Nascerà un nuovo Centro Anziani |video

ALGHERO – Sabato 21 luglio, come anticipato da Algheronews [Leggi], ci sono stati ulteriori crolli al Centro Anziani che hanno obbligato l’amministrazione, come indicato dai Vigili del Fuoco, di sgomberare l’intera struttura. Ieri, durante il momento di apertura del Consiglio Comunale, a seguito di una segnalazione del consigliere della Lega, Michele Pais, il Sindaco Bruno ha risposto.

Non solo un report sulle azioni messe in campo in questi giorni, ma soprattutto l’annuncio della partecipazione ad una scheda progettuale della Rete Metropolitana che potrà permettere la costruzione di un nuovo Centro Anziani. Richiesta votata positivamente anche da tutti gli altri sindaci del territorio. A questo punto, vista la normativa della Rete, entro 36 mesi tale opera dovrà trovare realizzazione al fine di ottenere i 5milioni di euro messi a disposizione per tale opera. Dunque, come spesso auspicato anche da Algheronews e da alcune realtà politiche cittadine, Alghero potrà avere un luogo di residenza per gli anziani nuovo di zecca. Saranno ospitati circa 100 persone e sarà costruito in un terreno comunale. Non è escluso che venga ampliato lo stabile degli uffici comunali di Sant’Anna e questi, come già previsto, vengano traslocati nell’ex-caserma di via Simon. In questo modo, oltre ad avere una nuova struttura, nell’area dove oggi insiste il Cra, potrebbe nascere un insediamento turistico tramite project financing con l’imprenditoria privata.

Nella foto e video il Sindaco Bruno durante la comunicazione di ieri in Consiglio Comunale

S.I.

Mensa e scuolabus, proroga iscrizioni

ALGHERO – Dal Comune di Alghero fanno sapere che per tutte le nuove iscrizioni ai servizi mensa e scuolabus del Comune di Alghero, la scadenza è prorogata al 24 agosto 2018. Per l’anno scolastico 2018 -2019 tutti coloro che intendono usufruire del servizio mensa dovranno iscriversi, compilando l’apposito modello on-line che è riportato nella home-page del «Portale dei Genitori» (https://www4.eticasoluzioni.com/algheroportalegen/login.aspx). Il rinnovo può essere attivato solamente se l’utente risulta avere saldo positivo. Per il servizio scuolabus gli utenti aventi diritto e che intendono usufruire del servizio dovranno iscriversi, compilando il modello on-line nel portale intranet comunale (https://intranet.alghero.comune.ss.it). In allegato i due manifesti del Settore VI per l’Infanzia e per i Giovani – Pubblica istruzione.

S.I.

San Gavino, ospedale a rischio

CAGLIARI – Il Gruppo di Forza Italia ha depositato oggi a Cagliari un’interrogazione per ricevere notizie circa la situazione finanziaria in cui versa l’impresa che avrebbe dovuto realizzare il nuovo ospedale civile di S. Gavino Monreale. – “Lo stato d’insolvenza della società Condotte, che controlla il 99% del capitale della Inso, società che si è aggiudicata la progettazione e realizzazione del nuovo ospedale a S. Gavino Monreale, ci preoccupa non poco. – è stato il commento del vice capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde – La società condotte è insolvente ed è stata sottoposta ad amministrazione straordinaria prevista dalla Legge Marzano per le grandi imprese. Il rischio concreto è che a breve potrebbe esserne dichiarato il fallimento. Un’eventualità tutt’altro che remota – precisa l’ex Sindaco di Alghero – che sospenderebbe per un lungo periodo di tempo la realizzazione di un opera per la quale sono stati stanziati oltre 40 milioni di euro e che ospiterà 200 posti letto ponendosi come struttura sanitaria di riferimento nella provincia del Medio Campidano.

“È necessario a questo punto che l’ATS assuma iniziative finalizzate a salvaguardare la procedura di realizzazione dell’opera la cui interruzione porterebbe con se dannose conseguenze. – sottolinea la capogruppo Alessandra Zedda” – Ed è esattamente questo che il Gruppo di Forza Italia ha chiesto al Presidente Pigliaru con un’interrogazione presentata proprio oggi a Cagliari. Ci auguriamo – conclude il consigliere regionale algherese – che anche questa nostra richiesta non rimanga inascoltata e che in questo scorcio di legislatura la Giunta e l’Assessore Arru lascino in eredità almeno una traccia positiva nella gestione disastrosa della sanità sarda.”.

S.I.

Interrogazione ospedale s.gavino monreale

Dal 7 Agosto ritornano le piogge

ALGHERO – Non è la prima volta che accade e non sarà neanche l’ultima. Oramai siamo abituati a quelli che potremmo definire “temporali estivi”. E pare che anche l’attuale stagione non sarà esente da questo tipo di fenomeni. Per alcuni istituti che studiano il meteo sarebbe addirittura un’estate breve. Infatti, si è arrivati a prevedere che dal 7 agosto ritorna l’autunno.

Mentre i prossimi giorni, almeno fino a domenica 5 agosto, saranno i più roventi di questa inconsueta estate. Si tratta di un’onda di caldo che partirà dal Marocco, passerà per la Spagna e poi virerà verso l’Italia l’alta pressione africana Nerone che sta arroventando il nostro Paese. Su tutta Italia c’è il sole, con qualche temporale relegato soltanto ai rilievi del Nord e più occasionalmente sull’Appennino. Il periodo in questione sarà l’apice dell’estate. Infatti, come detto, verso a martedi 7 agosto, l’Anticiclone Nerone se ne andrà, facendo terminare poco dopo la stagione, dato che arriveranno piogge e una sorta di autunno anticipato.

Nella foto i bastioni di Alghero

S.I.

Parco, Borgate: auguri a Scala e priorità

ALGHERO – “Riguardo l’elezione del nuovo Presidente del Parco Naturale Regionale di Porto Conte intendiamo fare i più sinceri auguri a Gavino Scala”. Cosi i Comitati di Borgata di Maristella, Sa Segada – Tanca Farrà, Guardia Grande – Corea riguardo il recente passaggio di testimone alla guida dell’ente di riserva terrestre, da Luigi Cella a Gavino Scala.

“Crediamo sia molto importante il suo ruolo soprattutto relativamente alla definizione e alla vigilanza in merito alle priorità che l’Ente Parco, diretto da Mariano Mariani, dovrebbe avere. In primis verificare la volontà politica, dopo quella popolare dei residenti dell’area contigua che conferma tale volontà con centinaia di firme raccolte, di riperimetrare il Parco sino a non oltre la Foresta Demaniale delle Prigionette”.

“Altra priorità l’approvazione al più presto del Piano del Parco. Da non dimenticare un’azione decisa contro l’esubero di fauna selvatica che danneggia tutti gli agricoltori dell’area contigua. Sarebbe inoltre utile organizzare degli incontri periodici per la verifica dei progressi nei vari ambiti di intervento”.

Nella foto un incontro coi rappresentanti delle Borgate

S.I.

Ecco Move, auto condivise |video

ALGHERO – In un periodo come quello attuale, di quasi generale asfissia economica, non è facile, raccontare di nuove e importanti progettualità aziendali. Ma se per chi legge e per il territorio può essere un fatto piuttosto sorprendente, questo non è per i titolari di Move. Gli stessi della storica realtà produttiva della Sardegna, Antonoleggi Demontis, Avis e recentemente Di Rent. Da sempre nel campo dell’auto, dalla vendita al noleggio e sempre cercando di stare al passo coi tempi e non cullarsi sugli allori. Ed è così che i due giovani imprenditori Antonio Demontis e Gianluigi Dalu, già da tempo, hanno raccolto le redini delle società di famiglia e oltre a confermarle come leader nel settore le hanno rilanciate affiancandole a nuove iniziative proprio com’è il prezioso progetto di “condivisione delle automobili”. Servizio già da anni disponibile oltre Tirreno, per non parlare in Europa. Ora è realtà anche in Sardegna. Ieri, la presentazione a Sassari a Villa Mimosa. Ad Algheronews ha illustrato Move il Project Manager l’ingegnere Gianluigi Dalu.

Nella foto e video Gianluigi Dalu

S.I.

Move, nasce il primo car sharing

SASSARI – Da mercoledì 1° agosto Sassari si arricchisce di un nuovo servizio: Move Ecosharing, il nuovo car sharing ecosostenibile ideato da Autonoleggi Demontis e co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente attraverso il consorzio ICS. Move, la tua auto quando ti serve dove vuoi, è un servizio di mobilità urbana ed extraurbana che permette di utilizzare subito una tra le auto disponibili sulla mappa in città oppure di prenotare un noleggio futuro. A chi si rivolge Move? A cittadini, persone di passaggio, turisti che non hanno una macchina ma hanno bisogno di spostarsi. Chi ha necessità della vettura subito accede al servizio Free Floating: visualizza sulla mappa le vetture disponibili, prenota quella più vicina e parte. Chi ha necessità di una vettura non nell’immediato accede al servizio Station Based e la prenota in anticipo. Chi invece ha necessità di viaggiare e spostarsi verso gli aeroporti utilizza il servizio Airport Shuttle a tariffa fissa (a partire da agosto da e per Alghero, da settembre Olbia). Che cosa deve fare l’utente? Scaricare la App Move Ecosharing (disponibile su App Store o Google Play), registrarsi con i propri dati personali, cercare nella mappa la vettura disponibile più vicina e partire.

Per utilizzare il servizio deve necessariamente possedere uno smartphone mentre la registrazione può essere fatta anche al p.c. attraverso il sito. Le vetture dovranno essere prese e consegnate all’interno di un’area definita del centro urbano in cui possono essere parcheggiate gratuitamente anche negli stalli di superficie caratterizzati da “strisce blu”, ed è libero l’accesso e il parcheggio nella ZTL del Comune di Sassari. All’aeroporto di Alghero e di Olbia devono essere utilizzati gli stalli di Autonoleggi Demontis. Quali sono i costi? L’iscrizione è gratuita, il costo è di € 0,30 al minuto e € 0,25 dopo il 50esimo chilometro per le macchine Free Floating compresi benzina e parcheggio in città; mentre per le macchine Station Based su prenotazione il costo è di € 0,40 al minuto e € 0,25 dopo il 50esimo chilometro. Per le tratte da e verso gli aeroporti la tariffa è a forfait: il costo da e verso Alghero è di € 18,50.

“Move è un servizio di mobilità urbana ed extraurbana che permette a tutti di avere i vantaggi di un’auto senza possederla” – ha dichiarato l’Ing. Gianluigi Dalu, Project Manager di Move Ecosharing – “Offriamo un servizio in città comodo, economico e anche ecosostenibile, che permette a un potenziale neo utente di poter partire in 5 minuti dalla vista della vettura. Inoltre, con il servizio da e verso gli aeroporti rispondiamo alla domanda di mobilità interna del Nord Sardegna. Con il crescere della flotta e superato un periodo di analisi della domanda prevediamo di aprire ulteriori stazioni di presa e consegna sul territorio”. I veicoli in flotta saranno inizialmente delle Panda 1.2 benzina per poi variare in numero e tipologia al crescere delle stazioni di presa e consegna attive.

Nella foto (da sinistra) Gianluigi Dalu e Antonio Demontis (titolari dell’iniziativa)

S.I.

Cicale, piante e alghe: Alghero fa scuola

ALGHERO – Prima sono state le cicale, ad avere l’onore della difesa a Spada tratta, ed ora le piante. Nel mezzo i suoli pubblici che, però, evidentemente sono rimasti in secondo piano vista altre necessità più impellenti come quelle di eliminare in piena stagione estiva i posti auto tra lo Chalet e il Calik proprio per tutelare la flora esistente.

Stesso discorso per la (potenzialmente) meravigliosa spiaggia cittadina di Alghero. Un vero regalo della natura che, anche per diverse casualità, in questi ultimi anni si è molto ampliata concedendo la possibilità di far nascere anche nuovi stabilimenti, locali e bar sul litorale e dunque posti di lavoro e servizi. Ma, oltre questo, c’è qualcosa di più importante per gli attuali governanti di Alghero ovvero “le piante pioniere”. Infatti da mesi ci si domandava come fosse possible che, nonostante l’estate fosse già alle porte e oramai iniziata venissero posizionati dei cannicciati a ridosso dell’arenile ovviamente dal personale del Comune ed a spese dei contribuenti.

Dopo qualche tempo si è compreso, per stessa ammissione dei titolari dell’idea, che a Porta Terra deve essere sono molto ascoltati, che si trattava di un intervento finalizzato a tutelare “le piante pioniere” ovvero quelle erbacce che da sempre per coloro che amministrano le località turistiche in ogni angolo della faccia della Terra sono solo degli ingombri per il decoro e la fruizione della spiaggia stessa. Ma non ad Alghero dove i marziani hanno preso il sopravvento sui terrestri, almeno ancora per poco, si spera, e dunque prima dell’uomo, prima degli algheresi, prima dei turisti, prima delle spiagge, prima della musica, ci sono le cicale (Bombarde docet) e ora “le piante pioniere” e ovvio senza dimenticare la regina della nostra Riviera del Corallo: la posidonia.

Del resto è noto, da sempre, che i turisti, dunque le economie per permettere di realizzare feste della birra, creare ristoranti, tenere aperte scuole, fare dei bar, tenere aperte le Torri, costruire e affittare case, fare gli elettricisti, ampliare campeggi, proporre le notizie tramite siti e giornali, etc etc, arrivano ad Alghero grazie all’infinita ammirazione e adulazione dell’ambientalismo contemplativo che riempie alberghi, b&b e case vacanze attirato dal suono delle cicale, dal profumo della posidonia e dalla straordinaria bellezze delle “piante pioniere”.

Nella foto il cannicciato posizionato poche settimane fa a tutela anche delle “piante pioniere” nella spiaggia cittadina tra Lido e San Giovanni ad Alghero

S.I.

Terreni e case: bando alienazioni

ALGHERO – Il Comune di Alghero ha pubblicato nei giorni scorsi l’avviso e il disciplinare per l’alienazione di immobili di proprietà sul portale della Cuc, nell’albo pretorio e sul sito del Ministero delle Infrastrutture. Il termine di presentazione delle istanze è fissato per il giorno 03/09/2018 entro le ore 13,00 e la prima seduta pubblica è fissata per il giorno 06/09/2018 ore 10,00. Tra i beni oggetto di alienazione compaiono dieci posti auto di differente realizzazione nelle vie Galilei, Nazioni Unite, Kennedy e Viale Sardegna; un fabbricato sul Lungomare, un magazzini in via Santa Barbara e due lotti di terreno, in località Porto Conte e su Viale Europa. Tutti i documenti sono reperibili sul sito istituzionali dell’ente nella sezione dedicata alla Centrale Unica di Committenza. In allegato l’avviso in oggetto.

Blitz dagli anziani, grave condizione

ALGHERO – “Ho fatto un sopralluogo “a sorpresa” presso il convitto sito in via Tarragona per sincerarmi sulle reali condizioni di alloggio degli anziani. Purtroppo i problemi sono molteplici a partire dalla inidoneità dei luoghi per anziani, bagni con docce comuni (tipo quelle da spogliatoio di calcio) e una generalizzata situazione di promiscuità che non è rispettosa della dignità della persona”. Cosi Michele Pais, consigliere comunale della Lega, riguardo lo sgombero del Centro Anziani a seguito di alcuni crolli avvenuti al suo interno.

“Gli anziani si sa, accettano tutto in silenzio ma incrociare lo sguardo smarrito di queste persone, che ancora attende di avere i propri effetti personali a tutt’oggi custoditi nel CRA, mi ha turbato non poco. Evito, per non essere tacciato di strumentalizzazione, di pubblicare le foto che ho fatto, che rappresentano una situazione davvero precaria e indecorosa, e comunque assolutamente inidonea per accogliere quel tipo di persone, anche per questioni di sicurezza. Capisco che si tratti di una situazione di emergenza (causata dalla evidente negligenza amministrativa), ma la permanenza in quella struttura non può essere limitata che alle prossime 24-48 ore. Di più non è possibile!”

“Sento anche di fantasiose soluzioni per il futuro, come quella di trasferirli in strutture di Sassari o Porto Torres, magari dividendo la comunità. Spero sia una boutade che mi sia stata volutamente fatta arrivare per farmi alterare. Non posso minimamente credere che una soluzione simile possa solo essere stata presa in considerazione dall’Amministrazione. In enorme plauso è doveroso fare agli operatori del Cra. Ho visto tutto il personale prodigarsi con impegno e amorevole professionalità. Grazie! Anche loro vanno però tranquillizzati in ordine al loro futuro e motivati”.

“Poi c’è la questione non secondaria dei lavori strutturali al Cra. Per il momento mi sembra che, al di là del transennamento, si stia facendo molto poco. Nessuna variazione a bilancio è stata prevista, nonostante si siano spendendo una montagna di soldi in amenità! Di questo passo, dubito che i lavori possano iniziare entro l’anno. Insomma una situazione di “prevedibile emergenza” che ancora non fa intravedere soluzioni, se non ottimali, quantomeno accettabili. Sulla chiusura di un tratto di via pubblica, evito di esprimermi…non saprei proprio cosa dire perché la realtà supera di gran lunga la fantasia!”

Nella foto la via Tarragona chiusa antistante il convitto dove sono sono stati sistemati gli anziani del Cra

S.I.