“Il Marino non si tocca”

ALGHERO – “Si è tenuta stamattina una iniziativa della Lega, sostenuta dalla partecipazione spontanea di molti cittadini, a difesa dell’Ospedale Marino di Alghero, che nei progetti della Regione Sardegna amministrata dal PD, sarebbe destinato alla chiusura”. Cosi Giovanni Nurra coordinatore provinciale nord Sardegna Lega Salvini Premier e Giorgia Vaccaro coordinatrice cittadina di Lega Salvini Premier riguardo la preoccupante della condizione della Sanità algherese e in particolare del depotenziamento del Marino.

“È inaccettabile che i cittadini Algheresi debbano peregrinare nel territorio regionale per avere risposte ai bisogni elementari di Sanità, come quelli legati all’ortopedia da sempre eccellenza Algherese. La politica del buonsenso, quella del “prima i cittadini”, ci guida e ci guiderà anche in questa battaglia”.

“Prima mossa sarà la richiesta di convocazione immediata di un Consiglio comunale presso l’Ospedale Marino nella quale il Sindaco dovrà finalmente dire da che parte sta: se dalla parte dei cittadini, che sino ad oggi ha ne ha tradito la fiducia, o dei pontentati del PD che governano la Regione. La Lega su questo punto sarà intransigente”.

Nella foto la protesta di questa mattina

S.I.

Crisi Marino, protesta: parla Pais |video

ALGHERO – Era scontato che la situazione sarebbe esplosa. Anche ad Alghero, dove le diffuse bellezze e il bel clima paiono diffondere anestetico riguardo le varie emergenze, è arrivato il momento della protesta. E questa mattina gli operatori sanitari, medici, infermieri e altro personale, hanno palesato la loro contrarietà e perfino rabbia rispetto la condizione della Sanità algherese e nello specifico del depotenziamento del Marino e la mancata creazione di una nuova struttura adiacente il Civile che, anch’esso, soffre la mancanza di provvedimenti di definitiva riqualificazione.

Ed oggi, in attesa di altre manifestazioni, è stata la Lega a fissare un incontro utile ad ascoltare lavoratori e vertici per comprendere la gravità della situazione. In pochi attimi si è formata una piccola folla che ha accerchiato i responsabili della Sanità locale i quali hanno cercato di illustrare e anche giustificare la situazione che però vede un evidente ridimensionamento dei servizi. Azione che ha fatto infuriare da tempo il personale sanitario e che ha visto oggi una prima, forse perfino inattesa, protesta che troverà altri momenti di sfogo vista la mancanza di soluzioni imminenti. Tra gli esponenti del movimento di Salvini, anche Michele Pais, che abbiamo intervistato. L’esponente di Destra ha ribadito che la misura è colma puntando il dito anche contro la Regione e pure sindaco Bruno.

Nella foto la protesta di questa mattina e il consigliere comunale Michele Pais

S.I.

Forza Italia difende il Marino

CAGLIARI – “Diciamo no al progetto di smantellamento dell’Ospedale Marino di Alghero.” Così il consigliere regionale di FI Marco Tedde, primo firmatario di una interrogazione che oggi verrà depositata in Consiglio Regionale, commenta la picchiata del glorioso Ospedale Marino di Alghero, che evidentemente nei disegni di Moirano e Arru deve scomparire dal panorama della sanità della Provincia di Sassari.

“Vogliono demolire una struttura nella quale sono stati eseguiti con grande professionalità migliaia di interventi di traumatologia, chirurgia ortopedica di elezione e day surgery a ciclo quotidiano con almeno due sale operatorie in contemporanea dedicate all’Ortopedia. All’avanguardia nella chirurgia protesica su anca, spalla e ginocchio. Non lo accettiamo.” Tedde evidenzia che da alcuni anni Ortopedia soffre di carenze di organico legate al mancato turn over di specialisti ortopedici successivi ai vari pensionamenti, carenze di infermieri di sala operatoria, sia ferristi che infermieri dedicati all’anestesia e, più di recente, si è consolidata la carenza di anestesisti.

“Gli anestesisti si sono ridotti da quattro ad uno. E la presenza di un unico anestesista nel turno del mattino sino alle 14 consente di eseguire solo interventi di chirurgia minore –denuncia l’ex sindaco di Alghero- con interruzione della chirurgia protesica che costituiva un fiore all’occhiello della struttura algherese. Ma Moirano e Arru vogliono anche trasferire Ortopedia presso l’ospedale civile, struttura con sale operatorie del tutto inadeguate dove le tre chirurgie esistenti (chirurgia generale, otorino, urologia) non riescono ad abbattere le liste d’attesa e le sale operatorie sono vetuste, non a norma come quelle del Marino e inadeguate ad effettuare interventi di chirurgia protesica che deve rispettare severissime regole di sterilità e pertanto andrebbero eseguiti solo in sale operatorie dedicate.” Secondo il consigliere regionale sarebbe sufficiente adeguare il numero di anestesisti, cosa che impedirebbe l’emorragia di chirurgia protesica verso il privato o verso la penisola, potenziando con una spesa minima la struttura esistente.

“Solo quando verrà realizzata la nuova struttura del civile -chiude Tedde- si potrà pensare ad un trasferimento che assicuri dignità e qualità ai servizi offerti da Ortopedia e Traumatologica che da troppo tempo vive nell’incertezza e non riesce ad andare incontro alle ormai pressanti richieste dei pazienti in lista d’attesa, vere vittime di questo periodo incerto.”.

Nella foto l’Ospedale Marino

S.I.

Weekend Parco: pane e tosatura

ALGHERO – Resterà sul tema della qualità anche questo week-end di Emozioni di Primavera ispirato all’anno nazionale del Buon cibo italiano, così come indetto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Argomento principe sarà il pane, prodotto simbolo rappresentativo della cultura e dell’identità italiane. Parteciperanno rappresentanti del mondo accademico, associazioni di categoria tra cui Coldiretti Sardegna, ed esperti del settore alberghiero e ristorativo,

Il programma inizierà domani mattina a Santa Maria la Palma con l’edizione didattica della festa della tosatura iniziativa collaudatissima dell associazione Impegno Rurale. Nel pomeriggio a Casa Gioiosa il seminario formativo dal titolo “Il Pane a tavola” aperto al pubblico ma rivolto principalmente al settore Agrituristico e ricettivo al quale parteciperanno circa una ventina di Agrichef provenienti da tutta la Sardegna appartenenti al circuito di Campagna Amica e Coldiretti Sardegna.

Sabato mattina invece sarà dedicato al convegno dal titolo “Il Lievito madre: uno scrigno di biodiversità microbica da salvare e valorizzare”, coordinato dal Prof. Antonio Farris con la partecipazione dei relatori Marco Gobbetti dell’Università di Bolzano, Carlo Giuseppe Rizzello dell’Università di Bari, Karl De Smedt dell’Università di Bruxelles e della biologa nutrizionista Domenica Anna Obinu, i quali tratteranno l’argomento sotto diversi punti di vista, qualificando infine il pane quale prodotto simbolo del patrimonio enogastronomico rappresentativo della cultura e dell’identità italiane.

Tra i servizi aggiuntivi previsti a Casa Gioiosa durante il week end segnaliamo inoltre il noleggio di mezzi e biciclette elettriche a cura del gruppo Velsar Veicoli Elettrici Sardegna (info. 329/2903650), le escursioni in bicicletta a cura della Biking SArdinia (info. 340/2593604), l’escursione in gommone con partenza dalla spiaggia di Mugoni, a cura del Club della Vela (info. 338/1489583) e la possibilità di visitare i Musei e i nuovi allestimenti di Casa Gioiosa: un viaggio nel fantastico modo del “Piccolo Principe” oppure un tuffo virtuale nel mare dell’Area Marina protetta di Capo Caccia- Isola Piana o ancora l’immedesimazione in una giornata tipo di un detenuto di Tramariglio, oltre ai laboratori “Vita da api”, “Miniere e Minerali” e il Centro Visite con la mostra sull’avifauna del Parco. Per gli amanti delle passeggiate sarà possibile fare un escursione a Cala Barca, Monte Timidone in forma libera o accompagnati dalle guide della coop. Exploralghero (per info. 331/ 3400862).

Domenica 27 Maggio a Santa Maria La Palma la tradizionale Festa della Tosatura rivolta a tutti, promossa dall’Associazione Impegno Rurale, dove sarà possibile riscoprire i sapori e le tradizioni del mondo agropastorale sardo, trascorrendo una giornata all’insegna dell’allegria a contatto con la natura. La giornata prevede un ricco programma con numerose attività, laboratori, musica e tanto altro ancora.

Nella foto Santa Maria La Palma

S.I.

Invasione alghe, c’è poco da ridere…

ALGHERO – E’ sempre interessante annotare i cambiamenti di una comunità e in particolare degli atteggiamenti dei suoi abitanti e ancora di più di coloro che si sono candidati a rappresentare categoria e cittadini. Entrando nel caso specifico solo pochi anni fa per la tardiva pulizia degli arenili, parliamo dei primi giorni di aprile, aveva causato prese di posizioni forti e perfino uscite pubbliche per sollecitare il Comune e gli enti preposti ad intervenire, poi, negli anni, le cose paiono essere cambiate. Forse la percezione verso la “cosa pubblica” o non si sa cos’altro.

Fatto sta che assistiamo, oggi, al litorale cittadino, potenzialmente una spiaggia cittadina dove poter realizzare innumerevoli tipo di attrazioni per tutti e quasi tutto l’anno, ancora ricoperta di ammassi di alghe. Nonostante questa pessima cartolina, con l’oggettiva impossibilità di usufruire dell’arenile e per alcuni di attrezzare gli stabilimenti balneari, assistiamo ed un diffuso silenzio, rotto dalla manifestazione di Centrodestra Sardista [Leggi] e dalla comunicazione da parte dell’amministrazione comunale della convocazione di un tavolo, prima locale e poi regionale [Leggi]. A parte questo, poco altro, rispetto ad una questione che andava affrontata e, se possibile, risolta nei mesi invernali, non in piena stagione turistica.

Eppure è sotto gli occhi di tutti che altre mete, perfino in Sardegna, hanno già gli arenili messi a nuovo già da tempo. E’ vero che quest’anno ci sono state delle mareggiate che hanno portato sulle spiagge notevoli quantità di posidonia, ma Alghero, fino prova contraria, dovrebbe vivere di Turismo e, visto anche quanto ripetuto ad ogni assise, magari oltre tre mesi all’anno. Perciò, oltre l’implementazione di altri tipi di offerta, ancora oggi non sufficienti, visto ad esempio l’assenza di una grande struttura al chiuso per fare manifestazioni, non ci restano che “sole&mare”. Un peccato non poter aver sfruttato al meglio queste settimane che, seppur molto piovose, hanno visto giungere in città diversi turisti. Senza considerare il weekend da caldo africano del 25 aprile / primo maggio e quello che sta per arrivare. Siamo pronti? No. Eppure alcuni (non si parla di politica) la prendono a ridere, beati loro, poveri noi. Ma, come detto da tutti, tranne ilari marziani, dall’anno prossimo Alghero dovrà cercare di avere le spiagge fruibili, con anche maggiori servizi, più mesi all’anno.

In tutto questo scenario urge una regia privata ancora più forte per coordinare tutte le attività al fine di interfacciarsi al meglio con gli enti pubblici al fine di risolvere una volta per tutte il problema e anche creare un gruppo di operai interno al Comune che possa intervenire durante tutto l’anno per tenere ordinato l’arenile.

Nelle foto la condizione di oggi in una spiaggia in Puglia e nell’altra quella del Lido di Alghero

S.I.

Sanità algherese, gestione vergognosa

ALGHERO – “Inutile girarci intorno, quello che stiamo subendo, come Alghero e suo territorio, è un chiaro disegno politico per affondarci. Senza essere necessariamente complottisti è facile annotare come la nostra città sia stata messa all’angolo per diventare una sorta di “sgabuzzino di Sassari”. Porto-parcheggio per le barche dei notabili turritani, Aeroportino indispensabile aereo verso Roma, Milano e l’estate qualche meta più “esotica”, svago estivo con qualche concertino di jazz e prendere la tintarella nel mese di agosto con annesso bagnetto. Niente di più. La trasformazione di Alghero in una dependance di Sassari è quasi completata e a confermare tali tesi è la condizione in cui versa la Sanità”. E’ Pasqualina Bardino, medico di base, rappresentante di Forza Italia-Alghero che, riprendendo anche la clamorosa protesta con l’affissione dei necrologi sul Marino [Leggi], ritorna sulla Sanità algherese che attraversa il suo momento peggiore di sempre.

“Il necrologio affisso in giro per Alghero che conferma la morte di Ortopedia e Traumatologia è sintomatico, nonché totalmente (purtroppo) rispecchiante la realtà dei fatti. L’assenza della “rianimazione” è solo una scusante di chi dirige attualmente il Marino per non realizzare gli interventi previsti e dunque depotenziare la struttura tagliando dei servizi, e dunque dei costi, che in questo modo vanno dirottati sul Mater Olbia. Tanto è vero che questi servizi non verranno traslocati al Civile, ma in questa struttura saranno messi in un cantuccio fino ad arrivare alla scomparsa definitiva, come successo con Urologia andando a predisporre solamente un servizio ambulatoriale. Professionalità buttate dalla finestra e dunque perse senza considerare i soldi spesi per formare il personale, infermieri compresi. Una struttura all’avanguardia, grazie anche alla lungimiranza del professor Giuseppe Mastrandrea, opera e azione portata avanti dal professor Giancarlo Melis, che invece oggi vede una discesa libera verso l’ignoto o meglio, ritornando all’incipt, volta a favorire altre realtà e nello specifico quella di Olbia e Sassari”.

“Non avremmo mai voluto denunciare queste situazioni, ma non possiamo non puntare il dito contro una vergognosa gestione della cosa pubblica e in particolare della nostra Regione e città da parte del Centrosinistra con a capo il sindaco Bruno che negli anni ha aizzato le folle sul tema della sanità per ritrovarci, dopo anni e anni di sua amministrazione, a Cagliari e Alghero, con una condizione disastrosa. E tutto questo col silenzio politicamente complice della sua maggioranza e del Pd che pure ha al suo interno delle figure professionali che avrebbero potuto incidere in questi anni affinché Alghero avesse veramente, e non sulla carta o a San Gavino, un nuovo polo sanitario moderno ed efficiente”.

Nella foto Pasqualina Bardino

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Motocross a Porto Ferro: successo

ALGHERO – Si è svolta domenica 20 maggio 2018 la 5° prova del Campionato Sardo di Motocross A.S.I., nella pista “MX Fertilia” organizzato dal motoclub Portoferro. Ai cancelletti di partenza 84 piloti distribuiti nelle varie categorie che, agguerriti più che mai, si sono dati battaglia nel bellissimo tracciato inaugurato proprio con la gara di domenica. Le categorie 65 cc ed Expert MX 1 vanno ai piloti di casa con i due bellissimi 1° classificati del n.29 Cristian Salvatore e del n.921 Barria Marco.

Le altre categorie se le aggiudicano: il n.75 Pinna Manolo del MTC Serrenti per la categoria 85cc, il n.112 Pinna Kevin del MTC Serrenti per la categoria 125 cc under (sotto i 40 anni), il n.134 Pinna Mariano del MTC Baccalamanza per la categoria 125 over (sopra i 40 anni), il n.201 Satta Nicolò del MTC No Whip per la categoria Esordienti, il n.101 Saglimbene Matteo del MTC No Whip per la categoria Sport, il n.112 Pinna Kevin del MTC Serrenti per la categoria Expert MX2.

Gli organizzatori, capitanati dal determinato presidente Claudio Chessa, hanno organizzato l’evento con un attenzione particolare ai dettagli, dando così il massimo risalto allo spettacolo sportivo e alla festa per l’inaugurazione dell’impianto sportivo. Il motoclub Portoferro ringrazia tutti i motoclub partecipanti con i numerosi iscritti provenienti da tutta la sardegna, il direttore di gara Michele Soddu e il suo staff, tutto il pubblico presente, ma un ringraziamento particolare va a tutti gli amici che con la loro collaborazione si sono prodigati per far si che l’evento organizzato si sia trasformato in una giornata speciale.

Podio delle gare: Categoria 65 cc, 1° n.29 Salvatore Cristian del MTC Portoferro, 2° n.36 Bianchi Leonardo del MTC Extream, 3° n.8 Piredda Mattia del MTC 3s Nuoro. Categoria 85cc, 1° n.75 Pinna Manolo MTC Serrenti, 2° n.287 Rau Enrico del MTC Le Ciliegie, 3° n.143 Pinna Cristian del MTC Baccalamanza, Categoria 125 under (sotto i 40 anni), 1° n.112 Pinna kevin del MTC Serrenti, 2° n.255 Sanna Nicolò del MTC Le Ciliegie, 3° n.701 Porcu Alessio Portoferro, Categoria 125 over (sopra i 40 anni), 1° n.134 Pinna Mariano del MTC Baccalamanza, 2° n.862 Masala Renato del MTC Villamar, 3° n.109 Vinci Francesco del MTC Parco Cross Carbonia. Categoria Esordienti, 1° n.201 Satta Nicolò del MTC No Whip, 2° n.8 Congia Tomas del MTC Serrenti, 3° n.123 Diana PierFranco del MTC Tempio . Categoria Sport, 1° n.101 Saglimbene Matteo del MTC No Whip, 2° n.411 Parodo Gino del MTC Portoferro, 3° n.329 Marras Federico del MTC Baccalamanza, Categoria Expert MX2, 1° n.112 Pinna Kevin del MTC Serrenti, 2° n.114 Muscas Loris del MTC Gonnesa, 3° n.89 Muscas Ivan del MTC Villamar, Categoria Expert MX1, 1° n.921 Barria Marco del MTC Portoferro, 2° n.811 Giovannetti Luca del MTC No Whip, 3° n.38 Demurtas Matteo del MTC Shardana.

Nella foto il circuito ricadente nel Comune di Alghero che ha visto la tappa del campionato

S.I.

Legge 20, pagamenti ad Alghero

ALGHERO – I Servizi Sociali, fanno sapere dal Comune di Alghero, hanno provveduto in questi giorni a definire le pratiche relative al 1° quadrimestre 2018 della legge 20/1997, mandando in tesoreria pagamenti per un totale di 91.281,23 euro. A partire da giovedì prossimo, 24 maggio, i contributi potranno essere ritirati dai 100 beneficiari presso gli sportelli del Banco di Sardegna. Le provvidenze sono a favore delle persone adulte affette da patologie psichiatriche di cui alla suddetta legge.

Nella foto il Comune di Alghero

S.I.

“Spiagge pulite e fruibili sempre”

ALGHERO – “Una soluzione semplice, economica e efficace. I vagliatori oggi costituiscono una delle migliori soluzioni per la pulizia delle spiagge. Perché non si prova a fare squadra tra Amministrazione Comunale e operatori balneari per una gestione condivisa della pulizia degli arenili che consenta a entrambe le parti di adempiere ai propri obblighi?”. E’ Marco Di Gangi, di Azione Alghero ed Energie per L’Italia, a ritornare su uno dei temi programmatici del Centrodestra Sardista che, oltre ad essere inserito nel “manifesto” della coalizione, dovrà trovare entro la prossima stagione una soluzione.

E partendo dalla pubblicità di un macchinario, Di Gangi mette in evidenza quella che è la realtà di oggi. “Lo scempio fatto quest’anno con un intervento inappropriato e quintali di sabbia sottratta agli arenili non è accettabile. Si multano giustamente coloro che per ricordo “rubano” una bottiglia di sabbia, mentre dall’altra si accetta supinamente la sottrazione di metri cubi di preziosissima sabbia. Le spiagge sono una componente fondamentale del nostro patrimonio. Difendiamole e rendiamole pulite e fruibile sempre!”. Senza considerare che ci sono importanti aziende locali che possono, in un accordo pluriennale con il Comune di Alghero, realizzare tale servizio al meglio al fine di garantire quasi tutto l’anno fruibilità alle spiagge e pulizia maggiore nei mesi estivi.

Nella foto il macchinario la cui pubblicità è presente sui social ed è stata indicata anche da Di Gangi

S.I.

Distretto Creatività, nuovo bando

ALGHERO – “E’ online il bando per la seconda annualità del progetto sperimentale del “Distretto della Creatività”, teso ad individuare nuove associazioni socio-culturali potenzialmente interessate ad insediarsi nel “Distretto” e contribuire con la propria creatività ad offrire alla città spazi di cultura e momenti di approfondimento sociale ed artistico in grado di contaminare la realtà urbana”. Cosi dall’amministrazione Bruno riguardo il progetto che dovrebbe vedere svilupparsi in città un “Distretto della Creatività”.

“Partendo dall’esperienza in atto, l’obiettivo è quello di superare le criticità affiorate nel modello di governance interna, permettendo a tutto l’associazionismo locale di esprimere le proprie potenzialità nell’ottica della valorizzazione del bene comune. Possono presentare domanda di partecipazione, entro l’11 giugno 2018, tutte le associazioni senza finalità di lucro singole o riunite in raggruppamento, i cui statuti o atti costitutivi, redatti nella forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata, prevedano espressamente lo svolgimento di attività nel settore dello sport, il perseguimento di finalità di solidarietà sociale, di iniziative a favore di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari operanti sul territorio comunale”.

“Le attività in progetto continueranno ad essere ospitate presso i locali dell’ex caserma di Via Simon ma l’Amministrazione, in relazione alle future destinazioni dell’immobile, si riserva di localizzare il progetto in altre aree comunali. S’investe come non mai nell’associazionismo e nella valorizzazione e rigenerazione dei cosiddetti beni comuni, al fine di favorire tutti quei processi di partecipazione dal basso in grado di coinvolgere attivamente la cittadinanza nel riuso del patrimonio pubblico immobiliare a favore della collettività. Maggiori informazioni sul bando, la modulistica e tutti i documenti allegati sono reperibili sul sito istituzionale dell’ente, nella sezione “Servizi al cittadino – Bando, avvisi e graduatorie”.

Nella foto l’ex-Caserma di via Simon

S.I.