Agro vincolato, battaglia continua

ALGHERO – “Niente di nuovo all’orizzonte rispetto a quanto annunciato la settimana scorsa”. Cosi il Comitato Zonale riguardo il passaggio in Regione, e precisamente nell’Autorità di Bacino, del Pai redatto dall’Amministrazione Bruno. Documento che deve ancora “fare i conti” con le osservazioni dei residenti che si sentono danneggiati da questo studio e che ne hanno predisposto un altro attualmente in esame dalla Regione.

“Abbiamo detto e ribadito in più occasioni sia all’Amministrazione Comunale che a quella Regionale che era utile e doveroso ascoltare e prendere in carico le nostre istanze per tutelare tutti e non solo una parte di territorio. Si è creato un danno economico ad 800 ettari e 150 famiglie/aziende. L’approvazione da parte dell’Autorità di Bacino di ieri è solo una parte della procedura e non è di certo la fine della battaglia, ma anzi è solo l’inizio della fase due che ci permetterà di discutere le nostre ragioni negli uffici competenti”.

“Certo è che oggi gli amministratori locali e regionali che non hanno voluto prendere in carico le nostre richieste, nonostante ne avessero la possibilità, hanno la precisa responsabilità di aver posto sotto scacco una grande fetta di territorio ponendolo sotto vincolo massimo. Attendiamo di vedere la delibera di approvazione per valutarne i contenuti assieme ai cittadini danneggiati, ai legali ed i tecnici per poi procedere con le azioni successive già programmate”.

Nella foto uno degli incontri del Comitato Zonale

S.I.

Anziani all’Ostello, c’è da preoccuparsi

ALGHERO – “Mi meraviglio delle affermazioni che si sentono sul Cra centro residenziale anziani. La finalità dovrebbe essere quella di stimolare un sano confronto ed invece mi ritrovo a leggere le solite e scontate difese di ufficio”. Cosi l’esponente politico di Centrodestra Alberto Bamonti che interviene sul grave problema della sistemazione degli anziani e dunque del Cra. E’ oggettivo che quello nato come Ostello della Gioventù non può essere il luogo ideale per ospitare persone con anche diversi problemi di mobilità e salute.

“Onestamente trovo offensivo voler far passare il messaggio che l’attuale struttura dell’ostello sia una soluzione accettabile. Ho riscontri precisi dal personale che vi opera nonché da parte di soggetti ivi ospitati e posso sostenere che è una struttura totalmente inadeguata e non funzionale dal punto di vista architettonico rispetto alle finalità di una casa di riposo, per rispondere a qualcuno, dico questo non per partito preso, ma alla luce anche del materiale documentale che ho visionato, dove operatori sanitari e ospiti, fanno la spola, sotto le intemperie, da un caseggiato all’altro”.

“Vogliamo scherzare? Qualcuno si rende conto di quale ambiente di vita abbia necessità un anziano sofferente e con patologie varie a carico? Non può essere esposto a continui shock termici come invece sta avvenendo e già in molti ne stanno pagando le conseguenze in termini di salute. Lo stesso discorso vale per tutti gli operatori della struttura”.

“La verità è che non si sarebbe mai dovuti arrivare a questo punto e che chi di competenza avrebbe dovuto reperire per tempo i fondi e apportare gli interventi di manutenzione del Cra di viale della Resistenza. Invece di dormire sonni tranquilli e far cadere a pezzi ciò che è stato concepito ed è nato come Centro Residenziale Anziani. Mi auguro che i fondi vengano impiegati per riqualificare la struttura preesistente, anche perché ho un vago ricordo di un nuovo ospedale che sarebbe dovuto sorgere in città, un nuovo ospedale che qualche anno fa qualcuno dava per finanziato e fatto e di cui non c è traccia”.

Nella foto Alberto Bamonti

S.I.

Comune Alghero, altre 16 assunzioni

ALGHERO – “Prosegue nel Comune di Alghero il piano di rafforzamento della pianta organica dell’ente. Un nuovo assetto diretto a rendere il più possibile efficienti i servizi ai cittadini, assecondandone le esigenze e intercettandone le richieste”. Dall’amministrazione Bruno fanno sapere che ci saranno diverse nuove assunzioni per implementare la pianta organica del Comune. “Espletate tutte le formalità concorsuali che hanno previsto oltre 50 nuove assunzioni a tempo indeterminato a partire dal 2017, con professionalità inserite in tutti i settori della pubblica amministrazione, nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale, dando corso alla Programmazione del Fabbisogno di Personale 2019-2021 e il relativo Piano delle Assunzioni 2019, ha pubblicato quattordici avvisi di mobilità volontaria per la copertura di 16 posizioni a tempo indeterminato (ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. n.165/2001) con scadenza per la presentazione delle candidature compresa tra il 29 novembre e il 6 dicembre 2018″.

“Per la prima volta il Comune si doterà in pianta stabile di un psicologo, sarà ulteriormente rafforzato il settore Qualità della Vita con un nuovo assistente sociale ed entrerà in pianta stabile – in considerazione degli ottimi risultati raggiunti e degli apprezzabili indici di risparmio garantiti per le casse pubbliche – un secondo avvocato. Saranno chiamati a rafforzare i diversi uffici del Comune di Alghero anche un funzionario tecnico (cat.D), un istruttore direttivo amministrativo (cat.D) ed un istruttore direttivo tecnico (cat.D) da assegnare al settore Sviluppo del territorio; un istruttore amministrativo contabile (cat.D) da assegnare al settore Programmazione economica; un istruttore amministrativo (cat.D) per la Centrale unica di committenza; 2 posti di istruttore di vigilanza (cat.C) ed un istruttore direttivo (cat.D), entrambi da assegnare all’Area sicurezza e vigilanza; un istruttore tecnico (cat.C) da assegnare al settore Pianificazione del territorio e Sviluppo economico; un posto di istruttore amministrativo direttivo (cat.D) riservato alle categorie di cui all’art.1 della legge n.68/99; 3 istruttori amministrativi contabili (cat.C) per il settore Programmazione economica e per i Servizi demografici.

“Il potenziamento dei servizi pubblici locali rientra nel più grande progetto di ammodernamento della macchina comunale avviato da qualche anno ad Alghero: oltre al rinnovamento della microstruttura, ha previsto l’avvicinamento degli uffici in centro città con la riqualificazione e l’utilizzo di tutti gli immobili pubblici a disposizione, con notevoli risparmi per le casse pubbliche, maggiori e più efficienti servizi di prossimità per i cittadini. Tutte le informazioni, i relativi moduli e i singoli avvisi sono reperibili sul sito istituzionale dell’ente [Avvisi per assunzione in Comune]

Nella foto una delle sedi del Comune di Alghero in via Columbano

S.I.

“Miniera, il voto sveglia Pigliaru”

OLMEDO – “L’idea di aprire un parco geominerario a Olmedo nella miniera può essere una soluzione alternativa valida che può garantire lavoro a chi oggi sta aspettando un gesto da parte della Regione. Parliamo dei minatori, che abbiamo incontrato diverse volte come Lega, a cui a breve scadranno i contratti a tempo determinato e gli ammortizzatori sociali. IL bando per la concessione dello sfruttamento della miniera lunedì 5 novembre è andato deserto, molto probabilmente perché il sito estrattivo non è appetibile”. Giovanni Nurra coordinatore provinciale nord Sardegna Lega Salvini Premier ribadisce la proposta del movimento di Matteo Salvini riguardo la grave vertenza della miniera di Olmedo di realizzare un parco geominerario.

“In tutti questi anni Pigliaru e Company hanno fatto orecchie da mercante alle varie proteste dei minatori, alle loro richieste, non fanno fatto alcun lavoro di manutenzione, lasciando morire il sito, per svegliarsi solo in tempo di elezioni a febbraio promettendo qualcosa che non basta. Ecco che ora la proposta provocatoria di una coop che gestisca la miniera e la renda parco geominerario può essere una soluzione. Attendiamo l’incontro con l’assessore regionale, ma dubitiamo che a fine legislatura possano fare ciò che non hanno fatto negli scorsi 5 anni”.

Nella foto (sulla destra) Giovanni Nurra

S.I.

“Scandalo Cra, storia infinita”

ALGHERO – “Trattasi proprio di “storia infinita” quella che vede gli anziani della nostra citta’ vivere i gravi disagi di una struttura , come più volte ribadito, nata e destinata a ben altro servizio. In un recente articolo il Sindaco difendeva la Sua scelta invitando “qualche Consigliera” a porre fine ai suoi interventi aventi lo scopo di denunciare la inadeguatezza dell’Ostello della Gioventù” trasformato in men che non si dica in “ felice residenza per gli anziani”! Cosi Donatella Marino, consigliere comunale dell’Udc, sulla questione irrisolta e che crea diverse preoccupazioni del Cra e soprattutto degli anziani sistemati all’Ostello della Gioventù.

“A nulla è valsa la rumorosa protesta di chi ha gridato allo scandalo per l’indecente decisione, come nessuna risposta è stata data a chi chiedeva di “veder la relazione del RSPP (il responsabile della sicurezza e prevenzione della struttura di Viale della Resistenza). E vogliamo parlare della Relazione Tecnica prodotta dai diversi Ingegneri incaricati dal Comune?”

“Orbene questa premessa per dire che mi accingo a denunciare uno stato di gravità inaudita per quello che sta accadendo all’Ostello della Gioventù ( perché tale rimane) . E’ notizia di queste ore che all’Ostello siano rimasti senza Gas e senza riscaldamento ( già i bagni erano sprovvisti di riscaldamento). Chiedo a tutti coloro che ancora cercano di giustificare una siffatta scellerata scelta di recarsi a verificare che, quanto suddetto, non è certo mera “propaganda pre- elettorale”. Chiedo ai Consiglieri che tanto hanno magnificato questa scelta come” l’unica e possibile”, e a quelli che si sono assentati per non prendere posizione contro la sparuta maggioranza, di prendere atto delle condizioni in cui gli anziani stanno affrontando i rigori di una stagione che ha già dato segnali difficili da gestire. Qualcuno si è recato all’Ostello nei giorni in cui la pioggia ha costretto gli anziani a restare per intere giornate nella camera in cui dormono in sei? Perché non si ascoltano i familiari quando denunciano lo stato di grave disagio in cui sono costretti a vivere i loro anziani?”

“Mi chiedo se non sia il caso che, da parte di tutti coloro che hanno responsabilità e ruoli definiti , ci si debba fermare a riflettere. Si pensa davvero che le condizioni in cui gli anziani stanno affrontando, in una struttura palesemente inadeguata, i rigori della stagione invernale, siano buone e accettabili condizioni? E allora la riflessione è d’obbligo. Non si può fare campagna elettorale sulla pelle degli anziani che, seppur in diverso modo, hanno tutti contribuito a scrivere la Storia della nostra città. Dal loro esempio ci viene l’insegnamento per il rispetto di quei valori che la politica oggi pare aver dimenticato”.

Nella foto sulla Lelle Salvatore e Donatella Marino (Udc)

S.I.

Sanità, Aou schiaffeggiata da Arru

CAGLIARI – “Continua a piovere sul bagnato.” Così i consiglieri regionali di Forza Italia Tedde, Peru e Zedda commentano il taglio del fondo contrattuale dei Dirigenti medici dell’AOU per 5 milioni di euro, con la perdita di reddito e di contribuzione previdenziale. “Una profonda ingiustizia e una sperequazione inaccettabile rispetto ai loro colleghi che lavorano in altri presidi sardi –denunciano i consiglieri di FI-. “Chiediamo all’assessore Arru che intervenga personalmente e in tempo reale per eliminare questo schiaffo ai medici e alla sanità del sassarese. Non vorremmo essere costretti a pensare che questa riduzione degli emolumenti e dei contributi previdenziali dei medici sassaresi rientri nel complessivo progetto di depauperamento della sanità della Provincia di Sassari, che è iniziato con il varo di un Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera punitivo per il nord ovest in termini di posti letto, di livello del presidio Alghero-Ozieri, di riduzione di unità operative e di ostacoli ad un fisiologico turn over –chiudono i tre consiglieri”.

Nella foto i consiglieri regionali Tedde e Peru

S.I.

“Pai, manteniamo le promesse”

ALGHERO – “La Città di Alghero si dota del Piano di Assetto Idrogeologico. Nella seduta del 6 novembre, il Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino della Sardegna presieduto dal Presidente della Regione Francesco Pigliaru, ha approvato all’unanimità lo studio di compatibilità idraulica e geologico-geotecnica ai sensi dell’art. 8, comma 2 delle Norme di Attuazione del Pai, relativo alla variante al Prg di Adozione del programma di conservazione e valorizzazione dei beni paesaggistici della bonifica di Alghero”. Cosi dall’Amministrazione Bruno tramite nota ufficiale del Comune riguardo l’atto approvato ieri in Regione che vede un avanzamento dell’iter verso l’approvazione della variante urbanistica che permette gli interventi edilizi in una parte dell’agro. [Leggi]

“Lo studio di assetto idraulico redatto dall’Ingegnere Fabio Cambula, era stato recepito nei mesi scorsi dal Consiglio comunale di Alghero e inviato a Cagliari per la definitiva approvazione. Si tratta di un passaggio fondamentale per la città e l’agro, un atto richiesto obbligatoriamente dalla normativa, ma in passato mai realizzato: lo strumento è infatti propedeutico a tutti i piani di natura urbanistica, oltreché base fondamentale per la prevenzione dei rischi idrogeologici nel territorio comunale. L’approvazione odierna chiude un lungo processo di confronto, studio, verifica e aggiornamento del reticolo cartografico comunale, finalizzato alla conoscenza del comportamento dei corpi idrici rispetto agli effetti di fenomeni meteorologici eccezionali come le alluvioni. Si tratta infatti di un elaborato di natura esclusivamente tecnico-ingegneristica. L’importanza dell’approvazione del Pai è inutile sottolinearla, in quanto propedeutica alla definitiva approvazione dello stesso Piano di Valorizzazione e Conservazione della Bonifica di Alghero, adottato nel marzo 2018 dall’Aula di via Columbano”.

“E’ una giornata importante, che sblocca finalmente una nuova stagione di pianificazione che potrà portare vantaggi economici e giovamento all’intera collettività” sottolinea l’ing. Alessandro Balzani, assessore all’Urbanistica del Comune di Alghero. Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere comunale Mario Nonne, che sottolineando l’importanza della pianificazione che sblocca l’iter di approvazione definitiva del Piano della Bonifica, ricorda l’impegno preso con tutti gli agricoltori della Nurra algherese dal Consiglio comunale, al fine di predisporre le dovute azioni di mitigazione dei rischi idrogeologici da proporre alla Regione. “Si mantengono le promesse, si recupera il tempo perduto e si pianifica il futuro dei nostri figli, con la possibilità di nuovi investimenti ed un occhio attento alla sicurezza e ai rischi a cui le mutate condizioni meteo-climatiche espongono le nostre aziende” precisa Nonne.

Nella foto Mario Nonne

S.I.

Violenze di genere, apre Centro d’Ascolto

ALGHERO – L’Amministrazione comunale di Alghero dà corso alle misure previste nel piano comunale delle azioni positive, promuovendo l’iniziativa della Rete delle donne per l’attivazione di un “Centro di Ascolto”, con l’intento di contrastare le violenze di genere con azioni di supporto, informazione e prevenzione. La Giunta comunale presieduta dal sindaco Mario Bruno, nei giorni scorsi ha approvato all’unanimità la delibera per l’istituzione del Centro che sarà ubicato negli immobili comunali di Fertilia e opererà due volte alla settimana, con un servizio di call center attivo h24 tutti i giorni: si tratta del primo passo, probabilmente il più urgente, delicato e importante, di un “percorso rosa” che potrà portare negli anni futuri all’apertura di una “Casa Rifugio”.

Dal 25 novembre – proprio in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza di genere, ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite – tutte le donne di Alghero, ma anche gli uomini, potranno contare su un sistema di affiancamento mirato e personalizzato, col supporto di tre avvocate algheresi con patrocinio gratuito, psicologi, operatori del 118 e dell’Assl. Il Centro di Ascolto sarà gestito da nove volontarie della Rete delle donne che hanno concluso uno specifico percorso di formazione conseguendo l’abilitazione ad operare in contesti particolarmente delicati in cui i soprusi, la paura e la vergogna minano pesantemente la sfera personale della donna maltrattata o violentata, fisicamente o psicologicamente.

Il progetto, che gode tra gli altri dell’appoggio della Commissione Pari Opportunità del Comune, è stato presentato nella giornata di lunedì dalla presidente Speranza Piredda, alla presenza di tutte le referenti delle associazioni Unicef, Fidapa, Fiocchi azzurri Fiocchi rosa, le assessore Lalla Cavazzuti, Gabriella Esposito e Ornella Piras, le consigliere comunali Giusy Piccone, Elisabetta Boglioli e Franca Carta, il Comandante della stazione Carabinieri di Alghero Leonardo Baldinu. Il Centro opererà in stretta collaborazione col Centro di ascolto per uomini maltrattanti di Sassari perché, come ha sottolineato Speranza Piredda, “pensiamo e abbiamo sempre pensato che non si possa prevenire la violenza se non si educano gli uomini violenti”.

Nella foto le rappresentanti dell’amministrazione Piccone, Esposito e Cavazzuti

S.I.

Agro senz’acqua, rabbia cittadini |video

ALGHERO – Quando si dice che la Politica è al servizio del cittadino. Non sempre accade, però quando è il caso va sottolineato. Proprio come per la questione dei residenti dell’agro algherese che si trova a dover affrontare un disservizio che colpisce un bene primario qual è la disponibilità dell’acqua potabile. Delle due autobotti nelle disponibilità del Comune, una pare abbia avuto dei problemi e non sarebbe disponibile da mesi e dunque si deve ottemperare con solo una che non riesce, ovviamente, a farsi carico delle necessità degli algheresi.

Il problema è stato sollevato dal consigliere comunale di Centrodestra Emiliano Piras [Leggi] al quale però ha risposto l’Amministrazione Bruno, tramite nota ufficiale, dicendo che il problema di fatto non c’era [Leggi]. Allora per certificare la gravità del problema, questa mattina, non solo Piras, ma il Centrodestra si è ritrovato in Piazza Porta Terra, sotto gli uffici del Sindaco, per manifestare la propria contrarietà e far emergere la verità ovvero che “150 famiglie sono senz’acqua”, come denunciato da Emiliano Piras. E nell’occasione abbiamo raccolto la testimonianza di uno dei residenti che ribadisce la il grave disagio subito.

Nella foto e video un residente dell’agro e alcuni consiglieri di centrodestra presenti questa mattina

S.I.

Usucapioni, colpa precedenti Giunte

ALGHERO – “Prosegue col massimo impegno e scrupolosa attenzione il lavoro dell’Amministrazione con l’Avvocatura comunale e i professionisti incaricati per vedere finalmente e definitivamente riconosciuta la pubblica proprietà di tutti quei terreni dal grande valore ambientale e paesaggistico aggrediti da numerose cause di usucapione, per via della colpevole incuria dimostrata in passato. Se il Comune si trova nella situazione di dover difendere il bene pubblico in così numerosi procedimenti, è il frutto del negligente pressapochismo che troppo spesso ha prevalso nelle passate amministrazioni. C’è finalmente una nuova attenzione, ed anche gli ultimi procedimenti premiano, seppur in parte, gli sforzi impressi”. Lo precisano, tramite comunicato stampa dell’Amministrazione Bruno, i Capigruppo in Consiglio comunale ad Alghero, Mimmo Pirisi, Giuseppe Fadda ed Elisabetta Boglioli, commentando le ultime due sentenze di Appello.

“Se nel pronunciamento del 12 ottobre scorso, la Corte d’Appello di Cagliari, sez. di Sassari, ha respinto il ricorso presentato dal Comune di Alghero nel tentativo di recuperare un immobile al piano terra di un fabbricato rurale, un deposito in muratura ed il circostante terreno esteso per circa 11.000mq. nel mappale 242; in analogo giudizio del 19 ottobre, la presidente dott.ssa Maria Teresa Spanu ha riconosciuto la proprietà pubblica di un’ampia porzione di terreno – circa 19.000mq. nel mappale 254, e precisamente l’area costituita dall’immobile confinante con la strada Alghero-Fertilia e per due restanti lati con la strada di penetrazione agraria. Considerata l’ampiezza del terreno restituito alla pubblica proprietà, si tratta di una delle sentenze più impattanti, dalle positive ricadute sulla collettività”.

“La decisione del tribunale corona un lavoro caparbio e costante dell’Amministrazione che da subito – sottolineando i Consiglieri Giuseppe Fadda, Mimmo Pirisi ed Elisabetta Boglioli – ha prestato la massima attenzione monitorando con costanza quotidiana i singoli procedimenti e motivando gli uffici”. E’ atteso nelle prossime settimane, la cui decisione è trattenuta in riserva dalla Corte, il pronunciamento sull’appello proposto da alcuni privati cittadini sul lotto più esteso dell’intero compendio di Maria Pia, poco meno di 30 ettari, anche in questo caso in primo grado favorevole al Comune.

Nella foto i banchi della maggioranza

S.I.