Un Campione per Amico: Panatta, Graziani, Castrogiovanni e Lucchetta a Sassari

SASSARI – Banca Generali Un Campione per Amico, la più importante e longeva manifestazione italiana a carattere sportivo-educativo, promossa da quattro miti dello sport italiano come Adriano Panatta, Andrea Lucchetta, Ciccio Graziani e Martín Leandro Castrogiovanni, in collaborazione, per il dodicesimo anno consecutivo, con Banca Generali, sbarca a Sassari.

Piazza d’Italia, grazie all’aiuto e al sostegno delle autorità locali, si trasformerà per una mattinata in una palestra a cielo aperto, dove i quattro importanti testimonial insegneranno ai bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado, non solo i segreti per diventare dei veri campioni, ma soprattutto cosa vuol dire vivere lo sport attraverso l’integrazione, il rispetto delle diversità, la determinazione e la passione nell’inseguire i propri sogni.

Sarà compito infatti di Adriano, Andrea, Francesco e Martin, Venerdì 27 Ottobre a partire dalle ore 9.30 trasmettere ai bambini accompagnati dai loro insegnanti i valori essenziali che valgono sia nello sport sia nella vita e nelle relazioni di tutti i giorni. L’obiettivo del tour è infatti quello di avvicinare i ragazzi ad un’attività fisica regolare, indispensabile, insieme ad una corretta alimentazione, ad uno sviluppo e una crescita sana. L’evento è patrocinato dal CONI, dal CIP e per la prima volta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili.

Tra i protagonisti dell’edizione 2023 c’è Banca Generali, istituto guidato dall’AD Gian Maria Mossa, che ancora una volta conferma l’attenzione verso le tematiche valoriali nei confronti delle nuove generazioni, scegliendo di affiancarsi, per il dodicesimo anno consecutivo, alla manifestazione rafforzando, in questa nuova edizione, l’impegno verso l’educazione finanziaria.

“Siamo molto felici di concludere questo tour a Sassari sostenendo come Banca ormai da dodici anni un evento che non è solo sportivo ma racchiude in sé valori fondanti di vita e di relazione” – spiega Massimiliano Ruggiero, Area Manager di Banca Generali Private – “crediamo sia importante trasmettere alle nuove generazioni i valori positivi dello sport e avviarli anche ai primi passi nell’educazione finanziaria che è uno dei temi clou nella sfera del risparmio”.

Saranno infatti trasmesse ai ragazzi, in una sorta di animazione itinerante per tutta la durata del tour le nozioni base in materia di risparmio ed educazione finanziaria. Una scelta educativa e di responsabilità sviluppata attraverso “Alla scoperta del Patrimonio” un pratico libretto pensato per i più giovani e sviluppato con un linguaggio pratico e l’utilizzo del disegno come guida alla conoscenza di concetti spesso complessi anche per gli adulti.

“Il successo di Banca Generali Un Campione per Amico – spiega Adriano Panatta – è nei numeri: 22 anni, 12 con Banca Generali, oltre 10 mila bambini coinvolti ogni anno, toccando 10 tra le più belle e suggestive piazze della nostra penisola. Venerdì 27 ottobre concluderemo questo tour a Sassari cercando di trasmettere ai tanti bambini che incontreremo sensazioni uniche, facendoli giocare e divertire. Lo sport è il giusto traino per trasmettere ai ragazzi i valori essenziali che coniugano la competizione sportiva a quella della vita, dove i risultati arrivano sempre per chi sa aspettare, per chi ha tenacia, per chi rispetta il lavoro proprio e degli altri”.

Grazie all’organizzazione di RG ed alle partnership che ha saputo stringere con le Istituzioni, l’evento è diventata negli anni una delle più importanti iniziative che legano lo Sport al mondo della Scuola. Il suo successo è infatti scritto nei numeri: 21 edizioni in archivio, più di 210 tappe già percorse, uno staff di oltre 50 persone che si muove di città in città, ma soprattutto circa 210 mila bambini coinvolti.

Foto dal suto Open

Strade vicinali, nuovo regolamento ad Alghero

ALGHERO – “Una risposta attesa da decenni, che finalmente regola e migliora i rapporti tra l’Amministrazione comunale e le Strade vicinali che molto spesso non sono stati del tutto lineari. Era giusto ci fosse un regolamento che prevedesse le norme per quelle attuali ma anche per le nuove strade vicinali che il Consiglio può riconoscere sulla base delle richieste che vengono fatte. Apprezzo l’unanimità, il lavoro svolto soprattutto sulla base di ciò che hanno predisposto gli uffici competenti, poi nella commissione presieduta dalla Ansini, che ringrazio per la pazienza e l’efficacia con la quale ha condotto i lavori col concorso di tutti. Il voto unanime del Consiglio ha dato una risposta attesa da decenni da tanti cittadini che risiedono nelle campagne o aziende che hanno la loro sede in zone periferiche”. Parole del sindaco di Alghero, Mario Conoci, all’indomani dell’importante via libera del Consiglio comunale al Regolamento in materia di Consorzi per le Strade Vicinali.

Da dieci anni si tentava di adottare questo importante strumento, i cui contenuti sono stati condivisi dalla maggioranza e dalla minoranza in Consiglio ma anche dagli stessi 19 Consorzi attualmente presenti nel territorio. Con il regolamento sono stati finalmente definiti i rapporti tra il Comune di Alghero, che partecipa ai costi di manutenzione da un minimo del 20% ad un massimo del 50%, in funzione dell’importanza del Consorzio. Sono state inoltre codificate le procedure per l’adozione degli strumenti di programmazione e le modalità per garantire efficienza della manutenzione delle strade. Infine indicate le linee guida per gli Statuti e per la costituzione dei nuovi Consorzi. I principali argomenti oggetto di regolamentazione sono il procedimento e la formalità tecnica per la costituzione dei Consorzi, così come previsto in conformità al Decreto luogotenenziale del 1918 (il numero 1446); i compiti e le attività del Comune nei Consorzi stradali, le modalità di partecipazione al voto e la rappresentanza dell’amministrazione comunale nell’assemblea generale.

Un altro punto sono i criteri tecnici per la determinazione dell’importanza della strada e le percentuali da applicare per la quantificazione dei contributi obbligatori a carico del Comune di Alghero. Il quarto punto riguarda le modalità di approvazione dei bilanci preventivi e dei conti consuntivi da parte dei Consorzi. Il quinto punto riguarda i criteri di individuazione dei consorziati e degli utenti , le modalità di riparto delle spese fra gli stessi e la formazione del ruolo per la riscossione dei contributi. Il sesto punto riguarda le modalità delle funzioni di controllo sugli atti e sulle spese dei Consorzi stradali, in particolar modo per l’utilizzazione dei fondi pubblici per le sole finalità proprie dei Consorzi stradali. Infine si regolamentano le modalità di esercizio dei poteri di vigilanza e le linee guida per gli Statuti dei Consorzi stradali di nuova costituzione.

“Placa Alguer, 21mila per comunicazione: troppi soldi, interrogheremo Cocco”

ALGHERO – “Sull’albo pretorio del Comune si può trovare la determinazione n. 2510 del 10/10/203, ennesimo atto di spesa che desta più di una perplessità, prodotto dall’Assessorato al turismo a guida Fratelli d’Italia. Perplessità di diverso tipo:
1- In primo luogo la data della determina. L’evento Plaça Alguer inizia il 18 ottobre e in comune si accorgono che bisogna curarne promozione e comunicazione solo una settimana prima.
2- in secondo luogo il fatto che il servizio venga affidato a una società con sede a Lucca in Toscana. Senza, ovviamente, nulla togliere alla professionalità della società, che ha ricevuto l’incarico dal comune in forma diretta, ci domandiamo perché non affidare l’incarico a un’impresa che operi in Alghero o perlomeno in Sardegna. Siamo certi che nella nostra Isola ci siano numerosi soggetti (magari anche qualche giovane…), che avrebbero potuto svolgere con competenza questo ruolo, senza bisogno di andare a ricercare una ditta in “Continente”.
3- in terzo luogo la somma impegnata.
21.616 € per la comunicazione di un evento che parte domani e di cui si è visto giusto un comunicato nella giornata di oggi, sembrano realmente un po’ troppi.
Ora a voler fare ironia si potrebbe dire che noi ne abbiamo saputo poco perché viviamo ad Alghero e tutta la promozione e comunicazione è avvenuta a Lucca e in Toscana e sicuramente domani per Plaça Alguer i lucchesi arriveranno a frotte.
Tralasciando l’ironia però la cifra sembra veramente molto alta per la comunicazione di un evento di un paio di giorni.
4- Va infine ricordato che l’attività di comunicazione è, peraltro, già seguita per l’amministrazione da diverse valide figure professionali, titolate e del luogo. Questo di Placa Alguer pare, dunque, l’ennesimo doppione di Fratelli d’Italia sulle spalle dei contribuenti. Oppure 21 mila euro servono per la ricerca su ricette tradizionali algheresi? Se fosse, dei lucchesi che risultano esperti sulle tradizioni culinarie di Alghero fa già ridere così.

In definitiva sembra proprio l’ennesima spesa troppo elevata decisa dall’Assessore al turismo, espressione di Fratelli d’Italia.
– Prima i 30mila euro (poi ridotti a 25 mila) per un video che è servito giusto a far fare un post su Facebook al sindaco e che, come disse in aula l’assessore Cocco, vedeva il “concept” di un consigliere comunale.
– Poi i 150 mila euro per un progetto di raccolta dati per il turismo, ipotesi di spesa talmente esagerata da portare gli assessori di Forza Italia, tra cui l’Assessora al bilancio, a non votare la delibera di variazione al bilancio per la destinazione dell’avanzo.
– Ora 21 mila euro e oltre per un progetto di comunicazione di un evento del quale la sensazione è che al momento non si sia comunicato molto.

Per tale ragione nei prossimi giorni interrogheremo l’Assessore Cocco, nella speranza che ci sappia spiegare il perché e il percome di questa ennesima ingente spesa di denaro pubblico”.

Per Alghero, Futuro Comune Sinistra in comune, PD e M5stelle

Scuola Riformatori: Fabbri, il sindaco che ha cambiato Ferrara

CAGLIARI – Sono oltre 80 gli iscritti alla prima scuola di formazione politica rivolta ai futuri amministratori locali – sindaci, assessori e consiglieri comunali – del sud Sardegna che prenderà avvio domani a Cagliari. La Scuola è stata ampliata per consentire a un numero in crescita di partecipanti di seguire il ciclo di lezioni: dai 30 inizialmente previsti si è infatti passati a oltre 80 partecipanti.

L’iniziativa dal titolo “Amministratori preparati per territori complessi” si svolgerà in tre serate di approfondimento sul buon governo dei Comuni, in programma dalle ore 17,30 alle ore 20,00 all’hotel Regina Margherita (a quella di domani, lunedì 16 ottobre, ne seguirà una lunedì 6 novembre e una terza lunedì 20 novembre). Natain vista delle prossime elezioni comunali e rivolta a un pubblico bipartisan, è inserita all’interno della cornice della scuola di formazione politica promossa dai Riformatori, che conta già 4 edizioni di successo.

Nel corso dei tre lunedì di formazione, grazie a ospiti di primo piano che si sono distinti nella gestione dei propri comuni e a un pool di esperti, verranno forniti tutti gli strumenti utili a chi oggi ha a che fare col governo dei territori. Esperienze dirette e governance, strumenti operativi ma anche la possibilità di approfondire una serie di temi tecnici che dal punto di vista operativo segnano la differenza tra amministratori preparati e non.

Al primo ciclo di incontri rivolto agli amministratori del sud Sardegna, seguirà una seconda parte del corso già in programma per la primavera, che si terrà invece nel Nord Sardegna.

Si parte quindi domani con la prima giornata dal titolo “L’Istituzione Comune: poteri, competenze e struttura organizzativa”. Ospite della due ore di formazione sarà il sindaco di Ferrara Alan Fabbri che porterà l’esempio del proprio Comune, considerato sotto la sua guida virtuoso e innovativo, e parlerà del rapporto tra Comune e cittadini.

A seguire la sessione tecnica (che si concluderà a fine serata di ogni giornata con un dibattito aperto al pubblico). Il primo esperto sarà Giorgio La Spisa, già direttore generale del Comune di Cagliari, che affronterà il tema dei rapporti con le altre istituzioni e della divisione di competenze interne. Andrea Boi, consulente del Comune di Cagliari in materia organizzativa tratterà il tema legato ai servizi pubblici locali e alla definizione e forme di gestione. Ad Abramo Garau, esperto di sistemi elettorali, spetterà il compito di accompagnare gli iscritti nel viaggio delle elezioni e, appunto, del sistema elettorale.

Basket B/F, tre su tre per la Mercede: battuta anche Su Planu

ALGHERO – Tre su tre, anche una buona Su Planu si arrende alla Mercede. Il I quarto inizia con una serie di folate offensive della Mercede, che in pochissimo si porta sul 13-0, però le padrone di casa, guidate da Fois rientrano pian piano fino al 12-22 10mo.

Nel II quarto (16-19 il parziale) regna l’equilibrio , anche se la Mercede, guidata da Murgia Galluccio e Bebbu riesce ad allungare leggermente fino al 28-41 al 20mo.

III quarto (8-12) giocato a bassi ritmi da entrambe le parti, anche per via di una Pysmennyk non in giornata, nonostante tutto le Galluccio e Derekyuvlieva portanti a casa anche il terzo parziale.

Il IV ed ultimo periodo (17-26) vede il rientro in partita di Pysmennyk, 6 per lei nel parziale, mentre le Galluccio continuano a bucare la retina, coadiuvate da Coni Cherchi e Pena, che allo scadere fissa il punteggio finale sul 53-79.
Terza vittoria e percorso netto per la squadra catalana.

<< Abbiamo superato un ostacolo difficile, su Planu ci ha sempre messo in difficoltà, giocano con un ritmo a noi non congeniale, nonostante ciò abbiamo portato a casa i due punti - dichiara Francesco De Rosa- la prossima settimana riposeremo quindi abbiamo un po' di tempo per lavorare e concentrarci anche sui campionati giovanili, che iniziano nel prossimo week end>>.

Finale: 53-79

Parziali: 12-22, 16-19, 8-12, 17-26.

SU PLANU: Pintauro 2, Peretti 12, Piaz, Garau 6, Deiana 4, Fois 14, Lai 2, Murru 2, Muscas, Angius 11.

Coache: Emanuela Peretti

MERCEDE: Pysmennyk 11, F.Galluccio 16, Derekyuvlieva 6, Brembilla 4, Moro, Murgia 6, Cherchi 5, Maugeri, Coni 12, Peana 2, Bebbu 3, D.Galluccio 14.

Coach: Manuela Monticelli

Graziano Milia ad Alghero con Fois, area civico-centrista in movimento

ALGHERO – Nuovo appuntamento ad Alghero l’18 ottobre per la presentazione del libro “Non mi giro dall’altra parte- Conversazioni libere in una Sardegna da ripensare e rigenerare” di Graziano Milia, a cura di Ivan Paone (ed. Janus). L’incontro è previsto alle ore 18,00 presso il Convento di San Francesco in via Carlo Alberto 46. Interverrà per i saluti istituzionali il Sindaco della città Mario Conoci. Dialogheranno con l’autore Pietrino Fois e Gianni Garrucciu. Quello di Alghero si inserisce in una serie di incontri che, oltre l’oggetto principale ovvero la presentazione del libro, vede cresce una fronte politico, si potrebbe dire “civico – centrista” che, oltre a vedere bene Milia come candidato alla Regione, si qualifica come area geo-politica da dove poter esprimere le figure per sindaci e altri importanti ruoli, vedi la guida della “Città Metropolitana”.

Non solo riccio, grande successo alla Pietraia tra tradizione, cibo e musica. Intervista con Fois | foto e video

ALGHERO – Il Parco di Porto Conte, con gli assessorati alle Attività Produttive e Ambiente, chiama la Pietraia e la Pietraia risponde presente. E anche in massa. Non solo riccio, questo il titolo della manifestazione che ha colorato e riempito di vita, storia, tradizione, musica, enogastronomia e cultura, la piazza centrale del quartiere algherese.

Una grande festa realizzata dalla cooperativa ExplorAlghero con il Comitato di Quartiere della Pietraia, dedicata al pescato dell’Area Marina Protetta e del Golfo di Alghero che ha coinvolto cittadini e turisti di ogni età, con i laboratori di educazione ambientale e pesca sostenibile per le Scuole del CEASP Porto Conte, gli spazi dedicati alla scoperta del mestiere della pesca e dei suoi strumenti tradizionali con i pescatori dell’AMP e le attività ludiche in piazza. Un fitto programma di appuntamenti e occasioni di incontro, che per entrambe le giornate si è concluso con i sapori del nostro pesce a km0 e la buona musica, in chiave tradizionale, de Los Amics de la Muralla e più attuale della band I Pirati

La mattinata di Venerdì, presso la sala conferenze de Lo Quarter, è stata interamente dedicata all’importante convegno “Alghero: riccio di mare, nuove prospettive” Un momento di riflessione sul futuro di questa preziosa specie dei nostri mari, durante il quale sono stati presentati i risultati del progetto sperimentale di sostegno al ripopolamento del riccio di mare (Paracentrotus lividus) nel SIC ITB010042 Capo Caccia (con le Isole Foradada e Piana) e Punta Giglio. Sempre nella giornata di venerdi c’è stato spazio anche per il dialogo a due tra lo scrittore Massimiliano Fois (direttore artistico del museo Mase) e il presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca con al centro il libro di Emilio Salgari “Pesca dei tonni”. Una chiacchierata di grande interesse che, oltre ricordare l’esotismo di Alghero nel libro del premio Nobel torinese, ha offerto anche diversi spunti su quanto ancora si piò realizzare ad Alghero sempre in connessione con il mondo letterario.

Sardegna al Centro, ecco il coordinamento territoriale

ALGHERO – “L’avvio del percorso congressuale di “Sardegna al Centro 20Venti” ha portato al rinnovo del Coordinamento cittadino e territoriale di Alghero. Alla carica di Coordinatore è stata eletta Federica Bandinu.
La squadra che annovera, tra i tanti nomi, Toti Columbano, Ennio Ballarini, Massimiliano Fadda, Gianni Budroni, Andrea Columbano e Toni Faedda, è pronta a lavorare per portare il progetto del movimento ai concittadini.
È importante donare ai territori questa alternativa in grande autonomia, che ha come principio la concretezza e la semplicità, una politica partecipativa, che deve
superare il leaderismo.
Il progetto, iniziato 4 anni fa, continua ad arricchirsi e siamo felici che anche Alghero abbia la possibilità di farne parte. Quello che desideriamo per la nostra terra è in primo luogo la possibilità di essere noi stessi i protagonisti e gli artefici “a casa nostra” del nostro presente e del nostro futuro.
Auguriamo a noi stessi un buon lavoro e, a tutti i nostri concittadini, che si avveri ciò che ognuno di loro vuole per Alghero e per la propria isola, dandoci fiducia per contribuire affinché i loro desideri si avverino”

Il Coordinamento di Alghero – Nurra – Coros di “Sardegna a

Giornata del Pane, calano i consumi: supportare la filiera

CAGLIARI – Anche nelle tavole dei sardi c’è sempre meno pane. Come per il versante nazionale che vede il crollo dei consumi in Italia, al minimo storico, con appena 80 grammi a testa al giorno per l’addio a una pagnotta su 3 (-33%) in poco più di un decennio (analisi Coldiretti diffusa al Villaggio contadino di Roma). Cambiano consumi e prezzi, dunque, ma il tutto segue un’annata del grano che in Sardegna è stata di poche luci e tante ombre, dettate soprattutto da un calo della produzione per il 2023 di circa il 20%, secondo i dati Coldiretti Sardegna, che mostrano anche una media di 34 centesimi al chilo pagati ai cerealicoltori isolani. Prezzi ben al di sotto dei 40 centesimi al chilo individuati come soglia minima per non andare sotto i costi di produzione, contando anche i circa 30 quintali per ettaro come resa media nell’Isola.

GIORNATA DEL PANE. E proprio nella giornata dell’Alimentazione e del Pane il messaggio di Coldiretti Sardegna resta in scia rispetto al grido d’allarme lanciato quest’estate per una stagione cerealicola isolana in difficoltà. “Anche gli ultimi rilevamenti mostrano come stiamo affrontando una vera emergenza grano nell’isola e non solo – sottolineano Battista Cualbu e Luca Saba, presidente e direttore Coldiretti Sardegna – la marginalità dei nostri agricoltori è sempre più bassa e in tantissimi casi i guadagni restano al di sotto dei costi di produzione. Ecco perchè abbiamo lavorato alla creazione delle filiere isolane e al progetto ‘Solo Sardo’ che sostiene la giusta remunerazione ai cerealicoltori – concludono – considerata la forbice sempre più ampia tra il prezzo del pane e quello del grano, è necessario sostenere i produttori primari con ogni strumento a disposizione”.

COSTI. E proprio la differenza tra costi di pane e grano continua a preoccupare Coldiretti considerato che il prezzo aumenta di oltre 17 volte tenuto conto che il prezzo del pane al momento viaggia nel Paese tra i 3 e i 5 euro a seconda dell’area. In base all’elaborazione Coldiretti Sardegna sui dati dell’Osservatorio prezzi del Ministero dello Sviluppo economico ad agosto emerge che normalmente a Cagliari per comprare una pagnotta da un chilo, in media, ci vogliono quasi 4 euro (da un minimo di 3,3 euro a 5 euro) mentre un anno fa il costo era di 3,74 euro, contro i 4,21 euro di Sassari (da un minimo di 4 euro a un massimo di 4,5 euro) dato rimasto invariato rispetto al 2022. Cifre che si uniscono a quelle di città come Bologna (5,15 euro per una pagnotta da un chilo), Milano (4,33) o Palermo (4,14) che viaggiano ad alti costi del pane e altre dove va meglio come Roma dove la stessa pagnotta costa in media 3,25 euro o Napoli dove si paga mediamente 2,26. Numeri che gravano sui cerealicoltori considerato che per fare un chilo di pane occorre circa un chilo di grano, dal quale si ottengono 800 grammi di farina da impastare con l’acqua per ottenere un chilo di prodotto finito.

FOTOGRAFIA. Sempre sul fronte del pane a essere preferito, anche se il consumo è in costante calo, continua a essere il pane artigianale che rappresenta l’84% del mercato ma – sottolinea la Coldiretti – cambia la pezzatura più gettonata che scende del 50% nei dieci anni, da 1,5 chili ad un solo chilo. La spesa familiare in Italia per il solo pane ammonta a 6,7 miliardi all’anno, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat. Il tutto legato a una situazione che vede il nostro Paese dipendere dalle importazioni straniere già per il 64% del grano tenero che serve per pane, biscotti, dolci. Per questo Coldiretti rilancia la richiesta di introdurre anche per pagnotte e panini l’obbligo dell’indicazione in etichetta, se confezionato, o sul libro degli ingredienti, se non confezionato, dell’origine del grano impiegato, proprio come accade per la pasta. Oggi il pane non confezionato non ha etichetta, ma nel punto vendita deve essere presente il libro degli ingredienti, a disposizione dei clienti.

“Fertilia abbandonata”, il Comitato contro la Giunta Conoci e Regione

ALGHERO – “Da anni segnaliamo le pessime condizioni dei marciapiedi e delle strade a Fertilia, ma le nostre richieste continuano ad essere disattese e i nostri continui appelli alla sicurezza, malgrado supportati da un alto numero di incidenti occorsi ai nostri concittadini, sembrano cadere nel vuoto.
Ci chiediamo a questo punto cosa significhi per qualcuno avere una “delega alle borgate”.

Sono passati mesi da quando una delegazione del CdQ Fertilia-Arenosu si è recata presso gli uffici della Provincia per discutere della rotatoria ingresso a Fertilia e dell’ingresso da Punta Negra.
In quell’occasione, eravamo riusciti a far dialogare tra loro ANAS, Provincia di Sassari e Comune di Alghero. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: Il solito “nulla di fatto”.

Altri argomenti importanti, quali ad esempio la sempre maggiore presenza di fauna selvatica nei centri abitati (e per le strade) o le condizioni della viabilità nell’agro, rimangono costantemente sul tavolo. E questo malgrado su certi temi si lavori in sinergia con gli altri Comitati.

Altro punto cruciale è rappresentato dal verde pubblico, pinete e agro. Sappiamo che Forestas è pronta ad aprire i cantieri. Ancora nulla si muove perché Il Comune deve dare una risposta (proprio a Forestas) sulla fornitura delle attrezzature. Siamo in attesa.

Tutto il lavoro fatto da noi in più di un anno riguardo Cine-Teatro è stato “fermato” dal diktat (chissà dato da chi) di non parlare più col nostro Comitato. Eppure è proprio attraverso l’impegno e la perseveranza di noi cittadini che si è riusciti, in accordo con i rappresentanti dell’amministrazione regionale a capo degli assessorati coinvolti, a rendere nuovamente disponibili 1.800.000€ ancora fermi in Regione, poco prima di vederli definitivamente persi.
Malgrado il nostro impegno, tramite il quale tutto è partito, siamo ora in attesa di notizie in quanto non essendo associazione riconosciuta dall’amministrazione comunale, secondo qualcuno non abbiamo il “diritto” di sapere come vengono utilizzati quei soldi pubblici, né di essere informati su come stiano lavorando su temi che riguardano noi stessi e il nostro futuro.

Da alcuni esponenti della politica regionale, abbiamo letto sui giornali solo dichiarazioni propagandistiche e fantasiose su progetti ormai decaduti. Richiami al vecchio progetto di Riqualificazione di Fertilia, elenchi sterili di azioni e progetti inutili o irrealizzabili, che mettono in luce quanto poco, chi parla di Fertilia, sa di Fertilia. Inutili promesse, inutile propaganda.

Eppure noi siamo qui, pronti a collaborare e disponibili al dialogo e al confronto. Sempre.

A rischio di sembrare ripetitivi, insistiamo col sottolineare che il riconoscimento delle associazioni del territorio, almeno per quelle già in possesso dei requisiti, è un obbligo di legge costantemente disatteso da tutte le Giunte comunali che si sono succedute, almeno negli ultimi dieci anni.
Non serve tutto il tempo che vogliono farci credere sia necessario. Serve la volontà.
Diamo per certo che sia una questione di “volontà”, perché l’alternativa sarebbe una ben più grave questione di “capacità”.
Ma non hanno neanche il coraggio di dirlo apertamente che non ci vogliono “tra i piedi”?
Forse no, non con le elezioni alle porte.
Aspettare che tutta l’area del Comune sia rappresentata e identificata in Comitati è un metodo efficace per rimandare in eterno la soluzione a questo progetto che era parte del programma elettorale di tutte le giunte degli ultimi anni, compresa l’attuale. Il perfezionismo come strumento di procrastinazione.

Nel frattempo in Comune hanno diverse nostre richieste di incontro rimaste inevase. L’ultima, inviata tramite pec un mese e mezzo fa, alla quale ancora non è seguita alcuna risposta malgrado l’interessamento diretto per le vie brevi con gli uffici di Segreteria e alcuni Assessori.

Capiamo le difficoltà che sta attraversando l’amministrazione in questi giorni, allo stesso tempo ricordiamo che il loro lavoro è per la Comunità, e dev’essere fatto in modo trasparente, con impegno, fino all’ultimo giorno pagato”.

Per il CdQ Fertilia-Arenosu
Il Presidente
Arch. Luca Rondoni