Disservizi rifiuti, oasi troppo sozze

ALGHERO – Ogni fine settimana, ma non solo, è la stessa storia: oasi che da presunte ecologiche diventano inquinanti. Come abbiamo già segnalato in un articolo del 25 ottobre [Leggi], questo sta diventando un problema. Questo nelle diverse zone in cui sono stati sistemati i vari contenitori dei rifiuti (strapieni e sporchi), ma in particolare in coincidenza degli ingressi dei vari nuclei abitati nelle campagne che cingono l’area urbana di Alghero.

A Sant’Anna, a pochi passi dalla chiesa e davanti a case vacanze, abitazioni e diversi b&b, il mancato decoro e i ritardi nella raccolta dei rifiuti stanno già facendo nascere, soprattutto nei weekend, delle mini-discariche. Cartacce, plastica e altra immondizia che, complice il vento e maltempo di questi giorni, li sparge su tutta la strada. Discorso identico all’ingresso di Carrabuffas e Punta Moro. Stalli trasformati in zone di degrado ambientale.

Comprendiamo che le associazioni che si dovrebbero occupare di questi temi siano occupate a combattere quel che resta della “movida”, turismo ed edilizia, ma sarebbe opportuno che, almeno le rappresentanze politiche, anch’esse forse distratte, potessero puntare nuovamente i riflettori sul servizio di raccolta dei rifiuti che, seppur ha segnato dei passi in avanti, mostra ancora troppe lacune. E ciò anche in occasione di periodi con zero turisti e che definire “mese dei morti” è un eufemismo.

Nella foto i contenitori strapieni in questi giorni nella zona di Carrabuffas

S.I.

Da oggi pesca (limitata) ai ricci

CAGLIARI – È ufficiale: da oggi e fino al prossimo 15 aprile 2018 si potrà pescare il riccio di mare in tutti gli spazi acquei della Sardegna. L’ultimo scoglio formale è stato superato oggi con la firma del decreto, siglato dall’assessore dell’Agricoltura con delega alla Pesca Pier Luigi Caria, che licenzia le nuove direttive e il calendario per la stagione 2017-2018. Le novità, dedicate ai 189 operatori subacquei che godono delle autorizzazioni di pesca concesse dalla Regione Sardegna, sono state già annunciate lo scorso 9 novembre a chiusura dei tavoli di confronto promossi dall’Assessorato con i ricciai e le loro rappresentanze di categoria.

L’assessore. “A fronte di una risorsa che in questi ultimi anni sta rischiando di scomparire dalle coste sarde, soprattutto a causa dei prelievi sconsiderati e illegali dei pescatori abusivi, – ha osservato Caria – i nostri imprenditori del mare hanno dimostrato una maturità e una serietà davvero apprezzabile nel proporre di ridurre i quantitativi di ricci da prelevare, le giornate e le ore di lavoro. Da parte nostra, come Regione – ha proseguito l’assessore – cercheremo di sollecitare tutti i soggetti coinvolti a fare ancora di più la propria parte, in particolar modo sul versante dei controlli nei confronti dei pescatori di frodo. Regolamentare il comparto, difendendo la risorsa, significa investire per il futuro di un settore che se ben governato può garantire economie e posti di lavoro nei diversi territori dell’Isola. Un plauso per il lavoro svolto – ha concluso l’esponente della Giunta Pigliaru – va inoltre al Comitato della Pesca e alle strutture regionali competenti”.

Riduzione del pescato. Una delle novità più importanti sulla stagione in avvio riguarda la diminuzione dei quantitativi di pescato da raccogliere. I pescatori professionisti, che operano dalle imbarcazioni, ridurranno il numero di ceste di ricci, concesse per ogni giornata: si passerà da 6 a 4 ceste e da un totale di 3mila esemplari a 2mila. A chi invece lavora dalla riva sarà concesso raccogliere 2 ceste invece che 3 e quindi 1000 ricci a fronte di 1500.

Pesca sportiva. La pesca sportiva sarà consentita nelle giornate di sabato, domenica e festivi con una raccolta massima di 50 ricci al giorno. Fermo pesca. Con l’obiettivo di garantire una maggior tutela della risorsa e per contrastare il fenomeno dell’abusivismo, i pescatori regolari hanno proposto una giornata di fermo pesca settimanale a seconda delle esigenze specifiche dei territori. In tutti i comprensori marittimi della Sardegna sarà vietato operare la domenica, salvo in quello del nord Sardegna (Alghero-Porto Torres) dove il fermo sarà messo in atto il lunedì. Meno ore di raccolta. Se fino a ieri i pescatori professionisti potevano stare in acqua dall’alba fino alle 15, dalla prossima stagione si potrà lavorare dalle 6 alle 13.

Nella foto un riccio di mare

S.I.

Diabete, specialisti ad Alghero

ALGHERO – Oltre 100 specialisti in diabetologia da tutta la Sardegna ad Alghero per l’annuale “Riunione Scientifica Regionale” e presentare i dati regionali sul diabete mellito. Appuntamento il 17 e 18 novembre organizzato dall’Associazione Medici Diabetologi e Società Italiana di Diabetologia. Saranno oltre 100 i medici sardi, diabetologi e altri specialisti come oculisti, cardiologi insieme a infermieri e dietisti che, da tutta
l’isola, si ritroveranno ad Alghero all’Hotel Catalunya, i prossimi 17 e 18 novembre, per partecipare alla “XIX Riunione Scientifica Regionale Annuale dell’Associazione Medici Diabetologi e della Società Italiana di Diabetologia” e presentare anche i dati sul Diabete Mellito nell’Isola.

L’appuntamento, dal titolo “Nodi e intrecci di una rete: come costruiamo e miglioriamo la diabetologia oggi in Sardegna”, che ha ricevuto il patrocinio della Regione Sardegna, è un consolidato momento di verifica, scambio e aggiornamento degli Operatori Sanitari Diabetologici sardi, di confronto con gli altri Operatori che contribuiscono all’assistenza della persona con diabete per migliorarla, nello spirito e secondo le indicazioni del Piano Nazionale sulla Malattia Diabetica (2013).

Verranno illustrati diversi temi come le nuove terapie e le nuove tecnologie in diabetologia, i programmi di gestione del diabete e di screening delle complicanze, i dati epidemiologici della Sardegna e le strategie per riorganizzare l’Assistenza nel territorio, mirate a rispondere sempre più efficacemente ai bisogni di salute, di
miglioramento della qualità e dell’aspettativa di vita delle persone con diabete. I lavori si apriranno il venerdì alle 10.00 con il saluto delle Autorità seguiti dall’introduzione della Presidente dell’AMD, Francesca Spanu. Fino alle 19.15, suddivisi in 3 sessioni di lavoro, si alterneranno 18 esperti che, con i loro interventi, analizzeranno la diabetologia attraverso molteplici aspetti. Il giorno seguente, sabato 18, dalle 9.00, l’inizio della IV sessione con l’analisi sui dati del Diabete Mellito in Sardegna, realizzata da Antonello Antonelli, dell’Assessorato Regionale alla Sanità della Sardegna. La conclusione dei lavori è prevista per le 12.30.

“Nel corso di questi ultimi anni stiamo assistendo a radicali modifiche della gestione della sanità – afferma Francesca Spanu, Presidente Regionale dell’Associazione Medici Diabetologi – il trasferimento di responsabilità gestionali, organizzative e di razionalizzazione della spesa anche sugli Operatori Sanitari comporta la necessità di una continua crescita ed aggiornamento in questi campi, in aggiunta a quelli di ambito strettamente sanitario e terapeutico”. “In Sardegna – prosegue la Presidente – il 1° gennaio di quest’anno è stata istituita l’Azienda Regionale territoriale unica, l’Azienda per la Tutela della Salute. Ciò sta comportando un rimodellamento della gestione delle risorse e della organizzazione per la fornitura dei servizi ai cittadini che è compreso nella Legge Regionale 23/2014 che, tra gli altri obiettivi, è indirizzata a “… riorganizzare il sistema
sanitario regionale mediante il rafforzamento delle attività territorialii”.

“In questo quadro – sottolinea la Spanu – anche alla Diabetologia è richiesto un riassetto per fornire adeguate risposte alle richieste di salute della popolazione affetta da Diabete Mellito. Così garantire equità, sostenibilità e appropriatezza, comporta una attenta riflessione su percorsi, procedure e organizzazioni che già da tempo interrogano i Professionisti della Diabetologia nel confrontarsi con il Governo regionale, le Aziende Sanitarie e le Associazioni dei Pazienti”. “Nello specifico del Diabete Mellito – conclude la Presidente – è importante passare dal fornire una singola prestazione al programmare un percorso di cura in cui i diversi operatori si coordino e collaborino, in una logica non più lineare ma di rete”.

Nella foto l’ospedale Civile

S.I.

Pessima Continuità, urge Consiglio

SASSARI – “E’ proprio vero che per i Sardi del Nord Ovest della Sardegna l’isolamento rappresenta una “colpa grave” da dover espiare, mentre nel resto di Italia la libertà di circolazione viene giustamente garantita dalla nostra Costituzione”. Il gruppo consigliare di Forza Italia, rappresentato da Manuele Alivesi, chiede che il Consiglio Comunale di Sassari faccia quello che avrebbe già dovuto fare da tempo l’omologa massima assise cittadina di Alghero. Ma, quest’ultimo, per diversi e anche noti motivi non si occupa, se non spesso in clamoroso ritardo, delle questioni prioritarie del territorio compresa una gestione errata e pregna di errori della “Continuità Territoriale” aerea.

“Vogliamo che questo interesse primario del rispetto dei principi Costituzionali ed europei che garantiscono una uguale diritto alla mobilità per tutti, cittadini e Istituzioni, venga rispettato”. Ecco quello che chiede Forza Italia. Ci risulta però che la scellerata politica regionale della Giunta Pigliaru e del celeberrimo ex Assessore regionale ai trasporti Massimo Deiana abbiano gravissime responsabilità in merito alla pessima gestione della mobilità aerea della Sardegna”.

“I Sardi rischiano di rimanere isolati a causa di un tardivo ed inefficiente bando per la continuità territoriale che ha tentato di porre rimedio ad una situazione oramai già fortemente compromessa. Forza Italia ha ritenuto doveroso, visto il pesante silenzio istituzionale delle autorità cittadine Sassaresi, pretendere, attraverso la procedura degli artt. 19 e 20 del Regolamento delle sedute del Consiglio comunale, che nella massima assemblea della Città di Sassari si discutesse di questo problema che riguarda tutta la Città e soprattutto tutto il suo grande Territorio, in modo tale che possa essere prodotta una unità di intenti, una unità di idee e rinnovata compattezza di tutte le forze politiche volte a salvaguardare l’aeroporto del Nord Ovest della Sardegna”.

“Oggi ci ritroviamo con i collegamenti aerei su Alghero divisi in due, ovvero Alitalia gestirà la tratta tra lo scalo Riviera del Corallo e Milano Linate e non piu quello da e per Roma, mentre la tratta per Roma verrà gestita dalla nuova compagnia Blue Air che, con tutta la piu buona volontà, ad oggi presenta grandi problemi e costituisce molti disagi per gli utilizzatori dell’Aeroporto in viaggio per Roma”.

“Gestione del check-in per le coincidenze, spostamenti da un terminal all’altro, ancora nessuna notizia in merito al trasporto per i “barellati” e, soprattutto, notevoli problematiche per il trasporto dei viaggiatori in sedia a rotelle, problemi questi che ci auguriamo, per i nostri concittadini, che possano essere risolti al piu presto. Ci auguriamo che il dibattito che si svilupperà nella seduta del Consiglio Comunale di domani possa generare unità e compattezza per il bene dell’aeroporto, di tutta la Città di Sassari e di tutto il Territorio”.

Nella foto il Consigliere Comunale Alivesi

S.I.

“Sbloccare subito i bonus idrici”

CAGLIARI – “La legge 221/2015 ha previsto l’erogazione agli utenti che si trovano in particolare condizioni di difficoltà e disagio economico- sociale di beneficiare del cosiddetto bonus idrico. Risorse stanziate per la Sardegna in 2,3 milioni di Euro. Le risorse sono disponibili e i comuni hanno predisposto e trasmesso gli elenchi degli aventi diritto già dal luglio. Ma tutto è fermo. Il motivo? Abbanoa non si decide ad erogare il bonus”. E’ il critico commento di Marco Tedde, consigliere regionale di Forza Italia, sulla questione bonus idrico,

“Il gestore del servizio idrico sardo è sempre molto solerte quando si tratta di incassare o di slacciare le utenze rimuovendo i contattori. La stessa velocità non la riscontriamo, però, nel pagamento del bonus idrico ai sardi. In questo caso, parliamo di utenti che versano in condizioni economico-sociali particolarmente difficili e, per questo, meritevoli di considerazione. Abbanoa, tuttavia, – affonda l’ex Sindaco di Alghero – pare non sentire. Gli elenchi dei beneficiari sono pronti dal luglio scorso e il bonus ad essi destinato consentirebbe di abbattere o, in certi casi, addirittura azzerare i debiti idrici per le annualità 2012, 2013, 2014 e 2015. Una riduzione che sarebbe decisiva specie per i bilanci dei nuclei familiari che versano in condizioni economico-sociali particolarmente disagiate. Questi intollerabili ritardi di Abbanoa sono stati proprio oggi da me segnalati al Presidente Pigliaru con una interrogazione che ho presentato a Cagliari insieme al Gruppo di Forza Italia”.

“Vogliamo evitare – prosegue il consigliere regionale algherese – che gli ulteriori ritardi da parte dell’Ente di Governo e di Abbanoa abbiano un impatto ulteriormente negativo sulla situazione di morosità pregressa di numerose famiglie sarde, per le quali l’erogazione del “bonus idrico” consentirebbe un sensibile abbattimento del debito idrico tale da scongiurare anche eventuali ipotesi di slaccio dalla rete e sospensione del servizio idrico. Per queste ragioni – conclude il consigliere di Forza Italia – con una interrogazione abbiamo oggi chiesto a Pigliaru di intervenire con la massima urgenza affinché i 2,3 milioni di euro stanziati per gli utenti sardi vengano erogati.”.

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.

Tari, bollette pazze? Bruno dice no

ALGHERO – “In merito alle notizie di stampa nazionali di questi giorni su possibili errori nel calcolo della quota variabile della TARI sulle pertinenze delle abitazioni, il Comune di Alghero precisa di aver applicato, fin dall’istituzione della TARI nel 2014, una “quota variabile” pari a zero sulle pertinenze quali garages, cantine, soffitte, ecc., indipendentemente dal numero degli occupanti dell’abitazione”. Queste le parole diffuse dall’amministrazione Bruno in merito al caso esploso a livello nazionale sui tributi comunali e che, secondo alcuni, riguarderebbero anche Alghero.

“Pertanto, nelle bollette non si sono verificate duplicazioni di tassazione o addebiti ingiustificati. Le tariffe applicate nel Comune di Alghero sono regolarmente pubblicate sul sito internet www.secalalghero.it e possono essere riscontrate con le bollette già in possesso dei contribuenti. La precisazione dei competenti uffici comunali si rende doverosa e quanto mai necessaria, in quanto in diversi comuni d’Italia, è cronaca nazionale di queste ore, sono sorti diversi problemi circa la corretta applicazione del tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti”.

Nella foto il Comune di Alghero

S.I.

Variante Bonifica, si riparte da capo

ALGHERO – “Il nuovo progetto della Bonifica di Alghero vede la dirittura d’arrivo con l’approvazione della gran parte delle osservazioni al Piano di Valorizzazione e Conservazione delle Aree di Bonifica e con il nuovo Piano di Assetto Idrogeologico”, cosi tramite una nota dall’ufficio stampa del sindaco. “Ieri a Porta Terra incontro del Sindaco Mario Bruno, con il neo assessore all’Urbanistica Alessandro Balzani e l’Assessora allo Sviluppo Economico Ornella Piras, una folta rappresentanza di consiglieri comunali, con i comitati di Borgata e i tecnici incaricati.

“Verso la fase conclusiva la procedura del Piano di Valorizzazione e Conservazione delle Aree di Bonifica di Alghero. Passi avanti decisivi illustrati con il superamento della gran parte delle osservazioni e con la ridefinizione delle classificazioni errate a causa di errori cartografici preesistenti. Sotto osservazione ora il Piano di Assetto Idrogeologico, nella rielaborazione complessiva elaborata dai tecnici incaricati ed esaminato ieri sera. Lo strumento urbanistico è parte fondante del processo di costituzione non solo del Piano di Bonifica, ma anche e soprattutto del Piano Urbanistico Comunale e della Protezione Civile”.

“Si prosegue quindi in accordo con i comitati di borgata con ulteriori approfondimenti tecnici relativi alla congruenza con il Piano Paesaggistico Regionale. Un cronoprogramma serrato segnerà gli appuntamenti di avvicinamento all’ultima fase delle consultazioni prima del passaggio del Pai al vaglio della Regione. Parallelamente procede l’analisi tecnica congiunta del Piano di Bonifica. Fissato per giovedì prossimo, 16 novembre, alle 18,00, a Porta Terra un incontro tecnico con il professionista incaricato della redazione del Piano di Assetto idrogeologico e un incontro pubblico a Guardia Grande, sabato 18 Novembre, alla presenza di tutti i tecnici, compresi gli estensori del Pai”.

Nella foto l’incontro con tecnici, assessore, consiglieri e sindaco

S.I.

Privati su riscossione tributi: assurdo

ALGHERO – “A più riprese siamo intervenuti, con atti ed interventi consiliari e sui media, sulla pessima gestione economico – finanziaria dell’Amministrazione Bruno, nella quale spicca, come vetta di esempio negativo, la gestione delle “partecipate” dal Comune, META, Alghero in House e, naturalmente, Secal.
E proprio su quest’ultima società, vista l’attualità dell’argomento, è necessario fare qualche considerazione.
E’ noto infatti che, pur essendo quest’ultima una società sana e con i conti in regola, la Giunta in carica, dovendo portare a compimento un “regolamento di conti” non finanziari ma mosso dalla volontà di distruggere tutto quanto creato dalla Giunta di centro destra, ha deciso di farla “saltare per aria” senza nessuna effettiva utilià né per i conti del Comune, tantomeno per i cittadini.
Dietro la scusa nobile dell’equità sociale, del tutto inesistente, si sta privatizzando uno dei servizi più importanti del Comune, la gestione dell’accertamento e riscossione dei tributi, compiendo una scelta anticiclica, laddove la tendenza di tutti gli enti pubblici, da quelli locali a quelli centrali, è quella di internalizzare il servizio e sottrarlo alle società private, che lucrano sul sacrificio fiscale dei cittadini.
Il Comune si spoglia dell’intera attività di gestione dei tributi, e non solo della riscossione come furbescamente il Sindaco vuole contrabbandare, laddove nel bando si prevede testualmente che “…oggetto dell’appalto è l’affidamento in concessione dei servizi di formazione banche dati, accertamento evasione, riscossione coattiva e gestione del contenzioso delle entrate tributarie ed extratributarie del Comune di Alghero”.
Inoltre vecchio ed inutilmente invasivo è lo strumento del cd “censimento” immobiliare appaltato a privati.
Infatti il Comune è già in possesso di tutte informazioni necessarie degli immobili (non foss’altro perché rilascia le concessioni edilizie) ma basterebbe mettere in relazione i dati della banca dati dell’Agenzia del Territorio, della Conservatoria dei RR.II., dell’Agenzia delle Entrate e quelli afferenti al il Modello Unico Informatico (sistema quest’ultimo introdotto nel 2001 a livello sperimentale e definitivamente entrato in esercizio nel 2007 che ha portato una profonda innovazione nella gestione delle banche dati della Pubblica Amministrazione), il tutto con un “semplice click”. In più si aggiunga che Comune di Alghero aderisce al progetto GIT (Gestione Intersettoriale del Territorio) capace di fornire e gestire ogni informazione necessaria anche i fini fiscali.
Ciò premesso Alghero ha a disposizione una società, la Secal appunto, sulla quale bene potrebbe investire risorse, poche, aumentandone efficienza e qualità, senza però disfarsi del controllo della riscossione, ma soprattutto dell’accertamento dei tributi dei tributi.
Allo stato vi è l’individuazione di una Società, la Step di Sorso, in favore della quale è stata formalizzata l’aggiudicazione provvisoria del servizio, senza però che a sostegno di tale scelta vi sia uno studio sulla convenienza economica, nonché probabilmente superando anche l’indirizzo espresso dal Consiglio comunale. Basta ciò per invalidare l’affidamento che sarebbe illegittimo.
Infatti, per legge, affinchè si possa passare da un sistema di riscossione ad un altro è necessario dare congrua motivazione, corroborando tale scelta con uno studio dettagliato che, conti alla mano, ne provi la maggior economicità ed efficienza.
Nessuna di tali informazioni, necessarie per legge, è dato trovare negli atti della amministrazione, che per contro, vengono costruiti attorno ad una “fantomatica” relazione redatta da certi Dott. Nicola Zaniboni, presumibilmente commissionata dalla Secal, mai assunta al protocollo di Secal Spa, tantomeno a quello del Comune di Alghero e, pertanto, amministrativamente inesistente.
Ora tale relazione, amministrativamente inesistente, non certificata e verificata da nessun dirigente del Comune di Alghero nè dai Revisori dei Conti, appare essere un pre-studio di una successiva relazione definitiva alla luce della verifica dati ivi riportati.
Tale superficiale analisi smonta in toto il teorema di inefficienza della Secal spa, artatamente costruito a tavolino per consumare una “vendetta politica” nei confronti di chi la secal l’ha voluta e tutelata, e pone in luce la “pericolosita” e la “cinicità” di una politica che abbandona il perseguimento del bene comune per interessi antitetici e di misera bottega.
Ci stupiamo del PD, oggi in maggioranza, che dopo aver condannato insieme a tutta l’opposizione tale operazione, oggi si trovi a sostenerla in maniera del tutto acritica.
Per questa ragione faremo di tutto, compresa l’invio di un dossier alla Corte dei Conti, per impedire che si compia l’ennesimo delitto amministrativo di questa Giunta in danno ai cittadini, che consegnerebbe la Città nuovamente “all’Equitalia di turno”, non solo con costi notevolmente superiori per svariati milioni di euro rispetto all’attualità, ma con ricadute sociali pericolosissime quali le cronache quotidiane ci hanno insegnato a conoscere”.

Michele Pais, consigliere comunale di Forza Italia

Suoli pubblici: tutte le informazioni

ALGHERO – Suolo pubblico, entro il 25 novembre le istanze per il 2018. Si avvisano i titolari di Pubblici Esercizi che a decorrere dal 27 ottobre 2017 e fino al 25 novembre 2017, possono essere presentate le istanze relative all’occupazione suolo pubblico per l’anno 2018 secondo le modalità di cui all’avviso pubblico pubblicato nel sito istituzionale del Comune di Alghero, alla sezione Servizi al Cittadino/bandi avvisi graduatorie.

Le istanze, che da quest’anno sono soggette a procedimento Suape, dovranno essere presentate esclusivamente in formato digitale, utilizzando i modelli e gli allegati messi a disposizione dal SUAPE regionale, tramite la piattaforma telematica al seguente indirizzo web: http://www.sardegnaimpresa.eu/it/sportello-unico. Documentazione occorrente per la presentazione dell’istanza. Modulistica SUAPE: Modello DUA [file.pdf] Modello Istanza F32 – Assolvimento Imposta di bollo (ex Modello Istanza) [file.pdf] Allegato F2 – Occupazione suolo pubblico [file.pdf]

Elaborati grafici: Planimetria con dimensioni ed ingombri, in scala 1:100 o 1:200, dell’area urbana limitrofa all’intervento, evidenziando l’esatta ubicazione e dimensione dell’area richiesta in concessione e delle installazioni ivi previste; Disegno o fotografia a colori del manufatto da installare o ogni altra tavola, schema grafico utile ad una migliore comprensione del progetto. In caso di occupazione della carreggiata, tavola descrittiva e di dettaglio delle opere connesse alla sicurezza stradale e alla migliore visibilità dell’occupazione sia diurna che notturna; In caso di occupazione di marciapiedi, con larghezza del passaggio pedonale inferiore ai due metri, tavola descrittiva e di dettaglio sui percorsi pedonali alternativi. Diritti di segreteria per procedimento amministrativo SUAPE in conferenza di servizi e per Occupazione Suolo Pubblico, pari a € 135,00 + € 50,00, da versare sul c/c n. 1003829593 intestato a Comune di Alghero (IBAN IT21Q0760117200001003829593) indicando la specifica causale

Atti deliberativi e regolamentari: Delibera del Consiglio comunale n. 48/2014 contenente le disposizioni per il rilascio delle autorizzazioni all’occupazione di suolo pubblico, in particolare le modifiche all’art. 11 della Sezione “3b del Piano commerciale e modifiche agli artt. 9/bis, 13, 17, 20 e 28 del Regolamento TOSAP come approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 09.05.1995, con atto n. 26 e successive varianti; Delibera di Giunta Comunale n. 36 del 18.02.2015 di approvazione delle “Prescrizioni Tecniche di cui all’art. 11 e più del Piano Commerciale Comunale; Delibera del Consiglio Comunale n. 36 del 24.06.2016 che modifica la delibera del Consiglio Comunale n. 48/2014.

Nella foto un ristorante del centro storico di Alghero

S.I.

Circonvallazione al palo: solo annunci

CAGLIARI – “La realizzazione della circonvallazione continua a soffrire degli innumerevoli annunci e delle altrettanto innumerevoli negligenze della attuale giunta di centrosinistra. L’ennesima riprova della paralisi dell’amministrazione che ha provocato macerie politiche, amministrative e sociali ad una città che dal 2012 ha intrapreso un percorso di declino.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde, sindaco di Alghero all’epoca della progettazione e del finanziamento di 10,5 milioni di euro dell’importante infrastruttura che dovrà unire la zona nord a quella sud di Alghero, commenta il mancato avvio dei lavori annunciato dall’attuale sindaco per settembre. Tale mancanza non solo crea problemi alla viabilità, ma anche all’ambiente per il traffico che si concentra nelle arterie più urbanizzate.

“A maggio, al momento della firma del contratto con l’impresa aggiudicataria dell’appalto avvenuta con circa sei anni di ritardo colpevole, l’attuale sindaco annunciava l’inizio dei lavori per settembre. Abbiamo pazientemente atteso anche ottobre, ma nulla è accaduto. Siamo molto preoccupati per l’esito di questo progetto che è stato il fiore all’occhiello della giunta di centrodestra, frutto della programmazione e dell’impegno della Giunta Tedde e di tutta la coalizione che la sosteneva. Un’opera che avrebbe dovuto inserirsi armonicamente nelle politiche della viabilità cittadina realizzate dalla giunta di centrodestra, con i parcheggi interrati e quelli di piazzale della Pace, le rotatorie, le piste ciclabili ed il bike sharing. Con una ipotesi progettuale ideata dal centrodestra nel 2006 e sviluppata a costo zero da funzionari dell’Amministrazione. Progetto che aveva meritato un posto di rilievo all’interno delle dichiarazioni programmatiche del Sindaco Tedde del 2007. Che in seguito fu proposto all’assessore Mannoni che apprezzò la qualità ed importanza dell’intervento e si convinse a sostenerlo con un primo finanziamento di 4 milioni di euro. Successivamente, nel 2010 la Giunta Tedde chiese ed ottenne dall’assessore della Giunta regionale di centrodestra La Spisa un ulteriore finanziamento di 6,5 milioni di euro. Nel giugno 2011 il progetto fu trasmesso alla Regione”.

“Da allora tanti annunci e tempo perso in chiacchiere. Mentre, a dispetto degli annunci, non ci risulta la definizione del progetto esecutivo che è condizionato da adempimenti preliminari ancora di là da venire. Auspichiamo -chiude Tedde- che la Giunta di centrosinistra abbia la capacità di fare la propria parte lavorando seriamente, interrompendo il flusso sterile di comunicazioni prive di fondamento e invertendo questa grigia deriva di declino.”

Nella foto il progetto della circovallazione che ancora non è stato realizzato nonostante gli annunci

S.I.