Spano al Parco inaugura museo

ALGHERO – Con una ampia cornice di visitatori, famiglie e autorità civili e militari è stato ufficialmente inaugurato il museo del Piccolo Principe, il nuovo allestimento multimediale dedicato alla fortunata storia dell’aviatore scrittore Antoine Saint Exupery realizzato proprio con finalità didattico ed educative.

Il tempo, per fortuna non ha impedito lo svolgimento delle varie attività a corredo dell’evento e anche l’esibizione delle danzatrici accompagnata al pianoforte dal maestro e direttore d’orchestra al teatro alla Scala di Milano Stefano Salvatori si è svolta nel migliore dei modi. Protagonista indiscusso il maestro Elio Pulli che ha dipinto gli abiti delle danzatrici durante la “perfomance live”. Ad inaugurare il museo del Piccolo Principe era presente l’assessore regionale all’Ambiente Donatella Spano accompagnata dall’assessore comunale all’Ambiente Raniero Selva e dal Presidente e direttore del Parco di Porto Conte Luigi Cella e Mariano Mariani. Con l’evento di oggi sono ufficialmente iniziate le Emozioni di Primavera.

“Inauguriamo oggi un nuovo allestimento didattico che riempie di ulteriori contenuti gli spazi di Casa Gioiosa -ha riferito l’Assessore regionale alla difesa dell’Ambiente Donatella Spano– spazi ristrutturati con fondi regionali dedicati a questi progetti di valorizzazione in chiave ambientale e che oggi si aprono ancora di più ai visitatori, agli studenti e alle famiglie con l’obbiettivo di educare e sensibilizzare la comunità e le nuove generazioni sempre di più al rispetto delle risorse naturali e alla loro conoscenza.” Da oggi e per undici weekend Porto Conte sarà aperto al pubblico e ai visitatori con un nutrito programma di iniziative.

Nella foto i vertici del Parco e gli assessori Spano e Selva

S.I.

Parco emozionale e parcheggi |video

ALGHERO – Come viene spesso sottolineato, il Parco non può, e non è neanche nato con tale intenzione, attuare solo delle politiche conservative. Ancora di più alla luce della infinita crisi che avvolge il territorio. Per questo è sempre più indispensabile che anche l’area di riserva terrestre attui delle iniziative volte a creare economie. Ovviamente grazie alle bellezze naturalistiche, ma non disdegnando il contributo della tecnologia. Ed è in questo solco che rientrano alcune delle recenti progettualità messe in atto a Villa Gioiosa.

Direttore Mariani, Presidente Cella, Mulas e Canu del cda, insieme al prezioso lavoro del personale, hanno portato a compimento quello che è stato chiamato il “Parco del Principe” ispirato al famoso libro di Saint Exupery. Ma non solo. Infatti l’esperienza “emozionale” continua, già adesso, all’interno dell’ex-carcere e a breve anche in un’altra ala della struttura che farà rivivere la straordinaria bellezza del mare di Alghero. Di questo, e anche della realizzazione dei parcheggi e collegamenti con mezzi elettrici per il promontorio di Capo Caccia (solo nei due mesi di massima affluenza turistica) ha parlato ad Algheronews.it il direttore del Parco, Mariano Mariani.

Nella foto e video il direttore del Parco, Mariano Mariani

Nasce il Parco del Principe

ALGHERO – Casa Gioiosa, sede del Parco Naturale Regionale di Porto Conte, si arricchisce di un nuovo e suggestivo allestimento tematico permanente “Il Parco del Piccolo Principe”: un percorso innovativo, fatto di natura, arte, tecnologie multimediali. “Il Parco del Piccolo Principe” è un percorso coinvolgente, costruito all’interno dell’ala est del grande complesso di Casa Gioiosa e suddiviso in due parti: il lato chiaro e il lato scuro. Sarà possibile perdersi nell’ampio ambiente immersivo e lasciarsi avvincere dai filmati, le infografiche, i quiz interattivi e persino dall’ascolto in altissima fedeltà di scenari audio naturali registrati presso gli ecosistemi del Parco e riprodotti con la tecnologia binaurale, per un vero ascolto tridimensionale.

La mostra è rivolta ai turisti italiani e stranieri della Riviera del Corallo e alle scuole di ogni ordine e grado, ma anche a coloro che già conoscono il Parco e vogliono approfittare di questa opportunità per “guardare davvero”. Tutti sono invitati a partecipare a questa esperienza emozionante, che sollecita l’empatia, la cura verso ciò che ci circonda e lo stupore nel contemplare quanto la natura ci dona ogni giorno. Le tappe dell’esposizione presentano una marcata componente di innovazione. La Società Blu Oberon, che ha ideato e prodotto la mostra su incarico del Parco di Porto Conte, ha lavorato sia sull’aspetto emozionale, sia su quello tecnologico, rendendo quest’ultimo aspetto funzionale al percorso di scoperta ed emozione.

Gli allestimenti consentono un’esperienza su misura per il visitatore: le tecnologie scelte permettono una fruizione intuitiva e completa, qualunque sia l’età di chi le utilizzi. L’adozione di videoproiettori e sistemi di illuminazione a LED riduce drasticamente i consumi energetici, in accordo con i temi trattati; gli innovativi plastici prototipati con la tecnologia 3D dedicati ai quattro ecosistemi del Parco, la sfera planetaria e lo spettacolo sincronizzato di audio, video e luci offrono una contemplazione unica delle meraviglie del Parco e di questo pianeta. Ognuno, muovendosi liberamente in sala, potrà mutare il proprio punto di vista e decidere così da quale prospettiva guardare il mondo, dando un significato diverso alla propria visita.

“La sfida ambientale, legata alla conservazione delle risorse del nostro Pianeta, rappresenta una sfida non più eludibile per le attuali e per le future generazioni– afferma il Presidente del Parco Luigi Cella – il parco di Porto Conte è da anni impegnato nelle attività di educazione ambientale e sono più di 10.000 gli studenti che ogni anno visitano il Parco e sono coinvolti nelle attività didattiche. Con il sostegno dell’Amministrazione comunale è stato realizzato un nuovo ed importante punto di riferimento per tutta la nostra attività di educazione e sensibilizzazione sui temi ambientali.

“Il Piccolo Principe creato da Antoine de Saint-Exupéry – che proprio nei luoghi del Parco ha trascorso gli ultimi mesi della sua vita – prosegue il Direttore del Parco Mariano Mariani – è in questo viaggio uno spirito che ci guida all’empatia, risvegliando la nostra capacità innata di comprendere e proteggere l’universo, di cui in effetti siamo parte integrante. Dall’emozione dello stupore l’esperienza evolve verso il sentimento della meraviglia e, infine, alla consapevolezza. L’immedesimazione con la natura è il punto d’arrivo, in questo viaggio che parte dalla scienza e arriva dritto al cuore”.

“Con il nuovo Parco del Piccolo Principe l’obiettivo che tutto il Consiglio direttivo del Parco e l’Amministrazione comunale di Alghero si sono posti è duplice – afferma l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva – da un lato quello di potenziare, con l’uso di tecnologie innovative, i percorsi di coinvolgimento dei giovani nelle attività di educazione ambientale, e dall’altro lato quello di rendere sempre più attrattiva ed emozionale la visita alla sede del Parco di Porto Conte, rendendo la stessa imperdibile, non solo per le scolaresche, ma anche per tutti i visitatori, i turisti, e soprattutto per le famiglie che scelgono la città di Alghero per le loro vacanze”.

Nella foto l’area dedicata al Parco del Principe

S.I.

L’arte di Pulli: emozioni al Parco

ALGHERO – 11 weekend nei quali scoprire o riscoprire, conoscere ed emozionarsi all’interno di 5mila ettari di natura protetta e paesaggi mozzafiato del Parco di Porto Conte. L’area protetta regionale si apre all’esterno in forma potenziata nel miglior periodo che la natura offre ossia la primavera. Un esplosione colori, suoni e profumi dove si potranno tuffare i visitatori dal 24 marzo al 3 giugno.

11 fine settimana nel corso dei quali il Parco di Porto Conte ha come obbiettivo raccontarsi all’esterno attraverso non solo le peculiarità paesaggistico-ambientali, ma anche attraverso le eccellenze agroalimentari del territorio della zona contigua al Parco dove fioriscono prodotti e produzioni di assoluto livello e nel pieno rispetto della natura. Nell’edizione 2018 di Emozioni di Primavera gli undici weekend saranno caratterizzati da tematismi specifici. Dal fine settimana dedicato alla storia del Piccolo Principe di Antoine De Saint Exupery, alla musica, a quello della poesia, passando a quello del buon cibo, alla qualità sostenibile, alla pace e non violenza, allo sport, alle famiglie, al grifone, natura e benessere, ai monumenti ed emergenze culturali, alla riflessione sulla terra. Escursioni, visite ai musei, itinerari enogastronomici, degustazioni, passeggiate, letture, musica.

Insomma un palinsesto per tutti i gusti che avrà come centro di attrazione la prestigiosa sede del Parco di Porto Conte, Casa Gioiosa a Tramariglio. L’ex colonia penale è oggi un contenitore di allestimenti multimediali, musei, mostre permanenti, aule didattiche: tutto da visitare e scoprire. Un luogo dove iniziare la propria visita a Porto Conte e scoprire le sue bellezze naturali e le sue emergenze storico culturali. Dalla storia umana legata alle vicende del periodo carcerario racchiuse nel museo della memoria di Tramariglio, alla fantastica storia del Piccolo Principe, passando alle sculture dell’artista Elio Pulli che raccontano i pianeti del personaggio ideato dall’aviatore Antoine Saint Exupery. Da visitare anche le aule didattiche e ad aprile potrà essere visitata anche la nuova aula multimediale sugli ambienti marini dell’Area marina protetta di Capo Caccia.

“Abbiamo deciso di investire anche quest’anno sulla Primavera, tradizionale periodo di spalla della stagione turistica, ma anche avvio dei primi voli aerei dall’estero e conseguente arrivo dei primi turisti-spiega il presidente del Parco dei Porto Conte Luigi Cella- la primavera poi è il momento migliore per cogliere il valore e le meraviglie della nostra natura. Un invito rivolto quindi anche e soprattutto alla nostra comunità locale e regionale e un incentivo alla mobilità interna isolana. Per promuoverci dobbiamo conoscerci ed emozionarci noi per primi. E forse in questo modo potremmo trovare nuovo entusiasmo per lavorare alla crescita della nostra regione che dovrebbe vivere e costruire il proprio reddito sulla base dell’immenso patrimonio ambientale che detiene.”

L’avvio del palinsesto 2018 avrà il suo lancio promozionale nella giornata di sabato prossimo 24 marzo, primo weekend di primavera con un evento culturale “semplicemente unico” e di grande spessore artistico garantito da un pittore e scultore di assoluta fama nel contesto non solo regionale e che plasma le sue opere all’interno del Parco regionale di Porto Conte, a Tramariglio: Elio Pulli. L’artista, a partire dalle 15,30, dipingerà in live delle danzatrici all’interno del giardino di Casa Gioiosa. Nella stessa giornata ci sarà l’inaugurazione del Parco tematico sul Piccolo Principe, realizzato all’interno di Casa Gioiosa su una superficie di 50metri lineari. Un museo multimediale dedicato alla famosissima storia scritta dall’aviatore, scrittore francese Antoine de Saint Exupery che visse ad Alghero gli ultimi mesi della sua vita. Il nuovo allestimento segue la mostra inaugurata lo scorso anno di sculture raffiguranti i pianeti de “il piccolo principe” realizzati dall’artista Elio Pulli. Uno dei libri più tradotti dopo la Bibbia.

Nella foto la mostra permanente presente nella sede del Parco di Porto Conte a Villa Gioiosa (Tramariglio)

S.I.

Parco, ritorna Emozioni di Primavera

ALGHERO – E’ prevista per giovedì prossimo 22 marzo alle ore 15,30 presso la sala riunioni di Casa Gioiosa, la conferenza stampa di lancio e presentazione della seconda edizione di “Emozioni di Primavera…11 weekend di colori, suoni, profumi e sapori tra natura e città”. L’avvio del palinsesto 2018, fanno sapere dal Parco, “avrà il suo lancio promozionale nella giornata di sabato prossimo 24 marzo, primo weekend di primavera con un evento culturale “semplicemente unico” e di grande spessore artistico garantito da un pittore e scultore di assoluta fama nel contesto non solo regionale e che plasma le sue opere all’interno del Parco regionale di Porto Conte, a Tramariglio: Elio Pulli. L’artista, a partire dalle 15,30, dipingerà in live delle danzatrici all’interno del giardino di Casa Gioiosa”.

“Nella stessa giornata ci sarà l’inaugurazione del Parco tematico sul Piccolo Principe, realizzato all’interno di Casa Gioiosa su una superficie di 50metri lineari. Un museo multimediale dedicato alla famosissima storia scritta dall’aviatore, scrittore francese Antoine de Saint Exupery che visse ad Alghero gli ultimi mesi della sua vita. Il nuovo allestimento segue la mostra inaugurata lo scorso anno di sculture raffiguranti i pianeti de “il piccolo principe” realizzati dall’artista Elio Pulli. Uno dei libri più tradotti dopo la Bibbia. Tra le novità di quest’anno di Emozioni di Primavera l’introduzione di tematismi particolari per ogni weekend con iniziative specifiche dedicate al tema: dal fine settimana dedicato alla musica, a quello della poesia, passando a quello del buon cibo, alla qualità sostenibile, alla pace e non violenza, allo sport, alle famiglie, al grifone, natura e benessere”.

Nella foto il direttore e cda del Parco

S.I.

Parco Asinara, Bilancio approvato

PORTO TORRES – Un bilancio di previsione di oltre 7milioni di euro che consentirà al Parco nazionale dell’Asinara di programmare una serie di nuovi interventi e proseguire con quelle attività già avviate nel 2017. Lo ha approvato all’unanimità nei giorni scorsi il direttivo di via Josto che ha incassato anche il parere di regolarità amministativo-contabile del revisore dei conti.

«Quello approvato – ha detto il vicepresidente del Parco Antonio Diana – è un bilancio che vede ancora il nostro ente impegnato nelle aree strategiche di intervento, nell’ambito della gestione della fauna, dell’educazione ambientale, della ricerca scientifica, dei laboratori della conoscenza, nella prosecuzione di programmi già avviati». E tra questi ultimi quelli per la mobilità sostenibile che, dopo l’acquisto delle automobili elettriche adesso punta a concludere uno dei più importanti progetti realizzati dell’ente e finanziato con oltre 700 mila euro dalla Fondazione di Sardegna.

Un occhio di riguardo viene posto sulla necessità di rafforzare i rapporti e la collaborazione con gli enti che svolgono un’attività di controllo e vigilanza nell’area del parco: carabinieri, corpo forestale e guardia di finanza. «Tra i nostri obiettivi – prosegue Antonio Diana – ci sono anche quelli di porre le condizioni affinché le forze di polizia possano operare anche attorno all’isola con i loro mezzi e avere accesso alla fornitura idrica ed elettrica». Risultati che – è convinzione del vicepresidente – potranno essere raggiunti «grazie alla coesione e al lavoro del colleghi del consiglio direttivo che, come in questi anni, hanno sempre dimostrato grande disponibilità. Un apporto al quale si aggiunge l’altrettanta professionalità dell’apparato amministrativo del Parco».

Tra i vari obiettivi che il parco si è posto con il bilancio di previsione 2018 da segnalare la riqualificazione degli immobili a Campu Perdu per realizzare strutture da adibire a formazione residenziale. Per questo a disposizione ci sono 950.000 euro stanziati dalla Regione ad agosto 2016. Quindi ancora la conclusione delle opere per la nuova sede del parco, prevista per il prossimo 30 giugno. L’intervento riguarda la ristrutturazione dell’edificio Ex Onmi a Porto Torres, in via Ponte Romano. Qui vengono previsti gli spazi per le attività amministrative del Parco quindi quelli operativi per archivi, di riunione, di informazione. In seguito alla risoluzione del contratto con l’impresa appaltatrice avvenuto nel mese di dicembre 2016, e dopo l’assegnazione dei lavori a una nuova impresa il trasferimento nella nuova sede è previsto appunto entro la metà di quest’anno.

Un ruolo fondamentale l’ente lo svolgerà nell’ambito delle attività di conservazione dell’ambiente quindi nella gestione della fauna e del territorio. Obiettivo prioritario è la conservazione della natura con la continuazione dei progetti sulla biodiversità e mediante interventi per la conservazione e la tutela del territorio. Proseguiranno le attività di educazione ambientale e di ricerca scientifica.

Nella l’Asinara

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Igiene urbana, lezioni a scuola

ALGHERO – Col nuovo servizio d’igiene urbana, ad Alghero migliora il decoro, l’ordine, la pulizia in tutti i quartieri cittadini e cresce sensibilmente la percentuale di raccolta differenziata. All’estensione graduale del porta a porta si affianca una corposa campagna di comunicazione ambientale rivolta alla cittadinanza, nell’intento di aiutare gli utenti nei piccoli ma significativi gesti quotidiani.

Il sostanziale cambiamento nelle abitudini, infatti, paga qualche fisiologica resistenza da parte di sporadici utenti e sconta piccoli e localizzati disservizi monitorati e in corso di risoluzione. DifferenziAmoAlghero, questo lo slogan con cui l’Amministrazione comunale entra in tutte le case degli algheresi per sensibilizzare i residenti, contribuendo così a garantire maggiore pulizia e rispetto dell’ambiente: in distribuzione brochure informative, calendari con le frequenze di raccolta e un glossario da consultare per differenziare i rifiuti nel modo più idoneo. Sensibilizzazione rivolta anche ai più piccoli. Programmati numerosi incontri di educazione ambientale presso le scuole primarie cittadine.

I responsabili del nuovo servizio, la Ciclat Trasporti Ambiente Società Cooperativa, insieme ai referenti dei competenti uffici comunali, alla presenza di alcuni educatori ed animatori specializzati sui temi della comunicazione ed educazione civica, hanno incontrato gli alunni delle scuole del Sacro Cuore, Sant’Agostino e Asfodelo. Nei prossimi giorni le “lezioni” – interessanti e coinvolgenti – tutte incentrate sul tema del ciclo dei rifiuti e dell’importanza di una adeguata e corretta separazione delle differenti frazioni, coinvolgeranno gli alunni degli istituti della Cunetta, Argillera, Fertilia, San Giovanni, Santa Maria la Palma, La Pedrera e Maria Immacolata. In allegato alcuni scatti.

Nella foto una delle lezioni nelle scuole di Alghero

S.I.

Spiagge, Maria Pia tra le più belle

ALGHERO – Sono cinque le spiagge sarde nella Top 10 italiana. Nella classifica stilata da TripAdvisor si conferma al primo posto la spiaggia dei Conigli di Lampedusa, seguita da Tropea (in salita dal nono posto) e da La Pelosa a Stintino (l’anno scorso quinta). Emerge dai TripAdvisor Travelers’ Choice Beaches Awards 2018 che vedono la caraibica Grace Bay a Turks and Caicos vincitrice assoluta nel mondo. Nel resto della top 10 italiana, si piazzano Cala Goloritzè a Baunei (quarta), Porto Giunco a Villasimius (5/a), la Baia del Silenzio a Sestri Levante (6/a), Cala Mariolu a Baunei (7/a) e Cala Rossa a Favignana (8/a). New entry in nona e decima posizione rispettivamente la spiaggia di Maria Pia ad Alghero e la spiaggia di Marina Piccola a Capri. A livello europeo è la Spagna a farla da padrona, con tre spiagge presenti nella top 10 delle migliori spiagge d’Europa tra cui la vincitrice assoluta: La Concha a San Sebastian.

Nella foto la spiaggia di Maria Pia ad Alghero

S.I.

Daini e cinghiali, Zonale col Parco

ALGHERO – “Leggiamo con stupore gli articoli del Gruppo di Intervento Giuridico e del WWF Alghero riguardanti il piano di contenimento della popolazione del Daino all’interno del Parco di Porto Conte voluto dallo stesso. Il nostro stupore è legato al fatto che riteniamo indispensabile un’azione così drastica per assopire una situazione che ormai è divenuta di emergenza”. Cosi il presidente del Comitato Zonale Nurra, Daniele Dore, rispetto il grave problema dei danni provocati dagli animali selvatici. Questione che fa emergere, ancora una volta, quale sia la vera “mission” del Parco che, sottostando ai dettami dei radicalismi ambientalisti, è diventato un ente di quasi sola tutela e non di creazione di economia e sviluppo, come auspicato da (quasi) tutti, compreso l’attuale direttore Mariani.

“Precedentemente il Comitato Zonale Nurra collaborò con il Parco di Porto Conte per la raccolta delle segnalazioni della presenza degli ungulati da parte dei tanti agricoltori ormai esasperati ai massimi livelli per il sovrannumero di tali specie. L’ente ISPRA richiese infatti le segnalazioni che attestassero la presenza massiccia di tali animali, segnalazioni che arrivarono prontamente, in quanto gli agricoltori gridavano a gran voce un’azione che abbassasse drasticamente il numero di cinghiali e daini. Come comitato abbiamo sempre affiancato e sostenuto il Parco di Porto Conte durante le procedure per arrivare ai piani di contenimento che mirano finalmente a tutelare tutti coloro che vivono di agricoltura e che da essa traggono il proprio reddito”.

“Sono state fatte numerose assemblee nei quali il Parco e il direttore Mariani si sono sempre dimostrati disponibili ad accogliere le proteste, spesso anche colorite, di persone ormai esasperate dai danni economici causati dalla presenza massiccia dei daini. Più volte sono state proiettate immagini e filmati di campi di ortive interamente devastati e di grandi greggi di daini che si cibavano della fienagione destinata ai capi ovini dei pastori”.

“Mettere in atto il piano di contenimento dei daini è un’azione urgente e indispensabile. I danni provocati da cinghiali e daini nei terreni agricoli e gli incidenti stradali pericolosi con gravi danni alle persone e ai mezzi, hanno creato una situazione esasperata, soprattutto a discapito delle famiglie residenti e di chi nel territorio agricolo produce il reddito necessario per il sostentamento”.

Nella foto un grave incidente stradale nel litorale algherese causato da un cinghiale

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Parchi del Cagliaritano, ecco 4milioni

CAGLIARI – “Il Parco regionale di Molentargius-Santa Gilla-Sella del Diavolo è un’opportunità di sviluppo e rafforzamento dell’intera area metropolitana di Cagliari, e la Regione sta accompagnando questo percorso con convinzione. Puntiamo sulla tutela ambientale che resta prioritaria ma anche a potenziare le attività produttive nella zona umida – dalla produzione del sale all’itticoltura -, vogliamo incentivare la nascita di attività turistiche e sportive e puntare sul wellness, in modo da incentivare l’occupazione. Abbiamo un enorme tesoro in mezzo alla città e ora dobbiamo accelerare con il processo di costituzione formale del Parco: lavoriamo per proteggere l’ambiente ma vogliamo anche valorizzarlo, costruire ricchezza, creare posti di lavoro intorno a questa straordinaria ricchezza ambientale”. L’ha detto l’assessore della Programmazione Raffaele Paci chiudendo al Teatro delle Saline il convegno organizzato in occasione della Giornata mondiale delle Zone Umide.

Erano stati i sindaci dei sette Comuni coinvolti (Cagliari, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Selargius, Elmas, Capoterra e Assemini), dopo la navigazione simbolica ad aprile 2016 in battello dell’intero tratto fino a Elmas, a chiedere l’intervento della Regione per far partire il progetto. Dopo poco più di un mese, la Giunta ha approvato la delibera di indirizzo proposta dall’assessore Paci, includendo il Parco nella Programmazione Unitaria 2014-20 per garantire il necessario coordinamento tecnico-amministrativo.

“Il percorso da Molentargius a Santa Gilla che abbraccia anche la Sella del Diavolo e il Colle di Sant’Elia, con i suoi fenicotteri rosa e la piena valorizzazione delle sue zone umide, può diventare un’attrattiva straordinaria per turisti di tutto il mondo”, sottolinea Paci. “È un territorio con una straordinaria valenza ambientale e un’elevata concentrazione di valori naturalistici, con oasi di protezione faunistica, zone umide tutelate, siti di interesse comunitario e zone di protezione speciale confinanti con i Sic Torre del Poetto e Monte Sant’Elia, Cala Mosca e Cala Fighera. Ora bisogna procedere rapidi sulla perimetrazione per arrivare alla costituzione del Parco. Ci sono 4 milioni di euro disponibili da programmare sugli interventi che saranno considerati più strategici, risorse importanti che vanno investite nel modo migliore”.

Nella foto l’incontro sui Parchi con l’assessore Paci

S.I.