Viale Burruni, occhio alla velocità

ALGHERO – Prevenzione e sicurezza sulle strade per periodo estivo, con la città e il territorio sotto pressione dalla gran mole di flussi di vacanzieri presenti nella Riviera del Corallo. Anche se, per fortuna, in questi anni non è mai successo nessun grave incidente, il Comando di Polizia Locale di Alghero ha deciso da domani, giovedì 9 agosto, di iniziare le verifiche sul rispetto della velocità nel tratto di strada del Viale Burruni.

I limiti di velocità saranno controllati anche nei seguenti giorni: lunedì 13 agosto; venerdì 17 agosto; martedì 21 agosto; giovedì 23 agosto; mercoledì 29 agosto; venerdì 31 agosto. Da parte del Comando di via Mazzini l’invito alla guida prudente e al rispetto del limite di velocità – 50 km/h – è fondamentale per scongiurare situazioni di pericolosità dovute velocità eccessive, pericolose per sé stessi e per gli altri e quindi sanzionate dal Codice della Strada.

Nella foto viale Burruni

S.I.

Continuità, incontro dei 5 Stelle

SASSARI – Giovedì prossimo 9 agosto alle 17,30 presso la sala consiliare del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Sassari in viale Mancini si terrà l’incontro “Continuità territoriale aerea e marittima, verso una soluzione concreta”. Interverranno il sottosegretario ai Trasporti Michele Dell’Orco, la deputata Paola Deiana, il deputato Bernardo Marino e il senatore Ettore Licheri. L’evento sarà coordinato dal consigliere comunale Maurilio Murru. Sarà presente anche il candidato governatore del M5s Mario Puddu.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Sanità, Pd Alghero: priorità, no tagli

ALGHERO – “Come Consiglieri Comunali non possiamo che rimanere basiti e amareggiati per la Bozza sul taglio dei posti letto che la Giunta Regionale si apprestava ad approvare e che invece grazie alla “fuga di notizie” è stata prontamente rimessa nel cassetto. Una Delibera ferragostana che ridisegnava in peggio , l’assistenza ospedaliera nel Nord-Ovest della Sardegna”. Cosi il gruppo consigliare del Partito Democratico di Alghero che è formato da Mimmo Pirisi, Enrico Daga e Alessandro Nasone (in attesa di ufficializzazione), riguardo la proposta, che stava per passare in silenzio, se non fosse stato per l’alzata di scudi delle opposizioni, dei tagli dei posti letto voluti dall’assessore Arru.

“Bene perciò hanno fatto la Segreteria federale del Pd unitamente alle segreterie cittadine di Alghero, Sassari ed Ozieri ad alzare la voce. Certo la Bozza ha elementi di novità positivi che vanno nella direzione indicata dalla Riforma della rete ospedaliera approvata dal consiglio regionale in Ottobre. Elementi di positività che sono descritti nell’aumento dei posti letto di Riabilitazione e di Neuro riabilitazione, ma certamente questi stonano con la cancellazione totale dei posti letto di Otorino ad Alghero, la diminuzione dei posti letto di Cardiochirurgia (ben 8) , la scomparsa della lungodegenza di Sassari e il drastico taglio dei posti letto di Chirurgia e Ortopedia sia ad Alghero che Ozieri senza peraltro prevedere posti letto di Day e Week Surgery”.

“Una delibera che ridisegna la mappa ospedaliera del nord/ovest della Sardegna a tutto vantaggio del Sud Sardegna nonostante nel nostro territorio insista anche un Hub di 2 livello. Una delibera che è tempestivamente sbagliata in quanto la riforma ospedaliera è ancora al palo ed inattuata se non nella riorganizzazione delle direzioni apicali delle varie strutture sanitarie ma soprattutto amministrative. Una Riforma che dice che nei presidi ospedalieri di Alghero devono sorgere i reparti di Lungodegenza, oncologia, centro trauma di zona e soprattutto Terapia Intensiva, con la conservazione delle unità operative esistenti, in quanto nel 2018 Alghero- Ozieri devono essere classificati come ospedali di 1 Livello. Ma tutto ciò è ancora irrealizzato, niente di quanto auspicato dal Consiglio regionale ha visto la luce. Una riforma che dice che ad Ittiri e Thiesi devono sorgere due Ospedali di Comunità per dare continuità alla fase post acuzie, ma anche questi sono tutt’ora descritti solo sulla carta”.

“Ma la criticità maggiore che questa Bozza di delibera di taglio di posti letto si portava dietro era il fatto che tale decurtazione verrebbe attuata in un territorio dove la Sanità territoriale non è adeguata, dove non esistono postazioni mediche o infermieristiche 118 o punti di primo soccorso se non nelle aree urbane delle città, dove non sono presenti gli ambulatori territoriali e un adeguata ristrutturazione dell’assistenza domiciliare; insomma si tagliano posti letto in ospedale senza avere un vero e proprio paracadute sanitario nei servizi territoriali”.

“Dunque, è profondamente sbagliato agire con “l’accetta”: prima si attuano tutti gli interventi previsti dalla Riforma della rete ospedaliera, che siamo sicuri potrà portare un vantaggio a tutto il territorio e dopo potremo pensare ad una riorganizzazione dei posti letto in tutta la Regione Sardegna”.

Nella foto un incontro del Pd di Alghero

S.I.

Stop migranti, Fi: ok Governo

ROMA – “Ora linea dura per bloccare la rotta Algeria-Sardegna, che quotidianamente è teatro di arrivi di persone che non fuggono dalla guerra né dalla fame”. Così Ugo Cappellacci e Pietro Pittalis, deputati di Forza Italia, commentano il parere favorevole del Governo all’ordine del giorno proposto dai due deputati azzurri.

“Dopo le promesse e proclami del Partito Democratico – evidenziano i due azzurri-, tra il 2016 e il 2017 non solo non sono diminuiti gli sbarchi, ma sono addirittura raddoppiati. Questo flusso ‘alla spicciolata’ ormai è quotidiano e proprio per la sua costanza raggiunge ormai numeri preoccupanti. La conferma che rappresenti un pericolo per la sicurezza nazionale è arrivata perfino da Frontex. Occorre intervenire e bisogna farlo prima che la situazione sia definitivamente fuori controllo. Abbiamo voluto dare un contributo costruttivo e positivo. Occorre che l’impegno di oggi segni veramente una svolta e che la Sardegna non sia più uno dei terminal dell’immigrazione clandestina e dei trafficanti di persone”.

Nella foto un barcone carico di africani

S.I.

Modifiche Pai, incontro in agro

ALGHERO – Il Comitato Zonale Nurra informa che giovedì 9 Agosto 2018 alle ore 19,00, presso la biblioteca di Santa Maria La Palma, si terrà un incontro con i cittadini ricadenti all’interno delle aree sottoposte a vincolo idrogeologico dal nuovo studio di dettaglio del Piano di Assetto Idrogeologico.

“Lo scopo – fanno sapere dal Comitato – è quello di informare sull’iter amministrativo dello studio adottato dell’amministrazione comunale e di approfondire le modifiche effettuate dai progettisti con il nuovo studio da adottare prossimamente in Consiglio Comunale. Sarà anche l’occasione per aggiornare i presenti sul lavoro che il Comitato sta portando avanti per opporre quanto di errato è stato dettagliato nello studio, così come già anticipato nella precedente riunione. Invitiamo i cittadini ricadenti all’interno delle zone indicate a rischio idrogeologico a contattarci e a partecipare alla riunione. La partecipazione è importante per la difesa dei nostri diritti economici”.

Nella foto un incontro del Comitato Zonale

S.I.

“Piazza Sulis indecente garage”

ALGHERO – “Davvero indecente questo nuovo parcheggio per moto, in piazza sulis di Alghero, inaugurato dall’Amministrazione comunale”. Cosi Michele Pais, consigliere comunale della Lega di Salvini, che punta i riflettori su un problema che in questi giorni si sta palesando in tutta Alghero ovvero l’assenza di parcheggi e dunque alcune zone che sono in preda al caos come per Piazza Sulis.

“Un colpo di stato al decoro urbano, davvero insulso, in uno degli spazi più belli della città, la cui riqualificazione è costata centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici e che non può essere oltraggiato in questo modo! Sono sparite le panchine “di design”, probabilmente anche un bellissimo ulivo secolare (quello rimasto mi pare non goda di buona salute, segno di incuria o poco interesse) per far spazio ad un garage a cielo aperto. Non solo questa amministrazione non ha fatto un’opera pubblica degna di essere ricordata, ma non ha rispetto di quelle avute in eredità che dovrebbe solo curare, manutenere e utilizzare nel modo più consono e rispettoso”.

“Come mai nessun ambientalista ne parla? Come mai nessun giornalista si sente in dovere di denunciare questo sfregio al decoro urbano in pieno centro cittadino? Perché verdi, movimenti civici vari stanno zitti? È questa è l’immagine che vogliamo dare nel modo di Alghero?”. Certo, giusto tirare in ballo ambientalisti e giornalisti, ma, in realtà, il luogo deputato dove fare delle segnalazioni e soprattutto ottenere risposte e cercare di risolvere i problemi, è il Consiglio Comunale.

Nella foto Piazza Sulis invasa dalle moto e scooter

S.I.

“Tagli Sanità, è macelleria sociale”

ALGHERO – “L’assessore Arru si dice pronto a dimettersi ma è tutto il centrosinistra che dovrebbe andare finalmente a casa dopo i gravi danni fatti alla sanità sarda e ai cittadini. In particolare il Nord Sardegna è stato pesantemente colpito dalla riforma sanitaria voluta e attuata in questi anni dalla giunta Pigliaru”. Cosi Marcello Orrù Consigliere regionale gruppo Fratelli di Italia Sardegna riguardo le ultime pessime notizie per la Sanità locale riguardo i tagli e l’assenza di servizi primari.

“Abbiamo sempre contestato le scelte di Arru e della maggioranza ma ora emergono chiaramente i numeri del misfatto: vengono tagliati drasticamente i posti letto a Sassari e negli ospedali di Alghero e Ozieri. Emerge fortissima la responsabilità del Pd e dei partiti del centrosinistra che a Sassari protesta e a Cagliari colpisce la sanità e i servizi del nord Sardegna. Un teatrino inaccettabile: giunta Pigliaru responsabile di una vergognosa macelleria sociale ai danni del territorio e delle fasce più deboli della popolazione”.

Nella foto l’Ospedale Civile di Alghero

S.I.

Cra, Bruno ha poco da festeggiare

ALGHERO – “I toni trionfalistici di questi giorni del Sindaco Mario Bruno appaiono a dir poco fuori luogo. Dopo aver lasciato letteralmente “cadere a pezzi” la struttura di Viale Della Resistenza che fino a 15 giorni fa ospitava la casa per gli anziani, completando l’opera dei suoi predecessori, ora ambisce appuntarsi la medaglia di salvatore degli over 80 cittadini”. Cosi il medico e rappresentante politico di Sinistra, Paola Correddu, riguardo le ultime vicende relative al Centro Anziani.

“Addirittura anticipando le decisioni della Giunta Regionale, riunitasi per deliberare in data 01.08.2018, sin dal 31 luglio annunciava, con grande enfasi, a mezzo stampa, l’ottenimento di ben 5 milioni di euro per la costruzione di un nuovo e funzionale centro per anziani, facendo passare il messaggio di un finanziamento stanziato ex novo per Alghero grazie alla leale collaborazione fra istituzioni, Comune e Regione. Ma i più smaliziati sanno bene che non ci sono grandi meriti del primo cittadino”.

“I 5 milioni sono infatti una quota dei fondi, 70 milioni, destinati alla rete metropolitana di Sassari, che debbono essere ancora definiti. Si tratta dunque di una anticipazione della quota parte destinata per Alghero e non di fondi aggiuntivi, come, opportunisticamente , si vuole far credere. E allora perché questi toni trionfalistici: se quei soldi verranno tutti impiegati per costruire un nuovo Centro per Anziani, Alghero dovrà rinunciare ad altre opere. Si poteva pensare di utilizzarne solo una parte, magari demolendo la struttura esistente e ricostruendola nello stesso sito, già di proprietà del Comune, riducendo davvero l’iter procedurale e impiegando la restante parte in altri progetti utili per la città.

“Ma già, il Sindaco ha già dichiarato di avere in mente di vendere la struttura di Viale Della Resistenza a privati perché possa nascere un nuovo, lussuoso albergo, dalla posizione invidiabile. Magari l’obiettivo da raggiungere, sin dall’inizio, era proprio questo e la decadenza della struttura un mezzo voluto e necessario per raggiungerlo. A pensar male si fa peccato ma si indovina! Si proclama di snellire al massimo le procedure per avviare immediatamente progettazione e lavori per veder l’opera realizzata nell’arco di 36 mesi. Ma i 3 anni ad Alghero diventano come minimo 6 e si vedono solo ombre nella gestione del transitorio, visto che è proprio il disinteresse di questa Amministrazione ad aver generato tale disastro. Infatti, ancora non si conosce il destino degli anziani che, dopo l’ordinanza sindacale di sgombero, sono stati trasferiti nel convitto dell’Istituto Alberghiero, da cui dovranno obbligatoriamente andare via all’apertura delle scuole. Ma mai una autocritica da chi dovrebbe i 5 milioni sono un velo pietoso che serve a coprire le vergogne di chi governa questa città”.

“Ma la delibera Paci può essere che un effetto positivo lo abbia. Agli anziani verrà concesso un salvacondotto di vita per 3 anni, prorogabile a 6. Se per qualcuno busserà la signora ossuta dal mantello nero…….l’anziano potrà esibire la delibera e dire: torni fra tre anni! Anzi fra sei! Proroga esistenziale, il potere della delibera Paci sollecitata dal nostro Monsignore. Un’idea per un nuovo romanzo di Josè Saramago”.

Nella foto il Centro Anziani di viale della Resistenza

S.I.

Tagli posti letto, Pd lavori con noi

CAGLIARI – “Dopo avere sostenuto la riorganizzazione della rete ospedaliera di Pigliaru e Arru approvata il 25 ottobre dello scorso anno, ora il PD e i suoi sindaci fingono di scandalizzarsi per l’abbattimento dei posti letto della sanità del sassarese”. Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde bolla la protesta del PD sassarese e dei suoi sindaci contro la bozza di delibera che riduce i posti letto della Provincia: a Sassari – 20 in medicina; -26 in lungodegenza; – 28 in chirurgia generale; 9 per gastroenterologia contro i 12 di Olbia e i 46 di Cagliari.

“Una vera e propria caporetto della sanità del sassarese, -denuncia Tedde- aggravata dalla mancata realizzazione del Presidio di primo livello per Alghero-Ozieri che avrebbe dovuto vedere la luce nel 2018, ma per il quale non è stato avviato alcun procedimento per fargli vedere la luce. Ma coloro che oggi gridano allo scandalo –ricorda l’ex sindaco di Alghero- a ottobre celebravano l’approvazione del Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera che costituisce la fonte normativa della riduzione esponenziale dei posti letto. Era tutto lì, ma alla fine di ottobre dello scorso anno, dopo la sua approvazione, fu un profluvio di dichiarazioni di giubilo del PD sassarese. Fra le quali si distinsero per la forza apologetica quelle dei sindaci di Alghero e Ozieri che il 28 ottobre fecero una conferenza stampa nella quale magnificarono le scelte in materia sanitaria di Pigliaru e Arru. Sarebbe semplice per noi, dopo avere fatto una dura opposizione in aula alla riorganizzazione ospedaliera, dire “ve l’avevamo detto”.

“Ma oggi è necessario correggere il Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera e ridare vigore alla sanità del sassarese che è stata letteralmente maltrattata. Se il PD e il centro sinistra hanno cambiato idea, escano dalle tattiche di basso profilo e sostengano assieme a noi una modifica del Piano che oggi è fermo presso il ministero della salute per motivi a noi sconosciuti. Lavorino con noi per una più equa ripartizione dei posti letto. Dimostrino di avere a cuore veramente le sorti della sanità del sassarese e abbandonino questi atteggiamenti contradditori e furbeschi che si inseriscono nel “tiro al piccione Arru” che oggi è lo sport preferito del centrosinistra sardo–chiude Tedde-“ .

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Miraggio nuovo Cra, urgono soluzioni

ALGHERO – “Quello che agli occhi dei cittadini più attenti e meno facili da abbindolare ha tutte le caratteristiche di un disastro, le cui responsabilità politico – amministrative sono tutte facilmente ascrivibili, si trasforma per il sindaco Bruno e per il suo apparato propagandistico in un grande successo, in un fatto “storico”, in quello che viene definito «un bell’esempio di leale collaborazione fra istituzioni, lungimiranza politica ed efficienza amministrativa». E’ Marco di Gangi, presidente di Azione Alghero, ad intervenire sulla notizia, anticipata da Algheronews [Leggi] dell’annuncio del Sindaco Bruno riguardo il finanziamento di 5milioni recepito dalla Rete Metropolitana per realizzare un nuovo Centro Anziani.

“Cinque milioni di euro, facenti parte della dotazione finanziaria per i progetti per lo sviluppo locale dei Comuni costituenti la “Rete Metropolitana” vengono infatti, in tempi da record, destinati alla realizzazione di un nuovo centro residenziale. Resta il fatto che, ad essere molto ottimisti, il nuovo centro potrà realmente ricevere i primi ospiti non prima di tre, quattro anni, cioè nel 2021 o 2022, dopo che verrà individuata l’area su cui realizzarlo, sarà stato progettato, sarà materialmente costruito e dotato di tutte le attrezzature e arredi per renderlo fruibile, altro che “ stretto periodo” di tempo come si vorrebbe far credere”.

“Oggi i fatti sono altri e la realtà è ben diversa da quella idilliaca descritta: Il Centro Residenziale per Anziani di viale della Resistenza è chiuso, sembrerebbe definitivamente, quando, a suo tempo, si sarebbe potuto facilmente intervenire se solo l’attuale maggioranza in Consiglio Regionale nel 2016 avesse accolto la proposta dell’ex sindaco di Alghero e attuale consigliere regionale Tedde di destinare 1.000.000 € per la ristrutturazione e riqualificazione del CRA di viale della Resistenza e l’attuale amministrazione Bruno avesse esercitato tempestivamente e con forza il proprio ruolo a tutela della comunità algherese”.

“Gli ospiti del CRA sono trasferiti temporaneamente nel convitto di via Tarragona con tutti gli inevitabili traumi psichici che questo esodo forzato ha certamente prodotto e continuerà a produrre e con la pressante esigenza di trovare il prima possibile una loro adeguata collocazione, certamente prima di settembre, quando il convitto, all’inizio dell’anno scolastico, dovrà essere restituito alla sua funzione”.

“I servizi socio assistenziali del Comune vengono trasferiti in una sede, quella del “Lo Quarter” in Largo San Francesco, specificamente negli “atelier” che hanno ben diversa destinazione, che dalle prime impressioni paiono essere totalmente inadeguati a garantire le migliori condizioni lavorative agli operatori , ma anche e soprattutto, le indispensabili e obbligatorie condizioni di riservatezza per gli utenti che sempre più numerosi e bisognosi di aiuto di varia natura si rivolgono quotidianamente a quegli uffici”.

“Alcune riflessioni a margine che dovrebbero servire di stimolo agli amministratori locali e a coloro che che si candideranno a guidare la città per i prossimi anni: i cittadini algheresi con più di 65 anni costituiscono circa il 25% del totale della popolazione, praticamente uno su quattro, e nei prossimi anni grazie alla crescente longevità questa percentuale continuerà a crescere. Quali politiche sociali, assistenziali, sanitarie, quali piani, quali progetti che mettano al centro gli anziani, una fondamentale componente della collettività algherese?La questione è ovviamente articolata e complessa e riguarda situazioni molto diverse fra loro che spaziano dalla non autosufficienza alla solitudine desertificante nella quale, spesso, gli anziani sono relegati in mancanza di una famiglia coesa e presente”.

“Certo, la soluzione delle diverse problematiche non dipende solo dalle Amministrazioni locali, ma passa dal sistema sanitario e dalla sua organizzazione a un welfare adeguato, ma ripensare agli anziani in un’ottica diversa, in un periodo in cui i legami familiari e sociali sono più tenui, impone che la gestione delle condizioni di solitudine, e più in generale le condizioni degli anziani, diventi una questione politica, cui gli amministratori locali devono dare precise risposte”.

“Come vivere la longevità deve costituire un elemento imprescindibile dell’agenda e dell’azione politica che deve incidere sul modo in cui la collettività sceglie di vivere le relazioni, accompagnando i nostri anziani in una fase estremante fragile dell’esistenza. Andare oltre la gestione delle emergenze e lavorare oggi per migliorare la qualità della vita degli anziani determinerà, nel futuro, il miglioramento delle condizioni di vita di ciascuno di noi”.

Nella foto Marco Di Gangi

S.I.