Maggioranza senza numeri, salta la Commissione Opere Pubbliche

ALGHERO –  “A causa della mancanza del numero legale nella terza commissione, salta l’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche e l’atto non può quindi essere discusso nel successivo consiglio”, cosi  i partiti di opposizione Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD riguardo un nuovo stop per l’iter amministrativo rispetto, in questo caso, all’importante Piano delle Opere Pubbliche, assessorato guidato da Antonello Peru, mentre la commissione vede presidente Monica Pulina.
“La commissione, infatti, era stata convocata d’urgenza proprio per approvare questo punto, che oggi stesso era all’odg del consiglio, ma le assenze dei consiglieri di maggioranza hanno fatto saltare tutto. L’assenza in particolare del gruppo della Lega ha reso impossibile lo svolgimento della seduta.  Piano triennale dunque rinviato a data da destinatari a causa dei soliti bisticci tra i membri della maggioranza”.

4 Corsie, “Oggi Salvini annuncerà lo sblocco dell’opera”

ALGHERO – “Oggi il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini incontrerà i commissari straordinari di Anas per verificare la situazione di alcune opere infrastrutturali tra cui la Sassari-Alghero che nelle ultime ore è stata oggetto di polemica da parte di alcuni amministratori locali”, cosi il presidente del Consiglio Regionale Michele Pais che, di fatto, replica alla nota dell’ex-sindaco e consigliere comunale Mario Bruno sugli eterni ritardi dell’avvio dei lavori della 4 Corsie.

“Salvini è impegnato a 360 gradi per sbloccare le opere e ha già concretizzato un passo decisivo e storico come il nuovo codice degli appalti: il tutto in meno di due mesi di governo, dopo che nell’ultimo decennio il Mit è stato quasi interamente guidato da esponenti di centrosinistra”, così fonti di Porta Pia. Sul tema è evidente l’intervento dell’Algherese Michele Pais, che sull’argomento ha immediatamente sensibilizzato il Ministro Salvini e l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Pierluigi Saiu.

Claudia Crabuzza in concerto ad Alghero

ALGHERO- Grande festa martedì 20 dicembre, alle ore 21, al Teatro Civico di Alghero, con l’anteprima nazionale del concerto di Claudia Crabuzza con il suo nuovo album, “Grazia, la madre. Omaggio in musica a Grazia Deledda”, da pochi giorni pubblicato da Squilibri: una festa allargata a molti dei musicisti che hanno partecipato alla realizzazione dell’album, da Andrea Lubino e Fabio Manconi, autori delle musiche e degli arrangiamenti, al bassista dei Tazenda, Massimo Canu,  dalle voci femminili di Elisa Carta, Rita Casiddu e Ilenia Romano a quelle maschili di Mirco Menna, Canio Loguercio e Massimo Donno, dal bouzouki di Stefano Saletti alla ricca sezione di fiati, dal cameo recitato di Roxana Rossi alla scenografia costruita sugli splendidi dipinti di Narcisa Monni pubblicati nel cd-book.

Una festa e un concerto concepiti, al pari dell’album, come una sorta di solenne ma gioioso ringraziamento al Premio Nobel per la letteratura che nella sua opera ha trasfigurato nella dimensione mitica del simbolo l’eredità di un intero popolo. Su impulso e per iniziativa di Stefano Starace, autore anche dei testi, nell’album sono stati così trasposti in musica dieci romanzi della Deledda, capaci di parlare ancora al cuore della sensibilità contemporanea, privilegiando allo stesso tempo temi e motivi cari a Claudia Crabuzza che, nella sua più che ventennale carriera, ha prestato grande attenzione alla questione femminile e al recupero delle proprie radici. Già voce per due anni dei Tazenda, poi fondatrice e leader dei Chichimeca, la cantautrice algherese ha cantato Pino Piras ma anche Violeta Parra, ha vinto il Premio Maria Carta ma anche il Premio Suns di Udine, e nel suo disco d’esordio come solista, Com un soldat, Targa Tenco Album in dialetto nel 2016, ha messo a nudo, nel catalano di Alghero, l’anima e la forza di una donna e madre in una narrazione emblematicamente al femminile.

“Per costruire una tradizione della cultura femminile – ha dichiarato la cantautrice- è necessario riconoscere le madri che nel tempo hanno regalato al mondo se stesse e la propria arte, e madre è stata certamente Grazia Deledda, una colonna su cui dobbiamo continuare ad appoggiarci, capace di trasformare il piccolo e ostico mondo delle sue origini in racconto universale di esperienza e di volontà di emancipazione”.

L’intero cd-book, “Grazia, la madre”, del resto è l’esito di uno sforzo collettivo che ha chiamato in causa soprattutto risorse intellettuali dell’isola, dalle musiche e arrangiamenti degli altri due componenti dei Chichimeca, Lubino e Manconi, ai dipinti di grande fascino e bellezza di Narcisa Monni, dalla poesia di Paolo Pillanca alle traduzioni in sardo di Michele Pio Ledda, dalle fotografie di Marianne Sin-Pfältzer e Piergiorgio Annichiarico agli scritti introduttivi all’album a firma di Dino Gesuino Manca, Neria De Giovanni e Antonello Zanda, fino agli “Itinerari deleddiani”, il documentario del 1962 di Remo Branca che, nella versione restaurata della Cineteca Sarda, il cd-book offre in visione tramite un QR Code.

Un respiro corale e partecipato che si avvertirà anche sul palco del Teatro Civ

ico in un concerto che ricade nelle diverse iniziative del Cap d’Any de l’Alguer

Ingresso gratuito

Nasce in Regione il gruppo Verde-Rosso. Ad Alghero aderirà Cacciotto

CAGLIARI – Europa Verde, Possibile, Sinistra Italiana ed Articolo1, danno vita ad un progetto che ha origine da un’idea di culture riformiste di sinistra ed ecologiste, attenta alla sostenibilità ecologica ed alla giustizia sociale e pronta a guidare un cambiamento deciso in Regione. I partiti saranno rappresentati in Consiglio regionale da un unico gruppo composto da cinque consiglieri Antonio Piu e Diego Loi di Europa Verde, Maria Laura Orrù di Possibile, Eugenio Lai e Daniele Cocco di Articolo1 sotto la denominazione di ‘Alleanza Europa Verde, Sinistra, Possibile, Articolo1’. Novità che dovrebbe avere anche dei riflessi anche nel Consiglio Comunale di Alghero con le adesioni al nuovo gruppo, e partito, da parte di Raimondo Cacciotto e pare pure Ornella Piras.

Nel guado di una congiuntura internazionale, dopo una drammatica crisi sanitaria, con il conflitto russo – ucraino che ha acuito la crisi economica e sociale e con una crisi climatica e di cattiva gestione di un territorio di cui viviamo le conseguenze costantemente, anche con tragedia come quella di Ischia, occorre rivendicare con forza quanto già garantito dalla nostra Costituzione e allo stesso tempo guardare al futuro con un’idea nuova di Sardegna.

“Vogliamo raccogliere idee e riflessioni e per questo ci rivolgiamo ad associazioni, movimenti, partiti e a tutta la cittadinanza – sottolineano dai quattro partiti – Il nostro progetto avrà anche una rappresentanza in Consiglio regionale e in diversi Comuni sardi: la priorità ora è dare risposte alle famiglie che oggi vivono una situazione di difficoltà, ma anche ai ragazzi e alle ragazze che non si sentono ascoltati né rappresentati nelle istituzioni; non secondario portare avanti finalmente politiche ambientali decise, che mettano insieme l’esigenza di patrimonializzare e proteggere il nostro territorio e paesaggio con una transizione energetica pulita capace di generare lavoro di qualità.

Tra le priorità del nostro progetto– proseguono i rappresentanti di Europa Verde, Possibile, Sinistra Italiana ed Articolo 1– combattere la dispersione scolastica e lavorare sulla formazione ed inserimento lavorativo del mondo giovanile, far diventare la Sardegna un isola dell’innovazione facilmente raggiungibile da tutti e concretamente attrattiva non solo per i turisti, attuare un serio percorso di riequilibrio territoriale dei servizi ed una concreta transizione digitale che parta dalla possibilità di avere una connessione moderna su tutto il territorio che sia occasione per favorire la trasformazione delle aziende grandi, medie e piccole, anche quelle legate alle filiere primarie e renderle protagoniste del mercato nazionale e globale. La alleanza collaborerà con le altre forze politiche del centrosinistra, con il M5S e con gli indipendentisti ed i nostri conterranei che vivono in Italia e all’estero, attraverso un confronto costante: “Oggi è indispensabile che i partiti all’opposizione lavorino a un’idea comune per la costruzione del futuro della Sardegna, attento alle istanze della società e alle migliori intelligenze presenti nell’isola e ai tanti sardi che vivono fuori della nostra isola”.

“Aerei, Governo faccia modificare norma su aiuti di stato”

CAGLIARI – “Per risolvere il problema della continuità territoriale serve un intervento deciso dello Stato membro, e dunque del governo italiano, per modificare il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea. Non c’è altra via d’uscita. Potremmo avere a disposizione anche centinaia di milioni di euro ma senza una deroga esplicitamente prevista ci troveremo sempre davanti ad un ostacolo insormontabile, quello dell’articolo 107 che disciplina proprio gli aiuti di Stato. Quello che ci blocca oggi sono le normative europee, non le loro interpretazioni. E allora ognuno deve fare la sua parte: la Regione deve pretendere dal Governo un’azione politica nei confronti dell’Unione Europea per modificare queste norme.”

Così il coordinatore regionale di Sardegna al Centro Antonello Peru interviene nel dibattito su una questione centrale per lo sviluppo della nostra isola.

“È indubbio che ogni soluzione legata al pagamento di contributi diretti alle compagnie aeree si ferma davanti all’ostacolo del vincolo degli aiuti di Stato imposto dall’Unione Europea. Il problema non sono i burocrati di Bruxelles ma l’assenza di un intervento del governo italiano.

Noi diciamo da tempo però che parallelamente la nostra Regione deve attuare una politica di interventi diretti a rendere appetibile l’isola per 365 giorni all’anno. Lo dico, inascoltato, da anni e ho proposto sin dalle passate legislature azioni e leggi che andavano in questa direzione, proprio perché in questo modo potremmo aumentare i flussi di passeggeri in maniera esponenziale e creando le condizioni per costringere le compagnie ad incrementare le destinazioni, le frequenze e abbassare le tariffe.

Dobbiamo valorizzazione tutto il nostro patrimonio che non è solo formato dalle nostre bellezze naturali e dalle coste ma anche dalla nostra cultura, dalla nostra identità, dalle nostre eccellenze agro alimentari ed enogastronomiche, dalle nostre zone interne e da tutto quel patrimonio abitativo dei centri storici, oggi non più funzionale alla residenza, e che in futuro può essere utilizzato nella forma dell’albergo diffuso. La Sardegna deve poter contare su collegamenti interni veloci e sicuri grazie ad interventi concreti sulla mobilità sostenibile. Deve dare a tutti quelli che arrivano in Sardegna servizi in ogni angolo dell’isola, ampliando l’offerta turistica e puntando non solo sul binomio sole e mare. Con un aumento esponenziale degli arrivi le nostre mete saranno più appetibili per le compagnie aeree che di fatto si troveranno a dover competere tra loro, aumentando le tratte e diminuendo i costi dei biglietti. Questo non deve accadere solo da maggio ottobre ma anche negli altri periodi dell’anno. È vero, non è una soluzione attuabile da un giorno all’altro, ma se avessimo iniziato da tempo una politica di questo tipo ora avremmo già visto i primi risultati.

Nell’immediato la soluzione passa per la modifica delle norme europee e per un sistema di continuità territoriale misto, che preveda, oltre alle gare e agli oneri di servizio per obbligare le compagnie aeree alle destinazioni, alle frequenze e alle tariffe che servono ai sardi, anche l’attivazione di una tariffa sociale per i residenti. Quello della tariffa sociale è un intervento che avrebbe una doppia valenza: da una parte consentirebbe ai sardi di viaggiare con un ulteriore sconto, dall’altro aumenterebbe i flussi dei passeggeri, creando un vero e proprio moltiplicatore che porterebbe le compagnie ad incrementare ulteriormente le frequenze dei voli. In definitiva –conclude Peru– serve una reale e decisa volontà politica che passa per la nostra Regione ma anche, o soprattutto, dal Governo nazionale.”

Odissea 4 Corsie, ancora Bruno a Solinas (e Salvini): basta parole, avviare l’appalto

ALGHERO – “Basta annunci sulla Strada Statale 291. Ci mancava solo il Ministro Salvini, che si erge ora a salvatore della patria e annuncia lo sblocco come dono di Natale. Non si capisce, piuttosto, perché non si sia andati già in appalto. Il ritardo è vergognoso, come ho avuto modo di dirgli anche personalmente in un casuale incontro a Roma, qualche settimana fa, nello spazio Sassoli di piazza Venezia.
Il Presidente Christian Solinas aveva già in settembre, in piena campagna elettorale per le politiche, assicurato l’imminente appalto dei lotti 1 più circonvallazione urbana e del lotto 4, bretella per l’aeroporto, indicando anche la copertura delle risorse aggiuntive, da reperire mediante definanziamento – aveva assicurato – di un tronco della strada 554 nel cagliaritano.
Qualcuno dica al Ministro Salvini che il presidente Solinas è commissario delle opere strategiche in Sardegna da oltre un anno, ha le risorse, i progetti esecutivi e definitivi per procedere con l’appalto Anas.
Il completamento della Sassari-Alghero è strategico e fondamentale per lo sviluppo del territorio del nord Sardegna e non solo per Alghero, una strada da completare e per la quale non mancano certamente le risorse. Ha la sua genesi negli anni ’80: il primo tratto fra Sassari e Olmedo venne aperto nel 2003 e nello stesso anno fu approvato, ed ottenne tutte le autorizzazioni necessarie, il progetto di completamento da Olmedo a Alghero. L’insufficienza di fondi consentì di realizzare solo in parte la strada, precisamente fino allo svincolo per Mamuntanas, aperto al traffico nel 2013.
Nel 2014, a seguito del reperimento delle risorse necessarie nel decreto Sblocca Italia, fu redatto il progetto per la realizzazione del tratto finale, a cui ha fatto seguito, nel marzo del 2018, l’istanza al Ministero Ambiente per l’espletamento della procedura di valutazione di impatto ambientale, che ha trovato definizione nel 2020 con l’intervento del Consiglio dei Ministri. Nel 2021 Solinas diventa Commissario. E’ passato un altro anno e la strada è ancora ferma a Rudas. Basta parole, basta propaganda, nessun regalo, semmai un pauroso ritardo: si inizino subito i lavori”.

Mario Bruno, ex-Sindaco di Alghero

“Ersu in balia delle onde”, Tedde a Solinas: nominare Direttore e Cda

CAGLIARI – “Ersu Sassari in balia delle onde. Si nomini cda e direttore generale” -. Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde interviene sul tema della scadenza del cda e del dg  dell’ente per il diritto allo studio universitario di Sassari, che da circa sei mesi è giocoforza costretto a vivacchiare in regime di ordinaria amministrazione, senza potere fare scelte strategiche e dare indirizzi. L’assenza degli organi statutari fa correre all’ente il serio rischio di non potere ottenere dall’assessorato della pubblica istruzione i fondi per il funzionamento dell’ente. La normativa regionale prevede espressamente che il cda dell’Ersu decide gli indirizzi sulla gestione dei servizi per gli studenti, approva il bilancio e delibera sull’acquisto di beni immobili. Da tale vuoto amministrativo deriva anche l’impossibilità di intervenire sulla realizzazione del campus universitario, con il rischio di definanziamento delle risorse a suo tempo stanziate.

“Posto che i rappresentanti dell’Università e degli studenti pare siano stati già indicati, occorre che con sollecitudine il Consiglio regionale e il Presidente della Regione nominino rispettivamente i due membri del cda e il Presidente dell’ente -evidenzia il consigliere regionale di maggioranza-. Al di là dei buoni propositi periodicamente manifestati, è indispensabile che in quest’ultimo scorcio di legislatura  la Giunta e la maggioranza aggrediscano i problemi e affrontino con rapidità i temi che contribuiscono a migliorare il livello qualitativo della vita delle nostre comunità. E il diritto allo studio deve ricevere particolare attenzione perché il suo corretto esercizio determina la crescita culturale e la formazione delle nuove e future generazioni di sardi -chiude l’esponente di Forza Italia-.”

Universal Dog, “Prova di lavoro per cani”: ottimo successo

ALGHERO – Negli scorsi giorni si è svolta una “Prova di Lavoro per cani da utilità e difesa”, a Maria Pia presso il campo Universal dog. Prova organizzata dalla sezione Sas 4 Mori, hanno partecipato 23 soggetti provenienti da tutta la Sardegna , sottoposti al giudizio del Sig. Barbanera , diverse le razze presenti, pastore belga, rottweiler, schnauzer, doberman, a farla da padrone i pastori tedeschi.

La manifestazione ha avuto un ottimo successo con i padroni di casa che hanno dominato nella classe regina . Questo tipo di manifestazioni sono fondamentalmente test caratteriali che servono a certificare l’equilibrio dei cani e a testare le caratteristiche caratteriali dello standard di razza a vari livelli. Prossimo appuntamento a luglio dove verrà presentato e promosso principalmente un test adatto a tutti, il cosi detto patentino del cane buon cittadino.

Mercede Basket, seconda vittoria per le algheresi

ALGHERO – Partita dai due volti quella della giovane compagine catalana, con i primi due quarti giocati col freno a mano tirato, sopra 33-32 alla pausa lunga. Il III quarto si chiude sul 51-51, con le due squadre che continuano a giocare a viso aperto, nellIV ed ultimo quarto le giovani catalane guidate da Brembilla, Pysmennyk, e Silanos piazzano un break di 17-10 e fissano il punteggio finale sul 68-61.

Ancora una buona prova di squadra, dove le senior stanno facendo maturare le giovani U17, che di partita in partita acquistano maggiore minutaggio ed impatto.

<< Oggi siamo partite un po’ contratte, contro una squadra ben allenata e più esperta di noi. Poi ci siamo sciolte e il quintetto con i centimetei di Brembilla e Pysmennyk ha creato qualche problema all’Astro. Chiudiamo al quarto posto prima delle vacanze natalizie, non possiamo che essere soddisfatti per quanto fatto fino ad ora, dichiara Francesco De Rosa. ciò non vuol dire che possiamo abbassare la guardia, anzi. Vorrei fare un in bocca al lupo a Laccorte e Martellini, che hanno dovuto abbandonare la partita per infortunio, speriamo di rivederla in campo a breve>>.
FINALE: 68-61
Parziali: 17-16; 16-16; 17-19; 17-10
TABELLINI:
MERCEDE ALGHERO: Pysmennyk 12, Galluccio F. 5, Derekyuvlieva 7, Sini 5, Canu, Glavan 8, Peana, Bebbu N. 1, Brembilla 18, Silanos 5, Galluccio D. 5, Bebbu G. 2,
Coach: Manuela Monticelli
ASTRO CAGLIARI: Sanna 4, L’osso 2, Bardi 2, Martellini 14, Laccorte 4, Aielli 4, Ibba F. 12, Meloni, Cocco, Argiolas 13, Bardellino 6.
Coach: Carla Tola
Arbitri: Gavini e Manca M.

Calcio 3a Categoria, la Fc Alghero batte il Centro Storico Sassari

ALGHERO – La Fc Alghero si aggiudica il big match dell’ottava giornata del campionato di Terza Categoria e vola solitaria, a punteggio pieno, in vetta alla classifica del girone F. 3 – 1 il risultato di una gara avvincente, bella, soprattutto nel primo tempo, e ricca di emozioni. Sotto di un gol quasi in apertura, i giallorossi di mister Zani sono riusciti a ribaltare il risultato in pochi minuti con un pressing asfissiante e un gioco veloce che non ha lasciato scampo agli ospiti. Emozione e commozione, già prima dell’inizio della gara, quando la società giallorossa, con in testa il presidente Andrea Alessandrini, ha voluto ricordare Stefano Tedde, giovane calciatore algherese scomparso quattro anni. Per l’occasione ad alcuni amici e familiari di Stefano Tedde sono stati consegnati la fascia di “capitano per sempre” e una targa ricordo. Da sottolineare che l’ingresso era ad offerta e che l’intero incasso sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro. Dopo il doveroso ricordo di Stefano Tedde, accompagnato dal lungo applauso del numeroso pubblico presente sugli spalti del “Pintore – Caddeo” di Olmedo, si è partiti con la gara.
Sin da subito ritmi elevati e, già al primo tiro al 4°, il Centro Storico Sassari si è portato in vantaggio con
Monti che dal limite dell’area ha superato Bellinzis. La risposta della Fc Alghero è arrivata al 10° con un tiro ravvicinato di Nemore deviato in calcio d’angolo dalla difesa ospite. Sul corner successivo, battuto da Delias, i giallorossi hanno pareggiato con un bel tiro di Ottavio Cariga. Passano pochi minuti e, al 15°, la Fc Alghero si è portata in vantaggio grazie ad una magistrale punizione di Delias dal limite, imprendibile per l’estremo ospite Nurra. Gli algheresi, padroni del campo, ancora vicini al gol al 28° con un bel tiro ravvicinato di Nemore che il portiere sassarese ha deviato in angolo. Sul corner seguente Michele Cherchi, di testa, ha sfiorato il palo destro. Al 33° gli ospiti si sono resi pericolosi con Pinna, ma Bellinzis ha fatto buona guardia. Un minuto dopo è stata ancora la Fc Alghero ad andare in rete con Nemore che dal limite , con un rasoterra imprendibile, ha superato Nurra. Si va al secondo tempo sul 3-1 per i padroni di casa. Ospiti in pressing con la Fc Alghero che ha cercato di colpire in contropiede. Al 56° Pinna ha impegnato Bellinzis con una parata in due tempi. Al 72° ci ha provato Derenzi per gli ospiti con Bellinzis che ha bloccato a terra. All’87° è stato Thomas Livesi per la Fc Alghero a seminare il panico in area sassarese con la palla di poco a lato. Al primo minuto di recupero algheresi ancora pericolosi con Catogno il cui tiro ha sorvolato di poco la traversa. Si è concluso così l’incontro con la Fc Alghero in festa insieme ai suoi tanti tifosi.