“Bruno distratto, crolli al Cra”

ALGHERO – “Nuovi crolli al centro residenziale anziani, e nuova emergenza per gli anziani ospiti della struttura. Siamo certi delle amorevoli cure del personale, dell’impegno che mette per non far pesare troppo la situazione”. Così Giorgia Vaccaro, coordinatrice cittadina della Lega riguardo la condizione del Cra con l’inagibilita’ della struttura.

“Ma chiediamo oggi più di ieri, al sindaco Bruno il perché si è arrivati a tanto! Lui che aveva promesso di poter fare di più per Alghero visto il filo diretto con la Regione e il presidente Pigliaru, oggi incassa l’ennesima brutta figura, quella più pesante, perché a subirne le conseguenze sono i più deboli, gli anziani. Le letterine al consiglio regionale, fatte a crolli già avvenuti, non servono a nulla e non lo sollevano dalle sue responsabilità”.

“La città ha delle esigenze quotidiane, ordinarie e straordinarie che richiedono attenzioni e presenza. Quella che il sindaco non ha potuto dare perché impegnato nel raccattare una pseudo maggioranza per galleggiare e perché impegnato a girare l’Italia e l’estero in cerca di medaglie di latta. Come Lega faremo un ulteriore sopralluogo e terremo alta l’attenzione in tutte le sedi competenti.”

Nella foto i Vigili del Fuoco questa mattina al Centro Anziani

S.I.

Parco tutela lavoratori e più sviluppo

ALGHERO – “Il Partito Democratico è e sarà sempre al fianco dei lavoratori. Respingiamo le strumentali accuse di chi non ha certo brillato per avere come faro il bene comune quando ha governato. Ma a noi non interessa, almeno in questo caso, guardare il passato, pensiamo al presente e al futuro”. Sono i consiglieri Mimmo Pirisi ed Enrico a nome del Pd a volere fare chiarezza riguardo il tema del personale del Parco e in generale della gestione delle partecipate e del loro sviluppo.

“Nel caso specifico del Parco di Porto Conte dove sul suo cielo non si addensa alcuna nube. L’azienda speciale regionale che deve produrre quanto atteso da tutti in particolare dai residenti delle aree adiacenti e confinanti con la stessa area di riserva terrestre. E’ sempre più indispensabile passare dalle parole ai fatti. Certamente va fatto un plauso alle ultimissime gestioni del Parco e al grande lavoro e impegno finanziario per manifestazioni e iniziative, ma bisogna creare maggiori ricadute e coinvolgere di più i cittadini e dunque anche i rappresentanti delle borgate che tanto hanno dato e danno a quell’intera area subendo nel contempo diffusi disagi legati a limitazioni normative e scelte non del tutto condivise, scelte che invece avrebbero meritato, e cosi sarà, maggiore condivisione”.

“Detto questo, restiamo dell’avviso, che come per il Comune, altre Partecipate e Fondazione, anche per il Parco è giusto stabilizzare gli attuali dipendenti. Questo anche grazie alla normativa vigente (Legge Madia) che permette di intraprendere tale percorso dentro un quadro normativo chiaro e trasparente. In tal senso, come giustamente segnalato in questi giorni, oltre la stabilizzazione dei dipendenti, è utile definire il quadro complessivo delle varie figure esistenti e, come presumiamo, se è necessario attuare delle modifiche e/o implementazioni al fine di creare le condizioni utili affinché il Parco possa raggiungere gli obiettivi prefissati a partire dal tanto agognato Piano che potrebbe dare slancio a diverse progettualità.

“Tutto questo, ovviamente, nel rispetto dei vincoli di Bilancio e di Spesa dell’Ente che vengono prima di tutto affinché ci possa essere una sicura sostenibilità delle azioni e scelte predisposte. Fondazione Alghero e Parco di Porto Conte sono le gambe per lo sviluppo della città, territorio e agro, dunque senza ulteriori rimandi queste realtà devono produrre quanto auspicato iniziando dal personale qualificato fino arrivare ai vertici degli stessi che devono sapere ascoltare, accogliere le varie istanze e realizzare il bene comune su tutto”.

Nella foto i consiglieri del Pd, Pirisi e Daga e il segretario cittadino Salis

S.I.

30milioni (al buio?) per Monte Carru

ALGHERO – Monte Carru ritorna in prima pagina. Il complesso residenziale e area annessa è una delle tante occasioni perse per Alghero. Una telenovela che si trascina da anni e che, però, pare abbia trovato finalmente un punto di svolta in positivo per la città di Alghero e ovviamente degli imprenditori che giustamente vogliono trarne profitto e dunque a cascata creare sviluppo e posti di lavoro. Del resto si tratta di un’area molto vasta con costruzioni già da anni.

Lo sblocco dalla situazione deriva dal fatto che negli scorsi giorni si è svolta ieri a Cagliari la quarta asta relativa alla vendita del fallimento della società che aveva iniziato un faraonico investimento immobiliare a Monte Carru. Delusione per oltre 40 famiglie algheresi che hanno partecipato all’asta con la speranza di acquistare a prezzi di realizzo le 50 villette in vendita in quanto l’intero compendio. Tutte le residenze, rimaste fino a ieri invendute e lotti di terreno con una capacità edificatori di oltre 46.000 metri cubi (e quindi 15.333 metri quadri), sono stati acquistati da una società di Milano, la Immobiliare Botticelli che ha messo sul piatto 8.500.000 euro partecipando all’asta per ogni singola lotto in vendita e facendo dei rialzi sulle villette nell’ordine del 100% del prezzo stabilito dal Tribunale, prezzi impossibili per i partecipanti algheresi

Si chiude così, forse, almeno economicamente, una vicenda durata 15 anni, culminata nel fallimento della società proprietaria dell’area, con un passivo di oltre 20.000.000 di euro, anche se i problemi dell’intera area rimangono. Le villette infatti, anche quelle vendute prima del fallimento e abitate da famiglie algheresi, non hanno infatti l’abitabilità, e non sono collegati, per i noti contenziosi, anche col comune di alghero, con la rete idrica e fognaria.

Cosa succederà adesso? Certo la somma investita dalla immobiliare milanese fa ben sperare sulla solidità della società e sul fatto che si possa riprendere un investimento e questo possa dare impulso al settore edilizio algherese, sempre più in crisi, anche per la mancata approvazione del Piano Urbanistico, ma qualche perplessità sorge su questi investitori, che “al buio” hanno messo su un investimento quantificabile in 30 milioni di euro, su terreni la cui concessione edilizia potrebbe essere scaduta, visto il gran lasso di tempo trascorso e su quale i problemi di abitabilità continuano a rimanere.

E’ molto probabile che il gruppo imprenditoriale si presenterà, se non lo ha già fatto, all’Amministrazione Comunale algherese. Del resto si tratta di un investimento imponente che non potrà non avere il vaglio, almeno, del Sindaco. La speranza è che a qualcuno, come già avvenuto per Maria Pia, non venga l’idea di trasformare anche quest’area in un “parco” visto che Alghero, proprio come per l’area a ridosso del Calik, ha estrema necessità di nuovi, freschi e importanti, ma anche trasparenti, investimenti privati, altrimenti il treno dello sviluppo rispetto ad altri territori sarà definitivamente perso.

Nella foto alcune delle residenze già esistenti acquistate dalla recente asta fallimentare

S.I.

Giunta Pigliaru, record di dirigenti

CAGLIARI – “1 dirigente ogni 24 dipendenti. In alcuni casi il rapporto è anche di 1 a 10. A livello nazionale la media è di 1 a 50 e al nord 1 a 80. Una situazione quella del sistema Regione che si colloca largamente al di fuori della media nazionale senza, peraltro, alcun beneficio. – a dichiararlo è il Vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde – In occasione dell’approvazione del disegno di legge n. 507/A contenente misure urgenti per il reclutamento del personale nel sistema Regione ebbi modo di contestarne i contenuti e le finalità.

“In sostanza la maggioranza guidata da Pigliaru si è dotata di uno strumento legislativo per procedere all’assunzione di personale con procedure d’urgenza. In particolare – precisa il consigliere regionale algherese – grazie all’approvazione di quel disegno di legge oggi la Giunta Regionale ha approvato il piano triennale del fabbisogno del personale 2018/2020 che prevede anche l’assunzione con procedure semplificate di 35 nuove figure dirigenziali. In una regione nella quale il rapporto dirigenti – personale è già fuori dalla media nazionale, quindi, l’Amministrazione Pigliaru decide di assumere altri dirigenti ciascuno dei quali ha un costo medio lordo di circa 150.000 euro annui. Un incremento dal quale non deriverà alcun beneficio, effettuato proprio al termine della legislatura con procedure semplificate giustificate dall’urgenza”.

“Con tempi e modalità che suscitano il ragionevole sospetto che si tratti di una manovra per collocare in posizioni apicali ed evidentemente influenti persone vicine o addirittura interne all’amministrazione attualmente in carica allo scopo di poter continuare a gestire e controllare alcune importanti posizioni anche in futuro. Specie nell’ipotesi in cui nel febbraio prossimo i sardi dovessero bocciare Pigliaru, il PD e il resto della maggioranza che lo sostiene. Staremo a vedere. Vigileremo – conclude l’ex Sindaco di Alghero – verificando chi saranno i fortunati chiamati a ricoprire le nuove 35 posizioni dirigenziali.”.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Cra, Bruno: operai già al lavoro

ALGHERO – Gli operatori e la ditta che gestisce la struttura in Viale della Resistenza non segnala impedimenti al regolare servizio erogato con quotidiana professionalità agli utenti, seppur costretti ad operare in condizioni emergenziali. Doppio sopralluogo eseguito dai competenti tecnici del Comune alla presenza del Sindaco Mario Bruno, ieri e questa mattina. Già al lavoro gli operai per riqualificare una nuova ala del primo piano del Centro Residenziali Anziani da adibire a stanze per gli ospiti e superare nell’arco di qualche giorno (8-10gg.) gli inevitabili disagi odierni. Sono 26 gli utenti che alloggiavano nella zona provvisoriamente interdetta, a cui è stata riservata una soluzione dignitosa ed in linea con gli standard qualitativi erogati dal Cra di Alghero. Nel frattempo, anche facendo ricorso a procedure d’urgenza, s’interverrà sui problemi di staticità rilevati nella struttura, alla base dell’ordinanza d’inagibilità dei soli locali adibiti a dormitorio posti al secondo piano, firmata nella giornata di mercoledì. A causa delle precarie condizioni delle coperture, si dovrà infatti procedere alla ristrutturazione di solaio e tetto per circa 1400mq. “E’ dall’inizio del mandato che chiediamo alla Regione un intervento complessivo, perché non è più possibile andare avanti con i soli fondi da bilancio” sottolinea il Sindaco, che anche questa mattina ha avuto lunghe interlocuzioni col Presidente Francesco Pigliaru, con gli assessori Raffaele Paci e Luigi Arru, Programmazione e Servizi sociali, interessando del problema la Giunta riunita oggi a Cagliari.

“Abbiamo fatto in passato e certamente faremo anche in futuro tutto ciò che è nelle nostre possibilità, ma questo non basta – precisa Mario Bruno – si tratta di un’emergenza che riguarda i nostri cittadini e ospiti più fragili e anziani, riteniamo perciò che oltre agli interventi immediati già attuati, sia necessario e doveroso un contributo importante della Regione, così come fatto per altri centri per anziani regionali nell’Isola”. In questi ultimi anni sono stati numerosi i lavori di messa in sicurezza eseguiti dal Comune nella struttura realizzata e gestita dalla Regione Autonoma della Sardegna fino agli anni Novanta, alcuni in corso di esecuzione anche in queste settimane. Appaltati vari interventi di manutenzione straordinaria riguardanti il rifacimento delle facciate, la costruzione di nuovi locali per gli uffici assistenza, l’adeguamento degli impianti alle più recenti normative. Tra il 2017 e 2018 il Comune ha anche avviato un Project financing a cui avevano manifestato interesse 8 ditte, ma al successivo avviso pubblico per la presentazione degli studi di fattibilità nessuna azienda valutò opportuno partecipare.

Nella foto il Centro Anziani

S.I.

Cra dimenticato, perchè? |video

ALGHERO – Durante il sovralluogo di ieri, nel Centro Anziani di viale della Resistenza, c’è stato il tempo anche per puntare i riflettori sulla struttura e mettere sul tavolo luci e ombre della condizione generale del Cra. E’ evidente che manchi una riqualificazione generale e che questa deve essere realizzata, ma è indispensabile ragionare sul futuro più a lunga scadenza di tale luogo che, forse, merita una costruzione ex-novo in un altra zona della città. Nel frattempo, come detto, ieri c’è stata l’azione della Lega. Durante l’incontro abbiamo intervistato anche la coordinatrice cittadina Giorgia Vaccaro.

Nella foto e video Giorgia Vaccaro

S.I.

Cra, Lega contro Bruno |video

ALGHERO – Ieri sovralluogo della Lega nel Centro Anziani di viale della Resistenza. Obiettivo manifestare il proprio disappunto riguardo la condizione della struttura, con le ultime notizie del cedimento del soffitto del terzo piano, ed esprimere vicinanza con gli anziani che sono stati trasferiti per motivi di sicurezza. Il Cra, come noto, merita un urgente riqualificazione se non addirittura un realizzazione ex-novo tramite project financing con i privati. Per adesso restano le negative notizie di cronaca che hanno causato anche le proteste del Centrodestra, tra cui la Lega. Abbiamo intervistato il consigliere comunale del partito di Matteo Salvini, Michele Pais.

Nella foto e video Michele Pais

S.I.

Cadeddu e Pinna in Meta

ALGHERO – Il Sindaco di Alghero, Mario Bruno, con proprio atto, a seguito delle dimissioni di Raffaele Sari Bozzolo ed Efisio Scioni, ha nominato i due nuovi componenti del consiglio d’amministrazione della Fondazione Alghero-Meta (rimane in carica l’architetto Renata Fiamma). Si tratta di Massimo Cadeddu, figlio di commerciante (attività dal 1958 in Alghero), componente di giunta della Camera di Commercio nord Sardegna, membro del consiglio direttivo Confcommercio Sardegna, Presidente Confcommercio Alghero territoriale e componente del Consorzio del Porto, e del tributarista d’impresa e funzionario Confartigianato Dario Pinna, violinista e direttore di corali, con collaborazioni nei settori cultura di numerosi comuni. Il rinnovato Cda terrà la prima riunione presso la sede del Quarter martedì 24 luglio. Nell’occasione saranno attribuite le deleghe interne.

Nella foto Dario Pinna

S.I.

Soste vietate, ennesimo pasticcio

ALGHERO – “Sorpresa per turisti, cittadini e proprietari di attività lungo il viale primo maggio. Dal 23 luglio, come indica il cartello, ma solo dalle ore 7 alle ore 14 (perché questo orario?) non sarà più possibile parcheggiare lungo la strada che va dalla fine della pineta sino alla rotatoria di Fertilia. O forse come è accaduto per i parcheggi delle bombarde, si torna indietro”. Cosi Giorgia Vaccaro riguardo la scelta dell’Amministrazione Bruno di eliminare i parcheggi sulla strada che porta a Fertilia lungo il litorale di Maria Pia. “E come sempre è successo in questi 4 anni di sua amministrazione, prima il sindaco fa le cose e solo dopo le rimostranze sente commercianti, cittadini e titolari delle attività presenti nei luoghi interessati dai suoi provvedimenti”.

“Una decisione ancora una volta presa all’insaputa del Consiglio Comunale. Pare che abbiano individuato un’area diversa per i parcheggi, ma nulla compare nei cartelli, di certo al momento ci sono i futuri disagi provocati a cittadini, turisti e i danni ai piccoli imprenditori che operano e lavorano in quel tratto di arenile. Speriamo che dalla riunione indetta d’urgenza dal sindaco con gli operatori del settore si giunga a una soluzione che rimedi all’ennesimo pasticcio targato Bruno. Noi come Lega vigileremo come sempre, pronti a dare battaglia se ci fosse il bisogno in Consiglio Comunale e sul posto”.

Nella foto il cartello apposto dal Comune di Alghero lungo la strada per Fertilia

S.I.

Nuove soste vietate, proteste

ALGHERO – Non bastavano le spiagge con ancora le alghe presenti lungo la battigia, la lotta ai decibel con una città dove, pure d’estate, regna quasi il silenzio, oltre la mancanza di programmazione nel settore del Turismo ed Eventi, a questo si aggiunge, ad aumentare la cronica assenza di parcheggi, la scelta del Sindaco di disporre dei cartelli di divieto di sosta con rimozione sul lato destro dallo Chalet al Fertilia”. E’ Donatella Marino, consigliere comunale di Centrodestra, a raccogliere le proteste degli operatori commerciali e anche della gente comune che si trova a non disporre più di numerosi posti auto utili a raggiungere le spiagge più frequentate.

“Un duro colpo per le attività commerciali site in quel tratto di spiaggia che oltre a dover subire le spiagge sporche per le montagne di alghe, i cesti della differenziata svuotati solo da continui solleciti e ora il colpo di grazia con la cancellazione di altri parcheggi, grave problema non solo per le stesse attività ma anche per gli utenti dagli anziani e disabili che frequentano quel tratto di spiaggia visti i pochi ostacoli di acceso alla spiaggia”. E la Marino chiude con una domanda. “Secondo il Sindaco dove dovrebbero parcheggiare gli utenti che vogliono usufruire di quelle spiagge? Continuano i disservizi e i disagi per tutti oltre che per i turisti anche per noi residenti”.

Nella foto il divieto di sosta posto lungo la spiaggi di Maria Pia

S.I.