Pirisi, Porcu e Sartore: subito la Commissione Ambiente

ALGHERO – Mimmo Pirisi, Graziano Porcu e Pietro Sartore, in veste di Componenti della Quinta Commissione Consiliare chiedono la convocazione dell’organismo che ha come oggetto l’Ambiente, oltre la Sanità, per discutere, scrivono i consiglieri di opposizione, dello “stato nettezza urbana in città”.

E ciò, sempre secondo i tre firmatari della richiesta rivolta al presidente Christian Mulas, “vista la perdurante situazione di malfunzionamenti nella gestione della nettezza urbana in Città, con particolari ed evidenti disservizi nella gestione delle isole ecologiche, sia in città che nell’agro, nella pulizia di strade e marciapiedi e nello svuotamento dei cestini stradali”.

Tutto ciò, “considerato l’articolo 21, comma 5, del regolamento del consiglio comunale laddove è scritto la convocazione è effettuata dal Presidente anche a seguito di richiesta scritta, con l’indicazione degli argomenti da trattare, allo stesso indirizzata da 1/3 dei componenti della Commissione stessa”.

Tutela e consumo ricci, proposte da Alghero

ALGHERO – Proposte in Regione una serie di azioni a tutela del riccio di mare, in modo che possano essere inserite nelle misure di gestione del decreto regionale di regolamentazione per la stagione 2020/2021. Le ha formulate il Sindaco di Alghero Mario Conoci all’Assessore dell’Agricoltura Regione, Gabriella Murgia, sulla base dei risultati degli studi realizzati sulla consistenza delle risorsa, ormai al limite dell’estinzione nei fondali della Riviera del Corallo.

“L’obbiettivo è quello intervenire, attraverso la Regione, con maggiore forza sulle criticità rilevate per cercare di fermare la deriva verso l’estinzione del nostro bogamarí che ad Alghero rappresenta non solo una risorsa preziosa per il comparto produttivo, ma anche un fattore importante della cultura e delle tradizioni locali”, spiega il Sindaco nella nota fatta pervenire in Regione.   Per affrontare la problematica, il Comune di Alghero in concertazione con l’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana, ha incontrato i principali attori del settore, in particolare gli operatori della pesca e gli enti di ricerca presenti sul territorio regionale che si occupano del monitoraggio della specie, per condividere la proposta inviata ieri all’Assessorato regionale. I monitoraggi della specie realizzati nel 2019 e 2020 nell’ambito degli accordi tra la stessa Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana, l’Università di Sassari e il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare, hanno confermato un drastico calo sia numerico che della taglia degli individui di Paracentrotus lividus, nome scientifico del bogamarí.   Il calo, rispetto ai rilievi effettuati nelle stesse aree negli anni precedenti, è superiore all’85% nella maggior parte dei siti campionati.  

Le proposte alla Regione riguardano quindi l’interdizione alla pesca del tratto di mare ricompreso tra il Ponte di Calabona e il Porto di Alghero, laddove gli studi condotti dall’A.M.P,  dall’ Universita di Sassari e dal C.N.I.SM. ma anche semplicemente la conoscenza diretta dei pescatori locali, hanno evidenziato una grave sofferenza della specie. Seconda azione: ridurre la stagione di pesca di un ulteriore mese, stabilendone l’inizio al 17 dicembre 2020 e la fine al 15 aprile 2020. E inoltre: poiché si ritiene che una delle cause della irreperibilità della risorsa sia l’abitudine, ormai consolidata, di consumare polpa di riccio confezionata, si deve incentivare il ritorno alla tradizione di consumare il riccio “al cucchiaio”. Per raggiungere questo obbiettivo si chiede alla Regione di consentire ai pescatori di lavorare la domenica e fermare le attività il lunedì e martedì. Aprire la pesca la domenica, come da tradizione locale, consentirebbe ai pescatori di piazzare immediatamente il prodotto e favorire quindi l’abitudine del suo consumo “diretto” e disincentivare la manipolazione del prodotto invenduto.

E inoltre: intensificare i controlli in quelle aree interdette per cui l’Amministrazione offre la propria disponibilità con la collaborazione della locale compagnia barracellare in ausilio e in supporto alle forze già preposte al controllo.   L’Amministrazione ha inoltre ribadito alla Regione l’importanza strategica, sia in ambito della tutale della risorsa che in ambito sociale, di realizzare prima possibile il “Piano sperimentale di sostegno al ripopolamento del riccio di mare”, proposto a Cagliari nel febbraio scorso.

Parco, Assemblea approva il Bilancio: progetti e azioni

ALGHERO – L’approvazione di importanti documenti contabili tra cui il bilancio di previsione 2020-2022 , la ratifica di alcune variazioni e ancora l’approvazione degli indirizzi per il mantenimento di tre componenti in seno al collegio dei revisori dei conti. Questi gli argomenti trattati nel corso dell’assemblea dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte svoltasi giovedì scorso, in teleconferenza, per le note ragioni legate alle nuove disposizioni in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19. Si è trattato della prima assemblea presieduta dal Presidente Raimondo Tilloca insieme ai componenti del Consiglio direttivo Adriano Grossi e Lina Bardino.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente Tilloca che ha ripercorso questi difficili mesi caratterizzati dalla diffusione del Coronavirus e le difficoltà gestionali e operative che ne sono conseguite. Tra le quali ad esempio l’interruzione del piano di contenimento della popolazione dei cinghiali che si spera possa ripartire al più presto. Altra negatività la riduzione dei visitatori all’interno dell’area protetta che ha determinato minori entrate per il sistema visite dei due Parchi. Il presidente ha comunque riferito anche di importanti traguardi raggiunti da specifici progetti legati alla tutela dell’avifauna come quelli riguardanti il monitoraggio della colonia dell’uccello delle tempeste attraverso l’uso di particolari micro gps. E la novità della nidificazione del falco pescatore avvenuta in pieno lockdown. Si è parlato inoltre dell’interesse che sta riscuotendo il museo Mase dedicato ad Antoine de Saint-Exupery recentemente realizzato e ubicato all’interno della Torre Nuova. Tilloca ha poi illustrato lo stato di avanzamento di diversi altri progetti tra cui quello dell’eco-ostello di Porticciolo e dell’area di sosta di Tramariglio. Inoltre, come anche emerso in questi giorni, si è sbloccata la progettualità connessa al completamento dei lavori di accessibilità alla Grotta Verde. Sono stati poi illustrati altri progetti strategici nel campo della mobilità sostenibile e dell’autoproduzione di energia da moto ondoso.

A seguire si è aperto il dibattito col conseguente voto del Bilancio Previsionale e delle Variazioni al Bilancio. L’atto di indirizzo dei revisori dei conti, in scadenza, è stato anch’esso votato positivamente. Modificare il numero di essi (da 3 a 1), come spiegato bene dal direttore Mariani, non porterebbe ad un significativo risparmio. Nel dibattito sono emerse alcune richieste di maggiore collegialità e rapporto tra l’assemblea e il consiglio direttivo del Parco. “Non abbiamo nessun problema – ha detto Adriano Grossi – possiamo vederci quando volete compatibilmente coi problemi noti a tutti, noi siamo a disposizione per relazionare su tutto, dai progetti alle opere a quant’altro, ma sempre nell’ottica di portare a compimento azioni utili alla comunità”. Inoltre, sempre Grossi, ha ribadito che “il direttivo in carica nonostante si sia insediato da pochi mesi, ha già ottenuto il finanziamento di 850mila euro per il campo boe che porterà notevoli vantaggi sia dal punto di vista turistico, in particolare per il segmento del diportismo, che della tutela della Baia di Porto Conte e del litorale di Mugoni”.

Progettualità che prevede l’implementazione dalle 20 esistenti ad altre 60. Sempre Grossi ha ricordato anche l’importanza che potrà rivestire l’ecostello su cui si sta lavorando per superare alcune questioni tecniche. Lina Bardino si è soffermata sulla delicatezza del momento che, come detto, “però non blocca l’attività del Parco che va avanti a testa bassa e pancia a terra per continuare ad attivare nuove progettualità e portare avanti quelli che da anni sono già presenti a Casa Gioiosa”. La seduta continuerà la prossima settimana quando verranno discussi e votati i restanti punti: Bilancio Consuntivo e aggiornamento alle Linee Guida del Piano del Parco

Oggi l’Assemblea del Parco in teleconferenza

ALGHERO – Sarà possibile assistere ai lavori dell’Assemblea dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte prevista per questo pomeriggio con inizio alle 16 in diretta streaming dal canale YouTube del Parco. Per le note ragioni legate alle nuove disposizioni in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19 la seduta si svolgerà infatti in modalità di teleconferenza.

Tra i punti all’ordine del giorno l’approvazione del rendiconto relativo all’esercizio finanziario 2019, la ratifica del decreto del Presidente n.02 del 03.03.2020 relativo all’approvazione del Bilancio previsionale 2020/2022 insieme alla ratifica di alcune variazioni al Bilancio di previsione 2020-2022 ai sensi dell’art.175 del D.lgs.267/2000. E ancora aggiornamento delle linee guida del piano del parco e la questione del rinnovo del collegio dei revisori dei Conti.

Parco, assemblea il 29/10: progetti e opere sul tavolo

ALGHERO – E’ stata convocata l’assemblea del Parco di Porto Conte per giovedi 29 ottobre.  L’ordine del giorno prevede le comunicazioni del Presidente Raimondo Tilloca, Bilancio previsionale 2020/22; ratifica del decreto del Presidente; variazioni a Bilancio, ratifica; approvazione del Rendiconto relativo all’esercizio finanziario del 2019; atto di indirizzo dell’organo di revisione dei conti e l’aggiornamento Linee Guida del Piano de Parco. Questi, dunque, i punti che saranno affrontati dall’assembla che rispecchia il consiglio comunale e che sarà, per ovvie cause, convocata “a distanza”.

Nel frattempo il Consiglio d’Amministrazione, composto oltre che dal presidente Raimondo Tilloca anche da Adriano Grossi e da Lina Barbino e il direttore Mariano Mariani, stanno affrontando da tempo alcune importanti progettualità per la valorizzazione dei siti del Parco e Area Marina Protetta e opere da realizzare che sono sul tavolo dell’Ente di riserva da tempo e che dovranno trovare attuazione nei prossimi mesi.

Rifiuti, lotta agli incivili: barracelli in azione

ALGHERO – Intensa attività in questi giorni per la compagnia barracellare che è stata impegnata nei pressi del punto di raccolta dell’Arenosu e Carrabuffas  dove son state abbandonate diverse tipologie di rifiuti, tra cui anche parecchi ingombranti. Tra questi anche una macchina aspirapolvere. L’attività in questione ha permesso di rintracciare anche altri possibili autori degli abbandoni.

Nei prossimi giorni si procederà formalmente a convocare gli interessati per procedere ad elevare le previste sanzioni. Stessa sorte è toccata ad alcuni ospiti e residenti del centro storico a cui è stato possibile risalire attraverso il contenuto delle buste abbandonate in strada; presenti al loro interno biglietti aerei o scontrini di pizzerie d’asporto dove erano evidenti dati e numero di telefono dei presunti colpevoli. Le sanzioni vanno dalle 200 alle 500 €uro. Analogo ritrovamento è stato fatto presso l’isola di Carrabuffas, dove gli uomini della Compagnia barracellare stanno verificando se tra le immagini in loro possesso sia possibile risalire all’autore del gesto incivile.  

Verde, Alghero merita più alberi e un Piano

ALGHERO – “Negli ultimi anni con gli attivisti e i simpatizzanti del Movimento 5 stelle abbiamo aderito alla campagna Alberi per il futuro, piantando nuove essenze arboree in alcune aree verdi cittadine. Era chiaramente più un gesto simbolico che una soluzione definitiva alla necessità di aumentare il patrimonio arboreo cittadino”. Cosi tramite social il consigliere comunale di 5 Stelle Roberto Ferrara riguardo la necessità di riqualificare il verde.

“A livello istituzionale europeo e nazionale hanno recepito questa necessità evidenziata da studiosi e associazioni con finanziamento mirati, come i 30 milioni messi a disposizione per la creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane al fine di favorire una “riconversione ecologica”. Ad Alghero l’amministrazione comunale non si è ancora dotata del Piano del Verde urbano,(chiesto da tempo), disattende la normativa “un albero per ogni nato”, non ha individuato aree per le nuove piantumazioni ma, addirittura, non sostituisce neanche con reimpiantanti gli alberi vecchi o malati nei parchi e nei viali alberati, vedi ad esempio ma non solo le palme colpite dal punteruolo rosso”.

“Se vogliamo una città più bella, vivibile, accogliente e “green” è invece necessario agire, programmare e pianificare, la manutenzione e l’’incremento del patrimonio arboreo cittadino”.

Amp emissioni zero: ecco Zoe, l’auto elettrica

ALGHERO – Il personale dell’Area marina protetta Capo Caccia – Isola Piana da domani potrà muoversi a bordo di un automezzo ad emissioni zero. E’ stata consegnata infatti, questa mattina, dalla ditta aggiudicataria della fornitura, una nuova automobile elettrica con la contestuale installazione anche di una prima colonnina di ricarica presso il parcheggio di Casa Gioiosa a Tramariglio. Si tratta della Zoe della Renault che è andata a sostituire il vecchio automezzo in dotazione all’Area marina protetta e che rappresenta il primo passo verso una totale riconversione dell’autoparco dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, Ente gestore anche del Parco naturale regionale di Porto Conte. La consegna da parte dei vertici della concessionaria Confalonieri di Sassari è avvenuta nelle mani del numero uno di Casa Gioiosa Raimondo Tilloca e del direttore dell’Area Marina  Mariano Mariani.

“Tra gli obiettivi dei parchi c’è senz’altro anche quello di dare il buon esempio e non solo trasmettere i valori del rispetto e della tutela ambientale – ha riferito il presidente Raimondo Tilloca- l’arrivo di questo primo automezzo elettrico non è altro che l’inizio di un percorso che ci vede già attivamente impegnati, non solo nel promuovere una mobilità 100% sostenibile, ma soprattutto nel cercare di autoprodurre l’energia che ci occorre attraverso l’utilizzo delle fonti rinnovabili.” E’ ormai noto che il Parco naturale regionale di Porto Conte e l’Area Marina protetta Capo Caccia – Isola Piana si sono candidati con progetti specifici alla sperimentazione dell’uso dell’energia prodotta da moto ondoso e attraverso questa puntano all’auto sostentamento energetico ed allo sviluppo della mobilità sostenibile all’interno del Parco con energia interamente prodotta dallo stesso Parco, anche grazie alle recenti norme di attuazione varate dal Governo a favore delle comunità energetiche.

“In attesa che la sperimentazione sulla produzione di energia da moto ondoso dia i suoi frutti e che la mobilità all’interno del Parco sia assicurata da impianti di auto-produzione da energie rinnovabili- ha proseguito il direttore Mariano Mariani- teniamo a precisare che siamo fra i primi Parchi in Italia che ha scelto un fornitore certificato che distribuisce energia elettrica prodotta al 100% da fonti rinnovabili. Non un euro viene pagato dal Parco per comprare energia proveniente da fonti fossili.” Insomma un percorso virtuoso che passa anche attraverso altre politiche sempre più attive sul fronte dell’incentivazione della mobilità lenta attraverso la realizzazione di più tracciati ciclopedonali e, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Alghero, l’infrastrutturazione di nuovi percorsi di piste ciclabili interconnesse tra loro per collegare la città con le bellezze del Parco e dell’Area Marina Protetta.

Calich, successo pedalata. Patrimonio ambientale

ALGHERO – Oltre settanta partecipanti per “#viviilcalich, cattura la sua energia. Tutti in bici a scoprire la laguna” . Ha riscosso successo e gradimento la ciclopedalata ecologica amatoriale svoltasi sabato scorso e che si è snodata in un percorso prevalentemente su pista ciclabile dal porto di Alghero fino a viale Burruni dove è proseguita sul sentiero “dell’acqua”, un nuovo percorso naturalistico realizzato nell’ambito dell’azione pilota del progetto Retralags. L’iniziativa si inseriva appunto nell’ambito delle azioni finali di questo progetto finanziato con fondi Interreg del P.O. Marittimo Italia- Francia al Comune di Alghero che ne è capofila in stretta sinergia con il Parco naturale regionale di Porto Conte. Il limite massimo di partecipanti era fissato a 100, ma le richieste iniziali hanno superato abbondantemente quel numero. Qualche rinuncia dell’ultim’ora dovuta al maltempo registrato durante la settimana appena trascorsa, ha scoraggiato qualcuno, ma i più temerari hanno avuto ragione ed infatti, la giornata di sabato si è aperta con un tiepido sole. Tutto si è svolto in perfetto ordine e in coerenza con le disposizioni in materia di prevenzione e contrasto al Covid-19. Il serpentone di biciclette ha seguito la pista ciclabile della passeggiata Barcellona, quella di via Lido, rispettando il distanziamento minimo e le regole fissate dall’organizzazione. Cospicua anche la partecipazione degli atleti di Algherobike che hanno tra l’altro fornito supporto e assistenza all’evento sportivo. Una volta giunti nell’area birdwatching del Calich i partecipanti hanno avuto modo di visitare i nuovi percorsi recentemente realizzati e rifocillarsi con una gustosa merenda biologica a km0 curata da una azienda agrituristica certificata con il marchio del Parco. A dare i saluti e ringraziare i partecipanti il presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca che tra l’altro ha guidato il corteo delle due ruote che ha visto la partecipazione di numerose famiglie e ragazzi.

“Desideriamo che la laguna del Calich diventi sempre più frequentata dai residenti e dai nostri visitatori-ha riferito il presidente del Parco naturale regionale di Porto onte Raimondo Tilloca- non solo per il valore naturale che ricopre, ma soprattutto per le emozioni che trasmettono gli scorci di un paesaggio lagunare. Mi piace poi sottolineare che neanche un decennio fa questi sentieri erano in totale degrado, mentre oggi si trovano in perfetto ordine, attrezzati per essere percorsi a piedi, in bicicletta per fare osservazione naturalistica e anche attività sportiva. Tutto a pochi passi dalla città ”. Il presidente Tilloca ha poi annunciato la volontà di intitolare alla memoria di persone che si sono particolarmente distinte nella tutela e valorizzazione ambientale e che oggi non ci sono più alcuni di questi luoghi. “Presenteremo una motivata istanza all’Amministrazione comunale in tal senso-ha riferito il numero uno di Casa Gioiosa- affinchè rimanga traccia nella toponomastica cittadina di coloro che hanno dato molto per città di Alghero e per la tutela del nostro meraviglio patrimonio naturale di cui dobbiamo essere fieri.”

Presente anche la dottoressa Faedda per il comune di Alghero che ha curato la regia del Progetto Retralags. “L’Azione Pilota che ha dato vita ai percorsi oggi realizzati si inserisce nell’ambito del Progetto P.O. Marittimo Italia-Francia 2014-2020 Interreg Retralags che ha visto la creazione di una Rete di partenariato transfrontaliero tra l’Italia (Sardegna e Toscana) e la Francia (Corsica e Dipartimento del Var) e rappresenta un’importante opportunità di rigenerazione, conservazione e valorizzazione del territorio con l’intento di rafforzare il ruolo del Calich in stretta connessione con la Città di Alghero. Il Calich è parte fondamentale del Contratto di Laguna, strumento per la gestione integrata e sostenibile del ricco patrimonio ambientale e culturale, e iniziative volte al coinvolgimento dei cittadini, alla corretta fruizione e vivibilità del sito non fanno che rafforzare l’obiettivo principale di progetto, dell’Amministrazione Comunale e del Parco di Porto Conte”.

Plauso a Mulas, igiene urbana da rivedere

ALGHERO – “L’intervento del consigliere Mulas, che l’altra sera ha denunciato in aula lo stato disastroso della pulizia della città, è un segnale da accogliere con favore. Seppure sia da tempo evidente a chiunque abbia la possibilità di vedere e annusare che Alghero è tremendamente sporca, il fatto che anche dalla maggioranza qualcuno rompa l’argine del mutismo imposto dal sindaco è importante”. Cosi l’opposizione di Centrosinistra riguardo le parole dell’esponente di Fratelli d’Italia, Christian Mulas, che aveva richiamato l’azienda Ciclat alle sue azioni.

“Ora l’auspicio è che anche l’assessore prenda coscienza che in questo modo, con un impegno part-time, non si può più proseguire e che faccia tesoro degli errori di gestione commessi in questo anno e mezzo, in modo da riportare la nettezza urbana al buon livello che era stato raggiunto con la gestione assessoriale precedente. La situazione indecente di completo abbandono delle isole ecologiche dell’agro e della città, la riduzione dello spazzamento delle strade e dei marciapiedi, i cestini eternamente pieni e adesso anche i primi segnali di ritardi nella raccolta porta a porta sono disservizi evidenti a tutti i cittadini e che, incredibilmente, proprio chi dovrebbe avere il controllo del servizio, apparentemente, non vede o forse, semplicemente, fa finta di non vedere”. 

“Per questo con spirito propositivo, nel tentativo di aiutare l’amministrazione in evidente affanno sulla gestione della nettezza urbana, aspettiamo adesso che il presidente Mulas, come annunciato in aula, convochi la commissione consiliare da lui presieduta per affrontare il tema dell’igiene urbana. Noi non faremo mancare suggerimenti e idee, bisogna lavorare tutti, da subito e senza più perdere tempo, per invertire immediatamente il pericoloso declino in cui è sprofondata la città e per riportare pulizia e decoro. Lo meritano i cittadini, lo merita Alghero.”