Ct, Alghero “a terra”. Bruno: subito Consigli, Bamonti: è attacco politico

ALGHERO – Scoppia il caso dell’assenza di offerte per la continuità territoriale aerea da e per Alghero. Una situazione molto grave e mai vista che si innesta al taglio di voli generale giunto subito dopo l’estate e la difficoltà di programmare voli per i mesi prossimi. Insomma una condizione di isolamento veramente difficile che va ad inficiare tutti gli sforzi di promozione (anche con laute spese) fatte dai vari territori, Alghero in testa, per realizzare manifestazioni ed eventi. Senza considerare il sacrosanto “diritto alla mobilità” che così perde ogni significato creando pesanti problemi a tutti i residenti.

Sulla questione, il primo, e per adesso unico, ad intervenire della maggioranza locale di Centrodestra Sardista è il capogruppo dei Riformatori Sardi Alberto Bamonti. “Escludere Alghero è un attacco politico. Occorre rispondere con fermezza, caos Sanità, caos voli, non permetteremo che il nostro territorio cada in disgrazia, costi quel che costi: adesso basta!”

Mentre è Mario Bruno a chiedere delle misure urgenti.  “Si convochi immediatamente un consiglio straordinario congiunto dei consigli comunali della rete metropolitana, uniti ai primi cittadini dei comuni del sassarese, del nuorese, dell’oristanese attorno a Bosa, con i rappresentanti istituzionali del territorio”,

È un disastro annunciato, figlio di una gestione regionale della continuità territoriale fallimentare e dilettantesca. Deserto il bando su Alghero anche con compensazione degli oneri di servizio: non può essere una casualità. Serve un tavolo urgente con tutti i soggetti pubblici e privati per garantire il futuro dello scalo algherese, con la presenza di Enac, Sogeaal e Regione, Comuni, Camera di Commercio, associazioni di categoria e sindacati. Chi vuole chiudere l’aeroporto di Alghero e perché? Mentre la regione continua a coniugare i tempi delle soluzioni vere ad un futuro che mai sembra arrivare, Alghero con l’intero nord-ovest dell’isola rischia di restare fuori dalla continuità territoriale che è e resta un diritto di ogni sardo”.

“La continuità territoriale non e’ una concessione legata alle logiche di mercato, alle esagerate e assurde percentuali di riempimento, alle sole convenienze dei vettori. Dobbiamo ribellarci. Non possiamo restare ostaggio delle logiche del solo profitto: la mobilità e’ un diritto sacrosanto per tutti, anche per il nord-ovest e centro dell’Isola. Alghero si sta rassegnando a svolgere sempre più un ruolo di aeroporto stagionale e se perfino l’assessore regionale afferma che vogliano chiuderlo, non possiamo attendere oltre. Dobbiamo agire subito, con determinazione e uniti.
Dobbiamo lavorare per un aeroporto vivo tutto l’anno e per un territorio vivace, capace di programmazione e alleanze, da Alghero a Nuoro, dalla Barbagia a Bosa, da Castelsardo a Sassari, per un’offerta in grado di portare turismo e mobilità tutto l’anno2

CT aerea, Alghero “a terra”: una beffa. Tedde: intervenga subito Solinas

ALGHERO – Continua l’odissea dei trasporti aerei da e per la Sardegna con Alghero che, addirittura, resta senza alcune offerte nel bando regionale sulla continuità. Una beffa. Nonostante ci si spertichi in scontri su temi di pietanza relativa, resta irrisolta la questione della monitora che, invece, indurne a sanità e lavoro dovrebbe essere in testa a tutte le agende politiche e non solo. Infatti sarebbe sempre piu imporravate sentire la voce (alta, se possibile) delle varie rappresentanze a partire da quelle del mondo produttivo, oltre che quello partitico, anche locale.

Sull’argomento ritorna il consigliere regionale Marco Tedde. “Non è pensabile che Alghero possa restare senza collegamenti aerei. Occorre che il Presidente Solinas intervenga in modo deciso con ENAC e con il Ministero per la indispensabile prosecuzione del servizio pubblico. A seguire occorre porre immediatamente al Governo l’obbiettivo del rilancio della tariffa unica per Roma e Milano e del ripristino della continuità per le cosiddette “rotte minori” (Verona, Napoli, Bologna e Torino) che potremmo ottenere con l’applicazione degli orientamenti del 2014 per l’abbinamento di nuove rotte”

Cap d’Any, ancora tanti eventi: in città anche le fontane di luci

ALGHERO – Saranno giornate ricchissime di eventi quelle che anticipano le notti magiche del 30 e 31 dicembre in Piazzale della Pace, dove prende forma il grande palco che ospiterà i grandi eventi del Cap d’Any 2023. Il programma ideato dall’Amministrazione e dalla Fondazione Alghero, con la collaborazione di numerose associazioni culturali e artistiche locali ed il supporto di Sella & Mosca, partner ufficiale dell’evento, presenta spettacoli di qualità a teatro con “Ti lascio tra un post” di e con Federico Perrotta, Valentina Olla e Massimiliano Elia (27 dicembre – ore 20.30), lo spettacolo La Banda con Federico Perrotta e la Banda Musicale Dalerci (28 dicembre – ore 20.30), la tradizionale rassegna brassicola all’ex Mercato Ortofrutticolo, tanta musica di qualità con il Tributo a Gaber ed Enzo Jannacci a cura di Bayou Club Events e Piccola Orchestra Goganga (teatro civico 29 dicembre ore 21), e gli spettacoli itineranti con le “Fontane danzanti”. Un vero e proprio imperdibile show di luci e colori quello in programma oggi – martedì 27 dicembre, ore 18, 18.50 e 19.40 in Piazza Sulis, fronte Alberghiero – mercoledì 28 e giovedì 29 (stessi orari) in Piazzale Lo Quarter.
Per scoprire i dettagli di tutti gli eventi in programma ad Alghero è possibile visitare il sito capdany.algheroturismo.eu/. Il Cap d’Any de l’Alguer è realizzato col contributo della Regione Sardegna – Ass.to al Turismo ed è inserito nel cartellone triennale delle manifestazioni regionali dello spettacolo e della cultura.

Martedì 27 dicembre

Ore 18.00 | ore 18.50 | ore 19.40

FONTANE DI LUCE | spettacolo

DOVE: Piazza Sulis (fronte Alberghiero)

Dalle ore 18.30

Birralguer Winter Edition | Mercato della birra artigianale e del cibo da strada

A cura dell’Associazione Beach Group Alguer

DOVE: Ex Mercato Ortofrutticolo

Ore 19.00

I martedì del Verdi | Concerto

A cura dell’Istituto Artistico Musicale Giuseppe Verdi

DOVE: Sala Conferenze Lo Quarter (II piano)

Ore 20.30

Ti lascio tra un post. Varietà d’amore di ieri, oggi e domani |

Elia. Regia di Piero Di Blasio

Con Federico Perrotta e Valentina Olla. Con Massimiliano

spettacolo teatrale

DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero – spettacolo ad ingresso gratuito su prenotazione presso Ufficio informazioni turistiche via Cagliari 2

Mercoledì 28 dicembre

Dalle ore 16.30 alle ore 18.00

Caccia al rosso | Gioco-visita | Attività per famiglie e bambini dai 5 agli 11 anni

A cura della Cooperativa Mosaico

nell’ambito del Fondo per il funzionamento dei Piccoli Musei

DOVE: MACOR Museo del Corallo

PRENOTAZIONI: Prenotazione al numero +39 079 413 4690

orari di apertura MACOR – www.museialghero.it

Ore 18.00 | ore 18.50 | ore 19.40

FONTANE DI LUCE | spettacolo

DOVE: Piazzale Lo Quarter, Largo S. Francesco

Dalle ore 18.30

Birralguer Winter Edition | Mercato della birra artigianale e del cibo da strada

A cura dell’Associazione Beach Group Alguer

DOVE: Ex Mercato Ortofrutticolo

ore 19.30

Concerto per il trentennale | Concerto tradizionale con esibizione cori

A cura dell’Associazione Akademina Cantus et Fidis Coro Matilde Salvador

DOVE: Chiesa di San Michele

ore 19.30

Parsifal | Première cinematogra ca

A cura dell’ Argonauti Association APS di Alghero

DOVE: Sala Conferenza Lo Quarter

Ore 20.30

La Banda | Spettacolo di Pierpaolo Palladino

con Federico Perro a e la partecipazione del Maestro Vincenzo Meloccaro, regia di Manfredi Rutelli,

con la partecipazione della Banda Musicale A. Dalerci.

DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero – spettacolo ad ingresso gratuito su prenotazione presso Ufficio informazioni turistiche via Cagliari 2

Giovedì 29 dicembre

Dalle ore 10.00 alle 12.00

Sculture da viaggio nel mondo | attività per bambini 9/12 anni

costruzioni di sculture giganti

A cura di Annalisa Masala operatore certi cato Metodo Bruno Munari©

nell’ambito del Fondo Cultura 2021

DOVE: MUSA Museo Archeologico della Ci à

PRENOTAZIONI 349 0096016

Ore 18.00 | ore 18.50 | ore 19.40

FONTANE DI LUCE | spettacolo

DOVE: Piazzale Lo Quarter, Largo S. Francesco

Dalle ore 18.30

Birralguer Winter Edition | Mercato della birra artigianale e del cibo da strada

A cura dell’Associazione Beach Group Alguer

DOVE: Ex Mercato Ortofrutticolo

ore 21.00

Tributo a Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci | concerto omaggio ai due artisti

A cura della bayou Club events e della Piccola Orchestra Goganga

DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero

Biglietti su circuito Ticketone o presso Atelier 3 via Carlo Alberto 84

Cap d’Any, grande attesa: le parole di Dario Ballantini e Andrea Paris |VIDEO

ALGHERO – È iniziato il countdown per il doppio appuntamento con le stelle dell’edizione numero ventisette del Cap d’Any del’Alguer, dal 1995 il primo Capodanno di Sardegna. Per la prima volta sarà il Piazzale della Pace, in pieno centro, davanti al porto, ad ospitare la fine dell’anno nella Riviera del Corallo con i concerti di due star della musica italiana: Lazza (30 dicembre) e Max Pezzali (31 dicembre). Eventi che avranno delle straordinarie “aperture” con il dj set di Dany Cabras e Mr Pallotta e i giovani Giulio e Giaff (30 dicembre prima di Lazza), Dario Ballantini e Andrea Paris (entrambi il 31 dicembre, prima di Max Pezzali).
A commentare gli eventi di fine anno e la loro partecipazione al Cap d’Any sono proprio Dario Ballantini, imitatore e trasformista, divenuto famoso per le sue seguitissime gag nel programma Striscia la Notizia e il vincitore di Tu si que Vales del 2020, Comico, Mago, illusionista, Prestigiatore, Mentalista e Attore, Andrea Paris.
Dario Ballantini: “Mi fa molto piacere tornare ad Alghero, dopo quasi 40 anni!Ricordo che era il 1983 e fu la mia prima esperienza di volo per uno spettacolo al di fuori dalla Toscana: era in una discoteca chiamata “Il Ruscello”. Non so se ci sia ancora.. io giovane imitatore venni con un mio compagno di cabaret a fare una serie di imitazioni, tra cui Totò…”

Andrea Paris: “Che dire!??!  Per me è davvero un piacere e un onore tornare in Sardegna! E’ una terra che amo da sempre, la considero una seconda casa: ho parenti alla Maddalena, mia figlia si chiama Maddalena… Sono davvero felicissimo di festeggiare ad Alghero il Capodanno! Ringrazio tutti per l’invito e ci vediamo il 31/12! Porterò tanta magia e sorrisi!”    

Gli spettacoli prenderanno il via il 30 alle 19.30 con accesso all’area dell’evento dalle 18.30, mentre la notte di San Silvestro alle 22.30 con accesso al pubblico dalle 20.30
L’ingresso, come già reso noto, sarà gratuito con controlli all’ingresso da parte della security presente sul posto per garantire lo svolgimento degli eventi in sicurezza.
All’interno del Piazzale della Pace saranno presenti diversi servizi a partire dagli stand con cibo e bevande, oltre ad alcuni food track con un’offerta gastronomica locale e di qualità.
Il Cap d’Any de l’Alguer è organizzato dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero con il contributo della Regione Sardegna – Ass.to al Turismo ed è inserito nel cartellone triennale delle manifestazioni regionali dello spettacolo e della cultura. Le Tenute Sella e Mosca sono sponsor ufficiale dell’evento.

Parco di Porto Conte: 450 anni della Torre Nuova, sede del museo M.A.S.E.

ALGHERO – La Torre Nuova, struttura di grande valore storico, paesaggistico e naturalistico, che ospita il museo M.A.S.E., ha festeggiato nell’anno che si sta per concludere i 450 anni. Ecco alcuni passaggi sulla sua interessante storia

Edificata dalla Corona di Filippo II d’Aragona nel 1572, la Torre, detta Torre Nuova, ma nei secoli anche Torre del Doganiere e Torre di Porto Conte, ha festeggiato i suoi 450 anni. La struttura fa parte della complessa opera di fortificazione spagnola che tra il 1572 ed il 1578 costruì ben 105 Torri attorno a tutta l’Isola di Sardegna, per difendersi dai numerosi attacchi dei Pirati, Corsari, Rinnegati e tutti quelli che minavano la Corona. La torre, all’epoca aveva sei militari di guardia e un comandante, armati di due cannoni e sei spingarde e nei secoli è sempre stata una postazione militare di difesa, fino alla seconda guerra mondiale, dove la Regia Marina aveva posizionato sulla sommità una fotoelettrica, per illuminare il cielo in aiuto alla contraerea per i numerosi attacchi angloamericani contro l’Idroscalo di Porto Conte, la Batteria SR 413 di Punta Giglio con annesso radar tedesco e la Caserma della Regia Finanza. Negli anni venne usata anche come sala da ballo e bar, frequentato da Liz Taylor, Franco Nero, Anthony Quinn e tanti altri. Non manca nella sua storia anche lo storico Night Club Nympheus che per oltre trent’anni ha tenuto in piedi la struttura, di proprietà del comune di Alghero dalla fine dell’800.

La Torre fa ora parte dalle strutture amministrate dal Parco Naturale Regionale di Porto Conte, Area Marina Protetta e da tre anni ospita il M.A.S.E. Museo Antoine de Saint-Exupéry, scrittore e aviatore che proprio in quella baia e nei pressi della Torre requisita dagli alleati americani, passò gli ultimi mesi della sua vita tra il maggio e luglio del 1944 insieme alla sua squadriglia francese per delle missioni che puntavano al sud della Francia, ancora in mano ai nazisti. Qui ad Alghero lo scrittore festeggiò il suo ultimo compleanno, 44 anni, proprio come i tramonti che voleva vedere il suo personaggio più famoso “Il piccolo principe

Nasce ad Alghero il Comitato MetroTram, ripristinare il collegamento in tramtreno nella Città di Alghero

ALGHERO – “Se non ora, quando inserire e programmare la progettazione e realizzazione del collegamento direttissimo con l’aeroporto di Alghero-Fertilia e con la Città di Alghero, partendo da Sassari?

Alghero avrà un treno che parte da Sassari fino all’aeroporto Riviera del Corallo. Per realizzare il progetto arriveranno 140 milioni di euro per gli interventi di potenziamento del collegamento ferroviario Alghero centro‐Alghero aeroporto, da parte di Arst, con la realizzazione di un impianto di produzione di idrogeno e materiale rotabile per la linea Sassari‐Alghero‐scalo di Fertilia.

Questo in coerenza con quanto previsto nel Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza che proprio alle infrastrutture per la mobilità dedica importanti finanziamenti. Un tassello importante, intorno a cui manca però il fondamentale collegamento con penetrazione urbana in Alghero, in tramtreno.

Un’occasione unica per trasformare il servizio ferroviario classico, quale quello attuale, in un servizio più adatto alle nuove esigenze territoriali e più elastico, capace di servire il territorio con maggiore capillarità e diventare servizio urbano, penetrare nel centro urbano e attraversarlo trasformandosi in infrastruttura di tipo tranviario che osserva il codice della strada.

L’intervento contenuto del Pnnr conferma una strategia, peraltro presente da anni in tutti i documenti di programmazione regionale. Strategia che prevede, come sta avvenendo contestualmente nella città di Cagliari, la realizzazione di un sistema metropolitano con vettore Tram Treno secondo la fattispecie conforme alla tipologia TT1, anche per Alghero. Ora si scopre che quello che si intende finanziare e realizzare non è quanto è da sempre considerato prioritario ed indispensabile per realizzare il sistema tranviario di collegamento della città Metropolitana, tra Alghero, Sassari e con l’aeroporto, ma solo un treno a idrogeno che collegherà Sassari con l’aeroporto.

Si riporti tutto a coerenza, si eviti lo sperpero ingiustificato di risorse pubbliche, si realizzi non solo il collegamento con l’aeroporto, ma attraversando Alghero si colleghi la città sede di aeroporto con lo scalo e con Sassari.

Nell’ottica della realizzazione di un piano straordinario delle infrastrutture che veda coinvolti Regione ed Enti locali, Camera di Commercio e associazioni di categoria, sindacati e forze sociali e politiche, urge sollecitare scelte strategiche che poi si riflettano in progetti condivisi, frutto di un confronto tra soggetti pubblici, privati e istituzioni locali. La ripresa economica passa anche per un sistema efficiente di trasporti interni, che garantiscano un’interconnessione da Castelsardo fino ad Alghero, passando per Sassari, Sorso e Porto Torres.

Per questo sarà cura del comitato promuovere un’iniziativa di confronto, in tal senso, già nel prossimo mese di gennaio”

 

 

Gimbe, fotografia impietosa sulla sanità: “Colpa di chi ci ha preceduto”

CAGLIARI  – “La fotografia scattata da Gimbe sulla sanità sarda, che abbraccia il periodo tra il 2010 al 2019, certifica ancora una volta quanto abbiamo sempre sostenuto. È l risultato di un depauperamento progressivo dei servizi conseguente ai tagli lineari sugli investimenti, alla mancata programmazione e formazione del personale sanitario, in particolare medici specialisti, al blocco del turnover, che ha messo in sofferenza il sistema dell’assistenza in particolare nelle aree interne e nei piccoli centri, e all’adozione di un modello fondato sul centralismo miope dell’azienda unica che ha allontanato la governance sanitaria dai territori e quindi dai bisogni reali dei cittadini”. Lo dichiara il Presidente Solinas, in riferimento ai risultati emersi dall’analisi della Fondazione guidata da Nino Cartabellotta, che vede la Sardegna pesantemente indietro sui Livelli essenziali d’assistenza nei dieci anni compresi tra il 2010 e il 2019.

“Uno scenario, quello descritto nel report di Gimbe, a cui fa da contraltare l’ultimo Piano nazionale esiti dell’Agenas, che, sul 2021, restituisce un quadro in netto miglioramento per la sanità dell’Isola, con diversi indicatori, riferiti ai nostri ospedali, in linea con standard di qualità ottimali. Dati che confortano, quelli dell’Agenas, all’indomani di una pandemia che ha messo a dura prova i sistemi sanitari più evoluti e che mostrano i primi risultati delle scelte fatte negli ultimi quattro anni, dallo sblocco delle assunzioni del personale sanitario, agli investimenti per l’edilizia sanitaria e l’ammodernamento tecnologico e l’aumento delle borse di studio regionali per le scuole di specializzazione, poco più di una trentina nel 2019 e ora quasi decuplicate. Con il ritorno delle Asl abbiamo restituito alla sanità dei territori l’autonomia perduta e siamo al lavoro per implementare la riforma con un modello sanitario ospedale-territorio al passo con i tempi, attraverso la realizzazione delle strutture intermedie previste dal Pnrr e l’implementazione della telemedicina”.

“Oggi le maggiori criticità sono rappresentate dalla carenza di operatori sanitari, in particolare medici specialisti. Per ottimizzare le forze in campo e garantire cure e assistenza stiamo mettendo in campo ogni sforzo organizzativo e investimento possibile e stiamo iniziando a raccogliere risultati anche sul fronte dell’abbattimento dei tempi d’attesa per le prestazioni, su cui dobbiamo continuare a concentrare tutte le energie”, conclude il Presidente.

Volley serie C, Sottorete Alghero espugna Quartu

ALGHERO – La Web Project Sottorete ritrova confidenza con la vittoria. Nella trasferta di Quartu la compagine catalana trova una convincente vittoria per 3 a 0 contro la Sandalyon Quartu. Gara valida per la settima giornata del campionato di serie C di pallavolo. Un incontro dove ha prevalso la grinta e l’esperienza dei giocatori della Web Project Sottorete che ha dominato il primo set vincendolo con un netto 25 a 14. Il secondo set è stato più equilibrato. 
La Sandalyon ha messo alla prova la resistenza della Web Project Sottorete che ha retto l’urto e ha portato a casa anche il secondo set per 25 a 22. Il terzo set ha seguito il copione del primo con una netta vittoria degli uomini di Mister Guido che hanno prevalso per 25 a 17 concludendo la gara con un netto tre a zero. Ora il campionato si fermerà per la sosta natalizia e la Web Project Sottorete andrà in trasferta contro la Pallavolo Mogoro il 7 gennaio alle 18.30.
Soddisfatto l’allenatore della Web Project Sottorete Fabio Guido alla fine dell’incontro: “I ragazzi hanno giocato bene, abbiamo cambiato la metodologia degli allenamenti e hanno avuto finalmente la reazione che mi aspettavo. Adesso ci sarà la pausa natalizia pausa natalizia e dobbiamo riuscire a rimanere concentrati per il rientro il 7 di gennaio quando affronteremo la Pallavolo Mogoro. Io mi fido dei miei ragazzi, avanti così.” Prossimo impegno per la Web Project Sottorete il 7 gennaio fuori casa contro la Pallavolo Mogoro alle 18.30. Come di consueto la diretta sarà trasmessa sulla pagina facebook della Polisportiva Sottorete.

Acli provinciali Sassari, Salvatore Sanna confermato Presidente

SASSARI – Salvatore Sanna è stato confermato alla Presidenza delle Acli di Sassari. La sua elezione è avvenuta nei giorni scorsi al termine della prima riunione del consiglio provinciale e a pochi giorni dal Congresso provinciale dell’associazione che ha rinnovato gli organismi direttivi. Sanna, ha 41 anni, è dipendente di un istituto bancario e dal 2008 è iscritto alle Acli. Nel 2018 è stato chiamato per la prima volta a guidare l’associazione, ponendo fine ad una lunga fase commissariale.

“Sono stati sicuramente quattro anni di impegno ininterrotto nei quali abbiamo dovuto affrontare insieme l’emergenza della Pandemia – dichiara Salvatore Sanna.

“Con orgoglio posso dire che le Acli di Sassari si sono dimostrate all’altezza del ruolo che la stessa società gli ha riservato. Abbiamo portato avanti le nostre attività cercando di dare supporto ogni qual volta si è evidenziata una necessità. Ho detto all’inizio del primo mandato che il primo obiettivo sarebbe stato far ripartire le Acli, direi che siamo andati ben oltre le nostre aspettative. Ma è nel nostro modo di intendere l’impegno associazionistico andare oltre i risultati e puntare sempre a migliorare, guardando alle sfide che il futuro ci mette davanti e cercando di dimostrarci sempre all’altezza della situazione. Le nostre comunità sanno oggi che possono contare su una presenza capillare nel territorio, su servizi che funzionano e che vengono messi a disposizione dei cittadini con professionalità e competenza.

Vogliamo fare ancora di più, raccogliere le nuove sfide legate alle novità introdotte dal codice del terzo settore, ampliare i servizi, creare ulteriori momenti e opportunità di incontro e di confronto sui temi centrali della nostra società, proporre iniziative culturali e di spettacolo anche legate alle nostre tradizioni. Le Acli di Sassari sono un punto di riferimento essenziale che dovrà sempre più ritagliarsi un ruolo decisivo per contribuire alla crescita e allo sviluppo del Nord Sardegna

Regione, la Giunta approva la finanziaria da 10 miliari, ora in Consiglio

CAGLIARI – La Giunta regionale ha approvato la manovra di bilancio 2023-2025 da circa 10 miliardi di euro, prevedendo un solo mese di esercizio provvisorio, per arrivare al via libera del Consiglio già entro il mese di gennaio. “Con questo provvedimento la Regione sostiene la ripresa e prepara il tessuto economico e sociale in un anno strategico non solo per le misure regionali, che in continuità con i precedenti esercizi sono finalizzate a sostenere la crescita economica e l’occupazione, ma anche per gli interventi finanziati con il Pnrr e per la nuova programmazione 21-27 già approvata dalla Commissione Europea” , spiega il Presidente della Regione Christian Solinas. “Considerato il quadro emergenziale legato a inflazione e rincari energetici – prosegue il Presidente – intendiamo  intervenire in tempi celeri e certi per dare sollievo a famiglie e imprese. Sebbene stiamo intervenendo in un contesto problematico a causa degli strascichi della crisi e degli effetti della guerra, la Giunta continua ad assicurare quel sostegno e quel supporto necessari per superare le difficoltà e intercettare le sfide legate alla modernizzazione che con decisione e forza stiamo perseguendo fin dall’inizio della Legislatura, coerentemente con un’azione di governo, di programmazione delle risorse e di solidità dei conti riconosciuta da tutti gli osservatori nazionali e internazionali”, ha aggiunto il Presidente Solinas.