Conoci e Caria alla Nobento, massimo sostegno

ALGHERO – “L’impegno del Consiglio  Comunale di Alghero sottoscritto nell’Ordine del Giorno unanime di  mercoledì scorso sostiene Nobento Spa nella sua prospettiva di sviluppo e di investimenti sul territorio. C’è vicinanza e attenzione verso la programmazione dell’impresa che intende assicurare la attuale occupazione, che vede coinvolti giovani provenienti da tutto il territorio, ma anche nuove e consistenti opportunità di lavoro, in un ambiente fondato sulla innovazione tecnologica di livello europeo e sulla sostenibilità ambientale”. Così il  sindaco Mario Conoci oggi nella visita  insieme al vicesindaco Giovanna Caria alla Nobento Spa,  per riferire al manager Andrea Alessandrini delle decisioni assunte dall’Assemblea Civica di Alghero con l’Ordine del Giorno di tutti i gruppi consiliari.  Sarà programmato per dopo  Ferragosto l’incontro con i Sindaci del territorio, la Provincia di Sassari, il Consorzio Industriale Provinciale di Sassari, istituzioni del territorio direttamente coinvolte nelle strategie di sviluppo della area del nord ovest della Sardegna. 

“Un impresa leader nel settore, altamente tecnologica, rispettosa dell’ambiente, giovane, che certamente svolge un ruolo di rilievo nell’economia di Alghero e del territorio, con un indotto considerevole e una prospettiva di nuovi investimenti e di crescita importante”, ha detto il primo cittadino al termine dell’incontro nello stabilimento di San Marco. Il mandato conferito al Sindaco dal Consiglio comunale è già in atto. Alla Sfirs verrà chiesto di valutare attentamente le decisioni assunte in merito alle progettualità di Nobento; e alla Regione Sardegna un intervento che favorisca la soluzione della vicenda proprio nella prospettiva della creazione di un vero e proprio “distretto” del settore

Sardegna, disco e locali non saranno chiusi

ALGHERO – Nella già disastrata attuale stagione turistica ci mancava solo il caos sulla presunta serrata delle discoteche e tutto questo nella settimana di ferragosto. Nonostante le notizie di queste ore (pare fondate sulle istanze del comitato scientifico), i locali non saranno chiusi perché l’analisi dei dati da parte dei vertici regionali e in particolare del Presidente Solinas non necessita, come indicato anche dal capogruppo della Lega Dario Giagoni, questa estrema e radicale decisione. Dunque, salvo ulteriori novità, le discoteche potranno aprire ovviamente sempre rispettando le normative vigenti anti-covid. Si è in attesa delle comunicazioni ufficiali da parte della Regione,

Progetto Nobento, Regione non può dire no

ALGHERO – “Il Sindaco di Alghero, con i sindaci di Sassari e Porto Torres e dell’intera area industriale di Sassari, chiedano immediatamente a Regione e Sfirs di rivedere le decisioni sul progetto Nobento”. Così i consiglieri di Centrosinistra Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Mimmo Pirisi, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Valdo Di Nolfo, Mario Bruno riguardo la questione della Nobento.

“È inaccettabile che un’impresa, leader nazionale nell’industria 4.0, con sede in Sardegna, ad Alghero, nell’area industriale di San Marco, con 200 giovani assunti e altrettanti nell’indotto, venga trattata in questo modo dalla Regione. Il Sindaco, i sindaci, i consigli comunali non possono stare in silenzio: la Nobento ha sviluppato un progetto importante che con il contributo della Regione potrebbe generare investimenti per altre decine di milioni di euro e creare migliaia di posti di lavoro in un’area che ha bisogno di crescita e di economia. Un progetto concreto, sostenibile, vincente che renderebbe l’impresa sarda leader indiscusso nel proprio settore grazie ad una innovativa tecnologia che avrà Alghero come casa e centro, dando vita a un nuovo polo industriale europeo. Possiamo perdere questa occasione?”

Alghero, no all’ombrellone “segnaposto”

ALGHERO – Sono sempre più numerose le segnalazioni che pervengono agli uffici comunali in ordine alla cattiva abitudine di occupare con ombrelloni, sedie e lettini, porzioni di spiaggia libera da parte di coloro che per assicurarsi un posto, lasciano per ore incustodite le attrezzature da spiaggia. L’Amministrazione Comunale di Alghero condanna il malcostume, diffuso anche in altre località turistiche della Sardegna, dei bagnanti che si appropriano indebitamente di spazi di arenile. Seppur non in totale contrasto con quanto ad oggi stabilito dalle norme ed in particolare dall’ordinanza balneare della Regione Sardegna, i comportamenti denunciati denotano scarso rispetto dei diritti altrui di fruire liberamente delle spiagge, evidenziando, peraltro, scarso senso civico.

L’ordinanza della RAS, infatti, pone tra i divieti quello di non occupare gli arenili liberi con attrezzature da spiaggi oltre il tramonto e fino all’alba. L’Amministrazione intende porre un argine a questa brutta abitudine, proponendo all’Assessorato Regionale degli Enti Locali una modifica all’ordinanza balneare che vieti tali occupazioni anche durante le ore diurne, consentendo l’applicazione di regole uniformi su tutto in territorio regionale. L’obbiettivo è quello di reprimere la pratica del cosiddetto “ombrellone selvaggio” e di tutelate i frequentatori delle spiagge libere da ogni forma di abuso. 

Fermate bus, paline e presto le pensiline

ALGHERO – Arrivano i primi risultati concreti delle attività che intercorrono tra l’Amministrazione Conoci, con l’ Assessore alla viabilità Emiliano Piras, e i vertici dell’Arst per la risoluzione degli atavici problemi del trasporto pubblico locale. Sono in corso di posizionamento le nuove paline e i cartelli informativi degli orari degli autobus che svolgono servizio in città. Intanto prosegue l’iter che porterà nel breve al posizionamento anche di un numero considerevole di pensiline; nel mentre si sta lavorando ad altri progetti che vedranno un servizio più innovativo con interventi di ammodernamento. Da inizio luglio, intanto, stanno operano i due nuovi bus  in strada per le linee extraurbane di Alghero, in sostituzione di altrettanti mezzi ormai datati, con la previsione di un graduale rinnovamento dei mezzi urban

Ponte Serra, 230mila euro dalla Regione

ALGHERO – “La Giunta regionale, con la delibera 41/22 del 7 agosto, ha stanziato 230mila euro per i lavori di messa in sicurezza del Ponte Serra”. Lo annuncia il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais. “Ringrazio la Giunta regionale guidata dal Presidente Christian Solinas e l’assessore regionale ai Lavori pubblici Roberto Frongia per la sensibilità concreta nei confronti di un problema che si protrae dal 2015 e, dal maggio 2019, con la chiusura Ponte, costringeva a forti disagi di abitanti algheresi delle zone di Mamuntanas e Tanca Farrà”.

“Il finanziamento di 230mila euro da parte della Regione – prosegue Pais – permetterà l’ultimazione dei lavori di messa in sicurezza del Ponte Serra che, grazie all’intervento dell’Amministrazione comunale di Alghero e del Sindaco Mario Conoci, nel gennaio scorso era stato oggetto di primi interventi con il livellamento del manto stradale e con l’avvio dell’affidamento per i lavori di sistemazione dei tiranti si sostegno”.

“I residenti dell’agro non saranno più soggetti ai disagi quotidiani di dover percorrere strade alternative che collegano con la città – conclude il Presidente Pais – e anche questo impegno è stato mantenuto grazie all’azione sinergica del Sindaco di Alghero e da una Regione attenta alla risoluzione dei problemi di tutti i cittadini sardi”.

Nella foto il presidente Pais

S.I.

Piazza Ginnasio restituita alla città

ALGHERO – Riapre la Piazza Ginnasio, con un nuovo look frutto del restyling che la restituisce  alla fruizione della collettività. Il nuovo volto per lo spazio davanti alla Chiesa di San Michele è risultato di un attento intervento di riqualificazione realizzato  in linea con le prescrizioni della Soprintendenza. “Una piazza importante per la città e per il suo centro. Il nostro obbiettivo è quello di completare i cantieri rimasti fermi. Questo, in particolare, sarebbe dovuto essere ultimato dopo 60 giorni dall’avvio. Ora conta su arredi, illuminazione, elementi di delimitazione non previsti originariamente. Un risultato importante per il centro, per la sua vivibilità, che mette insieme il recupero della parte storica con le esigenze di spazi pubblici per la collettività”, ha spiegato oggi il Sindaco Mario Conoci nel sopralluogo svolto insieme all’Assessore ai lavori Pubblici Antonello Peru e al progettista, l’Arch. Vittorio Carta.  

L’intervento è stato attuato in due distinte fasi. La prima fase prevedeva la sola rimozione dell’asfalto e la posa di una pavimentazione in basalto, progettata nel 2018, iniziata nel febbraio del 2019 e sospesa nel mese di marzo successivo per i ritrovamenti archeologici. La seconda fase è il risultato di una specifica richiesta di modifiche progettuali da parte della Soprintendenza sul progetto originario e contiene arricchimenti con opere di verde, impiantistiche, di arredo urbano e di illuminazione. Su richiesta della Soprintendenza, è stata rimossa quindi la previsione originaria  della pavimentazione in basalto,  sostituita con il granito. Altra esigenza corrisposta in progetto è stata quella di richiamare la memoria delle preesistenze, e così vengono evidenziate le differenze originarie tra luogo costruito (fabbricati) e spazio libero (piazza). Con una ulteriore variante progettuale di arricchimento del progetto vengono previsti dall’Amministrazione nel dicembre 2019 interventi di illuminazione, verde ed arredo, realizzate con l’impegno di altri fondi reperiti con ulteriori risorse tramite  una variazione di bilancio.

La nuova piazza ridefinita dopo gli scavi archeologici evidenzia le caratteristiche originarie del sito, individuando due zone definite con l’utilizzo di pavimentazioni differenti: lastre di granito (per lo spazio storicamente vuoto) e calcestruzzo (in corrispondenza dell’area di sedime degli originari fabbricati).

Piscina, stop tardivo: critiche. Plauso a Peru

ALGHERO – “Dopo oltre un anno di lavori fermi l’Amministrazione si ricorda della piscina coperta. Dopo essere stata ripetutamente sorda agli allarmi che venivano dai cittadini e dall’opposizione si risveglia dal lungo sonno. Ricorderete come ancora a giugno, quando i consiglieri Esposito e Sartore – a nome di tutto il Centrosinistra – segnalarono la situazione della piscina, dal Centrodestra arrivarono risposte irridenti, da parte di una maggioranza di chi dava le colpe al Covid (scrivendo stupidaggini tipo “non si può impastare il cemento in smart working”….) e dimostrava per l’ennesima volta il proprio distacco dalla realtà”.  Cosi i gruppi di Centro Sinistra – Futuro Comune, X Alghero, Sinistra in Comune e PD – sui lavori di realizzazione della piscina coperta

“Bene ha fatto l’assessore Peru a prendere finalmente l’iniziativa, ma è evidente che non si può lasciare ancora per molto una città senza guida e senza idee. Nel mentre si ricordino i nostri sardo-leghisti in salsa catalana (qualcuno di loro per cortesia avvisi anche il bell’addormentato di Porta Terra…) che l’impresa della piscina coperta è la stessa che,  a seguito di una gara fatta dall’Amministrazione Conoci, si è aggiudicata i lavori della della scuola media di via Tarragona e soprattutto che la piscina scoperta – i cui lavori nulla c’entrano con quelli della coperta – è in totale stato di abbandono e che i lavori di sistemazione della stessa non sono mai iniziati.”

Piscina, lavori infiniti: stop all’impresa, si riparte

ALGHERO – Dal novembre 2018, data in cui avrebbero dovuto concludersi i lavori, sono passati quasi due anni, ma la nuova piscina comunale non è ancora ultimata. Richieste di proroga, contenziosi, contestazioni, ritardi, mancati adempimenti agli ordini di servizio: l’Amministrazione sceglie una decisione drastica e decide di risolvere il contratto d’appalto per grave inadempimento contrattuale con l’impresa Consorzio Stabile Alveare Network alla quale venivano consegnati i lavori il 13 novembre 2017.

“Vogliamo che la piscina comunale venga ultimata, e il più in fretta possibile, non possiamo permetterci che diventi una incompiuta. Per questo motivo abbiamo fatto una scelta di forza, e la faremo ancora se dovessero ripetersi situazioni simili: proseguire senza certezze, come è stato fatto in questi anni, non è più sostenibile. Dobbiamo andare avanti ora con rapidità per ultimare l’appalto nel più breve tempo possibile”, spiega il Sindaco Mario Conoci. Diversi sono i presupposti che hanno costretto il Settore Lavori Pubblici a firmare la determinazione dirigenziale  con la quale si chiude il rapporto con l’impresa: richieste di perizia, proroghe dei termini, sospensioni, mancati adempimenti, violazioni. La lunga serie di sollecitazioni fatte recentemente non hanno sortito alcun esito, così come i tentativi esperiti dal Dirigente del settore per l’ottemperamento degli obblighi contrattuali.

Da qui la decisione di chiudere il rapporto per ripartire con rinnovata energia. All’ultimazione dell’opera mancano circa 300 mila euro di lavori, una cifra relativamente piccola, ma la prospettiva, più che concreta, di vedere ancora allungarsi il raggiungimento del traguardo ha costretto l’Amministrazione a fare ciò che si sarebbe dovuto fare con coraggio negli anni scorsi. “L’Amministrazione – aggiunge l’Assessore ai Lavori pubblici Antonello Peru – adotterà d’ora in avanti la linea della fermezza nei confronti di atteggiamenti simili. Abbiamo la necessità di portare a termine i lavori nei tempi previsti compatibilmente con le variabili congrue delle tempistiche delle opere pubbliche, ma eviteremo il ripetersi di situazioni analoghe come quelle della piscina, dove si sono verificati gravi inadempienze”. L’appalto per i “lavori di ampliamento dell’impianto natatorio comunale – realizzazione piscina coperta” veniva aggiudicato il 5 settembre 2017 in via definitiva all’Impresa Consorzio Stabile Alveare Network con sede a Vicenza, per un importo netto contrattuale di 1.629.615 euro.

L’impresa,  in sede di gara, indicava come impresa esecutrice dei lavori l’azienda Elettrica Sistem Srl con sede a Cava dei Tirreni ( SA). Alla consegna dei lavori, il 13 novembre 2017, veniva stabilita la data di consegna al 29 novembre 2018. Alla data stabilita, veniva concessa la prima proroga di 90 giorni sul termine, a cui seguiva una lunga serie di richieste analoghe e di violazioni poste in essere dall’impresa.

Cassa Depositi e Prestiti e Provincia, soldi per scuole

SASSARI – Cassa Depositi e Prestiti e Provincia di Sassari hanno siglato un Protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare la collaborazione nell’attuazione degli interventi previsti dal Piano straordinario di edilizia scolastica. In questo ambito, CDP fornirà alla Provincia di Sassari attività di consulenza per supportare dal punto di vista tecnico-amministrativo lo sviluppo di interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica.

In linea con il suo piano industriale 2019-21, Cassa Depositi e Prestiti affiancherà la Provincia di Sassari nelle varie fasi di sviluppo degli interventi programmati nell’ambito del “Piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@” finanziato dalla Regione Sardegna. Nello specifico, CDP seguirà l’iter progettuale, procedurale e amministrativo dell’intervento di riqualificazione del polo scolastico G. Marconi nel Comune di Sassari, per un importo stimato di circa 11,2 milioni.

“Con l’avvio di questa collaborazione la nostra amministrazione potrà mettere in campo nuovi importanti strumenti per sostenere lo sviluppo di nuovi istituti scolastici che facciano della qualità architettonica e della sostenibilità ambientale e sociale il loro punto di forza. Ringrazio CDP per l’attenzione mostrata verso il settore dell’edilizia scolastica che sempre più assume un ruolo centrale nella crescita delle giovani generazioni e della sicurezza dei nostri studenti. Sono convinto che questo gioco di squadra rappresenti uno straordinario valore aggiunto, proprio per l’esperienza del nostro partner, una collaborazione che verrà estesa anche ad altre opere pubbliche programmate dalla nostra amministrazione”, ha dichiarato Pietro Fois, Amministratore Straordinario della Provincia di Sassari.

“Il Protocollo firmato oggi testimonia l’impegno di CDP a fianco degli enti locali nell’accelerare il processo di sviluppo delle infrastrutture del Paese, non solo attraverso finanziamenti mirati ma anche mettendo a disposizione competenze e professionalità. In particolare, crediamo che il rinnovamento infrastrutturale degli edifici scolastici persegua le priorità di crescita sostenibile, coesione e sviluppo economico e sociale attraverso la creazione di ambienti di apprendimento non soltanto sicuri ma anche innovativi dal punto di vista pedagogico e funzionali all’utilizzo delle tecnologie digitali. Anche grazie all’accordo con la Provincia di Sassari, Cassa Depositi e Prestiti si pone in continuità con la propria mission”, ha dichiarato Tommaso Sabato, Direttore CDP Infrastrutture e Pubblica Amministrazione.