Cda Sogeaal, Di Gangi per Borlotti

ALGHERO – Sogeaal sotto i riflettori. E non poteva non esserlo, dopo l’addio di Mario Peralda, annunciato in anteprima da Algheronews [Leggi] e l’arrivo del suo sostituto Alberto Perini, 58 anni, romano, indicato da F2i e proveniente da Sagat, società di gestione dell’aeroporto di Torino, dove lascia l’incarico di responsabile di amministrazione, finanza, controllo e ict. Ma non solo. Infatti, anche in questo caso Algheronews aveva divulgato la notizia prima degli altri media a proposito del rinnovo anche della figura in capo alla Regione all’interno del Consiglio d’Amministrazione della Società di gestione aeroportuale [Leggi].

Sul tema arriva il commento via social del leader di Azione Alghero, Marco Di Gangi. “E’ arrivato il nuovo direttore generale cui auguro buon lavoro, confidando in un futuro prospero per l’aeroporto di Alghero e per il territorio” inoltre “gli azionisti pubblici Regione e Sfirs pare debbano nominare il loro nuovo rappresentante nel Consiglio di Amministrazione”. E poi la proposta. “Con molta umiltà io mi permetto di suggerire un nome che ritengo il più adatto: rappresenta degnamente il territorio e quanto ad esperienza e competenza specifiche non ha concorrenti. Mi piacerebbe molto se la scelta riguardasse Umberto Borlotti, già direttore generale della Sogeaal fino al suo siluramento!”

Borlotti che, alle ultime elezioni, è stato candidato con la lista civica del Sindaco Bruno, dunque dentro la compagine di Centrosinistra che ha vinto le elezioni cittadine nel 2014. Fa specie che un esponente di Centrodestra, come Di Gangi, indichi un “avversario” politico. Ma, come detto più volte, la Sogeaal ha necessità di un rilancio immediato che vada oltre la politica e sia legato anche a persone dell’imprenditoria e del mondo delle attività. La decisione, a quanto pare, arriverà nei prossimi giorni, dopo di che ci sarà tanto da lavorare per garantire un futuro meno incerto allo Scalo.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Giusto mediare, sistemato errore

ALGHERO – “Il Comune di Alghero costretto a pagare 200mila euro di indennizzo a una ex-dipendente. Il Tar aveva stabilito che era stata tagliata dalle graduatorie pur avendo i requisiti Esclusa dalle case popolari e ora ottiene il risarcimento”. E’ il capogruppo del Pd, Mimmo Pirisi, a riportare quanto divulgato oggi riguardo la sistemazione di una vicenda legata al passato sulla mancata assegnazione di un casa popolare. “L’articolo della Nuova Sardegna ben descrive quella che è una delle tante pessime eredita derivanti dalle passate amministrazioni”, scrive Pirisi che continua, “gli attuali rappresentanti delle forze di opposizioni sempre pronti e solerti a segnalare le eventuali spese dell’attuale amministrazione, in questo caso hanno dimenticato (forse distratti dal sole estivo) di non aver valutato l’ipotesi (in autotutela) di sospendere la graduatoria in attesa di giudizio del Tar per l’assegnazione delle case di edilizia convenzionata. Mancata valutazione che, oggi, alle casse comunali costa una cifra enorme che giustamente visti anche gli obblighi di legge deve essere saldata alla parte lesa”.

“La vicenda è del 2007 e la sentenza del Tar del 2010, dunque in pieno periodo delle gestioni precedenti e dei futuri consiglieri, ancora oggi presenti in aula che bene farebbero, una volta tanto, ad ammettere i propri errori del passato che ancora continuiamo a pagare, oggi, nel presente. Bene ha fatto questa volta la struttura e il segretario comunale a proporre una mediazione con la parte lesa raggiungendo un condivisibile accordo utile unicamente a tutelare gli interessi della comunità algherese. Ora la palla passa al Consiglio Comunale che può decidere se accettare la mediazione o valutare altre ipotesi fermo restando che un danno erariale c’è e la segnalazione alla Corte dei Conti andrà prodotta”.

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.

“Grave cancellare la tariffa unica”

ROMA – “Altro che svolta, la Giunta regionale si inginocchia all’insegna del ce lo chiede l’Europa”. Così Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia, commenta le dichiarazioni dell’esecutivo sulla nuova continuità territoriale. “Cancellare la tariffa unica – osserva Cappellacci-, che faceva della continuità aerea un vero e proprio ponte tra territori, capace di portare benefici non solo alla platea dei viaggiatori ma anche alle imprese sarde, che grazie al nostro modello potevano rivolgersi ad un mercato meno limitato dalla condizione di insularità, è una resa incondizionata. Per una volta dovevano essere la Sardegna e l’Italia a richiamare Bruxelles al rispetto delle regole, perché l’articolo 16 del Regolamento 1008 del 2008 evidenzia chiaramente tra le finalità degli oneri di servizio pubblico lo sviluppo economico-sociale della Regione. Se il decreto annunciato sarà il primo atto del ministro Toninelli – evidenzia l’esponente azzurro, il cambiamento di cui si ammantano i cinque-stelle sarà un cambiamento in peggio e la conferma di un rapporto di sudditanza rispetto a Bruxelles”.

“Il fatto che la Giunta regionale abbia bisogno di uno studio per comprendere che nei mesi estivi aumenti la domanda di biglietti per la Sardegna la dice lunga sulla inadeguatezza del presidente della Regione e della sua squadra. Alla fine del mandato di Pigliaru e del centro-sinistra la Sardegna è stata gravemente danneggiata: prima hanno cancellato la continuità 2 per le rotte minori (Verona, Bologna, Torino, Napoli), ora riducono ai minimi termini quella per Roma e Milano e sul fronte della continuità marittima ci hanno riportato indietro di anni al ‘regime’ della Tirrenia. La Sardegna non ha bisogno di questi signorsì, occorre restituire all’isola una guida e una squadra capace di difendere i diritti dei sardi e di rilanciare una vera continuità territoriale che abbatta una volta per tutte il ‘muro’ che ci divide dalla Penisola e dal resto del mondo”.

Nella foto un velivolo Blue Air

S.I.

Assunzioni Parco, urge trasparenza

ALGHERO – “Credo che la stabilizzazione dei lavoratori che prestano il loro servizio presso il Parco di Porto Conte sia un fatto dovuto e naturale esclusivamente a fronte di risultati verificabili a favore del territorio di competenza. Non può essere solo l’anzianità il fattore determinante per assumere o meno dipendenti pubblici”. Cosi il presidente del Comitato di Borgata, Tonina Desogos che, di fatto, replica alla nota del Psd’Az, Ncd e Patto Civico riguardante l’agognata, annunciata e ancora mai realizzata stabilizzazione dei lavoratori del Parco [Leggi]

“Credo sia necessario un incontro chiarificatore tra Parco di Porto Conte e cittadinanza al fine di verificare i ruoli, le competenze e i risultati ottenuti da chi sinora, a titolo precario, ha collaborato con l’ente. Quindi quanti sono, chi sono, quali competenze, quali i risultati ottenuti. Uno per uno. Sarebbe utile a tutti un confronto di questo tipo al fine di sgombrare il campo dai dubbi sui motivi, per esempio, della mancata approvazione del tanto atteso Piano del Parco o sulla programmazione approssimata e basica degli eventi per la promozione del territorio”.

“Non è un segreto il fatto che, dall’esterno, il Parco sia ancora interpretato da molti come lo stipendificio per gli incozzati della politica locale. Sarebbe ora di sfatare questo assunto dimostrando, carte alla mano, che non è così. Personalmente ogni volta che entro a Casa Gioiosa trovo un silenzio tombale, pare che ci lavorino due persone che si alternano. Presentarsi alla cittadinanza sarebbe cosa utile”.

Nella foto Tonina Desogos

S.I.

Agosto, riecco le piogge: previsioni

CAGLIARI – E’ il Centro Meteo Europeo, basato sul modello previsionale dell’Ecmwf, che fa preoccupare attività turistica e pure villeggianti che puntano tutto, anche per motivi di obblighi lavorativi, al mese di agosto per “fare cassa” oppure per trascorrere le proprie vacanze. Secondo il “Centro Meteo Europeo” il prossimo trimestre, come da mappe allegate aggiornate al 1° luglio, potrebbe risultare particolarmente perturbato sul bacino del Mediterraneo con precipitazioni sopra la media su tutto il settore centrale. Entrando nel dettaglio, il mese di agosto sembra prevedere abbondanti precipitazioni sopratutto sui settori centro settentrionali della penisola (a partire dal versante adriatico). Ma, ciò che ci interessa di più è che anche la Sardegna, in particolare quella Settentrionale, potrebbero arrivare delle piogge sopra la norma proprio nel mese di agosto.

I mesi di settembre e ottobre, per disposizione delle anomalie, potrebbero addirittura essere caratterizzati da anomale figure di alta pressione posizionate sull’Europa centrale e settentrionale con il bacino del Mediterraneo esposto ad aree di bassa pressione alimentate da correnti fresche nord orientali. Anche in tale periodo, piogge abbonanti anche in Sardegna, questa volta, specialmente sui settori orientali. Per il “Centro Meteo Europeo” potrebbe quindi andare avanti indisturbato il trend votato alle piogge abbondanti sulla nostra isola.

Uno scenario che non stupisce più di tanto, del resto sono anni che, oramai, il mese di agosto risulta essere caratterizzato da un clima variabile e non cosi sereno con i primi due mesi dell’estate. Vedremo, per adesso resta il fatto che il 2018 è stato uno anno tra i più piovosi e tale caratteristica pare sarà ulteriormente confermata.

Nella foto uno dei quadranti con le previsioni di questa estate

S.I.

5mila euro per Giuseppe Manno

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita nella sala Emilio Lussu di Villa Devoto con il vicepresidente Raffaele Paci, ha deciso di destinare 100mila euro per le manifestazioni celebrative di personaggi illustri della storia e della cultura della Sardegna. Le iniziative saranno realizzate attraverso programmi che avranno una regia regionale, ma saranno predisposti e coordinati dagli Enti Locali. Come proposto dall’assessore della Cultura Giuseppe Dessena, al Comune di Ulassai saranno destinati 12mila euro per le celebrazioni in memoria di Maria Lai, al Comune di Orani 12mila euro per raccontare Costantino Nivola. 5mila euro sono destinati rispettivamente a: Ploaghe per Giovanni Spano, Villanova Monteleone per Raimondo Piras, Borutta per Ninetta Bartoli, Sarule per le celebrazioni di Badore Sini, Bitti in onore di Michelangelo Pira e Alghero per Giuseppe Manno. I 46mila euro rimanenti andranno a incrementare le risorse da assegnare alle istituzioni private.

Su proposta dell’assessore Luigi Arru, la Giunta ha approvato le nuove linee di indirizzo sui profili assistenziali delle Cure domiciliari integrate e delle Cure palliative domiciliari ai malati terminali. Approvato anche l’Accordo integrativo regionale stralcio per la gestione della corretta erogazione delle prestazioni di particolare impegno professionale sottoscritto, lo scorso 22 giugno, dall’assessore e dalle organizzazioni sindacali dei Pediatri di Libera Scelta. La Giunta ha dato inoltre il via libera alla valutazione dei risultati conseguiti dai Direttori generali delle Aziende Sanitarie sarde nell’anno 2014 così come proposta dall’apposita commissione regionale. Via libera anche alla rete regionale dei servizi di Genetica Medica.

Approvata la relazione sulla performance dei dirigenti di vertice del Sistema Regione, con riferimento al 2017, che evidenzia i risultati raggiunti rispetto ai singoli obiettivi definiti nel Piano della Prestazione organizzativa. La delibera è stata proposta dall’assessore Filippo Spanu. Via libera su proposta dell’assessore Raffaele Paci alla prima riprogrammazione delle risorse del Piano d’Azione Coesione per il 2018. Approvato anche il disegno di legge “Enti del sistema regione e disposizioni sul patrimonio della Regione”.

Aggiornati per il periodo 2018-2011, su proposta dell’assessora alla Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, i Piani di raccolta e di gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dalle navi che fanno scalo nei porti galluresi di Marina di Porto Rotondo e Marina di Porto Oro. La Regione dispone del Piano regionale di gestione dei rifiuti speciali nel quale, tra l’altro, viene disciplinata la tematica inerente la gestione dei rifiuti portuali. L’esecutivo ha poi ritenuto non necessario sottoporre l’intervento di messa in sicurezza del vecchio alveo del Rio Cixerri, nel territorio del Comune di Siliqua, alla procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale. Sotto il profilo programmatico e ambientale non si rilevano, infatti, modifiche significative rispetto al contesto analizzato nella procedura di Verifica di assoggettabilità alla V.I.A. già espletata. Inoltre, i lavori relativi all’intervento “Impianto di produzione di energia rinnovabile solare nell’area industriale di Ottana (NU)”, non saranno sottoposti a nuove procedure in materia di valutazione di impatto ambientale.

Il progetto per la realizzazione dell’opera è stato presentato dall’Enas. Nessuna nuova procedura in materia di valutazione di impatto ambientale anche per l’intervento all’interno della lottizzazione “Il Villaggetto” nel territorio del comune di Pula. Espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale per il progetto “Ampliamento del Parco Eolico di Ulassai nei comuni di Ulassai e Perdasdefogu, proposto dalla Società Sardeolica s.r.l. a condizione che siano rispettate e recepite, nel progetto esecutivo, alcune prescrizioni. L’esecutivo ha inoltre deliberato di concedere il nulla osta al bilancio di previsione dell’Arpas.

Nella foto la Regione

S.I.

Proroga Continuità Aerea: via libera

CAGLIARI – Approvati nella seduta odierna della Giunta le linee guida del nuovo sistema di continuità territoriale aerea e la proroga dell’attuale regime sino al 30 marzo prossimo. Su proposta dell’assessore Carlo Careddu, l’esecutivo ha adottato i contenuti dello studio del Cirem (Centro di ricerche economiche e mobilità delle Università di Cagliari e di Sassari) che saranno inviati come base conoscitiva e discussi durante la conferenza dei servizi che si terrà giovedì prossimo a Roma.

“Dopodomani in quella sede – dice l’assessore Careddu –, alla presenza di Ministero, Regione ed Enac, saranno quindi esaminate le proposte varate oggi e definitivamente determinati i nuovi oneri di servizio pubblico che dovranno garantire il diritto alla mobilità dei residenti e l’accessibilità all’isola. Raggiungeremo questo obiettivo, come impongono le norme, attraverso collegamenti aerei di linea minimi rispondenti a determinati criteri di continuità, regolarità, tariffazione e capacità, su rotte essenziali per lo sviluppo economico e sociale della SardegnaIl cronoprogramma stabilito dai tempi tecnici del bando europeo, prevede l’inizio del nuovo sistema di continuità territoriale il 31 marzo 2019, pertanto l’assessorato dei Trasporti disporrà la proroga degli attuali servizi aerei onerati fino al 30 marzo del prossimo anno, in base al Decreto ministeriale 25 ottobre 2017 numero 468. “In questo modo evitiamo l’interruzione dei voli a tariffa agevolata – continua Careddu – fornendo necessarie e ulteriori garanzie ai viaggiatori e a tutti gli operatori economici interessati”.

Lo studio Cirem ha tenuto conto che in alcune situazioni particolari, come quella del periodo estivo, si rende necessario incrementare le frequenze e i posti offerti per soddisfare la domanda dei residenti che hanno comportamenti di viaggio obbligatori e sistematici per motivi di lavoro, studio e di salute. In caso contrario i sardi si troverebbero impossibilitati a viaggiare a causa della forte domanda dei passeggeri non residenti. Pertanto, nei mesi in cui si verifica questa situazione, il dimensionamento dell’offerta si è basato non solo sulla domanda totale di passeggeri che si stima abbia necessità di utilizzare i servizi onerati, ma anche e soprattutto sulla necessità di garantire continuità e certezza degli spostamenti ai residenti in Sardegna. In tal modo si dimostra che il dimensionamento dell’offerta proposto garantisce l’esistenza di un livello minimo di servizio, specie ai residenti, ovvero l’accesso ai cosiddetti servizi “di cittadinanza” nazionale, istruzione, sanità, lavoro, mobilità, in tutti i mesi dell’anno, con la stessa qualità, specie nei periodi di punta.

Riguardo al sistema tariffario, viste le indicazioni della Commissione europea contenute nella lettera dell’11 ottobre 2017, la Regione suggerisce una netta differenziazione tra residenti e non residenti. Inoltre, l’effetto combinato della modifica del sistema tariffario e della riduzione delle frequenze, ha comportato una sensibile riduzione del finanziamento pubblico così come auspicato dalla stessa Commissione. La riserva di due posti per motivi sanitari fino alle 48 ore precedenti la partenza del volo e solamente sul primo volo in uscita e ultimo volo in rientro, sebbene fortemente contestata dalla Commissione europea, risponde alla importante e sempre crescente domanda di mobilità sanitaria proveniente dalla popolazione; si ritiene perciò che non sia sproporzionata né sia d’altronde suscettibile di influenzare il mercato.

Le rotte ritenute essenziali sono quelle verso gli aeroporti di Roma Fiumicino e di Milano Linate. Nel primo caso perché si tratta del principale hub nazionale e internazionale italiano, in cui sono transitati nel 2017 quasi 41 milioni di passeggeri, di cui il 28% verso destinazioni nazionali e il resto verso destinazioni internazionali. Qui si attestano il maggior numero e la più diversificata tipologia di compagnie aeree. Inoltre, l’aeroporto di Fiumicino risulta di gran lunga quello che offre i migliori servizi di trasporto diretti, frequenti, continui, capillari e connessi per l’accesso non solo al centro città ed alla stazione centrale Termini ma anche ad altri luoghi di interesse e del sistema ferroviario del contesto urbano e metropolitano, sia in treno sia in autobus. Linate, invece, risulta anche in questo caso lo scalo più funzionale per accedere alla città e alla stazione Centrale di Milano, da cui, attraverso i servizi ferroviari ad alta velocità, è possibile raggiungere rapidamente i principali capoluoghi del nord Italia.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Lotta all’abusivismo in Consiglio

ALGHERO – Dopo le diverse segnalazioni, da parte dei commercianti e anche di alcuni rappresentanti politici [Leggi], è il neo-consigliere della Lega, Michele Pais, a definire e soprattutto portare in Consiglio Comunale un ordine del giorno riguardante “la lotta all’abusivismo commerciale e la contraffazione di marchi e prodotti”.

“Un fenomeno – scrive Pais – che non solo crea problemi di ordine pubblico e della corretta e pacifica convivenza sociale ma che arreca gravissimi danni a tutto il comparto commerciale e finanzia la criminalità. Con il documento presentato, condiviso con la Lega, si punta a chiedere al Sindaco di affrontare in maniera seria tale fenomeno criminale e criminogeno, adottando una cd “soluzione laterale”. Chiediamo l’emissione di una ordinanza sindacale che preveda sanzioni a chi acquista, attraverso una task force della polizia locale, peraltro già attiva e competente in materia”.

E, in linea con le direttive del Governo Nazionale a trazione Lega e soprattutto Salvini, vista la materia che riguarda proprio il suo Ministero, anche Pais ricorda, in conclusione, che “solo rendendo non più conveniente l’acquisto di tali prodotti, spesso anche pericolosi e dannosi per la salute, è possibile porvi un grosso freno”.

Nella foto il consigliere comunale Michele Pais

S.I.

ODG Abusivismo commerciale

Stallo Parco, concorso fantasma

ALGHERO – “Potremmo intitolarlo “Il porto delle nebbie”, ma non si tratta né del famoso romanzo né dell’omonimo film, ma della amministrazione comunale di Alghero, che riesce a far sparire, come nella nebbia, anche cose concrete che si potrebbero realizzare con un po’ di buona volontà e di trasparenza”. Cosi il Partito Sardo d’Azione, Patto Civico, Nuovo Centro Destra su

“In questi anni persi della amministrazione Bruno abbiamo visto prima annunciare e poi sparire anche cose che sarebbe bastato pochissimo perché fossero concretizzate, opere pubbliche come la circonvallazione, piani urbanistici, progettualità di ogni tipo il cui elenco sarebbe troppo lungo da menzionare nel dettaglio. Abbiamo ascoltato annunci che si sono affastellati uno sopra l’altro senza il benché minimo risultato tangibile”.

“Adesso l’ultimo atto del quale si sono perse le tracce, speriamo solo per ora, è il concorso predisposto dalla Azienda Speciale Parco di Porto Conte per l’assunzione a tempo indeterminato di 10 figure professionali necessarie al funzionamento dell’ente, ruoli ricoperti sino ad ora in modo precario ma continuativo da operatori che nel frattempo, in anni, hanno maturato professionalità ed esperienze preziosissime. Insomma, un atto di buona amministrazione che porterebbe a soluzione una situazione di precarietà per lavoratori del parco e che, tra l’altro, se non risolta esporrebbe il Parco stesso a possibili pericolosi ed onerosi contenziosi giudiziari. I Bandi per le varie figure professionali, le cui domande scadevano ormai lo scorso 05/04/2018, sono tuttora pubblicati sul sito internet del Parco di Porto Conte. Da quella data nulla è successo, o meglio tutta la procedura concorsuale è stata trasmessa all’amministrazione comunale per i controlli previsti e li, pare, giaccia senza risposta, inghiottita anch’essa dal porto delle nebbie di piazza Porta Terra”.

“Nel frattempo il parco continua la propria attività, il sindaco inaugura con i soliti annunci promozionali alla presenza del Presidente della Regione, nuove strutture e nuove attività ma i 10 lavoratori precari erano e precari restano. Anzi pare che addirittura siano stati annunciati in piena stagione tagli di orari e ulteriori proroghe alla precarietà. In pratica tutto il contrario di quanto ci si proponeva con i concorsi banditi ad inizio anno.
Insomma non c’è settore di questa amministrazione, che sia stato risparmiato dalla spirale di pressappochismo, di incapacità amministrativa, di abbandono che ha caratterizzato l’amministrazione Bruno sin dal suo insediamento, ed a pagarne le conseguenza sono i cittadini nel loro complesso. Ed anche laddove la macchina amministrativa, come in questo ed in moltissimi altri casi, ha profuso impegno e dedizione, la parte politica ha pensato bene di mortificare ogni possibile risultato”.

“Naturalmente su questa vicenda, come per altre, sarà tenuta alta l’attenzione, anche con formali atti di sindacato ispettivo, per capire i motivi che stanno portando a questa paralisi e per cercare di diradare quelle nebbie che avvolgono in modo sempre più fitto il porto di piazza Porta Terra”.

Nella foto una delle pochissime assemblee del Parco che si svolte in questi ultimi anni

S.I.

Caos Sanità, Pigliaru rimuova Arru

CAGLIARI – “Ora il fallimento delle politiche sanitarie sul diabete ha avuto il definitivo suggello. Discutiamo immediatamente la mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore della sanità.” Così il consigliere regionale di FI Marco Tedde , primo firmatario della Mozione n. 435 con la quale 20 consiglieri regionali chiedono di revocare immediatamente l’incarico all’assessore della sanità, commenta le dimissioni dei rappresentanti dei pazienti nella Consulta diabetologica.

“Ora non ci sono più scuse, e i rappresentati delle associazioni dei pazienti non possono più essere utilizzati come foglia di fico per coprire le gravissime ed inspiegabili negligenze, nel 2017 la Consulta s’è riunita solo una volta ma a titolo interlocutorio. E l’assessore ha trattato i principali temi relativi alla patologia con sufficienza e piglio amatoriale. Ma l’ha fatto su Twitter e non dando direttive alle strutture sanitarie. Un fallimento su tutti i fronti della patologia, quello denunciato dai rappresentanti dei pazienti. Fra i quali la mancata fornitura gratuita dei microinfusori e dei sistemi di monitoraggio in continuo della glicemia in età pediatrica ed in età adulta previsti nelle linee di indirizzo previste dalla Delibera di Giunta Regionale n. 46/13 del 10 agosto 2016 e inseriti nei Lea., che hanno un costo/terapia che rapportato alla durata dei dispositivi è di circa la metà di quelli tradizionali a breve durata (1 settimana). Ma anche il fatto che in tutte le regioni italiane è rimborsabile un nuovo farmaco per la cura del diabete di tipo 2 in grado di minimizzare le pericolose ipoglicemie, mentre la Sardegna -che secondo il report della SID (Società italiana di diabetologia) merita la maglia nera in tema di terapie innovative- è l’unica regione in cui il nuovo farmaco non è rimborsabile. E ancora omissioni e negligenze sulla Rete Diabetologica; le liste d’attesa”.

“L’informatizzazione e il riordino dei Servizi di diabetologia; l’ammodernamento di processi e procedure fortemente burocratizzate che impattano sulla vita; la mobilità e la già scarsa capacità finanziaria delle persone; l’educazione terapeutica strutturata e finanziata; l’informazione concreta e capillare per una prevenzione efficace e la tutela del bambino diabetico a scuola (progetto la cui relaizzazione pur essendo stata finanziata non si è mai completata neppure a distanza di anni). Tedde segnala che mentre l’assessore Arru si vantava pubblicamente di aver reso disponibili ai pazienti sardi dispositivi innovativi per il controllo glicemico, dalla stessa Direzione Sanitaria dell’Assessorato e dalla ATS Unica venivano adottati atti che bloccavano e bloccano tutt’ora l’accesso ai quei dispositivi.

“Un vero e proprio caos che caratterizza come “Babele” la gestione della sanità sarda. Chiediamo che con urgenza si discuta la mozione di sfiducia, affinché Pigliaru una volta per tutte inverta la rotta della discutibile e dannosa gestione delle problematiche sanitarie in Sardegna ed, in particolare, di quelle relative ai diabetici sardi e rimuova con decorrenza immediata l’assessore regionale della Sanità –chiude Tedde.”

Nella foto l’ospedale San Giovanni di Dio a Cagliari

S.I.