ALGHERO – Tabella di marcia rispettata per gli interventi in corso di realizzazione nell’Agro algherese, interessato per la prima volta da un’opera di restyling generale di strade, ponti e attraversamenti. Tre milioni circa l’investimento complessivo attraverso fondi del Pnrr su Mamuntanas, Tanca Farrà, Santa Maria la Palma, Sa Segada a cui si aggiungono i fondi regionali per la messa in sicurezza dei quaranta chilometri di canali della bonifica (due milioni aggiuntivi). Un lavoro poderoso, avviato dallo scorso autunno e giunto ormai a metà dell’opera. Compresi nei lavori la realizzazione di attraversamenti sul Rio Barca e sulla strada di Mamuntanas, in aggiunta a quelli programmati in della Strada vicinale Don Peppino e Ungias, dove oltre alle opere di sfalcio e pulizia saranno realizzati gli scavi per le cunette laterali, la stesura del tappetino e la segnaletica orizzontale finora assente. In totale si contano ben 11 lotti interessati dai lavori.
Ex-carcere di Porticciolo, ripresa lavori e sovralluogo: a luglio la nuova struttura
ALGHERO – Via ai ponteggi, la struttura inizia a prendere forma. Questa mattina sovralluogo nel cantiere dell’ex-carcere di Porticciolo dove nascerà una struttura turistico ricettiva extra alberghiera legata alla fruizione dell’area protetta. Nel corso dell’esecuzione dei lavori si è manifestata la necessità di introdurre una modifica alle previsioni originarie di progetto esecutivo a causa di circostanze impreviste e imprevedibili attraverso una perizia di variante in corso d’opera che ha ha di fatto sospeso le attività per quattro mesi. In questi giorni, nel rispetto del cronoprogramma esecutivo sono ripresi i lavori che si concluderanno entro l’estate 2024. Sul posto il rappresentante del direttivo, referente per i lavori, Adriano Grossi e il responsabile dell’ufficio gare e contratti Pasquale Sinis.
“Una riavvio dei lavori che permetterà, come previsto, di vedere terminate le opere per il mese di luglio”, esprime soddisfazione Adriano Grossi, componente del direttivo dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte che, col Presidente Tilloca e la collega Pasqualina Bardino, hanno voluto fortemente che si procedesse alla definizione di importanti progettualità tra cui proprio l’ex-carcere di Porticciolo.
Una struttura di 561 metri quadri, al coperto, più altri 800 nell’area esterna, che in passato fu utilizzata come carcere e poi divenne luogo per attività sociale, prima di non essere più utilizzata e totalmente abbandonata. Un recupero volto alla creazione di un’attività turistico ricettiva extra alberghiera finalizzata principalmente all’educazione ambientale e valorizzazione delle produzioni locali in attuazione degli specifici indirizzi dell’Assemblea del Parco.
I lavori di restauro dell’immobile rientrano nell’ambito del progetto “Ristrutturazione di edifici ex carcerari nel Parco di Porto Conte, destinati alle attività turistiche e alla rete per l’educazione ambientale” – Linea di finanziamento POR FESR 2014 – 2020 Linea di azione 6.6.1. per un importo di 1milione di euro. A seguito dello stop imprevisto, l’edificio sarà,, entro l’estate, riqualificato ed adibito a struttura ricettiva extra-alberghiera destinata a soddisfare le esigenze di ospitalità dei fruitori dei beni ambientali e dei servizi del Parco di Porto Conte, con particolare riferimento ai percorsi di educazione e sostenibilità ambientale che caratterizzano anche le attività dell’Ecomuseo del Parco.
“Andiamo avanti con le opere e progettualità previste dalla nostra gestione tralasciando stantie polemiche e quant’altro possa incidere in maniera negativa rispetto ad obiettivi che abbiamo prefissato da tempo per il bene del Parco di Porto Conte con ricadute positive per l’intero territorio”, commentano Presidente Tilloca e componenti del direttivo Grossi e Bardino e chiudono “nei prossimi giorni faremo il punto degli altri importanti interventi in fase di realizzazione”.
Il Comune di Stintino tra i 111 Comuni riconosciuti “Plastic Free”
STINSTINO – Il Comune di Stintino celebra con orgoglio il suo inserimento nell’elenco dei 111 comuni italiani riconosciuti “Plastic Free”. Questo riconoscimento, conferito da Plastic Free Onlus, testimonia l’impegno e la dedizione del nostro comune nella lotta contro l’inquinamento da plastica e nell’adozione di pratiche sostenibili.
In occasione della terza edizione dell’iniziativa, presentata a Montecitorio con la presenza del vicepresidente della Camera dei Deputati, on. Fabio Rampelli, Stintino si distingue insieme ad altre amministrazioni locali per l’efficacia delle sue politiche ambientali. Queste includono la lotta contro gli abbandoni illeciti, la sensibilizzazione sul territorio, una gestione virtuosa dei rifiuti urbani e una collaborazione proattiva con la onlus.
La Sindaca di Stintino, Rita Vallebella, esprime grande soddisfazione per questo traguardo: Siamo immensamente orgogliosi di essere riconosciuti come Comune Plastic Free. Questo riconoscimento è il frutto dell’impegno di tutta la comunità di Stintino e di una politica ambientale attenta e proattiva. Continueremo a lavorare insieme per preservare la bellezza naturale del nostro territorio e per garantire un futuro più sostenibile per le prossime generazioni. È un impegno che assumiamo con responsabilità e passione, consapevoli dell’importanza di lasciare ai nostri figli un pianeta più pulito e più sano. Ringraziamo Plastic Free Sardegna e la nostra referente locale Maria Luisa Vallebella per la costanza e l’impegno delle iniziative svolte nel nostro territorio”
I riconoscimenti a forma di tartaruga verranno consegnati nelle mani delle amministrazioni comunali il prossimo 9 marzo presso il Teatro Carcano, a Milano, segnando un momento significativo di celebrazione per gli sforzi condivisi nella tutela dell’ambiente. Il Comune di Stintino invita i cittadini e tutti gli stakeholder a continuare a supportare e partecipare attivamente alle iniziative per un futuro più sostenibile, rafforzando il messaggio che ogni piccolo gesto può fare la differenza nella lotta contro l’inquinamento da plastica.
LIFE Safe For Vultures a Cagliari incontro pubblico e mostra fotografica itinerante
CAGLIARI – Una mostra fotografica e un incontro pubblico per parlare di conservazione, biodiversità, sviluppo turistico e valorizzazione del territorio. È l’iniziativa dei partner di LIFE Safe for Vultures in collaborazione con il Parco naturale regionale di Molentargius, che ospiterà l’appuntamento fissato per sabato 27 gennaio alle 15 nei suoi spazi espositivi e convegnistici di Cagliari, in via la Palma. Sarà la prima tappa della Mostra fotografica itinerante pensata e realizzata dai partner grazie al prezioso contributo dei fotografi naturalisti Marco Corda, Gianni Sirigu e Uccio Saccu, che parteciperanno ai lavori e hanno messo a disposizione alcuni scatti da loro realizzati.
La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 28 gennaio al 18 febbraio dalle 9 alle 18 contattando l’Infopoint del Parco al numero +39070379191.
Dopo l’inaugurazione della mostra via al confronto pubblico, che potrà essere seguito in diretta streaming sulla pagina Facebook del progetto. Dopo il saluto dei vertici del Parco di Molentargius, la professoressa Fiammetta Berlinguer dell’Università di Sassari, responsabile scientifica del progetto, parlerà dello stato di conservazione del grifone e della riconquista degli areali storici. Dionigi Secci illustrerà il programma di ripopolamento nel Sarrabus-Gerrei e il nuovo centro di Villasalto. Sempre per Forestas interverrà Alessio Saba, che descriverà il progetto della rete sentieristica regionale e le sue connessioni con l’attività di gestione della fauna selvatica. Umberto Graziano del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna parlerà invece delle attività di presidio del territorio e di salvaguardia delle biodiversità faunistiche.
I lavori proseguiranno coi contributi di Club alpino italiano, Associazione fotografi naturalisti italiani e Società italiana Caccia fotografica. Marco Marrosu del Cai parlerà di incidenza delle attività ludiche outdoor sull’ambiente e sulle specie selvatiche, Gianluca Doa dell’Afni di fotografia naturalistica e del rapporto tra uomo, fauna e ambiente, Giovanni Paulis del Sicf del ruolo del fotografo naturalista a presidio del territorio. Completerà gli interventi programmati il fotografo naturalista Domenico Ruiu. Seguirà il dibattito.

Unomattina (programma di Rai Uno) al museo M.A.S.E. del Parco di Porto Conte | video e foto
ALGHERO – Unomattina, lo storico programma di Rai Uno, ha fatto visita all’EcoMuseo del Parco di Porto Conte. Un collegamento in diretta dal museo M.A.S.E. col giornalista Massimiliano Bruni che, insieme al direttore artistico del sito culturale Massimiliano Fois, ha raccontato ai telespettatori uno degli angoli più affascinanti del nostro territorio: il museo Antoine De Saint-Exupéry ospitato nella Torre Nuova di Porto Conte.
Il servizio ha ottenuto un ottimo riscontro anche come promozione per la città di Alghero e in particolare per le bellezze naturalistiche, culturali e storiche dell’EcoMuseo di Porto Conte.
Centrodestra con Truzzu, al via la corsa elettorale. Ufficiale: Centrosinistra spaccato tra Soru e Todde
CAGLIARI – E’ ufficiale: nessuna ricucitura dello strappo nel Centrosinistra che si presenterà con la Coalizione Sarda di Renato Soru e col Campo Largo di Alessandra Todde. Altra candidata a governatore, oltre Paolo Truzzu per il Centrodestra, sarà Lucia Chessa Re-Esiste. Intanto, si è svolta stamattina la prima riunione di coalizione, dopo la presentazione delle liste dei candidati e della candidatura a presidente di Paolo Truzzu, accompagnata dal programma.
“Possiamo finalmente parlare di idee, partendo dal tavolo programmatico della coalizione che aveva lavorato su alcuni punti essenziali – ha sottolineato Truzzu –
Sono stati individuati alcuni temi forti che saranno sottoposti al giudizio degli elettori. Anche partendo dalle buone pratiche messe in campo durante la legislatura appena terminata. Ma soprattutto dedicandoci a quei temi più complessi che hanno bisogno di maggior impegno e di maggior coesione”.
“Un clima di forte collaborazione ritrovato dopo alcuni giorni di libera discussione all’interno della coalizione. E non saranno alcune fantasiose ricostruzioni ad incrinare i nostri rapporti, tenendo ben fermo l’obiettivo di garantire cinque anni di buon governo della coalizione di centrodestra, che si ripresenta compatta a questo appuntamento elettorale”.
“Oggi, abbiamo parlato soprattutto di questioni organizzative legate alla breve, ma intensa, campagna elettorale. Incontrerò gli amministratori locali e i portatori di interesse per conoscere le loro istanze, ma starò soprattutto in mezzo alla gente. Un giro tra le comunità dedicato all’ascolto, ma con le idee ben chiare sul futuro della Sardegna da proporre al consenso dei sardi”.
Lunedi è prevista la presentazione pubblica a Sassari alle ore 18.00 in piazzale dei Capuccini.
Maltrattamenti e denunce, arrestato un ricercato a Sassari
SASSARI – Maltrattamenti in famiglia, tre denunce in un solo anno per lesioni personali, sostituzione di persona, falsa attestazione della propria identità. Sono alcuni dei reati per i quali un uomo di 47 anni era ricercato da oltre due mesi. I giorni scorsi è stato intercettato in piazza d’Italia dagli agenti di una pattuglia di pronto intervento della Polizia locale, che hanno notato la cicatrice che il soggetto ha sullo zigomo, sotto l’occhio destro. Fermato per un controllo, è stato portato al Comando per essere sottoposto a foto-segnalamento, e lì si è avuta conferma sulla sua ’identità e sul fatto che su di lui pendeva da oltre due mesi un ordine di carcerazione. Dopo gli adempimenti di rito, è stato tradotto dagli agenti nel carcere di Bancali. L’uomo, di origine straniera, utilizzava alias diversi, ma la sua reale identità era stata sempre accertata attraverso le impronte digitali.
Nei suoi confronti pendeva un ordine di arresto e di traduzione in carcere emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano, dovuto ai numerosi reati commessi per i quali il cumulo di pene sancite con sentenze passate in giudicato hanno determinato la misura della reclusione di anni 6 e mesi 7 da scontare in carcere, oltreché l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.
Ancora una volta la puntuale ed efficace attività di vigilanza realizzata dagli agenti della Polizia locale di Sassari, volta a rafforzare la sicurezza reale, ha permesso di assicurare alla giustizia un soggetto socialmente pericoloso, responsabile di numerosi reati. Gli agenti del Comando di via Carlo Felice, infatti, monitorano costantemente tutto il territorio, con pattuglie, agenti in borghesi e stazioni mobili, presidi fondamentali a garanzia della popolazione.
Romana: arrivano gli ambulatori mobili della Asl di Sassari
SASSARI – sperimentale “Viaggio nel cuore della prevenzione e delle cure primarie. Siamo da te, con te, per te” prosegue sabato 27 gennaio nel comune di Romana. A bordo degli ambulatori mobili della Asl di Sassari, la popolazione verrà sottoposta a visita e valutazione del diabetologo e cardiologo per lo screening cardio-metabolico, del ginecologo per screening ginecologico-ostetrico mirato alla valutazione di problematiche inserenti le algie pelviche croniche, malattie sessualmente trasmesse, gravidanza e menopausa, alla visita del pneumologo per lo screening delle malattie respiratorie croniche, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva e l’enfisema polmonare, sarà inoltre possibile ritirare i kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci per la prevenzione del tumore del colon retto e programmare l’adesione agli screening per la prevenzione del tumore del seno e del collo dell’utero.
Durante gli incontri verranno inoltre diffuse informazioni sui corretti stili di vita oltre all’indicazione, dove necessario, ad effettuare ulteriori accertamenti di secondo livello secondo percorsi dedicati. Saranno le amministrazioni comunali, sulla base di criteri di reclutamento della popolazione stabilite dalla Asl, a convocare i cittadini.
L’ambulatorio mobile sarà a Romana, in via Antonio Segni, n. 9, nella giornata di sabato 27 gennaio, dalle ore 10.00 alle 17.00.
Centri estivi: rimborsi per 483 famiglie algheresi
ALGHERO – Sono 483 ad Alghero le famiglie interessate dalle attività dei centri estivi per i minori per le quali è stato messo a disposizione dall’Amministrazione un rimborso per lo svolgimento delle attività. Quest’anno il Comune ha deciso di raddoppiare, con risorse proprie, la somma che il Dipartimento della Famiglia aveva messo a disposizione dell’Ente. L’incremento delle risorse messe a bilancio ha così permesso di promuovere maggiormente l’attività sportiva dei giovanissimi, prevedendo una specifica linea di intervento per i bambini dai 4 ai 6 anni.
Dagli uffici dei Servizi Sociali fanno sapere che, ultimata la procedura aperta a dicembre dell’anno scorso con l’avviso pubblico rivolto a famiglie, in questi giorni si sta procedendo al pagamento delle somme con l’accredito diretto sul conto corrente indicato nella domanda. Il rimborso per le famiglie, calcolato tenendo conto dei costi sostenuti e dell’ISEE è di media pari al 30%. L’importante misura – spiegano dagli uffici dei Servizi Sociali e Sport – è stata adottata con l’obiettivo di sostenere i costi economici che molte famiglie algheresi devono affrontare durante il periodo estivo e al contempo ha consentito di promuovere ed incentivare la pratica sportiva nei confronti dei più giovani.
Palazzo Civico ed ex-Circolo Marinai, ripartenza lavori in vista. Eliminare il deposito al Forte
ALGHERO -Sembra che ci siano buone notizie. Palazzo Civico ovvero la Casa Comunale di Alghero dovrebbe vedere ripartire i lavori di riqualificazione. Dopo una lunga pausa che ha pregiudicato la possibilità di potere continuare a svolgere i lavori della massima assise municipale, che è stata costretta a trasferirsi in diverse sedi della città, entro la primavera si potrebbe rientrare nel luogo storico dove poter svolgere le attività politiche e di altro vario tipo.
Il progetto, riassegnato alla ditta Beraldo e Marras Associati, prevedeva anche importanti interventi anche nell’ex-Circolo dei Mmarinai altro luogo fulcro dell’Alguer Vella che, dopo l’avvio dei lavori e il suo stop, si presenta, anche nella facciata su Piazza Civica, in condizioni certamente non presentabili (con la “gabbia di ferro” che ancora ricopre lo stabile) che meritano al più presto, come finalmente pare, un intervento che possa rimettere a disposizione degli spazi di grande valore. Per quanto riguardo il suo utilizzo, a parte il ritorno nella Aula che merita del Consiglio Comunale, sarà probabilmente la prossima Amministrazione a verificare come procedere.
Senza considerare un altro aspetto degradante che ha visto l’area del Forte della Maddalena trasformata, in parte, in un deposito per materiale di risulta che speriamo al più presto possa essere portato via dando nuovo lustro anche a quel importante sito.


