Milese, fallimento suoli pubblici

ALGHERO – E, come detto, dopo anche quello di Monica Pulina, già da ieri si sono registrati i primi commenti riguardo il “Caso Milese” con la Magistratura che ha dato ragione dall’attività commerciale che era stata chiusa per presunte irregolarità, poi giudicate non esistenti, nell’occupazione del suolo pubblico. Non solo, infatti è scaturito un processo penale con la grave accusa verso l’amministrazione Bruno di due reati: falso ideologico e corruzione. Questo per aver convocato gli imprenditori senza la presenza dei loro avvocati.

Ma è nel merito che, giustamente, entra anche il consigliere comunale Emiliano Piras. “E quando dicevamo a questa maggioranza che il loro regolamento sui suoli pubblici avrebbe creato solo disordine non ci davano retta; oltretutto una delle poche cose positive di quel dispositivo, il “progetto d’insieme”, che serve ad evitare proprio casi come questo, non è mai stato utilizzato dall’amministrazione, e questo è il risultato: complimenti, siete da applauso”, chiude ironicamente Piras. E poi anche Mario Conoci, rappresentate del Psd’Az, “ecco, oltre le bugie, questa è una delle cose concrete fatte dalla maggioranza Bruno. Danneggiare senza motivo chi lavora e da lavoro. Una vergogna”. Di fatto entrambi, come già sottolineato con altre note in precedenza, firmate dai rispettivi partiti di rappresentanza più anche Patto Civico, hanno evidenziato ancora il completo fallimento della gestione dei suoli pubblici. Problema che poi ha avuto dei riflessi negativi su tutta la categoria che comprende bar, ristoranti e poi anche locali di vario genere.

Nella foto sulla Stefano Lubrano, Mario Conoci ed Emiliano Piras

S.I.

“Caso Milese, conferma incapacità”

ALGHERO – Primi commenti dei rappresentanti politici rispetto alla “caso Milese”. Una prima sentenza, rispetto ai tanti ricorsi che vedono da una parte bar, ristoranti e anche discoteche e dall’altra il Comune o meglio l’amministrazione Bruno. In questi tre anni e mezzo di governo sono state attuate delle azioni molti stringenti e per alcuni perfino repressive, in linea con quanto richiesto pure da parti politiche e associazioni di stampo ambientalista e radicale, che, oltre provocare molte proteste, hanno anche attivato diversi ricorsi alla Magistratura e, ora, anche le prime decisioni di essa. [Leggi]

“Ancora una volta questa amministrazione ha dimostrato di non saper risolvere i problemi di un comparto quello dei pubblici esercizi che rappresenta un settore trainante dell’economia della città”, cosi Monica Pulina, consigliere comunale di centrodestra che continua, “il regolamento dei suoli pubblici, meglio la modifica dell’art 11 del Piano Commerciale, doveva porre ordine e regole condivise e condivisibili, invece come si evince dalla vicenda del Milese e da tante altre cause ancora in corso, così non è stato. Come sempre la mancanza di collegialità nelle scelte, con imposizioni spesso discutibili e difficili da capire ha prodotto danni che la collettività pagherà e sarà costretta a pagare a duro prezzo”, inoltre per la Pulina, “solo pensare di chiudere un’attività storica che promuove Alghero e dà tanti posti di lavoro, è stata una scelta assurda”.

Nella foto Monica Pulina

S.I.

Allarme sangue, sabato donazioni

ALGHERO – L’Associazione di donatori di sangue, Fratres Alghero RdC, ha organizzato per Sabato 25 novembre 2017, una speciale donazione, con lo scopo di fornire un contributo a quella che ormai sta diventando una costante emergenza. L’epidemia di Chikungunya ha ulteriormente aggravato la già critica situazione riguardante le scorte di sangue, ed è per questo motivo che, ancora una volta, invitiamo la cittadinanza Algherese a dimostrare la straordinaria solidarietà di cui è capace.

Aspettiamo quindi i Donatori, dalle ore 08,00 alle 12,30 di Sabato 25 Novembre presso la Torre di S. Giovanni ad Alghero (L.go S.Francesco). Rammentiamo a chi volesse fare una donazione di consumare una colazione molto leggera, meglio se digiuni; sarà un nostro piacere offrire una completa colazione dopo il prelievo. Infine specifichiamo che le analisi del prelievo verranno inviate direttamente al domicilio del Donatore.

Nella foto una donazione di sangue

S.I.

Centri d’accoglienza da chiudere

SASSARI – Presidio questa mattina dei militanti di CasaPound Italia Sassari e del comitato dei cittadini in piazza castello per chiedere la chiusura dei centri di accoglienza nei quartieri a rischio della città. “Abbiamo scelto di manifestare in una piazza centrale della città affinché la problematica dei centri di accoglienza non rimanga solo una battaglia delle periferie cittadine”, afferma Andrea Farris coordinatore cittadino di CasaPound Italia.

“Dopo i fatti di Santa Maria di Pisa e Sant’Orsola è ormai chiaro come i centri di accoglienza rappresentino una fonte di tensione sociale – continua Farris – ed è ora che le istituzioni si assumano le proprie responsabilità, riducendo il numero di immigrati in città e chiudendo tutti i centri ubicati in quartieri a rischio”.

“Crediamo che i cittadini dei quartieri periferici non siano cittadini di serie B – conclude Farris – ed è impensabile scaricare su di loro tutti i costi sociali di questo business dell’accoglienza, che sta arricchendo coop e associazioni del settore, lasciando ai residenti solo violenza e degrado”.

Nella foto la manifestazione a Sassari di Casapound

S.I.

Pineta, riemerge parta nascosta

ALGHERO – La pineta di Maria Pia al centro di una riqualificazione generale grazie al progetto di recupero e ripristino della funzionalità in collaborazione tra Ente Foreste della Sardegna e Comune di Alghero, Assessorato al verde e decoro. Nove operai al lavoro per interventi che già dai primi giorni stanno mostrando i risultati, come nel caso della parte finale della Pineta, verso il Palazzo dei Congressi, dove è in atto un “diradamento selettivo” che ha permesso di riportare alla luce una parte dell’area inagibile a causa dell’incuria. Interventi, inoltre, sulle palme messe a dimora lungo il litorale, con funzione di barriera contenitiva della spiaggia adiacente.

Le operazioni sono finalizzate da un lato a migliorare la stabilità della pineta e dall’altro ad attivare i processi di rinaturalizzazione della stessa. Il progetto prevede inoltre interventi di recupero danni e/o di eliminazione di soggetto a rischio di schianti; interventi di riduzione della biomassa per la prevenzione incendi nelle aree a maggior rischio (aree a fruizione turistica); interventi di controllo/eradicazione di specie alloctone. Tra i diversi interventi la priorità è stata accordata alla messa in sicurezza delle aree a fruizione turistica mediante l’eliminazione delle piante instabili.

Nella foto la pineta dopo gli interventi di pulizia

S.I.

Social Innovation, 5 progetti a Teatro

ALGHERO – Prosegue il lavoro della Social Innovation Alghero, il percorso avviato grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale, Consulta Giovani, Associazione Rumundu e Fondazione di Sardegna, con l’obbiettivo di creare percorsi di innovazione sociale, stimolando il territorio che attraverso gruppi di lavoro capaci di creare valore economico, ma anche sociale, si attivano per promuovere ed incentivare l’impatto delle azioni sul contesto territoriale a partire dallo sviluppo delle competenze. Cinque i progetti strutturati per lo sviluppo locale del territorio di Alghero. Giovedì 23 novembre (alle ore 17.00) presso il Teatro Civico di Alghero verranno selezionati i 3 progetti finalisti per un ulteriore percorso di accompagnamento di tre mesi da parte del Comitato Scientifico di Rumundu. Si tratta del Festival multiculturale: In un momento cui il tema dell’integrazione assume rilevanza primaria rispetto agli equilibri sociali dei nostri territori, nasce l’idea di creare momenti di scambio che facilitino il vivere insieme e lo scambio reciproco.

Un festival multiculturale in grado di valorizzare lo scambio e l’integrazione dei popoli che abitano le nostre città; Cohousing: Il comune di Alghero conta circa 7.000 persone che vivono da sole e circa 3.000 di queste sono anziani, non tutti autosufficienti. Dall’altra parte, il numero di giovani che vorrebbero accedere al sistema universitario, ma che hanno difficoltà nel pagare un affitto, continua ad aumentare. Nasce così l’idea di una banca del tempo che faccia incontrare studenti ed anziani sotto lo stesso tetto; Coworking: La richiesta di spazi di condivisione e di lavoro a basso costo è in aumento. Nasce così ad Alghero l’idea di ospitare professionisti, turisti che necessitino di una postazione anche per brevi periodi e digital nomads in uno spazio ricco di opportunità di networking e condivisione; Beacon: Dopo un’analisi del contesto dell’utilizzo dei beacon a livello mondiale, si è deciso di cogliere l’opportunità di introdurre questa interessante tecnologia capace di valorizzare il sistema turistico locale e non solo; Sistema turistico: Alghero continua ad essere un forte attrattore turistico nell’area nord-ovest della Sardegna. Le grandi possibilità e potenzialità in quest’ambito, hanno portato uno dei cinque team ad analizzare il fenomeno e cercare di trovare la chiave di lettura che possa facilitare l’incontro tra domanda e offerta dei servizi turistici. Durante il percorso, grazie al supporto di alcuni professionisti, i partecipanti hanno prima lavorato sull’analisi del contesto del territorio e sulle potenzialità che alcune attività avrebbero rispetto allo sviluppo economico della comunità. Il Business Model Canvas è stato lo strumento utilizzato dai partecipanti.

Tanti anche gli studenti che hanno colto l’occasione di partecipare. “Consideriamo questo non un obiettivo – dice il Sindaco Mario Bruno – ma una delle attività che stanno facendo di Alghero una destinazione rispetto al tema dell’innovazione social nel panorama Nazionale ed Internazionale. Dopo la scuola Internazionale per innovatori sociali che si è tenuta presso il Parco Scientifico e Tecnologico della Regione Sardegna con sede a Porto Conte questa volta abbiamo deciso di lavorare nel centro città e coinvolgere i cittadini di Alghero, conclude Stefano Cucca presidente di Rumundu. Una cosa è certa – continua ancora Mario Bruno – senza il lavoro dei Giovani della Consulta Giovanile di Alghero non saremo riusciti a coinvolgere così tanti giovani”. L’appuntamento quindi è per giovedì 23 novembre dalle ore 17.00 presso il Teatro Civico.

Nella foto Alghero

S.I.

Doppisensi, è caos a Sant’Agostino

ALGHERO – E’ caos nel quartiere Sant’Agostino ad Alghero, a denunciarlo è Gianfranco Langella di Fratelli d’Italia. Dopo l’installazione della nuova segnaletica verticale infatti, che ha reso a senso unico numerose strade precedentemente adibite in entrambi i sensi, la circolazione è stata stravolta creando numerosissimi disagi ai cittadini: è il caso di Via Giolitti, con il senso unico di marcia verso via Palomba che spezza la viabilità dell’agro in zona Carrabuffas, Via Don Sturzo, Via Matteotti, Via Puccini che i residenti lamentano essere un ostacolo alla circolazione, obbligando i cittadini a raggiungere via Manzoni per rientrare nel quartiere e Via Nazioni Unite, dove la stessa situazione si verifica ai danni di via Giovanni XXIII, perennemente intasata con il conseguente inquinamento acustico e ambientale.

A ciò si aggiunge secondo Fratelli d’Italia quando accaduto di recente in Via Porrino, dove un ambulanza ha dovuto percorrere la strada a sirene spiegate e contromano, perdendo tempo prezioso per i soccorritori e per il malato da trasportare, un caso che purtroppo non sarà destinato a rimanere isolato. Gianfranco Langella si schiera con gli abitanti di Sant’Agostino e invita al più presto l’assessore alla mobilità a ricredersi: “Questi interventi infatti, oltre ad aver creato i consueti disagi, hanno dato luogo a numerose giuste proteste, sotto forma di raccolte firme e petizioni, cui va il nostro sostegno, nella speranza che anche il Sindaco si accorga dell’ennesimo errore della sua giunta”.

Nella foto la mappa con i sensi unici

S.I.

“Troppo accattonaggio molesto”

ALGHERO – CasaPound interviene in merito ai numerosi extracomunitari che ultimamente affollano i parcheggi e l’esterno di molte attività commerciali svolgendo accattonaggio molesto. “Vogliamo chiedere al sindaco Mario Bruno chiarimenti in merito ad un fenomeno segnalato dai cittadini di Alghero durante i banchetti informativi del movimento – scrive CasaPound in una nota – ossia la strana coincidenza temporale tra l’accoglienza indiscriminata di clandestini nel nostro territorio e la comparsa in città di immigrati dediti all’accattonaggio”.

“Ormai il fenomeno e’ diffuso in modo capillare su tutto il territorio algherese – continua CasaPound – e riteniamo necessario stroncare sul nascere un fenomeno che, in altre città, si è scoperto essere controllato da un vero e proprio racket”. E ancora in chiusura. “Chiediamo che il sindaco Bruno avvii immediatamente un’ordinanza contro l’accattonaggio molesto – conclude CasaPound – e che verifichi prontamente se gli stranieri provengono dai centri di accoglienza cittadini. Inoltre chiediamo se la pratica dell’accattonaggio faccia parte del percorso di integrazione tanto pubblicizzato”.

Nella foto un mendicante nella centralissima via Carlo Alberto

S.I.

Bonifica, incontri su vincoli e Pai

ALGHERO – “Giovedì 16 Novembre negli uffici di Porta Terra si svolgerà il quarto incontro tra amministrazione, tecnici incaricati della progettazione e comitati di borgata accompagnati dai loro tecnici di fiducia, per discutere delle problematiche legate al Piano di Valorizzazione della Bonifica”. Cosi il Comitato Zonale Nurra, il Presidente Daniele Dore e per il gruppo di lavoro i coordinatori Tiziana Lai e Donatella Manunta sull’agognata “Variante della Bonifica” che ancora non è stata portata a compimento e soprattutto palesa ancora diversi problemi nel disegno in discussione.

“Questo ulteriore incontro si è reso necessario per approfondire la tematica della vincolistica prevista alla luce del respingimento o accoglimento delle osservazioni presentate e dello studio del piano di dettaglio PAI, modifiche e studio necessari per andare avanti sull’approvazione del Piano di Valorizzazione. Infatti, relativamente alle osservazioni puntuali presentate dai cittadini e a quelle presentate dal Comitato Zonale Nurra in merito alle zone sottoposte a vincolo ambientale, le ormai famose zone H3*, gli architetti Zoagli e Peghin hanno affermato che, in accordo con gli uffici regionali, il vincolo di pianificazione “H3*” verrà eliminato riconvertendo in zone agricole “E” le aree precedentemente vincolate e che tali aree avranno solo i vincoli previsti dal Piano di Assetto Idrogeologico; le stesse infatti verranno classificate zone a rischio idrogeologico a seguito dell’approvazione del piano di dettaglio Pai. Saranno respinte invece le osservazioni sulle zone ricadenti all’interno della fascia di rispetto “AR2” in quanto aree classificate come beni paesaggistici ambientali dal Ppr”.

“I referenti del Comitato Zonale Nurra e del gruppo di lavoro presenti alla riunione hanno ancora una volta chiesto delucidazioni e precise garanzie sull’iter amministrativo che si dovrà percorrere per annullare il vincolo ambientale “H3*” e sull’impatto economico che si creerà ponendo i vincoli idrogeologici, che saranno immediatamente attivi e che verranno confermati con l’approvazione del nuovo Pai. Infatti è stato rimarcato quanto i vincoli imposti dal Pai siano deleteri per i territori agricoli che vi ricadono, in quanto le norme di attuazione impongono chiaramente forti limitazioni per le produzioni agricole ed escludono categoricamente qualsiasi intervento di tipo edificatorio anche se solo a supporto dell’attività agricola. Davanti a queste norme è d’obbligo presentare delle preoccupazioni rispetto alla possibilità che i soggetti ricadenti nelle aree di vincolo avranno di fare sviluppo agricolo”.

“Si condivide in pieno la necessità di avere un Piano di Valorizzazione della Bonifica ma si chiede senza mezzi termini che la fretta di approvarlo non vada inutilmente a discapito di più di 150 proprietari terrieri che verrebbero messi in serie difficoltà economiche! E’ per questo che il Comitato Zonale Nurra, pur comprendendo la necessità di disciplinare dal punto di vista del pericolo idrogeologico i territori, ribadisce quanto scritto nell’osservazione presentata chiedendo che il procedimento amministrativo sia fatto correttamente e si basi su cartografie aggiornate e rilevazioni della realtà del territorio, nella tutela di tutti e a discapito di nessuno, affinchè tutti in agro possano avere le medesime opportunità di fare agricoltura e di poter usufruire dei finanziamenti offerti dalle varie misure dei PSR”.

“Per quanto riguarda le osservazioni alle norme tecniche di attuazione presentate, l’amministrazione comunale si è resa disponibile all’approvazione per quelle compatibili con le norme sovraordinate. A tal proposito, sabato 18, in occasione delle manifestazioni legate al più ampio programma “#Mondorurale” organizzato dall’Assessorato allo Sviluppo Economico guidato dall’Assessora Ornella Piras, si svolgerà presso il salone sociale di Guardia Grande a partire dalle ore 10, la “Giornata di Approfondimento de il Piano di Valorizzazione” a cura del Comitato Zonale Nurra, a cui parteciperà l’amministrazione comunale con il Sindaco Mario Bruno, l’Assessore all’Urbanistica Ing. Alessandro Balzani, tutti i progettisti del piano e i tecnici dell’ufficio Urbanistica. Dopo la presentazione dello strumento urbanistico da parte dell’amministrazione sarà lasciato spazio per gli approfondimenti e per le domande dei cittadini”.

Nella foto la carta del Pai con l’esagerata zona H3 che mette in ginocchio tanti imprenditori agricoli

S.I.

Arst: paline, percorsi e pensiline

ALGHERO – Sul tavolo le criticità del trasporto pubblico locale: informazioni, paline, percorsi, rispetto orari, pensiline nuove per i cittadini e gli ospiti che usufruiscono dei bus urbani e orari dei treni. Nel mentre c’è il Piano Urbano del Traffico in dirittura d’arrivo, firmato da uno tra i più autorevoli esperti internazionali del settore, Willi Hüsler, per ripensare la città tenendo conto di tanti fattori che contribuiscono al miglioramento della qualità della vita: dalla sicurezza di automobilisti e pedoni allo svolgimento del traffico, dall’omogeneità con l’assetto urbano, alle aree di sosta. Un percorso che prevede il coinvolgimento dell’Arst, e che passa prioritariamente per gli interventi sulle diverse carenze del servizio che soprattutto nella stagione estiva si verificano ad Alghero e nel territorio.

Lunedì a Sant’Anna il Sindaco Mario Bruno e gli Assessori Alessandro Balzani e Raimondo Cacciotto hanno incontrato i responsabili delle sedi automobilistica e ferroviaria dell’Arst, Gustavo Alberti e Giuseppe Roggiero per pianificare le azioni necessarie a migliorare il servizio. Attenzione rivolta alla zona nuova di Sa Segada, dunque, dove è nato un insediamento abitativo popolare e dove le sollecitazioni dei residenti mettono in rilievo la mancanza di un adeguato collegamento con la città; segnalata inoltre la scarsa informazione su orari e frequenze presente nelle paline nelle fermate degli autobus. E poi le situazioni di deterioramento delle pensiline e la disagevole situazione dei turisti che utilizzano le liee autobus per raggiungere le spiagge sulla costa nord.

Maggiore decoro e funzionalità: l’Asrt si impegna a pianificare gli interventi e preannuncia investimenti grazie agli accordi raggiunti per l’installazione di nuove paline e al finanziamento su base regionale di nuove pensiline dotate di distributori automatici di biglietti. Allo studio anche la eventualità dello spostamento delle fermate dei taxi e degli autobus urbani in previsione di una migliore ridistribuzione degli spazi in centro città e nella zona portuale.

Nella foto l’incontro a Porta Terra

S.I.