Alghero, Ferragosto: ecco i fuochi

ALGHERO – Anche in una delle stagioni più particolari e purtroppo con il segno negativo riguardo il comparto turistico, e dunque di riflesso sull’intera economia cittadina, la città si prepara alla tradizione per salutare il Ferragosto con l’evento spettacolare, ovvero i classici fuochi d’artificio, in programma nell’area portuale. “Los focs de mig agost”, il coloratissimo spettacolo pirotecnico della Riviera del Corallo è pronto per salutare cittadini e turisti. l’appuntamento imperdibile è al Porto di Alghero, alle ore 22.30.

S.I.

Indigenze in vetrina, scelta orrenda

ALGHERO – “Mario Bruno non finirà mai di stupirci, e così, l’ ultimo colpo di genio in ordine di tempo, riguarda la sistemazione dei servizi sociali negli atelier de lo quartier; questo locali nati per essere dedicati alle mostre, alle esposizioni, dotati di ampie vetrine, accoglieranno l’utenza dei servizi sociali”. I consiglieri comunali di Centrodestra, Maria Grazia Salaris ed Emiliano Piras, criticano l’amministrazione Bruno e in particolare lo stesso Sindaco per la scelta, ritenuta totalmente sbagliata di sistemare gli uffici dei Servizi Sociali negli atelier de Lo Quarter.

“I nostri concittadini, che attraversano un momento di difficoltà, saranno messi in bella mostra da un’amministrazione che con questo ultimo atto dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, tutta la sua inadeguatezza e soprattutto insensibilità e superficialità. Nessuno ha pensato a quanta delicatezza e riservatezza si dovrebbe prestare in determinate situazioni, a quanto sia importante quel momento di privacy che garantisca in questi casi un buon colloquio con l’assistente preposta all’ascolto dei cittadini, che per qualsiasi motivo devono ricorrere ai servizi sociali”.

“Vorremmo fare notare inoltre, che il centro cittadino è completamente sprovvisto di parcheggi liberi e quindi come spesso accade bisogna prevedere una spesa minima di qualche euro per raggiungere la piazza de lo quartier.
Rivolgiamo un accorato appello all’amministrazione affinché riveda questa diabolica “soluzione”, individuando nei locali di Sant’Anna la nuova collocazione dei servizi sociali. Negli ultimi anni il numero degli utenti è raddoppiato a causa di una crisi economica e sociale sulla quale questa amministrazione non è stata in grado d’intervenire se non con spot elettorali”.

“Negli anni in cui ho ricoperto il delicato ruolo di assessore ai servizi sociali, ho avuto modo di conoscere la difficile realtà che vivono molte famiglie della nostra comunità, che sempre con estrema dignità hanno affrontato la situazione. Così come ho avuto modo di apprezzare la professionalità e serietà delle assistenti sociali e di tutti gli operatori del servizio che oramai da anni lavorano in quello che è senza dubbio il settore più delicato dell’amministrazione. Mario Bruno riveda la sua decisione perché i cittadini di Alghero non meritano tutto questo!”

Nella foto i due consiglieri Salaris e Piras

S.I.

5 Stelle contro i sardi e con la Tirrenia

CAGLIARI – “Sui trasporti il M5S va a braccetto con il PD e la Tirrenia, noi siamo dalla parte dei sardi”. Così Ugo Cappellacci, deputato di Forza Italia replica alle dichiarazioni del candidato penta-stellato, Mario Puddu. “Sulla continuità aerea, il ministro Toninelli si è reso complice della resa incondizionata di Pigliaru all’Unione Europea, firmando il decreto che cancella la tariffa unica e causando un grave danno agli emigrati sardi ed alle imprese, in particolare a quelle turistiche. Abbiamo provato a spiegare al ministro le ottime ragioni per intervenire nei confronti di Bruxelles e le abbiamo messere nero su bianco in un’interrogazione, ma evidentemente la ‘voce grossa’ del Governo verso l’Europa è diventata un timido miagolio. Sul fronte della continuità marittima – prosegue l’esponente azzurro- non dimentichiamo che nella stagione nera del caro-traghetti Beppe Grillo prese le difese dell’armatore Vincenzo Onorato, ospitando addirittura sul suo blog l’autodifesa del patron della Tirrenia. Anche su questo M5S e PD sono in piena sintonia, visto sul palco della Leopolda 2015 Renzi portò l’armatore in persona e annunciò prezzi molto diversi da quelli verificabili da chiunque abbia preso la nave in questi anni”.

“Peraltro – ricorda Cappellacci- la Convenzione Tirrenia può essere rivista anche nell’immediato e con un’interrogazione ho chiesto al ministro Toninelli di intervenire. Noi siamo dalla parte dei sardi e abbiamo presentato una proposta di legge per il passaggio delle funzioni e delle risorse sulla continuità marittima dallo Stato alla Sardegna. Vogliamo che sia il popolo sardo a decidere rotte, tariffe, frequenze e vogliamo navi con agroalimentare e personale sardo a bordo. Lanciamo la nostra sfida sui fatti concreti: i rappresentanti del movimento sono disposti a votare a favore o, dopo tanti giri di parole, non faranno altro che perpetuare il sistema Tirrenia?”

Nella foto una nave Tirrenia

S.I.

Cittadini Attivi, consegna attestati

ALGHERO – Pettorine colorate, t-shirt fresche, tesserini e tanta buona volontà. Ieri le consegne delle poche ma efficaci armi per contribuire fattivamente al rispetto del patrimonio pubblico con semplici lavori di manutenzione, guardiania, decoro, pulizia e abbellimento. A loro è andato il ringraziamento del Sindaco Mario Bruno insieme a quello dell’assessore all’Ambiente Raniero Selva e del Segretario generale Luca Canessa. Ai 60 Cittadini attivi del 2017 è stato consegnato l’attestato ufficiale per l’attività svolta nello scorso anno, mentre agli 87 Cittadini attivi che hanno aderito al progetto del 2018 sarà affidata l’attrezzatura ufficiale del Comune di Alghero che li renderà riconoscibili durante l’impegno favore della città.

Aiuole e stradine del centro storico, piazze dei quartieri più popolosi e marciapiedi della via in cui si risiede, opere significative del grande senso di responsabilità degli algheresi. Il progetto attivato nel 2016 dall’Amministrazione comunale ha nel corso dei mesi coinvolto sempre più residenti, desiderosi di contribuire alla cura e al decoro della propria città. Per tutti è previsto l’abbattimento (fino al 50%) della tassa sui rifiuti, con la possibilità di attivare progetti di arredo urbano mediante riuso e riciclo concorrendo all’esenzione totale dell’imposta comunale.

Nella foto la consegna degli attestati

S.I.

Centro Trasfusioni, presto assunzioni

SASSARI – Centro trasfusionale di Alghero. Dall’Ats fanno sapere, in risposta alla segnalazione del consigliere regionale di Forza Italia, Marco Tedde, che “sono in corso le procedure di selezione del nuovo personale medico a tempo indeterminato L’attenzione della ATS Sardegna – ASSL Sassari sul centro trasfusionale di Alghero è massima e, in accordo con le linee guida tracciate dal Piano di Fabbisogno aziendale adottato nel 2018, la Struttura complessa per il reclutamento e selezione delle risorse umane ha già predisposto tutti gli atti necessari per l’assunzione di nuove figure professionali secondo un cronoprogramma dettato dalle normative nazionali vigenti”

“Per sostituire i medici andati in pensione e per continuare a garantire gli elevati standard qualitativi offerti dal personale sanitario impegnato nel centro trasfusionale di Alghero è stata indetta, su scala nazionale, una procedura di mobilità che, anche a causa delle note difficoltà nel reperimento del personale medico specializzato in alcune discipline, è andata deserta”.

“Alla luce dell’esito della mobilità, l’ASSL Sassari è ora in grado di poter procedere allo scorrimento delle quattro graduatorie concorsuali vigenti in ambito regionale per l’assunzione dei medici a tempo indeterminato. In attesa che il processo di assunzione si completi, la Direzione dell’ASSL Sassari ha inoltre autorizzato i dirigenti medici attualmente in servizio all’esecuzione delle prestazioni aggiuntive”.

“L’accuratezza con la quale la Struttura complessa per il reclutamento e selezione delle risorse umane sta portando avanti le procedure di assunzione, pur nelle difficoltà sopra richiamate, dimostra quanto la Direzione d’Area sia attenta alle esigenze del centro trasfusionale di Alghero che, grazie alla qualità del lavoro svolto, rappresenta un imprescindibile punto di riferimento”.

Nella foto l’interno dell’ospedale civile

S.I.

Elisoccorso, grave propaganda

CAGLIARI – “Non possiamo accettare questo modo rozzo di utilizzo dell’elisoccorso. Privilegiano la propaganda e mettono a rischio la vita degli ammalati. Ma sprecano anche ingenti risorse che potrebbero essere utilizzate per acquistare nuove ambulanze posto che su 48 mezzi ben 41 sono obsoleti”. Così il consigliere regionale Marco Tedde commenta un intervento improprio di un elicottero dell’elisoccorso di stanza a Olbia. Secondo l’ex sindaco di Alghero martedì notte l’ospedale di Tempio ha chiesto l’elicottero per portare a Sassari un paziente che doveva subire un intervento di cistectomia d’urgenza. L’elicottero è partito da Olbia ed atterrato a Tempio. Nel frattempo l’ambulanza col paziente è partita da Tempio ed arrivata a Olbia hanno trasferito il paziente sul velivolo. Che poi non è atterrato a Sassari, perché non ci sono elisuperfici illuminate, ma è atterrato ad Alghero. Da Sassari è arrivata ad Alghero un ambulanza che l’ha trasferito a Sassari.

“Altro che rispetto dei canoni della “tempodipendenza”. Una procedura folle. Un gioco dell’oca surreale. Per trasferire il paziente da Olbia a Sassari hanno impiegato due ore e mezza. Mentre con un’ambulanza medicalizzata per trasferire il paziente da Tempio a Sassari avrebbero impiegato 45 minuti.” Secondo il consigliere regionale questo è un pericoloso uso improprio del servizio di elisoccorso, che mette a rischio la vita dei pazienti e costituisce uno spreco di risorse che potrebbe interessare la Procura presso la Corte di Conti: il volo da 2 ore e mezza è costato circa 10 mila euro, mentre il servizio della medicalizzata da 45 minuti sarebbe costato pochi euro. “Le centrali operative del 118 (Cagliari e Sassari) sono al collasso -denuncia Tedde-. Il sistema di emergenza-urgenza messo in campo dalla Giunta Pigliaru viene gestito in modo amatoriale facendo prevalere gli aspetti “spettacolaristici” degli inutili soccorsi di personaggi del Jet set piuttosto che gli interventi urgenti veri per salvare la vita delle persone”.

“Nel frattempo prosegue la gestione “ad interim” delle centrali operative, mentre attendono di essere nominati i direttori nonostante esista da mesi una precisa graduatoria per titoli che attende di essere attuata. La Giunta Pigliaru sta demolendo il servizio di gestione delle urgenze e delle emergenze, che fino a pochi anni fa rappresentava un’eccellenza del sistema sanitario sardo. Occorre un cambio di direzione immediato per evitare di far collassare il sistema. Pigliaru si svegli, blocchi le azioni di propaganda sterile di Arru e intervenga personalmente prima che accada l’irreparabile e il danno erariale che cresce provochi l’intervento della giurisdizione contabile -chiude Tedde-“.

Nella foto i vertici della Sanità targata Pigliaru

S.I.

“Sanità, basta prese in giro dal Pd”

ALGHERO – “Le lacrime di coccodrillo del PD algherese non hanno prezzo. Dopo il voto favorevole dei consiglieri regionali del PD, i compagni algheresi avevano magnificato il Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera di Pigliaru e Arru approvata dal centrosinistra il 25 ottobre dello scorso anno”. Sono i consiglieri comunali di Centrodestra Nunzio Camerada e Monica Pulina a replicare all’intervento del Partito Democratico rispetto alla condizione della Sanità e in particolare allo scongiurato (forse) taglio dei posti letto.

“Ora senza vergogna simulano una debole protesta. Ma ad ottobre dello scorso anno aveva magnificato la riforma. E in campagna elettorale nello scorso febbraio la brandivano come la soluzione dei mali della sanità sarda. Così come assieme al sindaco Bruno hanno intessuto le lodi del primo livello per il presidio di Alghero – Ozieri che invece è rimasto sulla carta, così come il centro destra aveva preconizzato. Oggi inscenano la protesta per la riduzione dei posti letto della sanità del sassarese, che era scritta nel Piano che hanno votato i loro consiglieri regionali”.

“Fin da allora era certificato che per raggiungere a livello regionale la proporzione di 3,7 posti letto ogni 1000 abitanti prevista dalla norma nazionale la sanità sassarese veniva abbattuta a 3,4 posti letto e quella cagliaritana arrivava a 4,4. Con una sperequazione sconcertante che veniva fatta propria dai consiglieri del PD della provincia di Sassari e dai sindaci Bruno e Sanna”.

“E’ evidente che sentono avvicinarsi le elezioni regionali. E che hanno percepito il profondo scontento verso una gestione della sanità del nord ovest della Sardegna che ha dissipato un patrimonio di professionalità e di esperienze. Invece di abbaiare alla luna, accolgano la proposta del consigliere Tedde e riportino in aula il Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera, al fine di renderlo aderente a criteri di giustizia, di efficacia ed efficienza. Ma la smettano di prendere in giro i sardi”.

Nella foto l’ospedale civile

S.I.

Nuovo Cra all’Ostello, scelta giusta

ALGHERO – “Dopo giorni di preoccupazione, ma di silenzioso lavoro per trovare una soluzione adeguata per gli ospiti del Centro Anziani, tiriamo un sospiro di sollievo per la scelta a mio avviso da ritenere giusta e confacente alla generale situazione”. Cosi Mimmo Pirisi, capogruppo del Partito Democratico, riguardo la scelta di trasferire gli anziani del Cra nell’Ostello della Gioventù dopo i crolli e sgombero della struttura di viale della Resistenza.

“Adesso attendiamo il passaggio in Consiglio Comunale della delibera per fare la scelta definitiva che, ovviamente, deve essere ponderata bene perché andrà a pesare sul futuro di Alghero. A mio avviso, ripeto, la scelta dell’Ostello della Gioventù, con i necessari adeguamenti strutturali, è la migliore sia per adesso che per il futuro anche perché è collegata nel modo adeguato, vicino al centro abitato e anche al litorale. Secondo me tra le varie ipotesi deve essere considerata anche quella, con i dovuti accorgimenti e aumenti strutturali, di dare continuità definitiva all’utilizzo dell’Ostello di Fertilia come Centro Anziani che, con parte del finanziamento regionale (lasciando i denari che avanzano ad altri utilizzi per la città), potrebbe diventare una struttura moderna e adeguata in una location esclusiva in una frazione servita e dimensione di uomo”.

“Senza contare che il ricavato della struttura in viale della Resistenza e in particolare della vendita dell’area di Calabona potrebbe incrementare le casse comunali per ulteriori investimenti strutturali per la città e il territorio. Una strada che a mio avviso va per lo meno considerata e, penso, percorsa”.

Nella foto il capogruppo del Pd Mimmo Pirisi

S.I.

Puzza di fogna, tavolo con Abbanoa

ALGHERO – “E’ massima l’attenzione da parte dei competenti settori dell’Amministrazione comunale di Alghero, – fanno sapere da Porta Terra – impegnati con i tecnici dell’ufficio Ambiente e Opere pubbliche in task-force con il gestore idrico Abbanoa, al fine di individuare alcuni scarichi abusivi presenti nei pressi della stazione “Carducci”, in zona già interdetta alla balneazione”. Cosi dall’Amminsitrazione riguardo il grave problema delle fognature che alla minima pioggia “saltano” rilasciando odori malsani in tutta Alghero creando anche un problema sanitario, oltre che di pessimo decoro.

“Nei giorni scorsi il Sindaco Mario Bruno ha presieduto il tavolo operativo alla presenza del nuovo amministratore unico di Abbanoa, Abramo Garau, accompagnato dal direttore generale Sandro Murtas e dai responsabili territoriali. Al fine d’intercettare con immediatezza gli allacci irregolari le squadre hanno immediatamente avviato sopralluoghi mirati presso i complessi residenziali della zona”.

“Interventi su carreggiata sono in corso di esecuzione presso l’incrocio tra via Kennedy e via Manzoni e tra le vie Manzoni e Gramsci per verificare l’efficienza di alcuni tratti del sistema fognario che potrebbero essere la causa dei problemi di balneazione. Nel frattempo sono rientrate le criticità funzionali segnalate nelle ultime ore da Abbanoa sugli impianti di sollevamento presso “Mariotti”, “Bigagli” e “Calich”, conseguenza dell’eccezionale evento temporalesco che ha interessato il territorio algherese causando un cortocircuito dei contatti striscianti che alimentano i quadri elettrici, determinando una sofferenza a carico del sistema fognario. In allegato uno scatto della riunione svoltasi a Porta Terra”.

Nella foto uno dei tanti tombini saltati nel centro di Alghero

S.I.

bruno

Anziani del Cra all’Ostello di Fertilia

ALGHERO – Dopo alcune settimane d’intenso lavoro, assidue interlocuzioni con enti, privati, e valutazioni di merito, l’Amministrazione comunale d’intesa con la cooperativa che gestisce l’ospitalità degli anziani del Cra, la Seriana 2000, ha avviato tutte le procedure propedeutiche all’alloggio dei 74 utenti presso l’ex Ostello di Fertilia.

“Il trasferimento degli anziani oggi ospitati presso il convitto di via Tarragona – fanno sapere dall’amministrazione Bruno – avverrà dal 5 settembre. Già al lavoro tutti i competenti servizi, di concerto con l’Alghero in House, al fine di garantire le migliori condizioni del complesso. La struttura, sulla quale s’interverrà con accorgimenti mirati alla migliore ottimizzazione degli spazi, è stata valutata idonea ad ospitare gli anziani (dei quali 37 non autosufficienti) ed adeguata al fine di garantire un elevato standard dei servizi erogati. Sarà assimilata alle residenze comunitarie diffuse, con cinque mini-comunità in altrettanti edifici, alle quali si aggiungono gli ampi spazi comuni di ricevimento e l’immenso giardino, anch’esso, con lavori che inizieranno da domani, riqualificato e adeguato alle nuove esigenze.

“Si tratta della scelta migliore possibile, nelle condizioni date, dettata dalla volontà di riservare l’attenzione massima a quella fascia di persone più fragili della società” precisa il Sindaco di Alghero Mario Bruno, che ringrazia le famiglie degli utenti per la comprensione dimostrata nei giorni più difficili all’indomani del crollo di parte della copertura avvenuto nel Centro Residenziale di Viale della Resistenza, e l’intera struttura del Comune, impegnata a pieno regime al fine di garantire l’esecuzione di tutti gli interventi programmati. Considerati i motivi contingibili e urgenti alla base della scelta, l’ufficio gare del Comune procederà alla sospensione della procedura di assegnazione dell’immobile, oggetto di una gara pubblica in corso di esecuzione. Parallelamente gli uffici delle Opere pubbliche dell’Ente Locale e il Centro di Programmazione regionale, già in contatto dopo l’approvazione della delibera di Giunta regionale che destina 5 milioni di euro al Comune di Alghero per la costruzione di un nuovo e funzionale Centro Residenziale per Anziani, sigleranno fin dal prossimo settembre la convenzione che porterà entro 36 mesi alla realizzazione dell’opera. Spetterà al Consiglio comunale nelle prossime settimane individuare l’area su cui sorgerà il nuovo centro residenziale per anziani.

“In queste settimane c’è stata una vasta mobilitazione di istituzioni e volontari che hanno affiancato l’Amministrazione nella gestione dell’emergenza, un altro esempio di comunità solidale al quale va il mio ringraziamento più sentito” ha concluso il Sindaco, certo che anche la comunità di Fertilia, come già ampiamente dimostrato, diventerà per gli anziani luogo di aggregazione e di benessere sociale. La cooperativa e l’Arst garantiranno i necessari collegamenti tra la nuova residenza di Fertilia e il centro della città.

Nella foto l’incontro tra amministrazione e dirigenti

S.I.