Sogeaal saluta e ringrazia Peralda

ALGHERO – Arriva, anche dalla proprietà ovvero F2i, come anticipato da Algheronews [Leggi] la conferma delle dimissioni del direttore generale della società di gestione dell’aeroporto di Alghero. “Sogeaal S.p.A. comunica che il dott. Mario Peralda, in vista di un nuovo percorso professionale, ha rassegnato le proprie dimissioni da Direttore Generale della società, efficaci con l’accettazione in data odierna da parte del Consiglio di Amministrazione. Il dott. Peralda ha rivestito il ruolo di DG per più di otto anni, periodo in cui Sogeaal ha attraversato una delicata fase di trasformazione, fino ad arrivare alla privatizzazione”. E per chiudere. “Il Consiglio di Amministrazione ringrazia il dott. Peralda per il lavoro svolto e gli formula i migliori auguri di successo nelle nuove sfide professionali che lo attendono”.

S.I.

Sogeaal: Peralda lascia. Quale futuro?

ALGHERO – E’ ufficiale: Mario Peralda lascia la guida della Sogeaal. Questa mattina la comunicazione durante il Consiglio d’Amministrazione. Dunque con oggi, dopo 8 anni, si chiude la sua esperienza nell’aeroporto di Alghero. “Il mio ringraziamento va agli azionisti, di allora e di oggi, che mi hanno consentito di maturare questa bellissima esperienza, ai colleghi, di ogni settore, che mi hanno accompagnato in questo tragitto e ai rappresentanti del territorio e delle istituzioni con cui ho potuto condividere programmi e obiettivi”, queste le parole dell’oramai ex-direttore.

Una notizia che circolava da tempo e anticipata da Algheronews [Leggi]. Infatti, già da un paio di mesi, è Fabio Gallo, rappresentante della proprietà ovvero di F2i, a tenere in rapporti riguardanti la società, oltre che, ovviamente, il presidente di Sogeaal Barbieri. Mentre diverse deleghe, almeno in questa fase, sono gestite da Cesare dell’Erba. Questo, in attesa, di una nuova definizione degli assetti. Certo, come sempre anticipato da Algheronews, urge comprendere cosa sta accadendo nello scalo, quali sono le azioni programamte, gli investimenti che si vogliono attuare e in generale dunque quale sarà il futuro dell’Aeoroporto. Un tema che, già da tempo, doveva essere oggettivamente trattato e affrontato nella massima assise cittadina, oltre che quella regionale vista l’importanza della più grande infrastruttura del Nord-Ovest dell’Isola.

Nella foto Mario Peralda

S.I.

Alghero “A Sua Immagine” in Rai

ALGHERO – La trasmissione Rai “A Sua Immagine” registra oggi ad Alghero una puntata che verrà trasmessa su Rai 1 il 18 Agosto. Stamattina la troupe è impegnata del Centro Storico con la conduttrice Lorena Bianchetti per le fasi di realizzazione del programma. La trasmissione incentrata su contenuti religiosi gira oggi gran parte del reportage, circa 20 minuti, presso la Cattedrale e nelle vie del centro storico di Alghero, con ampio risalto alle bellezze della città murata, all’arte del corallo e al catalano di Alghero, la peculiarità linguistica che ha interessato particolarmente la conduttrice. Ieri la troupe ha realizzato un ulteriore contributo filmato nella Grotta di Nettuno. La puntata algherese andrà in onda sabato 18 agosto alle 16.25.

Nella foto i protagonisti della trasmissione “A Sua Immagine” della Rai

S.I.

Sla, Pigliaru smantella servizio

CAGLIARI – Le famiglie dei malati di SLA lo avevano denunciato con forza e preoccupazione tanto da spingere il Gruppo di Forza Italia a presentare un’interrogazione sulla decisione della Giunta Pigliaru di smantellare il servizio di assistenza domiciliare ai malati di SLA che aveva funzionato per circa un decennio. “Ora purtroppo ci siamo – commenta il Vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde – Sono scadute le convenzioni con il personale qualificato di area critica che assisteva i malati di SLA e le decisioni dell’Assessore Arru cominciano a dare i primi amari frutti. Lo dicono le famiglie dei malati di SLA. Persone che già conducevano una vita normale ed alle quali ad un certo punto è capitato di cominciare un calvario che ti porta in poco tempo a rimanere lucido ma prigioniero dentro il tuo corpo che lentamente non risponde più ai comandi alla tua volontà. –

“Da qualche giorno – prosegue l’ex Sindaco di Alghero – queste persone e le loro famiglie non possono più contare su un sistema che consentiva loro di avere in casa specialisti che giungevano direttamente dalle strutture ospedaliere e che a domicilio continuavano a seguire il percorso dei malati. I benefici erano notevoli in quanto i terapisti che operavano in equipe avevano la possibilità di avviare un percorso riabilitativo domiciliare gestito dalle stesse persone, che proseguivano nel tempo il lavoro iniziato in ospedale direttamente a casa del malato di SLA. Un servizio che alleviava la sofferenza del malato e della sua famiglia. Tutto cancellato. Sostituito da una cooperativa il cui personale cambia in continuazione e che non ha, pertanto, la possibilità di conoscere e gestire al meglio le esigenze del malato. La stessa cooperativa cambia. Una delle altre cooperative che aveva partecipato al bando per l’aggiudicazione del servizio, infatti, ha vinto il ricorso al Consiglio di Stato e subentrerà alla cooperativa che nel frattempo aveva iniziato il servizio. Ciò che Arru e Pigliaru non considerano – attacca il consigliere regionale algherese – è che non stiamo parlando della costruzione di una strada o di un acquedotto per la quale un’impesa può sostituirne un’altra senza troppi problemi”.

“Parliamo dell’assistenza a persone che si sono ammalate di SLA. Una malattia che non perdona. Che lascia un segno indelebile anche sui familiari che in questo momento si trovano soli con un’assistenza praticamente dimezzata. Con personale paramedico sconosciuto e continuamente sostituito che va e viene dalle loro case. Con il quale è difficile instaurare quel rapporto professionale e soprattutto umano indispensabile per creare un clima di serenità attorno al malato. Solleciterò una risposta all’interrogazione che ho presentato insieme al Gruppo di Forza Italia. Ma sopratttuto una risposta ai problemi causati dalle decisioni dell’Assessore Arru avvallate dall’intera amministrazione regionale. – chiude il consigliere regionale di Forza Italia -.

Nella foto l’ospedale civile di Alghero

S.I.

Alghero brilla con idee e capacità

ALGHERO – “Certe volte basta poco per realizzare qualcosa di grande. Certo, quel poco, non è poco visto che dietro c’è grande passione, impegno e soprattutto idee. Ed è cosi che la “Porto Conte a tappe”, nata senza grandi pretese, si palesa come un appuntamento di successo e soprattutto da ripetere, magari anche in altri periodi dell’anno”. Cosi il capogruppo del Partito Democratico, Mimmo Pirisi, riguardo la manifestazione sportiva di domenica che ha, a detta di tutti, superato come gradimento e pure promozione di Alghero, altri appuntamenti in contemporanea che invece si sono rilevati all’altezza delle aspettative.

“L’importante manifestazione sportiva di domenica organizzata dal Parco di Porto Conte, Comune di Alghero, Fondazione meta, borgate di Sa Segada e Maristella alla quale hanno partecipato migliaia di persone provenienti da tutta la Sardegna. Appassionati, sportivi famiglie e turisti tutti accomunati dalla passione per la natura, mare e soprattutto da questa fantastica zona della Sardegna. Nello specifico, dalla visita di un promontorio tra i piu belli d’Europa da una prospettiva d’occasione il faro di capo caccia anche questo una esclusività del territorio , mai vista tanta gente con tanto entusiasmo che hanno percorso 8 km di strada”.

“Ha contribuito al successo il fatto che tutto è stato impeccabile, organizzazione, forze dell’ordine, barracelli, volontari e personale del Parco che hanno garantito che tutto andasse a meraviglia oltre alla indiscussa e collaudata macchina organizzatrice della borgata di Sa Segada con il contributo quest’anno di Maristella. La cosa che salta più agli occhi è che con poche risorse messe a disposizione e con tanta buona volontà e collaborazione questa parte del territorio (è da tempo che lo stiamo dicendo) può diventare una delle attrattive maggiori per Alghero. Del resto solo quest’iniziativa ha prodotto numeri da far impallidire manifestazioni molto più blasonate e molto più dispendiose che alla luce dei risultati non hanno prodotto quanto gli organizzatori si aspettassero”.

Nella foto il capogruppo del Pd Mimmo Pirisi e un’immagine della folla alla maratona

S.I.

Nomadi, luce e acqua gratis? Stop

SASSARI – “La legge è uguale per tutti. E i regolamenti sono uguali per tutti. Per cui, se leggi e regolamenti esistono devono essere rispettati e fatti rispettare, senza alcuna eccezione. Il Comune spende per il campo nomadi cittadino ingenti somme di denaro che, da regolamento, spetterebbero come competenza al referente responsabile della piazzola sita nello spazio in questione. Non è una questione di razza, è anzi questione di uguaglianza: chi non rispetta le regole paga, ma qui sono soltanto Sassari e i suoi cittadini a pagare”. Così Desirè Manca, portavoce in Consiglio comunale del Movimento Cinque Stelle, in una apposita Interrogazione rivolta al primo cittadino di Sassari Nicola Sanna.

“In questo caso non c’è spazio per le strumentalizzazioni né ci si può appellare ad alcun tipo di discriminazione in atto. Nel 2003 il Comune di Sassari ha approvato con apposita delibera (n. 117) il regolamento sull’area di sosta nomadi. L’articolo 10 dice che per ogni puzzola deve essere individuato un referente cui saranno intestate le utenze di acqua e luce e che sarà responsabile del pagamento delle bollette. L’articolo 16 dice che la violazione del regolamento e il mancato pagamento delle sopra citate bollette comportano la revoca dell’autorizzazione alla sosta”.

“Ciò detto, indipendentemente da razza, etnia di appartenenza, colore o religione dell’individuo, in un momento storico di profonda crisi economica e sociale in cui tantissime famiglie chiedono aiuto e se lo vedono negare per mancanza di fondi..perché per il 2017 il Comune di Sassari ha pagato fatture per spese energetiche dell’area sosta nomadi per oltre 7mila euro? E perché, sempre per il 2017, ha pagato circa 70mila euro di fatture Abbanoa? C’è un regolamento che parla chiaro, e un Comune che fa l’esatto contrario di quanto disposto. Ci domandiamo il perché, e attendiamo risposte”.

Nella foto il campo nomadi di Sassari

S.I.

Maratona al Faro: un successo

ALGHERO – Ennesimo centro pieno per le borgate di Alghero. Dopo la Sagra della Fragola è arrivato il tutto esaurito anche per la Porto Conte a tappe che quest’anno, alla sua quarta edizione, è riuscita in un’impresa sinora impossibile: varcare il cancello della Marina Militare e raggiungere uno dei simboli di Alghero e della Sardegna intera, il mitico Faro di Capo Caccia. La risposta di coloro che hanno subito capito l’unicità dell’iniziativa non ha deluso le aspettative. Sono stati quasi duemila i camminatori, corridori, ciclisti, nuotatori e pagaiatori che non sono voluti mancare all’evento. E potevano essere molti di più se non si fossero chiuse le iscrizioni con tre giorni di anticipo a causa dei problemi logistici legati al parcheggio limitato dei veicoli nell’area di partenza di Tramariglio.

Dopo settimane di preparativi, la mattinata di domenica è iniziata molto presto per gli organizzatori, i Comitati di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà e Maristella che, coordinati dall’ex atleta nazionale Davide Maffei, si sono svegliati ben prima dell’alba per gli ultimi ritocchi al percorso. E’ stata poi la volta della gestione dei diversi chilometri di auto da parcheggiare ma tutto è filato liscio grazie alla preziosa collaborazione delle decine di operai messi a disposizione per l’occasione dal Parco Naturale Regionale di Porto Conte. A dispetto delle previsioni di molti si è invece partiti in perfetto orario: il promontorio di Capo Caccia è stato pacificamente invaso dalla carica eterogenea dei duemila, composta da giovanissimi ma anche da anziani pronti a realizzare il sogno di vedere da vicino il faro di Capo Caccia.

I ragazzi e le ragazze dell’ASD Catalana Baseball e Softball di Alghero li hanno attesi al piazzale della scala del Cabirol avendo l’onore e l’onere della sicurezza all’interno dell’area militare ed è andato tutto liscio. L’entusiasmo al faro e al ritorno era palpabile con migliaia di foto e video postati sui social network e persone davvero emozionate per la scoperta di un nuovo meraviglioso angolo di Alghero sinora celato. La giornata è terminata in allegria con il meraviglioso pranzo sulla spiaggia retrostante il parcheggio di Casa Gioiosa dove sono stati estratti numerosi premi a sorteggio tra i presenti.

Nella foto di Emanuele Pirina una momento della manifestazione

S.I.

Elisoccorso, sassarese snobbato

CAGLIARI – “Come avevamo denunciato a maggio, il 1° di luglio servizio di elisoccorso è partito solo ad Olbia e a Cagliari, lasciando a piedi le emergenze e urgenze di Alghero”. Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde accende nuovamente i riflettori sull’attività dell’elisoccorso ad Alghero, che a maggio era stato oggetto di un suo atto di sindacato ispettivo col quale chiedeva a Pigliaru le motivazioni del ritardo dell’avvio ad Alghero e della puntualità con cui sarebbe partito negli aeroporti di Olbia e Cagliari.

“E’ sempre più evidente –denuncia l’ex sindaco di Alghero.- che i cittadini del nord ovest della Sardegna sono considerati da questa Giunta regionale sardi di serie “B”. E’ un ritardo privo di uno straccio di giustificazione che lascia scoperta un’importante area territoriale dell’isola che soprattutto nella sanità in questi anni ha dovuto subire un pesante abbandono da parte della Regione. A maggio avevamo proposto una interrogazione, e da allora Pigliaru se solo avesse voluto sarebbe potuto intervenire per rimuovere le cause del preoccupante ritardo. Ma evidentemente non era interessato a farlo”.

“L’assessore Arru, dopo avere ribadito più volte che ad Alghero il servizio avrebbe preso l’avvio il 1° di luglio, oggi indica la data del 15 di agosto. Un periodo in cui i sardi e la politica sono distratti dal solleone. Ma sappia l’assessore Arru che il 15 agosto noi saremo vigili e denunceremo all’opinione pubblica ulteriori inammissibili ritardi. Il territorio del sassarese è da tempo stanco di essere bistrattato da una Giunta regionale attenta solo alle esigenze sanitarie di altre parti dell’isola–chiude Tedde-.”

S.I.

Verde, interventi a luglio

ALGHERO – Comune, Alghero in House e Ciclat, ognuno per le sue competenze, intervengono in tutti i quartieri urbani con apprezzabili risultati secondo un dettagliato programma intersettoriale che garantisce il pieno controllo e contenimento delle erbacce e il decoro. Cosi fanno sapere dall’Amministrazione Bruno riguardo gli ultimi interventi riguardo il decoro.

Rasature nei parchi e zone adibite a prato, aree incolte, sfalcio nei giardini scolastici, pulizia e sistemazione delle formelle, verde pubblico, pulizia erbacce muro e muro su marciapiedi: queste le operazioni calendarizzate già dall’inizio di maggio e proseguite con regolarità per tutto il mese di giugno. Pubblicato in questi giorni il calendario delle zone interessate dalle operazioni nelle settimane di luglio (http://www.comune.alghero.ss.it/it/comunicazione/notizie/notizia/Verde-gli-interventi-di-luglio/). La task-force voluta dall’Amministrazione comunale di Alghero col coordinamento dell’ufficio manutenzioni, si è resa necessaria per la gestione del verde e delle aree pubbliche a causa delle abbondanti precipitazioni primaverili che hanno obbligato il competente settore ad uno sforzo operativo importante, con la necessità di interventi continui.

Tutti i cittadini potranno in qualsiasi momento conoscere e prendere visione del regolare avanzamento dei lavori. La programmazione degli interventi a rotazione su base mensile, è infatti pubblicata sul sito istituzionale dell’ente e sulle pagine social del Comune di Alghero. Operai in questi giorni impegnati a Maria Pia, nelle vie Matteotti, Cagliari, Mazzini, I Maggio, nel Parco mons. Hemmerle, in Centro storico e nel quartiere della Pietraia.

Nella foto alcuni interventi

S.I.

Alghe, camion e ruspe a luglio

ALGHERO – Qualcuno potrebbe anche dire “meglio tardi che mai”. Ma, certamente, non è così che si gestisce un problema atavico e annoso come quello della posidonia spiaggiata soprattutto in una località come Alghero caratterizzata da sempre da tale questione. Senza considerare che gli ultimi anni, grazie anche all’impulso di realtà locali connesse alla tutela dell’ambiente, come il Circolo Terrestri, il tema è ritornato ad essere centrale al fine, soprattutto, di liberare dell’ammasso di alghe il litorale di San Giovanni e in particolare la porzione che si congiunge col molo di sottoflutto del Porto.

Nonostante questo, e anche diversi annunci dell’Amministrazione Comunale, si è arrivati ai primi di luglio con le ruspe e i camion ancora in azione. E tutto questo a pochi metri da eventi che dovrebbero essere il fulcro della programmazione di eventi dell’attuale governo cittadino. Così è accaduto anche questo weekend: montagne di materiale e mezzi in azione. Eppure ci sarebbero stati diversi mesi per poter attivare tali operazioni e magari non giungere a stagione turistica avviata per accendere i motori di ruspe e camion.

Senza considerare che, anche per mancanze dei privati e più in generale per un’assenza di programmazione sull’offerta turistica del territorio, che ci sono tutt’ora tratti di arenile, oltre che quasi tutta la battigia, ancora ricoperti di alghe. Una questione che, per forze di cose, dovrà trovare degli interventi risolutori in vista della prossima stagione estiva e con queste azione che devono essere sviluppate durante i tanti mesi in cui le spiagge sono vuote e non a luglio.

Nella foto i mezzi in azione durante questo ultimo weekend ad Alghero

S.I.