Allerta vento e mareggiate in Sardegna

CAGLIARI – Per vento e mareggiate la Protezione civile regionale ha diramato un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Dalla mattinata di oggi, venerdì 10 marzo, e per le successive 33 ore sono previsti venti forti fino a burrasca, con raffiche locali di tempesta da Ovest/Nord-Ovest sulle coste settentrionali e i crinali. Mareggiate lungo le coste settentrionali esposte. Attenuazione dei fenomeni – specifica inoltre l’avviso – nella serata di dopodomani, sabato 11 marzo 2023.

Al link più il sito internet della Protezione civile regionale con l’avviso, valevole dalle ore 9 del giorno 10 alle ore 18 del giorno 11 marzo 2023, e le misure di autoprotezione.

Con preghiera di pubblicazione:. —————— AVVISO: https://www.comune.cagliari.it/portale/it/notizia.page?contentId=NVT137406

Mappa senza la Sardegna, l’Ue dimentica ancora l’Isola: pessimo segnale

CAGLIARI – Diciamo che e’ un lapsus freudiano, segno di un problema interiore di fondo. Non e’ la prima volta che l’Europa dimentica le isole, e non solo sulle mappe. Cosi’ il Presidente della Regione Christian Solinas commenta la “esclusione” della Sardegna dalla mappa esposta nell’ingresso della sala riunioni del padiglione sede dei vertici della presidenza di turno svedese dell’Unione europea.

E non solo la Sardegna, prosegue il Presidente:  mancano anche altre isole, proprio quelle con le quali la Sardegna, come capofila, ha avviato un’alleanza politica e istituzionale per vedere riconosciuti i diritti dei nostri territori e dei nostri oltre 20 milioni di cittadini. Non drammatizziamo questa svista, spero involontaria, conclude il Presidente Solinas, ma non e’ certo un bel segnale.

Sanità, emergenza personale: a via un reclutamento straordinario

CAGLIARI – Un reclutamento straordinario per rispondere alle carenze d’organico più urgenti nei reparti ospedalieri e nei territori. L’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, ha inviato una comunicazione ai direttori generali delle aziende sanitarie dell’isola, finalizzata all’apertura di avvisi rivolti all’assegnazione di incarichi ai medici in quiescenza che non abbiano ancora compiuto settant’anni d’età e al personale del comparto secondo quanto previsto dalla norma nazionale emanata durante la pandemia. Una possibilità che, come indicato nella circolare dell’Inps del 6 settembre scorso, resterà aperta fino al 31 dicembre 2023.

“La possibilità di assegnare incarichi al personale in pensione rappresenta chiaramente uno strumento ulteriore rispetto a quelli già messi in campo per rispondere alla carenza di medici nei reparti ospedalieri. L’obiettivo è quello di dare soluzioni rapide ed emergenziali e per farlo utilizzeremo ogni mezzo a nostra disposizione, analogamente, ad esempio, a quanto avviene per l’impiego degli specializzandi secondo quanto previsto dal Decreto Calabria”.

Dalla proroga degli effetti della normativa al 31 dicembre 2023 è prevista la possibilità di assunzioni anche per gli specializzandi in pediatria, che “potranno – sottolinea l’assessore Doria – assumere incarichi provvisori o di sostituzione nelle sedi vacanti dei pediatri di libera scelta, quest’ultima ipotesi in analogia a quanto già avviene per i medici specializzandi in medicina generale”.

“Parliamo di misure emergenziali – sottolinea l’assessore – per sopperire a una carenza che, in particolare in alcune specialità, riguarda l’intero sistema sanitario nazionale e che deriva da una mancata programmazione che parte da lontano e per cui occorrono soluzioni strutturali. Bene la decisione del Governo che per la Sardegna ha aumentato il tetto del numero degli iscritti alle facoltà di medicina, dando risposta positiva alle nostre richieste, ma è solo un primo passo. La Regione con risorse proprie ha stanziato fondi per la riattivazione e il potenziamento dell’offerta delle scuole di specializzazione nelle discipline in cui la carenza è più sentita all’interno del nostro territorio. Alle soluzioni di lungo periodo dobbiamo però affiancarne altre che ci consentano di dare una risposta immediata che garantisca la piena funzionalità dei reparti e della sanità del territorio, ed è anche su queste che stiamo concentrando il nostro impegno”

Burrasca nel Psd’Az, addio del capogruppo Mula. Nuovi scenari in vista

CAGLIARI – Burrasca nel Psd’Az, il partito del presidente della Regione Christian Solinas, co-intestatario del gruppo parlamentare con la Lega, vede l’addio in Regione del suo capogruppo. Franco Mula, ha deciso di lasciare l’incarico come guida del gruppo, ma resta nel partito.

Le dimissioni sono state già consegnate con una mail in cui l’esponente sardista spiega le motivazioni sia politiche che personali che hanno portato al suo passo indietro.

Ed è la delusione personale e politica la motivazione alla base della decisione di Mula di lasciare il suo incarico. “Una delusione per il rapporto che si era creato, una delusione che ancor prima che politica, è umana”. E poi la stoccata nei confronti delle scelte riguardo l’ok al Dl Calderoli.  “È stato assurdo dare la delega all’assessore Carlo Doria a dare l’ok sull’Autonomia differenziata senza interpellare nessuno”, tuona Franco Mula. E poi il mancato invito all’ultimo vertice di Villa Devoto: “Non mi ha invitato, invece ci sono sempre stato in quelle occasioni – racconta -. Se ha deciso così significa che non ho più la sua fiducia, ne prendo atto”.

E in conclusione il futuro. “Adesso ho bisogno di liberarmi le mani – ribadisce – poi valuterò cosa fare e sono sicuro che non sarò il solo, se le dinamiche continueranno a essere queste”. Mula, ex sindaco di Orosei, ha anche esternato su Facebook il proprio disagio in un criptico post: “Quando la speranza, un sogno, una convinzione, un’illusione, ci fa imboccare la strada sbagliata, subentra la delusione a indicarci la giusta direzione”. Da queste parole, e da quanto avanzato da atri media, pare che sia imminente la nascita di un nuovo “sub-gruppo” dentro il Psd’Az e che questo prenderà nettamente le distanze dall’attuale schema governativo, isolano e nazionale.

Ploaghe, 650 mila euro dal Mise per l’efficientamento energetico

PLOAGHE – Prosegue la rivoluzione “green” nel comune di Ploaghe. Grazie ai fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica tramite l’avviso pubblico “Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica CSE 2022” sono stati finanziati ben cinque progetti proposti dall’amministrazione comunale. L’incentivo pubblico, concesso nella forma del contributo a fondo perduto fino al 100%, promuove interventi di efficienza energetica da realizzare sugli edifici delle amministrazioni comunali. Il bando, rivolto a tutti i comuni italiani, è stato finanziato con 320 milioni di euro resi disponibili dai fondi europei di REACT-EU. Con l’ultimo decreto, pubblicato lo scorso 1 marzo, è stato dato il definitivo via libera da parte del ministero a tutte e cinque le proposte ploaghesi che riguardano: il Centro Sociale per 137mila euro, il Convento per 132mila euro, il Belvedere per 127mila euro, l’edificio ex Onmi per 180mila euro e l’ex Casa del Fascio (poi ex cinema) per 73mila euro, per un totale complessivo di quasi 650mila euro. In questi edifici, in base alle esigenze e alla vincolistica, potranno essere installati nuovi infissi, nuovi impianti di climatizzazione, nuovi impianti di illuminazione e microgrid fotovoltaiche. Importanti finanziamenti che arrivano dopo aver recentemente concluso altri lavori di riqualificazione energetica riguardanti ancora una volta il Belvedere, la vecchia Casa Comunale, il polo Sportivo con palazzetto, calcio, tennis e le scuole del paese, finanziati dalla regione Sardegna mediante il “Por Fesr 2014/2020 – Energia sostenibile e qualità della vita – Azioni 4.1.1. e 4.3.1.” per l’importo complessivo di circa 780mila euro. Inoltre, sempre in tema di sostenibilità ambientale, sono stati appaltati nei giorni scorsi i lavori del finanziamento “Sicuro, verde sociale” per riqualificazione energetica e urbana degli alloggi a canone sociale e dell’area circostante per 1.1 milioni di euro, mentre è stati stanziato 1 milione di euro per il completamento della riqualificazione energetica della scuola primaria, 50mila euro per un ulteriore impianto fotovoltaico nella scuola dell’infanzia, 50mila euro per la sostituzione della caldaia con pompa di calore nel Convento, 100mila euro per la nuova pompa di calore della piscina comunale, 50mila per l’impianto illuminazione a led del campo di calcio, oltre ad aver previsto nel prossimo intervento dell’ampliamento dell’area P.I.P., i cui lavori partiranno a breve, oltre 100mila euro da destinare ad efficientare l’area, solo per citare i più significativi.

Soddisfatto il sindaco Carlo Sotgiu: “Con questi ultimi finanziamenti superiamo abbondantemente i 4 milioni di euro di investimenti sul tema della sostenibilità ambientale e sull’uso razionale dell’energia. Una cifra enorme per un paese come il nostro, che può essere spiegata solo con una attenta e specifica programmazione. Se penso che nel 2015 il nostro comune non aveva un solo chilowatt di fotovoltaico pubblico installato ed oggi puntiamo a superare quota 200 si può facilmente comprendere quale impostazione sia stata data in questi anni ai lavori da eseguire sul fronte della sostenibilità. Per altro, dopo aver installato la casetta dell’acqua per la riduzione della plastica e la colonnina di ricarica per le vetture elettriche a disposizione dei cittadini. Nei prossimi mesi grazie al Pnrr- conclude il sindaco- punteremo sulle comunità energetiche, sono loro il futuro della generazione diffusa”.

Donna segregata e maltrattata, arrestato il compagno |video

MACOMER – L’intervento degli uomini del Commissariato di Polizia di Macomer ha consentito di trarre in arresto in flagranza di reato un 45enne originario del sassarese, ma residente a Macomer, con l’accusa di sequestro di persona e maltrattamenti in danno della compagna convivente.

I poliziotti sono stati allertati dai Servizi Sociali che avevano raccolto una segnalazione secondo cui la donna viveva da tempo segregata in casa dal convivente che le impediva di uscire sottoponendola altresì a continue vessazioni e maltrattamenti anche di natura fisica.

Raggiunta l’abitazione ubicata in una zona rurale alla periferia della cittadina del

Marghine, gli operatori percepivano dei lamenti provenire dall’interno dello stabile la cui porta risultava chiusa a chiave dall’esterno e così pure gli infissi che si presentavano sbarrati e legati con fil di ferro.

La donna, in evidente stato di agitazione, chiedeva aiuto dicendo di non essere in condizione di aprire perché non in possesso delle chiavi.

Veniva, pertanto, rintracciato il convivente, pregiudicato, a cui veniva intimato di aprire l’abitazione consentendo in tal modo l’accesso al personale operante.

La donna, visibilmente preoccupata per la possibile reazione dell’uomo, veniva immediatamente fatta assistere da una psicologa che la rassicurava riportandola alla calma.

Lo stato di prostrazione della vittima appariva evidente e così pure i segni inequivocabili della segregazione forzata cui era sottoposta nell’impossibilità di allontanarsi liberamente non avendo le chiavi e avendo l’uomo sigillato gli infissi esterni con il fil di ferro eliminando finanche le maniglie dei serramenti.

D’intesa con la Procura di Oristano l’uomo veniva tratto in arresto e tradotto presso la Casa Circondariale di Massama. La donna è stata affidata ad una Casa Famiglia in località protetta.

 

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Continuità territoriale aerea, sabato importante incontro ad Alghero

ALGHERO – “Il ponte che vogliamo – continuità territoriale aerea e dintorni”. Questo è il tema del convegno che si terrà ad Alghero sabato 11 marzo, alle ore 10:00, presso la sala convegni dell’hotel Catalunya. Moderato dall’on. Marco Tedde, l’incontro vedrà gli interventi particolarmente qualificati dell’Assessore regionale dei trasporti Antonio Moro, del Presidente della Commissione dei trasporti della Camera On. Salvatore Sasso Deidda, dei docenti dell’Università di Sassari Prof. Michele Comenale Pinto e Prof. Giovanni Pruneddu, del Presidente della Camera di commercio Ing. Stefano Visconti e del Presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo Dott. Marco Montalto.

In apertura sono previsti i saluti del sindaco di Alghero Conoci, del Presidente del Consiglio regionale Pais, dell’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari on. Pietro Fois e del Rettore dell’Università di Sassari Prof. Gavino Mariotti.

E’ anche prevista la partecipazione di parlamentari e consiglieri regionali, nonché dei sindaci del territorio e dei rappresentanti dei sindacati e delle imprese.

L’incontro si prefigge lo scopo di superare la fase convulsa delle legittime proteste per una continuità territoriale aerea claudicante, e di contribuire tecnicamente e politicamente a disegnare un sistema del trasporto aereo sardo che parta da una continuità territoriale vera ed effettiva, che assuma le sembianze ideali di un vero ponte fra l’isola e il continente. Non di sola continuità territoriale si parlerà, ma anche di tratte e collegamenti tesi a costruire una rete che unisca in modo efficace l’isola al continente, contribuendo alla crescita di flussi turistici e alla rivitalizzazione del tessuto imprenditoriale sardo.

Anche l’applicazione, l’interpretazione e la modifica del quadro normativo europeo sarà al centro dell’evento. In definitiva è un incontro che ha l’ambizione di porre le basi per un progetto nuovo, che abbia la capacità di proiettarsi per almeno un decennio sul futuro dei collegamenti aerei dell’isola.

Chirurgia di Alghero, Mulas fa scoppiare il caso. Pais: “Al lavoro per evitare interruzioni”

ALGHERO – Dalla Sanità ai trasporti e ritorno. Oramai non c’è settimana, e siamo certi che con l’avvicinarsi delle scadenze elettorali lo sarà sempre di più, che non esploda una polemica. In particolare, come detto, sui maggiori temi riguardanti questo territorio e in generale la Sardegna. Del resto, la fine dei mandati corrisponde con un bilancio riguardo le cose fatte, non fatte e in itinere.

Restando sulla salute pubblica, è stato il presidente della commissione competente, Christian Mulas, a puntare i riflettori sulla possibilità che, con lo stop di chirurgia, potessero esserci ulteriori tagli e forti criticità nella sanità locale. Questione emersa da uno scritto “interno” dall’Asl da parte di Gioacchino Greco indirizzata ai vertici dell’Azienda.

Da Sassari fanno sapere che l’Asl di Sassari “sta lavorando per evitare la riduzione delle attività nel presidio ospedaliero di Alghero, ha chiesto lo scorrimento delle graduatorie di chirurgia generale che porterebbero nuove figure professionali nei presidi del territorio. Non è prevista la chiusura del servizio di Pronto Soccorso o del reparto di chirurgia, semmai una provvisoria riorganizzazione di quest’ultimo, che si limiterebbe a garantire l’attività in elezione (cioè programmate)”.

E sulla polemica interviene anche il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais. “Nonostante il piano straordinario di assunzione messo in campo dall’assessorato della Sanità he pur ha portato nuovi ingressi di specialisti anche all’ospedale di Alghero, un decennio di blocco delle assunzioni e una insufficiente programmazione delle specializzazioni, sta condizionando negativamente l’attività di tanti ospedali, nonostante il grande sforzo di investimenti e di operatività degli stessi. Con l’assessore Doria, la Direzione della Asl e sanitaria del presidio si stanno mettendo in campo tutte le azioni per far fronte all’emergenza del reparto di Chirurgia di Alghero, ragionando con l’Aou di Sassari su una collaborazione che nell’immediato garantisca l’attività chirurgica di Alghero e, in prospettiva, consenta all’Ospedale di Alghero – conclude il presidente Pais – di dotarsi di personale medico sufficiente per garantire piena operatività al reparto di chirurgia algherese”.

“Desbarrasa-ne tot” in città e borgate per liberarsi di ingombranti

ALGHERO – Ad Alghero ritorna lo svuota-cantine “Desbarrasa-ne tot“: cinque appuntamenti itineranti in città e nelle borgate per liberarsi, in un solo colpo, di ingombranti o di oggetti non più utilizzati, ma che, in qualche caso, potrebbero avere una seconda vita e ritornare utili per altri. I punti di raccolta faciliteranno la differenziazione degli oggetti, ma allo stesso tempo permetteranno alle persone interessate di valutare in modo semplice ed immediato se un attrezzo o un oggetto potrebbe essere o meno ciò che si sta cercando.
Si parte dall’agro (ore 8-12): il 12 marzo a Sa Segada, il 18 marzo a Maristella, il 2 aprile a Fertilia e il 23 aprile a Guardia Grande. In mezzo, il 12 aprile, l’appuntamento in città, nel sito stabilito direttamente dai cittadini attraverso i propri commenti sulla pagina Facebook “DifferenziAMO Alghero”. “Desbarrasa-ne tot” è un’iniziativa particolarmente apprezzata dagli algheresi, nata anche per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nelle campagne, che comporta costi di recupero altissimi per tutti, ed un modo per promuovere al contempo il loro eventuale riuso.

Sanità algherese, Bamonti chiama alla mobilitazione (lunedi al Civile)

ALGHERO – “Silenziosamente e nella indifferenza generale si sta decretando la morte dell’Ospedale Civile di Alghero. È ormai palese che la struttura in sofferenza di dirigenti medici nelle varie specialità chirurgiche, non sia più in grado di garantire non solo le emergenze-urgenze chirurgiche interne, ma soprattutto la fondamentale attività di pronto soccorso, che sarebbe seriamente compromessa.
Una struttura ospedaliera che non riesce a garantire più alcuna attività è destinata alla chiusura.
Mi appello a tutti i miei concittadini per dare inizio ad una immediata mobilitazione in data 13 marzo presso Ospedale Civile di Alghero, alle ore 11.30 al fine di sensibilizzare opinione pubblica e classe dirigente su questa problematica dai risvolti sociali drammatici. Inoltre in qualità di cittadino e come capogruppo dei Riformatori Sardi invito il direttore generale, Dott. Sensi, affinché si adoperi immediatamente a risolvere questa situazione, che di fatto sta portando la città e il territorio a privarsi di un riferimento fondamentale per la salute pubblica”.
Alberto Bamonti, coordinatore e capogruppo cittadino dei Riformatori Sardi