Agro, Lai a Desogos: basta scontri, si deve collaborare

ALGHERO – “Leggiamo il comunicato della Signora Tonina Desogos, Presidente del comitato di Maristella, con tristezza e soprattutto con sgomento.  Infatti, entusiasti della notizia dei finanziamenti regionali ottenuti grazie all’azione congiunta del Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais e del Sindaco di Alghero Mario Conoci, abbiamo pensato immediatamente ad una assemblea pubblica in cui si potesse spiegare nel dettaglio ai cittadini la serie di azioni intraprese per il raggiungimento di questo importante traguardo per la bonifica algherese. 

Siamo sempre stati convinti dell’importanza e dell’efficacia dell’azione sinergica tra più individui, ragion per cui siamo stati felici di invitare via email tutti gli altri comitati a tale evento. Ma, proprio per il valore che attribuiamo alla collaborazione, è stata nostra cura chiamare telefonicamente personalmente i presidenti dei vari comitati tra cui anche la Signora Desogos. La nostra era una richiesta sincera di collaborazione, una richiesta di appianare tutte le vecchie incomprensioni che fino ad ora vi sono state, senza spostare l’ago della bilancia delle colpe o dei meriti da nessun lato. Le nostre parole al telefono sono state sinceramente e chiaramente indirizzate verso un nuovo inizio di collaborazione perché questa potesse portare a risultati sempre maggiori per le borgate che altro non fanno che parte di un unico grande territorio. Dietro ad un comitato ci sono lavoratori, lavoratrici, madri, padri, che tolgono il loro tempo ai propri cari o alle proprie attività personali per dedicarsi al raggiungimento del bene comune con passione e in maniera totalmente gratuita e non è una gara a chi è il più bravo o il più capace .

La risposta della Signora Desogos, durante il nostro colloquio telefonico,  ci è sembrata sinceramente propositiva tanto che eravamo convinti di aver abbattuto finalmente questo inutile muro che si è creato. 

Ma è palese che ci eravamo sbagliati perchè oggi leggiamo un comunicato con parole di disprezzo che riteniamo di non meritare. Quello che meritavamo certamente invece era una telefonata sincera in cui la signora Desogos ci dichiarasse apertamente che non era interessata ad accettare il nostro invito nè tantomeno ad alcuna collaborazione con il nostro comitato, senza dare vita ad una telefonata che ad oggi ci è parsa come una completa farsa.  Rimaniamo comunque fermi sull’importanza di un’azione sinergica tra i comitati in una parte dell’agro così lontano dalla città e non mancheremo di continuare ad invitare la Signora Desogos ogni qualvolta si ripresenterà la necessità di fare rete”.

per il Comitato Zonale Nurra
Presidente Tiziana Lai

Ritorna JazzAlguer, 6 mesi di grandi concerti

ALGHERO – È ormai un appuntamento consolidato nel panorama del jazz in Sardegna: il 30 aprile – proprio in coincidenza con l’International Jazz Day – prende il via il lungo cammino di JazzAlguer, la rassegna organizzata ad Alghero (Ss) dall’associazione culturale Bayou Club-Events, quest’anno alla sua quinta edizione. Un’edizione spalmata nell’arco di sette mesi, con tredici concerti in calendario fino al 25 novembre, e con il ritorno del concorso per giovani band: uno dei punti più qualificanti dell’iniziativa ideata nel 2017 e diretta per tre edizioni da Paolo Fresu, e dall’anno scorso da Massimo Russino, batterista di primo piano sulla scena jazzistica isolana e di vasta esperienza internazionale.
 
Nel cartellone ci sarà spazio per i nuovi talenti, per le eccellenze regionali, per importanti artisti nazionali e internazionali, voci italiane e straniere, big band, formazioni combo e solo performance, spaziando ad ampio raggio tra i generi e gli stili, dal soul funk alla world music, dal post hard bop al doo wop, dal contemporary jazz al blues/american songbook. Tra i nomi di spicco Paolo Fresu in trio con Rita Marcotulli e Jaques Morelenbaum, la violinista Anais Drago, astro nascente del jazz italiano, il trombettista finlandese Tero Saarti, ospite di un progetto originale con due formazioni storiche del panorama isolano, l’Orchestra Jazz della Sardegna e il Woodstore Quintet, il trombettista campano Luca Aquino in trio con la pianista Sade Mangiaracina e con il contrabbassista Salvatore Maltana, e poi tante voci: i Neri Per Caso, la cantante americana Denia Ridley, Simona Bencini, le inglesi Jill Saward e Sarah Jane Morris, quest’ultima con una band ad hoc tutta sarda e un ospite speciale e vecchio amico di JazzAlguer come Nick The Nightfly.
 
Ma ci sarà anche un’attenzione particolare alla valorizzazione e promozione dei luoghi notevoli di Alghero e del suo territorio che, insieme ai più consueti spazi del Teatro Civico e de Lo Quarter, faranno da cornice ad alcuni tra gli appuntamenti in cartellone: il Nuraghe Palmavera, il Chiostro di San Francesco, la Casa Gioiosa nel Parco di Porto Conte.
 
«Jazz Alguer, come sempre, crede fermamente nella promozione della cultura e delle arti come mezzo straordinario per abbattere le barriere culturali» sottolinea il direttore artistico Massimo Russino, «per riaffermare la libertà di espressione, per promuovere e incentivare il dialogo e annullare le tensioni tra individui, gruppi e comunità diverse, per incoraggiare l’emancipazione delle giovani generazioni provenienti da background disagiati».
 
Un programma variegato e di qualità caratterizza dunque anche questa quinta edizione di JazzAlguer allestita dall’associazione culturale Bayou Club-Events con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero, del Banco di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del bando Salude&Trigu.
 

  • Il programma: al via sabato 30 aprile

A tenere a battesimo la quinta edizione di JazzAlguer sarà la cantante americana Denia Ridley, attesa al Teatro Civico di Alghero sabato 30 aprile alle 21 con l’eleganza e la raffinatezza che ne contraddistinguono lo stile, venato di influenze che si rifanno alle grandi voci che hanno reso immortale il Great American Songbook. L’artista originaria di Panama, ma cresciuta in Texas e successivamente perfezionatasi a New York, si caratterizza per lo stile elegante e dinamico che ripercorre le orme di icone del calibro di Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Nancy Wilson e Dinah Washington. Nel corso degli anni, la cantante che da tempo risiede stabilmente in Costa Azzurra, si è esibita in importanti manifestazioni europee. È del 2014 il suo disco “Afterglow”, inciso con il trio del pianista Marc Devine, con Mike Porter al contrabbasso e Keith Balla alla batteria. Denia Ridley ha avuto l’onore di affiancare musicisti di indiscussa fama internazionale, come Renaud Penant, il pianista italiano Dado Moroni, l’ex-chitarrista di Lena Horne, Art Johnson e il contrabbassista olandese Jack Sewing, che vanta al suo attivo una collaborazione con il violinista Stéphane Grappelli.
 
Il concerto di Denia Ridley segna un nuovo “capitolo” di New York State of Mind, il progetto culturale-musicale varato da Massimo Russino con l’idea di coinvolgere e mettere a confronto artisti in relazione con la metropoli americana, alla quale anche il batterista sardo ha legato una parte importante del suo cammino artistico. Inaugurato due anni fa a JazzAlguer con il sassofonista Emanuele Cisi, e ripreso nella passata edizione con il crooner siciliano Gaetano Riccobono, il progetto giunge ora alla sua terza tappa con Denia Ridley, che sul palco del Teatro Civico di Alghero sarà affiancata da Salvatore Spano al pianoforte, Yanara Reyes McDonald al contrabbasso e lo stesso Massimo Russino alla batteria.
 
Ad accrescere il carattere di internazionalità della serata, la coincidenza con l’International Jazz Day, l’evento annuale del 30 aprile promosso dall’UNESCO, l’Agenzia dell’Onu per l’Educazione, la Scienza e la Cultura: una ricorrenza istituita nel 2011 per sottolineare il ruolo che la musica jazz può giocare nell’unire le persone di ogni angolo del globo, per promuovere la pace, il dialogo tra le culture, la diversità e il rispetto dei diritti e della dignità umani, la libertà di espressione, l’uguaglianza di genere e il ruolo dei giovani nell’attuazione del cambiamento sociale.
 
A mezzogiorno, a precedere e introdurre idealmente il concerto serale, un appuntamento letterario in collaborazione con la libreria Cyrano: Vanni Masala presenta il suo libro (edito da Curci lo scorso autunno, e con le illustrazioni di Marilena Pasini) “Le Muse del Jazz“, storie e misteri di 68 personaggi femminili che hanno ispirato le composizioni più belle. E ci sarà anche Denia Ridley a dialogare con l’autore e con il pubblico nella libreria-vineria in via Vittorio Emanuele II al civico 11.
 
Le sonorità e le atmosfere “doo-wop” degli anni Cinquanta caratterizzeranno la serata di sabato 21 maggio: di scena al Teatro Civico (con inizio alle 21) il celebre complesso vocale dei Neri Per Caso, virtuosi dello stile “a cappella” di derivazione del rhythm and blues e del rock and roll, tanto in voga negli Stati Uniti nella metà del secolo scorso. Saliti agli onori della critica e della popolarità nel 1995 grazie al successo al Festival di Sanremo, dove hanno trionfato nella sezione “Nuove Proposte” con il fortunato brano “Le ragazze”, i Neri Per Caso vantano al loro attivo dieci dischi e prestigiose collaborazioni con artisti di fama internazionale come Bobby McFerrin, Randy Crawford, e con protagonisti della scena nazionale come Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Mango, Elio e le Storie Tese, Samuele Bersani e Gino Paoli, tra gli altri. È del 2019 la loro ultima fatica discografica, “We Love The Beatles”, omaggio ai Fab Four con rivisitazioni in chiave vocale di grandi classici come “All You Need is Love”, “Come Together”, “Penny Lane”, “We Can Work It Out” e altri ancora. Sul palco, ad Alghero, ci saranno Ciro, Gonzalo e Domenico Pablo “Mimì” Caravano, Mario Crescenzo, Massimo de Divitiis e Daniele Blaquier.
 
Domenica 19 giugno la rassegna lascerà per una sera le mura cittadine per trasferirsi al Nuraghe Palmavera (a tredici chilometri di distanza da Alghero), tra i siti più importanti e significativi della civiltà megalitica sarda: in questa cornice dal fascino millenario risuoneranno dalle 19 le note di Esperanto, progetto musicale nato dall’incontro tra il giovane ed eclettico chitarrista e compositore Luca Falomi e il bassista e compositore Riccardo Barbera. Il legame artistico tra i due musicisti ha prodotto diverse registrazioni, sfociate in una visione condivisa e una naturale sinergia, alla quale si è unito con estro e naturalezza il batterista Rodolfo Cervetto, conferendo al progetto una rara sensibilità e creatività. Quella di Esperanto è una musica prettamente strumentale in cui si fondono idiomi diversi, dal jazz alla world music passando per la sperimentazione e l’avanguardia. La performance del trio è un’esperienza evocativa, un nuovo itinerario fuori dallo spazio, dal tempo e dal luogo che prende per mano l’ascoltatore portandolo a esplorare nuovi mondi e nuove sonorità. Esperanto ha pubblicato il suo primo album omonimo con l’etichetta giapponese Da Vinci Publishing, con la partecipazione del sassofonista Javier Girotto e del fisarmonicista Fausto Beccalossi.
 
JazzAlguer ritroverà uno dei suoi consueti spazi venerdì 15 luglio (ore 21.30), per riabbracciare sul palcoscenico di Lo Quarter il suo ideatore e primo direttore artistico, Paolo Fresu, qui affiancato dal violoncellista carioca Jaques Morelenbaum e da Rita Marcotulli al pianoforte per un affascinante viaggio musicale tra atmosfere da una parte classicamente mediterranee e dall’altra vicine alle latitudini brasiliane. Attratti da quella che si può etichettare come la ricerca del “bello” dell’arte musicale, i tre protagonisti di questo incontro propongono innanzitutto fascino, eleganza e prestigio, sviluppando i temi essenziali degli ultimi lavori discografici in maniera armonica ed evocativa. Sensualità, grazia, melodia e ricercatezza armonica sono le cifre di tre artisti capaci di toccare il profondo dell’anima dell’ascoltatore.
 
Una settimana più tardi, sabato 23 luglio (sempre alle 21.30), saranno ancora una volta gli spazi di Lo Quarter ad accogliere la calda e avvolgente voce dell’inglese Jill Saward, tra le principali interpreti nell’ambito del jazz-funk nel Regno Unito e cantante della band jazz-funk Shakatak, fondata nel 1980 (e tuttora attiva) da Les McCutcheon, Nigel Wright e dal dj Kev Roberts. La Saward ha iniziato il suo cammino artistico con l’ensemble Fusion Orchestra, molto popolare nella scena dei club britannici degli anni Settanta, e vanta una carriera come cantante e compositrice con due album a suo nome (“Just for You” nel 1999 e “Endless Summer” nel 2016). Ad Alghero sarà affiancata da una sezione ritmica tutta sarda che accanto a Massimo Russino alla batteria schiera altri due volti ben noti del jazz isolano: il pianista Mariano Tedde e il contrabbassista Salvatore Maltana.
 
E il jazz targato Sardegna sarà al centro del sesto appuntamento di JazzAlguer, domenica 31 luglio: sul palco de Lo Quarter (alle 21.30) due formazioni di primissimo piano nel panorama isolano, il Woodstore Quintet e l’Orchestra Jazz della Sardegna, protagoniste di una produzione originale dell’associazione Blue Note Orchestra (ABNO) di base a Sassari intitolata “Wide Sounds”.
Nato poco più di dieci anni fa, il Woodstore deve il suo nome al laboratorio artigianale, una falegnameria, dove furono tenute le prime prove, e dove il progetto ha preso forma e consistenza. Solidi e rodati musicisti, i suoi membri – il sassofonista  Massimo Carboni, il pianista Mariano Tedde, il contrabbassista  Paolo Spanu e il batterista Gianni Filindeu – si sono riconosciuti in questo progetto musicale comune dopo aver maturato ognuno collaborazioni ed esperienze al fianco di importanti nomi del jazz contemporaneo. Ad Alghero, la rodata formula del “quartet plus one” li vedrà in questa occasione affiancati dal trombettista finlandese Tero Saarti nell’esecuzione di un repertorio originale composto da tutti i componenti della band e arrangiato da Luigi Giannatempo per l’Orchestra Jazz della Sardegna diretta da Gavino Mele. L’idea di base è quella che vede il Woodstore come un laboratorio musicale attraverso il quale esprimere la creatività dei singoli sia nelle composizioni che nelle interpretazioni. La volontà è quella di creare un connubio musicale con la big band in cui convivono naturalmente varietà armonica, composizione e improvvisazione.
 
I concerti di agosto verranno inaugurati venerdì 5 ancora a Lo Quarter con un appuntamento d’eccezione (inizio ore 21.30) che vedrà al centro dei riflettori la voce di Sarah Jane Morris e l’estro musicale di Nick The Nightfly, già protagonista nella scorsa edizione di JazzAlguer e amico della rassegna fin dalle origini. Dotata di una notevole espressività vocale, la cantante britannica vanta una trentennale carriera di ampio respiro internazionale, che l’ha vista collaborare con artisti dei più diversi stili e generi, dal soul al rock, dall’african blues alla musica classica, passando per illustri duetti con chitarristi di fama mondiale, ma anche con big band jazz. La sua voce, la sua versatilità unita alla grande capacità di coinvolgere emotivamente il pubblico ne fanno una performer di caratura mondiale. Ospite speciale di questo evento Nick The Nightfly, voce storica di Radio Monte Carlo e raffinato performer, sul palco insieme alla Morris per rinnovare il loro felice incontro artistico e ricreare atmosfere e storie musicali di gran classe, come nel loro riuscito omaggio a Frank Sinatra “Fly me to the moon”.
 
Venerdì 12 agosto JazzAlguer lascerà i confini urbani per fare nuovamente tappa al Nuraghe Palmavera. A risuonare tra i blocchi di calcare e arenaria (a partire dalle 21.30) saranno stavolta le corde della chitarra di Marcello Peghin, leccese di nascita ma algherese di adozione, specialista del linguaggio chitarristico tout court, tanto da dividersi tra produzioni moderne ed esecuzioni del repertorio classico antico, sua grande passione. Attivo nell’ambito della ricerca etno-jazz, con collaborazioni e progetti in campo nazionale e internazionale, Peghin presenterà il suo nuovo progetto intitolato “Landscapes”, un viaggio musicale dove ballate oniriche si intrecciano ad atmosfere pinkfloydiane e progressive, con incursioni nel jazz contemporaneo, nell’elettronica, nella musica antica e classica. Le chitarre elettriche e i live electronics si alterneranno con la sua chitarra classica a dieci corde, creando quadri sonori e paesaggi musicali ibridi fatti di ricerca, sperimentalità, citazioni e improvvisazione.
 
Si torna in città, nel più consueto spazio de Lo Quarter, per il successivo appuntamento in calendario: protagonista, domenica 4 settembre (alle 21), il duo MaMa, ovvero la pianista siciliana Sade Mangiaracina e il contrabbassista algherese Salvatore Maltana, sodalizio artistico nato dalla comune collaborazione con la cantante Franca Masu, che in questa occasione assumerà la dimensione del trio, ospitando il trombettista campano Luca Aquino. Il progetto prende vita in occasione di un’uscita discografica di prossima pubblicazione per la Tuk Music, l’etichetta fondata da Paolo Fresu: un lavoro corale, a sei mani, con brani di ognuno dei musicisti concepiti per questa particolare formazione e su misura per i suoi interpreti.
 
I colori del Parco di Porto Conte faranno da cornice al concerto dell’Entropy Quintet di Marco Maltalenti (tromba), Paolo Corda (chitarra), Marco Bande (pianoforte), Fabrizio Leoni (contrabbasso) e Jacopo Careddu (batteria), in programma la mattina del 18 settembre (con inizio alle 11.30) negli spazi di Casa Gioiosa, nell’ex colonia penale di Tramariglio (a una ventina di chilometri da Alghero), oggi sede istituzionale del Parco. Nato nel 2019 dall’incontro tra le mura del Conservatorio dei cinque giovani musicisti sardi, tutti allievi dei corsi di jazz, il gruppo (vincitore dell’European Jazz Contest di Bucarest nel 2019) convoglia sonorità e ritmiche del jazz, sposando contaminazioni della black music, strizzando l’occhio al rock, e spaziando tra differenti livelli per confluire in una sintesi musicale decisamente personale.
 
JazzAlguer proseguirà sulla linea verde anche nell’appuntamento successivo: ancora da definire nei dettagli, l’8 di ottobre ritorna il contest dedicato ai gruppi giovanili, ma con modalità differenti rispetto alle passate edizioni; tra gli obiettivi di base, il coinvolgimento degli istituti scolastici del territorio.
 
La mattina di domenica 16 ottobre il chiostro della Chiesa di San Francesco ad Alghero, tra i massimi esempi di architettura gotico-catalana in Sardegna, ospiterà un astro nascente del jazz italiano: a echeggiare tra le colonne, a partire dalle 11.30, sarà il violino di Anaïs Drago, musicista biellese balzata agli onori della critica per la recente conquista del premio Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz come miglior artista emergente del 2021. Classe 1993, la violinista piemontese presenterà per l’occasione le composizioni di “Solitudo”, il suo album in solo pubblicato lo scorso anno per la CAM Jazz. Un disco che sorprende per la pluralità di voci, un elogio alla solitudine che si nutre di bellezza, attingendo da una moltitudine di suoni e da una ricca e inedita tavolozza armonica e melodica.
 
Il sipario sulla quinta edizione di JazzAlguer calerà venerdì 25 novembre (alle 20) negli spazi del Teatro Civico di Alghero con il concerto di Simona Bencini, duttile e poliedrica cantante fiorentina che ha fatto della contaminazione e della trasversalità la sua cifra stilistica, muovendosi nel corso della sua carriera dal soul-funk dei Dirotta su Cuba alla canzone d’autore di Pacifico ed Elisa, passando per il jazz di Stefano Bollani e lo swing della PMJO (Parco della Musica Jazz Orchestra). Ad Alghero sarà accompagnata dal LMG 4tet (Gaetano Partipilo al sax, Mario Rosini al pianoforte, Giorgio Vendola al contrabbasso e Mimmo Campanale alla batteria), l’ensemble pugliese con il quale ha registrato il suo primo disco jazz, “Spreading love” (Egea, 2011), e che la affiancherà sul palco di JazzAlguer nella presentazione di “Unfinished”, disco di inediti dato alle stampe per l’etichetta Sherazade Sound durante il periodo di lockdown del 2020.
Il concerto è presentato in collaborazione con La Rete delle Donne di Alghero in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
 

  • Info e biglietti

Il prezzo dei biglietti varia a seconda delle serate e dell’ordine di posti, dai 12 ai 30 euro. L’abbonamento per l’intera rassegna costa invece 120 euro. Info e prenotazioni al 339 34 41 828 e all’indirizzo di posta elettronica bayouclub.info@gmail.com. Prevendite online su www.mailticket.it e al botteghino in occasione dei concerti.
 
Per notizie e aggiornamenti www.bayouclub-events.com • ww.facebook.com/jazzalguer • instagram: JazzAlguer.

 

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Bayou Club-Events • via Kennedy, 71 • 07041 Alghero (Ss)
tel. 328 83 99 504 / 339 11 61 674• e-mail: jazzalguer@gmail.com • info@jazzalguer.it
www.bayouclub-events.com • ww.facebook.com/jazzalguer • instagram: JazzAlguer
 
Ufficio stampa:
RICCARDO SGUALDINI • tel. 347 83 29 583 • e-mail: tagomago.1@gmail.com
SIMONE CAVAGNINO • tel.: 340 39 51 527 • e-mail: s.cavagnino@gmail.com
 
Relazioni esterne e istituzionali:
VALDO DI NOLFO • tel. 346 22 81 897 • e-mail: valdodinolfo@gmail.com
 
Cartella stampa
https://bit.ly/3LMLze4

 


 
 
 
Calendario degli eventi

 
30 Aprile • Presentazione del libro di Vanni Masala “Le Muse del Jazz”
Luogo: Libreria Cyrano ore 12
Ingresso libero
 
30 Aprile • International Jazz Day: DENIA RIDLEY 4tet
Luogo: Teatro Civico ore 21:00
Biglietti: 15 euro
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21 maggio: NERI PER CASO
Luogo: Teatro Civico ore 21:00
Biglietti: 20 euro
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19 Giugno: ESPERANTO
Luogo: Nuraghe Palmavera ore 19:00
Biglietti: 12 euro
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15 Luglio: PAOLO FRESU – RITA MARCOTULLI – JAQUES MORELENBAUM
Luogo: Lo Quarter ore 21:30
Biglietti a partire da 20 euro: 30 euro primo settore – 25 euro secondo settore – 20 euro terzo settore
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23 luglio: JILL SAWARD (from Shakatak) 4et
Luogo: Lo Quarter 21:30
Biglietti: 15 euro
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31 Luglio: ORCHESTRA JAZZ DELLA SARDEGNA + WOODSTORE FT. TERO SAARTI • “Wide Sounds”
Luogo: Lo Quarter ore 21:30
Biglietti: 18 euro
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5 Agosto: SARAH JANE MORRIS 6et special guest NICK THE NIGHTFLY
Luogo: Lo Quarter ore 21:30
Biglietti: 25 euro
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12 Agosto: MARCELLO PEGHIN • “Landscapes”
Luogo: Nuraghe Palmavera ore 21:30
Biglietti: 12 euro
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04 Settembre: Ma.Ma feat. LUCA AQUINO
Luogo: Lo Quarter ore 21:00
Biglietti: 12 euro
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18 Settembre: ENTROPY PROJECT
Luogo: Casa Gioiosa, loc. Tramariglio ore 11:30
Biglietti: 12 euro
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16 Ottobre: ANAIS DRAGO • “Solitudo”
Luogo: Chiostro San Francesco ore 11:30
Biglietti: 12 euro
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08 Ottobre: JAZZALGUER CONTEST GIOVANILE NUOVE BAND
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25 Novembre:  SIMONA BENCINI & LMG 4et
Luogo: Teatro Civico ore 20:00
Biglietti: 20 euro

Salvamare, Deiana: passi avanti per tutela ecosistemi

ROMA –  La commissione Ambiente della Camera, in sede legislativa, ha approvato alcune modifiche al disegno di legge Salvamare, armonizzando il testo votato al Senato in seconda lettura con altri provvedimenti legislativi intanto intervenuti, ad esempio in tema di etichettatura e rifiuti portuali. Ora l’auspicio è che la norma sia approvata in tempi brevi in via definitiva a Palazzo Madama e altrettanto velocemente cominci a produrre i suoi effetti per la tutela e la pulizia del nostro mare e delle acque interne”. Così la deputata del MoVimento 5 Stelle in commissione Ambiente, Paola Deiana, relatrice del provvedimento.

“Consentire ai pescatori e alle diverse associazioni di settore di raccogliere e portare a riva i rifiuti e conferirli in appositi spazi predisposti nei porti italiani è una conquista di civiltà – aggiunge Deiana –, perché ad oggi chi porta rifiuti a riva rischia di essere sanzionato o di pagare come se li avesse prodotti a bordo. Il Ministero della Transizione Ecologica avvierà poi un programma sperimentale triennale finanziato con 6 milioni di euro, per il recupero nei fiumi, di rifiuti galleggianti, compatibili con le esigenze idrauliche e di tutela degli ecosistemi”.

 

“E’ molto importante – continua l’onorevole – anche la parte in cui si regolamenta la gestione delle biomasse vegetali spiaggiate, come ad esempio la Posidonia oceanica, per reimmetterle nell’ambiente naturale. Un decreto del Mipaaf, di concerto col Mite, stabilità misure premiali per incentivare la raccolta di rifiuti da parte dei comandanti dei pescherecci, cui potrà essere assegnato un riconoscimento per l’impegno mostrato”.

“Infine – conclude la deputata Paola Deiana – si prevede il coinvolgimento diretto delle scuole al fine di sensibilizzare i più giovani sulle necessità di tutelare le risorse marine e le nostre acque interne”.

Droga, 70enne ricercato doveva scontare 5 anni: arrestato

ALGHERO – Il 10 marzo 2022 un cittadino italiano, classe 1950, è stato condannato in via definitiva a 9 anni di reclusione e 39.000 di multa, per traffico internazionale di sostanze stupefacenti (cocaina). Dovendo espiare circa 5 anni di pena residua, quando è stato emesso l’ordine di cattura per la carcerazione, il condannato si è reso irreperibile nel territorio italiano. Le ricerche sono state ampliate in ambito europeo e l’Autorità Giudiziaria ha emesso il mandato d’arresto europeo, a seguito di irreperibilità. La fuga dell’uomo è durata 20 giorni. Infatti la sera del 31 marzo c.a. ad attenderlo a Porto Torres, allo sbarco della motonave proveniente da Barcellona, c’erano i poliziotti del Commissariato di Alghero unitamente alla Squadra Mobile
della Questura di Sassari. Sul posto gli è stato notificato l’ordine di carcerazione e di conseguenza è stato trasferito nel carcere di Sassari-Bancali ove dovrà espiare la pena residua.

Tutela avifauna, regolamentazione sentieri di Capo Caccia

ALGHERO –  Il Parco di Porto Conte illustra le ragioni delle misure di regolamentazione degli accessi e della fruizione nella penisola di Capo Caccia. Sono misure in vigore da diversi anni che assicurano la straordinaria presenza di avifauna specialmente protetta culminata con l’eccezionale ritorno alla nidificazione dell’avvoltoio grifone storicamente presente e con le “new entry” rappresentate dall’avvoltoio capovaccaio e del falco pescatore. La recente ordinanza direttoriale, per la prima volta segnalata con apposizione di specifici cartelli, non è altro che una conferma, anche per l’annualità 2022, di provvedimenti di tutela e gestione degli accessi già in vigore da diversi anni. Ormai è acclarato il Parco naturale regionale di Porto Conte oggi si connota come presidio importante al livello internazionale per la nidificazione di specie prioritarie protette che sul territorio isolano non si riproducevano da decenni. E’ il caso del falco pescatore alla sua terza stagione riproduttiva sulle falesie di Capo Caccia e ancora l’evento più straordinario la presenza, alla sua quarta stagione riproduttiva dell’avvoltoio capovaccaio, a rischio estinzione sul panorama italiano, che conta appena una dozzina di coppie nidificanti censite. Grazie poi al progetto Life “Undergriffon wings” sulla penisola di Capo Caccia è ritornato a nidificare l’avvoltoio grifone con una presenza di  6 coppie in fase riproduttiva ad oggi. La penisola di Capo Caccia potrebbe quindi definirsi un vero e proprio “hub avifaunistico” se si cita anche la massiccia presenza di altri uccelli prioritari per conservazione come l’uccello delle tempeste e la berta maggiore. Un serbatoio di biodiversità da proteggere e che da diversi anni ha spinto il Parco naturale regionale di Porto Conte ad intervenire per assicurare una fruizione regolamentata dell’area di Capo Caccia, garantendo comunque, a particolari condizioni, l’accessibilità del sito da parte di escursionisti e visitatori.

Una fruizione che però deve tenere presente che esistono queste importanti esigenze di conservazione e tutela ambientale uniche ed eccezionali che devono essere rispettate. Sulla base di queste esigenze anche quest’anno, come avviene da diversi anni, sono state confermate le misure di regolamentazione degli accessi e della fruizione nella penisola di Capo Caccia. E’ stata emanata un’ordinanza che rinnova l’interdizione della fruizione nella porzione di falesia rocciosa a nord di Cala Barca fino a punta delle Gessiere con un “buffer” interno alla costa che arriva al limite della viabilità principale all’interno della foresta demaniale di “Prigionette-Porto Conte” e una riorganizzazione della fruizione sul versante di costa che dal belvedere dell’isola Foradada arriva a Cala Barca. Anche quest’ultima porzione di costa è infatti caratterizzata da nidi storici di avvoltoio grifone, ma viene abitualmente usata per raggiungere da parte dei visitatori la torre della Pegna. “Siamo consapevoli che i sentieri, tra l’altro numerosi e alcuni anche impropriamente realizzati, che portano alla torre della Pegna consentono di godere di un paesaggio mozzafiato e sono stati sempre battuti da tanti escursionisti più o meno esperti-spiega il presidente del Parco Raimondo Tilloca- ma è altrettanto vero che  tutti questi sentieri che avevano come unica destinazione la torre della Pegna, oltre che essere troppi e molte volte fuorvianti per i principianti, rappresentavano una viabilità sentieristica eccessiva per il territorio considerato, costituendo tra l’altro un sistema di corridoi nella vegetazione dannosi per gli habitat presenti. Non solo, alcuni di questi sentieri si affacciano pericolosamente sulla falesia e sono in grado di generare disturbo per l’avifauna nidificante. Ecco perché si imponeva una azione di regolamentazione della fruizione. Proprio grazie a queste azioni a tutela degli habitat vegetali e di siti di nidificazioni presenti e potenziali, introdotte negli anni dal Parco, è stato possibile creare le condizioni ideali per la nidificazione di importanti specie; la razionalizzazione degli accessi quest’anno è stata anche per la prima volta segnalata con appositi cartelli.”

Tra l’altro occorre evidenziare che la penisola di Capo Caccia non è solo pubblica, ma in parte anche di proprietà privata. “Ad ogni modo– -evidenzia il direttore del Parco di Porto Conte  e dell’Area marina  Capo Caccia – Isola Piana Mariano Mariani- nell’ambito di progettualità distinte abbiamo ottenuto l’autorizzazione per attrezzare una serie di nuovi sentieri aperti alla fruizione che rappresentano una novità per la stagione 2022 che si aprirà con i prossimi week-end della primavera: un primo sentiero che dalla zona di Tramariglio porta a torre della Pegna, un secondo che porta a  Cala Inferno ed un terzo che porta alla grotta dei vasi rotti. Tutti attrattori naturali della penisola di Capo Caccia con caratteristiche panoramiche, a disposizione di escursionisti e visitatori, che potranno essere frequentati e raggiunti con una viabilità ufficiale che consentirà, un maggior controllo della fruizione riducendo al minimo gli impatti sugli habitat vegetali e il disturbo delle specie avifaunistiche. Altro aspetto infine di non poco conto che abbiamo tenuto in seria considerazione nella stesura dell’ordinanza direttoriale ha riguardato il tema della sicurezza degli accessi. Più volte escursionisti si sono persi per via dell’enorme presenza di sentieri alternativi tracciati impropriamente, occorreva quindi razionalizzare e definire un’unica sentieristica ufficiale, ma soprattutto censire e registrare gli accessi. Si è reso quindi necessario almeno per coloro che intendono raggiungere torre della Pegna prevedere la registrazione dell’accesso o attraverso l’infopoint della sede del Parco o quello della foresta di Prigionette- Porto Conte”.

Dall’altra parte del mare: sei giorni di letture, laboratori e incontri

ALGHERO   Scrittori, fumettisti, illustratori: insieme per coinvolgere bambini e ragazzi in un appassionante viaggio tra le pagine dei libri, alla scoperta della lettura come strumento per conoscere il mondo, gli altri e sé stessi. Inizia con la sezione dedicata ai ragazzi la nuova edizione di Dall’altra parte del mare, che poi tornerà a giugno con la sezione internazionale per i lettori adulti, quando arriveranno alcuni dei nomi più importanti della letteratura spagnola e latinoamericana. Il festival, organizzato da Associazione Itinerandia con la collaborazione della Libreria Cyrano, prende il via il 12 aprile e si conclude il 23, giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, più conosciuta ad Alghero e in Catalogna come la festa di San Jordi, el dia del Llibre i de la rosa. Il festival – che ha il sostegno della Regione Sardegna, del Comune e della Fondazione Alghero – contribuisce al cartellone della Generalitat de Catalunya e del Comune per questa ricorrenza molto amata dai lettori, durante la quale è consuetudine che amici e innamorati si scambino libri e rose.
La passione per la lettura nasce fin dai banchi di scuola, come dimostra l’adesione a Dall’altra parte del mare del Liceo classico “G. Manno” e delle scuole primarie e medie degli Istituti comprensivi 1 e 2 di Alghero, e dell’Istituto comprensivo “Monte Rosello Basso” di Sassari. Durante le sei giornate in programma (il 12 e il 13, e poi dal 20 al 23 aprile), il festival arriverà direttamente nelle aule, di mattina, mentre di pomeriggio si rivolgerà a lettori piccoli e grandi con una serie di incontri nell’Ex Mercato della Frutta, in via Sassari.
Tra gli ospiti più attesi (il 22 e il 23 aprile), l’illustratrice, graphic-journalist e videomaker italo-tunisina Takoua Ben Mohamed, classe 1992: la presentazione del suo graphic novel “Il mio migliore amico è fascista”, romanzo a fumetti divertente e pieno di spunti di riflessione ambientato tra i ragazzi di un liceo, sarà l’occasione per parlare di stereotipi, razzismo, e di come è possibile superarli attraverso l’inclusione e l’amicizia. Lo sport, non solo dal punto di vista agonistico, ma soprattutto come attitudine positiva per combattere pregiudizi, difficoltà personali e discriminazioni sociali è il soggetto di “Abbiamo toccato le stelle. Storie di campioni che hanno cambiato il mondo” di Riccardo Gazzaniga, scrittore e poliziotto genovese, autore di thriller e di libri per ragazzi, che ad Alghero presenterà anche il romanzo di formazione “Non devi dirlo a nessuno” (il 22).
Nel giorno del 96° compleanno della regina Elisabetta – venerdì 21 aprile – il festival propone ai lettori un doppio appuntamento dal titolo “Metti una sera al castello di Windsor”. Protagonisti, l’illustratore Ivan Canu, natali algheresi e carriera internazionale, e la giornalista per la Repubblica e royal watcher Eva Grippa (Instagram, @royalbaby.it), che presenteranno i loro libri, rispettivamente “God Save the Queen” (Centauria), dove la matita dell’illustratore algherese trasforma la regina in un’icona pop, e “Kate. Luci e ombre di una futura regina” (DeAgostini). Prima però (alle 18.30) sarà inaugurata la mostra urbana di Canu, “God Save the queen”, allestita per le strade della città vecchia in collaborazione con i negozianti del CCN Al centro storico di Alghero.
Dall’altra parte del mare – Sezione ragazzi raggiunge i lettori più giovani direttamente nelle classi con una serie di appuntamenti dedicati esclusivamente a loro. Tra questi, i laboratori di fumetti di Daniele Mocci e Andrea Pau, e quelli delle animatrici e illustratrici Claudia Chelo e Sara Pilloni. Nelle scuole arriveranno poi gli scrittori Doriana Caria, presidentessa dell’associazione “Il mio amico speciale”, che ha come obiettivo l’inclusione sociale e sportiva dei bambini autistici, per presentare il libro “Io ti aspetto”, dove racconta la sua esperienza come mamma di un bimbo autistico; Claudia Fachinetti, autrice degli apprezzatissimi “Ninna, il piccolo riccio con un grande cuore” e “Vito, il gatto bianco”, Stefano Tofani (con il romanzo d’avventura “Nuvole zero, felicità ventitré”, che ha per protagonisti tre ragazzini nell’estate dell’ultimo anno delle elementari). Infine, sabato 23, la scrittrice Eleonora Cattogno guiderà gli alunni dell’Istituto Comprensivo Monte Rosello Basso di Sassari a conoscere il centro storico di Alghero, mentre di pomeriggio (alle 17, Ex Mercato della Frutta) gli youtubers e gamers Grax e Sotomayor10TV incontreranno fan e lettori per presentare i loro libri “Avventura nel mondocristallo” e “La folle storia di un clash quasi reale”.

Nuovi sentieri del parco naturale di Gutturu Mannu

CAGLIARI – Il Parco naturale regionale di Gutturu Mannu avrà nuovi sentieri che entreranno a far parte della Rete Escursionistica della Sardegna, la rete ufficiale inserita nel catasto sentieristico regionale e nazionale. Oltre alla pulizia dei sentieri, l’intervento prevede anche la realizzazione e la posa della cartellonistica di riferimento.

Di particolare interesse sono i sentieri natura, brevi tratti di facile percorrenza, generalmente localizzati all’ingresso delle aree protette, in prossimità dei centri visita. Sono percorsi “arredati” con stazioni e punti di sosta in cui il visitatore, mediante la lettura di pannelli o il contatto con strutture tattili, acquisisce le informazioni circa il mondo naturale circostante.

Soddisfatto il Presidente del Parco Giacomo Porcu: “Entrano nel vivo l’attività legata alla fruizione del Parco. La sentieristica consentirà a tutti, esperti e non, di poter accedere. Sposando i valori di massima inclusività, che sono uno degli obiettivi primari dell’Ente, ci saranno i percorsi tattili e altri indispensabili supporti”.

“Con queste azioni, – ha continuato Porcu – auspichiamo di metterci alle spalle il momento più complesso legato alla Pandemia proiettandoci verso un percorso che veda il Parco interessato da tante attività per il territorio, le comunità locali e le nuove opportunità di sviluppo legate alla sua fruizione”. La realizzazione di sentieri del Parco ha l’obiettivo di facilitare la fruizione del Parco, contribuire a ridurre il deficit di natura e gestire gli ambienti naturali attraverso processi di coinvolgimento di diversi target di persone. I percorsi saranno dotati di installazioni, ciascuna delle quali tratterà una specifica tematica a partire dalle caratteristiche ambientali, passando per la descrizione della flora e della fauna, soffermandosi sugli endemismi e sull’etologia degli animali del Parco. Verrà favorita la camminata consapevole con punti di meditazione contemplativa e pratiche di respirazione rigenerativa (rebirthing e/o più semplici tecniche yoga). Tra le novità messe in campo dal Parco anche un allestimento tematico, da realizzarsi entro il 2022 nel centro visite in località Pixina Manna a Pula: un “exhibit” a valenza soprattutto informativa e divulgativa, volto ad accogliere in prima istanza i visitatori del Parco per poi indirizzarli sul territorio per le visite e per ulteriori approfondimenti. Lo scopo è contribuire alla crescita della conoscenza di quelle che sono le emergenze naturali dell’area parco

Operazione Foca Monaca, si chiude a Sassari il progetto

SASSARI – Tre giornate di laboratorio per concludere l’opera d’arte collettiva, partita a ottobre dello scorso anno come iniziativa simbolica di un progetto che mirava a preparare il ritorno della Foca monaca in Sardegna, affidandole il ruolo di testimonial privilegiato e trascinante per far conoscere le problematiche sullo stato di conservazione dei territori marini costieri.

Il progetto Operazione Foca Monaca, organizzato dall’associazione Earth Gardeners, in collaborazione con la Cooperativa Diomedea e la LIPU, giunge al termine dopo mesi di intensa attività di promozione, sensibilizzazione e formazione di cittadine e cittadini comuni, operatori, studenti e insegnanti coinvolti nelle diverse attività del progetto, patrocinato dal Comune di Oristano, dall’Area Marina Protetta di Capo Carbonara e dal Parco Nazionale Arcipelago de La Maddalena.

Saranno le cittadine e i cittadini di tutte le età guidati dall’artista Edoardo Malagigi, a completare l’Opera d’Arte Collettiva, durante il laboratorio conclusivo “Era un Albero” che verrà ospitato da domenica 10 aprile nel salotto della libreria di Sassari Messaggerie sarde, partner del progetto. Al laboratorio d’arte, attraverso le loro docenti, si sono già iscritti i ragazzi e le ragazze di alcune classi del Polo Tecnico Statale “G. M. Devilla”, dell’Istituto Tecnico “Salvatore Ruju” e del Liceo Scientifico e Linguistico “Guglielmo Marconi” di Sassari.

Per tre giornate il celebre artista toscano, da tempo impegnato nella realizzazione di installazioni d’arte con materiali di scarto, autore di imponenti opere costruite con rifiuti portati dal mare, guiderà i partecipanti che dovranno ultimare la struttura portante della Foca monaca (circa 3 metri), realizzata a ottobre insieme alla collega Angela Nocentini, utilizzando scatole in cartone messe a disposizione dalla libreria cittadina.

Durante il laboratorio l’opera verrà completata nelle sue parti esterne, rivestita con la pasta di giornale, gentilmente offerta dal quotidiano regionale La Nuova Sardegna che ha scelto di sostenere l’iniziativa, donando oltre 200 copie invendute del giornale. Nella sala del laboratorio sarà ospitata anche un’installazione piramidale, grazie al contributo dell’azienda cartotecnica Ondulor di Oristano, che servirà da didascalia dell’opera: andando a ritroso, l’Opera che va compiendosi, era in principio un albero che conserva ancora alcune sue caratteristiche specifiche, come l’avere dentro di sé quegli atomi di carbonio che l’albero aveva catturato dall’atmosfera sotto forma di anidride carbonica (CO2). L’installazione raccoglierà anche le firme di tutti quelli che parteciperanno al laboratorio, accompagnando l’Opera d’Arte Collettiva che il 14 aprile verrà ufficialmente consegnata all’Area Marina Protetta di Capo Carbonara, durante la cerimonia ospitata al Museo del Mare di Villasimius. Il laboratorio sarà aperto al pubblico domenica 10 aprile dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19, ingresso dal Grattacielo nuovo; lunedì 11 e martedì 12 aprile dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19, ingresso dalla libreria.

Desogos (Maristella) contro Pais e Conoci

ALGHERO – “Il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais e il Sindaco Mario Conoci ormai dovrebbero saperlo. Anche la forma ha la sua importanza. Come comitato di borgata di Maristella siamo stati contattati da referenti del comitato zonale nurra per la riunione tenutasi ieri sera a Guardia Grande. Quel comitato non è riconosciuto come comitato di zona in quanto, numeri alla mano, alle elezioni del 2018 ha ottenuto il consenso di nemmeno il 5% della popolazione residente in agro. Per non parlare dei fatto che, a fine mandato, si è auto-rinnovato senza elezioni. Ci chiediamo come possano, l’On.Pais e il sindaco Conoci, prestare il fianco della loro prestigiosa carica istituzionale a simili storture. Sarebbe stato sufficiente fare le cose per bene, inoltrare l’invito di partecipazione attraverso i canali ufficiali. In ogni modo apprendiamo da comunicati di stamattina che tutto è filato liscio. La spasmodica ricerca di anime dei giorni scorsi, purché respirassero, da far accomodare sulle sedie del salone di Guardia Grande ha ottenuto i risultati sperati. Sono stati presi grandi appunti su tematiche trite e ritrite che i nostri politici conoscono perfettamente da anni. Il risultato finale? Chiacchiere al vento.
Invitiamo l’On. Pais ad agire con incisività sulle problematiche dell’agro di Alghero. Se riuscirà a ottenere risultati concreti saremo tutti pronti a sostenerlo al prossimo turno in Regione. Dall’alto della sua carica può fare molto, per la prima volta nella storia dell’agro di Alghero. Sarà annoverato con Mario Bruno e Marco Tedde tra i nostri ex rappresentanti in Regione senza risultati per il territorio oppure si distinguerà? Speriamo tutti che voglia distinguersi! Non commetta l’errore di credere che con le promesse rivolte a una claque preconfezionata riuscirà a ottenere consensi sufficienti alla rielezione. Stesso discorso per il sindaco Conoci: dimostri il suo reale interesse per l’agro, senza aggrapparsi alla gonnella di chi i soldi li tira fuori, come Regione e Provincia. Investa anche dal bilancio comunale. Investa quanto versato dalle borgate costiere in interventi per le stesse borgate. Chiediamo quanto di competenza, a partire dalla tassa di soggiorno versata dai turisti che amano Porto Conte e che l’hanno versata per il nostro territorio, non per il centro storico”.
Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella

Alguer Comedy Show parte con Stefano Nosei

ALGHERO – Alguer Comedy Show, la rassegna ideata da Comune e Fondazione Alghero, apre i battenti col ritorno sul palco del teatro algherese di Stefano Nosei (8 aprile 2022), per proseguire con gli spettacoli di Ruggero de I Timidi (29 aprile), Katia Follesa e Angelo Pisani (14 maggio) e i PanPers (27 maggio), Michela Giraud (10 luglio). Spettacolo e risate assicurate con la grande comedy degli artisti più applauditi dal grande pubblico televisivo. Di seguito il link con tutti i dettagli per l’acquisto dei biglietti singoli o l’abbonamento per le prime quattro serate all’insegna della comicità. Tagliandi acquistabili anche nel botteghino presso Atelier#3 | Alghero Turismo Bookshop in Via Carlo Alberto, 84 | Venerdì: 16.30- 19.30 – Sabato: 11.00 – 13.00 / 16.30- 19.30.
Tutto pronto per il primo appuntamento l’8 aprile al Teatro Civico Gavì Ballero, ore 21, con il viaggio intimo tra musica ed umorismo di Stefano Nosei e il suo “Comicanto“. Dai Beatles al Quartetto Cetra, da Proietti a James Taylor, da Gaber ad Elio e le Storie Tese, Nosei racconta un percorso artistico scandito dagli incontri (alcuni reali altri meno..) con i personaggi che hanno influenzato questo modo di essere musicista, cantante e comico. Aneddoti, canzoni e parodie presentate con la voce e l’inseparabile chitarra da chi ha vissuto dagli anni sessanta fino ai giorni nostri tra musica ed umorismo.

Abbonamenti alla rassegna
https://bit.ly/Alguercomedy_abbonamenti

Ven 8/04 | Ore 21
Stefano nosei in Comicanto
https://bit.ly/StefanoNosei

Ven 29/04 | Ore 21
Ruggero de I Timidi in Just Ruggero
https://bit.ly/RuggerodeITimidi

Sab 14/05 | Ore 21
Katia Follesa e Angelo Pisani in Finché social non ci separi
https://bit.ly/FollesaPisani

Ven 27/05 | Ore 21
I PanPers in 10 anni di Minchiate
https://bit.ly/IPanpers