Sciopero, cancellati voli Ryanair

ALGHERO -Sei voli cancellati tra arrivi e partenze a Cagliari e Alghero nella prima giornata di sciopero del personale Ryanair. Nello scalo di Elmas non è arrivato il volo del mattino proveniente da Pisa. E di conseguenza non è decollato l’aereo delle 8 per la città toscana. Per il resto regolarmente atterrati e decollati i velivoli della compagnia irlandese.

Disagi, ieri, in mattinata anche ad Alghero: a saltare sono stati un volo in arrivo e uno in partenza per Bergamo. Stessa storia per una partenza e un arrivo nel collegamento con Pisa. Per domani gli unici voli al momento cancellati sono il Barcellona Cagliari del 26 con partenza da Girona alle 12.15. E quello in partenza da Cagliari destinazione Girona, sempre del 26, alle 14. Lo sciopero riguarda il personale di lingua belga, spagnola e portoghese.

Chi viaggia oggi e domani sugli aerei della low cost irlandese può comunque sempre controllare, grazie a un link sistemato nella homepage, se ci sono state variazioni per il suo volo per chiedere eventualmente un cambio o il rimborso. Alghero è collegata da Ryanair agli aeroporti di Bologna, Milano, Pisa, Bratislava, Bruxelles, Eindhoven, Francoforte, Monaco e Londra. Da Cagliari invece si vola con Ryanair verso Barcellona, Bruxelles, Cracovia, Dusseldorf, Francoforte, Londra, Madrid, Manchester, Parigi, Varsavia, Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Cuneo, Verona, Parma, Pisa, Roma, Treviso.

Nella foto passeggeri nella zona partenze di Alghero

S.I.

Risiko di Bruno per galleggiare

ALGHERO – “Eccoci qua ai titoli di coda. Pessimi, inguardabili come abbiamo più volte detto. Non per un giudizio di parte, questa è la verità e noi, visto anche il ruolo di “sentinelle”, abbiamo avuto il compito di renderla nota. Il Partito Democratico passa all’incasso e Mario Bruno non può fare altro che accettare”. Cosi i consiglieri comunali di opposizione Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi in rappresentanza di Forza Italia-Alghero riguardo la situazione politica e le recenti indicazioni nelle partecipate in seno all’amministrazione Bruno.

“Dal principio, infatti, l’unico faro del Sindaco e dei suoi sostenitori è sempre e solo stato quello di ritornare nel partito che, come riconosciuto dagli italiani, ha fatto più danni di tutti. Non perché sia composto da persone malvagie e totalmente incapaci, ma il motivo è che il Pd è divenuto una sorta di “società per affari”. Pare che non pensi ad altro che ad occupare ogni spazio, poltrona se non addirittura a decidere su tutto e tutti. Questo senza riuscire, come Alghero, Sassari e la Sardegna tutta rappresentano appieno, a dare risposte concrete alle varie esigenze dei cittadini. Ed è cosi che l’unico obiettivo diventa quello di occupare ogni spazio e poltrona utile, come insegna bene il Sindaco, a galleggiare e restare aggrappati al potere e quello che questo rappresenta”.

“Una brutta pagina per la politica algherese e regionale vedere una forza politica gestita in questo modo e non lo diciamo, ovviamente, perché dispiaciuti, trattandosi dei nostri avversari, ma perché questa questa condizione pesa maledettamente sulle nostre comunità. Esempio lampante è, appunto, l’amministrazione in questi anni del Comune di Alghero. Il percorso di Bruno e soci è proteso unicamente a tentare in ogni modo di restare incollati alle poltrone. Poco onorevoli intrighi di palazzo reiterati dal principio fino alla fine con una città in totale difficoltà, basta vedere quanto accaduto ad una delle fasce più deboli, con lo sgombero del centro per gli anziani”.

“Ma del resto cosa ci può attendere da un sindaco che oramai è totalmente avulso dagli spettacolini predisposti in combutta con la sua vice e con qualche fedele sostenitore. Come un adone della scalcinata politica del Centrosinistra locale punta solo ad apparire e inondare la stampa di comunicazione farneticanti per giustificare provvedimenti senza senno che, come raccontato in questi giorni, stanno mettendo in ginocchio il Turismo. Dispiace e preoccupa vedere Alghero e gli algheresi ostaggio di questa condizione gestita da politici a cui personalmente non abbiamo niente da dire, ma come politici possiamo tranquillamente sottolineare che sono tra i peggiori amministratori di sempre e certamente non sarà il Risiko di questi giorni, con le pedine “piazzate” in Meta e al Parco a salvarli dall’imminente giudizio dell’elettorato. Tra l’altro dopo averci tediato con il ritornello di meritocrazia e rinnovamento, vediamo delle nomine che di certo non rispecchiano quanto propagandato”.

“In conclusione diciamo: peccato, se invece di inseguire la chimera del Pd, Bruno avesse realmente “aperto” alle forze che rappresentano la città, anche in Consiglio, siamo convinti che il film sarebbe stato molto diverso. Ma oramai il tempo è scaduto e come già detto siamo ai titoli di coda del peggior film per Alghero.

Nella foto i Consiglieri Comunale di Forza Italia

S.I.

Fermare le assunzioni in Regione

CAGLIARI – La Lega prende posizione nella proposta di Delibera Regionale per il Piano triennale del fabbisogno di personale 2018/2020, di cui all’Art. 15 L.R. 31/1998 Il Vice Commissario Regionale della Lega Dario Giagoni ed il Coordinatore del Nord Sardegna della Lega, il commercialista Giovanni Nurra di Sassari, prendono posizione sulla
delibera in corso di approvazione per il Piano Triennale del fabbisogno di personale 2018-2020 e segnalano quanto segue: Confermando che la Regione è sempre in carenza di personale qualificato, la stessa nel 2017 e 2018 ha già assunto 141 unità, e che sta predisponendo un nuovo Piano Assunzionale, con procedure di stabilizzazione (16 unità), selezioni interne (45 unità) e concorso per categorie protette (35 unità) e la stessa interviene pesantemente sulle posizioni dirigenziali ove si prevedono 35 unità da assumere, tra mobilità (8), scorrimento di graduatorie (20) e nuovi concorsi (7), e fin qui va tutto bene per i due rappresentanti della Lega.
La cosa che salta immediatamente all’occhio è che, leggendo la bozza di delibera, ed applicando l’art. 3 della L.R. n. 21 del 18.06.2018, in approvazione a Roma, che ha introdotto il comma 4 bis nell’art. 29 della L.R. n. 31/1998, viene concesso alle amministrazioni del sistema Regione di conferire “incarichi dirigenziali con contratto di diritto privato a tempo determinato, ai sensi dell’art. 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165” nei limiti dell’8% delle dotazioni organiche dirigenziali del sistema Regione.

“Considerato che nella Regione Sardegna sono presenti ben 285 posizioni dirigenziali, questo vuol dire che potranno essere chiamati, senza concorso, a svolgere il ruolo di dirigenti, ben 23 persone con la sola chiamata e con contratto di diritto privato a tempo determinato, all’inconcepibile costo per le magre casse regionali di ben 150.000€ circa ciascuno!”

“ Non si entra in merito al personale amministrativo da assumere nel triennio 2018/2020 paria 197 unità, oltre al personale tecnico necessario, che sono necessari per il reale buon andamento della macchina regionale. Quello che insospettisce ed evidenziano Giagoni e Nurra è l’eccessiva superficialità e l’enorme fretta con la quale la Regione preveda di assumere dei Dirigenti, dall’esterno e con contratto a tempo determinato, in base ad una legge Regionale ancora in fase di approvazione a Roma, preparando una bozza di Delibera per approvarla il giorno dopo, o quasi, l’approvazione della L.R. 21/2018 a Roma!”

“Certamente, tutta questa improvvisa e sospetta solerzia da parte della Regione, che è ferma in tantissimi altri settori, partendo dall’agricoltura passando all’industria e all’artigianato, fa presupporre che gli interessi attuali e preelettorali di questa Giunta siano piuttosto di “assumere” come Dirigenti i loro amici e fare in modo che la nuova forza politica che si insedierà in Via Roma, trovi le poltrone dirigenziali già occupate e quindi con pochi spazi di manovra per la futura gestione e reale ripresa della Regione Sardegna, dopo gli evidenti sfaceli fatti dall’attuale Giunta”.

“In tal contesto la Lega, nelle persone del Vice Coordinatore Regionale e Coordinatore del Nord Sardegna, prendono posizione e chiedono l’immediato modifica della bozza, eliminando la parte relativa alle nuove posizioni dirigenziali, che devono e dovranno essere assunti a seguito di formale e regolare concorso pubblico, in quanto è impensabile, ribadiscono i due rappresentanti della Lega, cercare di garantire e senza concorso posti da dirigente a personale che magari ha già partecipato al concorso ed è stato bocciato, cercando di farli rientrare dalla finestra una volta che sono stati sbattuti fuori dalla porta principale, con un aggravio gratuito dei costi della macchina regionale”.

Nella foto bandiere della Lega

S.I.

Ufficiale: Cadeddu presidente Meta

ALGHERO – E’ Massimo Cadeddu il nuovo presidente della Fondazione Alghero. Commerciante, è attualmente componente di giunta della Camera di Commercio nord Sardegna, membro del consiglio direttivo Confcommercio Sardegna e Presidente Confcommercio Alghero territoriale. E’ stato eletto questa sera (martedi 24 luglio) nel corso del Consiglio d’amministrazione svoltosi al Quarter, al quale ha partecipato il Sindaco di Alghero Mario Bruno. L’architetta Renata Fiamma confermata vice presidente. Il Cda si completa col tributarista d’impresa e funzionario Confartigianato Dario Pinna, violinista e direttore di corali, con collaborazioni nei settori cultura di numerosi comuni. Nella foto il nuovo Consiglio d’amministrazione della Fondazione Alghero col Sindaco Mario Bruno.

Nella foto il cda della Fondazione col sindaco

S.I.

Maria Pia, proteste e nuove soste

ALGHERO – Meglio tardi che mai, si potrebbe dire. Certo è che per una località che vive di Turismo e dunque dove è necessario programmare e organizzare tutti i servizi, almeno da aprile, arrivare quasi ad agosto ad eliminare tutti i parcheggi tra lo Chalet e il Calik è stato alquanto bizzarro. Comunque, in queste ore, arriva la “pezza” posta a tale particolare decisione con la creazione di nuovi posti auto all’interno dei terreni di Maria Pia.

Dall’Amministrazione Bruno fanno sapere che “oltre alle aree sosta ricomprese tra la cosiddetta “Villa Segni” e il Palazzo dei Congressi e all’interno dell’area esterna del Pala Congressi, aperti due nuovi spazi in prossimità degli stabilimenti balneari e della fascia pinetata. Con l’interdizione alla sosta lungo carreggiata, s’intende attuare tutte le prescrizioni previste in ottica anche della prevenzione incendi: la presenza di sterpaglie e materiale vegetale soggetto ad infiammarsi per le alte temperature, infatti, obbliga a misure alternative”. Nel frattempo bisogna evidenziare che le attività del posto hanno manifestato la loro rabbia per avere perso in questi giorni diversi clienti e dunque denari, soprattutto gli stabilimenti balneari nel weekend appena trascorso.

Nella foto controlli e creazione dei parcheggi

S.I.

Parco, Bruno ringrazia Cella

ALGHERO – “Un sentito ringraziamento a Luigi Cella per la sua encomiabile attività a servizio del Parco di Porto Conte, con la sua guida l’ente ha avviato e concretizzato una fondamentale serie di attività strategiche che hanno impresso una svolta importante alla crescita dell’ente, sotto tutti i profili”. Cosi il sindaco Mario Bruno che congeda Luigi Cella da presidente del Parco andando ad elogiare il suo lavoro anche se, com’è evidente e riconosciuto, in questi ultimi anni, vista anche la nefasta decisione di privare del compenso Presidente e componenti del Cda, l’impegno non è potuto che essere inferiore alle aspettative e non all’altezza di quanto richiesto da un Ente che “controlla” una vasta parte del Comune di Alghero.

“Competenza e dedizione sono i tratti che hanno distinto l’operato della sua presidenza. Un lavoro impegnativo che ha dato risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti: il Parco di Porto Conte è una realtà che si afferma nel territorio e non solo, grazie alla rinnovata capacità di generare economie e sviluppo. Il mio ringraziamento e ancor più sentito perché Luigi Cella con il management del Parco ha saputo accompagnare il processo di crescita ad un rapporto stretto con il territorio, con le istituzioni, con le realtà produttive e con le espressioni culturali della città. Dapprima come membro del Cda e poi come presidente ha sempre profuso impegno encomiabile per lo sviluppo e la promozione delle tante potenzialità di cui dispone la nostra area protetta”.

“Un patrimonio ambientale che si sta valorizzando adeguatamente con un’ottica di ritorno economico per il territorio. Il Parco oggi è un protagonista attivo dello sviluppo, mette insieme in maniera sinergica le peculiarità ambientali con le eccellenze del territorio: produzioni agroalimentari, servizi turistici, attività produttive, con il prezioso contributo delle iniziative sociali di promozione in sinergia con le borgate algheresi. Sono certo che il nuovo presidente Gavino Scala saprà proseguire con ottimi risultati la strada tracciata”.

Nella foto l’assemblea di ieri

S.I.

Cra sgomberato, uffici al Quarter

ALGHERO – Dopo l’evacuazione del Centro Anziani per i crolli avvenuti in questi giorni [Leggi], arriva anche il trasferimento degli uffici comunali presenti nello stabile di viale della Resistenza. E’ l’Amministrazione a far sapere che “temporaneamente sospesi tutti i servizi al pubblico del settore Qualità della Vita (Servizi Sociali) del Comune di Alghero. Disposto, infatti, l’immediato sgombero dell’intero complesso del Cra e degli Uffici del Settore, al fine di salvaguardare la pubblica e privata incolumità e inibire l’accesso e l’utilizzo, anche occasionale, di tutta l’area, in quanto non sussistono le necessarie condizioni di sicurezza”.

“I 77 anziani ospiti del Centro Residenziale Anziani sono stati trasferiti già sabato pomeriggio nel Convitto dell’Istituto Alberghiero, in via Tarragona. Gli uffici dei Servizi Sociali sospenderanno il servizio al pubblico per lo stretto tempo necessario a trasferire le attività, che a breve saranno erogate presso gli atelier al piano terra del Quarter, in Largo San Francesco. Già al lavoro tutte le squadre dei competenti uffici manutentivi, l’Alghero in House e gli uffici competenti, al fine di limitare i disagi e venire incontro alle esigenze dell’utenza.

Nella foto gli uffici de lo Quarter

S.I.

Sportello lavoro, una presa in giro

ALGHERO – “Continua la campagna promozionale di un Sindaco che, con la sua Giunta, non porta avanti atti di programmazione seri e duraturi, ma getta fumo negli dei cittadini a suon di eventi folkloristici e di attività di make-up istituzionale. Un tragicomico esempio di questi giorni è l’istituzione, con conseguente affidamento della gestione, dello Sportello lavoro”. Sono i consiglieri Roberto Ferrara e Graziano Porcu del Movimento 5 Stelle a intervenire sull’azione annunciata dall’amministrazione riguardo uno dei temi cruciali e pare molto sottovalutato, nei suoi risvolti devastanti, ovvero l’assenza di lavoro.

“La tragedia sta nel fatto che l’amministrazione comunale perda tempo e crei scompiglio in un campo delicatissimo come quello della ricerca del lavoro. Esiste già un centro per l’impiego regionale efficiente e sul quale il Governo nazionale ha già annunciato importanti investimenti. Questo inutile doppione può giusto disorientare chi è in cerca di lavoro, oltre ad andare oltre i dettami normativi e del buon governo. Tanto è vero che, per giustificare l’ingiustificabile, la Giunta comunale recepisce solo quei pezzi della norma che le fanno comodo, dimenticando il resto”.

“In particolare, il riferimento è al citato articolo 13 del Tuel, infatti in delibera scrivono “Spettano al comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, dell’assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico…”, peccato che dimentichino di riportare, al posto dei puntini, il resto dell’articolo che, chiaramente, recita “salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze”, in questo caso i centri dell’impiego regionali! La parte comica sta nel fatto che l’affidamento è per soli sei mesi, alla faccia della programmazione a lungo termine, e, in tutto, per un importo lordo di 10 mila euro, al che si può immaginare la forza lavoro che potrà essere impegnata in questo progetto”.

“L’ufficio del Comune, scopriamo, sarà retto da un operatore part-time, con apertura al pubblico per 7,5 ore a settimana. Considerato che un colloquio di orientamento dura dai 45 minuti all’ora ed è un percorso di almeno 3 incontri. In un mese, questo ufficio, che vorrebbe offrire una miriade di servizi, potrà soddisfare le necessità di ben ben dieci persone! I cittadini algheresi saranno anche stanchi della futilità sostanziale di questo Sindaco, ma non sono certamente stolti dal farsi abbindolare da azioni di questo”

Nella foto i Comune di Alghero

S.I.

Fiamme nell’Isola, domati 4 roghi

CAGLIARI – Il Corpo forestale della Sardegna, responsabile della funzione di spegnimento degli incendi boschivi, ha diretto le operazioni di spegnimento a terra e in volo per domare le fiamme nei terrirori di Illorai, Iglesias, Terralba e Sarroch. Un elicottero è stato inviato per le fiamme sui pascoli della località Madaula, a Illorai, a supportare le squadre in campo di Corpo forestale, Forestas, barracelli e i volontari di Protezione civile della Sogit di Bono.

Interessati dal fuoco anche i pascoli in località ex mulino Asquer a Domusnovas, dove un mezzo aereo è intervenuto accanto al personale del Corpo forestale, Forestas e i volontari Gev di Villamassargia, Adavd di Domusnovas e di Avm di Musei. Fiamme anche sulle aree agricole di Pauli Nicasu, a Terralba dove, coadiuvate da un elicottero, sono entrate in azione le squadre del Corpo forestale, di Forestas, del Nucleo Gauf del Corpo forestale di Oristano, dei Vigili del fuoco di Oristano e dei volontari della Protezione civile. Infine, nel pomeriggio, incendio a Sarroch sui pascoli di Su Gattaresti. In campo le squadre di Corpo forestale, di Forestas e della compagnia barracellare di Sarroch. A supporto è stato inviato un elicottero dalla base di Pula.

Nella foto il Canadair in azione

S.I.

“Cra, cerchiamo risorse nel Bilancio”

ALGHERO – A seguito delle precarie condizioni di parte delle coperture, sabato mattina si sono verificati ulteriori cedimenti nel terzo piano del Centro Residenziale Anziani di Alghero, già oggetto dell’ordinanza d’inagibilità firmata nei giorni scorsi dal sindaco Mario Bruno.

“Il sopralluogo congiunto dei vigili del fuoco sulla struttura di Viale della Resistenza – fanno sapere dall’amministrazione Bruno – ha confermato l’emergenza strutturale ed in attesa delle prescrizioni all’utilizzo, tutti i competenti uffici e servizi dell‘Amministrazione, col Sindaco in stretto contatto con Prefettura, Provincia e la stessa Diocesi, valutano le più idonee soluzioni alternative al fine di superare l’emergenza odierna e quella a medio termine. Per questioni di pubblica sicurezza e incolumità delle persone, al fine di favorire tutte le operazioni di accertamento e consolidamento del complesso residenziale, si procederà infatti dalle prossime ore allo sgombero completo della struttura che attualmente ha in carico 77 ospiti di cui 42 non autosufficienti ed è gestita dalla Seriana 2000 dal 2017. Tutti gli anziani saranno così provvisoriamente trasferiti nei convitti maschile e femminile dell’Istituto Alberghiero, in via Tarragona e all’ex Seminario di via Sassari. Nel frattempo sono costantemente assistiti dagli operatori e dalle associazioni di volontariato del territorio.

“Ciò che più conta adesso è trovare nell’immediato la soluzione migliore per i nostri anziani, ma lavoriamo incessantemente per garantirci valide alternative una volta superata l’emergenza” sottolinea il Sindaco Mario Bruno che rimane in contatto diretto col Consiglio Regionale, “nel tentativo di trovare nelle pieghe del regolamento consiliare la possibilità d’intervenire con una legge urgente con l’unanimità dei capigruppo e garantire così le risorse finanziarie per la riqualificazione completa della struttura. L’Amministrazione comunale continuerà a fare tutta la propria parte nei limiti della disponibilità di bilancio e degli spazi finanziari consentiti dalle norme”.

S.I.