Nautica, settore in crescita: accompagnare lo sviluppo

CAGLIARI – “Nonostante la pandemia, la guerra in Ucraina, l’aumento esponenziale dei costi di materie prime ed energia, che si ripercuote in modo pesante sulla nostra economia, il mercato delle nuove imbarcazioni continua crescere. È opportuno riflettere insieme, tra istituzioni e operatori del settore, sulle grandi opportunità che il settore della grande nautica da diporto, particolarmente caro alla Sardegna, offre”. Lo ha detto il Presidente della Regione, Christian Solinas, a Porto Cervo nel corso del convegno dedicato alla nautica, che ha accompagnato l’inaugurazione della seconda edizione della Fiera nautica di Sardegna.

Analizzando i numeri della nautica in Italia ed esaminando il successo del comparto, il Presidente Solinas ha evidenziato come “questa economia forte e resistente alla crisi e alle crisi internazionali necessita di un approccio sistematico e scientifico. Vince sul mercato chi è in grado di vendere un sistema e ancora prima di creare un sistema, che sia diversificato per fasce di offerta e che sappia valorizzare le eccellenze. Serve un salto di qualità culturale – ha proseguito il Presidente – Da decenni in Sardegna parliamo di destagionalizzazione, di valorizzazione delle aree interne, di esaltazione delle potenzialità naturali che la Sardegna ha in alcuni settori che sono garanzia di sicuro avvenire dell’offerta turistica. Oggi sono qui tra voi a Porto Cervo per confermare la volontà di un cambio di marcia, e sono convinto che questo cambio possa avvenire solo cavalcando i trend, non contrapponendo a questi trend idee vecchie”.

La Sardegna, ha evidenziato il Presidente Solinas, “vanta già delle eccellenze riconosciute in campo mondiale. Dobbiamo incrementarle, partendo dalla infrastrutturazione e dal potenziamento non solo dall’ospitalità e dei porti ma anche dalla cantieristica”.

“Vogliamo far crescere concretamente il turismo nautico in Sardegna, promuovendola come sede ideale per un polo nautico al centro del Mediterraneo”, ha detto ancora il Presidente ricordando le azioni intraprese dalla Giunta. “Abbiamo avviato un piano regionale per potenziare le strutture portuali sarde, 24 del Nord Sardegna, il Piano regionale della Rete di Portualità turistica. Obiettivo di questo piano è elevare la funzionalità delle strutture portuali, la modernità e la fruibilità, sia in termini di accessibilità, dalle piccole imbarcazioni sino ai maxi yacht, sia in termini di stagionalità.

Vogliamo costruire e incrementare un’offerta di qualità che valorizzi la centralità della posizione della Sardegna nel Mediterraneo”.

In chiusura del suo intervento il Presidente ha definito ancora una volta il settore “una delle punte di diamante dell’economia sarda del futuro. Puntiamo ad una Sardegna sempre più green e sempre più blu, sempre più legata al mare e ad un approccio con esso che sia di salvaguardia e di sviluppo economico. E certamente la nautica da diporto può giocare un ruolo fondamentale”, ha concluso il Presidente Solinas.

Fertilia, arrivano i festeggiamenti per San Marco

ALGHERO – San Marco a Fertilia è una festa di borgata diventa uno dei più importanti eventi in piazza della Riviera del Corallo. Questo il primo pensiero che viene in mente nello scorrere il programma presentato dal Comitato Festeggiamenti San Marco 2023 presieduto da Raffale Buo. Due giornate evento, lunedì 24 e martedì 25 aprile, con Samuel – voce istrionica dei Subsonica – ospite speciale pronto ad esibirsi in una versione inedita ad Alghero: mani sulla consolle, cuffie nelle orecchie e una super selezione di musica elettronica per far ballare il pubblico. La musica dal vivo è sempre stata l’anima della Festa di San Marco, tanto che la direzione artistica quest’anno è stata affidata a due esperti del settore: Valdo Di Nolfo e Pau dei Negrita. Il primo operatore culturale cittadino e motore di diversi eventi nel territorio. Il secondo voce e anima dei Negrita – tra le più amate rock band italiane – che dopo essere stato ospite nella scorsa edizione ha scelto di essere parte del progetto come co-direttore artistico.

«Siamo davvero orgogliosi del programma che abbiamo costruito per questa edizione 2023 – afferma il presidente del Comitato Raffaele Buo – aver come ospite un artista del calibro di Samuel poi ci riempie di orgoglio, non vediamo l’ora di fargli conoscere Fertilia. Se ci siamo riusciti – conclude – lo dobbiamo a chi ha creduto nel nostro progetto: le istituzioni – Comune di Alghero, Fondazione Alghero, Alghero In House, Parco di Porto Conte – il main sponsor Spano Lengami e le tante aziende senza il cui sostegno questo evento gratuito non esisterebbe. Come non esisterebbe senza le tantissime e i tantissimi volontari che mettono a disposizione della nostra comunità il loro tempo e la loro professionalità»

Non solo lo special guest, ma un programma molto articolato: la Chitarreria, i Black Out e i Camberra in concerto, la goliardica regata delle vasche da bagno, il 6° memorial di auto storiche in ricordo di Giuseppe Santandrea, la toccante processione a mare con la banda musicale, il mercatino degli artigiani, l’esposizione di moto e altre iniziative. Sono Piazza Venezia Giulia, via Pola e piazza San Marco i luoghi fulcro della manifestazione. Per tutta la due giorni via Pola e i portici si trasformano in un grande laboratorio a cielo aperto per artigiani, antiquari, collezionisti ed espositori: un mercatino in cui creazioni home made e prodotti sardi raccontano le tradizioni di tutta l’Isola. In piazza Venezia Giulia, invece, ci sarà l’area dedicata allo street food: il gusto tipico della Sardegna viene rivisitato in versione “da strada”. Mentre i gradini della chiesa di San Marco diventano un vero e proprio palco in cui lunedì 24 si esibiranno i musicisti scelti dalla direzione artistica. I primi, alle ore 17, saranno gli studenti del “La Chitarreria” di Antonio Fortunato, scuola di musica algherese e fucina di giovani talenti. Poi alle 19 è il turno dei BlackOut, band capitanata una delle voci pop più importanti della Sardegna, Fabrizio Sanna arrivato terzo al Festival di Castrocaro nel 2013. Spetterà infine al dj ligure D_one traghettare il pubblico verso suoni più elettronici in attesa dello show di Samuel. L’artista torinese fondatore dei Subosnica si esibirà in un dj set di pura musica elettronica, in cui le sue influenze sonore prendono vita, legano cromature ritmiche capaci di diffondere emozioni e far ballare il pubblico di San Marco 2023 fino a tardi.

La giornata di martedì 25 aprile si apre a suon di motori: alle 9.30 sul Lungomare Rovigno il ritrovo e l’esposizione delle auto storiche del club “Il Volante” con il 6° memorial dell’indimenticabile Giuseppe Santandrea. Il legame tra la famiglia Santandrea e la festa di San Marco è consolidato da tempo ma da dall’anno scorso è ancora più forte, grazie alla donazione da parte della famiglia Santandrea alla comunità di Fertilia di un defibrillatore. Alle 10.30, invece, in piazza Venezia Giulia tocca alle due ruote, con l’esposizione delle moto dei due club più apprezzati nel territorio, Rebotteris e Ittiriolos. A mezzogiorno – dopo la celebrazione della Messa – si svolge uno dei momenti più toccanti di San Marco 2023: la processione a mare per depositare in rada la corona benedetta dal parroco Padre Filippo in ricordo ai caduti in mare per la Liberazione dal Nazifascismo. La Banda Musicale “A. Dalerci” davanti a tutti e le autorità civili e religiose con la corona di fiori a seguire, direzione piazza San Marco, poi giù verso il porto di Fertilia dal quale partirà l’imbarcazione dei nostri volontari per la deposizione in mare della corona.

Nel pomeriggio di martedì 25 le iniziative in programma raddoppiano: in piazza Venezia Giulia i giochi per tutte e tutti i bambini con il laboratorio di giocoleria a cura dell’associazione Tricirco e sotto piazza San Marco la spettacolare regata delle vasche da bagno. La sfida più pazza dell’anno è organizzata dalla Associazione Goliardica Turritana, giunge alla 7° edizione con circa 20 equipaggi pronti a gareggiare su delle vere e proprie vasche da bagno nella rada di Fertilia. L’ultimo appuntamento di San Marco 2023 è ancora in musica conil concerto dei Camberra, pop band algherese.

Superare il grande successo dell’anno scorso sarà difficile ma non impossibile e le premesse ci sono tutte, Fertilia è accogliente di natura ed è pronta a tingersi di gialloblu insieme a migliaia di visitatori: che il primo importante evento di piazza della stagione turistica nella Riviera del Corallo abbia inizio.

Determinanti socioeconomici, impatto sulla salute: dal convegno diversi spunti

SASSARI – “Il Bisogno di Salute – tra diritti e sostenibilità: L’impatto dei determinanti socioeconomici sulla salute”. E’ il titolo del convegno organizzato dalla Asl di Sassari che si e’ svolto oggi a Borutta, nel Monastero di San Pietro di Sorres.

Una tavola rotonda che ha affrontato il tema dei bisogno di salute della popolazione e delle comunità, con l’analisi dei determinanti che ne possono influenzare il benessere. Alle condizioni ambientali e geografiche che determinano l’accessibilità alla cure, sono da considerarsi anche le condizioni familiari, culturali e socio-economiche che influiscono sul bisogno di salute, condizionando anche la gestione dei percorsi di cura e della presa in carico della fragilità.

“Per questo diventa centrale l’integrazione e interazione tra i diversi attori sociali coinvolti nel processo di programmazione , le Asl, le amministrazioni comunali, i Plus, gli enti del terso settore. Alla luce di questi fattori, nasce la necessità di riorganizzare l’assistenza sanitaria territoriale in chiave moderna. La Asl di Sassari ha attuato una serie di interventi che prevedono la realizzazione di strutture per il coordinamento delle attività territoriali del prossimo futuro, con la previsione di un sistema di assistenza territoriale di prossimità, basato sull’assistenza extraospedaliera, sull’universalità di accesso alle cure, sulla multidisciplinarità e sulla componente socioassistenziale”, ha spiegato Annarosa Negri, direttore dei Servizi Socio-sanitari della Asl di Sassari e organizzatrice dell’evento..

“In Sardegna abbiamo un vantaggio rispetto alle altre Regioni, abbiamo una basso densità di popolazione e un grande potenziale nel settore agro-alimentare, questo ci contente di avere a km zero una quantita’ e qualità di prodotti che ne fanno un determinante positivo importante. Dall’altra parte l’invecchiamento della popolazione e’ un fattore sul quale dobbiamo concentrarci, perche e’ necessario trasmettere l’importanza delle genitorialità ma abbiamo anche il dovere di ridurre l’isolamento della popolazione anziana coinvolgendoli in una vita attiva sia sociale che lavorativa”, ha detto il direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi.

“Con i sindaci dobbiamo soffermarci su progettualità diverse e moderne che possano dare una maggiore risposta alla popolazione, partendo magari dal superamento delle case di riposo, che dovrebbero esser riviste in un ottica meno sanitaria e più sociale”, ha concluso Il Dg.

L’assessore alla Sanita’ Carlo Doria ha parlato dell’articolo 32 della Costituzione: “il diritto alla salute si scontra contro norme nazionali che vanno modificate perchè di fatto ci vincolano; le regole d’ingaggio dell’esercito della sanità attualmente non ci consentono di spostare i medici dove c’è più bisogno”. All’incontro erano presenti anche il Prefetto di Sassari, Paola Dessì, il presidente dell’ordine dei medici, Nicola Addis, oltre ai Sindaci e ai rappresentanti del territorio e del terzo settore e gli operatori sanitari.

Sedi disagiate, accordo coi sindacati per i pediatri

CAGLIARI – L’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, ha raggiunto un accordo con i sindacati dei pediatri di libera scelta per 137 sedi disagiate e disagiatissime, dove sarà possibile riconoscere condizioni economiche più vantaggiose ai medici titolari di incarichi a tempo indeterminato. Le sedi disagiate e disagiatissime sono state individuate secondo la rispondenza ad almeno cinque dei sette criteri stabiliti dalle linee guida regionali. L’intesa, valida per tre anni, ha trovato l’unanimità delle sigle presenti al tavolo. Confermate 96 sedi disagiate per la pediatria già attive, a cui si aggiungono ulteriori 41 sedi, tra disagiate e disagiatissime.

“Un risultato importante – dichiara l’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria – per riconoscere un incentivo economico ai pediatri che scelgono di lavorare in quelle sedi oggettivamente svantaggiate a causa, ad esempio, dei collegamenti o per la loro distanza dagli ospedali e dove oggi si registra maggiore difficoltà a trovare medici disposti a ricoprire incarichi”.

Prevista una retribuzione mensile aggiuntiva di 800 euro per le sedi disagiate e di 1.400 euro per le sedi disagiatissime. “A questo scopo – precisa l’assessore Doria – abbiamo messo in campo risorse importanti: 600 mila euro l’anno dal bilancio regionale. Questo ci ha permesso non solo di confermare tutte le sedi disagiate già attive, ma di includere, senza eccezioni, tutte quelle sedi che oggi in Sardegna rientrano nei parametri per l’attribuzione dello status di sede disagiata o disagiatissima”.

“Oggi la carenza di medici non risparmia l’assistenza primaria, inclusa quella dei pediatri di libera scelta. Questo pesa in modo particolare sulle sedi più periferiche e i centri più piccoli. Siamo impegnati con ogni strumento a nostra disposizione per dare risposte ai cittadini e garantire quel diritto all’assistenza e alle cure, sancito dalla stessa Costituzione, che per essere ‘compiuto’ dovrebbe prevedere diverse regole di ingaggio e non quelle oggi troppo rigide previste oggi dai contratti collettivi nazionali di lavoro”, conclude l’esponente della Giunta

Protocollo Marino e Nuovo Ospedale, sveglia di Tedde a Solinas

ALGHERO – Il Protocollo di intesa fra Regione e Università approvato dalla Giunta regionale non è soddisfacente. Attendiamo la decisione per la realizzazione del nuovo ospedale di Alghero-. Così il consigliere regionale Marco Tedde commenta lo schema del Protocollo di intesa che ai sensi della legge regionale di riforma del sistema sanitario il Presidente della Regione e il Rettore dovranno sottoscrivere per il trasferimento dell’Ospedale Marino all’Università. Secondo Tedde è uno schema approvato con ritardo e piuttosto “asfittico”, che peraltro rinvia “sine die” ad ulteriori convenzioni attuative fra l’ASL e l’AOU la disciplina delle attività necessarie al mantenimento dei “requisiti e degli standard necessari al mantenimento del DEA di primo livello in capo al Presidio ospedaliero civile di Alghero”. E lo stesso rinvio “sine die” viene fatto relativamente agli aspetti che attengono al trasferimento del personale, agli acquisti, ai contratti e al quadro organizzativo più in generale. “Ma ciò che più preoccupa –sottolinea l’ex sindaco di Alghero- è che per il reperimento delle risorse finanziarie necessarie per la costituzione e gestione del polo di sviluppo di rilievo regionale per le tecnologie ortopediche innovative nel campo della robotica, che è uno dei due motivi su cui la legge regionale basa il trasferimento, di fatto si fa un laconico riferimento a risorse oggi non disponibili. Mentre, in altra precedente bozza del Protocollo, diramata attraverso la stampa a febbraio, era previsto un finanziamento annuale specifico per l’AOU per un quinquennio. Ed era previsto anche un finanziamento all’AOU, aggiuntivo rispetto a quello di 4,5 milioni per il ripristino delle sale operatorie, necessario per “l’ammodernamento strutturale e tecnologico delle altre aree del Marino.” Finanziamenti che scompaiono nell’attuale schema. A ciò –secondo il consigliere regionale- debbono sommarsi i problemi che riguardano la reperibilità nei due stabilimenti del Marino e del Civile che oggi non sono affrontati. Ma che auspichiamo vengano affrontati nelle convenzioni attuative.” Ma il consigliere regionale algherese non dimentica che ad agosto del 2019 il Presidente Solinas annunciò la realizzazione del nuovo ospedale che Alghero attende da qualche lustro. “Attendiamo nel brevissimo termine la firma del Protocollo di intesa per il trasferimento del Marino, che auspichiamo venga corroborato da significativi e tangibili impegni finanziari, e delle convenzioni attuative fra l’ASL e l’AOU. Ma attendiamo anche la delibera per la realizzazione del nuovo Ospedale che costituisce un chiaro impegno del Presidente della Regione che non può essere disatteso –chiude Tedde-.”

Sana alimentazione, 100 alunni al mercato di Sant’Agostino.

Promuovere una sana alimentazione, in particolare legata alla dieta mediterranea e ai sani stili di vita delle famiglie, a partire dai più piccoli. Con questo spirito è andato in scena oggi ad Alghero, al mercato settimanale di Campagna Amica di Sant’Agostino, il laboratorio didattico con 100 bambini e famiglie della scuola dell’infanzia “Suore di Nostra Signora della Mercede” organizzato all’interno della giornata dedicata alla Festa dell’alimentazione con Coldiretti Nord Sardegna, Campagna Amica e Comune di Alghero e a cura della responsabile di ‘Donne Impresa Nord Sardegna’, Maria Grazia Murrocu.

LABORATORIO. L’appuntamento, a cui hanno partecipato oltre ai vertici Coldiretti Nord Sardegna e a Vittorio Cadau, presidente della sezione di Coldiretti Alghero, anche il sindaco di Alghero, Mario Conoci e gli assessori comunali della Pubblica istruzione e delle Attività produttive, Maria Grazia Salaris e Giorgia Vaccaro, è stato all’insegna della scoperta dei cinque sensi con una attività che ha permesso lo scambio di emozioni e opinioni intorno al cibo, proprio grazie al pieno coinvolgimento degli alunni della scuola.

COLDIRETTI. “Uno degli obiettivi principali dell’appuntamento è stato quello di stimolare la curiosità nei confronti di nuovi prodotti agroalimentari freschi e trasformati – commenta il direttore di Coldiretti Nord Sardegna, Ermanno Mazzetti – con questa giornata i più piccoli hanno potuto imprimere nella loro memoria odori, sapori e consistenze dei prodotti della terra ma, soprattutto, hanno potuto capire quanto sia importante e piacevole una sana alimentazione”.

CIBO SINTETICO. Intanto è proseguita al mercato di Campagna Amica, anche in occasione della giornata dedicata alla scoperta del cibo sano da parte dei più piccoli, la battaglia contro il cibo sintetico. Proprio a sostegno della petizione si è unito anche il primo cittadino di Alghero, Conoci, che ha firmato la petizione. “Sempre più amministrazioni si stanno unendo alla nostra raccolta firme per contrastare i cibi creati in laboratorio prodotti da poche multinazionali – commenta il presidente Coldiretti Nord Sardegna, Battista Cualbu – difendere le nostre produzioni di eccellenza del territorio vuol dire allo stesso tempo salvaguardare l’ambiente e proteggere la salute dei grandi e dei piccoli”.

Rinnovo del Direttore Mariani, totalmente corretto l’operato del Presidente e del Direttivo

ALGHERO – Si è svolta ieri l’Assemblea straordinaria del Parco richiesta da nove componenti (Alivesi, Bruno, Cacciotto, Di Maio, Di Nolfo, Esposito, Piras, Pirisi Mimmo, Sartore) con unico punto all’ordine del giorno riguardante la durata del contratto del direttore. Al fine di evitare ricostruzioni fantasiose ed inaccettabili strumentalizzazioni politiche, che nulla dovrebbero avere a che fare con la gestione delle attività del Parco, si fornisce di seguito la posizione ufficiale del Presidente e del Consiglio direttivo. Dopo ampia discussione sulle motivazioni che hanno portato alla richiesta dei nove richiedenti l’Assemblea straordinaria, rappresentanti delle forze di opposizione in Consiglio Comunale, di procedere all’annullamento del decreto n. 15 del 29.12.2020 del Presidente del Parco ed alla conseguente ridefinizione della durata della proroga del Direttore “…sino e non oltre la scadenza del mandato dell’attuale Consiglio Comunale di Alghero/Assemblea del Parco”, si è pervenuti alle seguenti conclusioni.

A prescindere dal merito, dal punto di vista procedurale, la richiesta di annullamento del decreto n. 15 del 29.12.2020 del Presidente del Parco che, dando seguito al preciso indirizzo dell’Assemblea contenuto nella deliberazione n. 9 del 16.12.2020, sancisce una durata quinquennale della proroga di 5 anni del Direttore, non può essere accolta. Sono decorsi, infatti, i termini entro i quali i relativi atti amministrativi (Delibera dell’Assemblea e Decreto del Presidente) potevano essere, a pieno titolo, impugnati per fare valere eventuali contestazioni. Tali atti sono pertanto oggi validi ed efficaci a tutti gli effetti. In ogni caso, per un doveroso chiarimento nel merito sulla correttezza dell’operato dell’Assemblea, del Presidente e del Consiglio Direttivo, nel corso del dibattito è stato precisato e ricostruito tutto l’iter che ha portato l’Assemblea tenutasi il 16.12.2020 a deliberare in modo chiaro a favore di una proroga quinquennale del Direttore con 14 voti favorevoli, 5 contrari e nessun astenuto. Se è vero che la formulazione dell’articolo 5 dello Statuto sulla durata degli organi dell’Azienda Speciale si potrebbe prestare a diverse interpretazioni, è altrettanto vero che di questa interpretazione si è puntualmente discusso nel corso della seduta assembleare del 16.12.2020 in quanto sul tema già in passato, a fare data dal 2016, si era presentato il problema. Nel corso dell’Assemblea del 16.12.2020, a specifica domanda proprio di coloro che oggi contestano la durata quinquennale della proroga, fu precisamente chiarito che a fronte di approfondimenti giuridici già affrontati in passato per la durata dell’organo dei Collegio dei Revisori si concluse che la durata in carica non dovesse “…essere inferiore a cinque anni consecutivi, decorrenti dal momento della nomina e/o designazione degli stessi e ciò a prescindere da possibili ed eventuali interruzioni del mandato del Consiglio Comunale”.

Non corrisponde al vero pertanto, come affermano i Consiglieri richiedenti, che sia stata disattesa la reale volontà dell’Assemblea sulla durata della proroga perché prima del voto fu chiarita l’interpretazione quinquennale della stessa. Questo emerge chiaramente non solo dal verbale della stessa Assemblea, ma ancora più precisamente, dalla integrale registrazione della seduta avvenuta in modalità digitale a causa del COVID (https://www.youtube.com/watch?v=owfrSg4GZaw) dove dal minuto 48 fino al minuto 52, a specifiche domande dei Consiglieri Mimmo Pirisi e Roberto Ferrara, viene risposto in modo puntuale sulla durata quinquennale della proroga. Alla luce di quanto evidenziato nessun dubbio può esserci sulla correttezza tecnica, politica e morale dell’operato dell’Assemblea del Presidente e del Consiglio direttivo del Parco e sulla piena validità ed efficacia degli atti approvati. Resta il fatto che per il futuro è del tutto condivisibile che, come richiesto dall’Assemblea di ieri, vi sia un ulteriore approfondimento sulla interpretazione dell’articolo 5 dello Statuto del Parco acquisendo al proposito tutti i pareri dei competenti organi regionali.

VIDEO ASSEMBLEA DEL 2020:
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80 anni de “Il Piccolo Principe”, entrano nel vivo le celebrazioni: eventi

ALGHERO – Entrano nel vivo le celebrazioni dedicate all’80esimo anniversario della pubblicazione de “Il Piccolo Principe” all’interno del format dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte “Emozioni in Riviera”. Dopo l’inaugurazione della mostra di Andrea Cocco, si prosegue con un’importante conferenza a Pistoia: “Ottant’anni fa, il Piccolo Principe”, nella giornata di venerdì 21 Aprile, presso la Fondazione Jorio Vivarelli di Pistoia, si tiene una conferenza dedicata all’anniversario della pubblicazione del capolavoro di Antoine De Saint-Exupéry. A presentare l’evento il Presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca e il Direttore Artistico del MASE Massimiliano Fois, in qualità di relatore.

Mentre domenica 23 aprile, Casa Gioiosa, diventa il magico scenario del laboratorio di Arteterapia “L’essenziale è invisibile agli occhi” dedicato a persone adulte (dai 18 anni) che hanno voglia di sperimentare il contatto con sé stesse e con la loro parte bambina, ricontattando così la capacità di meravigliarsi. L’evento, organizzato dalle arteterapeute Fatime Fiku e Marilisa Mele si svolgerà, come detto questa domenica, dalle ore 9.30 (ritrovo) alle ore 17.30, con pausa pranzo. Dopo una prima visita alle opere del maestro Elio Pulli dedicate al Piccolo Principe, esposte all’interno del Parco, verranno proposti momenti esperienziali che avranno come sfondo integratore la meraviglia. I laboratori sono adatti a tutti e non richiedono abilità artistiche specifiche. Per informazioni e prenotazioni chiamare i numeri 3387832679 (Fatime) e 3488568154 (Marilisa).

Seguiranno altri eventi a completare le celebrazioni della pubblicazione del “Piccolo Principe” tra cui quello di grande caratura del 7 maggio col “Club Jane Austen Sardegna” alla presenza del direttore artistico del M.A.S.E. Massimiliano Fois, d Luciano Goddi autore di “Su printzipeddu nostru” prenderà forma l’appuntamento “Buon compleanno Piccolo Principe” che prevede, oltre gli interventi dei due autori, anche un interessante e particolare “laboratorio interattivo” sempre sul romanzo di Antoine de Sant- Exupéry.

A Cagliari il 9 giugno sbarca la potenza rock degli Skunk Anansie

CAGLIARI – Nel 2024 compiranno trent’anni sull’onda di un successo che oggi conta cinque milioni di dischi venduti in tutto il mondo; la loro musica è stata definita un amalgama di heavy metal e musica di protesta rabbiosa, “nera” e femminista, con testi politicizzati e influenze ibride di funk, blues, punk rock, reggae e hip hop: sono gli Skunk Anansie, la band britannica attesa il 9 giugno a Cagliari per un concerto che si annuncia già come uno degli eventi di punta della prossima estate nel capoluogo sardo.

Il gruppo formato dalla cantante Skin (Deborah Dyer), Cass (Richard Lewis) al basso e seconda voce, Ace (Martin Kent) alla chitarra e cori, e Mark Richardson alla batteria, salirà sul palco allestito negli spazi della Fiera per un’imperdibile anteprima del diciassettesimo Karel Music Expo, il festival delle culture resistenti ideato e organizzato dalla cooperativa Vox Day, in programma dal 31 agosto al 2 settembre.

I biglietti, a 59 euro più diritti di prevendita, si potranno acquistare da venerdì 21 aprile, a partire dalle 12, online e nei punti vendita Vivaticket. 70 euro è invece il prezzo del biglietto se comprato al botteghino la sera stessa del concerto, ridotto a 45 euro per gli under 25 (dietro presentazione di un documento di identità), che potranno anche prenotarsi inviando una mail all’indirizzo info@voxday.com inserendo nome, cognome e data di nascita.

Gli Skunk Anansie sono nati nel 1994 per sciogliersi nel 2001 e poi riformarsi nel 2009. Al loro attivo sei album in studio – “Paranoid & Sunburnt” (1995), “Stoosh” (1996), “Post Orgasmic Chill” (1999), “Wonderlustre” (2010), “Black Traffic” (2012), “Anarchytecture” (2016) – e uno dal vivo, “25LIVE@25” (2019), che raccoglie, tra gli altri, grandi successi come “Charity”, “Hedonism”, “Selling Jesus” e “Weak”: titoli che, si può immaginare, compariranno anche nella scaletta del concerto del prossimo 9 giugno a Cagliari

Sassari, le celebrazioni per la Festa della Liberazione

SASSARI – Il 25 aprile l’Amministrazione comunale di Sassari celebrerà il 78° anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo, con una cerimonia pubblica, a partire dalle 10 in piazza del Comune.

Sarà il corteo organizzato dall’Anpi a dare l’avvio alle manifestazioni: l’appuntamento è all’Emicilo Garibaldi, da dove alle 9:30, con in testa la banda musicale “G. Verdi”, il corteo si dirigerà verso il Comune, attraversando via Carlo Alberto, piazza d’Italia, i portici Crispo-Bargone, piazza Castello, largo Cavallotti, piazza Azuni, Corso Vittorio Emanuele II, via Pais, piazza Mazzotti, via al Duomo, e vicolo del Campanile giungendo di fronte a Palzzo Ducale.

Qui, nella piazza del Comune, alle 10 avrà luogo la prima parte delle celebrazioni ufficiali, con i discorsi commemorativi che saranno pronunciati dalla prefetta Paola Dessì, dal presidente della sezione sassarese dell’Anpi, Thomas Arras e dal sindaco Nanni Campus. Quest’anno è inoltre previsto l’intervento di due studenti delle scuole secondarie di secondo grado cittadine che hanno preso parte al progetto “Promemoria Aushwitz”, promosso da Arci e dall’associazione Deina e sostenuto economicamente dall’Amministrazione comunale, che porteranno la loro testimonianza dopo l’esperienza vissuta con altri giovani di tutta Italia in quello che fu il campo di concentramento diventato simbolo degli orrori della guerra e dello sterminio del popolo ebraico.

La terza parte della cerimonia, quella della resa degli onori ai Caduti, si svolgerà subito dopo i discorsi, nel cortile di Palazzo Ducale, dove è collocata la lapide che ricorda la data del 25 aprile 1945, dinanzi alla quale saranno deposte le corone del Comune e della Provincia.

Alle celebrazioni per la Liberazione sono state invitate a partecipare le autorità civili e militari del territorio, le associazioni combattentistiche e d’Arma e diverse associazioni sindacali e di promozione sociale.