Pnumologia, Ats: solo trasloco

SASSARI – “Per consentire i lavori di adeguamento dei locali, l’ATS Sardegna – ASSL Sassari comunica che il servizio di pneumologia attualmente ubicato in via Sanzio ad Alghero sarà trasferito presso un altro ambulatorio”. Cosi dall’ufficio stampa dall’Azienda per la Tutela della Salute di Sassari riguardo la paventata chiusura dell’importante servizio di Penumologia di Alghero come denunciato per primo dal consigliere regionale di Forza Italia, Marco Tedde. [Leggi]

“Per cercare di ridurre al minimo il disagio, l’ATS Sardegna – ASSL Sassari sta contattando tutti i pazienti interessati per informarli del momentaneo cambiamento di sede. Si ricorda infine che per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) di Sassari al 079/2084490 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12”. Queste, dunque, le parole ufficiali dell’Ats che paiono rassicurare la vasta platea di pazienti, non solo algheresi, che si rivolge al servizio realizzato da ottimi professionisti. Ovviamente converrà che la politica monitori la situazione e che venga subito riaperto in altri “locali più idonei” del centro catalano.

S.I.

Pirisi: Farmacia a Maristella

ALGHERO – “L’idea non nuova già utilizzata in altre parti d’Italia di aprire una farmacia Comunale è da ritenersi positiva e utile se naturalmente si individua un luogo dove i nostri concittadini oggi trovano difficoltà a spostarsi per raggiungere la farmacia più vicina, quindi credo che vada ben individuata la zona più disagiata e quindi l’area di Maristella credo possa essere considerata a mio avviso la più idonea per numero di utenti e per area geografica, vedremo nelle prossime settimane la decisione del pool di esperti”, cosi Mimmo Pirisi
sulla questione della farmacia comunale che ha visto la forte critica, per il metodo usato, da parte di Forza Italia-Alghero [Leggi]

Nella foto Maristella

S.I.

Pneumologia, vergogna Ats

ALGHERO – “Chiusura servizio tisio/pneumologico, Ats vergogna”, dichiara Pietro Fois coordinatore regionale dei Riformatori Sardi, “Alghero e i suoi cittadini abbandonati dalla Sanità regionale< ennesimo caso di incuranza e disastrosa capacità programmatoria provinciale e regionale della sanità. "L'Ats è responsabile di non aver messo nelle condizioni il trasferimento della struttura sanitaria e scarica sui cittadini il disagio", siamo al paradosso, prosegue Fois. “Bisogna fare luce su chi ha responsabilità dirette e non ha vigilato per tempo evitando questa ennesima mortificazione per Alghero. “Chiude un altro presidio , un altro servizio dovuto, frutto di assoluta incapacità da parte di chi governa la sanità e la Eegione in questi anni. Disastro da da noi Riformatori preannunciato e denunciato da anni”.

Nella foto l’Ospedale Civile

S.I.

Caso Cra, incontro Centrodestra

ALGHERO – Domani, giovedì 11 Ottobre 2018 alle ore 10.00, la coalizione di Centrodestra Autonomista incontrerà la stampa e i cittadini davanti al cancello principale d’ingresso del Centro Residenziale per gli Anziani di viale Della Resistenza, che è stato oggetto di crolli nel tetto già dal mese di luglio, per manifestare il proprio dissenso per quanto riguarda: l’attuale situazione di grave disagio nella quale son costretti a vivere gli anziani, presso l’Ostello della Gioventù di Fertilia; le azioni attuate dall’Amministrazione Bruno nella gestione dell’emergenza venutasi a creare a fine luglio per cedimenti delle coperture del Cra; le modalità delle azioni e delle scelte per la realizzazione di un nuovo Centro Anziani.

Nella foto il Centro Anziani di viale della Resistenza

Fuga dirigenti, arriva Agatau

ALGHERO – Ennesimo cambio in seno all’organigramma del personale comunale. La “fuga di dirigenti” ha dato vita ad una serie di cambi in seno ai vari settori che, ovviamente, non può che aver creato problemi rispetto alle varie risposte attese dai cittadini. Nel frattempo, oggi ha preso servizio dalla giornata odierna – 9 ottobre 2018 – l’ing. Giovanni Agatau, con contratto a tempo determinato di dirigente dell’Area Tecnica – Settore “Sviluppo del Territorio” (ex art. 110, comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000). Sostituisce l’ing. Massimo Ledda, la cui operatività è cessata lo scorso 1 ottobre. L’avvio al servizio dell’ing. Agatau, tra i partecipanti alla procedura pubblica per il conferimento di un incarico da dirigente conclusasi lo scorso mese di luglio, completa il quadro dirigenziale del Comune di Alghero, così come previsto dalla macrostruttura vigente.

E’ stato altresì pubblicato nei giorni scorsi l’avviso pubblico di mobilità volontaria per la copertura, a tempo pieno ed indeterminato, di un posto per dirigente di area amministrativa, mediante selezioni per titoli e colloquio, che andrà a sostituire la dott.ssa Francesca Valentina Caria, in procinto di trasferimento ad altro ente. Le domande dovranno pervenire perentoriamente presso il protocollo del Comune di Alghero entro le ore 12 del giorno 2 Novembre 2018. Tutti i dettagli sul sito istituzionale del Comune all’indirizzo https://bit.ly/2EbbT3v.

Nella foto il Comune di Alghero

S.I.

Bombarde bombardate: indecente

ALGHERO – Da una parte si apprende di continui e presunti mesi “record” in termini di presenze turistiche, dati, tra l’altro, che non trovano riscontro nella realtà che vede invece una stagione negativa come mai accaduto prima, dall’altra continua la poca considerazione della prima industria del territorio ovvero il Turismo. In nessuna località che vive da questo settore è pensabile che uno dei maggiori siti di attrazione naturalistica non venga riqualificato, curato e posto in cima tra gli interessi di un Comune. Invece così non pare essere per le Bombarde.

A parte la diffusa rassegnazione che fa emergere lamentele e critiche, anche aspre, ma solo a microfoni spenti da parte degli imprenditori che, spesso, non hanno contezza del gap che li separa dai colleghi di altre zone della Sardegna con un offerta, quella algherese, sempre più incagliata e inchiodata al passato, sono alcuni media e rappresentanti politici a raccogliere le lamentele. Come ha fatto, già più volte, Massimiliano Lepri di Fortza Paris riguardo proprio la pessima condizione degli accessi e parcheggi e anche discese a mare delle Bombarde.

“Le Bombarde ancora bombardate”, scrive il rappresentante cittadino del movimento autonomista. E come dargli torto. Una fotografia indecente per un luogo tra i più frequentati della Sardegna che vede essere ridotto ad una periferia abbandonata di qualche metropoli. E pensare che quell’area era stata per diverso tempo un luogo anche di divertimento e intrattenimento musicale con serate indimenticabili che invece oramai soccombono al silenzio e al degrado.

Nella foto di questi giorni la pessima condizione degli accessi e parcheggi delle Bombarde

S.I.

Farmacie, cabaret di Bruno e Pd

ALGHERO – “Il Sindaco illude gli algheresi quando fa loro credere che sia prossima l’apertura di una farmacia comunale presso la quale le medicine costeranno meno. È piovuto tanto anche ad Alghero quest’anno. Ma pensare che aprire farmacie sia facile come trovare funghi è un’esagerazione. La notizia fa parte del bagaglio cabarettistico dell’amministrazione comunale guidata da Bruno e dal PD che ci hanno abituato al fatto che per questi signori la notizia sensazionale è più importante dei fatti”. Sono i consiglieri comunali di Forza Italia-Alghero, Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi a sottolineare una nuova situazione critica dell’amministrazione Bruno.

“Medicine gratis o a buon mercato per tutti. Un messaggio che ha più il sapore di uno spot elettorale ingannevole. In realtà l’apertura di una nuova farmacia risponde a regole e norme molto stringenti. Le nuove autorizzazioni e le assegnazioni di quelle vacanti, infatti, avvengono tramite concorso pubblico al quale neppure i comuni possono sottrarsi. Occorre partecipare ad un concorso e vincerlo. Ed anche nelle ipotesi previste dalla legge nelle quali i comuni possono vantare un diritto di prelazione questo è limitato al 50% della proprietà. In tutta Italia laddove esistevano farmacie pubbliche queste hanno lasciato il posto a quelle private. Perché il privato sa fare di più e meglio. È un dato di fatto”.

“Ad Alghero, invece, dove il Sindaco non riesce neppure a fare il sindaco, Bruno si vuole improvvisare farmacista. I prezzi delle medicine saranno calmierati dice lui. Peccato che ometta di spiegare che la parte di prezzo non pagata da chi compra le medicine sarà pagata dal comune. E indovinate con i soldi di chi? Ma degli algheresi ovviamente! Fare il farmacista per dimostrare che ha a cuore la salute e le tasche degli algheresi è davvero incredibile.

“Poteva farlo quando la Regione ha deciso di distruggere la sanità algherese con l’approvazione della nuova rete ospedaliera, relegando Alghero al ruolo di ospedale di base. Una decisione passata col complice silenzio del Sindaco Bruno che oggi per farsi perdonare vuole indossare il camice del farmacista che non gli addice affatto. L’ennesima buttata del Sindaco che si esaurirà in un post sui social che ormai costituiscono il terreno sul quale Bruno si cimenta nella sua opera di amministrazione virtuale”.

Nella foto Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi

S.I.

Sedi Inps a serio rischio chiusura

CAGLIARI – “Nella risposta del Presidente Pigliaru alla mia interrogazione sulla soppressione delle sedi Inps di Alghero Ozieri solo impegni di circostanza e interlocutori”. A sostenerlo è il Vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde. Nel dicembre del 2017, quasi un anno fa, avevo chiesto al Presidente Pigliaru d’intervenire per bloccare la decisione dell’Inps di chiudere le sedi di Alghero e Ozieri.

“La risposta arriva solo oggi e non lascia presagire niente di buono. La Giunta riconosce la fondamentale importanza della presenza dell’Inps sui nostri territori per una serie di motivi condivisibili che conosciamo bene. I fatti, tuttavia, non seguono le parole e ad oggi ciò che resta sono solo le frasi interlocutorie e di circostanza dell’Amministrazione Regionale. Al contrario – sottolinea il consigliere regionale algherese – occorrono azioni incisive e non di mera facciata istituzionale”.

“Perché il rischio è molto serio. Specie nel nord-ovest dell’isola, dove lo Stato e la Regione continuano ad arretrare ed a ridimensionare il proprio impegno. Il tempo ormai è quasi scaduto e anche se l’Amministrazione Pigliaru è ancora in carica, questa come altre sarà una problematica di cui si dovrà occupare la nuova amministrazione. L’auspicio – conclude l’ex Sindaco di Alghero – è che in futuro il preoccupante fenomeno della desertificazione istituzionale venga invertito e affrontato con fermezza e determinazione.”.

Nella foto il sovralluogo con Cacciotto e Curedda presso Piazza dei Mercati dove dovrebbe essere ubicato lo sportello Inps di Alghero

S.I.

Impianti sport, Bruno perde fondi

ALGHERO – “La mancata partecipazione del nostro comune al bando della regione Sardegna relativo ad un finanziamento di 3 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti sportivi, ha visto invece, la pronta risposta progettuale di 136 comuni sardi”. Così Maria Grazia Salaris, Emiliano Piras e Stefano Lubrano rappresentanti del Centrodestra Sardista e Civico algherese riguardo una grave mancanza dell’annonisrra

“Sarebbe stata un’ottima occasione per ridare dignità e senso compiuto ad un settore come quello dello sport, importantissimo soprattutto per le sue finalità sociali. In queste settimane leggiamo delle gravi difficoltà che tante società sportive algheresi affrontano, soprattutto per quel che riguarda gli impianti”.

“Troviamo davvero sconcertante che a fronte di questa domanda di infrastrutture Bruno &CO. non si siano degnati nemmeno di partecipare ad un bando che, se impostato con la giusta progettualità, avrebbe consentito a molte meritevoli società sportive attive in diverse discipline di aver garantita una operatività almeno dignitosa”.

“In questi cinque anni chi governa la nostra città non ha ancora imparato il senso del programmare, non ha ancora capito come si lavora per una città, e vediamo che non ha ancora sviluppato il buon senso di ammettere la sua totale incapacità dimettendosi e liberando finalmente Alghero”.

Nella foto il campo oramai abbandonato di Maristella

S.I.

Trasporti al top? Careddu marziano

CAGLIARI – “Careddu vive in un’altra regione”. Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta le dichiarazioni dell’assessore dei trasporti Careddu che in un comunicato magnifica una crescita a suo dire straordinaria dei trasporti sardi. “Continuano a trasmettere messaggi autopromozionali lontani dalla realtà delle cose”. Secondo Tedde il fallimento delle politiche dei trasporti in Sardegna è pari solo a quello della sanità. “Dal 2014 assistiamo ad una serie di errori marchiani che hanno provocato danni difficilmente quantificabili. A partire dal blocco della continuità territoriale sulle rotte minori dell’ott. del 2014, passando al mancato varo del piano degli incentivi al low cost che ha fatto scappare Ryanair e ha fatto perdere all’aeroporto di Alghero nel 2017 circa 350 mila passeggeri, per arrivare al flop della continuità territoriale e del bando della destagionalizzazione che ha congelato 40 milioni.”

L’ex sindaco di Alghero sottolinea che in tema di trasporti marittimi è sufficiente ricordare la posizione prona della Giunta nei confronti della Tirrenia che pratica prezzi altissimi nonostante riceva dallo stato oltre 70 milioni di euro all’anno. “Bene avrebbe fatto Careddu ad osservare un religioso silenzio. Non è corretto prendere i sardi per il naso -chiude Tedde-.”

Nella foto l’audizione di Careddu in Consiglio Regionale

S.I.