Tari alle stelle, paghi il Governo

CAGLIARI – “Il dipartimento Finanze ha trasmesso ai Comuni la Circolare del 20.11.2017 che indica la procedura per i rimborsi dei pagamenti Tari in eccesso”. E’ il coordinatore regionale dei Riformatori Sardi, Pietro Fois, a commentare una questione che sta creando grande interesse tra i cittadini che sono stati vessati dai comuni di riferimento con la tassa dei rifiuti. “È l’ennesima ingiustizia vessatoria nei confronti dei cittadini – aggiunge Pietro Fois -, i cittadini costretti a mettere rimedio agli errori di chi amministra, siamo al paradosso. Il governo che si faccia carico del proprio errore e trasmetta una nuova circolare che escluda qualsiasi tipo di responsabilità ed iniziativa nei confronti di chi oltre ad aver pagato di più deve caricarsi l’onere di fare domande di “rimborsi che dovrebbe invece ricevere per diritto”. Diversamente – conclude Fois – è chiaro il perchè ormai solamente una sempre più bassa percententuale di cittadini va a votare, solo doveri e pochi diritti”.

Nella foto Pietro Fois

S.I.

Alghero, confronto medici internisti

SASSARI – Rappresenta un’importante occasione di incontro e aggiornamento professionale per i medici internisti sardi: è la quindicesima edizione del congresso regionale Fadoi, la federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti, che quest’anno si svolgerà ad Alghero il 1° e 2 dicembre all’hotel Catalunya.

Il congresso, con il patrocinio dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, si articolerà in quattro letture magistrali tenute da esperti di livello nazionale e sette sessioni dedicate ad argomenti centrali e strategici per la gestione del paziente complesso. «L’obiettivo fondamentale – afferma Francesco Bandiera, direttore dell’Unità operativa di Medicina dell’Aou di Sassari e presidente regionale Fadoi – è quello di fornire gli elementi basati sulle evidenze scientifiche che consentano al medico internista di assolvere, nel modo migliore, quel ruolo centrale che sta assumendo nella cura dei pazienti complessi, sia in ospedale che sul territorio. Situazione che lo vede operare sempre più in stretta sinergia con i medici di famiglia».

La riunione sarà anche l’occasione per un approfondimento sulla terapia antivirale per le epatiti B e C e per i biologici sulle malattie infiammatorie croniche intestinali. Venerdì il congresso si aprirà alle ore 9 con i saluti delle autorità, per poi dare spazio alle cinque sessioni in programma: la prima sull’appropriatezza clinica e complessità, quindi sulla cardiologia, sulla pneumologia, sull’epato-gastroenterologia e, a chiudere la giornata, quella sulle malattie metaboliche. Durante la giornata sono previste due letture magistrali, la prima sul delirium nei reparti di Medicina interna e la seconda sulle neutropenie.

Sabato i lavori riprenderanno alle ore 9 con le ultime due letture magistrali incentrate sulla cardiopatia ipertensiva e sulla formazione per l’internista. Chiuderanno il congresso le sessioni su terapia anticoagulante e sul malattie infettive. Nella giornata conclusiva, inoltre, è prevista anche una tavola rotonda sulla integrazione ospedale territorio e vedrà coinvolti i principali esperti regionali sull’argomento.

Nella foto l’ospedale civile

S.I.

Verso il porta a porta: prescrizioni

ALGHERO – Questa mattina ad Alghero conferenza stampa sull’avvio del nuovo servizio di nettezza urbana della città. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato il sindaco Mario Bruno, l’assessore alle Politiche Ambientali Raniero Selva, l’Amministratore delegato Ciclat Trasporti Ambiente Soc. Coop, Cesare Bagnari, Manlio Lomazzo responsabile Officine Sostenibili e i referenti dell’ufficio Ambiente del Comune di Alghero.

Presentate tutte le novità del capitolato sull’igiene urbana al via in Riviera del Corallo dal 1 dicembre 2017, che con gradualità prevede il passaggio al servizio porta a porta in molti quartieri urbani. E’ stata anche l’occasione per rendere pubblici i dati ufficiali sulla raccolta differenziata degli ultimi dieci anni e gli obbiettivi prefissati di crescita: il 2017 si conferma l’anno della svolta, col 46% (ad ottobre) di percentuale di rifiuti differenziati raccolti, si punta al 70% come richiesto dalla normativa regionale vigente. DifferenziAmo Alghero, questo lo slogan con cui l’Amministrazione comunale entrerà in tutte le case degli algheresi per sensibilizzare i residenti, contribuendo così a garantire maggiore pulizia, decoro e rispetto dell’ambiente: in distribuzione brochure informative, calendari con le frequenze di raccolta e un glossario da consultare per differenziare i rifiuti nel modo più idoneo.

Il servizio con le nuove frequenze partirà dal 1 dicembre per le sole zone di Fertilia e Centro storico già servite dal porta a porta. Prosegue parallelamente la distribuzione delle nuove attrezzature: dal 1 al 7 dicembre (ore 9-13 e 15-17, sabato solo la mattina, domenica esclusa) i mastelli saranno in consegna a tutte le utenze domestiche del Carmine, Caragol, Galboneddu, Sant’Anna, Maria Pia e Taulera, presso l’Ecocentro di Galboneddu: l’avvio del nuovo servizio porta a porta, in questo caso, è previsto per il 18 dicembre. E’ possibile delegare altri utenti al ritiro delle proprie attrezzature, oppure contattare il numero +39 079950328 chiedendo la consegna dei mastelli a domicilio. “Lavoriamo tutti insieme soprattutto per una città pulita. Amare la città significa prendersene cura anche attraverso i gesti quotidiani della raccolta differenziata – ha detto oggi il sindaco Mario Bruno – la città ha fatto progressi in questi ultimi tempi, e questo ci serve da stimolo per fare meglio. L’igiene urbana è un punto qualificante: sta giustamente a cuore dei cittadini ed è la nostra immagine agli occhi dei turisti. Questo è un primo appuntamento sperimentale con l’innovazione nel servizio, tutte le case degli algheresi avranno un’abitudine nuova che stimolerà a far bene e contribuirà ad un’Alghero più pulita”. Inizia ora una nuova fase con una capillare campagna di informazione presso le case degli algheresi e le utenze commerciali. “Serve uno sforzo da parte di tutti – ha ribadito l’Assessore Raniero Selva – e serve anche attendere l’arrivo di risultati che sono certo non mancheranno. Iniziamo un nuovo corso chiedendo attenzione e collaborazione”.

Per gli abitanti di Fertilia e Centro storico che per le ragioni più diverse non avessero ritirato le propri attrezzature, sarà possibile recarsi tutti i giorni, dal lunedì a venerdì (ore 15-17), presso la sede Ciclat nell’Ecocentro di Galboneddu. Dal 1 dicembre 2017 (per le sole utenze domestiche di Fertilia e Centro storico già servite dal porta a porta): esporre le attrezzature all’esterno della propria abitazione o condominio entro le ore 6 a partire dalle ore 20 del giorno precedente (ad eccezione dei residenti del Centro storico i quali dovranno esporre le attrezzature dalle ore 6 alle ore 9 dei giorni indicati). Le utenze che non rispetteranno gli orari di esposizione incorreranno in sanzioni.

Organico: martedì, giovedì, sabato
Plastica e metalli: venerdì
Carta e cartone: mercoledì
Secco residuo: giovedì
Vetro: lunedì

Nella foto la conferenza stampa di questa mattina

S.I.

Siccità, stato calamità: urge proroga

ALGHERO – Non si scappa del grave problema della siccità. Nonostante oggi (mercoledi 29 novembre) piova dall’inizio della giornata, e non accadeva da tanti mesi, resta la scarsità di acqua nei bacini. Per questo motivo, ancora una volta, arriva la sollecitazione del capogruppo consigliare del Partito Democratico, Mimmo Pirisi che, come il suo collega di maggioranza Mario Nonne, chiedono da tempo maggiore attenzione sul tema.

“Considerato il perdurare dello stato di siccità (crisi che sta continuando anche nel periodo autunnale) si ritiene urgente sollecitare l’amministrazione comunale di Alghero affinchè attui una proroga di dichiarazione di stato di calamità naturale”, e continua il consigliere Pirisi, “tramite opportuna delibera e di richiedere alla Regione la conferma degli interventi necessari anche per il periodo attuale cosi come fatto da altri comuni nella stessa”. situazione”. Proroga che, ad esempio, il Comune di Sassari ha già concesso vista, come detto, la grave condizione, in cui si trova il comparto dell’agricoltura e indotto.

Nella foto il capogruppo del Pd, Mimmo Pirisi

S.I.

Veranda Cafferino: “è tutto in regola”

ALGHERO – Non c’è pace per i suoli pubblici ad Alghero. Questa amministrazione, tramite un regolamento ideato e voluto dall’allora assessore Natacha Lampis (in connessione con l’area politica di sua espressione), ha provato a mettere ordine al settore, ma, è evidente, che ancora c’è tanto da fare per raggiungere l’obiettivo prefissato. Del resto, il caos non è stato arginato e sicuramente ci sono molti più tavoli e sedie sopra strade e marciapiedi. Ben venga la diffusione e crescita di attività commerciali, ma ci sono esempi che forse era meglio gestire meglio come la presenza al centro di piazza storiche dei tendaggi e allestimenti da bar.

Ma nell’ultimo Consiglio Comunale non si è parlato, ad esempio, di Piazza Civica, ma del “Cafferino”. Ubicato dove prima insisteva un negozio di fiori e poi una gelateria, nei pressi dei Giardini Manno, davanti all’ex-Casa del Caffè, da qualche tempo è stato rilevato da proprietari non del posto che hanno subito realizzato un servizio ritenuto da tutti di ottimo livello, pur sempre trattandosi in un bar diurno. E’ stato il consigliere della maggioranza di centrosinistra, Vittorio Curedda, a domandare all’amministrazione se fosse tutto in regola visto il posizionamento di una veranda esterna piuttosto ampia. Ha riposto il dirigente, Guido Calzia, che ha affermato che non c’erano problemi e tutto era in regola e che comunque ci sarebbero state ulteriori verifiche.

Ma, per arginare il gossip e accuse pregiudiziali, abbiamo chiesto direttamente al progettista ovvero l’ingegnere Francesco Cilliano. “La superficie autorizzata è conforme al regolamento dei suoli pubblici di Alghero ed è stata autorizzata già dall’anno scorso ed abbiamo già fatto istanza per ottenerla anche per anno prossimo”, inoltre, “la struttura è una tenda conforme con quanto previsto dal Comune e la pedana pure”, e infine, “è stata attivata una pratica Duap a zero giorni perchè le strutture di quel tipo, ovvero tenda e pedana al servizio di un attività commerciale, sono esenti da un’autorizzazione paesaggistica”. Tutto in regola, dunque. Resta il fatto che se sono sorti dei dubbi nella maggioranza che governa, sul tema, è evidente, che c’è ancora qualcosa da calibrare sul tema e di certo il regolamento voluto dalla sinistra radicale non ha prodotto quelle migliorie attese.

Nella foto il Cafferino

S.I.

Minatori, proteste fino a garanzie

SASSARI – “Adesso ci convochino su tavolo regionale”, lo chiedono a gran voce i segretari generali di Femca Cisl e Ugl Chimici Luca Velluto e Simone Testoni, “son stati stanziati 904mila euro alla Igea, società partecipata della Regione sardegna che si occupa di custodia e sicurezza di siti minerari e da oggi, anche della miniera di Olmedo, ma a Noi servono garanzie occupazionali per i minatori che attendono dalle viscere della terra a 180 metri di profondità.”

“Con un emendamento bipartisan al dl del terzo assestamento di bilancio, il Consiglio regionale ha approvato stamane uno stanziamento di 904.860 euro per un anno per affidare alla società partecipata Igea il servizio di custodia e mantenimento in sicurezza temporaneo della miniera di Olmedo (Sassari), fino al rilascio della concessione regionale a un altro soggetto o fino alla sua chiusura, i 28 lavoratori della miniera da tempo impegnati in manifestazioni di protesta a tutela del loro posto di lavoro, continueranno” dichiarano i sindacalisti Cisl e Ugl Luca Velluto e Simone Testoni “sino a quando non avranno certezza del loro futuro occupazionale staremo in occupazione”.

Nella foto i lavoratori ancora chiusi nella miniera di Olmedo

S.I.

Londra-Alghero, ecco Easy Jet |video

ALGHERO – Oggi, Martedì 28 Novembre, alle ore 12.40, in perfetta puntualità, è atterrato il primo aeromobile di EasyJet che opererà il collegamento tra l’Aeroporto di Alghero e Londra Luton. Il volo, arrivato da Londra Luton con 78 passeggeri a bordo, è ripartito alle 13.15 portando 140 passeggeri nella capitale Inglese. Ad accoglierlo sulla pista il management della Società di Gestione dell’Aeroporto di Alghero ed i giornalisti. All’arrivo, due ragazze con indosso il tipico costume sardo hanno dato il benvenuto al comandante del volo ed ai membri dell’equipaggio offrendo loro in omaggio un cesto contenente il tradizionale pane di Olmedo.

“EasyJet ha attivato nel 2012 il primo collegamento con Milano Malpensa, al quale si sono aggiunti successivamente i voli per Ginevra nel 2016 e Venezia nel 2017”, ha detto Mario Peralda, Direttore generale di Sogeaal – Società di gestione dell’Aeroporto di Alghero. “L’attivazione del collegamento con Londra, che ha coinvolto anche Federalberghi Nord Sardegna, è senz’altro una sfida per il territorio, che dovrà saper cogliere e mantenere le potenzialità di sviluppo offerte dalla partnership con easyJet.”

“Il collegamento con Londra inaugurato oggi conferma la solidità del rapporto tra easyJet e l’aeroporto di Alghero a favore dello sviluppo della connettività dell’isola verso quei paesi europei fondamentali quali il Regno Unito”, ha commentato Frances Ouseley, Direttore di easyJet per l’Italia. “Conosciamo le potenzialità del territorio e cerchiamo di interpretarne al meglio le esigenze valorizzando turismo, crescita economica e sociale della Regione. È il primo collegamento su tutto l’anno, inverno ed estate, e supporta anche l’obiettivo di destagionalizzare i flussi turistici e facilitare gli spostamenti di chi abita sul territorio sardo.” Simon Harley, head of Business Development dell’aeroporto di Londra Luton: “Siamo lieti del lancio del collegamento tra l’aeroporto di Londra Luton e Alghero. L’introduzione di un’altra destinazione mostra la forza della nostra partnership con easyJet e la nostra posizione di principale aeroporto di Londra”.

Il collegamento avrà 2 frequenze settimanali nel periodo invernale e 3 da aprile a ottobre 2018 e permetterà di raggiungere, con tariffe low cost, l’aeroporto di Londra Luton e di volare verso ulteriori 60 destinazioni in Europa e nel Mondo. È possibile acquistare i biglietti presso la biglietteria dell’Aeroporto di Alghero o sul sito www.easyjet.com, sul quale potranno essere scoperte tutte le migliori offerte EasyJet. Ecco l’orario dei voli: Inverno Martedì: 13:15 e Sabato: 19:05. Estate Mercoledì: 22:55, Venerdì: 16:45 (10:05 nei picchi estivi) e Domenica: 12:20 (10:40 nei picchi estivi). L’aeroporto di Londra-Luton è uno degli aeroporti principali del Regno Unito e si trova a soli 56 km (35 miglia) a nord-ovest di Central London. Raggiungere Londra dall’aeroporto di Luton: Ci sono molti treni per Londra dalla stazione ferroviaria di Luton Airport Parkway. Una navetta collega l’aeroporto alla stazione ferroviaria in circa 10 minuti. Ogni giorno ci sono oltre 100 collegamenti autobus tra l’aeroporto di Luton e Central London. La partenza degli autobus è fuori dal terminal e la durata del viaggio è all’incirca di 50 minuti.

Nella foto e video l’arrivo del primo volo da Londra della compagnia Easy Jet

S.I.

Crisi Nord-Ovest, chiude l’Inps

CAGLIARI – “Dopo sicurezza, trasporti e sanità, lo Stato arretra anche sui servizi a pensionati, lavoratori imprese. l’Inps, infatti, procederà a breve all’adozione del nuovo piano di riorganizzazione e razionalizzazione territoriale che prevederebbe la trasformazione, fra le altre, delle sedi Inps di Alghero, Thiesi e Ozieri nei cosiddetti punti cliente Inps, cioè in semplici centri di ascolto dell’utente il quale per qualsiasi operazione sarà obbligato a rivolgersi alla sede di Sassari.” Così il Vice Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde che sulla questione ha presentato oggi un’interrogazione al Presidente Pigliaru. “I parametri minimi che lo Stato pone per il mantenimento delle sedi Inps non sono compatibili con le peculiarità di una regione come la Sardegna, che per estensione è la seconda d’Italia e che per le problematiche legate all’insularità ed alle condizioni delle infrastrutture stradali non può essere paragonata ad altre regioni che non scontano i negativi effetti di problemi come il trasporto ed i tempi di percorrenza”. Tema evidenziato anche in un articolo di Algheronews [Leggi].

“Ancora una volta – spiega l’ex Sindaco di Alghero – lo Stato decide di ritirarsi da aree territoriali della Sardegna che, al contrario, necessiterebbero di una più consistente presenza anche in considerazione degli sforzi che le istituzioni locali come quella comunale hanno profuso nel tempo decidendo di accollarsi alcuni oneri che sarebbero di esclusiva competenza statale. Nel caso specifico di Alghero, esiste un accordo con l’ente locale per ospitare gli uffici dell’istituto di previdenza presso locali di proprietà dello stesso Comune di Alghero proprio per far in modo che la sede Inps rimanga sul territorio comunale. A fronte di tale gravoso impegno, tuttavia, lo Stato e l’Inps non soltanto non hanno potenziato nel tempo i servizi offerti alla città di Alghero ma, addirittura, oggi decidono di chiudere la sede trasformandola in un semplice punto di ascolto dell’utente. Va poi considerato – prosegue il consigliere regionale algherese – che la definitiva chiusura delle sedi Inps di Alghero, Thiesi ed Ozieri costringerà utenti ed imprese a sopportare oneri di gran lunga superiori dovuti agli spostamenti che i professionisti incaricati dovranno effettuare presso la sede di Sassari, già oggi congestionata e sottodimensionata per la mole di lavoro che è chiamata a svolgere”.

“Un ulteriore schiaffo al nord-ovest della Sardegna da parte di uno Stato che continua ad arretrare e a disimpegnarsi ma che contemporaneamente mantiene il prelievo fiscale e contributivo molto alto. Per tali motivi ho ritenuto necessario, pertanto, di chiedere con un’interrogazione al Presidente Pigliaru un intervento presso lo Stato affinché cessi questo continuo taglio dei servizi su un territorio che sta compiendo tutti gli sforzi possibili per avere ciò che merita e a cui ha diritto. Affinché vengano riconosciute le peculiarità della Sardegna che non può essere messa alla stregua della Lombardia o dell’Emilia Romagna.”

Nella foto l’onorevole Tedde

S.I.

Meta, privati sterilizzati |video

ALGHERO – Ieri, come già raccontato [Leggi], il Consiglio Comunale ha votato positivamente la delibera contenente alcune modifiche allo statuto della Fondazione Meta, da ieri Alghero. In una seduta consigliare, come quasi sempre, molto ovattata, a spiccare sono state le critiche di un paio di rappresentanti tra cui Michele Pais, uno dei pochi che cerca, in ogni occasione, di portare all’attenzione della cittadinanza e di chi segue i lavori, i diversi aspetti, spesso contraddizioni, dei documenti che approdano in Aula. Ciò è, spesso, molto utile per comprendere anche le idee e scelte in capo all’Amministrazione sui vari temi in esame. A margine dei lavori, nella serata di ieri, abbiamo intervistato Pais rispetto proprio alla questione della Fondazione.

Nella foto e video il consigliere comunale Michele Pais

S.I.

“Nuova” Fondazione: voto ok, critiche

ALGHERO – Ieri si è svolto il Consiglio Comunale. Dopo lungo tempo, finalmente, si è discusso di qualcosa non di vacuo, ma di connesso con la gestione amministrativa e in particolare con le scelte legate, in questo caso, alle partecipate. Nel caso specifico alla Fondazione Meta che dal voto di ieri sera è divenuta ufficialmente Fondazione Alghero. Ad illustrare la delibera con le modifiche allo statuto dell’organismo creato dalla Giunta Tedde è stata l’assessore al Turismo, Gabriella Esposito.

Rispetto a quanto atteso, non ci sono modifiche radicali. Questo a significare della bontà del disegno iniziale rispetto ad una realtà che permette di poter rendere più snella ed efficace programmazione degli eventi e promozione degli stessi e in particolare della città. Come tratto distintivo di questa amministrazione, anche per la Fondazione Alghero si è posto l’accento sulla comunicazione. Infatti ci sarà spazio per l’individuazione di una figura che possa svolgere tale ruolo. Inoltre è stato definito un percorso di maggiore controllo da parte dell’amministrazione delle azioni e scelte della Fondazione fino anche ad un relazione trimestrale come chiesto dal consigliere di opposizione Emiliano Piras.

Da una prima analisi appare chiara la volontà di riportare in seno alla Giunta la scelta o comunque al condivisione delle strategie operative dell’organismo, cosa che per altro è sempre avvenuta, salvo poi scegliere l’individuazione di un direttore che, oggettivamente, rappresenta quasi un doppione con la mansione che dovrà svolgere l’assessore. Ma, a parte questo, sulla Meta oggi Fondazione Alghero, in molti da oppositori hanno avuto le idee poche chiare, fino a chiederne la chiusura, salvo poi comprenderne le potenzialità nel momento dell’ingresso nei palazzi del governo cittadino.

Le critiche su tali scelte sono giunte in primis da Michele Pais che ha ricordato come, “dopo tre anni e mezzo, il centrosinistra abbia prodotto l’ennesimo nulla dove emerge solo la volontà di depotenziare la Fondazione e continuare aumentare la potenza di fuoco della macchina della propaganda”. Non solo. L’esponente di centrodestra ha tuonato per la pessima gestione della commissione competente “con l’arrivo della documentazione solo poche ore prima della discussione in Consiglio” e “per l’impossibilità di permettere alle opposizioni di dare un contributo fattivo”. Anche Ferrara e Piras hanno ribadito le lacune delle gestione di questi anni “e in particolare con l’assenza di una vera programmazione e lacunosa promozione”.

Ad essi hanno risposto, dai banchi della maggioranza, Piccone, Sartore e Carta evidenziando che “le critiche sono legate a difetti formali e non sostanziali come se nessuno, o quasi, voglia entrare nel merito delle questioni, forse per una mancata conoscenza degli atti che giungono in Consiglio”. La delibera è passata col voto contrario di Forza Italia, Ncd, mentre 5 Stelle si sono astenuti. Il Pd, come accade già da tempo, ha votato favorevolmente insieme alla maggioranza.

Nella foto il momento della votazione della delibera sulle modifiche allo statuto della Meta

S.I.