Vogliamo un Pai giusto |video

ALGHERO – Continua a tenere banco, e non poteva essere altrimenti, visti i risvolti anche politici della vicenda connessa anche al mantenimento in vita dell’attuale Amministrazione Comunale, la questione del “Piano della Bonifica”. In attesa dell’agognata e annunciata definizione dell’iter, è imprescindibile il passaggio positivo, in particolare negli uffici regionali competenti, del Piano d’Assetto Idrogeologico. Atto che ha sollevato diverse polemiche bipartisan con forze politiche di centrodestra, sinistra e rappresentanze dei cittadini che si sono mostrati in maniera netta e anche duro contro la riorganizzazione del territorio in base ai presunti rischi connessi all’acqua.

In particolare, come noto, a portare avanti la battaglia di una parte dell’agro è il Comitato Zonale rappresentato dalla presidente Tiziana Lai che abbiamo intervistato su questo tema, ma non solo. Anche perchè le Borgate rappresentano una delle tante occasioni perdute di questo territorio e certamente occorre una sorta di “masterplan” dell’agro per programmare la crescita di queste zone, il riutilizzo dei tanti beni ex-Laore e l’individuazione di nuovi interventi ricettivi e di servizi turistici. Tutto, ovviamente, senza fuga in avanti come evidenziato da alcune parti, ad esempio, rispetto a dei probabili progetti in capo a società di oltre Tirreno.

Nella foto e video Tiziana Lai presidente del Comitato Zonale della Nurra

S.I.

Rifiuti, ancora troppo degrado

ALGHERO – Resta precaria la condizione dell’igiene urbana. Sono bastate le foto di questi giorni, riguardo il problema con le Isole Ecologiche e qualche articolo, per riportare l’attenzione su un servizio che è ancora moto lacunoso e che, a detta di tutti, doveva essere attuato “step by step” e non in pochi mesi.

Oramai il ritornello riguarda l’inciviltà delle persone e il controllo degli stalli e contenitori. Ma si può vivere in uno sorta di maxi “Grande Fratello”? Oggettivamente è impossibile e dunque non è fattibile pensare che Alghero, come qualsiasi città, sia ricoperta di telecamere o che ad un tratto tutti diventino cittadini modello. La verità è che il servizio va potenziato nei mesi estivi e devono essere implementati il ritiro dei rifiuti e la pulizia delle strade.

E a ribadire il pensiero comune è anche l’ex-consigliere comunale Giulio Chessa. “Il sanzionamento degli incivili è una cosa, il fallimento del servizio è altra cosa. L’eventuale aumento della differenziata, non è sufficiente a dimostrare l’efficacia e l’efficienza del servizio stesso. Basta fare un giro per la città per vedere il degrado e la sporcizia. Le periferie in particolare talvolta ricordano il terzo mondo. Chi sostiene il contrario, non gira o mente spudoratamente. Ieri a Porto Conte ho raccolto plastica e altri rifiuti, ho dovuto portarli a casa. Fossi stato uno dei tanti turisti dei paesi limitrofi…non avrei saputo dove buttare”.

Nella foto l’Isola Ecologica con dei problemi di funzionamento stracarica di rifiuti non differenziati

S.I.

Che fine ha fatto il Nuovo Ospedale?

ALGHERO – Che fine ha fatto il “Nuovo Ospedale di Alghero”? Oramai, con le elezioni nei prossimi mesi, è tempo di bilanci: regionale e comunale. Sono tantissimi i temi irrisolti e le problematiche che ancora attanagliano il territorio e che hanno impedito al Nord-Ovest dell’Isola e Alghero in particolare l’atteso sviluppo. Tra i tanti c’è quello della struttura sanitaria. Oltre ad attendere ancora il “Primo Livello”, legato alla definizione di reparti con la Rianimazione e altri servizi, che era annunciato per il 2018 e siamo già quasi a Settembre, c’è l’altra primaria questione del Nuovo Ospedale

“Visto che a Febbrai si terranno le Elezioni Regionali e poi subito le Comunali, vorrei capire perché non si fa più il nuovo ospedale e perché la nostra sanità locale sia al collasso…a quando una scossa per il nostro territorio?”, si domanda l’ex-assessore e rappresentante politico Alberto Bamonti che continua, “queste sono le questioni di cui si deve parlare e non di temi lontani da Alghero, non solo geograficamente, il resto è infatti tutta inutile fuffa”. Del resto, anche il Nuovo Ospedale, è un tema da fiume carsico. Appare e scompare. Certo ci sarebbe da chiedersi dove sono finiti i comitati che tanto si arrabattavano per avere questa struttura. Per adesso il tema è stato sollevato dagli incontri del Centrodestra Sardista e Civico, con a capo il consigliere regionale Marco Tedde, a cui ha risposto il Centrosinistra, che governa Alghero e la Sardegna.

Ma, a parte questo, come dare torto a Bamonti? La speranza è che non rimandino responsabilità fino ad arrivare al tempo della pietra. Il Nuovo Ospedale era nel programma di coloro che governano negli ultimi 5 anni. C’è poi da considerare che ognuno deve fare al sua parte e rispondere delle proprie responsabilità da amministratore e non dimenticare che i due prossimi appuntamenti elettori a cui si aggiungono anche le Europee (sempre a maggio) saranno cruciali e fondamentali per il futuro di questo territorio e dell’intera Isola.

Nella foto del 2017 una delle tante Commissioni e Consigli Comunali sul tema della Sanità

S.I.

Cassone sommerso dai rifiuti

ALGHERO – Era previsto che con l’arrivo dei turisti delle “seconde case” le Isole Ecologiche, cosi come gli stalli all’ingresso delle campagne e agro, diventassero dell’aree inquinanti. Certo c’è il solito discorso dell’inciviltà delle persone che purtroppo non sarà risolta ora e neanche in futuro, per questo l’unica cosa da fare è prevedere i problemi e risolverli.

Invece, nonostante il grande cassone posizionato in via De Gasperi sia già da giorni non funzionante, ovvero non è più possibile fare la differenziata ed è diventato un grande contenitore di rifiuti di ogni tipo (in barba ai record sulla differenziata), ancora, bella serata di ieri, non è stato sistemato e sopratutto non si è provveduto a liberare in tempo reale le montagne di rifiuti lasciati per terra.

Come detto, è bastato che arrivassero i turisti delle “seconde case” (villeggianti del circondario algherese) con dunque un maggiore conferimento rispetto ovviamente a coloro che trascorrono le vacanze negli hotel che si creasse una condizione critica nella zona del Lido, viale Europa e poi anche nell’Isola di via De Gasperi, oltre che il solito problema degli stalli divenuti un ricettacolo di putridume e questo a pochi passi da residenze, attività e luoghi di culto come Sant’Anna.

Nella foto il cassone dei rifiuti in via De Gasperi

S.I.

Continuità aerea, altri 1.360mila posti

CAGLIARI – Il numero totale dei posti messi in vendita dal 15 giugno sino al 15 settembre prossimo sulle rotte in continuità territoriale, in base agli ultimi incrementi richiesti dalla Regione e messi a disposizione dalle compagnie aeree nel rispetto del contratto di servizio, fanno sapere dall’Ufficio Stampa della Giunta Pigliaru, è di 1.360.000.

Alitalia. Complessivamente sulla Alghero Linate Alghero il totale delle poltrone offerte raggiunge il numero di 100.843 con un aumento del 159% rispetto alla disponibilità minima prevista dal decreto di imposizione degli oneri di servizio; il collegamento Cagliari Linate Cagliari, sempre nel periodo 15 giugno – 15 settembre, arriva a 336.813 posti in vendita registrando un aumento del 168%; sul Cagliari Roma Cagliari il numero totale dei posti disponibili è di 379.616 pari al 145% di incrementi.

Air Italy. Sulla rotta Olbia Fiumicino Olbia gli aumenti di capienza tra il 15 giugno e il 15 settembre hanno raggiunto il 29% per un totale di 167.445 posti in vendita, mentre sulla Olbia Linate Olbia è stato registrato il 42% di incrementi pari a 193.982 posti in vendita. Blue Air. Sulla Alghero Roma Alghero Blue Air ha provveduto a diversi incrementi raggiungendo un totale di posti messi in vendita superiore a 186.000.

Incrementi record. Gli aumenti di capienza hanno superato percentuali record come, per esempio, il 1 settembre sulla rotta Alghero Linate Alghero operata da Alitalia: in quella giornata si arriva a un incremento del 215% con 1306 posti disponibili rispetto ai 608 previsti e con 10 voli rispetto ai 6 previsti. Per sostenere l’aumento esponenziale della domanda in occasione del controesodo estivo, lo stesso giorno sulla Cagliari Linate Cagliari Alitalia arriva a un incremento del 184% con 3626 posti complessivi in vendita rispetto ai 1976 previsti e con 22 voli operati da e per la Sardegna; record di aumenti anche sulla Cagliari Fiumicino Cagliari che, per esempio nella giornata di domani, supererà il 150% con 4276 posti rispetto ai 2796 minimi e con 24 voli da e per l’isola rispetto ai 20 previsti.

Voli giornalieri. In totale, nelle giornate estive con maggiore disponibilità di offerta sulle rotte in continuità territoriale, si è arrivati anche a 88 voli giornalieri bidirezionali da e verso i tre aeroporti sardi: Alghero Linate Alghero, 10 voli; Cagliari Linate Cagliari, 22 voli, Cagliari Fiumicino Cagliari, 26 voli; Olbia Fiumicino Olbia, 10 voli; Olbia Linate Olbia, 12 voli; Alghero Fiumicino Alghero, 8 voli.

Nella foto un volo Blue Air

S.I.

“Cra e Ostello, resta preoccupazione”

ALGHERO – “Anche sulle questioni più delicate l’Amministrazione Bruno non smette di fare propaganda. Vogliamo specificare che durante le Commissioni di martedi noi non abbiamo espresso alcuna soddisfazione e nemmeno sottolineato l’impegno e lavoro fino a qui realizzato, abbiamo solo preso atto di una situazione emergenziale che vede ancora esistente la grave condizione, con annesse responsabilità da verificare su quanto accaduto, nel CRA di viale della Resistenza e soprattutto, grazie alle Commissioni, abbiamo potuto apprendere che l’ostello della gioventù è in condizioni non certo ideali per accogliere gli anziani, anzi”. Sono i consiglieri comunali di Forza Italia-Alghero, Maurizio Pirisi e Nunzio Camerada, a fare chiarezza riguardo la posizione del partito rispetto ai gravi problemi connessi col Centro Anziani e l’Ostello dopo i crolli nella struttura di viale della Resitenza.

“Infatti è evidente che una struttura nata per tutt’altri scopi (ovvero il turismo giovanile da zaino in spalla) non è certamente facile che possa essere adattata, in cosi poco tempo, alle esigenze degli anziani, molti anche con diversi e gravi patologie (di cui 34 non autosufficienti), che erano ospiti nella struttura del Cra e oggi ancora in via Tarragona Per questo manteniamo alta la guardia e soprattutto non nascondiamo la nostra preoccupazione per come si sta gestendo l’intera vicenda che ancora una volta pare essere finalizzata unicamente alla buona riuscita sulla stampa amica, rispetto alla vera soluzione dei problemi”.

“A partire, come detto, delle responsabilità sulla condizione del CRA che, a detta del Sindaco, non aveva avuto segnalazioni sulle criticità della condizione del tetto. Un passaggio non di poco conto e tutto da comprendere. Perciò ci stiamo attivando per verificare quanto espresso e in tale senso non condividiamo assolutamente la mancanza di presa di responsabilità dell’attuale Amministrazione a sfavore di dirigenti, tecnici e uffici già “vessati” dagli atteggiamenti poco concilianti di questi anni”.

Nella foto i consiglieri di Forza Italia-Alghero, Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi

S.I.

Sport, presto bandi e vertice Coni

ALGHERO – “Tra le tante questioni di cui ci stiamo occupando già da tempo, c’è anche quella dello Sport. Le notizie di questi giorni non sono certo tra le più rosee e positive, ma ciò deriva da anni di mancanza di interventi e sostegno in tale ambito che adesso si ripercuotono in maniera più forte e visibile”. Cosi il capogruppo del Pd, tramite nota stampa, Mimmo Pirisi, riguardo la condizione della sport cittadino e in particolare del calcio.

“Ma non è l’ora di mollare e tirarsi indietro, anzi bisogna mettersi sotto per trovare le soluzioni soprattutto per riportare il calcio cittadino dove merita di essere. Fra qualche giorno partiranno i Bandi Locali per la gestione delle strutture sportive utilizzando un unico metro di misura per la gestione al fine anche di che metteranno ordine a questa miriade di concessioni singole e con regole spesso “ad personam”.

“Nel frattempo, si stanno individuando risorse per sistemare in seno al Bilancio Comunale per qualche struttura che ad oggi è purtroppo inagibile. Inoltre considerato che abbiamo la disponibilità del Presidente Regionale del Coni ad incontrare gli amministratori comunali chiediamo al Sindaco e all’Assessore allo sport di preparare a breve un incontro con il Coni Regionale per capire quali opportunità finanziarie si possono utilizzare per adeguare le strutture comunali. Del resto, come dice il presidente Fara, lo Sport ha un valore assoluto che deve essere recuperato anche nelle altre parti dell’Isola dove invece sta soffrendo. Cagliari naviga tra i primi posti in Italia, mentre, ad es esempio, il sassarese è al 60esimo posto”.

“Troppo indietro, bisogna attivarsi, anche tramite le progettualità messe in atto dalla Regione, per recuperare posti e soprattutto ridare dignità e nuova vita alle strutture che possano ospitare gli eventi sportivi andando a crearne anche di nuovi in particolare per il calcio. A tal fine, come già deciso dall’assessore Cavazzuti, a breve saranno organizzati ad Alghero una sorta di Stati Generali dello Sport”.

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.

Cra e Ostello, gravi problemi |video

ALGHERO – Resta in primo piano il grave problema della Casa di Riposo di Alghero. Martedi si sono riunite le commissioni consiliari competenti nell’Ostello della Gioventù dove dovrebbero essere ospitati gli anziani. Situazione della struttura di Fertilia ovviamente non idonea per questo sono necessari diversi lavori per permetterne l’utilizzo entro i primi di settembre quando dovranno lasciare il convitto di via Tarragona. Tutto di fretta e in tempi record e senza la dovuta programmazione. Questo succede quando ci sono le emergenze. Però, come sottolinea la coordinatrice cittadina della Lega di Salvini, non si doveva arrivare a questo punto. E non solo per gli anziani, che “comunque si trovano a dover subire questa situazione, ma pure per quello che doveva essere l’iter di assegnazione, tramite bando, della gestione dell’Ostello della Gioventù, senza dimenticare l’eventuali responsabilità che verranno accertate sui crolli nel Cra di viale della Resistenza”. Problemi messi in luce da Giorgia Vaccaro nell’intervista video con Algheronews.

Nella foto e video Giorgia Vaccaro (coordinatrice cittadina della Lega)

S.I.

Piano Agro, Bruno faccia presto

ALGHERO – “Dopo aver messo in ginocchio l’agro durante i lunghi anni di vacche grasse al governo della città, il centro destra algherese si scopre di colpo paladino delle borgate. Il PAI della Bonifica, per loro, è da rifare o da rimandare non certo perché contenga degli errori in questa fase ma più semplicemente perché rappresenta un fatto concreto per Alghero, secondo le norme vigenti, che apre le porte finalmente alla pianificazione urbanistica”. Cosi, tramite nota stampa, i rappresentanti dei Comitati di Borgata di Maristella, Sa Segada – Tanca Farrà riguardo il solito tema della Variante della Bonifica e dunque del Piano d’assetto idrogeologico.

“L’assalto al PAI è necessario per evitare che l’attuale Amministrazione porti a casa un risultato storico a favore di tutti gli algheresi. Alla faccia del bene comune, alla faccia dello sviluppo dell’agro e del ritorno a casa dei figli degli agricoltori andati a vivere fuori Alghero per l’assenza del Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica. Il centro destra algherese è diventato una macchietta perché ormai da tempo, è evidente a tutti, dice no a qualsiasi proposta, anche di buon senso come questa, che giunga dall’Amministrazione Comunale. Un PAI che avrebbe dovuto avere un consenso bipartisan ha visto invece come protagonisti in consiglio comunale, il 13 agosto scorso, i consiglieri di opposizione che hanno messo in scena un vergognoso teatrino fatto di ostruzionismo e inutili fughe repentine dall’aula. Con i pochi cittadini spettatori scioccati da questo atteggiamento irresponsabile e infantile pagato con le tasse degli algheresi. Ci sarà il tempo per le osservazione al PAI per chi ha qualcosa da dire. Urlare al vento ora serve solo per cercare il consenso elettorale”.

“Il mandato dell’Amministrazione Bruno sta per giungere al termine e se terminasse oggi sarebbe per l’agro un mandato deludente. Le promesse di valorizzazione per le borgate sono sino a ora state disattese. Niente Piano di Valorizzazione approvato, niente isole ecologiche, niente quota della tassa di soggiorno, niente riqualificazione dei centri di borgata. A Bruno chiediamo quindi di sforzarsi al massimo per concretizzare gli interventi in agro, almeno in quest’ultima parte di mandato. All’opposizione chiediamo invece di dedicare questo tempo per redigere una proposta seria per la valorizzazione di ciascuna borgata, corredata di tempistiche certe e provenienza dei fondi, da proporre ai cittadini prima delle elezioni dell’anno prossimo”.

Nella foto la presentazione della “Variante della Bonifica” nel Novembre del 2017

S.I.

Suinicoltura, fare subito chiarezza

ALGHERO – Non c’è pace per il settore zootecnico sardo. Tra crisi globale e locale, varie epidemie che hanno colpito gli allevamenti, in questi giorni è stata prodotta una norma, in linea con le direttive europee, che limita le piccole attività familiari di suinicoltura che in Sardegna, spesso, rappresentano delle piccole grandi eccellenze e garantiscono boccate d’ossigeno economico. A seguito della normativa prodotta e approvata in Consiglio Regionale, per una decisione del governo isolano, si è scatenata la polemica politica. Una levata di scudi per difendere il “porcetto sardo” e una serie di attacchi e critici verso il Centrosinistra reo di non far “più allevare suini in grado di riprodursi ma soltanto quelli da ingrasso: con un colpo solo cancelleranno ogni forma di piccolo allevamento a conduzione familiare”.

Sul tema è intervenuto anche il capogruppo del Partito Democratico di Alghero, Mimmo Pirisi, sempre vicino alle tematiche legate alla “terra” e dunque in particolare i settori dell’agricoltura e allevamenti, che, ha evidenziato la necessità di fare un passo indietro per farne due avanti. “Basterebbe dire che sara’ necessaria una circolare esplicativa più chiara che tolga qualsiasi dubbio sul fatto che l’uso familiare o autoconsumo si potrà fare garantendo in azienda la presenza della fattrice”, e ancora, “io conosco bene la normativa in quanto sono proprio un produttore a uso familiare o autoconsumo, se avessero fatto qualche confronto pubblico in più non avremo avuto tutto questo clamore”. Parole, quelle di Pirisi, condivise anche da altri esponenti e di altre aree politiche a certificare la bontà della volontà di chiedere un veloce intervento correttivo che possa evitare seri problemi al comparto e ulteriori critiche alla Giunta Regionale.

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.