“Porti e aeroporti, arrivi e passeggeri: numeri record”

CAGLIARI- «I passeggeri nei porti e negli aeroporti sardi sono da record, così come gli arrivi nell’Isola», lo affermano gli assessori dei Trasporti, Antonio Moro e del Turismo, Gianni Chessa, che hanno diffuso i dati dei passeggeri negli scali aeroportuali e portuali dell’Isola.

«I numeri, prima ancora delle parole – spiegano i due esponenti dell’esecutivo guidato dal presidente Solinas – certificano come nei porti e negli aeroporti della Sardegna, il traffico superi non soltanto quello del 2022 ma anche quello della stagione ante covid del 2019».

Dall’1 al 30 luglio 2023 nei porti di Cagliari, Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres i passeggeri totali sono stati 1.098.087, nel 2022 sono stati 961.560, nel 2019 erano 953.187. Da gennaio a luglio 2023, soltanto gli arrivi nei 4 porti sardi sono stati 1.446.630, contro i 1.345.431 dell’analogo periodo 2022 e 1.346.729 del 2019.

Nel luglio di quest’anno nel porto di Cagliari si sono registrati 38.006 passeggeri con 20.107 arrivi. Nel 2022, il totale dei passeggeri è stato di 30.970 con 16.563 arrivi.

Nel porto di Olbia, nel mese appena concluso i passeggeri sono stati 756.156, con 411.581 arrivi. Nel 2022 erano 674.701 con 370.484 arrivi.

A Golfo Aranci i passeggeri totali nel mese di luglio sono stati 105.634 con 58.594 arrivi, mentre nello stesso periodo a Porto Torres i passeggeri sono stati 198.282 con 113.001 arrivi. Questi ultimi due scali hanno registrato una leggera flessione rispetto al luglio 2022, rispettivamente di 30.000 e 40.000 passeggeri, un calo ampiamente compensato dall’incremento del traffico sulle banchine di Olbia e Cagliari, così come dimostrato dal numero totale di transiti (1.098.087 contro i 961.560 del luglio 2022).

I numeri di luglio 2023 confermano la crescita già evidenziata dai dati del giugno 2023 nei quattro scali portuali sardi, che hanno registrato un incremento degli arrivi rispetto allo stesso periodo 2022 e 2019: 671.477 sbarchi contro i 569.224 del 2022 e i 616.911 del giugno 2019.

Nei tre aeroporti sardi il traffico complessivo da gennaio a luglio 2023 è stato di 5.263.147; nell’analogo periodo 2022, si è fermato a 4.822.850 e nel 2019 a 4.941.211. Nel mese di luglio 2023 negli scali aeroportuali di Cagliari, Alghero e Olbia si è registrato traffico passeggeri per 1.534.813, contro 1.471.027 del luglio 2022 e 1.394.654 del 2019

Nell’aeroporto di Cagliari nel luglio 2023 il traffico è stato di 614.674, nel 2022 si era fermato a 582.497 e nel 2019 a 586.762. Nell’aeroporto di Olbia i passeggeri del luglio 2023 sono stati 704.139, nel 2022 erano 672.530 e nel 2019 sono stati 603.892.

Nello scalo di Alghero Fertilia, nel mese appena concluso si sono raggiunti 216.000 passeggeri, stesso valore del 2022 mentre nel 2019 erano 204.000. Nel complesso, soltanto gli arrivi nei 3 aeroporti e nei 4 porti della Sardegna, nel periodo gennaio-luglio 2023 sono stati 4.123.447 contro i 3.812.118 dell’analogo periodo 2022 e i 3.880.087 del gennaio-luglio 2019.

Agro ancora senz’acqua, Maristella: “Siamo esasperati”

ALHERO – “Gli utenti Abbanoa di Maristella sono esasperati e si chiedono quanto ancora debbano subire dall’ente. La linea per l’acqua potabile è in eternit, ci sono continue rotture, la pressione è spesso insufficiente e ora anche la presenza di nitriti fuori norma che costringono gli abitanti all’utilizzo dell’acqua minerale in bottiglie per uso alimentare.
Oltre al danno la beffa: l’autobotte di Abbanoa, quando arriva per cercare di alleviare al danno, ci serve un’acqua che nemmeno gli animali potrebbero bere, con residui vari visibili nella foto allegata.

Con tutti questi disservizi e con i costi aggiuntivi che i disservizi causano alle famiglie, l’ulteriore beffa è che si chieda di pagare le bollette. L’acqua è un bene indispensabile e visto che l’utenza ha il dovere di pagare ne consegue il sacrosanto diritto di usufruire di un servizio impeccabile”.

Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella

Alghero: approvato il Rendiconto, nuovi investimenti

ALGHERO – «Ancora grande attenzione alle famiglie, rilancio dell’economia e incremento del personale. Senza false promesse e con i piedi ben piantati per terra realizziamo con determinazione e concretezza ciò che diciamo. Subito nuovi asfalti in diversi quartieri urbani, più decoro e risorse sul sociale». Così il sindaco Mario Conoci, all’indomani del via libera del Consiglio Comunale al Rendiconto 2022 del Comune di Alghero. Bilancio che conferma ancora una volta la corretta e positiva gestione delle risorse e del bilancio dell’Ente. Come sottolineato anche in Aula dall’assessora alle Finanze e al Bilancio Giovanna Caria, sono stati rispettati tutti gli equilibri finanziari: la cassa (61.845.738,10 euro) è positiva e anzi ha visto un incremento rispetto al 2021. Non solo, i pagamenti sono stati eseguiti in maniera puntuale e tempestiva (tempi medi di pagamento certificati entro 15 giorni rispetto ai 30 previsti per legge). Inoltre, le previsioni di entrata si sono confermate attendibili e congrue rispetto alle spese. Il risultato di amministrazione (103.069.472,14 euro) è dunque positivo e garantisce non solo di fronteggiare le emergenze e di rispettare gli impegni già assunti, ma consentirà di destinare ad ulteriori investimenti la quota di 1.044.040,94 euro e ad altre o nuove spese non finanziabili da bilancio, la somma di 2.989.575,65 euro. «L’approvazione del Rendiconto è di fondamentale importanza – commenta l’assessora Caria – perché si può procedere con le assunzioni del personale, tra cui gli ulteriori 12 agenti di Polizia Locale a tempo determinato, con le variazioni di bilancio e l’applicazione dell’avanzo, necessari per la prosecuzione dell’attività amministrativa secondo gli obiettivi di programma».

“Parcheggi a pagamento, oltre il danno la beffa”

ALGHERO – “Il servizio di gestione dei parcheggi a pagamento è un disastro!
Oltre al clamoroso ritardo di due mesi nell’attivazione e la gara esperita per l’acquisto di palmari e parcometri solo dopo la denuncia in consiglio comunale da parte dei gruppi di minoranza, all’arrivo dei primi parcometri il risultato è disastroso. Ovviamente fare le cose di fretta comporta degli scompensi e, mai come in questo caso, è il caso di dire che la toppa è peggio del buco!

Nonostante, infatti, siano ormai passati cinque giorni dall’installazione dei parcometri, il pagamento è consentito solo con le monete, il sistema non accetta carte e bancomat e tantomeno è possibile pagare tramite App.
Ad oggi, inoltre, i parcometri non sono ancora configurati per l’inserimento della targa, né per la possibilità di integrazione della sosta, né per le penali, vanificando qualsiasi possibilità di controllo e affidando il pagamento del dovuto alla generosità e alla correttezza degli utenti.
Le brutte sorprese non sono finite: tra ieri e oggi sono già una decina i parcometri nuovamente inutilizzabili e che sono stati opportunamente imbustati!

Tutta la nostra solidarietà agli addetti alla sosta della Società In House per il surplus di lavoro, al quale sono costretti per la manifesta incapacità dell’Amministrazione, e dei quali immaginiamo tutto l’imbarazzo di fronte alle esternazioni degli utenti costretti, peraltro, ad elemosinare nei bar e negli stabilimenti balneari della zona il cambio banconote/monete per pagare la sosta.

Questo è l’imbarazzante servizio di gestione dei parcheggi con il quale si presenta la città, nell’estate 2023, agli esterrefatti utenti che vogliono solo passare qualche ora al mare e senza stress! Un pasticcio frutto solo ed esclusivamente delle grosse responsabilità dell’amministrazione Conoci, il quale è bene si renda conto quanto prima dell’ennesimo danno fatto e liberi la città dalla sua nefasta gestione”.

Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo

Antonello Fois nuovo presidente di Coldiretti Alghero

ALGHERO – Cambio al vertice di Coldiretti Alghero. Antonello Fois, già numero uno dell’Apos, l’Organizzazione regionale dei produttori olivicoli che fa riferimento a Coldiretti Sardegna, è stato eletto al vertice della federazione cittadina e prende il posto di Vittorio Cadau che diventa il vice presidente. Quarantadue anni di Alghero, Antonello Fois è titolare con il fratello Alessandro dell’azienda agricola olivicola biologica Accademia olearia, leader in Sardegna nella produzione di olio extravergine di oliva Sardegna Dop.

COLDIRETTI ALGHERO. “Ringrazio l’assemblea per avermi scelto e soprattutto ringrazio Vittorio per quanto ha fatto per questo territorio durante il suo mandato – sottolinea Fois dopo l’elezione – avrò la fortuna di avere nel direttivo proprio Vittorio nel ruolo di vicepresidente per dare continuità al percorso tracciato”. Una azione che proseguirà “all’insegna della condivisione delle azioni, del dialogo e della multifunzionalità – sostiene il neo presidente – nonostante io provenga dal comparto olivicolo, che in questo territorio assume un ruolo molto importante, nel mio operare non farò distinzioni tra nessuno dei comparti produttivi che saranno come se fossero il mio di appartenenza – conclude Fois – crediamo che Coldiretti sia una casa comune dove ogni contribuito e problematica può gestita in modo collegiale”. Un “augurio di buon lavoro ad Antonello”, arriva da Vittorio Cadau “sicuro che con la sua professionalità saprà portare le sue idee in una federazione che ha funzionato bene in questi anni e dato ottimi risultati per il territorio – sottolinea – resterò visino al lui e al Consiglio per aiutarlo nel suo mandato”.

COLDIRETTI NORD SARDEGNA. “Siamo sicuri che Antonello Fois potrà dare un grande contributo alla sezione di Alghero che già nel mandato di Cadau ha saputo rappresentare al meglio le aziende del territorio – sottolineano Battista Cualbu ed Ermanno Mazzetti, presidente e direttore di Coldiretti Nord Sardegna – ringraziamo Vittorio per l’ottimo lavoro svolto fin qui come presidente e sicuramente proseguirà un importante percorso nell’associazione – concludono – ad Antonello un in bocca al lupo per le sfide future, certi che saprà affrontarle al meglio”.

“Assemblea del Parco, nessuna irregolarità procedurale”

ALGHERO – “Assemblea del Parco, nessuna irregolarità procedurale replicano dall’Ente Parco. Chi protesta non conosce lo statuto e i regolamenti. Non spetta ne’ al direttivo, ne’ alla direzione del Parco assicurare il numero legale per la validita’ delle Assemblee. Spetta invece al direttivo ed alla direzione convocare e assicurare il corretto svolgimento delle sedute dell’Assemblea nel rispetto delle leggi, dello statuto e per analogia del regolamento del Comune quando applicabile.

Non corrisponde al vero che non siano stati rispettati i tempi per il corretto deposito degli atti riguardanti le variazioni di bilancio ed il conto consuntivo 2023.

Nel rispetto del regolamento comunale, ai Consiglieri Alivesi e Cacciotto che lamentavano questa irregolarita’, e’ stato spiegato in aula dal direttore, facente funzioni di segretario dell’Assemblea, che si e’ confuso il termine dei 15 giorni per il deposito degli atti di bilancio, precisamente rispettato dal Presidente del Parco che ha convocato l’Assemblea, con l’invio per cortesia e prassi istituzionale degli stessi atti in versione digitale a tutti i consiglieri avvenuto 11 giorni prima della data di svolgimento dell’Assemblea. Nessun errore, quindi, ma solo garbo istituzionale scambiato, per ignoranza delle regole, in un errore, mai commesso.

Come se non bastasse, la Consigliera Alivesi, ignorando anche la corretta procedura di approvazione delle variazioni di bilancio proposte dal direttivo, ha scambiato questa procedura con una procedura di ratifica delle stesse variazioni da parte dell’Assemblea da attuarsi entro 60 giorni dalla data di approvazione da parte dello stesso direttivo. Ma non si e’ accorta, la Consigliera, che non si trattava di ratifica da parte della Assemblea, ma di normale approvazione senza termini di scadenza perche’ quelle delibere del direttivo sulle variazioni di bilancio non erano immediatamente esecutive, diventandolo solo dopo l’approvazione da parte della stessa Assemblea. Una debacle totale quindi, ma solo per chi non conosce le regole”.

Parco di Porto Conte, salta l’Assemblea: maggioranza senza numeri, “una debacle”

ALGHERO – “La maggioranza ancora una volta snobba l’assemblea del Parco. La minoranza fa mettere a verbale alcune irregolarità nella convocazione e successivamente abbandona l’aula. A quel punto salta la seduta.

Ancora una volta la maggioranza non è in grado di garantire i lavori dell’assemblea del parco ed emerge lo scollamento con il CDA, piuttosto evidente dato che non si riesce neanche a concordare una data per lo svolgimento dei lavori.
Neppure in seconda convocazione la sgangherata compagine a sostegno di Conoci riesce così a garantire il numero legale. Solo 7 i consiglieri del cdx presenti, sindaco incluso, sebbene all’odg risultassero fissati punti fondamentali, a cominciare dall’approvazione del Rendiconto e di alcune variazioni di bilancio.

Si sottolinea inoltre che non erano neppure stati rispettati i tempi di deposito degli atti per consentire ai consiglieri di studiarne i contenuti.
Una debacle totale, insomma”.


Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio

Agro di Alghero, al via la pulizia dei canali dal Consorzio di Bonifica

ALGHERO – Al via gli interventi per liberare i canali delle bonifica e scongiurare nuovi allagamenti in vista delle piogge autunnali. Il Consorzio di Bonifica della Nurra è stato incaricato dalla Regione Sardegna dei lavori straordinari sui corsi d’acqua che attraversano le campagne algheresi.

Sabato 5 agosto alle ore 9.00 a Guardia Grande (in via Canale Orune, all’angolo con via Dore) la consegna del cantiere alla Elettrotecnica S.r.l. di Viddalba. L’intervento, che ammonta a 2 milioni di euro, consiste nella pulizia di circa 40 km di collettori e canali a cielo aperto di cui 22 km facenti parte del canale Orune. Allo stato attuale i canali si presentano ricoperti da una fitta vegetazione che invade l’alveo e allo stesso tempo ostruisce il deflusso delle acque piovane.

Oltre al presidente del Consorzio di Bonifica della Nurra, Gavino Zirattu ci saranno, tra gli altri, il sindaco di Alghero Mario Conoci, il presidente del Consiglio regionale Michele Pais, il direttore dei lavori Mimmo Pirisi, il responsabile del procedimento, ingegnere Paolo Nacari e i rappresentanti dei comitati di borgata e delle associazioni di categoria.

“Centro Anziani al Green, vogliamo vedere gli atti”

ALGHERO – “Abbiamo ascoltato e letto le dichiarazioni fatte dal primo cittadino di Alghero a reti unificate del circuito cittadino, un attacco vergognoso alle opposizioni ree di aver sollevato il problema delle condizioni precarie in cui versa il Centro Residenziale per Anziani, ubicato su due palazzine nate come strutture turistiche, ora diventate strutture residenziali.

L’opposizione ha il diritto e dovere di vigilare sull’operato di chi governa, è la democrazia, in particolare su una struttura che ospita persone anche non autosufficienti e che hanno diritto a vivere un soggiorno dignitoso. Il sindaco Conoci, nonostante le palesi inadeguate condizioni, ha dichiarato che tutto va bene, secondo programma, avendo avuto il plauso di NAS e SPRESAL, ed ha infine chiuso il discorso sostenendo che l’opposizione strumentalizzasse il problema perché già in campagna elettorale e che, invece, LUI lavorava per il bene e l’efficienza della struttura.

Ora, senza voler strumentalizzare nulla ma solamente per mettere ordine alla questione, in questa occasione citiamo solo alcuni atti necessari per rendere a norma una struttura come questa: dal Certificato Prevenzione Incendi, al titolo legittimante di comunità integrata e comunità alloggio, fino all’endoprocedimento per preparazione e somministrazione alimenti (DUAAP). Tutto ciò senza menzionare le altre problematiche strutturali e funzionali già evidenziate le scorse settimane.

Questo perché con l’ordinanza sindacale n°15 del 5 maggio 2022 si dava l’autorizzazione provvisoria al funzionamento della struttura dalla quale però non risultava la classificazione giuridica delle attività sociali né la capienza massima. Se, come dice il Sindaco, per i NAS e SPRESAL va tutto bene, tra qualche giorno in Commissione chiederemo di vedere le certificazioni e gli atti che abbiamo nominato prima, e che senza i quali la struttura non avrebbe potuto essere aperta. Così, per essere sicuri che il Sindaco, per primo, con quelle affermazioni non si sia, egli stesso, sentito in campagna elettorale”.

Maria Antonietta Alivesi e Giusy Di Maio
Portavoce M5S in Consiglio Comunale

Ad Egea Haffner la Cittadinanza onoraria del Comune di Alghero

ALGHERO – Esule istriana, il vissuto di Egea Haffner rappresenta testimonianza degli orrori perpetrati contro gli Istriani, Fiumani e Dalmati, che ebbero inizio nel 1943 allorquando tutta l’Istria cadde sotto la zona di occupazione tedesca, proseguirono con l’invasione della primavera del 1945 da parte delle milizie partigiane jugoslave, culminò con l’annessione di quei territori alla Jugoslavia e un esodo che terminò solo nel 1956. Tra le motivazioni alla base della decisione del Consiglio, “il profondo e sincero legame con la nostra comunità, ed in particolare con Fertilia, divenuto ormai inscindibile, testimoniato anche dalla preziosa concessione al Museo, che racconta la storia di Fertilia e dell’Esodo giuliano-dalmata, di poter utilizzare il suo nome e dalla donazione al Museo Egea della preziosissima fotografia che la ritrae con la valigia ed il cartello “Esule Giuliana 30.001”, simbolo di tutti gli esuli sparsi per il mondo”.

Egea Haffner – è riportato nella delibera – rappresenta un importante simbolo dell’esodo giuliano-dalmata incarnato dall’immagine che la ritrae ancora bambina, scattata dalla nonna e dalla zia Ilse il 6 luglio 1946 in ricordo della sua partenza, che rappresenta ancora oggi un importante documento dall’intensa carica emotiva e simbolica, raccontando le ansie e le aspettative degli esuli che vivevano il dramma del distacco dalla loro terra natale. Quelle ansie, quel sacrificio, quella disperazione personificate da Egea Haffner furono le stesse che numerose famiglie istriane provarono allorquando giunsero ad Alghero, legandosi indissolubilmente con la nostra comunità e con quella di Fertilia dove ancora oggi vivono i discendenti di quegli italiani d’Istria strappati dalla terra dei loro padri.

La proclamazione pubblica, alla presenza delle autorità locali, avverrà dopo l’estate con la consegna di un attestato di riconoscimento contenente le motivazioni.