Algheresi vessati, Bruno rassicura

ALGHERO – “Nel 2018 ci sarà ad Alghero il censimento degli immobili (o meglio, il censimento tributario) affidato alla nuova società che si occuperà della riscossione straordinaria, che ci dirà con certezza se c’è qualcuno che non pagando quanto dovuto, perché non lo ha dichiarato volontariamente, costringe gli altri che invece adempiono regolarmente, a pagare di più”. Lo dichiara il sindaco di Alghero, Mario Bruno, all’indomani dell’assegnazione provvisoria alla Step Srl della riscossione straordinaria delle imposte comunali e dell’aggiornamento delle banche dati tributarie. Proprio in queste ore si sta sollevando un polverone legato alle scelte dell’amministrazione sul tema dei tributi. La scelta di esternalizzare potrebbe vedere soccombere le fasce più deboli che già si trovano in notevole difficoltà, come segnalato sia dal consigliere Michele Pais [Leggi] sia dai rappresentanti del Cpr, Giovanni Soggiu e Lina Bardino [Leggi]

Ma Bruno spiega e cerca di rassicurare. “Il censimento mancava ad Alghero dal 2001, non abbiamo avuto in questi anni, in questi 16 anni, un indispensabile strumento che genera giustizia sociale. Se tutti pagano quanto dovuto, ognuno pagherà meno. Ora anche ad Alghero si andrà in questa giunta direzione. Parallelamente si procederà al definitivo rilancio della Secal, al cui amministratore sarà affidato un nuovo e ambizioso piano di crescita”. Certamente, come già evidenziato più volte, è necessario creare i presupposti per far crescere l’economia cittadina, altrimenti tasse, balzelli, multe e così via non potranno, ovviamente, che colpire gli algheresi con maggiori riflessi negativi per chi è già in difficoltà.

Nella foto il sindaco con gli assessori in Consiglio

S.I.

Anziani e tasse: deboli vessati |video

ALGHERO – “Dicono di volere aiutare i più deboli e fare politiche di sostegno per le famiglie e imprese, ma invece fanno l’opposto e non perdono occasione per vessare gli algheresi”. Michele Pais, consigliere comunale di Forza Italia rincara la dose rispetto all’ultima polemica esplosa all’indomani dell’assegnazione (pare provvisoria) all’azienda Step di Sorso per la riscossione coattiva delle tasse comunali, balzelli sulla casa e multe in primis. “Invece di creare occasioni di sviluppo e crescita per aumentare il gettito fiscale e puntare ad abbassare le tasse comunali, Bruno e il centrosinistra prendono di mira i cittadini, già in estrema difficoltà vista l’infinita crisi che li attanaglia”. Ma non solo tributi. Infatti Pais attacca l’amministrazione per la scelta di “privatizzare” anche la gestione del “Centro Anziani” di viale della Resistenza, “in questo modo ci sarà un aumento delle rette e verrà creato una sorta di ospizio di lusso che lascia ai margini le famiglie con redditi minimi che meritano maggiore aiuto e attenzione”. Insomma, per l’esponente di centrodestra, come sottolinea nell’intervista ad Algheronews, “Bruno e la sua maggioranza invece di sostenere i più deboli, fanno l’esatto contrario”.

Nella foto e video Michele Pais

S.I.

Tassa imbarchi: sardi isolati dal Pd

CAGLIARI – “Col nuovo balzello a trazione PD la Sardegna rischia un pesante calo degli arrivi.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta gli emendamenti PD al decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio. “Il PD in Senato lavora per una addizionale sulla tassa di imbarco di 2 euro per chi parte da un aeroporto che si trova in una delle quattordici città metropolitane italiane, e di 1 euro per chi parte da uno scalo che si trova in una regione con un’area metropolitana. Ma il Pd cerca anche di introdurre un balzello di due euro per ogni passeggero che sbarca da una nave ormeggiata nel porto di una città metropolitana. Per quanto attiene alla Sardegna –denuncia l’ex sindaco di Alghero- il costo dei biglietti per chi parte dall’aeroporto di Cagliari aumenterebbe di 2 euro e di 1 euro per chi parte da Alghero e Olbia. E i passeggeri delle grandi navi da crociera che sbarcano a Cagliari dovrebbero pagare due euro.”

Secondo Tedde questa infausta novità legislativa rischia di affossare ulteriormente i collegamenti Sardegna – continente. “Invochiamo un immediato intervento di Pigliaru, affinché faccia sedere con urgenza attorno ad un tavolo tutti i parlamentari espressi dalla Sardegna, per studiare un intervento congiunto per ostacolare questi emendamenti del PD che rischiano di affossare i collegamenti aerei e marittimi dell’isola. Ma Pigliaru deve immediatamente protestare con forza con Gentiloni per far valere le ragioni dell’insularità sarda i cui svantaggi vengono quotidianamente aggravati da iniziative incomprensibili e dannose del Governo nazionale –chiude Tedde-.”

Nella foto il consigliere regionale Marco Tedde

S.I.

Ricci, pesca dal 15 novembre

CAGLIARI – “I tavoli di confronto che si sono tenuti in queste settimane hanno prodotto buoni risultati, soprattutto perché frutto delle proposte venute dai pescatori di ricci di mare che hanno mostrato particolare maturità nel salvaguardare una risorsa che sempre di più rischia di scomparire dalle nostre coste. Nell’apprezzare questo impegno, ricordo anche il fondamentale lavoro fatto dal Comitato della Pesca e dai nostri uffici regionali”. Lo ha detto l’assessore dell’Agricoltura, con competenza sulla Pesca, Pier Luigi Caria a margine dell’incontro che si è concluso stasera negli uffici dell’Assessorato a Cagliari con i ricciai e le loro rappresentanze di categoria.

“L’accordo di oggi – ha aggiunto Caria – ci ha permesso di fare un passo avanti nel progetto più ampio di organizzazione e valorizzazione della filiera che, nel tutelare la risorsa, può permettere un importante sviluppo economico e occupazionale del comparto. Allo stesso modo tutti i portatori di interesse saranno responsabilizzati ancora di più nella lotta all’abusivismo che tanti danni ha causato e continua a causare al settore”. Nei prossimi giorni l’assessore firmerà il decreto attuativo del nuovo calendario e delle direttive sulla pesca del riccio di mare, che riguarda i 189 operatori subacquei in tutta la Sardegna.
Riduzione del pescato. Importanti novità riguarderanno la prossima stagione di pesca che partirà, fra pochi giorni, il 15 novembre per chiudersi il 15 aprile 2018. I pescatori professionisti che operano dalle imbarcazioni ridurranno il numero di ceste di ricci, concesse per ogni giornata: si passerà da 6 a 4 ceste e da un totale di 3mila esemplari a 2mila. A chi invece lavora dalla riva sarà concesso raccogliere 2 ceste invece che 3 e quindi 1000 ricci a fronte di 1500.

Pesca sportiva. La pesca sportiva sarà consentita nelle giornate di sabato, domenica e festivi con una raccolta massima di 50 ricci al giorno.
Fermo pesca. Con l’obiettivo di garantire una maggior tutela della risorsa e per contrastare il fenomeno dell’abusivismo, i pescatori regolari hanno proposto una giornata di fermo pesca settimanale a seconda delle esigenze specifiche dei territori. In tutti i comprensori marittimi della Sardegna sarà vietato operare la domenica, salvo in quello del nord Sardegna (Alghero-Porto Torres) dove il fermo sarà messo in atto il lunedì.
Meno ore di raccolta. Se fino a ieri i pescatori professionisti potevano stare in acqua dall’alba fino alle 15, dalla prossima stagione si potrà lavorare dalle 6 alle 13. Nuovi obblighi. I pescatori dovranno comunicare giornalmente l’area di prelievo, l’orario di inizio e di fine delle operazioni di raccolta all’Autorità marittima competente.

Nella foto dei ricci di mare

S.I.

Volo Alghero-Roma: parte Blue Air

ALGHERO – È partito oggi dall’Aeroporto di Alghero, in perfetto orario, il primo volo della compagnia aerea Blue Air sulla linea Alghero-Roma operata sulla base delle disposizioni previste dalla Continuità Territoriale. Le operazioni di accettazione ed imbarco si sono svolte regolarmente e non sono stati registrati particolari problemi derivanti dal cambio di vettore.

Nelle prossime 48 ore tra i sistemi Alitalia e Blue Air andrà a regime il travaso sia delle prenotazioni che delle bigliettazioni effettuate su questa tratta sino all’8 novembre e relative a viaggi da effettuarsi dal 9 novembre in poi. In ogni caso, coloro che ne sono già dotati possono sempre presentarsi ai banchi check-in dell’aeroporto interessato semplicemente con il biglietto o la carta di imbarco Alitalia. È comunque consigliato presentarsi all’accettazione rispettando puntualmente gli orari di presentazione all’orario di partenza del proprio volo, un consiglio peraltro sempre valido se si vogliono evitare spiacevoli inconvenienti.

Ricordiamo che le condizioni di trasporto rimangono invariate, vuoi in tema di prenotazione che di assegnazione posti che di bagagli. Il nostro personale è a disposizione dei passeggeri per ogni utile chiarimento, sia in questa fase che in ogni occasione in cui si rendesse necessario. Ricordiamo che il collegamento Milano–Alghero–Milano in regime di Continuità Territoriale continuerà ad essere operato dalla compagnia Alitalia.

Nella foto un volo Blue Air

S.I.

Siccità, Regione inerte: gravi ritardi

CAGLIARI – “Un’estate lunga, calda e siccitosa che ha letteralmente messo in ginocchio l’agricoltura sarda. Ma non dappertutto. Laddove sono state impiegati reflui depurati per fini irrigui le conseguenze della prolungata carenza di risorsa idrica sono state mitigate con indiscutibili benefici a favore del comparto agricolo”. E’ il bilancio del Vicecapogruppo di Forza Italia in consiglio Regionale Marco Tedde sugli effetti siccitosi sull’agricoltura nel corso dell’ultima stagione estiva”.

“Ne sono un esempio l’utilizzo di circa 800 mila mc di reflui trattati presso il nuovo impianto di depurazione di Alghero, che ha saputo garantire un adeguato ed efficace apporto idrico alle colture. Unica nota stonata – precisa l’ex Sindaco di Alghero – è l’immobilismo della Regione Sardegna. Gli esempi di Alghero, Olbia ed altri comuni sono stati, infatti, considerati paradigmatici dall’Assessore regionale dell’Ambiente che nella recente audizione presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati si è espressa favorevolmente sull’importanza ed il rilancio del riutilizzo dei reflui depurati in agricoltura. Alle tardive espressioni di favore dell’Amministrazione Regionale, non sono, tuttavia, seguite azioni concrete finalizzate ad incentivare l’impiego dei reflui in agricoltura. A nulla sono serviti – attacca il consigliere regionale algherese – gli appelli ed il tavolo di confronto chiesto e voluto dal Consorzio di Bonifica della Nurra con i rappresentanti delle istituzioni per individuare soluzioni da adottare contro la crisi idrica e pianificare strategie di sviluppo del comparto irriguo. A circa tre mesi da quel tavolo, infatti, la RAS è ferma al palo. Un ritardo atavico quello del centro-sinistra sardo che a Cagliari segue la stessa linea perseguita ostinatamente ad Alghero dove ha bloccato per sei anni, dal 2011 al 2017, l’impiego per l’irrigazione dei campi delle acque reflue depurate nel nuovo impianto di S. Marco”.

“Ad Alghero si accorgono solo oggi che quell’impianto era stato proprio concepito, finanziato e realizzato per depurare reflui da utilizzare in agricoltura. Miopia amministrativa o disprezzo verso un obbiettivo raggiunto dall’amministrazione di centro-destra che si scontra con l’evidenza dei fatti e dei dati che dicono che laddove vi è una corretta ed efficiente gestione dell’impianto è possibile impiegarne le acque depurate nei campi. Al Presidente Pigliaru – conclude il consigliere di Forza Italia – ho chiesto conto dei pesanti ritardi e di informare il Consiglio circa le misure che concretamente l’Amministrazione Regionale intende adottare a sostegno delle strategie di sviluppo del comparto agricolo, con particolare riferimento all’impiego delle acque reflue depurate in agricoltura.”.

Nella foto il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde

S.I.

Forte pioggia e soliti allagamenti

ALGHERO – Prime piogge e contemporanei allagamenti. Nonostante siano state avviate azioni riguardo la riqualificazione del sistema idrico e fognario, pare che certe problematiche siano eterne e non risolvibili. In diverse zone della città, sempre le stesse da anni, appena piova in maniera appena più copiosa del solito, si creano delle vere e proprie “piscine”.

Una di queste, come sanno bene tutti gli algheresi, pedoni e automobilisti in primis, è quella tra via Cagliari e via Vittorio Emanuele. All’incrocio tra la Scuola Sacro Cuore, giardini e diverse attività, anche nella serata di ieri era ben visibile una grossa pozza d’acqua che impedisce anche un adeguato attraversamento stradale per persone e veicoli. E’ evidente e risaputo che in quella porzione di carreggiata, cosi come in molte altre, soprattutto a Nord della città e nel centro storico, ci sono dei problemi, ma ancora non si è riusciti ad intervenire per permettere un normale deflusso della acque piovane.

Nella foto l’incrocio allagato oggetto dell’articolo

S.I.

Sanità e Finanza: stop agli sprechi

CAGLIARI – Si rafforza la collaborazione sul controllo della spesa tra il Comando regionale della Guardia di Finanza e l’assessorato della Sanità. Questa mattina è stato, infatti, siglato, dal generale Bruno Bartoloni e dall’assessore Luigi Arru, un Protocollo d’Intesa che prevede – tra le altre cose – un rafforzamento dello scambio di informazioni e la costituzione di un Tavolo di coordinamento operativo di cui faranno parte i direttori generali della Sanità e delle Politiche sociali, Giuseppe Sechi e Stefania Manca, e due ufficiali della Guardia di Finanza.

“Non abbiamo uno scopo repressivo o punitivo – ha premesso l’assessore Arru – ma vogliamo che ci sia un uso corretto delle risorse, considerato che siamo tra le Regioni in Italia a spendere di più per il Welfare. Questo Protocollo sancisce e rafforza una collaborazione che già esiste e si aggiunge a quelli che abbiamo attivato con l’Ispettorato del Lavoro e con l’Anac, per la correttezza e trasparenza delle procedure di gara rilevanti, come ad esempio quella per il servizio di elisoccorso”.

Il generale Bartoloni ha sottolineato i rinnovati compiti assegnati alla Guardia di Finanza dal Decreto Legislativo 68/2001: “Non ci occupiamo più soltanto di evasione fiscale, ma anche dei bilanci e della spesa delle Regioni e degli enti locali in generale. Per parte nostra, forniremo le informazioni rilevanti, desumibili dai controlli eseguiti, nel rispetto delle norme che regolano la riservatezza delle indagini. La collaborazione ci consentirà di disporre di un quadro informativo più completo, nella prospettiva di un complessivo miglioramento della qualità e della garanzia di legalità dei processi di spesa”.

La Sardegna ha il 70% della popolazione esente dal pagamento delle prestazioni di specialistica ambulatoriale per lo più a causa della condizione economica e sociale (terza causa di esenzione è quella per patologia). L’azione della Guardia di Finanza andrà dal controllo dei requisiti per le esenzioni, ai permessi per l’assistenza a portatori di handicap in situazione di gravità, all’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli Enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, mentre sul versante degli interventi per il sociale, saranno verificati i requisiti per l’accesso al Reis e ai sussidi delle leggi di settore.

Nella foto la presentazione dell’accordo

S.I.

Nuovo Centro Anziani: bando

ALGHERO – Intervento di finanza di progetto per il Centro Residenziale Anziani di Alghero. Gestione, contestuale realizzazione delle opere di ammodernamento, riqualificazione e messa a norma della struttura sono gli obbiettivi per il restyling complessivo della struttura di viale della Resistenza. Le linee guida del programma fanno parte dell’avviso esplorativo pubblicato dall’Amministrazione che sceglie le migliori modalità di collaborazione per qualificare la struttura.

L’indagine di mercato avviata dal servizio Gare e Contratti mira alla ricezione di manifestazioni di interesse e alla consultazione del maggior numero possibile di operatori economici potenzialmente interessati, in possesso di adeguata qualificazione, per la progettazione, la riqualificazione e la gestione del Cra. L’obbiettivo principale della gestione del servizio è rivolto al miglioramento della qualità della vita degli anziani, alla promozione del benessere psico-fisico e relazionale, recuperando le potenzialità e le capacità di ciascuno.

Contestualmente, si rende necessario intervenire sulla messa a norma della struttura con opere di riqualificazione importanti. Le proposte con le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro il 14 Dicembre all’ufficio Protocollo del Comune di Alghero. L’avviso pubblico è reperibile sull’Albo Pretorio online e nel portale Centrale Unica di Committenza.

Nella foto l’ingresso del Cra in vial della Resistenza

S.I.

Porto, nuovo Prg? Soldi e tempo persi

ALGHERO – Come nei romanzi, l’apertura è quella che conta, così nelle conferenze stampa le prime dichiarazioni dei protagonisti sono un chiaro indizio sulle rispettive volontà e intenti. In questo caso degli assessori presentati ieri a Porta Terra dal sindaco Mario Bruno. Tralasciando un attimo l’estenuante “telenovela” col Pd, proviamo ad entrare nel merito delle cose. E così facendo salta agli occhi un passaggio sull’Urbanistica e in particolare la definizione di “un bando internazionale per individuare un grande professionista per la realizzazione di del Piano Regolatore del Porto”, così comunicato dall’amministrazione.

“Ma Alghero il Prg del Porto lo ha già – precisa l’ex-assessore all’Urbanistica Maurizio Pirisi – e per questo importante abbiamo speso tante energie e soprattutto soldi (intorno ai 120mila euro ndr), non comprendiamo perchè sia oggi necessario perdere altro tempo e soprattutto denari per fare una cosa già fatta che è da anni ferma nei cassetti della Regione, progetto realizzato su incarico della Regione e tutto il lavoro è stato concordato con essa”. Inoltre oggi siamo in una fase cruciale per il Porto. I due privati (Consorzio e Marina di Alghero) che vorrebbero ridisegnare l’approdo hanno fatto pace. Stanno collaborando da mesi per definire un unico progetto da sottoporre alla Giunta Pigliaru che poi procederà al bando e poi, si spera, all’assegnazione per avviare gli interventi e dunque i lavori.

“Ci saremmo aspettati che Bruno con anche il neo-assessore Balzani avessero detto che sono pronti a recarsi subito a Cagliari per far smuovere le acque e accelerare il nuovo iter affinchè Alghero possa finalmente avere un nuovo, moderno e funzionale Porto”, ma per Pirisi, “invece così sembra che si voglia perdere ancora altro tempo prezioso e questo, dopo i quasi quattro anni buttati all’aria dal pessimo governo cittadino, e anche regionale, di marca centrosinistra e Pd, non possiamo certamente permettercelo”, e chiude l’esponente di centroestra, “Bruno e la sua Giunta la smettano con gli annunci e inizino a governare, se sono in grado”.

Nella foto il capogruppo consigliare di Forza Italia-Alghero, Maurizio Pirisi

S.I.