intera Piana della Nurra, che balza all’onore delle cronache politiche solamente in periodo di elezioni, quando l’unico interesse preso in esame è quello elettorale, che vede il territorio abbandonato il giorno dopo la chiusura delle urne.”

Nella foto un incontro del partito

S.I.

Via Bud Spencer, scelta opportunistica

ALGHERO – “Mi appello al Sindaco dottor Mario Bruno ed alla sensibilità di tutti coloro che hanno a cuore la storia di Alghero e della sua catalanità, affinché nella toponomastica venga dedicata una via, alla prestigiosa figura del canonico Michele Urgias, archivista della Diocesi che ha trascritto innumerevoli e pregevoli documenti che hanno consentito di far conoscere la storia della nostra città”. Cosi l’ex-consigliere e assessore comunale Alberto Bamonti sulla scelta di intitolare una via a Bud Spencer ad Alghero.

Per Bamonti, “diversa è stata la tempestività manifestata nel promettere pubblicamente di dedicare una via alla memoria dell’attore Bud Spencer (sicuramente personaggio di rilievo nella storia del cinema italiano), una scelta dal sapore troppo opportunistico, che continua a lasciare riposare in pace e nell’anonimato della toponomastica algherese la figura del canonico Urgias. Cosa pensano gli algheresi di tutto ciò? Quale è la posizione dei cultori e degli studiosi della storia di Alghero?”

Nella foto Alberto Bamonti

S.I.

Alghero, investe e scappa: denunciato

ALGHERO – È stato rintracciato dai Carabinieri della Compagnia di Alghero il “pirata della strada” che lo scorso 23 giugno sulla SS 291 da Fertilia in direzione Santa Maria La Palma, nel sorpassare una bicicletta, ha urtato una ciclista senza fermarsi a soccorrerla. L’uomo, un pensionato algherese, incurante delle lesioni cagionate alla ragazza si è dato alla fuga facendo perdere le sue tracce. La ragazza, una 30enne della riviera del corallo, è stata trasportata all’Ospedale di Alghero per la frattura scomposta del radio e dell’omero sinistro. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Repato Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Alghero e della Stazione di Santa Maria La Palma per effettuare i rilievi del caso. Nel corso dell’ispezione dei luoghi è stato rinvenuto lo specchietto retrovisore laterale destro che a causa dell’eccessiva velocità e del forte impatto era stato troncato di netto e volato in cunetta.

Dalla tipologia dello specchietto recuperato è stato identificato il tipo di veicolo coinvolto: un Suv di colore scuro. In relazione al modello e all’arco temporale di produzione dell’automobile sono iniziati, quindi, i “controlli a tappeto” che hanno permesso di arrivare al ritrovamento dell’auto ed all’identificazione dell’investitore che è stato denunciato per lesioni stradali e per fuga con omissione di soccorso. Il Suv è stato sequestrato e la patente del denunciato ritirata.

Nella foto la caserma dei carabinieri di Alghero

S.I.

Surigheddu: mutismo di Sanna e Bruno

CAGLIARI – “La Giunta regionale dimostra di volere perseverare nell’errore della vendita al buio.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta la recente delibera di indirizzo della Giunta regionale che conferma la scelta di vendere al migliore offerente le aziende agricole di Surigheddu e Mamuntanas. “E’ sempre più evidente che la Giunta Pigliaru è lontana, non solo fisicamente, dal nord ovest della Sardegna. Lo certificano una sequela di decisioni dannose che stanno deprimendo economicamente il territorio della Provincia di Sassari. A partire dagli errori fatti sull’aeroporto di Alghero che lo hanno letteralmente affossato. Ma in questo caso –precisa l’ex sindaco di Alghero- viene anche disattesa l’Intesa istituzionale sottoscritta nell’aprile del 2007 dalla Giunta Soru con l’amministrazione di centrodestra”.

“E butta in un cestino il Piano di sviluppo redatto da Laore del 2009. La vendita di queste aziende al migliore offerente -attacca Tedde- equivale ad una vendita finalizzata solo a far cassa. Una vendita completamente svincolata da ipotesi di sviluppo del territorio legate a crescita economica e garanzia occupazionali. Una vendita che fa il paio con la vendita al buio del pacchetto di maggioranza della Sogeaal alla F2I. Ci dispiace –sottolinea Tedde- che gli assessori Argiolas e Arru, molto vicini alle posizioni di Soru, abbiano votato a favore di una delibera che rende carta straccia l’Intesa istituzionale del 2007, che forse è l’unico atto programmatorio positivo dell’ex Presidente della Regione. Nell’aprile del 2007 stipulammo col Presidente Soru e altri rappresentanti istituzionali del sassarese una intesa che valorizzando la multifunzionalità dell’agricoltura sarda legava l’utilizzo delle due aziende a fini agricoli, con inserimento di strutture ricettive a rotazione d’uso, strutture sportive e centro benessere. A seguire –ricorda l’ex sindaco di Alghero- nel 2009 Laore, in collaborazione con la Giunta algherese di centrodestra, predispose un interessante piano di fattibilità che iniziava a dare gambe all’Intesa istituzionale”.

“Un piano che responsabilmente prevedeva la cessione delle aziende agricole con il «vincolo di destinarle successivamente a fini agricoli, all’insediamento di strutture ricettive a rotazione d’uso con un centro benessere e alla realizzazione di importanti impianti sportivi” con previsione di importanti investimenti e di circa 200 posti di lavoro. Continuiamo a non comprendere se oggi Pigliaru vuole danneggiare la Provincia di Sassari o prendere le distanze da Soru. Ma ci chiediamo anche qual è il pensiero dei sindaci di Sassari e Alghero, che sul tema continuano a serbare un religioso silenzio. E qual è il progetto della Rete Metropolitana, della quale non abbiamo ancora capito i compiti, sul compendio agricolo. E’ bene che almeno in questo contesto –chiude Tedde- la Rete Metropolitana faccia sentire la sua voce e si opponga alla vendita al buio delle aziende agricole che rappresentano l’ennesima occasione di sviluppo mancata.”

Nella foto la visita della Regione coi sindaci a Surigheddu di qualche mese addietro

S.I.

Cra assegnato a Seriana 2000

ALGHERO – E’ stato firmato presso l’ufficio Gare e Contratti del Comune a Sant’Anna, il nuovo servizio di gestione del Centro Residenziale Anziani della città di Alghero. Sarà la Seriana 2000 Società Cooperativa Sociale Onlus ad occuparsi fino al 30 giugno 2019 dei servizi agli anziani all’interno della struttura, per un importo complessivo pari a 4.045.544,38 euro. “Col nuovo capitolato – fanno sapere dall’amministrazione Bruno – s’innalzano i livelli minimi assistenziali agli utenti e si salvaguardano quelli occupazionali”.

“Il servizio, svolto in stretto rapporto con i Servizi Sociali, prevede un attento monitoraggio degli standard con la valutazione di efficienza ed efficacia, l’evidenza ai risultati conseguiti ed i possibili sviluppi. Da sottolineare come il Tar Sardegna, con ordinanza pubblicata lo scorso 22 giugno 2017, abbia respinto la domanda cautelare di sospensione del provvedimento di assegnazione definitiva in merito al ricorso presentato dalla Coop. Sociale KCS caregiver, l’attuale gestore del servizio”.

S.I.

“No al circo sfrutta-animali”

ALGHERO – “Anche quest’anno – afferma in una nota La Foresta che Avanza, associazione ecologista di CasaPound Italia – vogliamo sensibilizzare i cittadini algheresi sul tema dei circhi con l’utilizzo degli animali negli spettacoli.

“Nei circhi, gli animali vengono sottoposti a sofferenze e umiliazioni che annientano la loro natura. Una pratica barbara, quella dell’utilizzo degli animali negli spettacoli equestri, che educa al cinismo gli spettatori più giovani e fa perdere al bambino la percezione della reale natura degli animali, i quali verranno visti da quel momento come semplici oggetti di divertimento e di sfruttamento. Il tutto ben foraggiato economicamente dai finanziamenti pubblici erogati dallo Stato.

“Chiediamo – conclude la nota de La Foresta che Avanza – l’abolizione di ogni finanziamento pubblico ai circhi equestri, mentre alla giunta comunale algherese chiediamo che inizi a vietare, per gli anni a venire, il transito in città di questi carozzoni di sofferenza e di sfruttamento animale”.

Nella foto le tende del circo

S.I.