Farmacie territoriali, dopo il “caso Marino” interviene Nieddu: “le potenzieremo”

CAGLIARI – La Regione verso il potenziamento delle farmacie territoriali delle Asl. Intervento della Giunta rispetto al problema sollevato ad Alghero, rispetto ai problemi all’Ospedale Marino, da parte del capogruppo dell’Udc Christian Mulas, tema che ha visto anche la presa di posizione del Presidente Michele Pais e le critiche del Centrosinistra.

“Attraverso l’Ares – dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu – abbiamo chiuso un bando per l’assunzione di venti farmacisti. Sono circa cento i candidati e a brevissimo saranno espletate le prove del concorso. Questo ci consentirà di rispondere alle carenze coprendo da subito i posti messi a bando e di rafforzare gli organici, dove necessario, con lo scorrimento della graduatoria”.

“Un ulteriore passo in avanti – precisa l’assessore – sul percorso che abbiamo tracciato per andare incontro ai bisogni dei tanti cittadini che si rivolgono ai servizi delle farmacie delle Asl per il ritiro dei dispositivi medici e dei farmaci previsti dai loro piani terapeutici. Rafforzare il personale consentirà di incidere sull’efficienza nella distribuzione dei farmaci, riducendo i tempi d’attesa. Questo, però, non è l’unico strumento che abbiamo messo in campo. Grazie al nuovo accordo con Federfarma, sottoscritto di recente, abbiamo aumentato considerevolmente il numero di farmaci e dispositivi che i cittadini possono ritirare nelle farmacie convenzionate, un elenco che stiamo valutando di incrementare ulteriormente. Oggi, ad esempio, quasi tutto ciò che riguarda la diabetologia viene distribuito nelle farmacie convenzionate, inclusi, da novembre, i nuovi dispositivi per il monitoraggio flash della glicemia. Un sistema misto di distribuzione, tra farmacie territoriali e farmacie convenzionate, che garantisce capillarità nella distribuzione su tutta l’Isola a beneficio dei cittadini. Stiamo lavorando, inoltre, per una gestione efficiente e moderna della logistica dei farmaci e dei dispositivi medici in Sardegna, il progetto dell’hub unico del farmaco ha già iniziato il suo percorso e presto sarà realtà”, conclude l’esponente della Giunta.

Piano Casa, “urge approvare a nuova legge, basta attese”

CAGLIARI – “Bene  l’annuncio del disegno di legge sulla riqualificazione del patrimonio edilizio fatta dall’Assessore Sanna. Ma ora, dopo 9 mesi dalla cancellazione del Piano casa ad opera della Corte Costituzionale, occorre affrettarsi e approvare la nuova legge”. Così il consigliere regionale di FI Marco Tedde commenta le  dichiarazioni dell’Assessore all’urbanistica Quirico Sanna sull’ipotesi di nuova legge edilizia a margine dei lavori della Commissione urbanistica.  “Sentiamo parlare di questo disegno di legge dal 1 aprile, e abbiamo letto più stesure. Gli approfondimenti sono sempre opportuni. Ma ora non abbiamo più tempo e giustificazioni, anche perché gli obiettivi programmatici del sostegno delle imprese del settore attraverso  il  miglioramento del patrimonio edilizio e di un nuovo assetto urbanistico sono nel corredo cromosomico della coalizione che oggi governa la Sardegna -sottolinea l’ex sindaco di Alghero-.”

L’esponente politico ricorda che anche il Gruppo di Forza Italia ha lavorato ad un elaborato normativo. Ma ha ritenuto di non ufficializzarlo nell’attesa della proposta dell’Assessore. “Ora non possono esserci più indugi. Avevamo assunto l’impegno di portare la legge in aula in tempi brevi. Manteniamo l’impegno anche se, per il vero, i tempi si sono dilatati oltremodo -commenta Tedde-. Cambiamo pure il nome. Ma affrettiamoci a farla approdare  in aula e ad approvarla.  La Sardegna non si può permettere di attendere oltre e le imprese debbono avere la possibilità di uscire dall’incertezza normativa. Lavoriamo a tappe forzate su questa legge. Nel frattempo l’Assessore proponga una nuova legge urbanistica in linea col PPR e avvii serrate interlocuzioni con il Governo per copianificare un aggiornamento del  PPR, che in questi anni ha prestato il fianco a pesanti censure,  in linea con i tempi e con  le rinnovate esigenze paesaggistiche – chiude Tedde-.”

Piano del Parco: “Stop ideologismi, si vada avanti con l’iter”

ALGHERO – “Siamo stati presenti in commissione e nell’ assemblea per la discussione delle Linee Guida del Piano del Parco chiedendo con forza che il progetto fosse frutto di un’ampia condivisione con il territorio, le forze sociali, i comitati di quartiere e di borgata.  Abbiamo approfondito, chiesto spiegazioni e ottenuto di apporre correzioni al documento per la tutela di tutti.  Ora occorre lavorare duramente e senza porsi nessun limite perché vi è in ballo la valorizzazione e la tutela del territorio. È il momento in cui si devono lasciare da parte le contrapposizioni ideologiche, le lotte tra i frangiventi ed è finalmente ora di lanciare il cuore oltre l’ostacolo, perché il progetto di sviluppo del territorio del Parco di Porto Conte sia ampio, condiviso e senza nessuna forzatura.  Saremo attenti scrutatori dei movimenti e sempre presenti per portare le istanze sia delle aziende che dei cittadini, ma non saremo mai disponibili ad atteggiamenti di chiusura o peggio di esclusione nella condivisione delle idee per la redazione del Piano del Parco.  Attendiamo con vero piacere le riunioni di partecipazione e auguriamo al territorio che non perda anche questa volta l’ennesima occasione”.

Il Presidente del Comitato Zonale della Nurra, Tiziana Lai

Farmacia territoriale al Marino, è scontro politico

ALGHERO – Disagi nel servizio di farmacia territoriale dell’ospedale Marino di Alghero. Il problema ha visto da questa mattina l’interesse del presidente della commissione sanità Christian Mulas che si è recato sul posto. A seguito si sono registrati alcuni interventi sul tema con un seguente scontro.
“Chi mi conosce sa che non mi tiro mai indietro, nel bene e nel male, quando tutti scappano o comodamente criticano. Oggi giornata di evidenti disagi per gli utenti presso la farmacia territoriale che si trova presso l’Ospedale marino di Alghero. Inutile nascondersi dietro un dito, non l’ho mai fatto e non lo farò neanche stavolta!
E non mi soffermerò neanche su responsabilità, perché hanno stufato e non serve a nulla. Mentre invece servono solo soluzioni. Cosa ho fatto allora? Già da tempo mi sono attivato nei confronti dell’Assessorato e della direzione generale dell’Ares (da cui dipendono le farmacie) per chiedere che si dia rimedio attivando due strade, su cui si è condiviso.
La prima, accelerare su assunzioni per sostituire i pensionamenti, che mi auguro arrivino in poco tempo.
La seconda, rafforzare la distribuzione dei farmaci e dei presidi medico sanitari ad opera delle farmacie private. Lo si è fatto proprio in questi giorni per la distribuzione dei cd “free style” per diabetici, e tale modalità si deve estendere al massimo, anche per maggiore capillarità nei territori. Ci sarà tutto il mio massimo impegno, attenzione e azione!”
Michele Pais, presidente del Consiglio Regionale della Sardegna
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“Chi mi conosce sa che non mi tiro mai indietro…”.
Così inizia l’ultimo post con cui l’esponente leghista Michele Pais prova a giustificare il disastrosa situazione della sanità in Sardegna e in particolare lo scandalo della farmacia territoriale dell’Ospedale Marino di Alghero, dove le file chilometriche e i disagi per i cittadini hanno superato ogni limite della decenza.
Purtroppo dobbiamo ammettere a malincuore che in questo caso ha ragione il consigliere Pais, lui “non si tira mai indietro” e quindi anche stavolta dopo 4 anni di disastri nella sanità sarda combinati dalla sua Lega, dal suo compagno di partito, l’Assessore Nieddu, e dalla giunta sardoleghista guidata da Solinas, siamo certi che non si tirerà indietro, che non farà (né lui, né i suoi sodali…) quel passo indietro doveroso, rassegnando le dimissioni e prendendo finalmente atto della propria incapacità.
Gli abitanti del Nord Sardegna non chiedevano i robot, né tutti gli altri fuochi di artificio promessi, ma si sarebbero accontentati di una sanità che funzionasse, di un pronto soccorso dove rivolgersi senza fare ore e ore di attesa, di reparti che funzionassero e di tempi umani per fare una visita medica.
I risultati invece sono sotto gli occhi di tutti: file interminabili, disagi, ospedali sotto organico, viaggi della speranza in continente per chi può e rassegnazione per chi non può.
Ascolti allora un educato consiglio presidente Pais: per una volta si tiri indietro, tiratevi indietro tutti per bene della Sardegna, dopo 4 anni di disastri abbiate almeno la dignità di dimettervi”.
 Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD

Piano del Parco, Linee approvate: plaude FI, ora condivisione con Peru

4 Corsie, “basta scuse, si vada subito in appalto: è una vergogna”

ALGHERO – “Si vada immediatamente in appalto con i lotti 1 e 4 della Sassari-Alghero: basta scuse, basta uso del condizionale, è vergognoso che una quattro corsie si interrompa a pochi chilometri dalla città, in piena campagna, e si continui con atteggiamenti dilatori”.
Ad affermarlo Paola Deiana, deputata uscente, che nel corso del mandato parlamentare ha seguito passo passo l’iter e ottenuto la messa in sicurezza delle risorse fino a tutto il 2023 e Mario Bruno, attuale consigliere comunale e sindaco uscente, con Paola Deiana tra i protagonisti dello sblocco della pratica negli anni scorsi da parte del Governo. I due esponenti politici passano ora all’attacco.

“E’ quasi ridicolo utilizzare la comunicazione istituzionale della Regione per un laconico comunicato che si limita a dirci che la gara per il completamento di sette chilometri della 4 corsie, che dovrebbero finalmente collegare Sassari e Alghero, “potrebbe essere” (si, c’è scritto potrebbe essere!) bandita entro la fine dell’anno. E’ inconcepibile – proseguono Bruno e Deiana – usare ancora il condizionale da parte della Giunta Regionale soprattutto dopo aver sentito – in campagna elettorale – il Presidente della Regione Christian Solinas affermare di aver trovato i 35 milioni che ancora servivano per andare in appalto, attraverso il definanziamento della strada 554 cagliaritana, in un tratto non ancora cantierabile. L’ANAS non può far altro che attendere l’approvazione definitiva da parte del Commissario per le opere strategiche in Sardegna, Christian Solinas, e procedere al bando”. Allora – affermano Deiana e Bruno – si tolgano tutti i condizionali, tutte le prudenze, si diano certezze. Si parli con atti”. Le risorse sono al sicuro grazie al finanziamento del 2015 nello Sblocca Italia e ai finanziamenti regionali degli scorsi anni, mantenute grazie al costante pressing sui governi negli anni e agli interventi legislativi sempre puntuali, per il lavoro costante dei rappresentanti del territorio, a cominciare da Paola Deiana e Mario Bruno. “Ora basta – concludono – si proceda subito all’appalto e velocemente alla posa della prima pietra”.

Odissea 4 Corsie, atteso il bando per i lavori entro il 2022

CAGLIARI – Entro l’anno potrebbe essere bandita la gara per la realizzazione della Sassari Alghero, opera attesa da decenni, strategica per la viabilità del territorio. È una novità emerse dall’incontro tenutosi in serata a Villa Devoto tra il Presidente della Regione Christian Solinas, l’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Salaris e i vertici Anas, l’ad Aldo Isi e il capo compartimento della Sardegna Francesco Ruocco.

Molti i temi in discussione, dai cantieri aperti sulla 131alla 195 Sulcitana, alla quale mancano i lotti finali in prossimità di Cagliari, agli interventi infrastrutturali in Gallura tra Olbia e Santa Teresa necessari non solo per il traffico turistico ma anche per il tessuto economico e produttivo e gli scambi commerciali con la Corsica caratterizzati da un alto volume di traffico di mezzi pesanti.

Il Presidente Solinas ha sollecitato una accelerazione nell’iter di progettazione di un’opera di fondamentale importanza, un collegamento orizzontale tra le 2 coste. Sulla trasversale sarda si lavora su 3 ipotesi di tracciato, con una spesa che dovrebbe aggirarsi sui 2 miliardi di euro.

L’assessore Salaris ha fatto il punto con Anas sui lavori relativi alla 131 e alla 131 dcn, e sui forti ritardi che si registrano nei cantieri. Programmate anche nuove opere per la sicurezza dei tracciati e l’eliminazione dei nodi critici di Paulilatino e Macomer.

Anas gestisce in Sardegna circa 3000 km di strade statali, distribuite su tutto il territorio dell’Isola, con un piano di investimenti per un totale di 4,2 miliardi tra manutenzione e nuove opere.

Piano del Parco, approvate le linee guida:: coraggio e senso di responsabilità, avanti con l”iter

L’Assemblea dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte ha approvato le “Linee guida del Piano del Parco”. Traguardo importante e atteso da anni. Ora parte il percorso partecipativo volto ad arrivare all’adozione e approvazione dello strumento pianificatorio.

Ieri l’Assemblea ha approvato le “Linee guida del Piano del Parco”. Un passaggio atteso da diversi anni e che finalmente si è concretizzato. Un punto di partenza aperto utile a far partire il processo partecipativo con gli attori del territorio. Un documento propedeutico all’adozione e poi approvazione del Piano del Parco per cui ci sarà spazio, nell’arco del percorso di condivisione, delle osservazioni e indicazioni dei vari soggetti interessati. Strumento che, una volta entrato in vigore, potrà garantire e rafforzare gli indirizzi di tutela ambientale e crescita dell’area di riserva in connessione con i centri abitati in quel “Patto tra campagna e città” che non potrà che rafforzare entrambe le parti con uno sviluppo armonioso ma che possa garantire una maggiore e più strutturata crescita del territorio.

“Finalmente si riprende il percorso verso un obiettivo fondamentale dell’attuale Presidenza, Cda e Direzione del Parco e Amministrazione Comunale e questo grazie al coraggio di andare avanti e al senso di responsabilità volti a superare polemiche pretestuose e infondate che, in certi casi, paio volte a rallentare il raggiungimento degli obiettivi prefissati – commentano il presidente Raimondo Tilocca e i componenti del direttivo Adriano Grossi e Lina Bardino – ora, come ampiamente detto, si avvia il percorso di confronto con chi avrà interesse che si baserà, ovviamente, su una pietra miliare da cui partire e che traccia le linee del Piano del Parco, linee che, lo ricordiamo, erano all’ordine del giorno dell’Assemblea e a disposizione dei componenti da mesi”. A breve, come indicato anche dal Sindaco Conoci, verranno programmati gli incontri con i portatori di interesse e con la partecipazione attiva di tutti: maggioranza, opposizione, associazioni, comitati, parti sociali e tutti i cittadini che ne avranno interesse.

“Infine – chiudono i vertici del Parco – proprio da questi incontri potremo finalmente comprendere meglio quali sono gli auspici da parte degli oppositori ovvero, ad esempio, se ampliare il Parco e i suoi confini, come emerso ieri dall’Assemblea, oppure se paiono volte a limitarne la presenza e dunque arginare le restrizioni; d’altra parte, per noi, invece è tutto molto chiaro: coniugare la tutela ambientale con lo sviluppo e la crescita sociale ed economica del territorio, città e agro”. 

Piano del Parco, approvate le Linee guida: Ora si apre percorso partecipativo

ALGHERO – – “Avviata concretamente, dopo anni, già con l’approvazione avvenuta nel 2020 delle linee guida del Puc, la pianificazione sul territorio comunale adesso anche del Parco di Porto Conte, con l’approvazione delle linee guida di quello che sarà lo strumento definitivo ovvero il Piano del Parco” così il Sindaco Mario Conoci sull’approvazione delle linee guida da parte dell’Assemblea del Parco di Porto Conte. “Le linee guida, tenute volutamente il più aperte possibile – spiega – consentono di avviare il confronto con tutti i portatori di interesse, partendo proprio da chi con l’area parco ha una connessione ed una contiguità maggiore, borgate, mondo agricolo, ecc., ma non solo.

Bisogna dire che le linee guida approvate sono quelle in fase di predisposizione ormai da diversi mandati amministrativi, dal 2009 e per la precisione da 12/13 anni, e costituiscono di fatto il portato trasversale di tutte le rappresentanze politiche e sociali della nostra città. L’assemblea, nella sua maggioranza, ha ritenuto che fosse giunto il momento di far finalmente partire formalmente l’iter che dovrà vedere attuarsi concretamente questo confronto ed il processo partecipativo che è necessario quando si pianifica il territorio ed il suo sviluppo. Oggi abbiamo un punto fermo dal quale partire – mette in evidenza il Sindaco –  un punto aperto ad ogni contributo e pronto a recepire tutti i suggerimenti e le indicazioni che potranno certamente migliorare ed arricchire quello che sarà lo strumento di programmazione vero e proprio, quindi il Piano del Parco. Da domani – afferma Mari Conoci –  verranno programmati gli incontri con i portatori di interesse; la partecipazione è ciò che vogliamo attivare, ma è indispensabile farlo con un documento formalmente approvato che si lasci alle spalle la programmazione “a parole” troppo spesso praticata in città alla quale mai è seguita quella concreta e risolutiva che deve dare risposte alle esigenze di tutela e soprattutto sviluppo del nostro territorio. Vogliamo farlo naturalmente con chiarezza e con forza  anche con la partecipazione attiva di tutti: maggioranza, opposizione, associazioni, comitati, parti sociali e tutti i cittadini che ne avranno interesse”.
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“Medici di famiglia fulcro del nuovo modello di assistenza”

CAGLIARI –  “I medici di famiglia saranno il fulcro del nuovo modello di assistenza sanitaria che ha la sua base negli investimenti del Pnrr, con la realizzazione degli ospedali di comunità e delle case della comunità. Oggi però, se non vogliamo creare cattedrali nel deserto, dobbiamo affrontare seriamente il problema della carenza di personale sanitario che si registra anche per i medici di medicina generale”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, che oggi, a Villasimius, ha aperto i lavori dell 79° congresso nazionale Fimmg-Metis, subito dopo il raccoglimento in ricordo dei medici di famiglia morti a causa del Covid.
“Il Pnrr – ha proseguito l’assessore, che ha portato i saluti del Presidente Solinas e della Giunta – sta portando investimenti importanti, in Sardegna abbiamo approvato una programmazione da 290 milioni di euro per 50 case della comunità e 13 ospedali della comunità, ma non possiamo limitarci alle strutture. Con il nuovo Governo servirà un ragionamento articolato anche sulla rimozione dei tetti di spesa per il personale.  La Sardegna è stata fra le prime regioni a eliminare l’imbuto formativo, aumentando le borse di studio per le scuole di specializzazione, ma occorre un passo in più sulla programmazione con il potenziamento della capacità formativa delle facoltà di Medicina”.
“Crediamo con forza – ha concluso l’assessore – nel superamento del tradizionale modello d’assistenza ospedale-territorio. Abbiamo approvato un piano dei servizi sanitari che metta al centro il cittadino, la famiglia e suoi bisogni, anticipando la filosofia che sarebbe stata propria della riforma della sanità territoriale contenuta nel DM 77. Le risorse in campo rappresentano un’opportunità, ma a livello nazionale sono ancora tanti i nodi che devono essere sciolti. Fondamentale continuerà a essere la collaborazione e il contributo dei medici e gli operatori sanitari. Noi continueremo a portare a Roma le istanze della nostra Isola”.